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Toscana, approva catture e boccia lo storno

| 29 settembre 2010 | 51 Comments

La Regione Toscana approva la legge per le catture ma boccia la deroga sullo storno.
Federcaccia: “Bene per la cattura dei richiami, ma con il no allo storno il Consiglio Regionale nega una risposta dovuta agli agricoltori e delude le attese dei cacciatori

Federcaccia Toscana è delusa per la mancata approvazione della deroga allo storno, una decisione che colpisce prima di tutto l’agricoltura impedendo ai cacciatori di esercitare un’attività di prelievo controllato che, come dimostrano i dati degli ultimi anni, era stata capace di contenere i danni alle produzioni agricole.
E’ questo il primo commento agli esiti del Consiglio Regionale del 28 settembre.
Apprezziamo senza riserve il fatto che nella stessa seduta il Consiglio ha varato la Legge per la cattura dei richiami, con il voto favorevole del Partito Democratico, dell’UDC, del Gruppo Misto, di tre Consiglieri del PDL (gli altri esponenti del Gruppo hanno votato contro assieme a Federazione della Sinistra-Verdi e Italia dei Valori).
Resta dunque irrisolto il problema dello storno.
Conoscevamo le difficoltà, testimoniate da analoga situazione in altre Regioni solitamente sollecite nell’emanare provvedimenti per il prelievo in deroga, ma non siamo convinti dell’impossibilità di fare.
Eravamo certi che il Consiglio regionale confermasse l’assunzione, come negli anni trascorsi, della responsabilità di decidere.
Ciò soprattutto di fronte alla latitanza del Governo, in questo caso del non fare, che, nonostante la Legge 157/92 preveda l’emanazione di un Decreto con Linee Guida per l’applicazione delle deroghe, non ha mai provveduto.
Era dunque il momento di affermare senza indecisioni la competenza ed il ruolo della Regione, cui i cittadini, con il loro voto, hanno affidato il compito di fare le scelte di governo necessarie. E che intervenire con il prelievo sullo storno sarebbe stato necessario è stato riconosciuto da tutti.
La Federcaccia in ogni caso non demorde dal duplice obbiettivo di dare risposte urgenti ad un problema contingente (interventi di prelievo per prevenire i danni alle colture fin dalle prossime settimane) e di risolvere definitivamente la questione con il reinserimento dello storno nell’elenco delle specie cacciabili.
Lo storno è cacciabile in tutti i Paesi dell’Unione Europa che si affacciano sul Mediterraneo (Francia, Spagna, Grecia, Malta, Cipro) ed in altri quattro Stati dell’UE.
Le popolazioni di storno in Italia, anche nidificanti, sono in continuo incremento.
Lanceremo fin dai prossimi giorni iniziative pubbliche, chiamando a sostegno tutti i cittadini interessati, agricoltori e cacciatori, verso il Governo ed il Presidente del Consiglio, cui la legge affida la competenza della modifica dell’elenco delle specie cacciabili.

FEDERCACCIA TOSCANA
Firenze, 29 settembre 2010

Category: .In Evidenza, Federcaccia, Toscana

Comments (51)

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  1. leonardo scrive:

    che tristezza!!! siamo veramente in un paese di burattini … :( :(

  2. Nokka1979 scrive:

    Vogliamo scommetere che ora l’ apriranno solo per chi ha fatto il corso per l’art.37!!!????!?!…E’ TUTTA UNA SCENEGGIATA PER FAR VEDERE CHE I SOLDI DATI ALLE AA.VV. PER FARE QUESTI CORSI SONO SPESI BENE!!!!!!!

