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Caccia: odio ideologico e disonestà intellettuale

| 11 novembre 2010 | 47 Comments

Caccia: odio ideologico e disonestà intellettuale

Proietti MauroCaccia sì, caccia no. Ancora polemiche intorno a uno sport che mobilita sempre più scontenti soprattutto all’interno del mondo politico di centrodestra. Pagine e pagine si leggono contro la caccia, appelli e petizioni per abolirne la pratica, ma è reale questo alone demoniaco che viene quotidianamente dipinto attorno ai cacciatori?

Ne parliamo con Mauro Proietti, dirigente PdL della provincia di Roma, da sempre impegnato politicamente e nelle associazioni venatoire per seguire le vicende legate all’attività venatoria.

Proietti, cosa succede alla caccia in Italia?
Non saprei, ciclicamente si abbatte sulla caccia una crociata senza esclusione di colpi. Una crociata molto pericolosa in quanto chi la conduce è armato di odio ideologico e assolutamente privo di conoscenza e fondamenti scientifici seri, di cui, non mi riferisco ad alcuni talebani verdi senza speranza, chi ricopre incarichi importanti dovrebbe almeno tener conto.

Ma i sondaggi dicono che gli italiani non vogliono la caccia
Questo è proprio un esempio della disonestà intellettuale a cui mi riferivo. Ci sono molti sondaggi in merito, alcuni dei quali hanno ben altri risultati. La questioni sono diverse, ad esempio: dove vengono effettuati questi sondaggi? Se si fanno nelle grandi città avranno un risultato, se nelle provincie ben altro. Credo, comunque, che il miglior sondaggio sulla caccia sia stato quello effettuato nelle ultime regionali del Lazio. La Polverini ha perso a Roma e vinto nelle altre provincie. Ho amici dell’arcicaccia che hanno fatto del tutto pur di non mandare la Bonino e la sua compagine verderossa al governo. Qualcuno dovrebbe riflettere su questo risultato, soprattutto per il futuro.

Quindi qual’è il reale risultato?
La realtà è che gli italiani non conoscono la caccia, non ne conoscono le rigide regole e soprattutto, sono spaventati nel pensare che possono essere “impallinati” aprendo la finestra di casa. Questo purtroppo è quello che i cattivi informatori gli fanno credere. Per capirci, il cacciatore una volta era colui che uccideva il lupo per liberare la nonna di cappucceto rosso, oggi lo rappresentano come il lupo. In realtà noi siamo sempre gli stessi, amiamo la natura e curiamo l’ambiente molto di più di quanto possano fare i nostri detrattori dai salotti delle grandi città. Ci sono una marea di esempi a dimostrare attività dei cacciatori a salvaguardia dell’ambiente, dall’aiuto per i caprioli in occasione di straordinarie nevicate alla prevenzione degli incendi, dal recupero di zone agricole ormai abbandonate alla selezione di animali nocivi all’agricoltura. Non dimentichiamo poi che tutti i cacciatori per essere tali devono passare degli esami e corsi speciali a seconda del tipo di caccia e, non ultima, pagano regolarmente e salatamente tasse ed assicurazione per ogni eventualità.

Ecco appunto, queste eventualità che qualcuno chiama bollettino di guerra?
Sarebbe ipocrita non parlare di questo aspetto. Purtroppo gli incidenti ci sono e da parte delle associazioni venatorie e di tutti i cacciatori, basta dare un’occhiata ai blog, c’è l’invito a tutti i colleghi alla maggior prudenza. D’altra parte le regole ci sono e sono rigide. Il fatto che qualcuno a volte le dimentichi va messo, purtroppo, in preventivo.
Quanti si mettono alla guida in condizioni proibitive? Una vettura impazzita spesso fa ben più danni di qualsiasi arma. Anche per quanto riguarda gli omicidi con arma da fuoco, quelle legate a cacciatori sono la percentuale più bassa. Ho anche letto che ci sono più vittime tra i raccoglitori di funghi. Non sottovalutiamo la cosa e continuiamo la nostra campagna di sensibilizzazione ma non accettiamo che se ne faccia un’arma per dire no!

