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Brambilla: aboliamo caccia, Veronesi: tutti vegetariani

| 10 novembre 2010 | 51 Comments

Brambilla e Veronesi alleati contro la caccia
L’oncologo: non mangiamo carne per salvare gli animal
i.
E il ministro: pensare all’abolizione non è più un tabù

brambillaSi tenta, per l’ennesima volta, l’impossibile: l’abolizione della caccia o almeno una sua forte regolamentazione. Finora non c’è mai riuscito nessuno, anche perché la materia è di competenza delle Regioni e le sensibilità sono tanto varie quanto i territori. L’annuncio è stato dato ieri al museo Maxxi di Roma, dal ministro del Turismo (e grande amica degli animali) Michela Vittoria Brambilla: un ddl di iniziativa parlamentare (non del governo, quindi) in questo senso è stato depositato alla Camera. Il punto saliente è l’abolizione dell’articolo 842 del codice civile, quello che consente ai cacciatori di entrare liberamente in tutti i terreni anche privati. L’abolizione totale della caccia, secondo un sondaggio Ipsos, sarebbe gradita al 60% degli italiani, mentre una sua più restrittiva applicazione otterrebbe l’80% dei consensi.

La campagna anticaccia è inserita in un più vasto movimento di opinione, promosso dalla ministra e dall’oncologo Umberto Veronesi, per il rispetto di tutti i viventi, e affidato ad un manifesto «per la coscienza degli animali» presentato un anno fa e a cui – ha detto Brambilla – hanno già aderito 120 mila italiani. Alcuni di questi ieri erano presenti alla manifestazione o hanno mandato una loro adesione: da Vittorio Feltri a Dacia Maraini, da Susanna Tamaro a Ivana Spagna, e poi Franco Zeffirelli, Renato Zero, altri.

Noi abbiamo con gli animali un rapporto di inaudita ferocia: ogni anno, in questo paese in cui gli animali si vedono solo allo zoo, vengono uccisi dai cacciatori 2 milioni di capi. Novecentomila vengono sacrificati nei laboratori: Veronesi asini, cavalli, bovini, cani, gatti, uccelli, conigli e una quantità inimmaginabile di topi. Nel mondo, poi, ci sono 115 milioni di animali vivisezionati: non per curare le malattie rare, non per salvare la vita a bambini sofferenti, ma per testare lo shampoo, la crema da giorno e quella da notte, i cosmetici. Il tutto con una ininterrotta, terribile e mortale tortura, praticata nella più totale indifferenza. Da qui l’istanza di Veronesi: «Bisogna ridurre le sperimentazioni sugli animali a quelle assolutamente essenziali». E poi: «Gli animali si tutelano non uccidendoli: non mangiando più carne si possono salvare».

Riguardo alla caccia, oltre alle vittime animali ci sono quelle umane: «Nella scorsa stagione venatoria – ha reso noto la ministra Brambilla – abbiamo contato 24 morti e 71 feriti. Oggi, a soli 2 mesi dall’apertura della caccia 12 persone hanno già perso la vita, altre 15 sono state ferite».

Da tutte queste considerazioni discende un «pacchetto» di cui il ministro Brambilla ieri ha fatto una esposizione emotivamente assai partecipe: «Non è più un argomento tabù chiedere ad alta voce l’abolizione della vivisezione, dello sfruttamento degli animali che viene messo in atto per divertire l’uomo. Non è più tabù denunciare la crudeltà degli allevamenti intensivi e delle pellicce, l’inciviltà di chi maltratta e abbandona gli animali domestici. E, soprattutto, non è più tabù parlare oggi di abolizione della caccia».

