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Veneto: la Caretta ringrazia i cacciatori

| 10 settembre 2010 | 80 Comments

Sento il dovere di ringraziare le migliaia di cacciatori che hanno partecipato alla manifestazione inizialmente organizzata dall’Associazione Cacciatori Veneti-CONFAVI alla quale hanno aderito anche tutte le altre associazioni facenti parte del Coordinamento delle Associazioni Venatorie del Veneto, con esclusione della Federcaccia i cui dirigenti, per evidenti ragioni politiche, hanno disertato ancora una volta una pacifica manifestazione in difesa dei diritti di tutti i cacciatori del Veneto.
Tra tutti i cacciatori presenti vogliamo ringraziare in particolar modo quelli iscritti alla Federcaccia i quali, contravvenendo al diktat dei loro dirigenti, hanno scelto comunque di schierarsi con coloro che chiedevano alle istituzioni regionali di approvare una legge sulle deroghe identica a quelle approvate dalla Regione dal 2002 al 2008.
Ci stupiamo del fatto che, a normativa comunitaria, nazionale e regionale invariate, qualcuno ci venga a raccontare che ciò che è stato possibile fare in Veneto dal 2002 al 2008 non sia più possibile farlo nel 2010.
E’ purtroppo rimasto invariato anche quel regolamento del Consiglio regionale che in campagna elettorale il presidente Zaia aveva promesso sarebbe stato cambiato nei primi cento giorni del suo governo, lo stesso regolamento che consente ad un solo consigliere regionale di presentare un numero illimitato di emendamenti per bloccare i lavori del Consiglio.
La domanda dei cacciatori del Veneto sorge spontanea: se sono rimaste invariate le condizioni dal 2002 ad oggi, ma sono cambiati solo gli amministratori regionali che gestiscono la caccia in Regione, non sarà mica che i nuovi amministratori non abbiano la volontà politica o non siano in grado di trovare una soluzione alla palude in cui hanno fatto precipitare la legge regionale sulle deroghe per la stagione venatoria 2010-2011?
Un vecchio adagio popolare dice che è meglio copiare una cosa fatta bene piuttosto che inventarsene una fatta male.
Se i nuovi amministratori della caccia in Veneto non riescono ad inventarsi nulla di positivo per la caccia nella nostra regione, abbiano perlomeno l’umiltà di copiare quanto fatto dai loro predecessori dal 2002 al 2008.

Maria Cristina Caretta
Presidente Associazione Cacciatori Veneti-CONFAVI

Thiene, lì 10 settembre 2010

Category: .In Evidenza, CONFAVI, Federcaccia, Veneto

Comments (80)

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  1. corrado scrive:

    in lombardia il regolamento venne cambiato lo scorso anno

  2. fiore scrive:

    Sono i cacciatori che non ringraziano la Caretta!!! è questo il punto

    alla luce dei risultati si sta 4-0 ma per chi la caccia la vuole abolire!! tenetevi stretta la 157 che sennò a forza di articoli 42 ve la sfilano di mano e in cambio vi promettono che SARA’ MIGLIORE IN SEGUITO!!!!

    • aceto scrive:

      Dalle ie parti c’è un’azienda con quasi 1000 dipendenti che a gennaio ha chiesto l’amministrazione controllata e ha portato i libri contabili in tribunale. I dipendenti hanno fatto scioperi, hanno occupato la fabbrica, sono andati a Venezia anche loro a protestare davanti a palazzo Ferro Fini (sede del Consiglio Regionale), hanno anche rotto vetri, occupato strade ferrovie etc… dopo otto mesi cosa hanno ottenuto. quasi nulla. Non per questo la loro lotta per veder salvaguardato il loro diritto al lavoro è stata sacrosanta e merita il rispetto di tutti. Nessun commentatore ha detto che la loro lotta è stata inutile, che i loro dirigenti sindacali sono dei coglioni. I tipi come te nel dopoguerra erano chiamati gli uomini qualunque e facevano i disfattisti.

      • fiore scrive:

        ascolta me super!! se te metti il lavoro e quindi lo stipendio a paragone della caccia, mi sa che un ci siamo!! proprio con la visione delle priorità!! io sarò anche un qualunquista disfattista no global no tav no tutto ma non mescolo il c..lo con le 40ore! seppoi per te la caccia riveste il ruolo principale nella vita beh allora….

        ps. sono un pò brusco nel rispondere, ma rispetto la tua idea ci mancherebbe.

        • Giusti Giacomo scrive:

          Fiore
          Sei partito come una scheggia,senza aver capito il senso di quello che voleva dire aceto.
          Calma Fiore calma. :-)

    • confavifoggia scrive:

      Qualcuno mi spieghi, come mai dal 2002 al 2008 si è cacciato in veneto con le deroghe?
      Qualcuno mi spieghi qual’è il movente politico scatenante che in sede di consiglio ha indotto lo stesso a non avere il numero legale?
      Chi è più erudito di me faccia la cortesia di informarmi.

  3. ross scrive:

    gli accecati dall’odio politico dei circoli ricreativi hanno rovinato la caccia!!!!!!!

    • fiore scrive:

      macchè cappero dici!!?? l’accecato sei tu!! che non vedi più in l’ha del tuo naso!!! porca eva

      MI DICI I RISULTATI CON QUESTA TERAPIAAAAAAA!!!

      DIMMENE UNO A NOSTRO FAVORE!!! dico UNO

      non serve certo mandrake per vedere che state sbagliando!!!

      • fedeli massimo scrive:

        Ma che dici ? proprio tù parli che sei arrivati fino in sicilia a cacciare ? Che ti hanno levato? Vi fate mancare sempre la terra sotto ai piedi ! :?

        • fiore scrive:

          lo si può fare tutti!! mica sono fuorilegge!! eppoi cosa c’entra!! sto parlando di risultati CONCRETI NON DI CHIACCHERE DA PIAZZA!!!

      • fedeli massimo scrive:

        Appunto lo si può fare tutti, e allora ? solo perche abbiamo recepito una legge comunitaria tù fai tante storie? Non capisci o non capite che per noi è meglio! alcune regioni hanno accorciato la stagine di 10 giorni ,dico 10 giorni ai turditi x paura dell’ispra che poi l’ispra da pareri su alcune specie di chiusura e apertura, ma mai vincolante solo consultivo, poi dipende dalle regioni adeguarsi, e con tutto il bailamme ,il polverone alzato ci è andata più che bene, (parere personale) :roll:

        • fiore scrive:

          allora rispondi a questo… SE L’AVESSE PROVOCATO l’ARCICACCIA una cosa del genere cosa avresti scritto!??