Alcuni politici però…
Guardi, stanno conducendo una battaglia senza avere minimamente cognizione di cosa sia la caccia, in Italia e nel resto del mondo. Due esempi: hanno riempito i giornali parlando di caccia tutto l’anno quando nessuno, dico nessuno, si era mai sognato di chiederla; continuano a parlare dell’immagine dell’Italia nel mondo senza la caccia e non sanno che nei Paesi citati a modello la caccia è rispettata e, ad esempio in Francia, si è varata una legge che multa chiunque disturbi l’azione del cacciatore. Purtroppo tutti questi messaggi, decisamente privi di fondamenti tecnico-scientifici sono ben veicolati, almeno fino ad oggi, da una stampa legata più ai salotti o al massimo ad un agriturismo incantato che alla reale società rurale, che le assicuro, è ancora viva e lotta contro il perbenismo ambientalista per sopravvivere.

Mauro_ProiettiE nel PdL?
E’ di queste ore un comunicato in cui Orsi e altri novantuno senatori del PdL hanno dichiarato che voteranno contro un eventuale passaggio della proposta di legge Brambilla sull’art. 842. Un bel segnale.

Cosa si augura per la caccia?
Che i grandi assenti in questo dibattito, le associazioni venatorie, la smettano di pensare troppo a se stesse e inizino ad occuparsi realmente dei cacciatori. È un malessere comune questo, basta dare un’occhiata ai siti specializzati. Dovrebbero unirsi realmente tutte, nessuna esclusa, e rappresentare il vero sindacato dei cacciatori. Non può essere un partito a sostituirsi a loro, non è così per nessuna professione o attività, non può essere così per noi.

di Caterina Carosi
Roma, 11-11-2010

http://www.clubdellaliberta.it

Category: .In Evidenza, Leggi/Politica

Comments (47)

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  1. fedeli massimo scrive:

    Ottimo bravo Mauro :wink:

  2. fringillide scrive:

    SPORT ? grave autogoal :twisted:

  3. leonardo scrive:

    Allora un ci si capisce!!!! La Caccia NON è uno sport!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    E’ una immensa passione, uno stile di vita!!!!!

  4. Ezio scrive:

    Su ma “sport” l’ha usato la giornalista e non Mauro…perciò è accettabile anche se dimostra ancora una volta che la disinformazione sulla materia è enorme….

  5. Valerio scrive:

    Caro Mauro Proietti ,

    non hai risposto al mio post precedente ( quello dei 92 senatori ) dove chiedevo di farti carico di dire al PDL di inserire le modifiche della 157/92 ( la proposta 1104 ) nella Finanziaria .

    Voglio vedere se mi rispondi almeno qui .

    • Mauro Proietti scrive:

      nella finanziaria è pressoché impossibile, il maxiemendamento è concordato. capisco le legittime prese di posizioni, sono le tue come le mie e dell’amico orsi e dei tanti cacciatori delusi giustamente per una promessa al momento non mantenuta però…

      • lucas scrive:

        Perché invece se non fosse stato “concordato”, nel maxiemendamento di sicuro ci sarebbe stata la riforma della legge 157/92 così come da no richiesta… :lol: Ma per favore…

        • Mauro Proietti scrive:

          lucas, lo so che ci fai e non ci sei…hai letto quello che ho scritto?? “dei tanti cacciatori giustamente delusi per una promessa non mantenuta” …o ma più di dare ragione alla categori ache cosa vuoi che faccia? che ti vanga a raccogliere i tordi?? Mi spieghi a che serve contestare tutto anche quando non serve??

  6. luca scrive:

    Buona sera a tutti,intanto vi dico che per quanto mi riguarda la caccia per noi cacciatori è un’istinto naturale che portiamo dentro quindi non passione ne sport ma un dono naturale che risiede in noi sin dalla notte dei tempi di milioni di anni fà quando apparserò i primi ominidi sulla terra. Chi di noi in tenera età 5-6 anni non ha mai tentato di catturare una farfalla una lucertola o qualche altro animaletto?pensateci bene e capirete meglio perchè l’uomo è cacciatore sin da piccolo.Poi con il tempo e la tecnologia la quale allontana sempre di più l’uomo dalla natura videogame compiuter ecc. I bambini ed i giovanissimi di oggi preferiscono la tecnologia ad ore anzi che mettere il naso fuori casa ed osservare una rondine in volo.Buona serata a tutti e speriamo bene ODIO la BRAMBILLA.