Ma poiché di buone intenzioni – sia sa – è lastricata la via dell’Inferno, il Pd – attraverso il suo responsabile per la biodiversità (nonché appassionato cacciatore) Marco Ciarafoni – fa notare come se da una parte la Brambilla tuona contro la caccia, dall’altra Franco Orsi (altro Pdl) ha presentato un ddl di segno diametralmente opposto. «L’atteggiamento della destra sui temi della caccia e dei diritti degli animali fornisce una penosa prova di gattopardismo: promettere strumentalmente che tutto cambi per fare in modo che tutto resti com’è». Riguardo all’abolizione dell’articolo 842 del codice civile, poi, si tratta di «una richiesta demagogica poiché il suddetto articolo consente al nostro Paese di mantenere un sistema pubblicistico che evita di assoggettare il patrimonio faunistico, bene collettivo, ad interessi consumistici e prevalentemente mercantili». Anche l’Arcicaccia (associazione tradizionalmente vicina alla sinistra) ha chiesto un confronto alla Brambilla proponendo la propria adesione al gruppo parlamentare per un’Italia «Animal friendly», ma la cosa è stata giudicata come una provocazione.

RAFFAELLO MASCI

Tratto da http://www.lastampa.it

Category: .In Evidenza, Generale, Leggi/Politica

Comments (51)

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  1. Fabrizio Arena scrive:

    a quando il veganismo di Stato?

  2. maurizio scrive:

    I cacciatori hanno capito di non comprare più “il giornale” di non comprare più i libri delle signore scrittici e di non andar più ai concerti di Renato Zero.
    Questi signori ci vogliono togliere le nostre tradizioni e la nostra cultura?!
    Non ci sono altre strade che quella di non far più parte delle loro iniziative.
    Purtroppo deve essere cosi; noi cacciatori dovremo unirci sotto il solito “cartello” e smettere di promuovere o aderire alle loro inziative di lavoro.
    Vorrei spiegarmi meglio fare un fronte comune non solo di cacciatori, ma anche pescatori e tutti coloro che lavorano nell’indotto della caccia, ma proprio tutti, altrimenti saranno anni durissimi per la nostra passione.
    Chiedo e chiamo a raccolta tutte le AA.VV., non solo ma anche tutti gli uomini di buona volontà per unire le nostre forze affinchè si possa controbatte questi signori che vogliono chiuderci la nostra tanto amata passione.

    Maurizio Montagnani
    Presidente Regionale Toscano
    CPA Sport

  3. ennio scrive:

    Alla Brambilla che sta in questo Governo anche con il mio voto,mando a dire che prima finirà questa legislatura e meglio sarà per tutti !!!! Una vera cozzaglia di……l’aggettivo lo risparmio,ma solo per tutelarmi.
    Dopo questa apparizione credo che non avrà più nessuna chance……se non altro me lo auguro.

  4. dardo scrive:

    Il discorso che più mi indegna è assoggettare la caccia alla vivisezione alle sperimentazioni, questa gente non sa neppure di cosa parla, il nostro sarà divertimento ma non è efferatezza nel uccidere un selvatico dandogli una morte lenta, anzi la morte deve essere rapida e dopo se ne consumano le carni per alimentarci non come la vivisezione che dopo un lungo dolore l’animale muore e viene buttato. Iniziamo a dire alle donne di truccarsi meno perchè la maggior parte di questi esperimenti viene attuata per la cosmesi e chiunque si trucca sig.ra Brambilla è un carnefice e complice di un atrocità.

  5. Frankye scrive:

    Mi domando cosa stiano aspettanto le Associazioni Venatorie TUTTE ad indire una manifestazione Nazionale contro la stupidità e l’ottusità di questa gente.
    Mi ritorna in mente una vecchia battuta di no sò quale comico che recitava più o meno così: “ammazza quante botte mi hanno dato. Ma io…quante gliene ho dette!!” Ecco noi facciamo così. Pigliamo sberle sonore da ogni parte e non muoviamo un dito. Al massimo buttiamo giù un articoletto di protesta. Articoletto che non va oltre questo blog… Bravi!! Brave Associazioni!!

  6. Valerio scrive:

    Hanno accusato la querela di Caccia Ambiente ed ora si stanno scattenando.

    Firmate e fate firmare tutti la PROCURA che Caccia Ambiente ha pubblicato sul sito in modo che tutti i media quando vedranno le migliaia e migliaia di adesioni alla querela non potranno farne piu’a meno di parlarne.

