Scarica l'opuscolo Sicurezza a Caccia

Toscana: CacciaAmbiente risponde al wwf

| 14 settembre 2010 | 12 Comments

Toscana
Come delegato provinciale del partito “Caccia e Ambiente” mi sento in obbligo di dare una risposta al sig. Angelo Properzi, responsabile provinciale del Wwf di Grosseto, giacché nel suo comunicato stampa fa apparire i cacciatori come un’orda barbarica che terrorizza tutti coloro che incontra sul proprio cammino. La cosa ci farebbe sorridere se non fosse per il fatto che solo chi è abituato a recarsi ABITUALMENTE nel bosco sa che questa è una menzogna.

Da qui sorge spontanea una domanda: il sig. Properzi travisa volontariamente le cose o forse è una persona che vive il mondo rurale esclusivamente guardandolo sui libri ed alla televisione?

Solo chi non vuol dichiarare la verità, o vive abitualmente tra quattro mura, ignora che nel periodo dei funghi c’è più gente nei boschi che in piazza Duomo, ed il periodo migliore per i funghi coincide con quello venatorio….

Veniamo poi a quei proprietari di Aziende che sarebbero contrari al passaggio dei cacciatori sul proprio terreno.

È bene ricordare che ciò è permesso dalla legge Italiana ed il sig. Properzi dovrebbe sapere che, come c’è un danno alle colture, sono proprio gli agricoltori che si rivolgono ai cacciatori per avere un aiuto: poco importa che gli abbattimenti riguardino cinghiali, caprioli, fagiani, storni, piccioni o nutrie, per loro è importante salvaguardare, GIUSTAMENTE, il frutto del proprio lavoro e la fonte del proprio reddito.

Inoltre giova sapere che quando un agricoltore subisce un danno economico da selvaggina, chi in parte lo aiuta economicamente è sempre il cacciatore, poiché i soldi a disposizione degli ATC per i rimborsi, vengono proprio da NOI!
Sicuramente per il WWF è più importante spendere, com’è già stato fatto, decine di migliaia di euro per la cicogna, l’ibis eremita o per la reintroduzione del capovaccaio, per Noi invece è meglio dare un aiuto al mondo agricolo.

La cosa stupefacente è come certa gente sia sempre pronta a schierarsi contro gli abbattimenti degli animali e mai a favore degli agricoltori. Eppure sarebbe sufficiente che si offrissero loro di rimborsare i danni causati dalla selvaggina per dimostrare un minimo appoggio ai coltivatori ed evitare così l’abbattimento, ma puntualmente ciò non accade, perché quando c’è da prendere i contributi sono sempre a mani tese ma se c’è da dare…….

Per concludere, è vero che noi cacciatori uccidiamo degli animali, ma le assicuro che il giorno che mangiamo un fagiano piuttosto che una lepre o un cinghiale, abbiamo un pollo o un coniglio o un maiale che ci ringraziano, con voi accade il contrario.

Il delegato provinciale Grosseto Partito Caccia Ambiente

Alessandro Memmi









Category: .In Evidenza, Caccia ambiente, Toscana, WWF

Comments (12)

Trackback URL | Comments RSS Feed

  1. BIAGIO-CACCIA AMBIENTE FOGGIA scrive:

    Carissimo Memmi, posso riassumere dalla tua tua missiva, che hai detto parole veritiere . Purtroppo siamo costretti a dover sopportare tutta l’ipocrisia di questi ambientalisti, cui venderebbero l’anima dei loro genitori al diavolo,pur di contrastare l’attivita’ venatoria. Mi rendo conto sempre di piu’ che ormai i loro obiettivi sono solo quelli di veder abolita la caccia senza se e senza ma, poiche’ hanno da ridire su tutto, divenendo bugiardi e faziosi agli occhi dell’opinione pubblica sputando falsita’ in continuazione sulla caccia in Italia .
    Comunque sento che qualcosa cambiera’, a breve con il nuovo partito CACCIA AMBIENTE ,perche’ mi rendo conto di quanto sta prendendo piede questa nuova esposizione politica, cosi’ come anche gli altri colleghi cacciatori che stanno uscendo dal letargo che vige dal “1992″ , percependo l’unica pobilita di salvezza per L’ARS VENANDI sara’ il partito CACCIA AMBIENTE.

  2. dardo scrive:

    tutto giusto, e devo aggiungere che bisogna muoversi con i media fare capire alla gente come siamo, addentrarci con fare costruttivo nelle scuole facendo capire ai ragazzi che la vita animale non è fatta di ipocrisie e che la natura è spietata come la vita del lavoro, e se si seguono le regole la fauna selvatica ne trae benefici ma quando si evita l’abbattimento di capi in eccesso in un ambiente, si crea una saturazione ed allora interviene la natura con le sue leggi ferree, bisogna insegnare che il capo anche nocivo se si abbatte è OBBLIGO infliggere meno dolore possibile, ma quando interviene la natura il selvatico non ha sempre questa fortuna vedi le volpi con la rogna rossa o i caprioli con la malattia agli occhi, si consumano giorno dopo giorno con sofferenze fino alla morte. Piacerebbe a tutti un mondo alla dysney ma la realtà è tutt’altra cosa, aprite gli occhi a chi fin d’ora li a tenuti chiusi e ne sarete ringraziati. :roll: :roll: :roll:

  3. Gianluca Stefanina (peppol@) scrive:

    Qualcuno invece pensa che questi animal-ambientalisti si fermino dopo un eventuale abolizione di qualche forma di caccia….vero ?

