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Sicilia: Lombardo incontra AA.VV.

| 18 ottobre 2010 | 32 Comments

Il Presidente della Regione Siciliana On. Raffaele Lombardo riceve i Presidenti delle Associazioni Venatorie.

Ieri sera (14/10/2010), alle ore 18,00, presso la Presidenza della Regione Siciliana, l’On. Raffaele Lombardo Presidente della Regione Siciliana alla presenza della Dott.ssa Barresi (Dirigente Generale dell’Assessorato alle Risorse Agricole e Alimentari), e del Dott. Vernuccio che ringraziamo sentitamente per l’interessamento dimostrato, hanno ricevuto un gruppo di Presidenti delle Associazioni Venatorie.

Erano presenti:
il Dott. Francesco Lo Cascio – Associazione Siciliana Caccia e Natura;
gli Avvocati Nunziello Anastasi e Viviana Pergolizzi nella qualità di legali delle Associazioni Venatorie;
il B.ne Francesco Mistretta – FSDC;
Sig. Michele Pizzuto – Consiglio Siciliano.
l’Avv. Giuseppe Evola – ENALCACCIA;
il Prof. Francesco D’Elia – ARCICACCIA;
il Vice-Sindaco e l’Assessore Valenza Leonardo dell’isola di Pantelleria;
il Consigliere Giacomo Carriglio dell’isola di Favignana.

Dopo le doverose presentazioni e stato chiesto al Presidente Lombardo il suo pensiero sulla caccia e il futuro della caccia in Sicilia.

L’On. Presidente Raffaele Lombardo ha dimostrato tutta l’attenzione possibile verso il mondo venatorio e la volontà di risolvere nell’immediato l’emergenza rappresentata relativa alle isole minori e alle zone ZPS.

Siamo convinti della volontà presidenziale di risolvere tutte le emergenze rappresentate presenti e future, così come lo ha dimostrato nel 2008 con l’apertura dei Pantani sud-Orientali. A tal proposito, al Presidente Lombardo, sono stati presentati due documenti sull’attuale emergenza della caccia siciliana. Oltre ad avere prospettato i grossi problemi del mondo venatorio isolano e la ricaduta negativa che investe il comparto commerciale che ruota intorno alla caccia, le molteplici soluzioni suggerire saranno valutate attentamente nei prossimi giorni.

Fortemente convinti di ulteriori sviluppi positivi, l’A.S.C.N., rimarrà vigile e attenta.

Il Presidente
Dott. Francesco Lo Cascio

Palermo, 15 ottobre 2010

Category: .In Evidenza, ASCN, Sicilia

Comments (32)

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  1. giovanni scrive:

    VOLONTA DI RISOLVERE I PROBLEMI DA PARTE DEL PRESIDENTE LOMBARDO!?

    A questo punto ci vogliono i fatti, siamo stati presi troppo per il culo.

    LOMBARDO DIMOSTRACI CHE LA MELA MARCIA E’ STATO SOLO L’ASSESSORE DEGLI ANIMALISTI TITTI BUFARDECI, e poi forse potremo tornare a darti fiducia.

  2. Giovanni Aiello scrive:

    Cominciamo a dare atto per le ottime iniziative al Dott. Lo Cascio di ASCN e a tutti quelli che erano e sono con lui per cercare di risolvere le complesse problematiche siciliane. Io ho la massima fiducia nelle loro persone, per quanto riguarda Lombardo, mi riservo di giudicare nel prossimo futuro.

  3. fedeli massimo scrive:

    Fate vedere che esistiamo :wink:

  4. Claudio S. scrive:

    Bisognerebbe sottolineare ai rappresentanti regionali che nelle isole minori le zps dovrebbero essere ridotte di estensione non superando se non il 25% ma almeno il 50% della superficie di ciascuna isola minore

  5. cacciatore messinese scrive:

    Delle chiacchiere e dei proclami non sappiamo che farcene. Quello che mi sento dire da messinese e credo di potermi fare portavoce del pensiero comune, è che noi messinesi non siamo potuti andare a caccia, dopo avere pagato!!! qualcuno mi spieghi come i cacciatori che non hanno nessun amito di ammissione possano cacciare e dove soprattutto ? a questi cacciatori chi li risarcisce? già l’anno scorso molti cacciatori avevano deciso di non rinnovare più, poi siamo stati illusi dalla possibilità che si potesse cacciare il 2 OTTOBRE,e ci siamo ricascati!!! quel che è certo è che dal prossimo anno quei messinesi che non vogliono rassegnarsi a non andare più a caccia, cercheranno soluzioni alternative, in modo tale che i soldi delle tessere, non vengano intascati dalle solite associazioni che hanno abbandonato noi messinesi. Scusate lo sfogo.