    Nella mia Provincia lo abbiamo comunicato anche hai cacciatori tramite i giornali locali,fate altrettanto in modo d’attirare l’attenzione .

  7. francescorm scrive:

    Per fortuna fra poco sarete aboliti tutti,nani,ballerine di terza fila ed ipocriti arteriosclerotici.Ma noi che facciamo.Siamo dispersi in mille rivoli e non esiste qualcuno capace di metterci tutti insieme e creare una forza contrastante a queste idiozie della brambilla.In circa due anni sono nati comitati,coordinamenti,partiti come se tutto quello che ci divide ora non bastasse.Su questo sito,e su altri,scrivono un migliaio di cacciatori e crediamo di rappresentare l’intera categoria,ma mai come ora,come dice giustamente qualcuno,forse riusciamo a rappresentarne uno.

  8. SERGIO scrive:

    perchè qualcuno non chiedeal luminare veronesi quanti animali, topi, cavie, cani, gatti, scimmie, ha ucciso a scopo scientifico, inoculandogli veleni, virus, farmaci sperimentali,o provocandogli le malattie in genere tumori, con lo scopo di sperimentarne la cura.
    Forse saranno questi i rimorsi di coscienza che lo hanno indotto a divenire vegetariano, tuttavia non capisco perche un fagiano o un maiale o un tordo vada rispettato per la sua coscienza animale ed una cavia da laboratorio no, io sono grato a tutti se solo sono stati in grado di salvare una vita umana o un bambino, sia sottoforma di cavia che sottoforma di alimento.
    Poi signori, amici ricordate una cosa, la sperimentazione si fà sugli animali, ma la pratica si fà sugli umani, di questi ultimi chi ne ha i rimorsi ???

    • dardo scrive:

      la vita umana per quella gente è meno importante di quella animale

    • fedeli massimo scrive:

      No qui ti sbagli il Veronesi non a mai fatto un c@@@o in vita sua, visitava a £500.000 a paziente già 25 anni fà per poi dire ai parenti che non c’era niente da fare, i suoi collaboratori lavoravano e lavorano x poi dare i meriti a il Ver@@@si e per questo che i migliori ricercatori emigrano ! :mrgreen:

  9. BRANCO scrive:

    Ragazzi mi e’ venuta un’idea…..

    Istituiamo un fondo monetario generale da parte di tutti i cacciatori italiani-

    promuoviamo una pubblicita’ a favore della caccia su una rete nazionale-

    Sono sicuro qualcosa accadra’, poiche’ con il danaro, anche le tv anticaccia farebbero spot a favore dell’attivita’ nostra…. PENSATECI BENE ANCHE CON SOLI 2 € CIASCUNO SI PUO’ FARE TANTO , MA PROPRIO TANTO PER LA NOSTRA CATEGORIA….

  10. saverio scrive:

    dei veri e propri giullari…
    che vergogna questo governo pdl…
    vergognatevi

