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Caccia: basta con le ipocrisie

| 3 settembre 2010 | 119 Comments

CACCIA : BASTA CON LE IPOCRISIE !

In questo pericoloso bivio dove troppi interessi si consumano sulla pelle dei cacciatori,una politica maneggiona e un mercimonio elettorale non hanno
permesso il prelievo di alcune specie . Nonostante le promesse dei soliti Partiti ,
ancora una volta le persone di buon senso escono sconfitte da meschine intransigenze tra animalisti da salotto e politici . L’Assessore all’Agricoltura Gianni Salvadori della Regione Toscana ,ha dichiarato che non è stato possibile adottare la caccia alla specie storno perché l’ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), soggetto scientifico del Ministro dell’ambiente , ha espresso un parere vincolante e negativo sull’abbattimento degli storni di cui , tutti, conosciamo benissimo il potenziale distruttivo! E’ bene ricordare che IL PARERE DELL’ISPRA E’ SOLO CONSULTIVO E NON VINCOLANTE come la propaganda di regime, abilmente manipolata, lo contrabbanda ad ogni occasione!
Non è la prima volta che l’ISPRA si pronuncia in maniera negativa nei confronti della caccia e questo sicuramente fa presumere che all’interno dell’istituto ci siano personaggi contrari a prescindere a questa forma di contenimento (l’unica che si è dimostrata efficace e a totale costo zero per la comunità!!) e non certo dotti scienziati .
A questo punto la domanda sorge spontanea: Chi pagherà i danni, quantificabili in centinaia di migliaia di Euro, che lo storno provocherà alle nostre pregiate colture toscane? L’ISPRA?? O forse gli azionisti di maggioranza di quest’ultima, ovvero WWF, LIPU, LAC e compagnia cantante? Oppure, come purtroppo sempre accade grazie all’ottusità e faziosità di taluni personaggi, se ne dovranno fare carico tutti i comuni cittadini che pagano le tasse?? Per questo noi riteniamo che ogni Regione italiana dovrebbe avere un Istituto Tecnico Scientifico proprio, che sappia valutare SUL TERRITORIO qual è la realtà delle situazioni!
Ma tutto questo nasce dall’approvazione dell’art.42 della legge Comunitaria che ha modificato gli articoli 1-18-20 e 21 della legge 157/92 .In tal senso i soliti personaggi di cui sopra hanno scritto a tutte le Regioni intimandogli di vietare la caccia ad alcune specie in pre-apertura .In realtà costatiamo che l’art.18 non è stato modificato dal Parlamento e in assenza di prescrizioni a carico delle Regioni ,non esistono restrizioni ulteriori che già non esistano

Prof. Giuseppe Costa

Prof. Giuseppe Costa

all’interno della legge 157/92. Purtroppo ancora una volta c’è stato un tradimento da parte di Partiti Politici come PDL-LEGANORD , ostaggi oramai ai massimi livelli di animalisti da poltrona, nonostante i voti ricevuti dai seguaci di Diana (vedi anche in Veneto e Lombardia sulle specie in deroga ) e dagli agricoltori. Quindi sarebbe opportuno presentare il conto a questi due partiti e orientare tutti i cacciatori italiani verso il Partito Caccia-Ambiente poiché è impensabile lasciare nelle mani di questi politici il nostro futuro.

Coordinatore Regione Toscana
Partito Politico Caccia-Ambiente
Prof. Giuseppe Costa

Category: .In Evidenza, Caccia ambiente, Toscana

Comments (119)

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  1. FERDY scrive:

    NON SI PUO’ REPLICARE A UN ORGANISMO SCIENTIFICO COME L’ISPRA CON CHIACCHERE DA ARMERIA COME QUELLE LETTE QUA SOPRA.
    IL MONDO VENATORIO DEVE PRODURRE STUDI FATTI DA GENTE CHE HA TITOLI DI STUDIO E CURRICULUM PER CONTROBATTERE L’ISPRA.
    FINO AD ALLORA PERDEREMO.

    • peppol@ scrive:

      vedi ferdy, l’ispra è piena di dati scientifici, come no, la usano a uso e consumo dei “verdi”

      peppol@

    • Valerio scrive:

      FERDY,
      impara a leggere e comprendere il significato delle intervento prima di dire C….te,nell’ISPRA ci sono quai tutti animalisti non per niente la Prestigiacomo ha voluto che il parere di questo istiuto fosse vincolante,sono di parte e di fazione e per questo non daranno mai pareri favorevoli alle nostre giuste richiete.

  2. massimo fedeli scrive:

    Forse non hai capito bene? L’ispra non può negare nulla può solo dare dei pareri , tesserato caccia ambiente Massimo Fedeli , fatti non chiacchiere, se tutti facessimo la tessera. :idea: ………..poi loro hai voglia a sbraidare! :wink:

    • renzo scrive:

      Fatta ! nel mese di AGOSTO Euri 20.00. Speriamo sia presente nelle prossime elezioni in tutta Italia !

    • andrea scrive:

      Salve massimo…io ho fatto la tessera al partito caccia ambiente…dopo circa 3 mesi….per l’esattezza il 16/06/2010…la sto tutt’ora aspettando…ho contattato il coordinatore nazionale Sig. Antonio Urpi e questa e stata la sua risposta via e-mail:

      Mi scuso per il disagio che è dovuto alla mancanza di una rete di delegati nella sua regione.

      entro la fine di luglio provvederò personalmente a inviarle la tessera.

      Stiamo organizzando anche la nostra capillarità …. con la pazienza di tutti.

      Grazie e a presto

      Antonino Urpi
      Coordinatoe Nazionale Caccia Ambiente

      io pazienza ne ho…eppure tanta…pero non mi va di essere preso in giro, specialmente dal partito politico che dovrebbe rappresentarmi…non e una bella pubblicita….. Andrea

      • Fabrizio Arena scrive:

        Andrea…per cortesia…mi mandi i tuoi estremi all’indirizzo cacciaambientefirenze@hotmail.it ? provvedo io entro lunedi a spedirti il tutto. Aspetto i tuoi dati.Grazie mille.

        • andrea scrive:

          grazie fabrizio gentilissimo!!!! ti foccio avere in modo tempestivo i miei dati….ti ringrazio anticipatamente….Andrea

      • Antonino Urpi scrive:

        in ogni caso non pendiamo in giro nessuno.

        Ciao Andrea il motivo per cui non ho potuto spedire la tessera è dovuto alla decisione del Direttivo che questa operazione sia a carico della Segreteia, di cui io non faccio parte e alla quale forse ho dimenticato di girare la sua mail.

        sia chiaro comunque che ogni iscrizione al partito via web e non è stata registrata e la tessera arriveà a tutti forse con un pò di ritardo, ma non abbiamo avuto leggerezza, solo abbiamo utilizzato il tempo a nostra disposizione per battaglie molto più importanti. in ogni caso la tessera vi è dovuta.

        mi scuso con tutti ma noi togliamo tempo a famiglia e lavoro per difendervi e a volte tempo per tutto il resto ne rimane davvero poco.

        senza polemica alcuna porgo cordiali saluti

        P.s. Grazie Fabrizio

        • andrea scrive:

          caro antonio la troppa polemica a me non piace…io quando sbaglio chiedo scusa e rimedio!!!! dopo tre mesi che aspetto la tessera e tu mi dici che a fine luglio me la inviata e una presa in giro perche non l hai fatto!!! e non venire a dire a me ke sono da meno delle tue battaglie!!! xke ank’ io versando la somma per la tessera e dandoti i voti miei e della mia famiglia contribuisco a tali lotte….se gia si inizia in questo modo a screditare l’ altro andiamo a farci benedire….chiudo questa sterile polemica perche tanto e inconcludente…non porta a nulla….credo nel partito Caccia Ambiente mi sono tesserato e continuero a seguirlo…..Andrea

    • Pietro scrive:

      Fatta nel mese di Aprile c.a.. Alle prossime elezioni ci guardemo nelle fosche pupille con i partiti traditori.

  3. Simone M scrive:

    Bisogna cominciare a mettere in discussione tutto ciò che riguarda la caccia…
    all’interno di caccia ambiente militano persone molto competenti che si possono permettere di mettere in discussione quelli che credono di essere la bibbia della caccia italiana!
    Basta siamo stufi di questi soprusi filo-animalisti che non fanno altro che rovinare la Nostra cultura rurale.
    qui non si fanno chiacchiere da bar, qui si cerca di ricostruire una realtà venatoria in declino!
    Solo noi possiamo aiutare noi!!!