    • nino scrive:

      Bravo così si fa. Facciamo vedere la ns. potenza economica. Il prossimo anno solo assicurazioni con le compagnie private che senz’altro sapranno tutelarci meglio.

  6. Valerio scrive:

    Lombardo sente odore di nuove elezioni regionali ed ora mette i piedi avanti, ma dopo 4 rimpasti di giunta e quasi tre anni da governatore dove e’stato fin ora ?

    L’ASCN siciliana non si faccia prendere per i fondelli da chi avendo avuto tempo non ha fatto nulla in favore degli amici cacciatori siciliani se non pennalizzarli maggiormente.

    • cacciatore messinese scrive:

      Bravo. Con Questo governo regionale abbiamo toccato il punto più basso della caccia in sicilia, adesso cercheranno di darci l’accontentino aprendo la caccia nelle ZPS chissà quando, dopo che sono passati quasi 2 mesi dall’inizio della caccia ed ancora non abbiamo potuto esercitare un nostro diritto dopo avere pagato le tasse, non sono stati in grado nemmeno di garantire che i cacciatori residenti nelle ZPS potessero cacciare solo ed esclusivamente il coniglio selvatico, come era stato stabilito nel calendario venatorio. Alle prossime elezioni ci ricorderemo di questo trattamento discriminatorio nei confronti dei cacciatori che hanno la sfortuna a questo punto di abitare in zona ZPS, ricordando che solo in sicilia non è permesso cacciare nelle suddette zone.

  7. angelo da messina scrive:

    LOMBARDO, ASS. VENATORIE, CACCIA AMBIENTE ecc.

    Basta ci avete stancato promesse e solo promesse, quando è ora dei fatti scomparite tutti, nella provincia di messina non si può andare + a caccia, il territorio è tutto parchi, zps, oasi, riserve, e abitazioni.

    Non capisco perchè non vengono almeno unificati i 2 ATC me1 e me2 per i residenti, almeno avrebberò un tantitno di libertà in +, ma forse dimenticavo che gli ATC fanno comodo anche alle associazioni venatorie.

    FA NIENTE HO DECISO CHE DALL’ANNO PROSSIMO NON RINNOVERO’ +, NON ANDRO’ + A VOTARE E MI MANGERO’ QUEI 1500/2000 € CHE SPENDO OGNI ANNO TRA TASSE, VESTITI, MUNIZIONI , CANI E BENZINA IN ALTRO MODO

  8. Giovanni Aiello scrive:

    Cari colleghi cacciatori, non partiamo sempre a testa bassa contro tutto e tutti, facciamo i dovuti distinguo del caso. Politicanti regionali a parte, Lombardo e chi nulla ha fatto a parte. Io so bene e le notizie mi arrivano anche a Torino, che ASCN del Dott. Lo Cascio e altre AA.VV. isolane, stanno cercando di fare di tutto per spronare Lombardo e il nuovo Assessore che ha sostituito il Buffardeci, per far si che l’anomalia delle zps isolane vengano quanto prima messe nel giusto quadro normativo. Per i motivi di chiusura delle zps, quest’anno non ho potuto cacciare nella mia isola natale, Favignana nelle isole Egadi e non ne sono molto felice. “Grazie” a questa imposizione assurda, nelle zps sicule non si caccia e mi giungono notizie che la mixomatosi, parlo per le Egadi, si è allargata in quasi tutte le zone ove è possibile esercitare attività venatoria. Nel caso si aprisse ora, ma cosa andrebbero a cacciare i cacciatori locali, se non conigli ammalati e gonfi come zampogne :evil: Giusto il vostro rancore o risentimento, ma ripeto date più forza e fiducia a chi sti sta dando da fare, non è denigrando in maniera cieca che si risolvono le problematiche. Questa stagione venatoria purtroppo è andata, organizziamoci per la prossima e senza divisioni. Se poi non ci riusciremo, potremo dire che ci abbiamo provato e la nostra arma, il voto dirà la verità.