  11. Alessandro Cannas scrive:

    Presidente
    Prot. C/156/OV/mm Roma, 9 novembre 2010
    On. Silvio Berlusconi
    Presidente del Consiglio dei Ministri
    Palazzo Chigi
    Piazza Colonna, 370
    00186 – Roma
    ———————————————-
    LETTERA APERTA
    Onorevole Presidente del Consiglio,
    tra i problemi del Paese che il Governo ha dichiarato di voler affrontare non
    pensavamo sinceramente dovesse irrompere con tanto clamore il tema dell’attività
    venatoria, così come ha deciso di enfatizzarlo un autorevole Ministro del Suo
    Esecutivo.
    Il Ministro Brambilla, sicuramente da un osservatorio privilegiato quale quello del
    Governo, indica quella della “caccia” come un’emergenza del Paese tanto che
    lavora assiduamente a che questo convincimento si affermi.
    Ci rivolgiamo a Lei per l’esperienza maturata su questi temi negli anni di Governo.
    Avevamo rilevato equilibrio quando si discusse della proposta di legge dell’on.
    Alemanno (più caccia in Italia) e di altri Parlamentari della Sua Maggioranza che
    hanno chiesto i voti impegnando Lei, “Presidente cacciatore”, a dare all’Italia una
    caccia più permissiva.
    I “Parlamentari della caccia”, da Lei eletti, nelle loro comunicazioni, si sono via via
    presentati quali interpreti delle posizioni del Partito di cui Lei è Leader esprimendo
    altresì una forte critica verso le posizioni del Partito Radicale che oggi, invece, la
    Maggioranza, sembra aver fatto proprie. Anche noi ci permettiamo di chiamarLa
    “Presidente cacciatore” alla stregua di quanto fanno i Suoi politici.
    In occasione delle Elezioni Politiche del 2006 il Suo Partito fece un accordo formale
    con il Partito dei Cacciatori (Progetto Natura) e prima delle Elezioni Europee del
    2009, Lei in persona – racconta la stampa – telefonò in diretta ad una numerosa
    Assemblea tenutasi a Vicenza il 30/05/2009 per rassicurare il popolo dei
    cacciatori presenti. Ricordiamo anche il sen. Pionati, componente della Sua
    Maggioranza, Responsabile di Alleanza di Centro, che in occasione delle Elezioni
    regionali del 2010, ha sottoscritto un patto politico chiedendo i voti insieme al
    Partito dei Cacciatori.
    Onorevole Presidente, le molte aspettative che le promesse fatte hanno stimolato
    per una caccia con meno vincoli è la conseguenza degli impegni che gli esponenti
    del Pdl hanno assunto. Noi non abbiamo chiesto a Lei e tantomeno ad altri Governi
    precedenti regole anacronistiche e in contrasto con politiche di conservazione;
    siamo rispettosi dell’equilibrio della normativa vigente scritta con un buon accordo
    tra ambientalisti, agricoltori e cacciatori. Lei “Presidente cacciatore” e “Presidente
    animalista” si era proposto interpretando la compatibilità tra tradizioni, cultura
    venatoria e animalismo. Da qualche mese Lei, Presidente, viene sconfessato dalle
    posizioni del Ministro Brambilla.
    Riportiamo alcune espressioni pubbliche del Ministro del Suo Governo:
    …“Chi caccia fa male al pianeta”, “ chi pratica la caccia… provoca anche grave
    danno all’ambiente che è di tutti”, “non è possibile che si continuino a massacrare
    animali”, “la caccia è un atto stupido”… (dunque i cacciatori sarebbero tali).
    Comprenderà bene l’offensività di tali affermazioni che ledono la dignità di seri ed
    onesti cittadini italiani ma anche l’immagine di personalità autorevoli alle quali Lei
    corrisponde pubblicamente amicizia come il Premier russo Putin – appassionato di
    caccia – al quale ha regalato un fucile da caccia bellissimo ed invidiabile (come
    abbiamo appreso dalla stampa) e non una macchina fotografica, come avrebbero
    voluto gli animalisti che hanno polemizzato con Lei, per questo regalo.
    Onorevole Presidente Lei, oggettivamente, leggendo la “qualità” delle offese
    dell’on. Brambilla, sembra essere imputato quanto noi per le critiche ricevute.
    Il Suo PdL o FLI di Fini – che pure, come Lei, si era speso per favorire i cacciatori -
    hanno fatto proposte e promesse al mondo venatorio. Se la politica non deve essere
    quel teatrino che Lei spesso critica e se la coerenza è per Lei importante nel
    rapporto con gli elettori, c’è qualche contraddizione di troppo, financo di
    incompatibilità nelle posizioni del Governo e della Maggioranza.
    Chiedere chiarezza e coerenza non ci sembra domandare troppo; se vuole, Ella può
    intervenire affinché si chiuda un ennesimo focolaio di polemiche ideologiche e
    pretestuose che costano, e tanto, al Paese e agli italiani in un periodo come questo.
    Distinti saluti.
    Osvaldo Veneziano

    • fabio f minuscola scrive:

      Splendida lettera/messaggio , che però dovrebbe essere divulgata su tutti i giornali in piena pagina , attingendo alle casse delle aavv , altro che cappellini o coltelli inituli !!!!
      Se il buon Veneziano rende di pubblico dominio ‘sta lettera , cambio aavv !!!

