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Toscana: raccolta funghi, cambia la legge

| 3 novembre 2010 | 15 Comments

Raccolta funghi in Toscana: cambia la normativa

All’unanimità la commissione Agricoltura del Consiglio regionale licenzia alcune modifiche alla precedente normativa del 1999. Il presidente Loris Rossetti (Pd): “Grande semplificazione e importi invariati per i residenti in Toscana”.

porcinoFirenze – Per semplificare e rendere più omogenee su tutto il territorio regionale le norme che regolano la raccolta dei funghi, la commissione Agricoltura del Consiglio regionale della Toscana, all’unanimità, ha licenziato alcune modifiche alla precedente legge del 1999. Non saranno più i Comuni a rilasciare l’autorizzazione personale o turistica, ma la stessa Regione Toscana. L’autorizzazione potrà essere ottenuta con il versamento di un importo su un unico conto corrente specifico intestato appunto all’amministrazione regionale. I residenti nella nostra Regione dovranno versare 13 euro per sei mesi, 25 euro per dodici mesi. Tali importi sono ridotti della metà per chi risiede nei territori montani. I non residenti dovranno invece pagare 15 euro per un giorno, 40 euro per sette giorni consecutivi. I Comuni, sulla base di specifiche convenzioni con la Giunta regionale, potranno attivare ulteriori modalità di riscossione degli importi per i non residenti. In questo caso sarà loro riconosciuta una parte (massimo 25%) degli introiti.
Il limite di raccolta giornaliero per persona è di tre chilogrammi, che salgono a sei per i residenti nei territori classificati montani che fanno la raccolta nel proprio comune di residenza. Non ci sono limiti, invece, per gli imprenditori agricoli ed i soci di cooperative agroforestali che svolgono la raccolta per integrare il proprio reddito nella provincia di residenza. In questo caso sarà sufficiente una semplice dichiarazione, anche in via telematica, alla comunità montana o alla provincia di competenza. Gli imprenditori ed i soci di cooperativa possono chiedere deroghe ai limiti di raccolta anche nelle province diverse da quelle di residenza. Le autorizzazioni alla raccolta a fini economici in aree riservate ed alla raccolta a pagamento saranno invece rilasciate dalle province o dalle comunità montane. Province e Comunità montane possono prevedere divieti di raccolta per un massimo di due giorni a settimana per motivi di tutela ambientale o per armonizzare attività diverse. Le nuove norme entreranno in vigore dal primo gennaio 2011.
“Introduciamo una notevole semplificazione, basti pensare che fino ad oggi ogni Comune aveva un proprio conto corrente su cui fare i versamenti – ha rilevato il presidente della commissione Loris Rossetti (Pd) – Ma soprattutto, nonostante siano passati oltre dieci anni, lasciamo inalterati gli importi da versare per i residenti nella nostra regione. Viene inoltre valorizzato il ruolo delle Comunità montane e delle province”.

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Category: .In Evidenza, Curiosità, Toscana

Comments (15)

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  1. lorenzo scrive:

    è una tassa stupida solo per far cassa , se la volevate semplificare la dovevate togliere ci fate pagare anche l’aria che si respira vergogna. perche tassare i cercatori di funghi? se i funghi nascono spontaneamente? perche non tassate anche i cercatori di more che si fanno quattro barattoli di marmellata ?

  2. fedeli massimo scrive:

    15 euro per un giorno?40 euro x 7 giorni ? ma è mezza pensione o pensione intera?Colazione compresa spero? :lol: :lol: :lol: :lol: Ma li mort……..i vostra, w i lavoratori w ipensionati ci pensano i compagni a farvi un b@@@o di c@@o cosi!! :lol: :lol: :lol: :lol: E vai con il sociale !!E vai nel difendere le classi più disagiate e vaiiiiiiiiiiiiiiiii :lol: :lol: :roll:

  3. mauro andrea giuseppe scrive:

    Ma annate a…..
    qui in piemonte 30 eurini l’anno più marca da bollo, 60 x2, 90×3.
    Se opti per più anni risparmi 15 eurini l’anno di marca.
    L’autorizzazione può essere rilasciata a chiunque e per alcune specie (ad esempio il chiodino) non è necessaria.
    Mi pare molto più equo!