    • Valerio scrive:

      Simone M,
      la tua e una breve analisi condivisa ,piu’che giusto il tuo commento. :wink:

    • Pasquale (nato cacciatore) scrive:

      Caro Simone, colgo l’occasione per chiedere a C.A. se ha preso visione delle proposte e degli argomenti più volte postati dall’amico (mi è consentito?) e maestro A. Pinotti, e quando avremo notizie di una proficua collaborazione, fra le parti, volte a risollevare le sorti del mondo rurale di cui la caccia ne fa parte a pieno titolo, sono assolutamente d’accordo che solo noi possiamo aiutare noi, ed è per questo che il partito C. A. non si può permettere di ignorare una voce così autorevole, sagace, saggia, verace e accorata perdipiù a costo zero, come quella del grande Pinotti CACCIATORE Antonio. P.S. Non vorrei sembrare presuntuoso, ma quel motto sembra copiato da un mio incitamento ai miei ex colleghi di lavoro, quando poco più di una decina di anni fa, la clinica presso la quale lavoravo era in difficoltà e minacciava di chiudere (cosa poi verificatasi) e tutti ad invocare i sindacati, mentre io mi affannavo a ripetere che i migliori sindacalisti per noi eravamo noi stessi. Sono rimasto inascoltato, e appena sono intervenuti i nostri “salvatori” siamo colati a picco definitivamente. Proviamo a non fare la stessa fine. Saluti

  4. coturnat scrive:

    cosa è che succede se tutti ci facessimo la tessera di caccia e ambiente?

  5. lucas scrive:

    Lancio un appello alla “Chi l’Ha Visto”… :mrgreen:
    Dalle Alpi a Pantelleria…qualcuno ha mai-dico-mai visto uno scienziato dell’ISPRA in giro per le campagne con binocolo e taccuino mentre contava gli uccelli presenti? :mrgreen:
    Da dove vengono i loro “dati scientifici”? :mrgreen:

  6. FERDY scrive:

    Siete in grado di DIMOSTRARE IN TRIBUNALE che l’ISPRA è di parte? No? Allora le vostre chiacchere stanno a zero. Siete in grado di cambiare i dirigenti ISPRA dato che c’è il governo amico dei cacciatori? No? Allora le vostre chiacchere stanno a zero. Siete in grado di controbattere a docenti universitari (tali sono i dirigenti ISPRA) con curriculum di tutto rispetto con fonti altrettanto attendibili e qualificate o siete in grado di fare discorsi da bar sport come quelli qua sopra?
    Il partito dei cacciatori senza documentazioni scientifiche che DIMOSTRINO le nostre tesi in modo incontrovertibile non va da nessuna parte

    • Fabrizio Arena scrive:

      siamo in grado di dimostrare che IL PARERE DELL’ISPRA E’ SOLO CONSULTIVO E NON VINCOLANTE? si ! e tanto basta!

      • FERDY scrive:

        Sbagliato! Leggiti l’ultima legge comunitaria approvata dal tuo amico Berlusconi. Il parere ISPRA è vincolante!
        E anche se non lo fosse andare a caccia contro il parere degli organbi scientifici del settore ci mette contro tutta la pubblica opinione non solo gli animnalisti.
        Non è una strada che da un futuro alla caccia.

    • Valerio scrive:

      Caccia Ambiente credo sia in grado di dimostrare in qualsiasi luogo e momento tutti i questi che tu hai posto,anche perche’non dare il parere favorevole alla caccia dello storno dimostra chiaramente che i dati scentifici l’ISPRA non li prende in considerazione perche’prevenuta.

    • massimo fedeli scrive:

      Ferdy stai dicendo delle cose che non ciazzeccano nulla come direbbe il molisano ! Siete cosa vuol dire? credo che tu non sia neanche un seguace di Diana Tù parli di professori?ma quali ?quelli che ogni tanto vanno a spasso come a castel porziano sono dei precari forse futuri ricercatori, pensa ancora studiano i caprioli e daini , li osservano di notte perche forniti di una telecamera termica, loro i dati li prendono dalle catture di Arosio e da qualche altro sito attrezzato, io li avrei lasciati a spasso,li tengono lì perche non sanno dove metterli altrimenti da molto che chiudeva l’ispra, x un semplice motivo qualcuno si è accorto che sono improducenti, i docenti di cui parli tù (baronie) ne conosciamo le storie varie cattedre x incassare euri , questa è la nuda e cruda realtà :mrgreen:

      • FERDY scrive:

        MASSIMO FEDELI, SE HAI LE PROVE DI QUANTO AFFERMI VAI IN UN TRIBUNALE E DENUNCIA L’ISPRA PER I DATI INVENTATI. SE VINCI LA CAUSA HAI SALVATO LA CACCIA IN ITALIA.
        SE INVECE CHICHHERI PER SENTITO DIRE, BEH, LASCIA FARE CHE PORTI ACQUA AL MULINO ANTICACCIA

        • Simone M scrive:

          FERDY visto che credo tu non sia un attivista della caccia, ma un semplice praticante, vista la mentalità che hai dimostrato, lascia fare a chi sa fare e limita i tuoi commenti a semplici consigli sui quali poter riflettere!
          Mi sembra che tu stia denunciando chi chiacchiera su questa discussione: tu stai facendo di meglio???? :lol:
          Caccia ambiente ha avviato un progetto molto importante (rimettendoci di tasca propria)quali azioni legali e mediatiche, per il bene della caccia ed anche il tuo…cerca di non sputare nel piatto in cui mangi!!!

        • massimo fedeli scrive:

          Perche non è cosi? Che fai finta di non sapere?Tù che frequenti la campagna ti senti di difendere certe osservazioni?Allora tutto quello che ascolti e leggi sui giornali sono tutte fesserie’ La baronia l’ho inventata io ?Docenti che frequentano l’università a singhiozzo me l’ho sono inventato?quanti prof hanno denunciato x questo?Comunque ripeto i pareri sono pareri anche quelli dell’ispra e non sono vincolanti, il tuo problema è Berlusconi e si è capito, anche quando non c’entra nulla ……ma dall’altra parte cè il nulla :(

    • dardo scrive:

      chi l’ha detto che non siamo in grado di provare la moltitudine di storni e toraioli ecc. ecc. ne hanno voglia di avere titoli universitari, possono avere tutti i titoli che vogliono, basta andare in centro a pisa la sera per contarne a miglioni, basta andare all’ospedale maggiore di parma per contarne a miglioni, basta andare a la spezia nei pini per contarne a miglioni al rientro mentre dormono, a cacciambiente ci manca ancora qualche mezzo ma quando saremo pronti si potrà dimostrare la realtà andando da chi più soffre questa piaga gli agricoltori che sono sbeffeggiati da cinghiali storni e piccioni per non dire cornacchie, vedi non sono un laureato e neppure uno scienziato sono un appassionato di ambiente un cacciatore una persona che condivide le sofferenze degli agricoltori e capisce il poco igiene che lasciano nelle città certi volatili con il loro guano, quindi cerchiamo di fare muro perchè l’avvenire è nostro se siamo compatti e lasciamo la politichina della dx e della sx a chi non ci vuole bene , se veramente la caccia è la vostra espressione verso un ambiente più tutelato e curato sapete cosa fare, nel caso contrario ..beh ognuno può fare ciò che meglio crede :wink:

      • FERDY scrive:

        …A MIGLIONI, SI, CONTROBATTETE UN GRUPPO DI DOCENTI UNIVERSITARI SENZA SAPERE NEMMENO LA GRAMMATICA….POERI BRODI IN CHE MANI!!
        CON CODESTO MODO DI PROCEDERE S’E’ SEMPRE PERSO 6-0 ALLA FINE DEL PRIMO TEMPO.
        CI VOGLIONO STUDI, DATI, ANALISI, NON BASTA CONTARE “”MIGLIONI”” DI STORNI NEL CENTRO DI PISA……

        • dardo scrive:

          se la mafia ambientalista soppravvarica la verità è ora di spazzarli via quegli ipocriti e con l’aiuto di tutti ce la possiamo fare :roll:

  7. Roberto Traica scrive:

    Egregio Prof. Costa , risponda Lei a Coturnat cosa succede se ci iscrivessimo tutti (io lo gia fatto ad inizio anno ) a Caccia Ambiente . Con osservanza ,Roberto Traica

    • Valerio scrive:

      Anticipo io la risposta del Prof.Costa:
      Se tutti i cacciatori italiani di qualsiasi associazione venatoria i pescatori gli agricoltori si iscrivessero a Caccia Ambiente potremo avere quel peso politico che ci manca e che le associazioni DI TUTTO IL MONDO VENATORIO NON SONO STATE CAPACI DI RIUNIRE IN UN UNICO SOGGETTO.,

      In terminii elettorali si parla di circa 3milioni di voti , oltre il 6xcento a livello nazionale,ma considerando che i pescatori sono circa 4milioni nel nostro paese la percentuale dei votanti a nostro favore potrebbe essere ancora molto piu’alta.

      • Simone M scrive:

        in italia ci sono circa 700.000 cacciatori, se ci riunissimo tutti in caccia ambiente potremmo avere il giusto peso per poter tenere qualcuno per le palle…(vedi verdastri)
        700.000 voti fanno gola a molti!!!!

        • dardo scrive:

          con il mio possono fare la fameeeeeeeee :twisted:

        • Giusti Giacomo scrive:

          Dardo
          Tu che intendi fare?
          Hai qualche idea diversa da Caccia Ambiente?
          Io per ora non ne ho,e non ne vedo.