      • Alessandro Cannas scrive:

        L’ho spedita anche qui a Daniele,ma non lo vedo lepre a pubblicarla in prima pagina ma se volete e’ una lettera aperta e potete spedirla chi volete anche a tutti i giornali del paese….Come sto gia facendo…

        • fabio f minuscola scrive:

          Alessndro spedendola nessun giornale la pubblicherà , al massimo rimarrà relegata in siti come il nostro , ma mai sarà accessibile alla pubblica massa . Bisognerebbe pubblicarla acquistando spazi sui maggiori quotidiani …dovrebbe essere questo il compito dei nostri sindacati …o sbaglio ?

        • Alessandro Cannas scrive:

          Non sbagli assolutamente,l’Arcicaccia l’ha spedita a tutte le agenzie mediatiche…

        • Daniele scrive:

          ooohhh ciccini, QUI c’e’ gente che LAVORA (al contrario di tanti bighelloni…), e il LAVORO viene prima di tutto (a parte la famiglia) …
          :P :P :P :P :P :P :P

  12. BEN scrive:

    Io mi domando e dico, le immagini del Tg sono eloquenti del disastro del Veneto, migliaia di polli affogati dal fango e sottoposti ad una morte crudele, lì invece di chiudere la caccia, mia carissima Ministra Brambilla, cosa ha in mente di fare??? chi condanniamo, l’uomo che con la cementificazione ha chiuso magari fossi che portavano via l’acqua in modo equilibrato o i nostri politici come Lei che non hanno provveduto alla salvaguardia del territorio??? Massa, che è qui vicino a me, purtroppo insegna, troppo facile, Brambilla, attaccarsi sempre ed unicamente alla caccia… sarà meglio che noi cacciatori ci attacchiamo contro i poilitici??? sai come mi divertirebbe far fuori tutte quelle Magnum che non riesco a sparare ai colombi… .
    :D

  13. SERGIO scrive:

    Va bene chiudiamo pure la caccia, ricordatevi poi che Brescia diventerà una città fantasma come Fabriano, qualcuno vada poi a dire alle centinaia migliaia o più famiglie di disoccupati del mondo armigero bresciano, della baschieri bolognese, della fiocchi di lecco e di tanti tanti altri che perderanno lavoro ed occupazione e di conseguenza tasse per lo stato, che questo avviene grazie a chi????

  14. SERGIO scrive:

    Il silenzio di tante associazioni venatorie è ASSORDANTE…….

  15. Agostino scrive:

    Ieri sera dopo aver sentito le enormi stupidaggini ancora stò a ride.Per contro invece mi rendo conto che non tutti sanno che la ministra in materia è la peggior profana e quindi diseducativa e fuorviante.Perchè non dice quale carne usa per far funzionare la sua fabbrica di scatolette? E quanto gli rende?E dove getta i rifiuti?Lei che a chicchiere ama gli animali!Per quanto riguarda Veronesi,faceva piu’ bella figura se rimaneva a parlare nel suo campo!!!!

  16. Antonio Pinotti scrive:

    Buon pomeriggio.

    Il prossimo taccuino n.124 sarà dedicato all’argomento. Alcuni amici dirigenti di associazioni venatorie europee ci stanno facendo pervenire lettere e note con la quale esprimono preuccupazione e sdegno, e desiderano poter leggere su internet il taccuino tradotto nella loro lingua. Lo faremo. Tanto la nostra parcella a costo zero ci consente anche questo. Per il sito e per il sig. Daniele può essere una soddisfazione sapere che l’editoriale viene letto anche in alcuni paesi europei.

    Non saremo teneri, ma occorre portare ragionamenti e non personalizzare le questioni. Non serve a niente. Il compito è sempre agevolato dagli interventi dei carissimi frequentatori del sito, nessuno escluso. La vera voce competente della base venatoria. Noi non parliamo a nome di nessuno e non leviamo il cappello ad alcuno. Svolgiamo gratuitamente il nostro compito di pubblicisti usufruendo della libertà di parola e di stampa di cui all’art.21 della Costituzione. Tutti possono approvare, contestare, ribattere. Questa è la democrazia che ci è restata. Una piccola quantità di libertà, che però difendiamo a denti stretti.