  3. fedeli massimo scrive:

    Ma come la toscana?Evidentemente come me non l’ho considerano commestibile.Ma il numero di questi volatili mette a repentaglio varie culture, evidentemente non frega niente a quei consiglieri che hanno votato contro, o sono completamente ignoranti in materia, perche in questi casi non si ascoltano i sindacati degli agricoltori? :mrgreen:

    • leonardo scrive:

      come non lo consideri commestibile? mai assaggiato in umido con le olive nere? provare per credere …

      • fedeli massimo scrive:

        Commestibile si ma deve avere un trattamento speciale, e io sinceramente, non mi piace, io sono delicato di stomaco………………. :lol:

      • Alessandro Federighi scrive:

        Provalo alla “persiana”………………………………dopo un ora di bollitura ………………..apri la persiana e……………….ki “imbolas tottu!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!(ci butti tutto)!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!mollatelo …………………vedrai che vi pregheranno per cacciarlo!!!!!!!!!!!!!!!! :roll: :roll: 8)

  4. paolo64 scrive:

    VERGOGNATEVI !!!!!!! spero che gli storni vi coprano di xxxx

  5. cristian scrive:

    Mi associo a paolo64,spero anch’io che gli storni ci ricoprino e che al Paese gli tocchi pagare i danni,è na vergogna!!Io ho fatto anche il corso per l’art.37 ma a parte il fatto che a fare gli abbattimenti ai nocivi ci vanno sempre i soliti,non è eticamente giusto tirare agli storni a maggio quando hanno i nidiacei invece di allungare il periodo venatorio.Queste cose capitano solo da noi.Secondo me un’altra cosa da fare sarebbe quella di non pagare i bollettini delle tasse prima del 29-30 Agosto,il governo e le associazioni non vedendo soldi fino a quel momento farebbero qualcosa di più concreto senza aspettare gli ultimi giorni.

  6. Alessandro Cannas scrive:

    Leggete bene l’articolo,e ricordatevi quello che vi dissi in merito all’art 9 lettera a sui contenimenti….Sulle specie nocive….

  7. Alessandro Cannas scrive:

    A seguito del recepimento dell’art 43 della direttiva..Vi ricordate cosa vi dissi in merito all’art 9 lettera A ??? E cosa ne doveva nascere successivamente?? Lucas dimmelo te….

  8. paolo64 scrive:

    Veneto, dal 6 ottobre via alla caccia in deroga. beati loro in tOSCANA invece ci vitamo lo STORNO!!!!! lo STORNO ce ne sono milioni e niet deroga,
    caccatori toscani cattivi e brutti!!!!! aspetta aspetta che a gennaio ci vietano anche il tordo
    no comment se no mi censurano
    ciao a tutti Paolo64

  9. ritz scrive:

    Chi conosce i nominativi di quelli del PDL che hanno votato contro? Cosi’ sapremo definitivamente a chi non dare il voto regionale. Roberto Vannuccini

    • Valerio scrive:

      Chiedilo alla Liberacaccia,Arcicaccia ,Anuu ,Enalcaccia e Federcaccia ,rei di aver dato parere favorevole all’art 37 cosi ora gli storni li cacceranno chi ha fatto il corso in barba a tutti gli altri CACCIATORI CHE E TUTTA LA VITA CHE FACEVANO QUESTO TIPO DI CACCIA:mrgreen:

      Si sapeva che andava a finire cosi’, nei mesi scorsi quando la Regione Toscana si dava da fare per approvare la nuova legge e i regolamenti piu’volte ho contestato quella legge la quale ha avuto il bene placito delle associazioni venatorie che ho citato sopra.

      CARO AMICO FULCHERIS SE ORA CI SEI BATTIUN COLPO. :evil:

    • sassello66 scrive:

      una volta il centro destra ai tempi di zirri votavono compatti a favore della caccia, ora non piu, mai piu voti a questi individui.

  10. fiore scrive:

    sono chiaramente in catalessi!! ( loro) se lo storno non si può cacciare allora chiedete di chiudere anche tordo e lodola !! sennò si commette un’ingiustizia!!!! eh!

    vorrei anche sapere come stanno montando le regole per far chiudere il libero passaggio per l’attività venatoria in aree di proprietà privata!! così visto che nessuno ne parla mentre invece mi sa che qualcuno sta tramando qualcosa!??

