“La delegazione provinciale fiorentina del partito Caccia Ambiente ha, negli scorsi giorni, ricevuto il seguente accorato appello dalle popolazioni della vallata del Santerno:
Spett.le Caccia Ambiente ,
siamo un gruppo di abitanti della zona del M. Faggiola in località Coniale – Firenzuola, il nostro territorio è situato nell’ Alto Mugello , ai confini con la Romagna, è un territorio completamente immerso nel verde dell’appennino, dove le persone vivono ancora dei prodotti del bosco, dove regna la tranquillità, con la presente siamo a renderVi dello scempio che la Regione Toscana con i Comuni di Firenzuola e Palazzuolo sul Senio vogliono perpetrare.
Quest’ultimi vogliono costruire un ’ enorme centrale eolica distruggendo crinali , sorgenti, animali e mettendo a repentaglio la salute degli abitanti che vi abitano, visto l’effetto nocivo dell’enorme turbine di tali impianti , ormai dimostrato da diversi studi scientifici che fanno ammalare di “sindrome da turbina eolica” , può causare tumori, e gravi patologie cardiocircolatorie.
L’enorme centrale eolica in progetto è costituita da 13 torri eoliche alte 155 metri (come palazzi di 50 piani) con delle basi in calcestruzzo di oltre 20 ml di profondità creando ingenti danni ai crinali e alle sorgenti, e renderanno impossibile la vita dei selvatici (come le aquile reali presenti sul nostro territorio).
Oltre al danno la beffa : considerando che le turbine senza i grossi contributi previsti non sarebbero in grado di ripagare il costo di realizzazione .
Vi chiediamo accoratamente di aiutarci a rendere pubblico questa atrocità, non lasciateci soli , al fine che venga evitato questo scempio della nostra meravigliosa Vallata del Santerno.
Siamo disponibili a fornirVi la documentazione inerente , per ulteriori informazioni scriveteci a comitatomontefaggiola@email.it
Confidando nel Vostro aiuto , porgiamo i nostri migliori saluti.
Preso visione della documentazione inviataci, non possiamo che schierarci ,senza se e senza ma, a fianco delle popolazioni di questa meravigliosa vallata dove lo splendido paesaggio, là dove la Romagna si fa Toscana, fa da degna cornice alla Storia e alla Tradizione che sono patrimonio di questo angolo di territorio appenninico realmente Rurale. Pensiamo che gli abitanti dei comuni di Firenzuola e Palazzuolo sul Senio abbiano il pieno diritto di dire “NO” a questo ennesimo tentativo di scempio ambientale che, con il complice silenzio delle associazioni animal/ambientaliste, si sta tentando di perpetrare. Ne hanno il pieno diritto anche e soprattutto per tutelare la loro salute e quella dei loro figli!
Oltre allo scempio paesaggistico, e conseguentemente turistico, e quello sanitario, si creerebbe anche un immane danno all’avifauna, in quanto la zona in cui si andrebbero ad erigere queste torri è segnalata come “valico montano interessato dalle rotte di migrazione dell’avifauna” dall’ISPRA.
E’ facile immaginare come, dalla protettissima aquila reale al semplice tordo sassello, questi animali troverebbero la morte contro le immense pale di questi inutili minareti, ennesima dimostrazione di come i pareri del’ISPRA passino in secondo piano e siano più o meno vincolanti a seconda dell’interesse economico o emotivo che viene smosso. “Mi risulta impensabile” – sottolinea Fabrizio Arena, delegato provinciale di C.A. – “dopo che abbiamo dovuto già amaramente constatare il grave danno alle falde acquifere del Mugello e i danni ad esso imputabili, ecologici, economici e all’agricoltura che ne sono conseguiti, dovuto in quel caso alla costruzione dei tunnell della TAV, ancora si tenti di mettere in atto un simile tipo di edificazione sulle nostre montagne! Vogliamo creare- continua Fabrizio Arena - lo stesso tipo di danno anche all’Ambiente dell’ Alto Mugello e a tutta la dorsale appenninica Tosco- Romagnola?? No !…Tutto questo non è, in maniera tassativa, assolutamente più accettabile! Caccia Ambiente s’impegna a lottare con tutte le proprie forze per la tutela del paesaggio e dell’eco sistema montano dell’ Alto Mugello, vero ed inestimabile patrimonio delle comunità che vi risiedono” conclude Arena.