    La libertà di proporre e di lottare. Cari i miei pastori sardi esempio magnifico ed irrepetibile di una lotta dignitosa e seria.

    Un abbraccio

  17. Stefano Tacconi scrive:

    Dove sono finiti i “paladini” dei cacciatori del PDL, dove si è rintanato il Presidente dell’Intergruppo Parlamentare della Caccia, sempre del PDL!!!
    Rinnoviamo l’invito ad interrompere i “Rapporti Diplomatici” (come è consuetudine dire in sede di politica internazionale” con i rispettivi esponenti locali del PDL…gente di un’altro pianeta.

    • Daniele scrive:

      > dove si è rintanato il Presidente dell’Intergruppo Parlamentare della Caccia, sempre del PDL!!!

      beh… puo’ darsi che abbia visto male, ma l’altra sera sul TG1, durante il servizio realtivo all’ultimo congresso del pdl, mi sermbrava proprio LUI, che per PRIMO ,si e’ alzato dalla platea per applaudire (tutto infervorato) un discorso del berlusca…..
      :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted:

    • fabrizio scrive:

      ma non lo capisci, Stefano???

      i “paladini” ora non servono allo scopo, che era quello di convogliare i voti dei cacciatori sul PDL, ma tra pochi mesi, o forse tra poche settimane, torneranno alla carica…………..

      io non li credo piu’, perche’ se veramente avessero a cuore la caccia e il mondo rurale, fonderebbero un gruppo parlamentare autonomo, con le associazioni venatorie e non venatorie, e anche con CACCIA AMBIENTE pronti a sostenerli.

      Forse temono di perdere la poltrona che rende 17.500 euro al mese…….ma la coerenza con le proprie idee e’ testimoniato anche dai rischi che si accetta di correre per difenderle.

      SOLO NOI POSSIAMO AIUTARE NOI, spero che almeno in Libera Caccia si cominci ad aprire gli occhi.

      un cordiale saluto

      Fabrizio

    • Alessandro Cannas scrive:

      Non sono d’accordo nell’interrompere ogni rapporto diplomatico,anzi visto che voi come associazione siete della stessa corrente poltica, dovreste tirar fuori i testicoli,non fuggire…Nel silenzio ,avete grossissime responsabilita con i vostri iscritti,a cui dovrete render conto,che fate gli dite;abbiamo deciso che interrompiamo ogni rapporto mediatico e politico….
      O gli dite ci siamo sbagliati? Credevamo che il PDL, visto che li avete sostenuti politicamente, ci hanno tradito? Viste l’ampie promesse!
      Resto fortemente deluso!

      • Stefano Tacconi scrive:

        Non è esatto dire “voi, come Associazione siete della stessa corrente politica”, ma più corretto affermare che alcuni nostri Dirigenti lo sono.
        Altri appartengono a “correnti” alternate, altri ancora al centro-sinistra, altri al centro-centro, qualcuno forse al sinistra-destra, ma mai il nostro LOGO ha appoggiato un qualsiasi Partito per convinzioni ideologiche…il nostro Statuto non lo consente.
        Io non sono iscritto ad alcun partito, non ho mai avuto tessere da prima o da seconda Repubblica, ma ho contatti in Regione a sinistra e a destra e ho deciso di interrompere i “Rapporti” con personaggi PDL che hanno usufruito dei voti dei cacciatori.
        Un nome su tutti Luciano Rossi, parlamentare PDL e con tessera FIdC in tasca, poi altri meno “famosi” ma altrettanto ruffiani con i cacciatori.
        Ribadisco il mio appello ai Dirigenti della Libera Caccia con tessera PDL in tasca…fuori dal Partito, se ne hanno il coraggio.
        Il primo risultato lo anticipo e l’interessato mi perdonerà…il Presidente Regionale della Toscana Fulcheris, semplice Consigliere Comunale è fuori, per scelta personale e ponderata.
        Non dobbiamo dire a chicchessia “ci siamo sbagliati”…ci siamo fidati per il bene della caccia, come tu ti fidi della tua Associazione e dei tuoi referenti politici, sempre che tu li abbia.
        Cordialmente.