      • Giusti Giacomo scrive:

        Fiore
        Pensa un po` a chi ci ha portato a questa situazione schifosa 18 anni fa.poi pensa a quello che e`stato fatto per la caccia in tutti questi anni da chi ci deve difendere,e farci andare a caccia in modo giusto,poi anche a tutta la solfa,che ancora oggi federarci ci propinano.
        In un secondo tempo puoi anche pensare alle altre aavv.senza dire ca**te pero`!

        • fiore scrive:

          Giusti si torna sempre al punto di partenza!!! la 157 /92 allora è stato il meglio che oteva venire fuori!! la caccia la volevano chiudere!! poi in seguito si sono fatte migliorie (poche) ma la grande occasione era in questi 3 anni dove si poteva fare qualcosa di utile e non si è fatto anzi si sono peggiorate le cose a livello nazionale, questo è il mio rammarico!! ora a forza di chiacchere siè ricreato un clima sfavorevole per fare leggi in materia di caccia, si è voluto forzare la mano e si è urlato ai quattro venti una balla di bischerate, tanto forte che i primi a recepirle sono state i verdi e compagnia bella, ed ecco fatto il loro gioco si starnazza a vanvera e loro ci gastigano sul serio!! ai voglia SONO DI PIU’ DI NOI E MEGLIO ORGANIZZATI E SUPPORTATI!! e noi che si fà SI PERDE!!

  4. Ambientalcacciatore scrive:

    Ragionare seriamente sulla gestione faunistica e sulla caccia è prerogativa di pochi ,solitamente pochi e slegati dalla politica personaggi come Perco ,Stern fra le nostre fila e personaggi come Mainardi ,Tozzi e molti dirigenti LIPU che ci vogliono morti ,ma non sparano sicuramente coglionate,anzi….Per me il piacere di andar per boschi o per paludi a cogliere quello che la SCIENZA ci consente con un fucile in spalla o una carabina ,prescinde anzi avversa la concezione di ” caccia a tutti i costi e come una volta “,perchè non è più possibile ,perchè sono cambiati gli habitat ,perchè in alcune zone i grandi predatori tornati in gran numero hanno il diritto di predazione sull’uomo moderno.Quindi mi sento di dire un no alla parchizzazzione selvaggia ed ideologicamente anticaccia ,un no ad azioni anticaccia non supportate da scienziati ma solo da animalisti ,un no agli animalisti in generale ,ma anche un no ad una caccia insostenibile ,impresentabile e DANNOSA come alcuni vorrebbero,un no ad una caccia politica e il mio sogno più grande sarebbe vedere cacciatori onesti e veramente amanti ella natura ,mentre ne vedo tanti che incuranti di ambiente ,lavoro dei cani ,periodi e specie sparano 4 mesi l’anno poi vanno a sciare ,a costruire seconde case ,in giro con suv ,allo stadio etc etc ..il cacciatore che ha futuro è quello che sparando poco passa molto più tempo in natura ad osservare e lavorare ….un’utopia

  5. ross scrive:

    rispondere sempre di si ai propri padrini!!! al circolo degli alberghi hanno sempre insegnato così, se mugugni ti sbattono fuori…viva la democrazia dell’associazione ricreativa dei comunisti italiani. in qualsiasi settore

  6. Renzo Cavasin scrive:

    Noi sicuramente, cercando di mantenere quello che avevamo sbagliamo, se è visto da chi si è sempre accontentato di sparare a tutotto quello che c’ è nella sua Regione.
    Anche noi abbiamo potuto farlo con l’ applicazione delle Deroghe, legittime e con legge, per dare sicurezza ai Cacciatori , Caccia tradizionale della Nostra Regione.
    Ringrazio chi continua a farci sperare e da a noi Cacciatori la possibilità di esistere .

    Un ringraziamento a CONFAVI , ANUU, ANLC, ENALCACCIA, ITALCACCIA.

    i.b.a.l.

    • fiore scrive:

      fra un pò li maledirai!! stanne certo!

      voglio che qualcuno mi indichi i risultati!! e non di 10 anni FA’ please!!

      • Giovanni59 scrive:

        Fiore scusami se mi intrometto, ma dov’è scritto Manifestazione= risultati; l’equazione non è così scontata, troppo facile altrimenti.Uno ci prova se è convinto delle sue ragioni, poi si discute ci si confronta e si perde pure, fa tutto parte del gioco.Almeno ce la siamo giocata. Saluti. :wink: :wink: :wink:

        • fiore scrive:

          qui non si tratta di giocare!! qui c’è solo strumentalizzazione populismo e demagogia!! e con questi presupposti è come tentare il rilancio a poker con una coppia di jack!! non si può che perdere!!

        • fiore scrive:

          ho lasciato i saluti per strada, cordiali, aggiungo

        • francescorm scrive:

          Ma se hai coraggio puoi vincere e mandare via chi ha punti migliori.Questo è il poker e spesso la vita è un gioco, non sempre si vince con i calcoli, specialmente se a farli c’è qualcuno con la calcolatrice.

        • fiore scrive:

          oggi ti calcolano anche i peli del culo!! perchè loro hanno la calcolatrice più GROSSA!!

  7. Voce scrive:

    Migliaia?!? Sarà! Peccato che il TG regionale abbia parlato di un (1) migliaio, le ansa abbiano dichiarato qualche centinaia, e dalle foto sembrino qualche decina. Bah, se pensate che l’esagerazione esasperata giovi alla causa andate pure avanti così.

  8. Rudi4x4 scrive:

    La ringraziamo noi Caretta per quello che ha fatto e un grazie a tutte le altre AAVV che hanno partecipato (tutte meno una )…..Purtroppo la mia Federcaccia non ha voluto partecipare …e ha dato voce con Tosi ( cacciatore di lungo corso :( ) ….che puntualmente ha incolpato la cattiva genstione degli anni precendenti (donazzan )…..dove si è cacciato alla grande e sempre dentro alle regole …..(forse qualcuno dovrebbe riverlo a Tosi….a voce non lo ha ancora capito)…….
    Forse Il sig Tosi ha una concezzione della caccia tutta sua….ma che non corrisponde a quello che pensano i cacciatori…oppure interessa ad una cerchia di cacciatori che ha come simbolo il “fagiano gallinato” e la lepre……
    Bene cosi’ ma per loro!!!!!!!
    Caro Stival , io ho provato a difenderla nei vari forum ……ma ne ha combinate piu’ lei in 3 mesi che la Federcaccia in 20 anni……non so’ se sia un record ma sicuramente ha dato sfoggio di incapacità totale e sopratutto di non conoscere assolutamente la caccia!
    Dio salvi Berlato …..senza di lui saremmo veramente segregati in piccoli serragli!!!!!!