        • dardo scrive:

          Rispondo a Giacomo, no anzi concordo pienamente nella loro linea di contrapposizione politica agli ambientalisti, ed infatti il mio commento si riferiva la voto per gli ambientalisti, tuttavia sono un po’ scettico per l’unione che dovremmo avere sotto un unica bandiera, molti cacciatori sono assuefatti dalle proprie aavv e se queste dicono che ciò è buono essi lo danno per scontato invece di ragionare con il proprio cervello insomma, bisogna capire che ogniuno di noi deve avere più rispetto dell’amico cacciatore e che questa guerra di infamie va combattuta fianco a fianco, questo è il succo. Non dobbiamo pensare solo al nostro tipo di caccia svolto ma anche a tutti gli altri rispettandoci l’un l’altro raggiunta questa maturità potremmo dire di avere qualche speranza :wink:

  8. ilio scrive:

    Non serve mica denunciarli. Si sono denunciati da soli e se non bastasse si sono dati degli incompetenti, fazioni, superficiali, venduti all’animalismo, comparando i loro studi con quelli dei loro confinanti vedesi studi e rilevamenti della Francia, Spagna, Grecia. Personalmente se facessi parte di quest’organismo mi vergognerei di rivelare quale mestiere faccio e dove lavoro perché non mi potrei permettere di dire che sono degli incompetenti i ricercatori delle altre Nazioni dove i risultati sono totalmente diversi dai miei ed io il solo ricercatore competente.

    • renzo scrive:

      Ecco ! Vedete come bastava poco, ma veramente poco per far emergere quello che è la verità ?

      ILIO ha detto quello che è in realtà l’ISPRA , copioni da ultimo banco, e nemmeno bravi …….
      Bravo Ilio .

      • FERDY scrive:

        MA AVETE LE PROVE PER QUANTO AFFERMATE? SE LE AVETE SI TRATTA DI UNA SERIE DI REATI MOLTO GRAVI CHE AVREBBERO COMPIUTO QUELLI DELL’ISPRA, DAL FALSO IN ATTO PUBBLICO, ALLA TRUFFA, ECC. ECC.
        IL PROBLEMA E’ CHE NOI CACCIATORI SIAMO BRAVI A FARE CHIACCHERE IN ARMERIA E ORA ANCHE SU INTERNET.
        CHIACCHERE INUTILI.

        • ilio scrive:

          ELENCO SPECIE CACCIABILI E TEMPI DI CACCIA NEL TERRITORIO DELLA GRECIA
          SPECIE ZONE* Periodo di caccia GIORNI
          MAMMIFERI
          1*** (Oryctolagus cuniculus) 20/8 – 14/9 15/9 -10/3 Tutti i giorni
          2 (Lepus europaeus) 15/9 -10/1 Merc.- Sab. – Dom.
          3*** (Sus Scrofa) 15/9 -20/1 Merc.- Sab. – Dom.
          4 (Vulpes-vulpes) 15/9 -28/2 Tutti i giorni
          5 (Martes foina) 15/9 -28/2 Tutti i giorni
          UCCELLI a) Arboricole, di terra
          1 (Aluada arvensis) 20/8 – 14/9 15/9 – 10/2 Tutti igiorni
          2 (Columba palumbus) 20/8 – 14/9 15/9 – 20/2 Tutti i giorni
          3 (Columba Livia) 20/8 – 14/9 15/9 – 28/2 Tutti i giorni
          4 (Coturnix coturnix) 20/8 – 14/9 15/9 – 28/2 Tutti i giorni
          5 (Streptopelia turtur) 20/8 – 14/9 15/9 – 28/2 Tutti i giorni
          6 (Turdus philomelos) 20/8 – 14/9 15/9 – 28/2 Tuttti i giorni
          7 (Turdus viscivorus) 20/8 – 14/9 15/9 – 20/2 Tutti i giorni
          8 (Turdus iliacus) 20/8 – 14/9 15/9 – 28/2 Tutti i giorni
          9 (Turdus pilaris) 20/8 – 14/9 15/9 – 28/2 Tutti i giorni
          10 (Turdus merula) 20/8 – 14/9 15/9 – 20/2 Tutti i giorni
          11 (Pica pica) 20/8 – 14/9 15/9 – 28/2 Tutti i giorni
          12 (Corvus monedula) 20/8 – 14/9 15/9 – 28/2 Tutti i giorni
          13 (Corvus corone) 20/8 – 14-9 15/9 – 28/2 Tutti i gionri
          14 (Sturnus vulgaris) 20/8 – 14/9 15/9 – 28/2 Tutti i giorni
          15 (Scolapax rusticola)) 15/9 – 28/2 Tutti i giorni
          16 (Alectoris greca) 1/10- 15/12 Merc.- Sab. – Dom.
          17** (Alectoris chukar) 1/10 – 15/12 Merc:- Sab. – Dom.
          18 (Phasiasnus colchicus) 15/9 – 30/12 Merc.- Sab. – Dom.
          UCCELLI: b) uccelli acquatici
          1 (Anas penelope) 15/9 – 10/2 Tutti i giorni
          2 (Anas crecca) 15/9 – 31/1 Tutti i giorni
          3 (Anas platyrhincos) 15/9 – 31/1 Tutti i giorni
          4 (Anus acuta) 15/9 – 10/2 Tutti i giorni
          5 (Anas querquedula) 15/9 – 10/2 Tutti i giorni
          6 (Anas clypeata) 15/9 – 10/2 Tutti i giorni
          7 (Aythya ferina) 15/9 – 31/1 Tutti i giorni
          8 (Aythya fuligula) 15/9 -10/2 Tutti i giorni
          9 (Fulica atra) 15/9 – 10/2 Tutti i giorni
          10 (Anas strepera) 15/9 – 31/1 Tutti i giorni
          11 (Anser albifrons) 15/9- 10/2 Tutti i giorni
          12 (Gallinula chloropus) 15/9 -10/2 Tutti i giorni
          13 (Gallinago gallinago) 15/9 -10/2 Tutti i giorni
          14 (Vanellus vanellus) 15/9 – 31/1 Tutti i giorni

          Se vuoi ulteriormente documentarti digita (decreti sentenze giornale ufficiale della repubblica francese) e vai su calendario francese.

        • Giusti Giacomo scrive:

          FERDY
          Da come parli tu mi sembri un’avvocato ,se lo sei prebdi la palla al balzo e denuncia,vinci la causa cantando.
          Una prova e`quella che tempo fa erano sui tetti dell’istituto perche`oltre a non riceverestipendi non avevano soldi nemmeno per la carta,quindi come fanno ad andare a farericerche in giro per l”italia?
          Se non lo sei guarda se trovi qualcuno disposto a farla questa causa,a cominciare da qualche aavv,che pare,abbia tanti soldi.
          Cmq hai ragione,finche`non si prendono provvedimenti,loro avranno sempre ragione.
          Io un’idea ce l’avrei su chi dovrebbe,ma non fa una sega,e Giacomo lo sa a chi mi riferisco. :D

  9. dardo scrive:

    naturalmente verdi e verdastri :wink:

  10. SERGIO BERLATO scrive:

    Posso chiedere la cortesia a qualcuno degli iscritti alla Federcaccia presenti in lista se questi dati relativi al Rendiconto Finanziario 2009 della Federcaccia nazionale sono veri o falsi?

    Un grazie anticipato a chi mi vorrà dare conferma o smentita.

    Risulterebbe che FIDC nazionale abbia avuto le seguenti principali entrate:

    - entrate da tesseramento € 25.389.497,89;

    - contributo dallo Stato € 1.804.643,30;

    - contributi da associazioni € 1.500,00;

    - recuperi e quote finanziamento acquisto immobili € 86.737,93;

    - rimborso ICI € 44.875,00;

    Le principali uscite invece sarebbero le seguenti:

    - compensi e gettoni per i componenti degli organi statutari per € 313.000,00 ;

    - rimborsi spese ed indennità di missione per i componenti Organi statutari per € 450.000,00 ;

    - premi di assicurazione infortuni personali dirigenti FIDC per € 1.033,00 ;

    - spese di rappresentanza per € 9.889,91 ;

    - noleggio/leasing auto per € 10.548,26 ;

    - retribuzione al personale dipendente per € 357.053,51 ;

    - trattamento economico al personale a contratto per € 31.014,91 ;

    - fitti passivi e condominio per € 84.333,22 ;

    - spese per energia elettrica e canoni d’acqua per € 4.047,89 ;

    - spese telefoniche per € 151.769,01 ;

    - spese postali e telegrafiche per € 61.427,62 ;

    - spese per servizio di pulizia e disinfezione locali uffici per € 9.250,00 ;

    - spese di trasporto, sdoganamento, immagazzinaggio e facchinaggio per € 38.150,70 ;

    - acquisto materiali di consumo per € 24.083,59 ;

    - spese per traduzioni e trascrizioni di registrazioni per € 10.000,00 ;

    - spese legali ed onorari a terzi per contenzioso per € 55.141,29 ;

    - incarichi di studio e ricerca scientifica per € 1.500,00 ;

    - onorari e compensi per prestazioni rese da terzi per € 49.252,35 ;

    - acquisto ed assistenza programmi elaborazione dati per € 114.121,46 ;

    - spese per la formazione del personale amministrativo per € 1.584,00 ;

    - spese viaggio, vitto e alloggio per partec.ed accompagn. a manifestazioni per € 19.958,20 ;

    - acquisto divise per partecipanti ed accompagnatori a manifestazioni per € 7.165,76 ;

    - acquisto di premi per gare per € 51.000,00 ;

    Dal rendiconto finanziario 2009, risulterebbe un disavanzo finanziario complessivo accertato pari ad € 1.209.645,77

    • Donato Mazzenga scrive:

      Non credo caro On. che qualche iscritto FIDC presente su questo sito riesca a risponderti, anche perchè come leggo da qualcuno dei post che seguono, sembrerebbe prorio che gli abbiano fatto il lavaggio del cervello.
      :lol: :lol:

  11. andrea GE scrive:

    per freddy: o sei un animalista travestito o sei dell’arcicaccia!!!! non vedo altre alternative

    • Ezio scrive:

      Pensa caro Andrea che c’è pure “gente” iscritta, pro tempore, all’Arcicaccia che la pensa non come FERDY ma invece esattamente come Antonio detto “Il Grande”… :wink:

      Copio ed incollo:
      “Pinotti
      Posted on 3 settembre 2010 at 19:32

      Buonasera Sig. Ferdy.