  11. luca scrive:

    Il problema è che l’assessore rebgionale e i suoi tirapiedi non hanno le palle per fare una delibera per paura che gli addebitino il danno ambientale. con quello che riscuotono quei mangiapane a ufo se lo potrebbero pure permettere

  12. fiore scrive:

    siamo al paradossale!! voglio dire ma uno che ne capisce qualcosa in consiglio regionale c’è oppure vanno tutti per sentito dire!!?? altrimenti qualcuno bisogna che vada ad informarli visto che anche il solo girare per la Toscana e guardare in cielo basterebbe!!! ah, ma forse magari gl’uccelli li vedano ma non li sanno riconoscere!! ecco è questo il problema!!

    • falcon scrive:

      bravo fiore chissa che tipi di uccelli vedano (con le penne ) non vorrei che qualcuno fraintendesse

    • Gianluca Stefanina (peppol@) scrive:

      Fiore….quando a TE non danno le deroghe t’inca@@i :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

      • fiore scrive:

        non mica m’ica@@o, vedo l’incopetenza dei direttori!! e questo mi conferma quello che già sapevo!! ognimodo lo storno prima di natale lo rimettono in deroga!! è sicuro.

        poi i tuo governo doveva far si che fosse reinserito in calendario ma anche loro non l’hanno fatto!! o mi sbaglio!

        • Gianluca Stefanina (peppol@) scrive:

          per rimettere lo storno nelle specie cacciabili ci vogliono anni….prova a chiedere in giro….sono quelli della 157 che a suo tempo non hanno chiesto

  13. falcon scrive:

    Il prossimo anno i miei soldini la regione li vede con il canocchiale,mandiamoli a lavorare sul serio,questi di caccia non sanno cosa vuol dire,e per quanto riguarda i danni alle colture ,se pagassero di tasca loro allora ci penserebbero. :evil:

  14. claudio a scrive:

    Fiore di che ti lamenti non hai fatto il corso pert cacciare ,no mi sbaglio, per fare selettore di storni? :wink: :wink:

    • fiore scrive:

      si ma non so se gli posso tirare uguale!! eppoi o tutti o nessuno!! non è certo una fogliolino a fare la diferenza

      • Giusti Giacomo scrive:

        Fiore
        Icche` t’ha fatto?
        L’art.37?
        Se ti chiamano,e tu ci vai vengo,ti trovo,e ti tiro il collo come a un pollo!!!!! :D

        • fiore scrive:

          l’ho fato per la volpe e per gli storni!!! ma siccome sono uno che di tempo ne ha poco fra settimana!! e gl’abbattimenti li fanno per l’appunto fra settimana… non mi hanno mai chiamato!! poi si sa c’è i soliti circuiti chiusi!!

  15. fedeli massimo scrive:

    Sono solo degli incompetenti……………poi in toscana ancora esiste sinistra e libertà che insieme all’idv sono i nemici giurati della caccia e dei cacciatori, chi vuol andare ancora a caccia dovrà votare solo Caccia Ambiente altrimenti niente :roll: :mrgreen:

    • Valerio scrive:

      Massimo,
      ci hanno svenduto per 20 euro a cacciatore per fare il corso dell’art 37 ,ora prendiamo i risultati di questa porcata.

      • fedeli massimo scrive:

        Certo che quella del corso è proprio una presa x il c@@o , a men oche un domani……

      • Giusti Giacomo scrive:

        Caro Valerio,la colpa non e`questa volta,ne della regione,ne delle aavv.
        La colpa e`solo di quei cacciatori che hanno l’art.37,e che vanno a fare gli spazzini,non rendendosi conto che sono la rovina della caccia,degl’altri cacciatori,e di loro stessi.

  16. Valerio scrive:

    Fiore,
    leggiti il post che ho fatto sopra in replica a ritz e vedi di non avere la memoria corta ,sono passati pochi mesi da quando contestavo questa porcata ma qualcuno diceva che tutto andava bene.