Caccia Ambiente chiede quindi alle giunte comunali di Firenzuola e Palazzuolo sul Senio, alla Provincia di Firenze e alla Regione Toscana, di valutare MOLTO attentamente l’impatto ambientale e il rapporto danno /beneficio che verrebbe a crearsi con la costruzione di queste torri.
Siamo certi che le Istituzioni toscane sapranno ben tutelare, valorizzare e tener di conto di quello che è il patrimonio del nostro territorio, la salute e soprattutto la VOLONTA’ dei propri concittadini.
Se così non fosse, la delegazione provinciale fiorentina del partito Caccia Ambiente, unitamente a tutte quelle Associazioni che lo vorranno (venatorie, ambientaliste, a tutela del cittadino e della sua salute e di salvaguardia dei beni paesaggistici) e alle persone di buona volontà che hanno a cuore la propria Terra e la propria Storia e Tradizione, è disposta a dare battaglia con ogni mezzo lecito e necessario e in tutte le opportune sedi fino a chè la ragione e la volontà popolare non l’avranno vinta sulla logica degli interessi. Riceviamo e comunichiamo con immenso piacere la disponibilità piena ed immediata ad affiancarci in questa battaglia dataci dall’associazione venatoria CPA Sport della Toscana e dall’ Associazione ambientalista Italiana Wilderness.
La Direzione Nazionale Caccia Ambiente












Bravi CacciAmbiente. Ma e’ possibile che in questo paese,non si riesce a ragionare, l’eolico e’ una delle piu’ grandi bufale inventate , serve solo nei paesi costieri con grandi e costanti correnti ventose, e ,dal punto di vista del rendimento, copre si e no l’utenza domestica, e per questo fare degli scempi simili? Dimenticavo….. sono piccioli, danari che si guadagnano sfruttando la credulita’ della gente, poveri noi
le cosi’ dette “energie alternative” non riescono ad appagare il fabbisogno energetico che per un 30 % circa……….
l’ unica energia realmente pulita e a basso costo e’ quella nucleare.
la favola delle energie alternative temo preluda a un colossale sperpero, in tutta Italia, di denaro dei cittadini e di uno scempio dell’ ecosistema.e della fauna selvatica..
Fabrizio
Fatevi e facciamoci sentire, Massimo socio aiw, socio Caccia ambiente, tesserato CPA sport .
Qui non c’è da dimostrare che si ha la tessera o meno, cel’ho anche io la tessera di Caccia Ambiente .
Qui bisogna fare come come hanno sempre fatto “loro ” dire un bel NO categorico a questo scempio .
Basta guardare la valle nella foto e dice tutto. Altro che sindrome da pala girante …. qui viene l’incubo delle palle rotanti !
Questi in nome di appalti da miliardi rovinano tutto quello che di bello resiste !
Ma lo sapete che in Germania mentre si è a passeggiare con il gelato in mano nel centro della citta , sotto ai piedi della gente l’uranio o qualcos”altro di atomico sta facendo il proprio dovere ? E non si vede nulla ! Non ricordo il nome della città ,so solo che l’hanno fatta vedere in un recente servizio di Quark .
Basta dire che la caccia rovina ,che i cacciatori sono assassini e bastardi… poi creano str…te come queste . Che nemmeno soddisfano il bisogno energetico . Mafia … ecco cos’è !
E poi si ha paura del nucleare ! Ma andiamo ! E’ imperante e doveroso per le generazioni future restituire un mondo che ha si bisogno di sempre più energia…. ma pulita come solo l’atomo sa fare .
E non venitemi a parlare di scorie perche esiste il modo SICURO per renderle innocue per migliaia e migliaia di anni .
Basta non dare le cagnotte alla mafia delle pale e degli specchi all’Archimede, o dei pannelli fotovoltaici . L’energia si deve creare.
Non si deve essere chiusi mentalmente in nome della paura dell’atomo ! Siamo nel 2010 cribbio !
Su questo problema la Brambi barra di rame che dice
Mica può contestare l’operato della collega,la biondina imbalsamata di Siracusa.
Questa è una battaglia che noi tutti dovremmo combattere! Ottima inziativa!