      Partiamo da un dato di fatto. Nessuno di noi ha la lampada di Aladino e la “verità” in tasca. Ma che la ricerca scientifica applicata alla caccia in Italia non sia sufficientemente all’altezza della situazione, lo vedono anche i ciechi. Il 99 % dei documenti presentati sono supportati dalla bibliografia. Addirittura la Commissione speciale nominata dalla Regione Lombardia per l’applicazione delle deroghe (pag 31) è costretta per ciò che concerne la piccola quantità a far riferimento ai dati raccolti dall’Università di Milano Bicocca che a sua volta ha fatto riferimento all’Atlante Lombardo dell’avifauna migratrice dal 1986 al 1989.

      Ma vogliamo schersare ? Perchè ci copriamo in continuazione di ridicolo?

      I dati scientifici devono essere reperiti sul campo mediante gli Osservatori. Ma il Ministro Galan (c’è?). Se c’è, ma nessuno lo sente, perchè non invia l’unico funzionario della Caccia (uno solo capito bene? Cioè nel Ministero che ha la delega non c’e un Ufficio Caccia) a vedere la strumentazione scientifica Francese. Prima vada al Museo della Storia Naturale, poi al Ministero dell’Ecologia, Energia e territorio di cui è titolare il Segretario di Stato Borloo, ove lavorano oltre trecento persone per l’attività faunistica Venatoria. Poi si rechi presso il CRMMD (Centre de Recerches sur les migratonies des mammiferes et des Oiseaux) e poi in Camargue alla Station Bioligique de la Tour di Vlat. Cosi impara qualche cosa di utile.

      E’ illuminante al riguardo l’audizione di un Rappresentate dell’ex INFS alla Commissione Agricoltura della Camera del 30-9-2003 (l’on. Berlato conosce a menadito la questione) circa il differente trattamento dei Turditi per l’Italia, rispetto a Francia, Spagna e Grecia, sulla base dei dati comunicati tra il 2001-2003 alla Banca Dati Ornis.

      Sig. Ferdy ci scuserà tanto, ma noi siamo abituati a ragionare non sulle parole ma sulle carte. Una parola, una carta, due parole due carte, tre parole tre carte e così via.

      Mi scusi. In ogni caso Le invio i miei migliori saluti.

      Ma possibile che nessuno riesce a far entrare nella propria zucca, l’esigenza di creare un’Agenzia indipendente per la tutela ed il prelievo sostenibile della fauna Selvatica ? L’Ispra che può fare essendo sottoposta a Miniambiente? Le competenze della caccia sono state ficcate li, ad agosto 2oo8, senza capo e senza coda. L’Ispra stessa è gestita da un Commissario!”

      • andrea GE scrive:

        bahhhhh vorrei tanto sapere come si faccia a convivere con chi ti mette le corna. Certo ammiro moltissimo il sig. Pinotti allo stesso modo in cui disprezzo veneziano e l’arci. Che ci posso fare?? per me arci è organo di partito e anticaccia

    • FERDY scrive:

      QUESTA NON E’ UNA RISPOSTA, MA DIMOSTRA FRUSTRAZIONE E BASTA.
      SE C’E’ QUALCUNO IN GRADO DI PROVARE IN TRIBUNALE CHE L’ISPRA TAROCCA I DATI, QUESTO QUALCUNO HA SALVATO LA CACCIA IN ITALIA.
      SE INVECE CI LIMITIAMO A RISPONDERE AI DATI PORTATI DA DOCENTI UNIVERSATARI CON LE NOSTRE SEMPLICIOTTERIE DEI “MIGLIONI” DI STORNI NON ANDREMO MOLTO LONTANO.
      COME INFATTI STA SUCCEDENDO.

      • Ezio scrive:

        Pensa che lo stesso sentimento che nutri tu per Arcicaccia io lo nutro per …..Federcaccia Cuneo… :roll:

        Sai com’è…ognuno ha esperienze diverse in fatto di “corna” e soprattutto di “incu@@te” gratuite e protratte negli anni…. :cry:

      • Ezio scrive:

        Io sono “fortunato” perchè vivendo e cacciando in Piemonte sono da decenni più “avanti” di ISPRA, Verdi e animalisti tutti messi insieme… grazie anche al sostanzioso e sostanziale contributo di alcuni presidenti di ATC… :roll: :cry:

        Comunque, Ferdy, notare che tra l’Italia, la Grecia, la Spagna e la Francia …giusto per citare “quelle” europee messe alla nostra stessa latitudine …. ci sia qualche differenza tra numero di specie cacciabili e periodi di caccia, mi pare…dico mi pare…. sia abbastanza semplice.

        Poi io in Grecia ho cacciato e spero caccerò le bekke anche a fine febbraio…perciò… :roll:

      • Giacomo scrive:

        QUESTA NON E’ UNA RISPOSTA, MA DIMOSTRA FRUSTRAZIONE E BASTA.
        SE C’E’ QUALCUNO IN GRADO DI PROVARE IN TRIBUNALE CHE L’ISPRA TAROCCA I DATI, QUESTO QUALCUNO HA SALVATO LA CACCIA IN ITALIA.
        ——————————————————————————————
        Io credo che tra non molto la Fidc per la strada che ha intrapreso farà in modo
        che questo possa avvenire……….. Ha gia disposto per questo un proprio ufficio a disposizione per la caccia per lo studio della migrazione e forse gli stessi tecnici credo potranno fare in modo di collaborare con qualche Istituto riconosciuto a livello Europeo che possa dimostrare che i KC Italiani sono errati.
        Non credo che possano fare meglio chi l’ha indebolita rinnegando e fuggendo da questa federazione preferendo la denigrazione che a niente porta se non ad abbreviare la morte della caccia :roll: sempre che la Fidc non riesca a fare da sola quello che dovrebbero fare anche tutte le altre federazioni collaborando unite escluse logicamente quelle non riconosciute che da quando si dice su questo sito economicamente sono come i frati francescani. :mrgreen: Salutiaaamo

        • dardo scrive:

          federcaccia o no dobbiamo capire che scannarci tra di noi è solo acqua portata al mulino dei verdi, poi gli errorri di questa ed altre aavv sono noti a tutti, il consiglio che hanno tenuto con i nostri peggior nemici per mitigare la loro ira…….., bisogna solo capire che queste aavv se sbagliano devono pagare e devono pagare con l’affievolimento delle tessere ma questo non accade perchè noi cacciatori e solo noi ne abbiamo la colpa di ciò che accade, per un tesserino di un atc diamo via il sedere, oppure aspettiamo per ore di fronte ad uno sportello di un atc come accaduto in emilia ci danno calci nel culo e diciamo che sono carezze, ci vorebbe quel sacrificio in più, se non mi vuoi non vengo , in un atc ostile non vengo, ma quando ti calano i tesserati e mi ricerchi non vengo, e mi duole dirlo da cacciatore di Ms 13, che in emilia ce lo siamo un po’ voluto per i comportamenti scorretti di molti miei colleghi, ma sparare nel mucchio come hanno fatto loro non va bene, e guardacaso gli atc emiliani a che aavv appartengono………….mah fdc, chiusa la polemica continuo a dire che l’unione è la nostra forza e non gli interessi di pochi :|

  12. andrea GE scrive:

    errata corrige : per FERDY

  13. Antonio Pinotti scrive:

    Buonasera Sig. Ferdy.

    Partiamo da un dato di fatto. Nessuno di noi ha la lampada di Aladino e la “verità” in tasca. Ma che la ricerca scientifica applicata alla caccia in Italia non sia sufficientemente all’altezza della situazione, lo vedono anche i ciechi. Il 99 % dei documenti presentati sono supportati dalla bibliografia. Addirittura la Commissione speciale nominata dalla Regione Lombardia per l’applicazione delle deroghe (pag 31) è costretta per ciò che concerne la piccola quantità a far riferimento ai dati raccolti dall’Università di Milano Bicocca che a sua volta ha fatto riferimento all’Atlante Lombardo dell’avifauna migratrice dal 1986 al 1989.

    Ma vogliamo schersare ? Perchè ci copriamo in continuazione di ridicolo?