  7. Sololasipe scrive:

    Caro Proietti, sarai un giovane con velleità politiche ma ti consiglio, da padre, di non procedere ( visto che non sei un cacciatore) in un campo minato come il nostro…qui non c’è più trippa pe’ gatti!! :| :|

    • fedeli massimo scrive:

      Sololasipe guarda che Mauro è cacciatore :wink:

    • Mauro Proietti scrive:

      ah ah ah…io nun so’ cacciatore così, so cacciatore cosiiii….ah ah ah massimo sololasipe non lo sa che me la sogno anche la notte…
      A parte tutto, io mi ritengo prima cacciatore e poi tutto il resto e chi degli amici del sito mi conosce lo sa bene che non lo faccio per campagna elettorale. sono cacciatore tutto l’anno!!

    • Robin R. Roverati scrive:

      sololasipe???aggiungi un poco di s4 cosi forse vai meglio e non dici certe…sciocchezze!! Ahio prima di parlare è meglio informarsi,se poi si sbaglia è corretto scusarsi!!!

  8. Pietro scrive:

    Francamente la caccia non la non lo considererei un vero e proprio “sport” ma se tale si pensa che sia, potrebbe esserlo ma in maniera molto “estrema”. Per il resto benissimo. La caccia se fatta come si deve è un bene per il terriorio, altro che le chiacchere da marciapiede.

  9. eraldo martelli scrive:

    Bella queta, ma è vero che questo promettente giovane non ha nemmeno la licenza di caccia?
    Nell’eventualità come fa ad essere referente delle associazioni venatorie !
    A chi e cosa deve riferire che tra una settimana non ci sarà più il governo?
    Questo parla ancora a nome del pdl , non ha ancora capito che tutti i cacciatori, me compreso, che hanno creduto alle promesse scritte nel programma pdl votandolo fiducisi, ricevendo in cambio tutte le brambillate che stiamo subendo, non li voteremo mai più.
    E’ la seconda volta che il governo di centrodestra non riesce ad approvare le modifiche alla 157. Siete peggio dei verdi, quelli almeno lo sappiamo che sono contro la caccia,
    ma quando vieni preso in giro e pugnalato alle spalle da chi ritieni tuo amico, allora diventimo cattivi e ci vendichiamo :evil: :evil: :evil: con l’unica arma che abbiamo, la matita nella cabina elettorale :mrgreen: :mrgreen:
    Non cercate di addossare tutte le colpe su Fini che stà per staccare il respiratore, non preoccupatevi che neanche lui prenderà i nostri voti, da quando è diventato ” politicamente corretto” non ha più parlato di caccia.
    Per ulttimo l’aspetto più paradossale di questa intervista, quello di addossare i mali della caccia alle associazioni venatorie, ma non è meglio che pensi a far rispettare le promesse al suo partito?

    • fedeli massimo scrive:

      Certo che molti parlano a vanvera sul sito o intervengono ogni tanto , il sig.Mauro Proietti è cacciatore da sempre, ora capisco il motivo di tanta confusione nel mondo venatorio !. :|

      • lucas scrive:

        Anche noi siamo “cacciatori da sempre” (anzi, anche da prima di lui, visto che siamo più vecchi) ma mica difendiamo l’indifendibile combriccola del PDL-lega.

        • Mauro Proietti scrive:

          lucas io mica difendo l’indifendibile. a me una rivista on-line ha chiesto un’intervista conoscendo la mia passione. io l’ho fatta cercando di far capire gli errori di chi ci contesta. poi le mie posizioni politiche sono e resteranno coerenti. Anche se non approveremo la 157 (per problemi di italianità) sono in ottima compagni, ti assicuro…

    • Mauro Proietti scrive:

      eraldo ma sei nuovo di questo sito??

      • eraldo martelli scrive:

        Per il non cacciatore ho preso per buona l’affermazione di Sololasipe, ora prendo atto anche dalla foto aggiunta successivamente che il fucile in mano lo sai tenere.
        Come non sono nuovo di questo sito non sono nuovo in politica, ho seguito tutti i tentativi di modifica della 157 andati a puttana, sempre dal versante del centrodestra.
        Oggi non ci stiamo rendendo conto del pericolo che abbiamo corso.
        la 157 ha mezzo ammazzato la caccia, l’art. 842 avrebbe dato la mazzata finale.
        Fortunatamente per noi il governo cadrà prima, ma il rischio è stato grosso in quanto un’ampia maggioranza trasversale ci sarebbe sicuramenta stata (altro che 90 pdl contrari).
        Caro Mauro sappi che io non perderò occasione per insultare tutti quegli esponenti del pdl che sfacciatamente si proporranno come difensori dei cacciatori. Se hai tanto a cuore la caccia perchè non abbandoni il pdl, come ho fatto io? Fai ancora in tempo prima che la barca affondi.
        Come cacciatore sei libero di fare tutte le critiche che vuoi alle associazioni venatorie, mi piacerebbe conoscere con quale sei tesserato, comunque mi
        sembra strumentale che non ne salvi nessuna.
        Come asponente politico non ti consento di addossare colpe ad altri.
        le colpe dei mali della caccia dipendono in gran parte anche dal tuo partito.
        La prossima volta intervieni come cacciatore, non come pdl.