    • Rudi4x4 scrive:

      Dimenticavo :
      Da dicembre la mia promessa scadrà e il mio ruolo di Vicepresidente di Federcaccia a jesolo sarà di qualche altro …….(auguri)
      Io diventero’ Socio di ACV ….. e con orgoglio, faro’ una guerra spietata contro Federcaccia…….. :evil: :twisted:

      • mauro andrea giuseppe scrive:

        Io non ci capisco una mazza sulle varie AAVV…però capisco dalle tue parole che ti sei già dimesso….formalizza subito la cosa alla tua AV..perchè aspettare sino dicembre Rudi…non capisco, ormai ti vedranno come la volpe nel pollaio.
        Salut. MAG

        • Rudi4x4 scrive:

          La mia è stata un promessa al mio presidente …senno se lo mangiavano crudo!
          Ho già informato della mia decisione !!!!

      • Franc scrive:

        Complimenti per la tua schiettezza. Ti fa onore rispettare la promessa fatta fino alla sua scadenza ultima. Ma ti fanno ancora più onore i proponimenti futuri esposti cosi chiaramente.
        Francesco Marcazzan

      • francescorm scrive:

        Scusami Rudi 4×4 perchè sei cosi insensibile alle lusinghe di qualche venditore di fumo??????Sei anche un Dirigente,devi combattere da dentro se ci tieni alla tua cara associazione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Scusa la mia insolita ironia,hai tutta la mia solidarietà perchè capisco che non è facile,come nei divorzi,abbandonare chi hai amato ma ti tradisce.

        • Rudi4x4 scrive:

          Frasncesco, è impossibile combatterla dal di dentro, quando vedi una associazione che sceglie Tosi come presidente in una Regione come il Veneto andando contro lo statuto nazionale , ha gente in provincia che non sa altro che parlare di chiudere zone e addirittura dividere ulteriormente gli ambiti già piccoli e spreconi di loro….tu che faresti???
          Qui nella mia amata regione veramente se non ci fosse stato Berlato ora saremmo segregati in riserve!!
          é da 25 anni che sono con Federcaccia e credimi l’ho difesa in tutti i modi……ma piu’ vado avanti e piu’ mi accorgo che sto difendendo chi non vuole difendere la caccia!!!
          Quando un presidente come dall’Olio va ad una trasmissione come Porta A Porta e mi dice che lui è piu’ cinofilo che cacciatore……la dice tutta sulla volontà di questa AAVV……

      • Giacomo scrive:

        E commovente la solidarietà fra trombati……….. :P :P :P

        • francescorm scrive:

          Bada a come ti esprimi. Parla per quello che sai e non esprimere giudizi personali,che non ti sono dovuti,per due motivi:per educazione se conosci il significato della parola e per non inciampare su rischi legali. Se vuoi parlare di caccia,di gestione,di balistica, di associazioni venatorie sei libero di farlo.Se vuoi esprimere giudizi a livello personale chiedimi un incontro faccia a faccia e sono a tua disposizione.

      • Donato Mazzenga coordinatore CONFAVI FRosinone scrive:

        Cari amici, anch’io come Rudi vengo da 17 anni di FIDC, e allo stesso suo modo sono arrivato all’amara conclusione che non è possibile combattere dal di dentro un modo di gestire un AA.VV , dove questi pseudo dirigenti riuniti a vari livelli a mo di cupole e cupolette, hanno barattato e mercificato le nostre tessere per anni con il mondo politico e animalista, per fini che nulla avevano ed hanno a che fare con la caccia ed i cacciatori. Questi innominati, che negli anni nel calderone operativo della sciagurata 157/92 hanno sguazzato e ritaglaitosi spazi e poltrone negli ATC, nei comitati tecnici, nelle varie commissioni ecc. istituendosi AFV private per andare a caccia indisturbati alla faccia dei propri associati, ammazzando definitivamente la caccia su tutto il territorio nazionale. NON E’ PIU’ TEMPO DI COMBATTERE DAL DI DENTRO QUALCOSA CHE NON PUO’ ESSERE CAMBIATO PERCHE’ NON VUOLE ESSERE CAMBIATO. Non resta quindi che abbandonare a se stessi questi vampiri e dedicarsi a qualcosa che nasce su idee nuove e persone nuove. Può darsi che stia sbagliando anche stavolta ma almeno non pagherò gli errori fatti da altri, ma me la dovrò prendere solo con me stesso.

  9. stefano camplani scrive:

    perchè il mio post è stato cancellato???
    Forse perchè mi domandavo cosa ci capisce la caretta di caccia???
    O perchè mi domadavo cosa concretamente aveva fatto il cacciatore …di voti…berlato???
    O perchè ho chiesto che fine hanno fatto le 800000 firme (a cui ho contribuito…) ????
    O perchè constato che ste confavi almeno al momento……è tanto fumo e niente arrosto????
    Se avete argomenti “concreti….leggasi fatti….contraddicetemi pure…ma ad oggi confavi non ha ottenuto il nulla,come non hanno ottenuto nulla tutti gli altri…..per ora hanno ottenuto solo i soldi delle tessere e i voti per berlato!!!!sbaglio???

    • SERGIO BERLATO scrive:

      La Caretta è di gran lunga il dirigente venatorio nazionale più preparato sia sotto il profilo tecnico scientifico che sotto il profilo legale e legislativo.
      Se tutti i dirigenti nazionali delle varie associazioni venatorie avessero la stessa preparazione e la stessa grinta della Presidente Caretta, le cose per la caccia in Italia andrebbero sicuramente molto meglio.
      Non ho nessuna intenzione di perdere il mio tempo per spiegarti cosa ho fatto e cosa sto facendo per la caccia ed i cacciatori.
      Credo faresti molto prima tu a spiegarmi cosa hanno fatto per la caccia i tuoi referenti politici ed i dirigenti dell’associazione venatoria che finanzi tu con la tua tessera associativa.
      Tra le 843.846 firme certificate che abbiamo raccolto a sostegno delle modifiche alla 157/92 non c’
      è sicuramente né la tua e nemmeno quella dei tuoi dirigenti venatori.
      Se, a tuo dire, la CONFAVI è tutto fumo e niente arrosto, figuriamoci cosa può essere la tua associazione venatoria.
      Non è che tu sbagli: semplicemente ignori……

      • Giacomo scrive:

        cosa hanno fatto per la caccia i tuoi referenti politici ed i dirigenti dell’associazione venatoria che finanzi tu con la tua tessera associativa.
        —————————————————————————————————
        Almeno finanzia un’associazione caro Sergio……….. Sempre meglio di chi si fà la tessera con assicurazione privata. Ti faccio i complimenti per la riuscitissima manifestazione, siete stati bravissimi tutti…………. Salutiamo.