    I dati scientifici devono essere reperiti sul campo mediante gli Osservatori. Ma il Ministro Galan (c’è?). Se c’è, ma nessuno lo sente, perchè non invia l’unico funzionario della Caccia (uno solo capito bene? Cioè nel Ministero che ha la delega non c’e un Ufficio Caccia) a vedere la strumentazione scientifica Francese. Prima vada al Museo della Storia Naturale, poi al Ministero dell’Ecologia, Energia e territorio di cui è titolare il Segretario di Stato Borloo, ove lavorano oltre trecento persone per l’attività faunistica Venatoria. Poi si rechi presso il CRMMD (Centre de Recerches sur les migratonies des mammiferes et des Oiseaux) e poi in Camargue alla Station Bioligique de la Tour di Vlat. Cosi impara qualche cosa di utile.

    E’ illuminante al riguardo l’audizione di un Rappresentate dell’ex INFS alla Commissione Agricoltura della Camera del 30-9-2003 (l’on. Berlato conosce a menadito la questione) circa il differente trattamento dei Turditi per l’Italia, rispetto a Francia, Spagna e Grecia, sulla base dei dati comunicati tra il 2001-2003 alla Banca Dati Ornis.

    Sig. Ferdy ci scuserà tanto, ma noi siamo abituati a ragionare non sulle parole ma sulle carte. Una parola, una carta, due parole due carte, tre parole tre carte e così via.

    Mi scusi. In ogni caso Le invio i miei migliori saluti.

    Ma possibile che nessuno riesce a far entrare nella propria zucca, l’esigenza di creare un’Agenzia indipendente per la tutela ed il prelievo sostenibile della fauna Selvatica ? L’Ispra che può fare essendo sottoposta a Miniambiente? Le competenze della caccia sono state ficcate li, ad agosto 2oo8, senza capo e senza coda. L’Ispra stessa è gestita da un Commissario!

  14. Antonio Pinotti scrive:

    Mi scusi ancora, i saluti dovevano andare per ultimo ma io non sono tanto pratico di questo “Marchingegno”.

  15. Antonio Pinotti scrive:

    Naturalmente noi abbiamo sottomano il testo integrale dell’audizione presso la Commissione Agricoltura.

  16. Antonio Pinotti scrive:

    Buonasera Sig. Ezio,

    Lei sa quanto Le sia amico. Però andiamoci piano. Quì siamo tutti utili e nessuno indispensabile !

    Rifare la storia dello storno, dei poteri dell’ISPRA, è come chiedere al Padre Eterno di non far piovere.
    Come stanno messe le carte ? Che dicono?

    Allora se lo storno fu cancellato fra le specie cacciabili, lo è stato grazie ad una votazione al Parlamento Europeo, complici anche rappresentanti Italiani. (Non certo l’on. Berlato). Adesso il Dossier è presso la Direzione Generale Ambiente della U.E., dopo che per anni la richiesta della reintruduzione è stata chiusa nei cassetti di Miniambiente che aveva come Ministro Pecoraro Scanio. La Prestigiacomo è stata più solerte? Ma non schersiamo c’è da strapparsi i capelli per il silenzio colpevole che ha fatto il paio con l’ex Ministro delle quote latte (quelle particolari però) che si chiama Luca Zaia.

    Abbiamo il testo delle note scambiate tra il Direttore Generale Ambiente Cosentino e il suo omologo della U.E. Quest’ultimo sostiene (udite udite) che gli storni Italiani sono utili alla riproduzione di quelli Tedeschi.

    Poi le Regioni. Ma chi gestisce le pratiche delle deroghe allo storno ha letto bene le leggi? I poteri dell’Ispra, ma quali quelli della Guida che ha inviato alle Regioni, in palese contraddizione con i propri compiti, per la parte non modificata dell’art.18 della legge 157/92 a seguito dell’approvazione dell’art. 42 della Comunitaria.

    Un corso accellerato per i funzionari regionali non sarebbe male.

  17. Pasquale (nato cacciatore) scrive:

    Premesso che sono anch’io per il partito Caccia-Ambinte, gradirei avere un parere in merito al post che invio di nuovo.
    Copio e incollo:

    Posted on 3 settembre 2010 at 15:43

    Caro Simone, colgo l’occasione per chiedere a C.A. se ha preso visione delle proposte e degli argomenti più volte postati dall’amico (mi è consentito?) e maestro A. Pinotti, e quando avremo notizie di una proficua collaborazione, fra le parti, volte a risollevare le sorti del mondo rurale di cui la caccia ne fa parte a pieno titolo, sono assolutamente d’accordo che solo noi possiamo aiutare noi, ed è per questo che il partito C. A. non si può permettere di ignorare una voce così autorevole, sagace, saggia, verace e accorata perdipiù a costo zero, come quella del grande Pinotti CACCIATORE Antonio. P.S. Non vorrei sembrare presuntuoso, ma quel motto sembra copiato da un mio incitamento ai miei ex colleghi di lavoro, quando poco più di una decina di anni fa, la clinica presso la quale lavoravo era in difficoltà e minacciava di chiudere (cosa poi verificatasi) e tutti ad invocare i sindacati, mentre io mi affannavo a ripetere che i migliori sindacalisti per noi eravamo noi stessi. Sono rimasto inascoltato, e appena sono intervenuti i nostri “salvatori” siamo colati a picco definitivamente. Proviamo a non fare la stessa fine. Saluti

  18. Antonio Pinotti scrive:

    Sig.Ferdy,

    ecco, posso dirLe solo tre parole (queste senza le carte): Sono d’accordo con Lei e contento che Lei sia d’accordo con me. Del resto è emblematico il funzionamento a Parma dell’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare. Su questo tema ho fatto un dossier molto circostanziato. Assoluta indipendenza dalla Commissione U.E, scienziati di primordine anche Italiani (una donna soprattutto). Nell’Istituto Zooprofilattico delle Tre Venezie lavorano due donne che nel loro campo rappresentano una punta di diamante a livello Mondiale. (Vedi il caso Aviaria). All’Università di Pisa il prof. Baldaccilini è un referente Europeo per l’etologia. Al Policlinico S. Matteo di Pavia il Prof. Scevola è un’autorità indiscussa per lo studio della zoocenosi della fauna selvatica. All’Università di Bologna il Prof. De Logu è uno dei piu giovani e promettenti studiosi Europei nella veterinaria della Fauna.

    Questo vuol dire che all’ISPRA non ci siano delle eccellenze? Io sono molto amico del Prof.Toso, anche sul piano personale, un uomo d’altri tempi, un grande galantuomo. Non me la sentirei mai di smentire le sue ricerche ed i suoi studi, che fanno testo non solo in Italia. Questo però che significa ? Nulla, perchè una rondine non fa primavera.

    l problema sono le strutture, la loro indipendenza. la dotazione strumentale, i ricercatori (quei pochi che non sono fuggiti dall’Italia). Ma come fa lo Stato Italiano ad avere una ricerca scientifica eccellente se destina meno dell’1% del proprio bilancio alla ricerca. Basta sentire come è messo il CNR. E pensare che l’Italia a conquistato due Nobel, il primo con Levi Montalcini, e poi con Rubbia, impegnato a Ginevra nella ricerca della “Particella di Dio”. In parole povere l’origine del Mondo.

    Sa quanto destinano alla ricerca gli Stati Uniti? O l’Europa nel suo complesso? Di media non meno del 7% del bilancio.

    Allora Lei ha ragione sul fatto che oggi a livello individuale, o a livello di gruppo nessuno è in grado di contrastare le definizioni scientifiche dell’ISPRA. Guardi io ho letto però una per una le schede presentate dall’Istituto nel corso dell’audizione in Commissione Ambiente del Senato. Bibliografia al 100%! Negli altri paesi Europei non succede così, mi creda, e potrei, se vuole dimostrarglielo. E quì torniamo da dove eravamo partiti : Una parola, una carta, due parole due carte.

    La saluto in modo veramente cordiale.

  19. Antonio Pinotti scrive:

    Bacchettata sulle mani con una verga di grugnale (dal maestro dei miei tempi) : “ha conquistato” e non ” a conquistato).

  20. Giovanni59 scrive:

    Il fatto è che il sig. Ferdy non ha tutti i torti, è un realista e da realista vuole vedere i fatti. Le parole le porte via il vento, e di parole se ne sprecano tante. E anche vero però che a forza di discussioni, dibattiti e proposte, si è arrivati ad organizzare un’altra civile protesta che avrà il suo epilogo, giovedi pv in quel di Venezia, e questo è un fatto. Il problema sig. Ferdy e che siamo almeno 10/15 anni in ritardo sulla tabella di marcia, in quanto i macchinisti x tutto questo tempo hanno semplicemente dormito. La cosa intanto si è cronicizzata o arruginita se vuole, ma questo rumore di ferraglia che comincia a sentirsi è un buon segno.Saluti. :wink: :wink:

  21. lucas scrive:

    Attenzione! Rinnovo il mio appello! :mrgreen:
    C’è qualcuno, dalle Alpi a Pantelleria, che ha visto,, anche una sola volta nella vita, scienziati dell’ISPRA già INFS, in giro per la campagna a raccogliere i famosi dati sugli uccelli migratori che sono stati poi trasmessi all’europa per i KC italiani?
    Qualcuno ha avvertito Francia, Spagna, Grecia, Portogallo, ecc. ecc. che i loro dati (tutti uguali) sui periodi di migrazione prenuziale sono sbagliati? :mrgreen:

    • massimo fedeli scrive:

      Taridico de no! Mai visti 8O :lol: Purtroppo la situazione è questa qui tutti hanno ragione io lui l’altro siamo in mano a un istituto …………..euro x non mandare a spasso questi ricercatori precari a vita, a parte i docenti che incassano qua e là. :| :mrgreen:

    • Giusti Giacomo scrive:

      E`una domanda Lucas che ha una risposta scontata,NO.
      In 34 anni di”girovagare venatorio”non ho mai visto nessuno.
      I cacciatori sanno cosa c’e`,o non c’e`,loro NO.