        ti saluto cordialmente eraldo

        • Mauro Proietti scrive:

          caro eraldo, sinceramente non credo di dovermi giustificare con nessuno su come intervenire. io sono nel pdl ho preso voti nel pdl quando è servito, quando ho potuto ho aiutato qualcuno con alle spalle il pdl perché sono una persona coerente con i miei ideali e il mio percorso per il quale, nonostente la giovane età, credo di poter decidere in maniera autonma. Resto nel pdl nonostante la brambilla e dalla parte dei caciatori (sarebbe facile passare ad altro partito e difenderli no?) e questo per me è un segno di coerenza. all’interno del partito la brambilla è in assoluta minoranza, ma ha molto più spazio sui media. Continuerò quindi a lottare per la caccia dal dl, plaudirò a qualsiasi iniziativa venga ancheda rifondazione. Per quanto riguarda le aavv, dopo essere stato responsabile confavi lazio, ho mollato mantenendo ottimi raporti con l’amico sergio berlato (questo ti fa capire che quello che faccio non lo facio per avere medaglie) e ad oggi sono tesserato fidc soltanto perché mio fratello e altri amici del paese (25 tesserati) hanno mantenuto aperta la sezione. Confermo che dei cacciatori più dei parrtiti devono occuparsi le AAVV che sono i vri sindacati e che ad oggi, salvo dirigenti locali asssolutamente meritevoli per impegno, ingran parte hanno i vertici che non si occupano dei cacciatori ma solo ed esclusivamente dei propri interessi, frastagliati in guera l’una contro l’altra. poi se non sei nuovo di questo sito, stasi più attento a quello che la base dei cacciatori scrive…

      • Robin R. Roverati scrive:

        Ciao Mauro,come sai il lavoro in questo periodo di catture e censimenti faunistici mi tengono lontano dall’attività sociale e devo dirti che leggendo la “new entry” e.m. non sò se ridere o piangere…..ma la gente che scrivendo qui ha per forza una certa conoscienza della…tecnica,perchè prima di avviare lingua e mani non vi collega la testa?? AHIO faziosi va bè ma vi è il limite della decenza!!!

  10. Luca p. scrive:

    il problema non’è se la caccia sia uno sport,una passione,un hobby o un’arte ,ma ben altro!!come ha ben detto Mauro”Che i grandi assenti in questo dibattito, le associazioni venatorie, la smettano di pensare troppo a se stesse e inizino ad occuparsi realmente dei cacciatori. “

  11. lucas scrive:

    La caccia…uno sport…una passione…chiamatela come vi pare.
    Quel che è certo è che non è roba per voi, cari politici di prima, seconda e terza fila.
    Il risultato dei vostri interessamenti negli ultimi vent’anni è sotto gli occhi di tutti.

    • Mauro Proietti scrive:

      ah ah ah lucas adesso ti diamo l’esclusiva!!

      • lucas scrive:

        Purtroppo in Italia noi semplici caccitori non ce l’abbiamo mai avuta “l’esclusiva”.
        Ce l’ha avuta la casta politica, con i disastrosi risulitati che vediamo.

        • Mauro Proietti scrive:

          l’esclusiva? ti farei venire a caccia dove vado io con mio padre mio fratello e un amico di mio padre. li per risollvera la situazione stiamo dando il culo e se esci in tutta la stagione spari 2 botte. è questa l’esclusiva? cerca di essere più costruttivo e non sparare luogho comuni anticasta…

  12. ilio scrive:

    Lucas buon giorno, hai sentito la rassegna stampa ? l’ultima berlusconata: non mi demetterò mai, piuttosto sarà guerra civile. :lol: :lol: :lol: :lol:

    • lucas scrive:

      Beh deve ancora incominciare il “programma delle grandi opere” tra cui rientra sicuramente anche l’abolizione della caccia. :mrgreen:

    • andrea GE scrive:

      Cazzo Ilio, allora non ho sognato!! Se è vero si tratta di attentato alla Costituzione, Spero che Pres. Napolitano mandi i Corazzieri ad attenderlo all’aeroporto. E pensare che il pericolo pubblico siamo noi!!!!!!!!!!!brambillaaaaaaaaaaaaaaaa gianmarcoooooooooooo repettiiiiiiiiii & c. dove cazzo siete????????????