        • francescorm scrive:

          Ti ripeto quello che ho scritto sopra,cerca di rimanere nell’ambito dei contenuti venatori e non entrare nella sfera personale.Io non sto facendo propaganda,come fai tu per un’associazione che leggo criticata da tutti,compreso chi spavaldamente chiami per nome e incoerentemente ti feliciti per la riuscita della sua manifestazione,fatta anche contro qualche dirigente regionale FIDC.Io ho fatto la mia scelta che è solo mia e non deve interessare a nessuno.Spero sia chiaro e che finisca qui.

        • Giacomo scrive:

          x Francescorm :

          Mi dice mio cugino avvocato che ci sono gli estremi in questi due post (e non solo, perché ne ho segnati anche altri peggiori ) che hai rivolto direttamente alla mia persona per querelarti per diffamazione ! Ma non lo faccio perché non rientra nello spirito che mi sono proposto quando ho iniziato a scrivere su questo sito, io so difendermi benissimo da solo quando si tratta della mia passione. E se a te non risulta anche parlare di assicurazione fa parte della caccia. Dimmi quando mai mi sono rivolto DIRETTAMENTE a te con offese personali, io esprimo le mie idee che sono generalizzate, se le giri alla tua persona sono problemi tuoi io non posso farci niente. Quando si fanno le allusioni, si tirano le frecciate e si entra in discussioni che non riguardano si deve essere anche disposti a subirle, quello che a te non garba. Se poi hai del livore contro la mia persona solo perché difendo la mia federazione il cui statuto rispecchia anche le mie idee allora sarà bene che da questo momento in poi cerchi di ignorare i miei post, perché fino a che manderai frecciate sta sicuro che le riceverai. Ti posso assicurare che non ho nessuna intenzione di incontrarti faccia a faccia visto come la pensi, perché io non faccio minacce a nessuno se questa era la tua intenzione, non è nel mio stile, a me proposte del genere non fanno ne caldo ne freddo.
          Spero sia stato chiaro anche io e se nel tuo post il tuo ( che finisca qui ) verrà rispettato lo farò anche io e come stanno le cose sarà molto meglio. Salutiamo.

        • francescorm scrive:

          Guarda Giacomo che io le frecciatine le ho mandate ai commenti fatti da te in risposta ai miei che non investivano minimamente la tua persona.espressioni tipo “trombati” le hai usate tu e non occorrono cugini avvocati per fare le querele.lo capisco da solo.Poi l’invito ad un faccia a faccia non era una minaccia per chisà quali reconditi propositi da te immaginati,era solo per discutere tra noi dei nostri problemi che forse alla comunità web non interesano.Comunque visto che concordiamo nel darci un taglio,chiudiamola qui.Un saluto.

      • stefano scrive:

        la mia associazione è l’anuu e prima era la federcaccia…ma nel momento in cui compresi che erano dei furbetti filo ambientalisti dopo 26 anni li ho mollati,ma se anche la confavi non è certamente filoambientalista,di risultati ne ha avuti quanti la federcaccia…ciaoè il nulla!!!!!
        Non ho referenti politici ma tifo per vanni ligasacchi…che è quello che in lombardia mi ha fatto sparare a fringuelli e peppole…il resto non mi interessa.
        Meglio che controlli meglio….io ho firmato ed ho fatto firmare anche altri,credendo alla “tua” favola che con ste 800000 firme avremmo ottenuto la modifica della 157.
        I miei dirigenti venatori non ho idea se hanno firmato o no.
        Scommettiamo che appena arrivano le elezioni europee arrivi di nuovo con qualche azione eclatante??????
        Ma mi sa che saranno molti meno quelli che ci cascano……..

        • El Tega scrive:

          Stefano, se Ligasacchi ti ha fatto cacciare l’anno scorso fringuelli e peppole lo devi a chi a Bruxelles ha fatto approvare la legge sulle deroghe, dando alle regioni la possibilità di attuarle: e non occorre che ti ricordi chi è stato.
          Se in Veneto le abbiamo avute ininterrottamente dal 2002, non occorre ricordare grazie a chi.

        • faganeo scrive:

          Stefano, non si è mai ottenuto nessun cambiamento di legge con una raccolta di firme, le quali servono soltanto a sensibilizzare gli organi competenti (politici) alchè si diano una mossa per prendere in considerazione tale modifica.
          Se hai cacciato l’anno scorso con deroga lo devi soltanto a quella persona che stai denigrando visto che lo stesso ha dato un’indispensabile contributo al consigliere Ligasacchi per l’approvazione delle deroghe in Lombardia.

      • Ambientalcacciatore scrive:

        Caro Brlato buonasera.Berlato mi toglie una curiosità??Ogni volta che sento parlare il ministro Brambilla ,ministro cui spetta il compito di agire sul turismo ,la sento parlare ESCLUSIVAMENTE E DICO ESCLUSIVAMENTE di animali.Riesce a spigarmi come la PDL tollera una cosa del genere ??Ho saputo da fonti attendibili ,che il sig Berlusconi la incita in questo atteggiamento ??è vero ? Può dirmi la verità per cortesia ??IO se vaessi un dipendente che deve occuparsi di turismo e invece pensa ESCLòUSIVAMENTE AI CANI E GATTI lo inviterei a cambiar musica pena il licenziamento !! GRAZIE

    • Renzo Cavasin scrive:

      Spero che i dirigenti che hanno ostacolato il tentativo di dare ai Cacciatori una legge sulla Caccia al posto di una legge contro la caccia ti rispondano, ma la raccolta di firme è stata una cosa importante perché ci siamo misurati e vedrai che serviranno.
      per quanto il sapere del Presidente Maria Cristina sul tema Caccia è un’ offesa paragonarla alla assoluta incapacità dei presidenti i quali hanno ricorso contro il riconoscimento di una grande realtà, non per i soldi dite voi e forse è vero Hanno paura che i loro Associati la conoscano da subito e gli tolgano la sedia, tanto comoda e costosa.
      Negli ultimi anni hai vissuto di novità e rispolveri di vera Caccia potata proprio dalle persone ” Cacciatori” che tu citi.

      Quindi vergognati non sai niente della parola Caccia.

      I:B.A.L.