  22. Picchio scrive:

    Considerato che sono stufo di essere preso in giro da partiti politici di destra, centro e sinistra e che non mi fido più neanche se in quello che mangio c’è scritto “Biologico”, vorrei che qualche militante in Caccia-Ambiente e/o qualcuno con più esperienza di me, rispondesse a queste mie domande:
    Il partito dei cacciatori non è un’idea nuova, alcuni anni fa, correggetemi se sbaglio, nacque per gli stessi motivi di oggi (più o meno) il partito politico del C.P.A. . Io ne fui entusiasta, perchè pensavo fosse veramente l’unica strada da seguire.
    Vengo al punto e alle domande:
    1) Che fine ha fatto il partito del CPA ??
    2) Quanto è durato e perchè ??
    3) A cosa è servito ?? (vorrei dirlo io, ma è meglio di no)
    4) quali risultati ha ottenuto ??
    5) Quali sono state le cause dell’eventuale insuccesso ??
    6) Questo nuovo partito perchè farà meglio del primo ??
    7) Perchè mi devo fidare di nuovo ??

    E’ vero che ormai ad essere preso in giro dai politici ci sono abituato, quindi la media ribarrebbe invariata e sono veramente pronto a provare di tutto per il bene della caccia, ma perseverare è diabolico !!
    Grazie in anticipo per le gradite risposte.

  23. Ezio scrive:

    Almeno verrò preso in giro da persone che sicuramente non si presenteranno come amiche dei cacciatori e dopo sforneranno ministri e sottosegretari che definire solo anticaccia è un eufemismo….

    Personalmente Caccia Ambiente è solo per sentirsi a posto con la coscienza, che poi prenda 500MILA voti tanto meglio…

    Ma conoscendo un pochetto i cacciatori e gli italiani in genere qualche dubbio in tal senso mi pare legittimo.

    La vicenda “Ligasacchi” anche se non ha interessato la regione in cui vivo mi ha profondamente colpito…e non solo quella…. :roll:

    • Giusti Giacomo scrive:

      Quello che e`avvenuto a Ligasacchi,ha colpito veramente anche me caro Ezio,ma la risposta a quello che e`successo e`una sola:
      Siamo dei PECORONI!.

  24. Valerio scrive:

    Picchio,
    nei commenti precedenti di diversi mesi fa e stato ampiamente spiegato tutto dei quisiti che tu hai posto , pertanto non e’possibile ripeterlo ogni qualvolta che uno lo chiede,ma se propio ci tieni ,chiedi il mio numero di cellulare a Daniele e ti spieghero’per telefono.

  25. ilio scrive:

    Picchio ad alcune domande posso risponderti

    1) Il CPA come partito politico non esiste più

    2) E’ durato 2 legislature

    3) E’ servito a risvegliare le coscienze dei cacciatori (se tu hai notizie diverse puoi esporle mica ti mangiano o rischi una denuncia se sono supportate da prove certe)

    4) A livello di alcune Regioni considerato che si è presentato per la prima volta ha ottenuto degli ottimi risultati, in Umbria ad esempio oltre ad aver avuto se 2o3 consiglieri Provinciali anche 1 Regionale, e per la prima volta al comune di Terni saltò l’egemonia del pci e la seconda volta quando cambiò il sistema di votazioni dove ci si doveva accorpare si elesse un Sindaco di Forza Italia

    5) le cause dell’insuccesso (se così lo vogliamo definire) furono dovute 1 perché essendo un gruppo di cacciatori non siamo stati in grato di gestire politicamente la cosa 2 perché non abbiamo aperto le porte a politici navigati per salvaguardare i cacciatori dalla politica dei politicanti.

    5 Bis aggiungo io) Grazie all’ostruzionismo della fidc e dell’arci caccia che sentenziarono che il CPA non poteva essere contemporaneamente partito politico e aw pena il non riconoscimento il Nazionale decise a maggioranza (considerando pure il fatto che a livello Nazionale erano cambiate le regole delle votazioni) di abbandonare la corsa politica e privilegiare quella associazionistica.

    Il punto 6 e 7 non compete a me dare spiegazioni. Personalmente avendo toccato con mano cosa potrebbe significare per noi un nostro partito politico e quale rilevanza potrebbe avere( non incorrendo nell’errore che si fece con il CPA quando venne snobbato da molti) ho ritenuto opportuno dargli fiducia, anche perché non abbiamo alternative e non possiamo contare sull’aiuto di certe aw che sanno solo fare gli interessi delle loro tasche.

  26. Ezio scrive:

    Mi permetto…8) mettere una parola nel nome di un partito che lo caratterizza troppo, in questo caso “caccia” ma potrebbe essere “bici”, “moto”, “operai”, “poliziotti” o quello che meglio ispira la fantasia, è sicuramente un limite.

    Perchè COMUNICA subito l’impressione di concentrasi, di occuparsi, solo e soltanto o soprattutto di quella determinata categoria.

    ad esempio…Federcaccia mi risulta sia caratterizzata da tempo da una forte componente di sx nella sua classe dirigente ma mai nessuno ha stigmatizzato questa particolarità.

    Al contrario ARCIcaccia è subito comun@sta senza se e senza ma già dall’inizio!! E’ il suo nome che lo dice!! Che poi lo sia di più o di meno di federcaccia o altre è tutto da verificare, però… :roll:

    Ovviamente non è una questione di difetti o fesserie del genere ma solo di limiti.

    Ci si autolimita già in partenza…

    Spero di aver reso l’idea e..comunque…tranquilli…so che ste masturbazioni mentali me le faccio probabilmente solo io…. :roll:

    • francescorm scrive:

      Caro Ezio,saranno pure masturbazioni mentali,ma rendono perfettamenta l’idea.Aggiungo,come accadeva negli anni 70 nel sindacato dove la CIGL infiltrava elementi facinorosi nella CISL,non potrebbe essere accaduto nella Federcaccia?Non la riconosco più eppure vi ho militato per circa 40 anni.

      • Giacomo scrive:

        Avresti dovuto imparare a difenderla al posto di fuggire !! :mrgreen: E per di più dopo 40 anni……….. devo ammettere che di coraggio ne hai da vendere. Salutiaaamo
        A che associazione sei iscritto !! :mrgreen:

        • francescorm scrive:

          Ancora!!!!Leggi e lo trovi dove sono iscritto.Le pecore vanno sempre una dietro l’altra dove le conduce il pastore.Per cambiare ci vuole coraggio come hai ben chiaro in testa.Prova ad usarlo dopo che l’hai trovato,ma non si vende e non si compra come le tessere FIDC.Già nel vs. sito(dea della caccia,povera lei)scrissi, riferito ad un talebano federcaccino,che era meglio gli toglessero la parola se non volevano perdere altre tessere.Lo stesso il tuo venerato Dall’olio dovrebbe fare con te.Baciamo le mani??????

        • Giacomo scrive:

          8O Ti vergogni di dire a quale associazione sei iscritto ? :mrgreen: Ma scusa se te lo chiedo in Fidc ti hanno trombato ? Altrimenti non si spiega come mai hai tutto questo livore che ti fa dire tutte queste cavolate. :mrgreen:

        • francescorm scrive:

          Io sono uno,come dice Pinotti,e conto per uno. I trmbati sono qelli che vogliono fare carriera ma rimangono col c….lo per terra.Quelli che vogliono fare carriera leccando il capo saranno sempre dei servi. Io non ho mai fatto il servo a nessuno,sono pensionato ed ero un capo ed ho sempre pagato di persona per le mie scelte e le mie idee. E visto che ti interessa tanto l’anno scorsonon ho rinnovato la licenza quest’anno l’ho appena fatto e sono assicurato con la mia compagnia di assicurazioni che mi garantisce,senza essere servile le stesse cose delle AAVV che poi si vendono alla compagnia privata che fa spendere di meno per assicurare più cacciatori possibile.Il resto tutto in tasca alla cricca.Spero di aver soddisfatto la tua inutile curiosità.

        • Giacomo scrive:

          Scusa capo !! Ma mi sai dire cosa può fare per la caccia la tua assicurazione rispetto alle federazioni caccia ? Ora capisco perchè non volevi dire con chi eri iscritto……… :D
          Con tutto il rispetto per le idee degli altri ma ci vuoi spiegare cosa hai creduto di fare facendo un’assicurazione privata.
          E tu saresti quello che parla di fare un’unica associazione. A già……. ma tu eri un capo e forse lo volevi continuare a fare con qualche associazione e non è stato possibile…………… :mrgreen: Salutiaaamo

        • francescorm scrive:

          Sei proprio un povero di spirito,e non voglio perdere altro tempo con uno come te.Con chi avevo l’assicurazione lo avevo già scritto e a 63 anni e con un figlio0 di tre anni e nove mesi non ho più voglia di fare niente………per quelli come te.