  13. Alessandro Cannas scrive:

    Complimenti a Mauro, Bravo!

    Per gli scettici, Mauro ha la licenza di caccia, e va a caccia, da quando era bambino.

  14. Mauro Proietti scrive:

    Posso fare un commento generale? A parte l’errore dello “sport” che è della giornalista e che purtroppo non ho visto solo ad articolo pubblicato, ringrazio chi mi conosce ed ha apprezzatolo spirito dell’intervista e mi soffermo su un altro punto. Sono un po’ perplesso dal fatto che, come sempre, se una voce in favore della caccia arriva da chi oramai non la pensa come voi, questa va stroncata. (addirittura devo lasciare la caccia perché non fa per me 8O ). Io sono nel PdL ma non esiterei a fare un plauso a veneziano se facesse una buona proposta. questa è la mentalità vincente e la mentalità che purtroppo manca a molti cacciatori. La caccia non può avere colori altrimenti andremmo a tempi alterni. Io non ho fatto un’intervista per dire “votate pdl”. no, era un’intervista per dire la caccia non è il male del secolo e chi, ne l mio partito e non, la contesta come stiamo vedendo è un disonesto. tutto qui. non si chiedono voti (non ho elezioni in vista per me) e non si parla della linea del pdl o contro il pd. Anzi, la chiusura è proprioquella di non cercare di risolvere nella politica la cacca ma di recuperare lo spirito iniziale delle AAVV. Vedo che purtroppo siamo ancora fermi al palo. Un saluto a tutti voi. Mp

  15. Robin R. Roverati scrive:

    Caro Mauro amico mio,sò quanto sei appassionato e rispettoso della caccia e dell’ambiente ragion per cui ho subito accettato di collaborare con te e di esserti amico.Leggo un sacco di idiozzie scritte da persone che sicuramente non hanno di meglio da fare che dire fesserie e con molta probabilità militando politicamente in quella malgama del PD scrivono con il solo intento di metter zizzania tra di noi,come se non ci bastassero già i quattro seguaci della “triglia”!! Tu sai che da 42 anni son cacciatore,35 anni che studio nel settore,da sempre ideologicamente a destra e come sai collaboro ufficialmente(gratuitamente)con più di un ufficio per cercare col mio modesto contributo di dare una mano al nosto meraviglioso mondo e alla nostra bella passione.Ora dopo il suono dei violini!!! ti chiedo una cortesia: fai leggere se puoi a coloro che abbiamo come amici in senato questa mia riflessione…..On Branbilla,non ti senti un pò colpevole per la morte di quel “povero”taxista di Milano? aver in concorso con altri imbecilli fatto circolar l’idea che la vita di un animale anche se cane valesse quanto o più di quella di un essere umano? Brambilla(triglia) ti dico io che se facciamo una classifica delle categofie che realmente di più amano il loro cane il primi tre posti sarebbero contesi da:non vedenti,cacciatori e e conduttori(pol/car/fin/soc-alp/ecc) tutte categorie che amano il loro ausiliare per quello che è e per ciò che condividono, quelli come te che l’animalismo lo vedono a scopo di lucro o propagandistico non sarebbero nemmeno all’ultimo posto!! Ciao Mauro un abbraccio da un AMICO!!

  16. Mauro Proietti scrive:

    Caro amico Robin, condivido in pieno. qualche tempo fa ho scritto una cosa sulla pericolosità di questo integralismo. Integralismo che va combattuto in prima linea anche dai cacciatori, partendo dai bambini e dalle scuole. Ma se non siamo uniti noi è più faciel spazzarci via…
    P.s: il cane è ancora più amato se viene da un amico :D

    • igino scrive:

      Mauro,dalla tua intervista ho percepito la tua passione, e mi fa piacere che sei uno di noi, imboscato nella politica, credo di esprimere il sentimento di tutti nel chiederti di farti portatore giornalmente in tutte le sedi politiche, parlamentari e in particolare con le disonorate ass. venatorie, delle problematiche da risolvere altrimenti qui a caccia non si neanche a prender aria.
      Da questo sito, tutti insieme possiamo sicuramente suggerirti, consigliarti e appoggiarti per migliorare il sistema venatorio.