    • Donato Mazzenga coordinatore CONFAVI FRosinone scrive:

      Vuoi proprio sapere caro Camplani che ci fanno con le tessere le altre AA.VV riconosciute????
      Si vantano di essere solo loro che rappresentano i cacciatori e poi si permettono di fare scempiaggini e sprecare soldi negli ATC, immettendo migliaia di quaglie e fagiani il pomeriggio prima dell’apertura generale della caccia senza aver mai fatto uno straccio di programma di contenimento di volpi e corvidi, immettendo lepri che provengono dall’Argentina, liberando cinghiali senza il punzone nel mese di settembre senza neache avvisare l’amministrazione provinciale… se è questo che volete per la caccia ed i cacciatori allora siete proprio sulla strada sbagliata…Abbiate almeno la sensibilità di TACERE!

  10. Antonio Pinotti scrive:

    Comunicazione di servizio agli esclusivisti del “Taccuino” ed ai lettori.

    Siamo tornati questa notte dal Veneto. Abbiamo partecipato da osservatori alla manifestazione ed alla riunione del Coordinamento per la difesa e la promozione della cultura rurale Noi siamo come S.Tommaso vogliamo vedere e toccare con mano e poi parlare. Non come tanti che aprono bocca solo per dargli fiato e parlano per sentito dire o leggono delle scarne informazioni dettate dai soliti interessi politici o di bottega. Ci interessano per prima cosa i cacciattori e poi subito dopo gli addetti ai lavori ( ma anche a loro bisogna dare a Cesare quello che è di Cesare, e noi lo daremo, per una questione morale e di etica dei propri comportamenti). E’ noto che non chiediamo niente e non ci serve nulla da nessuno. Infatti siamo andati a Venezia a nostre spese.

    Abbiamo stretto le mani a centinaia di nostri colleghi, e soprattutto a tanti frequentatori di questo sito. Tanti, tantissimi giovani, mogli e famiglie intere. Prima di parlare a vanvera pensiamo a loro.

    Pensiamo a tre operai, fra i tanti che abbiamo intervistato, che hanno perso un giorno di salario per difendere la caccia. Quale quella del veneto? Ma non scherziamo, loro quel giorno hanno difeso la caccia Italiana, e quindi tutti noi.

    Il taccuino dunque domani parlerà di loro, di una festa più che di una protesta. Li abbiamo guardati negli occhi i cacciatori veneti, ed abbiamo capito di che cosa sono impastati: della caccia ? Si Certamente ! Ma hanno dentro e si vede la serietà, la storia delle loro antiche tradizioni ed il sorriso.

    Cordiali saluti.

    • Franc scrive:

      Signor Pinotti buongiono.
      Sono lieto che lei abbia partecipato alla manifestazione. Mi rammarica il fatto che anche questa volta come al 9 marzo a Roma non sia riuscito a rintracciarla tra la folla per poterle stringere la mano e ringraziarla per quanto sta facendo in nostro favore.
      Con rinnovata stima e simpatia.
      Francesco Marcazzan

  11. renzo scrive:

    Tuttobene ma stona questa frase :

    …………ancora una volta una pacifica manifestazione in difesa dei diritti di tutti i cacciatori del Veneto.

    E gli altri ? le regioni sono tante, sicuramente una svista lettraria …… :?:

  12. renzo scrive:

    LETTERARIA non lettraria….. scusate :oops:

  13. Antonio Pinotti scrive:

    “cacciatori” e non ” cacciattori” Mi scuso.

  14. bekea scrive:

    La manifestazione era per una questione tipicamente veneta, come le cacce in deroga. Stessa cosa la manifestazione della prossima settimana a Milano a favore delle deroghe per i cacciatori lombardi. Io penso, che queste manifestazioni a livello regionale per interessi tipici dei cacciatori di quella regione, servono da traino e da esempio per altre regioni. Non importa quale siano le AAVV che le organizzano, quello che conta è l’aggregazione che tali manifestazioni riescono a produrre fra i cacciatori .Il sig. Pinotti è stato un invitato speciale, perchè voleva rendersi conto personalmente di come siamo noi cacciatori del Veneto e credo che abbia riscontrato tutta la nostra passione per le nostre caccie tradizionali. Altri commenti all’uscita del prossimo taccuino. Saluti Bekea.

  15. pispolina scrive:

    Buongiorno a tutti voi.
    Sto leggendo attentamente i vari post di questo sito, certi li condivido e altri no.
    A Venezia io ero presente come già avevo detto . Dalle ore otto del mattino, assieme ad altre persone, ho aiutato a distribuire bandiere e berretti dei Cacciatori Veneti-Confavi sotto un gran bel sole, ma soddisfatta, e facendo quattro conti IO vi posso confermare che quei dati che sono stati scritti dai giornali o detti nelle varie TV non sono reali (forse non sanno contare, oppure viene detto loro di non contare).Migliaia,migliaia,migliaia.
    Alla manifestazione oltre alle donne cacciatrici c’erano diverse mogli, diversi bambini con la loro bandiera e il loro cappellino giallo (ACV-CONFAVI), persone anziane e giovani che hanno manifestato in modo composto ed educato come sempre fanno in TUTTE le manifestazioni.
    Ho conosciuto il Sig. Filippi, il figlio del Sig. Pinotti ho visto anche il papà di Pinotti che era intento a
    scrivere nel suo taccuino parlando con l’ON. Berlato.
    Ho salutato tanta gente e mi sono commossa nel guardarli, nel vedere tutte quelle bandiere alzate
    quando hanno parlato l’ON.Berlato e la Pres. Carretta, mettendoli al corrente di ciò che accadeva dentro il Consiglio Regionale, (loro facevano la spola con il barchino dalle scalinate della Chiesa della Salute al Cons. Reg.) e quando è stato chiesto a TUTTI i cacciatori se si doveva sottostare alle ultime richieste dei 3 /4 personaggi dell’IDV, all’unanimità i cacciatori hanno detto di no, vogliamo solo quello che ci spetta per legge.
    Più tardi sono entrata anch’io dentro il Consiglio Regionale ad assistere ai lavori, ho visto l’Assessore Stival in aula e subito ho fatto una riflessione purtroppo negativa.
    L’atteggiamento di questa persona è stato molto indisponente, masticava gomma americana a bocca aperta, era praticamente stravvacato nella sua sedia e nei suoi due interventi non ha praticamente detto NIENTE.
    Il maxiemendamento , che era stato concordato da tutta la maggioranza, non è stato approvato perchè quelli dell’IDV hanno messo sul tavolo altri 200 emendamenti .
    Tutto bloccato fino alla prossima seduta del Consiglio Regionale.
    Staremo a vedere ora se la Lega manterrà le promesse fatte ai cacciatori e avrà voglia di contrastare
    quei 3/4 personaggi della minoranza tenendoli fermi al tavolino anche per 3 giorni consecutivi, facendoli dormire a turno nei sacchi a pelo che il Pres. Zaia dovrebbe aver comperato all’inizio del mandato, come Lui stesso ha dichiarato nei vari giornali.
    Non voglio dire altro, ma a quei cacciatori che sono stati a casa e che ora criticano dico solo che fanno più bella figura se stanno zitti, altrimenti se vogliono imporre la propria idea, nei momenti importanti devono imparare ad essere presenti.