        • robin scrive:

          allora chiedi al presidente della liberacaccia di dimettersi da sindaco di Matelica in provincia di Macerata? e’ sindaco per il pdl!!!

        • Stefano Tacconi scrive:

          Cosa ti fa pensare che sia strutturato nel PDL, con tessera PDL in tasca?
          Cosa ti fa pensare che non gli abbia già girato l’invito?

        • Alessandro Cannas scrive:

          Sono giustificazioni non richieste,e comunque hai evaso la risposta….
          Fulcheris e’ un uomo d’onore…..
          Sempre piu deluso…..

        • Stefano Tacconi scrive:

          Mi rattrista l’averti deluso, mi fa sentire bene prendere posizioni senza scendere a patti con la mia coscienza.
          Qualcuno invece rimane ancorato al posto occupato in una qualsiasi Organizzazione per “combattere” da dentro ciò che non condivide in casa propria”…ho sentito questa frase molte volte, anche nel lontano 2007, nel corso di un Meeting in una località vicino a Rimini e non ho mai condiviso tali posizioni.
          Ho chiuso un capitolo della mia vita venatoria nel 1994, perché non condividevo le scelte dell’Organizzazione della quale facevo parte, rinunciando ad una “poltroncina” che mi scottava sotto le chiappe.
          Cordialmente

        • Alessandro Cannas scrive:

          Il guaio che io non scendo a compromessi con la mia coscienza,il tempo e l’aver approfondito determinate situazioni legilsative,pur non ricoprendo nessun tipo d’incarico e ne poltronicina all’interno della mia associazione,mi hanno fatto comprendere che abbandonare un’ idea o un pensiero,rimanedno in silenzio,non e’ un altro modo di portare avanti una battaglia…. Ma e’ una sconfitta…..

        • Stefano Tacconi scrive:

          Non ho neanche pensato che tu potessi scendere a patti con la tua coscienza, né ho mai sindacato sulla tua scelta di rimanere con l’Associazione che hai scelto, ho solo ricordato un episodio e me lo ricordo senza “delusione” alcuna.
          Tu fai la tua parte, io la mia, entrambi per la caccia e non per la poltrona, sempreché tu non abbia di me un concetto diverso, in quel caso non mi strapperei certamente né vesti, né capelli.

        • Alessandro Cannas scrive:

          Non ho la presunzione di giudicare nessuno,tantomeno te,che continui a darmi giustificazioni non richieste….E a ricordare situazioni(?) e posti(?) che non rientrano nell’argomento, di cui si stava parlando.

  18. fringillide scrive:

    a tutti i NON cellettari….avete letto bene ? abolizione della CACCIA, in tutte le sue forme, altro che star qua a dire tu sei la rovina venatoria dell italia, la mia forma e buona e bella….siamo al caffe

  19. renzo scrive:

    Non lo so ……. forse ha ragione ( e lo spero ) chi dice che la caccia non chiuderà mai ; e per caccia non intendo certo quella dai pollivendoli delle riserve .
    Però, già però, ho seri dubbi su come sarà il suo futuro ( sempre della caccia ) ; ci saranno sempre posti dove attendere il tordo o l’anatra? Esisteranno ancora boschi dove cercare la Regina ? Ci sarannoo sempre campi dove inseguire il fagiano più furbo ? Certo che sì è la risposta più ovvia…. ma non la più accreditata .