    • francescomessinese scrive:

      Giusto tutto quello che dice lei sig. Aiello, ma ognuno purtroppo guarda ai problemi di casa sua e io che sono di Messina non capisco perchè invece di parlare e parlare senza cocludere niente, non venga proposto da parte delle AA.VV. qualcosa di concredo e di fattibile COME UNIFICARE I DUE ATC ME1 E ME2, che magari non risolverà il problema della sproporzionata percentuale di territorio sottoposto a tutela nella Prov. di Messina (ZPS E PARCHI) , ma almeno potrebbe dare un po di sospiro ai cacciatori Messinesi, che non sanno + dove sbattere per esercitare la loro passione.

      • Giovanni Aiello scrive:

        Francescomessinese, mi spiace che anche da voi siano successe queste cose, ma purtroppo se non si darà una energica sveglia alla politica regionale e se non appoggeremo le AA.VV. più combattive, allora saremo sempre prevaricati da codesta gente. Te pensa al cacciatore residente nelle isole minori, che fa prende la barca per andare a caccia altrove? Ma stanno davvero facendo sul serio questi qua?

        • Giovanni Aiello scrive:

          Francescomessinese, dimenticavo, ma dammi del tu che diamine :lol: :lol: :lol:

        • francescomessinese scrive:

          Infatti Giovanni per il futuro io e tanti altri Messinesi appoggeremo Caccia Ambiente per svegliare la politica Siciliana (almeno si spera), intanto però io non capisco perchè avendo scritto diverse mail ad alcune associazioni anche Siciliane nessuno mi risponde quado gli chiedo di appoggiare l’iniziativa dell’unico ATC per i residenti nella Provincia di Messina?
          SECONDO ME QUANDO SI TRATTA DI FARE QUALCOSA DI UTILE MA CHE AI NOSTRI CARI SINDACATI DEI CACCIATORI NON CONVIENE FANNO ALLA VECCHIA MANIERA (da un orecchio entra e dall’altro esce), io sono convinto che se qualcuno fa qualcosa la fa solo per interesse ed anche le AA.VV. seguono questo trend.

          GIOVANNI TU COSA NE PENSI DELL’UNICO ATC PER LA PROVINCIA DI MESSINA VISTO CHE ABBIAMO OLTRE IL 60% DI TERRITORIO “TUTELATO”?

        • Giovanni Aiello scrive:

          Io sarei più che d’accordo per un atc unico in ogni provincia altrochè. Ma bisognerebbe modificare la 157 nello specifico. Ti ricordo che non sono le AA.VV. che fanno le leggi, possono solo proporre modifiche e basta, lottare per cercare di ottenere. Quindi il cacciatore, si deve informare e appoggiare quelle AA.Vv. più combattive in merito.

    • cacciatore messinese scrive:

      Giovanni, quando dici che purtroppo questa stagione vanatoria è ormai andata intendi dire che non ci sono speranza che la caccia venga aperta nemmeno a novembre?
      Per il resto concordo in tutto e per tutto con te, per quanto riguarda il coniglio selvatico, il prelievo venatorio può avere solo effetti benefici per il mantenimento ideale della specie, ma queste cose caro giovanni le sappiamo solo noi cacciatori che giriamo le campagne e conosciamo le specie selvatiche che popolano la nostra amata sicilia, di certo non lo sanno gli ambientalisti che parlano per sentito dire e seduti sulla poltrona.

      • Giovanni Aiello scrive:

        Non dico che non si aprirà a novembre, questo non lo so per adesso. Mi riferisco alla stagione del coniglio che ormai è andata. Come si fa ad andare a caccia di conigli, almeno nelle zone ove la mixomatosi li ha fatti ammalare tutti? A quelli che io chiamo anticaccia, non ambientalisti, gli frega nulla di tutto ciò, il oro scopo è far si che noi la si smetta di cacciare. Con la complicità di certa politica regionale, vedi il bufardeci che ha ripristinato il decreto al man, associazione anticaccia, ciò dopo che Caccia Ambiente era riuscita a far loro togliere ogni potere. Quindi? Cosa possiamo pretendere se si continua a dare il voto a questa politica? Io ho deciso da un po di anni ormai, o Caccia Ambiente o nessuno, non mi sento rappresentato da NESSUNO.