  4. leo scrive:

    Mi vorrei iscrivere a Caccia ambiente, sono umbro , qualcuno mi può dare delle indicazioni?

  5. ilio scrive:

    x Leo http://www.cacciaambiente.it/ Trovi tutte le indicazioni :lol: :lol:

  6. leo scrive:

    Grazie Ilio

  7. fiore scrive:

    BRAVOOOOOOOO!!!

    propongo una nuova adozione!!

    ADOTTA UN ANIMALBIENTALISTA!!! portalo con te tutte le volte che vai a giro per l’ambiente …. un giorno ti ringrazierà!!

  8. IO CACCIATORE scrive:

    Ieri pomeriggio in TV è andato in onda un servizio sui vignieti Francesi trasmettendo come, in uno di questi, limitavano i danni arrecati dagli storni facendo volteggiare dei falchetti sopra queste colture. Sentendo i commenti, sia del proprietario del fondo che dell’intervistatore, sembrava che avevano trovato la soluziuone più efficace, scentifica e naturale che il terzo millennio poteva aspettarsi e che l’Italia doveva imitare tale soluzione sentenziando anche quante tonnellate di uva avevano sottratto al becco di questi insaziabili uccelli. Non mi è restato altro da pensare che poveri imb….li che erano, compresi tutti quelli che gli avrebbero dato ragione e quelli che avevano permesso tale trasmissione. Ma a qualcuno non è venuto minimamente in testa che forse tali volatili si sarebbero ulteriormente concentrati in altri vigneti arrecando li il doppio dei danni? oppure anche un piccolissimo proprietario di un vigneto doveva acquistare uno di questi falchi e stare tutto il giorno di tutti i giorni in mezzo al vignieto a far volare questi rapaci? e per i danni arrecati da altre specie, come ad esempio alcuni ungulati come facciamo? immagino che qualcuno di questi scenziati è capace di dire di far volare avvoltoi degli agnelli e aquile. Ci rendiamo conto, amici cacciatori, dove siamo arrivati? non ho più parole…..

  9. paolo scrive:

    Sig. Alessandro Memmi, mi complimento per le parole giuste e significative dette.
    Spero proprio che Caccia Ambiente possa mettere mano su questa nostra situazione a mio avviso molto traballante il prima possibile, ancor prima che qualche politicante di turno possa drasticamente peggiorare il tutto.
    I miei più sentiti complimenti.

    • BIAGIO-CACCIA AMBIENTE FOGGIA scrive:

      Sig, Paolo ma non ci ha detto se il suo voto futuro sara’ per CACCIA AMBIENTE…

      Mi auguro di si!!

      • paolo scrive:

        se presente nelle mie liste, decisamente si, e non prenderebbe solamente il mio, ma anche quelli dei miei familiari.
        Mi auguro che portiate a fondo i progetti di cui vi siete presi carico, per il nostro bene in comune e per una giusta libertà, di movimento e di pensiero.
        Per finire, abito a Viareggio, cortesemente, mi indichi la sede più vicina per poter aderire al partito.
        grazie.
        Paolo Levantino

        • BIAGIO-CIUFFREDA FOGGIA scrive:

          Sig. Levantino Paolo buongiorno,

          per quanto riguarda caccia ambiente Toscana puo’ rivolgersi al Sig Costa Giuseppe. Chiamando al numero del partito provvederanno a comunicarle il recapito telefonico dello stesso Sig Costa con i quali potra’ chiedere le modalita’ di sottoscrizione al partito ed eventualmente togliere qualsiasi dubbio.
          Nel ringraziarla le mando i miei saluti.

Leave a Reply


9 + = 18

oww :wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8) -o- (y) (up) (n) (f) (dw) (:n) (:i) (:-p)


Nota Bene: E' nostra intenzione dare ampio spazio a un libero confronto purche' rispettoso della persona e delle altrui opinioni. La redazione si riserva pertanto il diritto di non pubblicare commenti volgari, offensivi o lesivi o che non siano in tema con l'argomento trattato. Inoltre i commenti inviati, con il solo scopo di provocare, offendere o anche semplicemente dileggiare la caccia e i cacciatori, verrano cancellati d'ufficio. E' fatto divieto inoltre divulgare (all'interno dei commenti) email, articoli, etc. senza disporre dell'esplicito consenso dell'autore.


Avviso: LEGGERE ATTENTAMENTE
Ciascun partecipante si assume la piena responsabilita' penale e civile derivante dal contenuto illecito dei propri commenti e da ogni danno che possa essere lamentato da terzi in relazione alla pubblicazione degli stessi. La redazione del sito www.ilcacciatore.com si riserva il diritto di rivelare l'IP dell'autore di un commento e tutte le altre informazioni possedute in caso di richiesta da parte delle autorita' competenti, nell'ambito di indagini od accertamenti di routine o straordinari. La redazione del sito www.ilcacciatore.com non puo' in alcun modo essere ritenuta responsabile per il contenuto dei messaggi inviati dagli utenti e si riserva il diritto di cancellare e/o editare discrezionalmente e senza preavviso qualsiasi messaggio sia ritenuto inopportuno o non conforme allo spirito del sito senza tuttavia assumere alcun obbligo al riguardo.