  17. Davide scrive:

    A me sembra che siamo sempre scontenti, un anticaccia ci da contro ed è chiaro che lo attacchiamo per le infinite e sempre uguali bugie, un cacciatore al governo rilascia un’intervista dicendo sacrosante verità e cercando di informare la massa, non va bene comunque perchè non l’ha detto come vogliamo noi, sport non sport, passione, chi se ne frega, sta facendo campagna di sensibilizzazione ed informazione, è del PDL, ok, ma è ancora al governo poi che alternative ci sono???? PD??? Sinistra??? MAI e non solo per la caccia!!!! Sempre scontenti anche in Veneto, da 30 anni non si cacciavano Fringuelli, Peppole e Prispole, lo scorso anno li abbiamo cacciati fino a Novembre, poi la sospensione, allora tutti di nuovo scontenti ad accusare ed inveire, perchè gli anni precedenti…….ma il bicchiere non è mezzo pieno? Ci hanno soffocati piano piano in tanti anni, ora abbiamo politici e appassionati che ci stanno aiutando a riemergere, ci vuole tempo e pazienza….come a caccia.
    Basta liti e critiche incostruttive. Questo governo non ha fatto ancora nulla contro la caccia, bicchiere mezzo pieno? Ci sta provando la Braby, ma vedo che viene contrastata….vedremo chi la spunta!
    E se si andrà al voto ……..mah? Ascolteremo le campagne politiche

  18. Donato Mazzenga scrive:

    10 100 1000 PROIETTI !!!!!!!!!!!!!!!!!

  19. francescorm scrive:

    Mi associo a Donato per ribadire che la caccia ha bisogno di persone come te.Sei l’unico insiema a qualche decina di persone che contribuisce con il proprio pensiero e la propria faccia a cercare di rissollevare le sorti della caccia in Italia.E’ da tempo che passo le giornate leggendo riviste venatorie e vedendo filmati e programmi venatori tutti affollati di illustri personaggi,politici,professionisti,imprenditori,giornalisti nobildonne e nobiluomini,ben vestiti,circondati da trofei costosissimi,che frequentano salotti e cenacoli,iscritti a club esclusivi,ma mai ho visto una loro pubblica uscita per difendere la caccia.Questa passione non è soltanto appannaggio di chi la esercita seguendo mode e tradizioni mitteleuropee,ma non fanno nulla per respingere gli assalti offensivi e denigratori di individui come la Brambilla e company.Quando offendono la caccia e i cacciatori ci siamo dentro tutti non solo i quattro ignoranti malvestiti come spesso veniamo definiti solo perchè qualche scellerato bracconiere spara al gatto della vecchietta nella casa di campagna.I veri cacciatori sono quelli come Mauro e tanti altri che umilmente,senza enfasi,senza retorica e spesso con il carniere vuoto,tutti i giorni si adoperano con coscienza e sensibilità per una caccia migliore.Ciao Mauro,un abbraccio fraterno.

  20. Antonio Pinotti scrive:

    Buonasera.

    Ecco una buona occasione per sottoscrivere gli interventi a favore non del politico, ma del carissimo amico Proietti. Una persona onesta che crede in quello che dice. Un giovane. E dei giovani questo paese ha uno straordinario bisogno. Rottamare, Rottamare, le solite faccie. Che dovrebbe fare? I Miracoli? Siamo stati gomito a gomito in una grande manifestazione venatoria ed ho inteso vibrare la sua passione.. Destra e Sinistra parole che non hanno più nessun senso!

    • Mauro Proietti scrive:

      Grazie come sempre caro Pinotti, i cacciatori devono solo imparare a fidarsi dei propri simili. Purtroppo molti di noi hanno la sindrome dei “postaroli” e temono sempre che l’altro lo voglia “fregare”…quando vado a caccia con amici, vado con persone che hanno la tessera arcicaccia, che votano in tutte le direzione e, credetemi, vogliono esattamente quello che voglio io. Questa è la verità, il resto sono beghe associazionisticopolitiche…

  21. Antonio Pinotti scrive:

    Postilla : Sui giovani. Nel 2007, il Cnrs in Francia, l’equivalente del nostro Cnr, ha reclutato sette ricercatori di fisica teorica, quattro erano Italiani. L’Italia si dimostra capace di produrre “nuovi talenti” ma ha una grande capacità di farseli scappare. Forse un giorno qualcuno di loro saranno scienziati-top, ma lo saranno lontani dal loro paese d’origine. (il Sole 24 Ore di ieri- Inserto della Domenica).

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