        • Giacomo scrive:

          Ecco vedo che hai capito bene…….. con chi si rifiuta dopo una gentile ed educata richiesta di dire con quale assicurazione è iscritto dando esempio di buone maniere ed educazione meglio stare alla larga.

        • francescorm scrive:

          Vedo che sei duro,molto duro:ci hai messo due anni per capirlo.

        • Donato Mazzenga scrive:

          Scusa capo !! Ma mi sai dire cosa può fare per la caccia la tua assicurazione rispetto alle federazioni caccia ?
          ————————————————————————
          Almeno, caro Gaicomo, non fanno i danni che hanno fatto e continuano a fare nei comitati tecnici, nei consigli direttivi degli ATC, assetati sempre più di poltrone, indennità di carica, gettoni di presenza, compensi per commissioni fantasma e mi fermo qui, dove si è perso completamente il senno, dove nella maggiorparte dei casi la consistenza faunistica di base durante l’arco dell’anno è pressochè nulla, dove la selvaggina viene avvistata almeno quella stanziale, solo la prima settimana dell’apertura, dopo aver preventivamente immesso migliaia di polli colorati, la sera prima dell’apertura generale della caccia, dove si continuano ad utilizzare lepri che provengono dalla pampas argenjtina, dove vengono rilasciati nel mese di settembre cinghialotti “pronta caccia” e tante altre cosette che è meglio tralasciare….
          Distinti saluti :roll: :roll:

        • Giacomo scrive:

          Caro Mazzenga come stanno le cose lo sappiamo tutti noi del sito, fra non molto lo sapranno tutti i cacciatori almeno spero, per cui è inutile ripeterlo quello che si deve ripetere è di fare un’unica associazione o almeno due, quello che la maggior parte delle aavv attuali non danno dimostrazione di voler fare.
          Quella di fare un’assicurazione privata secondo me è una cosa che non potrebbe esistere ne in cielo ne in terra perchè senza una federazione non potrebbe esistere la caccia ed il perchè non lo sto a dire in quanto è talmente palese che anche un bambino lo capirebbe, sempre rispettando le idee altrui si intende. Salutiamo

      • Donato Mazzenga scrive:

        quello che si deve ripetere è di fare un’unica associazione..
        ————————————————————————————-
        Ma parli di CONFAVI allora….. Gaicomo guarda che esiste già ….!!! Ma i “vampiri” delle altre AA.VV. riconosciute, hanno pensato bene di spendere i soldi che tu gli dai e gli continui a dare, per ricorrere sino al Consiglio di Stato per annullare il riconoscimento ministeriale ( che tra l’altro incostituzionalemente nega il libero associzionismo e la conseguente rappresentatività).

        • francescorm scrive:

          Ciao Donato,do a te lo stesso consiglio che ho dato ad Ilio.Spendiamo meglio il nostro tempo,non lo utilizziamo per parlare con i sordi.Ciao e speriamo di vederci persto.

        • Donato Mazzenga scrive:

          Ciao France, non era un invito quello rivolto a Giacomo, ma solo una consatazione, ad ogno modo spero anch’io di vederci presto, se non altro per una buona conviviale alla faccia di chi ci vuole male… azz… mi è uscita pure la rima…
          A presto…

  27. Argo scrive:

    Siamo perdenti nati. Vent’ anni di sconfitte cocenti, ci hanno plasmato, irrigiditi, forgiato alla battaglia quotidiana, non per avanzare, ma per resistere. Siamo inossidabili, per questo esistiamo. Nessun’altra categoria avrebbe resistito ai vili attacchi a cui siamo sottoposti da vent’anni. La differenza tra noi e gli animalisti di varia estrazione? Del cacciatore è rimasto lo zoccolo duro e puro, quello che resisterà sempre. Dell’ animalpseudoambientalista, rimane la facciata del castello di carte con cui ha costruito le sue fortune. Cambiano i tempi, cambiano le coscienze, cambiano i governi, una folata di vento e via.
    M a per fare questo, necessita liberarsi una volta per tutte dei nemici interni. Quelli, tanto per capirci, che dichiarano di non andare più a caccia da anni, e quelli che fanno comunelle con Legacontroicacciatori, accreditandone le tesi del fantastico carrozzone politico dell’ISPRA., istituto, questo, colonizzato a suo tempo dagli amici del Pecoraro e dedito alla diffusione di dati palesemente fuorvianti o privi di fondamento se non falsi.
    Lalternativa? Non lo sò, ma di sicuro è giunto il momento di presentare il conto a tutti quelli che hanno contribuito a ridurre la caccia in Italia nello stato pietoso in cui versa.

    Saluti
    Argo

  28. massimo fedeli scrive:

    Se non ci uniamo sotto il partito Caccia Ambiente ci faranno sparire, a me pare che solo Caccia ambiente sino ad ora ha denunciato , querelato, diffidato, il resto come dice qualcuno sono solo chiacchiere perche qualcuno deve difendere il proprio orticello, altrimenti non vedo perche non provare, saremo pochi ? fà niente ai voti i politici tengono perche con quelli ………….ne togliamo un bel pò poi si vedrà . :wink:

  29. francesco scrive:

    AMICI CACCIATORI L’UNICO MODO PER AIUTARE NOI E’ QUELLO DI FAR CRESCERE IL PARTITO DEI CACCIATORI ORMAI NON POSSIAMO AFFIDARCI A NESSUN PARTITO NE DI DESTRA NE DI SINESTRA MA SOLO A CACCIAMBIENTE. COME AVETE VISTO MI CHIAMO FRANCESCO E VIVO IN UN PAESE DEL FOGGIANO “ZAPPONETA” PAESE DI CIRCA 3000 ANIME E DEL NOTO CANTANTE NICOLA DI BARI, CHE CONTAVA FINO A QUALCHE ANNO FA’ 140 CACCIATORI OGGI RIDOTTI A POCO PIU’ DI 20 ED E’ PER QUESTO MOTIVO CHE HO DECISO, NON SOLO, DI ISCRIVERMI AL PARTITO DEI CACCIATORI MA D’ INVOGLIARE TUTTI I CACCIATORI DEL MIO PAESE A ISCRIVERSI A QUESTO PARTITO(COSA CHE STO’ GIA PROVVEDENDO) E SE I MIEI CALCOLI SONO GIUSTI PROVVEDERO ALL’APERTURA DELLA SEZIONE POLITICA CACCIAMBIENTE, PER ME E’ UNA SFIDA, SPERO ANCHE PER VOI E IN QUESTO CASO CREDO CHE NON BISOGNA SOLO PARTECIPARE MA BISOGNA VICERE E PER FARLO OGNUNO DI NOI DEVE FARSI CARICO DI UN’IMPEGNO SERIO. SALUTO TUTTI GLI AMICI DEL SITO FRANCESCO DALLA PROVINCIA DI FOGGIA.

  30. grifonenero scrive:

    Capisco i Fratelli del sud…
    Si buttano su caccia ambiente non avendo a sinistra nessun interlocutore credibile, nessuno.
    Dalla destra sono stati manipolati, hanno preso i loro voti, hanno mostrato loro la carota della riforma della 157, non hanno concluso nulla, ma nulla di nulla, se non derive animaliste della rossa e della bionda.
    Del presunto terzo polo o centro non parlo, non esistendo nei fatti.
    Fortunatamente noi al centro nord abbiamo ancora un’ancora di salvezza che si chiama LEGA NORD
    speranza che un Federalismo vero e concreto possa portare la gente a decidere in casa propria coi propri soldi, senza finanziare le mafie assistenzialiste.
    Molti anche al centro Italia nelle regioni cosiddette rosse stanno capendo e virando, la speranza che anche i fratelli del sud possano capire che il Federalismo non nasce contro qualcuno (il sud) ma contro chi non lavora e ruba uno stipendio da troppo tempo.
    La Lega poi nello specifico sulla nostra Passione ha idee molto chiare e precise e, martini a parte che è l’eccezzione che conferma le regole, ha SEMPRE coi fatti difeso la caccia e i cacciatori.

    • mauro andrea giuseppe scrive:

      L’importante è crederci :roll:

    • lucas scrive:

      Si, come no, ce ne siamo accorti con il ministro leghista Zaia. :mrgreen:

    • mauro andrea giuseppe scrive:

      Grifonero, ormai la Lega Nord non è più composta da duri e puri ed i suoi vertici sono molto più urbanizzati che rurali, sono diventati mooooooooolto borghesi (non borghiezi(o)), sc endi dal carro(ccio) finchè sei in tempooooooo :mrgreen: :mrgreen:

      Ovviamente ci scherzo sopra non ti offendere.
      Salut. MAG

    • Giusti Giacomo scrive:

      Grifone
      Ma la lega in che coalizione si trova?
      Quando ci fu`la discussione(la prima)sulla comunitaria,non doveva chiedere stralci,o ritiri,doveva andare avanti a testa bassa,e lo dovevano fare perche`era una cosa giusta.
      Io sono di Prato,quindi toscano,c’avevo fatto un pensierino,ma non mi frega piu`nessuno.
      SOLO NOI POSSIAMO AIUTARE NOI.
      E come andra`a finire andra`a finire,sono stanco di essere preso per il cu*o,da dx,e sopra tutto dalla sx.