        • cacciatore messinese scrive:

          perfetto siamo in sintonia, almeno per il 2 ottobre dovevano permettere ai soli residenti nelle ZPS di potere effettuare il prelievo venatorio esclusivamente al coniglio selvatico, sarebbe stato meglio mangiarseli i conigli :mrgreen: anzichè farli auotodistruggere, perchè fra mixo, necrosi del fegato, il risultato non può che essere quello e tutti sappiamo che in buona parte questo è dovuto al SOVRAPPOLAMENTO della specie. Così è, non possiamo che farcene una ragione :(

        • Giovanni Aiello scrive:

          Ma abbiamo il dovere sacrosanto amico mio, di fare sentire la nostra voce. Io non sono residente in Sicilia purtroppo, ma i residenti siete tantissimi, a parte quelli che s ene fregano, molti tengono alla loro passione. Che ci sia gente tra noi che se ne frega l’ho toccato con mano in febbraio a Priolo Gargallo, riunione contro i parchi di Caccia Ambiente, molti si sono defilati ancora prima cominciasse il dibattito. Mi dici che razza di cacciatori erano quelli?

        • cacciatore messinese scrive:

          Hai ragione da vendere ma purtroppo per molti cacciatori è come parlare ai mulini a vento, alla fine quelli veramente colpiti siamo quelli che, ripeto, abbiamo la sfortuna di abitare nelle ZPS, per il resto i nostri colleghi isolani, credo che per quest’anno non si possano lamentare per quanto riguarda le uscite a caccia che ahinoì quest’anno si contano sulle dita di una mano. Io per andare a caccia mi devo fare 3 ore di macchina, poi in questi posti hanno pure il vizio dei bocconi avvelenati ed ecco che ho deciso di non uscire più per quest’anno, i miei fedeli amici cani vengono prima di tutto, resta il rammarico di non poterli liberare nella mia zona, non vedo cacciando il coniglio che danno avremmo potuto fare. Comunque ho deciso che dal prossimo anno darò fiducia all’associazione da te nominata prima, sperando che in ognuno dei cacciatori ci sia spirito di iniziativa , poichè l’unione fa la forza e soprattutto dobbiamo renderci conto che non possiamo solo delegare terzi, ma dobbiamo intervenire individualmente per quanto è nelle nostre possibilità. Saluti Caro Giovanni. :-)

        • Giovanni Aiello scrive:

          Un caro saluto anche a te amico del messinese, così come vanno anche a tutti quei cacciatori della nostra Italia che subiscono ingiustizie e le angherie di codesto governo o di tutti quei governi che ci hanno sempre trattato come i parià del paese criminalizzandoci, dimenticando però che per avere la licenza di caccia dobbiamo essere candidi come angioletti, per fare il politico invece?

  9. cacciatore messinese scrive:

    Giovanni, un’ ultima domanda e poi non ti rompo più le scatole :D per caso sei a conoscenza se le nostre associazioni stanno facendo pressione per far redigere un decreto di modifica (simile a quello per intenderci che è stato emanto per l’isola di vulcano) anche per le altre ZPS che sono al di fuori delle isole minori, solo per consentire la caccia al coniglio?

    • Giovanni Aiello scrive:

      Prima di tutto, te non rompi le scatole, sono altri i rompiscatole nel nostro mondo. Poi, io so che l’incontro con Lombardo era improntato anche su questi temi a noi tanto cari, pensa che le Egadi, a parte un piccolo fazzoletto, sono zps al 99,99% ed è una anomalia che va rivista. So che ASCN e le altre AA.VV. faranno tutto quanto è possibile per fare i nostri interessi legittimi, di più non so dirti. Se ho notizie più dettagliate te le passo, puoi contattarmi in privato su: giovanni.aiello.50@alice.it ok?

      Un carissimo saluto e saluta Messina e dintorni, luoghi che mi ha fatto conoscere il carissimo amico
      Armando Russo, lo conosci? :lol: :lol: :lol:

    • ASCN scrive:

      DELEGATI CHE INTERVERRANNO ALL’INCONTRO DEL 14 OTTOBRE COL PRESIDENTE DELLA REGIONE:
      Associazione Siciliana Caccia e Natura: Dott. Francesco Lo Cascio (Presidente);
      Avv. Nunziello Anastasi: Consulente legale e legislativo dell’A.S.C.N.
      Associazione Nazionale Libera Caccia: Dott. Francesco Lo Cascio (per delega
      ANLC)
      Consiglio Siciliano Caccia Pesca e Sport: Dott. Nino La Barbera (Vice Presidente
      regionale);
      Enalcaccia Pesca e Sport: Avv. Giuseppe Evola (Presidente regionale)
      Federazione Siciliana Della Caccia: B.ne Francesco Mistretta (Presidente);
      Dott. Natale Famà (Assessore del Comune di Lipari);
      Dott. Aldo Messina (Sindaco del Comune di Ustica);
      Giacomo Carriglio (Rappresentante del Comune di Favignana);
      Valenza Leonardo (Consigliere del Comune di Pantelleria).