    • dardo scrive:

      sicuro che ci saranno ancora posti così oppure saranno parchizzati e si potrà solo e dico solo fare due colpi al pollo colorato eppoi …….a casa………. :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry:

  20. fabrizio scrive:

    la caccia non chiudera’ mai ????? vi illudete !!

    ci stanno sottraendo spazio anno dopo anno con aree protette inutili e dannose per l’ economia del Paese, ci denigrano a tale punto che SOLO GLI EBREI NELLA GERMANIA NAZISTA FURONO DENIGRATI ALLO STESSO MODO E CON LA STESSA PERVICACIA………..

    al massimo -tra meno di due lustri- si potra’ andare a dare aria al fucile in qualche riserva a sparare ai polli……………….e quella e’ caccia????

    uniamoci e lavoriamo assieme per difendere il mondo rurale e la nostra passione.

    SOLIDARIETA’ SOLIDARIETA’ o per noi e’ la fine, specie se continueremo a dare retta alle “sirene” di partito che vengono a imbonirci per illuderci e carpire il nostro consenso politico con promesse da marinai………

    ci e’ rimasta una sola cartuccia: CACCIA AMBIENTE.

    Fabrizio

  21. sassello66 scrive:

    vedo con dispiacere che questo sito viene gestito in modo staliniano…mi sono permesso che ci sono froci anticaccia e mi avete bannato. froci è un offesa?…ah scusate ora si chiamano gay.

  22. igino scrive:

    MA ALLORA CHIUDIAMO ANCHE GLI STADI, VISTO CHE A VERONESI STA’ TANTO A CUORE L’ERBA . COME SI PUO’ PERMETTERE AI CALCIATORI DI CALPESTARE L’ERBA? LUI E VEGETARIANO.
    NON CREDO SIA MOLTO SIMPATICO PER IL PRES. DEL CONSIGLIO SE NOI CACCIATORI CI UNIAMO A SPARLARE DEL CALCIO COME GLI ALTRI FANNO NEI CONFRONTI DELLA NOSTRA PASSIONE.
    LUI NON POTRA’ CHIUDERE LA BOCCA A QUESTI TROMBONI MA RICHIAMARLI AD UN MINIMO DI EDUCAZIONE PENSO PROPRIO DI SI’
    FACCIA ATTENZIONE PRESIDENTE, ALLE PROSSIME ELEZIONI NE VEDREMO DELLE BELLE

  23. igino scrive:

    Ma vi rendete conto, una ministra del turismo, che invece di preoccuparsi di quanti danni abbia fatto il maltempo e quanto costi al turismo italiano, questa non fa altro che continuare a sbeffeggiarsi non appena vede un microfono sotto il naso.
    Be questo credo che apra proprio degli argomenti di serieta’ sul fare dei nostri ministri.
    Questa pensa sicuramente alle scatolette per animali

  24. Giovanni59 scrive:

    Sopratutto in questi frangenti, si evince una sola cosa: continuiamo a giocare “solo” in difesa. Come possiamo anche lontanamente pensare di vincere? qund’è che ci decideremo a passare all’attacco, come, x es. mentre loro ci vogliono imporre il veganismo, noi potremmo raccogliere le firme x l’abolizione dei Parchi, è un modo x sviare il pensiero unico, che con arroganza si fa sempre più pericoloso. Ci vogliono iniziative concrete, ma le aavv ancora non si decidono.Saluti. :evil: :evil:

  25. ennio scrive:

    tutti sanno esserci paladini del momento….ora però i numeri dicono che sono più gli anticaccia……..allora via tutti contro la caccia… e così sempre si sono comportati nei mesi che hanno preceduto le votazioni…..tant’è che a queste poco ci mancherà…..ecco che allora tutti vanno a caccia…..di voti!!!!!!!!!!!

  26. Donato Mazzenga scrive:

    LA PEGGIORE FORMA DI ARTERIOSCLEROSI MAI VISTA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  27. Gian Paolo scrive:

    Adesso torno a casa, vado a buttare quei 10 chili di fiorentine ogliastrine che ho comprato, divento vegetariano e vado a raccogliere rucola…….. anzi mi sa che vado prima a raccogliere la rucola, poi la metto insieme alle fiorentine (tra un taglio e l’altro), gli aggiungo magari un fughetto e qualche scaglia di parmigiano, pepe e aceto balsamico e poi…. MANDO A CAGARE PROFESSORONI E MIGNOTTE E ME LA MANGIO

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