Ciao Massimo, poichè non conosco il tuo indirizzo e-mail ho inviato a Daniele con la preghiera di girartelo dove ho allegato un comunicato stampa della FNC dal titolo “La Caccia, alleata della Biodiversità” fammi sapere dopo cosa ne pensi. Grazie
Marcello
Ciao…il mio indirizzo mail è acvmirano@libero.it
Ministro Prestigiacomo ,se ci sei a tutela della fauna e dell’Ambiente intervieni subito per bloccare quello scempio che ci vogliono rinfilare politici maneggioni senza scrupoli.
Caro Valerio quando i lilleri coinvolgono ed accomunano persone di potere non vi è salute ne riguardo alcuno per persone o cose o animali, in poche parole quando se magna non gli frega niente a nessuno, i parchi ci sono perchè sono mangianze a perdere senza sapere dove vanno i soldi, e così tanti altri enti se vuoi essere ascoltato devi prodigarti nel chiudere una specie cacciabile o nella reintroduzione del velociraptor estinto nel giurassico, affranto da questa Italietta ti saluto :x
Era un pò che non giravo da turista per la Toscana l’ecologica,hanno impiantato pale eoliche anche nella zona del buonissimo Morellino di Scansano.Ma siamo in Toscana e tutto è possibile in nome dell’ambientalismo casareccio.In altre Regioni ed in zone anche meno pregiate ma economicamente povere queste installazioni eoliche sono state negate.Misteri italiani.
Cacciatori-ambientalisti impegnati nella difesa della natura. Per salvaguardare la nostra passione, promuovere un’immagine positiva della caccia, garantire un futuro sereno ai nostri figli! GRANDE, avanti così!!!
Ripropongo quanto riportato in un altro post, perchè attinente e con l’aggravante della realizzazione dell’opera in un luogo “protetto”.

Parco nazionale del Cilento, comune di Moio della Civitella, località “RETARA”. L’area riveste una notevole importanza dal punto di vista naturalistico, in quanto lungo questo valico transita una considerevole quantità di uccelli migratori. Ed è proprio lungo il valico che è stata di recente realizzata (con l’autorizzazione dell’Ente parco, presumo) una megastruttura in cemento armato, una sorta di “rifugio” di discutibile utilità. Quello che è certo, è che tale struttura sia stata ubicata proprio lungo un’importantissima rotta migratoria. E pensare che già lo stesso toponimo del luogo (Retara, appunto), richiamando alla memoria l’antica pratica dell’aucupio con le reti, per secoli effettuata lungo il valico, certifica la sua straordinaria valenza faunistica; qui oggi si può anche costruire, nessuno se ne preoccupa; l’importante è che non si possa cacciare…
Saluti
E`l’ora di dire BASTA!!!
Ora e`l’ora di far vedere all’opinione chi sono i veri amanti della natura e chi invece parla di ambiente per far soldi.
Caccia ambiente deve organizzare qualcosa per poter fermare lo sciempio,ed essere al fianco dei cittadini,in questa battaglia.
Ho scritto opinione,e mi e`rimasto pubblica nella……..tastiera :?
Come i FANTI DELLA GLORIOSA “BRIGATA SASSARI” nella grande guerra prima di assaltare le trincee Austriache gridavano “FORZA PARIS” (cioe tradotto in italiano “TUTTI INSIEME” )!!!!!!! ora spetta a noi gridarlo FORZA PARIS!!!! sosteniamo CACCIAMBIENTE TUTTI INSIEME!!!!!!!!!! AIO DIMONIOS AVANTI FORZA PARIS!!!!!!!!!!!!
… “sindrome da pala eolica” … fa venire il cancro
Ma siete scemi ? Dove vi informate, sul vernacoliere del cacciatore ??
Non mi toccare il Livornocronaca, uno dei pochissimi periodici seri rimasti in Italia!
I giornalisti del Vernacoliere non si permetterebbero mai di cercare di far passare per vera qualche baggianata citando studi scientifici inesistenti come fanno i cittadini di Montefaggiola. Mi chiedo dive fossero tutti quelli dei comitati contro le rinnovabili quando si costruivano le centrali a carbone, olio combustibile, gli inceneritori (qui si che esistono studi che ne dimostrano la nocività) e più in generale si compiva la cementificazione che il nostro povero paese ha subito e subisce ancora come nessun’altro.