      Elenco degli argomenti, da risolvere con priorità assoluta:
      1. Completamento e approvazione del Piano Faunistico Venatorio con la
      conseguente urgenza dei procedimenti VIA-VAS. Si rammenta che, in mancanza
      di questo strumento, non si potrà andare a caccia il prossimo anno;
      2. Realizzazione e pubblicazione in maniera responsabile dei Piani di Gestione per i
      Siti Natura 2000, tenendo conto che l’attività venatoria non può o deve essere
      limitata all’interno di queste aree;
      3. Necessità di recepire il DM “Pecoraro Scanio” e fissare per legge il calendario
      venatorio che disinnescherebbe la Giustizia Amministrativa isolana non
      favorevole nei giudizi ai cacciatori;
      4. Necessità una rivisitazione della legge regionale 33/97, di interpretazione
      autentica della norma che fissa nel 25% la percentuale massima del territorio da
      sottoporre a protezione. Tale modifica di fatto cancellerebbe la possibilità di
      istituire nuovi Parchi o riserve naturali orientate, che non portano nessun
      beneficio alla fauna, flora e ambiente; comporta altresì, squilibri e milioni di euro
      da pagare per i danni causati dal coniglio selvatico, cinghiale e daino: oltre ad un
      esborso di 13milioni di euro l’anno destinati agli animal-ambientalisti per la
      gestione di tali aree, ricevendo come unico ritorno ricorsi e denunzie varie.
      5. Il cacciatore Siciliano, solo di tasse, paga annualmente circa 11 milioni di euro,
      per il pagamento della tassa governativa regionale, accesso in Ambiti Territoriali
      di Caccia, tassa regionale per l’ottenimento di ambiti per la caccia alla selvaggina
      migratoria. Tasse per l’istituzione e mantenimento di Aziende Faunistico -
      venatorie, Agro – venatorie e sanzioni amministrative. Non è da poco pensare ai
      fatturati e posti di lavoro nel settore commerciale armi e munizioni da caccia,
      abbigliamento da caccia, allevatori di selvaggina, fabbrica e commercializzazione
      di mangimi, allevatori di cani da caccia, bar, ristoranti e alberghi anche dai
      provenienti da altre regioni.
      6. Commissioni di esame per l’abilitazione all’esercizio venatorio: ogni tre anni,
      almeno per i dodici mesi successivi, si verifica l’interruzione di un pubblico
      servizio. La logica conseguenza di queste interruzioni, costringe diverse migliaia
      di aspiranti cacciatori a non essere esaminati prima 24 o 36 mesi dalla richiesta
      effettuata. Considerato che la scelta dei nuovi componenti presenta questa
      complessità, con decreto del Presidente e/o Assessore, deve scattare il
      meccanismo di fare rimanere in carica i precedenti nominativi fino all’inserimento
      dei nuovi.
      A.S.C.N.

      • Giovanni Aiello scrive:

        Ecco le fattive iniziative di ASCN e altre AA.VV. che si interessano seriamente alle sorti dell’attività venatoria nella Regione Sicilia.

        A tutti buon lavoro, sono certo che queste iniziative porteranno qualcosa in casa.

  10. cacciatore messinese scrive:

    Giovanni, se per te va bene possiamo anche tenerci in contatto e discutere su questo forum, sarebbe un piacere :D per quanto concerne il tuo caro amico, purtroppo non lo conosco. A presto, tanti saluti :-)

  11. cacciatore messinese scrive:

    Caro Giovanni, hai buone nuove? qualcosa si potrebbe sbloccare in settimana? grazie anticipate.

    ps: ho capito chi è armando russo, lo conosco di vista :wink:

    • Giovanni Aiello scrive:

      No mi spiace, ma ancora non so nulla in merito. Armando Russo è anche Giornalista venatorio, scrive sul Cacciatore italiano anche. Un grande amico, una degnissima persona :lol:

      • cacciatore messinese scrive:

        Quindi tutto tace :( speriamo si muova qualcosa, a presto Giovanni ci teniamo sempre in contatto attraverso questo forum :wink:

        • Giovanni Aiello scrive:

          Vuoi un consiglio? Scrivi a: info@ascn.it, il Dott. Lo Cascio include il tuo indirizzo e-mail così come fa con me e altri e ti arrivano le novità in anteprima. Sempre se vuoi.

        • cacciatore messinese scrive:

          Giovanni, non ci sono riuscito a completare la procedura, purtroppo non sono molto pratico con il pc :oops:

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