    • fiore scrive:

      Che ne dici se quest’altra volta invece di distribuire bandiere con scritto sopra UN INTERESSE distribuisci bandiere con su S. UMBERTO oppure una mimetica o un merlo o una lepre!! una doppietta aperta, o un appostamento fisso, un capriolo che fugge o un cinghiale che grufola!! tanto per mostrare quello che si è !! liberi da SIGLE!! a già ma sei di parte… e non lo puoi fare!! riponi la fiducia in altri … hai hai hai

    • fiore scrive:

      ognimodo aggiungo che le manifestazioni mi vanno bene tutte perchè al dilà dello scopo è una buona forma di socializzazione e di scambio di idee e questo a me basta, il resto è relativo!!

      • massimo zaratin scrive:

        ahhhhhhh fioreeeeeee, pispolina è un Fiore!
        Dovresti porgerLe un inchino prima di rivolgerti a Lei con il tuo pelo irsuto da cinghialaccio toscanaccio! :D :D :D
        …e fatti un pò da parte no? … lasciamo parlare queste bellissime, giovanissime, attivissime ragazze cacciatrici! :wink:

        • fiore scrive:

          lo sai c’ho l’ignoranza sotto le unghie!! e non faccio differenze di sesso!! quando si tratta di caccia!! credo che faccia piacere anche all’interessate! si discute mica si litiga, ed io discuto così, se si è offeso qualcuno mi scuso ( faccio come silvio)

  16. El Tega scrive:

    Buonasera Pispolina;
    non ci siamo presentati a Venezia, anche se ho scoperto conoscerLa da molto tempo…
    Le mie tre figlie si sono portate a casa le bandiere e se le sono messe in cameretta. Hanno anche fatto un tema da portare a scuola. Hanno scritto entusiaste tutte cose belle, dalla città alla manifestazione, alla banda degli sbandieratori…Per loro è stata una bella esperienza.
    Per me meno. Sono due giorni che ci rimurgino su, e sinceramente non la vedo bene. Le deroghe (vitali per la mia caccia e per molti cacciatori del Veneto) sono solo la punta dell’iceberg. Pensando male, mi vedo in un prossimo futuro cacciare i tordi in giro a “esche” con inizio di giornata a giorno fatto, con i “finchi” che si posano e sembrano prendersi gioco di me, con il breton che gira facendo frullare polli puzzolenti. Non è la mia caccia, ma io senza caccia non so stare. E allora? cosa offro agli amici nello “speo”? a cosa penso a partire dal primo febbraio, se non posso più sognare la terza di settembre? che senso ha tagliare l’erba tre volte in una stagione nell’appostamento se poi non ho niente da “raccogliere”? devo già iniziare a vivere di ricordi? no, sacra….to, non può essere tutto finito. Ok, forse ci avete abituati troppo bene negli ultimi anni, ma ora devo tornare a portar a spasso il sovrapposto senza colpo ferire? il mio cane non lo capirebbe; e nemmeno io.

    • pispolina scrive:

      X El Tega: mi spiace di non averla conosciuta o riconosciuta a Venezia, ci sarà una prossima volta per poterci stringere la mano.
      La capisco, ma quello che Lei ha scritto non dovrà mai succedere, dopo tanti anni di lotte l’On. Berlato ci ha ridato la caccia in deroga e NOI tutti non dobbiamo ora arrenderci agli animalambientalisti e alla legafidc, che della caccia in deroga non gli importa nulla.
      Tutte le lotte sono dure, questa lo è ancora di più, perchè amici ne abbiamo molto pochi, dobbiamo sostenere e aiutare quelli che ci sono e ci mettono la faccia sempre nel bene e nel male e che il SOLO grande interesse è la vera caccia, non quella dentro dei recinti a polli colorati o a qualche lepre liberata il giorno prima.
      Chi vuole ciò può farlo, ma non deve impedire agli altri cacciatori di esercitare la caccia nel rispetto della sua tradizione.
      Perciò carissimo Sig. El Tega, non si abbatta e forza continuiamo a lottare.
      Saluti.

      • fiore scrive:

        Se non conosci non parlare (cos’ mi avete risposto mille volte) bene allora i polli colorati e le lepri liberate il giorno prima è un luogo comune che da me non trova riscontro! tanto per essere precisi!! ed io faccio migratoria

        • El Tega scrive:

          Per Fiore: ti confermo che da noi è proprio così: fagiani e starne liberati il venerdi per essere fucilati il sabato. Quelli che si salvano, te li trovi in settimana lungo la statale o nei giardini pubblici a passeggiare tranquillamente.
          Per Pispolina: quel “Sig.” davantia un nick come “El Tega” ci sta proprio male. Sono El Tega e basta, come mio padre, mio nonno, il nonno di mio nonno…e sono fiero del soprannome di famiglia. Saluti carissimi, avanti sempre, mai paura.

        • Giusti Giacomo scrive:

          Fiore
          Io e te si vive in una Toscana diversa.
          La tua tutta rose e fiori,la mia……….un gran casino!!!!!!

      • Baghy scrive:

        Non so se Pispolina è stata invitata sabato 25 settembre alla cena organizzata da henrj, credo di sa ma in caso contrari saremo felicissimi se partecipasse, magari assieme al marito che lei dice essere un cacciatore, chissà se sarà vero. Baghy

        • El Tega scrive:

          Concordo in pieno, ne saremmo onorati, visto anche la verve e l’entusiasmo che mette nelle cosa che fa, come traspare dai suoi post. Mi sa che a casa, è lei che porta i pantaloni…

  17. ilio scrive:

    Scusate sto scrivendo con una sola mano a letto e monitorato. Riporto di sotto la frase esatta

    Si stanno aprendo nuovi orizzonti posizioni come quelle della Libera Caccia, l’Anuu Migratoristi,, CPA Sport, Confavi,ACV, e altre piccole e rispettabili formazioni che potrebbero fare la differenza. sta a noi cacciatori non lasciasi sfuggire questa occasione se vogliamo veramente bene a noi e alla nostra passione.