  17. luca scrive:

    Scusatemi ma sono molto deluso,nessun partito è interessato a noi siamo rimasti in pochi.
    SEMPRE PEGGIO

  18. prof.giuseppe costa scrive:

    Purtroppo,le associazioni venatorie Toscane non sono riuscite ad organizzare strategie per garantire la caccia allo storno.Ancora una volta chiedo le dimissioni dei presidenti regionali delle seguenti associazioni:Federcaccia,ANUU Migratoristi,Libera caccia,Enalcaccia,Italcaccia e Arcicaccia.Queste cose succedono quando non esiste sinergia tra cacciatori, nonostante i 110.000 (centodiecimila ) seguaci Toscani !!!
    Presidente Provinciale ANUU Migratoristi Massa-Carrara
    Prof.Giuseppe Costa

  19. vasco scrive:

    CHI E’ CAUSA DEL PROPRIO MALE PIANGA SE STESSO. Io ai proverbi ho sempre creduto,ma ancora c’è chi non ci crede…o no. Continuate a fare della caccia ragione politica che la fossa è solo da ricoprire. Che voglio dire? ASSOCIAZIONE VENATORIA UNICA o la fine è certa.

  20. simone scrive:

    Si Devono semplicemente VERGOGNARE !! Non ci sono mezzi termini………

  21. fabrizio scrive:

    anche qui in Toscana, come a Roma, PD e PDL sostanzialmente schierati contro i cacciatori e contro l’ agricoltura……………….BRAVI !!!!

    GLI OLIVICOLTORI TOSCANI RINGRAZIANO !!!

    Fabrizio

  22. Ben scrive:

    Tranquillizzo coloro che pensano che apra allo storno solo a chi ha fatto il corso Art.37 perchè è impossibile, i cacciatori abilitati (come me..) possono fare interventi per ridurre le specie, ma solo in presenza delle guardie venatorie. La vedrei dura trovare una guardia per ogni capanno agli storni ed in tutti i casi la provincia deve fare questi piani di abbattimenti quando non funzionano gli altri strumenti (gas incluso…ehhehehhehe) per contenere gli esuberi di determinate specie.
    8O

    • Giusti Giacomo scrive:

      Ben
      La vergogna e`che ci andate in primavera quando hanno le uova al culo e i piccoli nei nidi,e quando potrebbe esserecacciato tranquillamente non lo fanno cacciare.
      Ma come cacciatori(non come spazzini)ma non vi sentite dei vermi andare a sparargli in quel periodo?

      • Ben scrive:

        Giacomo, come vanno i colombi sul passo delle Croci??? A parte che ho fatto il corso ad agosto e quindi non mi hanno mai chiamato, hai scritto il vero che non ce lo fanno cacciare quando è giusto farlo e se lo autorizzano a primavera con le uova addosso, è davvero assurdo.
        Però, se deve servire, sono disposto a sparargli anche in quel periodo, così si smobiliteranno i verdi e capiranno di non ostacolarne l’apertura quando si deve… . Se non serve nemmeno quello, AMEN!!!
        8O

  23. pluto scrive:

    Dunque avete fatto un corso come quello x la selezione ! ci sono gli storni di 1 di 2 e in estate fate anche i classe 0, classica regione rossa come la mia !

  24. maurizio scrive:

    cari colleghi cacciatori capisco che qui potete sfogarvi ma nn serve a niente dobbiamo andare alla regione e farci sentire mettiamoci daccordo e organizziamo una giornata per fre un po di casino. intanto mettete in guardia le associazioni venatorie dicendogli che il prossimo anno col c….o che rinnovo la tessera o il porto d’armi . insomma mettiamogli un po paura altrimenti nn risolveremo mai nulla ciao

  25. tuci massimiliano scrive:

    Ma quali iniziative di protesta sono state prese?
    Come al solto nessuna……..
    Come fa la FIDC a livello Nazionale ad andare contro il partito che la rappresenta e che non vuole concedere le deroghe?
    Pensate che, chi è alvertice di quell’associazione, compreso il suo presidente scriva o intervenga o faccia quanlcosa che possa turbare la sua posizione a favore di noi cacciatori?
    IMPOSSIBILE!!!!!!!
    Allora come poter fare. Semplice, iscriversi a >Caccia Ambinte un partito politico fatto da cacciatori che non dovrà rendere conto a nessun partito ma solamente lottare per farci ancora padellare una lepre, ammirare un’alba, sentire uno zirlo in compagnia dei nostri amici e dei nostri cani.
    Era già stato tutto orchestrato dalle associazioni venatorie che volevano far cacciare lo storno con l’art.37 come già accade in Provincia di Arezzo.

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