  31. francesco scrive:

    caro grifonenero, non conosco la vostra realta’ venatoria pero’ credo che voi siete italiani, e per cio’ la 157/92 va applicata anche sul vostro territorio, in oltre quello che ai letto nel mio messaggio non e’ altro che un mio personale pensiero e non del sud per tanto se vuoi il mio consiglio apprestati a diventare socio del partito dei cacciatori e alle prossime votazioni vota come me. ti saluto, Francesco figlio di un cacciatore e figlio d’italia.

  32. Antonio Pinotti scrive:

    Buongiorno,

    stò andando nei boschi a sistemare la caccia delle palombe.

    Figlio d’Italia, una bellissima parola, Ma di quale Italia ? Di quella di Manin e Tomasseo si ma non certo di quella di chi è corrotto, e non si accorge di una casa che gli acquistano, o di altre occupate “per sbaglio” dai parenti.

  33. rea96 scrive:

    Francesco ,ma a Foggia c’è la sezione di Caccia e Ambiente sai qualcosa?.Io vengo al mare lido Italia da Tommaso.Un saluto.

  34. andrea GE scrive:

    Caro Francesco, grifonenero come me è ligure e quindi italiano ma come molti di noi, prima di essere italiano è cacciatore e siccome a pochi km da noi possiamo assistere e fortunatamente praticare un altra caccia, ho già avuto modo di denunciare su questo sito la stridente differenza e disparità di trattamento sia per la caccia che per i cacciatori francesi e italiani e se usiamo questo parametro di essere italiani ne faremmo anche volentieri a meno ma non per politica (ognuno la pensi pure come vuole) semplicemente perchè le ns tradizioni venatorie al di qua del confine sono ignorate quando non calpestate, per cui lascerei perdere derive politico nazionaliste, noi parliamo di caccia: Per quanto riguarda invece il riferimento che grifonenero fa alla Lega Nord, posso confermare che qui in liguria è diretta politicamente da 15 anni da un cacciatore vero, un migratorista nato in campagna ed eletto da noi cacciatori da ben 4 legislazioni in regione, e che nei cinque anni in cui è stato in maggioranza abbiamo cacciato tranquillamente in deroga senza problema alcuno

    • mauro andrea giuseppe scrive:

      L’hai detto te, è un cacciatore ed anche un leghista, per di più rurale…… quanti altri in Italia ne puoi trovare?….Poteva essere del PDL, del PD, dell’IDV, di qualsiasi altro partito….ma prima di tutto è un cacciatore.
      Salut MAG

  35. FERDY scrive:

    la lega nord è alleata della Brambilla, della Preestigiacomo e di Frattini. E nonostante le promesse nulla ha fatto per migliorare la caccia in Italia.
    La Lega Nord della caccia se ne frega.

  36. andrea GE scrive:

    lo stiamo verificando ma i tre personaggi che hai citato non sono della Lega, semmai la martini lo è, se capiremo che se ne frega prenderemo le ns contromisure ma a te ferdy ho già detto una volta se sei dell’arci come sembra o di sx come credo, è meglio che guardi in casa tua

  37. francesco scrive:

    andrea GE buon per voi che potere cacciare con regolarita, pensa noi che siamo costretti a cacciare per 3 giornate fisse non mi dilungo e’ vergognoso.

    • andrea GE scrive:

      ti capisco Fra. purtroppo il problema è che da noi a parte fringuelli e storni non passa altro e qualche stormo di colombacci in orrobre

  38. Antonio Pinotti scrive:

    Buonasera a tutti.

    Mi pare che l’intervento dell’amico carissimo sig. Ezio sia da valutare molto bene. Il tutto in relazione ad altri interventi del Sig . Picchio, Valerio , Ilio ed altri.
    Perchè un non cacciatore dovrebbe votare un partito che nel logo ha la parola Caccia? E’ giusto chiamarlo così?

    Ecco finalmente un tema da sviluppare compiutamente nei prossimi giorni. (dopo Venezia e dopo la caccia. Quella che si pratica o meglio quella che resta da praticare).

    Grazie sig.Ezio dell’intelligente e proficuo stimolo che Lei ha evidenziato.

  39. francesco scrive:

    CARO ANTONIO PINOTI, PER FIGLI D’ITALIA NON SI FA RIFERIMENTO ALLA POLITICA MA SEMPLICEMENTE CHE AMO LA MIA TERRA.

  40. francesco scrive:

    FIGLIO

  41. Valerio scrive:

    Ezio,Antonio,

    solo noi possiamo aiutare noi, questa sigla non e’stata scelta a caso,noi non siamo solo caccia,ma Ambiente ,Agricoltura Pesca , Tradizioni e anche Ruralita’.

    Pertanto la componente di queste sigle raccoglie anche chi non e’ cacciatore , poi ci sono le industrie del settore e tutto l’indotto che circonda la nostra passione ,Federfauna ecc…ecc…

    Insomma un mondo variegato di sigle,vi sembra poco?

    Non bisogna a mio parere avere paura di avere in primis nel logo di Caccia Ambiente la parola CACCIA, perche’i cacciatori sono persone pulite su tutti i punti di vista rispetto a tutta la marmaglia che si annida in tutti i partiti sia di destra che sinistra sicuramente noi se si avesse la fortuna politica di essere un domani dove si conta ,sapremo sicuramente fare una politica piu’seria di quei politici che ci ritroviamo oggi.

    Semmai l’unica cosa da fare sempre a mio parere e’quella di cambiare lo statuto di Caccia Ambiente da partito a Movimento politico,bastano due righe per far questo.

    • Ezio scrive:

      Valerio …

      Non è questione che sia bello o meno bello… Per me è BELLISSIMO “Caccia Ambiente”….però… però domani ho deciso di fondare un partito.

      Lo chiamerò “Motociclisti e lavoro” …poi sul logo ci farò scrivere tutto intorno.

      W la caccia, la pesca e tutto ciò che è ruralità.

      Tu, caro Valerio, lo voterai il MIO partito?? :roll: :D

      • massimo fedeli scrive:

        Così non si và lontano! Se non ci crediamo noi………..

        • Ezio scrive:

          Bisogna fare in modo che ci credano in molti di più di “noi”….

          Quanti siamo “noi” a crederci???

          Ti faccio qualche esempietto del risultato che porta a “chiudersi in se stessi”….

          Riforma della 157 già cosa fatta col governo “amico” 850mila firme … E poi??

          Raccolta firme su questo sito per unica AV?? Quante??

          Ligasacchi tra i numeri uno a livello nazionale come amministratore pro caccia… Eletto???!!!

          Massimo il malessere per il “non senso” imperante è molto più esteso, molto più sentito che solo dai cacciatori. E’ quello che bisogna intercettare…almeno in parte….

          Questa è un’occasione per un partito alternativo che non si ripeterà mai più.

          I politici alternativi o simil-tali si stanno già muovendo in tal senso.

          Che fa Grillo???

          D’Urso, del neonato Futuro e libertà, ha detto che stanno puntando a quel 40% di astenuti…

          Sicuramente Antonio a tempo debito riuscirà a sviluppare meglio il discorso…io sono un sempliciotto…

  42. Simone M scrive:

    Ho letto qualche cosa…e vorrei chiarire un paio di punti.
    Il primo: che con il sig.. pinotti stiamo dando vita ad una probabile preoficua collaborazione attraverso le pagine del nostro giornale.
    Il secondo invece è dedicato a quelli che fanno apologia leghista…che hanno fatto in questi anni per meritare il mio voto???? NULLA… sono credo decenni che hanno la possibilità di dare una svolta alla caccia, ed alla ruralità con i soli risultati di affossarla sempre più ed addolcire la pillola ai cacciatori con qualche deroga per storni e fringuelli.
    Vi sembra che un partito con il 10% dei voti non possa sforzarsi un po’ di più??? :evil:
    Per il resto mi sembra che ad oggi, pur rimettendoci di tasca nostra, abbiamo dato vita ad un progetto ben più complesso del superato partito dei cacciatori… (vedi azioni legali, mediatiche, ecc..)

  43. Ezio scrive:

    D’accordo con te Simone M. E te lo dice un ex votante e portatore di voti pro Lega… :(

  44. Valerio scrive:

    Ezio,

    per favore non prendere scuola da Fini perche’ altrimenti siamo ancora piu’rovinati del PDL E LEGA.

    Sono orgoglioso di apartenere ad una categoria di persone che hanno come simbolo la dicitura Caccia Ambiente, perche’non mi vergogno di essere cacciatore ,proporre un partito di motociclisti contornato da diciture con riferimento alla caccia non avrebbe alcun senso se non essere derisi dagli stessi cacciatori e non cacciatori ,pertanto non mi pongo il problema se votarlo o no , ma mi pongo invece il problema se e’un simbolo che potrebbe potrare consensi per la riuscita delle nostre aspettative.,credo e penso che forse e’meglio che ci teniamo quello che abbiamo,non prendiamo esempio dai partiti tradizionali e non che cambiano ogni 2-3 anni simbolo ma il loro fare non cambia mai se non in peggio.

    bay valerio :wink:

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