Scommetto che allora lo chiamavano “progresso”
Un cordiale saluto
Peter Schütte
Perche non vi proponete come sito per una bella centrale nucleare? O meglio a carbone o petrolio? quelle si che proteggono la tanto sbandierata Biodiversità.
A proposito. qualquno mi sa dare informazioni precise e scentificamente provate sulla “sindrome da turbina eolica”?
NON ESISTONO prove scientifica su quella ……cavolata….:http://www.aspoitalia.it/blog/nte/2010/11/02/continua-la-guerra-contro-lenergia-rinnovabile/ è solo pura DISINFORMAZIONE fatta per ricevere consensi (purtroppo di creduloni in giro c’è nè sono)….. credete che le altre fonti energetiche siano più pulite???? compreso il nucleare (l’uranio lo devi estrarre…… le miniere tanto “eco” non sono sopratutto che l’uranio ad alta concetrazione non nè rimasto molto….) che così come è oggi il suo contributo sarà misero (impensabile per problemi vari raggiungere elevate quote di energia primaria quello che serve prima di tutto è una cosa che manca del tutto in italia la RICERCA..)….attenti anche alla bufala “massacro ucelli”:http://scitizen.com/future-energies/save-birds-by-promoting-wind-energy_a-14-2731.html
riassunto: Un GWh di energia elettrica prodotto attraverso turbine eoliche causa in media la morte di 0,269 uccelli. Un GWh di energia elettrica prodotto da una centrale nucleare causa la morte di 0,416 uccelli (principalmente a causa delle miniere). Un GWh di energia elettrica prodotto a partire da combustibili fossili causa la morte di 5,18 uccelli.
Caro FrancescoG, Sono completamente d’accordo con te.
Quando ho scritto “Perche non vi proponete come sito per una bella centrale nucleare? O meglio a carbone o petrolio? quelle si che proteggono la tanto sbandierata Biodiversità.” era una provocavione
e ritengo he siano assurde e sospette certe affermazioni di presunti
“diversi studi scientifici che fanno ammalare di “sindrome da turbina eolica” , può causare tumori, e gravi patologie cardiocircolatorie.
Il fatto è che le fonti rinnovabili incominciano a dare fastidio alle lobby del petrolio prontissime a cavalcare proteste e fornire faziosi “studi scientifici”pur di screditarle.
Le lobby del tabacco arrivarono a finanziare studi che affermavano che il fumo era innocuo alla salute.
Lo studio citato da ASPOItalia è una panzana (come buona parte del contenuto del sito peraltro), non è stato scritto da un ornitologo ma da una persona (Sovacool) che non conosce nemmeno la differenza tra uccelli e pipistrelli (mammiferi) ed è stato ampiamente screditato dagli ornitologi che lavorano sul campo.
Vedi “Bats are not birds and other problems with Sovacool’s (2009) analysis of animal fatalities due to electricity generation di Craig K.R. Willis , Robert M.R. Barclay, Justin G. Boyles, R. Mark Brigham, Virgil Brack Jr., David L. Waldien, Jonathan Reichard”
Come pure sono panzane quanto scritto da ASPOItalia a proposito di presunti fotomontaggi di uccelli morti che in realtà sono foto verissime.
La realtà è che questi signori, che spesso hanno interessi personali nello sviluppo delle fonti rinnovabili, sono terrorizzati dal fatto che la gente in seguito all’invasione dell’eolico e anche del fotovoltaico si stia accorgendo che raccontano un sacco di balle, che tali impianti oltre a rovinare l’ambiente peggio dei fossili e ancora di più del nucleare, SONO ASSOLUTAMENTE INUTILI.
Gli articoli scientifici su danni alla salute dalle pale eoliche (che al momento è solo un sospetto e non una cosa assodata scientificamente, dato che l’industria eolica si oppone a studi epidemiologici seri) si possono trovare qui:
http://www.viadalvento.org/impatti/rumore/
Il mantra “Perche non vi proponete come sito per una bella centrale nucleare? ” dovrebbe essere formulato così:
Preferite vivere vicino ad una centrale nucleare (4 reattori 6600MW di potenza 90% fattore di carico) o in mezzo a 14.850 torri eoliche (potenza 2MW f.c. 20% alte 130 metri e larghe ciascuna come un campo di calcio corredate da una decina di centrali a turbogas per bilanciare il carico) visto che l’energia prodotta è la stessa?