  4. vico scrive:

    Queste tasse sono prive di senso.Se continua così dovremo pagare una tassa per raccogliere l’insalata. Poi perchè pagare una tassa alla regione per un prodotto che tutt’alpiù e del proprietario del bosco.Diverso è i discorso delle areee demaniali. Non mi andava bene prima ,meno che mai ora.

  5. Rob scrive:

    Alla fine chi ci perderà di più saranno i piccoli gestori toscani di trattorie e bar di montagna che vedrannoanche ridurre il poco turismo delle loro zone… se pago 15 euro per andare a funghi ho già dato, non ne ho tanti da permettermi anche il pranzo! L’unica è che protestino loro, mi sa che senza neanche i soldi del tesserino (che andranno alla regione) per i comuni montani sarà un anno più duro dei precedenti…

  6. giak scrive:

    beneeeeeeeee! bisognerebbe che facessero pagare 100 euro al giorno! al tempo dei funghi par d’essere al mercato. trinciano d’ogni cosa. ho visto gente anche con i rastrelli! vergognaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.

  7. tranco scrive:

    da romagnolo amante dei funghi e della natura ringrazio i compagni della regione toscana per la nuova normativa, vale a dire che non verrò più con la mia famoglia a passeggiare nei vostri boschi e a mangiare nelle vostre trattorie ( andrò in umbria ) e spero che la regione emilia romagna metta una tassa di 15 euro al giorno per andare a fare il bagno in spiaggia così siamo pari……..
    Che tristezza e che schifo………….

  8. Vincenzo scrive:

    :- Sono un appassionato ASSOLUTO della raccolta fughi, mi sembra che la nuova legge abbia toppato in quanto i SETTE GIORNI CONSECUTIVI non sono più, oramai da molti anni, consentiti nemmeno nel lavoro dove invece di SPENDERE si guadagna, è consigliabile e forse necessario che la legge venga modificata e i sette giorni siano liberi cioè ogni appassionato scrive sul retro del bollettino il giorno in cui decide di andare a funghi e quando ha finito i sette giorni compera un altro abbonamento. Io non discuto sui prezzi perchè più o meno sono simili a tanti altri posti, sarebbe comodo fare un abbonamento annuale da 100/120 euro pari a circa 3 abbonamenti di 7 giorni, per uno che viene da fuori regione già 21 giorni sono tanti in un anno perche i funghi non ci sono sempre e poi magari si va anche nella regione di residenza.

  9. pasquà scrive:

    salve sono fondatore di un gruppo su facebook (associazione nazionale cercatori funghi)
    va bene che ci sia una tassa per la raccolta funghi, l’importante che sia equa .che ci siano severi
    controlli per chi non rispetta le regole ossia rispetto della natura.sono per una tassa uguale per tutte le regioni e che non ci siano permessi giornalieri, quando una persona si recherà in una regione diversa per cercare funghi sarebbe opportuno che fosse valido il tesserino della regione di appartenenza, questo per evitare che le persone vadino in regioni diverse senza permesso, è molto
    complicato fornirsi di permessi temporanei .

  10. pasquà scrive:

    sarei per aumentare il limite di peso a 5kg tanto se per una volta ne trovo più di tre chili non li lascio certamente li . andrebbe a compensare tutte le volte che si ritorna con il paniere quasi vuoto.
    CIAO A TUTTI

  11. LUIGI scrive:

    (dw) Pensavo che quelli della Regione Toscana fossero un po più intelligenti di quelli della regione Emilia Rom,invece devo ricredermi,mettere un tesserino di sette giorni consecutivi,se uno si ammala perde tutta la validità del tesserino.Devo ricredermi saluti

  12. massimiliano scrive:

    anche se io vivo in toscana e in zona classificata montana,ritengo che questa sia propio una tassa assurda che io personalmente non pago e non paghero mai e dico alle persone che vivono al confine con la toscana e che ogni giorno vedono centinaia di persone venire a lavorare nelle fabriche nella loro zona,di fare un permesso anche loro,giornaliero,settimanale,mensile,per poter passare,cosi forse si finisce con tutte queste tasse assurde che in italia si inventono da un giorno all’altro. (y) (y) (y)
     

  13. massimiliano scrive:

    poi uno anche se paga la tassa per 6 mesi alla regione,non e finita li,perche se si reca in altre comunita della toscana,ad esempio:val di mommio,val verde,valle di comano deve sempre fare il tesserino giornaliero e quindi a che serve pagare prima la regione?

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