  18. ilio scrive:

    .
    .
    Soffia un vento conformista che fa comodo a chi non vuole cambiamenti, a chi non vuole critiche, perché le critiche fanno riflettere e creano pensiero e perché i cambiamenti possono significare stravolgimento delle attuali gerarchie. Lo svuotamento inarrestabile della fidc, ha un rumore fragoroso che stride con il loro silenzio assordate sulle varie leggi vergogna promulgate in questi anni, prodotte da quanti si sono alternati sul problema caccia
    Eppure la contestazione della base, anche della sua base ha fatto sentire la sua voce ma non ha sortito nessun effetto, su questa aw
    Davanti a ciò, la parte più moderna e civile, dei cacciatori hanno reagito con manifestazioni, piccole forme di protesta, importanti anch’esse, ma piccole per quel che riguarda l’impatto sul cambiamento, e non è colpa di chi ha partecipato a queste proteste ma di chi ha pensato bene di dissociarsi . Di certo, non si tratta di una maggioranza, il problema è che in Italia la figura del cacciatore è stata infangata con le più efferate menzogne iniziando proprio da certe aw , politicanti, giormalari, servette, veline, escort e il can can fa proseliti, richiama l’indignazione delle masse, quelle masse che non hanno più la capacità di indignarsi davanti a nulla tranne che per la caccia. Purtroppo, mi sono reso conto che una frangia di virtuosi, seppur animati da mille buone intenzioni, non riescono nemmeno ad abbozzare una strategia per modificare le cose all’interno di queste aw, vittime di una strategia costruita per frenare qualsiasi azione concreta che abbia la sua genesi in un principio di fondo: il miglioramento del sistema caccia in questa Nazione
    Gli estremisti (così ci dipingono) su cui tutti scaricano il peso di un ruolo innovatore, non trovano le sponde su cui poggiare le proprie idee, perché quelle sponde, che una volta si dicevano a tutela della caccia e dei cacciatori , si sono pian piano spaccate fino a frantumarsi, lasciando orfani tutti coloro che hanno le idee ma non i mezzi per realizzarle. C’è di più: davanti ad un “amico” così generoso aw che combattono per migliorare il comparto caccia osano dirgli che le loro mani sono sporche., mentre certe ass. animaliste, informazione politicizzata deviata,complici certe aw accondiscendenti , comunicano ogni giorno che bisogna dare fiducia a chi fa dell’animalismo la propria bandiera, che si sta facendo il possibile perché ci si difenda da tanti nemici dell’ambiente. Ma ci sono questi nemici ? Sono nemici inventati , sono tutti coloro che non si siedono a tavola con loro, che hanno idee diverse, strategie diverse, modi di fare diversi, sono tutti coloro che li mettono di fronte alla realtà, coloro che non accettano di essere insultati, che si indignano, che protestano, adottando una forma di protesta democratica e non violenta per esercitare una loro passione, in contrapposizione a quanti con le tasche piene lucrano sulla figura del cacciatore , sono i visionari, sono quelli che hanno trovato una fonte smisurata di guadagno a scapito di ogni forma di tutela a salvaguardia dell’ambiente.

    In un paese democratico una della forma più accreditata è scendere in piazza per mostrare all’opinione pubblica il proprio disagio ma, in questo caso molti cacciatori accreditati a certe aw con la puzza al naso si indignano. Ma questa forma di “piazza” basta davvero a creare dissenso? La mia risposta, del tutto personale, è negativa. Perché di fronte agli scempi a cui assistiamo, di fronte alla violenza verbale e tra non molto anche fisiche, e del potere politico che si sta usando contro i diritti dei cittadini/cacciatori, non ci si può fermare ad una mattinata o ad una giornata di attivismo, per poi tornare a casa e, tre giorni dopo, dimenticare tutto. Questo tipo di dissenso è quello di una società narcotizzata dal pseudo animalambientalisti, perché manca la vera passione della caccia e la dignità di riscattare il proprio orgoglio.
    Ci sono troppi cacciatori che si indignano per un giorno e per una cosa sola, quasi come se fosse solo un modo per lavare la propria coscienza, si protesta per appartenenza politica e/o associazionistica, si scende in piazza per sé stessi, a corrente alternata in un individualismo che non va certo a beneficio della nostra passione. La vera rivoluzione oggi veramente possibile è quella dentro di noi e mi duole dirlo ma leggendo certi commenti ci vorrà tanto tanto tempo prima di prendere coscienza che questo scollamento non giova alla nostra causa. Adesso c’è solo una logica triste, la sopravvivenza, per cui ci si mette in gioco solo che ci sono personaggi che scelgono di rimane in casa, distratti, indifferenti, costruendosi un alibi per non sentirsi colpevoli, allora il disagio vero rimane solo quello di chi ha veramente la passione per la caccia e si sacrifica per essa, vivendo sulla propria pelle la gogna che pseudo cacciatori gli propinano, il tutto arricchito dai continui insulti da parte di certe aw ,meschine tanto quanto molti dei loro associati. Bisogna essere riconoscenti a quanti hanno affollato la piazza decisi, determinati, senza badare a cosa potesse capitare, al risultato, agli scherni, hanno dato gambe e fiato alla loro rabbia giustificata. Come mai la federcaccia, di fronte ad atti che riguardano e danneggiano tutti, non è stata in grado negli ultimi venti anni di organizzarsi, di mostrare la propria rabbia nel modo più efficace, nelle forme che la democrazia ancora ci offre? Semplice, perché la federcaccia non è disposta a rischiare e mettersi in gioco; evidentemente non ha interesse che la legge se pur con qualche difficoltà si migliori, si accontenta di andare avanti affacciata al balcone aspettando che gli altri ci mettano la faccia come fa per la gestione degli atc