Purtroppo la sindrome da turbina eolica esiste eccome. Due prove recenti dall’estero (in Italia non ne parla nessuno sui media, ma la rete è piena di denunce, basta cercarle): ecco in questo video (per chi conosce il francese) che cosa ci aspetta:
http://www.epaw.org/multimedia.php?lang=en&article=n2.
Ecco la dimostrazione (in inglese) della reazione all’estero a questi assurdi impianti:
http://www.independent.co.uk/environment/green-living/power-failure-uks-wind-farm-plans-in-disarray-2118493.html.
Invito i cacciatori a stare all’erta e a denunciare in questo blog i colpi di mano e i nuovi anemometri degli speculatori dell’eolico in zone disabitate. Per la prima volta cacciatori ed ornitologi sono d’accordo!
Il tragico è che questa roba non eviterà neppure le centrali nucleari, per le quali non sono certo un’alternativa: le pale sono solo un mezzo per fare una barca di quattrini, il più in fretta possibile, prima che il governo tolga gli incentivi. Speriamo subito, per fare terminare questa vergogna. Finiti i soldi degli incentivi, finite le pale sulle nostre montagne. Massacrare il Mugello per arricchire i furbi… Complimenti! Meno male che le popolazioni dell’Appennino tosco emiliano non sono storicamente abituate a sopportare in silenzio simili prepotenze baronali, come invece è successo al sud e nelle isole maggiori con tutti gli scandali che ne sono seguiti. Le proteste da noi si moltiplicano giorno dopo giorno. E’ il segno che i principi della libertà e della democrazia ancora sono avvertiti dalle nostre genti. Contribuite anche voi a difendere il territorio che è di tutti ed in particolare i crinali montani. Anche e soprattutto per le generazioni future.
ma pensa un po’… – scopriamo che, secondo certa gente, i montanari che si oppongono all’impianto di centrali eoliche industriali sulle montagne italiane sarebbe al soldo dei “petrolieri” – bene bene – io pensavo che invece al soldo dei “petrolieri” sono proprio quelli che cantano le lodi dell’eolico industriale italiano (n.b. che farebbe bene “senza se e senza ma”, dicono) – questo lo pensavo per un motivo piuttosto semplice: quando in Italia c’è poco vento (il che accade spesso, siamo lontani dagli oceani, guarda un po’…), ma anche quando ce n’è troppo, le centrali eoliche si fermano, e quando invece ce n’è “il giusto” producono picchi di energia concentrata in poco tempo: siccome la rete non può allegramente distribuirne ogni tanto moltissima e ogni tanto niente, per i buchi fra un picco e l’altro la rete deve attingere a un’altra fonte, tipo, non so, i combustibili fossili (carbone, petrolio), o magari perché no, il nucleare d’importazione – che quindi diventano il NECESSARIO supporto alle pale eoliche, autentici subwoofer tritacarne che, come dice un’associazione pseudoambientalista (che pur godendo del regime fiscale di una onlus detiene il 10% del pacchetto azionario di Eligent, società a maggioranza Sorgenia), sono così belle…
e su questa bellezza documentatevi un po’, deliziatevi qui lo sguardo…
https://mail.google.com/mail/?ui=2&ik=6c3e1b3e6e&view=att&th=12c2d754d119e179&attid=0.1&disp=inline&zw
o, meglio ancora, qui (ma tenete le mani sopra il banco!)…
http://www.viadalvento.org/foto/
Secondo il compianto Carlo M. Cipolla (“Allegro non troppo”- ed. il Mulino), la percentuale degli s…..i è una costante “sigma” in ogni consorzio sociale o raggruppamento di umani – non potevamo quindi sperare che la popolazione statistica dei frequentatori di questo blog potesse esimersi da tale ferrea legge, e nei primi giorni di questo mese ne abbiamo avuto la conferma – ah, a proposito, Guido, la Sua esigenza di avere elementi “scientificamente” dimostrati è legittima, ma Si ricordi, per la prossima volta, che tale avverbio si scrive con la “i”, non “scentificamente” – bacioni!