    Alcuni cacciatori non sembrano sentire i richiami di quanti non accettano più questo stato di cose, invece accettano tutto dalla loro aw,e del loro partito, mettendo davanti un paravento di rassegnazione che fa venire i brividi a chi ha i nervi corrosi dalla rabbia, a chi è costretto a vedere la propria voce di riscossa soffocata, che poi sarebbe anche la sua voce visto che anche loro diventerebbero beneficiari
    Perché non si può contestare e attaccare smascherando la male gestione della federcaccia”la garante della caccia Italiana” la quale tace di fronte all’attentato dei politici in genere e degli animalisti ? Ed ancora, perché si deve rispettare un’aw che non rappresenta la volontà dei cacciatori ma solo il compromesso con gli animalisti e l’altra aw più politica che venatoria ? Infine, perché non può dissentire una parte non trascurabile di cacciatore non in linea con questa politica venatoria senza sentirsi per questo chiamare “populisti” e “sovversivi”? La risposta sta nel silenzio, nel silenzio assordante di un’ associazione venatoria che nel 1992 pretese e si prese il diritto di egemonia sulla caccia. I tempi sono maturi per mettere in discussine questa egemonia in quanto la totalità dei cacciatori nel 2010 non gli hanno conferito il mandato anzi si sono allontanati da questa aw anche in un modo vistoso confluendo su altre aw che probabilmente insieme superano gli iscritti federcaccia Si stanno aprendo nuovi orizzonti posizioni come quelle della Libera Caccia, l’Anuu Migratoristi,, CPA Sport, Confavi,ACV, e altre piccole e rispettabili formazioni che potrebbero fare la differenza. sta a noi cacciatori non lasciasi sfuggire questa occasione se vogliamo veramente bene a noi e alla nostra passione.

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    • Giacomo scrive:

      La diagnosi potrebbe anche essere giusta ! Ma non si è tenuto conto della politica che ci sta dietro………. Alle aw !!! Saranno sempre separate il mondo venatorio non si unirà mai sugli stessi principi e le volontà dei cacciatori !! Dalle ultime risposte ricevute ma soprattutto il silenzio di alcuni dei maggiori esponenti delle varie aw non se ne può dedurre altro. Pensa alla salute, se puoi prenditi il fucile e vattene a caccia contentandoti di quello che ti passa il governo………. Così non ti fai sangue amaro……….. Salutiamo ?

      PS Non per sapere i fatti tuoi, ma che significa che sei monitorato a letto che non stai bene ?

  19. stefano scrive:

    Sarò anche critico verso confavi…ma lo sono perchè credevo proprio, facessero la differenza e portassero a casa il risultato.
    Da buon montagnino sono leggermente “malfidente”…..perciò non nego che Berlato non mi ha ancora convinto del tutto,non come associazione…(quella saranno i fatti…..per ora non avuti…a giudicarla),ma lui come persona……e mi rimane il dubbio che tutto sia fatto ad arte,per i voti delle elezioni europee passate e future…
    La caretta?????
    Che caccia pratica?? da quando va a caccia??
    Richieste serie.sarei curioso. Non ho mai letto di lei come cacciatrice,ed essendo presidente della confavi,credo che cacciatrice debba essere…credo.
    A tal punto una sola cosa certa….
    Anche quest’anno apre la prossima settimana e tutti avremo nella mente solo la caccia,dopo tannte ciacole si ricomincia per davvero e come tutti gli anni faremo quello che abbiamo sempre fatto…ne piu’ ne meno….
    Perciò le parole lasciamole ai parolai e andiamocene a caccia,ad ognuno la sua e tutte sono bellissime.
    ciao e in bocca al lupo
    ste

    • fiore scrive:

      dell’appoggio!! ….. il commento s’intende!

    • SERGIO BERLATO scrive:

      In Veneto l’Associazione Cacciatori Veneti-CONFAVI il risultato lo hanno portato a casa dal 2002 al 2008, prima dell’avvento dell’incestoso connubio Federcaccia / Lega.
      In Italia si è potuto discutere delle modifiche alla 157/92 principalmente per iniziativa della CONFAVI.
      La manifestazione di Roma del primo settembre 2006 contro il Decreto del Pecoraio sulle ZPS è stata promossa da CONFAVI, condivisa in seguito da altre associazioni venatorie.
      La manifestazione di Roma del 9 marzo 2010 è stata promossa da CONFAVI,condivisa in seguito da altre associazioni venatorie.
      La manifestazione di Venezia del 9 settembre scorso è stata promossa dall’Associazione cacciatori Veneti- CONFAVI, condivisa in seguito da altre associazioni venatorie.
      Ti preoccupi della mia rielezione al Parlamento europeo? Dedica pure le tue preoccupazioni ad altre cose, che al mio futuro ci penso io….
      Hai il dubbio se la Caretta sia o meno una cacciatrice e non sai che forma di caccia pratica? Chiediglilo direttamente al suo indirizzo di posta elettronica: info@confavi.it
      Vedi Stefano, mentre tu ed altri pensate alla caccia solo quando cominciate a sentire le prime schioppettate, ci sono molti altri che si adoperano tutto il tempo dell’anno per garantire ai tipi come te la possibilità di andare a caccia nel modo più dignitoso possibile.
      In bocca al lupo.

    • francescorm scrive:

      Caro Stefano,non commento la prima paerte del tuo intervento,sono problemi personali e te li risolvi da solo con Berlato e Caretta.Ma per l’ultima considerazione non mi trovi d’accordo.Forse i nostri problemi venatori partono proprio dal fatto che la prossima domenica ci sarà la tanto agognata apertura e schioppo in spalla ci dimentichiamo dei problemi,se mai ci siamo preoccupati seriamente,e demandiamo ad altri (parolai) di risolverli per poi ripartire con le critiche distruttive a fine gennaio/10 febbraio.Concordo e apprezzo la conclusione che tutte le cacce sono bellissime ed invidio (amichevolmente) chi può farle tutte.In bocca a lupo a tutti gli amici del sit6o.

    • cagafuoco scrive:

      Stefanooooooooooooooooo Svegliateeeeeeeeeeeeeeeeee
      pensi alla Caretta????????
      Dall’oglio…. Presidente FIDC………… ha dichiarato in TV di non andare piu a caccia e di pensare solo alla cinofilia ………
      Aooooooooooooooo Guardiamo il capello che abbiamo nell’occhio…… e non sentiamo la TRAVE che ci sfonda il c……………….. e cavolo……. 8O

  20. woodsnipe scrive:

    la confavi a mio avviso è oggi la più credibile delle a.ven.però un piccolo rimprovero gli va fatto,ed è quello di non aver nè pressato nè pregato di divulgare o comunicare tramite i media di questo evento,quando anche una stronzata come il salvataggio di quattro cigni o la soppressione di cuccioli di cane randagi che venivano eliminati tramite il lancio in un fiume da parte di una deficente ragazzina ha occupato i titoli e le rassegne stampe di TV e giornali.Questa è l’Italia.

  21. woodsnipe scrive:

    Dico di più,Berlato e la Caretta che fanno parte dell’attuale governo almeno a Berlusconi potevano chiedere di divulgare questa notizia almeno sulle reti mediaset o era tanto impossibile?

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