7:45 pm - martedì febbraio 7, 2012
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Piaceza: Pd contrario agli abbattimenti

logo-pdBergonzi (Pd): “Caprioli, non si e’ voluto cercare soluzioni alternative”

Comunicato stampa di Marco Bergonzi, capogruppo Pd in Provincia di Piacenza

Peggio di quanto si potesse pensare: non solo non si è cercata alcuna soluzione alternativa, ma ne verranno abbattuti il doppio.

Giova ricordare alcuni punti ben fermi :

a) circa 8 mesi fa la Provincia dichiarava un’eccedenza di 145 daini sul nostro territorio, che avrebbero dovuto essere “oggetto di prelievo”;
b) ritenendo che togliere questi capi non dovesse significare automaticamente abbatterli, abbiamo cercato, trovato ed offerto alla Provincia, un luogo disposto ad accoglierli anche tutti, dove avrebbero potuto continuare a vivere (nel Comune di Fortunago -PV- ) ; che peraltro non era l’unica possibilità;
c) sono state raccolte quasi 10.000 firme per salvare i daini;
d) La provincia non solo non ha promosso o ricercato soluzioni alternative, ma ha bocciato anche quella che le avevamo offerto su un piatto d’argento, emettendo un unico verdetto : abbattimento.

Il tutto vale anche per i caprioli che ieri la Provincia ha condannato.

Ora, con altrettanta chiarezza ribadisco che:

se non tutti, perlomeno per un 50% si poteva perseguire la strada del trasferimento, che non è affatto impraticabile; in merito l’assessore Pozzi aveva affermato “il costo si aggirerebbe sui 30 mila euro” (peraltro circa 10 centesimi per ogni cittadino della nostra Provincia ) ; bene, si sarebbe potuto provare a varare una sottoscrizione pubblica per salvare questi animali, ma ce ne si è ben guardati.
Non solo, ma se vi fosse stata un minimo di apertura per il trasferimento, le migliaia e migliaia di cittadini che hanno firmato per salvarli, avrebbero sicuramente contribuito ed il costo sarebbe stato coperto.

La Provincia ha fatto carta straccia delle firme raccolte, dimostrando esclusivamente la volontà politica di non arretrare rispetto a quanto deciso, decisioni peraltro assunte senza verificare strade alternative, ma anzi bocciando quella della cattura e trasferimento: una soluzione vera, praticabile e che risolve il problema del soprannumero di questi animali (non certo impossibile, visto che si catturano le tigri, così come tutti gli altri animali del mondo…).

Personalmente sono favorevole al prelievo (nonostante l’esiguità dei capi in soprannumero), ma ad un prelievo che non parta dal presupposto di abbattere tutti i capi, ma al contrario che, pur togliendoli dal nostro territorio, parta dalla volontà di salvarne il più possibile : abbiamo trovato un parco che spalanca le porte ai daini di troppo, ciò che è mancato è la volontà politica.

Per chiarezza e per evitare strumentalizzazioni vorrei chiarire che personalmente non ho mai preso posizione contro la caccia in sè, e che conosco bene le problematiche della nostra montagna e non solo non sottovaluto i danni provocati dagli animali selvatici all’agricoltura, ma anzi ritengo ingiusto che i risarcimenti arrivino molto tardivamente ed in misura ridotta; è iniquo che chi subisce un danno alle proprie colture non venga integralmente risarcito; anche per questi motivi credo si dovrebbe fare uno sforzo per ricercare soluzioni ampiamente condivise, soprattutto in casi come questo, che coinvolgono interessi e sensibilità diverse ( agricoltori, ambientalisti, cacciatori, sensibilità collettiva ecc…) : è questo il compito della politica è questo un indice di buona amministrazione.

Una cosa è comunque chiarissima per chiunque : se fossimo noi a decidere, daini e caprioli si sarebbero salvati!

Marco Bergonzi

Capogruppo PD in Consiglio Provinciale

http://www.piacenzasera.it

Filed in: .In Evidenza, Emilia Romagna, Generale

16 Risposte to “Piaceza: Pd contrario agli abbattimenti”

  1. CORRADO
    29 luglio 2010 at 16:07 #

    ARRIVANO ANCHE CON I SELECONTROLLORI
    SE NON CI RIBELLIAMO…..

  2. IO CACCIATORE
    29 luglio 2010 at 16:11 #

    Devo porgere come sempre i miei complimenti per il buon senso che certi esponenti politici dimostrano. Risultano in sovrannumero anche cornacchie, volpi, cinghiali, storni, gazze, che facciamo con questi animali? sono di serie “B” rispetto ai daini? oppure li catturiamo tutti e li mettiamo nei parchi? quelli che volano come facciamo per farli rimanere all’interno del parco? propongo di mandarli a scuola per leggere le tabelle dei confini dei parchi di cui molti non sono mai stati tabellati? poi mi domando, l’anno prossimo quanti saranno diventati questi amati daini? aspettiamo che mangiano tutta la flora del parco visto che non hanno predatori? o aspettiamo che qualche bella malattia virale li potrebbe portare a numeri talmente esigui da avere successivamente problemi di consanguignità? a questo punto mi sorge un’ultima domanda, ma quando parlate avete cognizione di cosa dite? la caccia di selezione ha il semplice compito di mantenere quelle specie, che non avendo più predatori naturali, in popolazioni tali da non costituire problemi per la agricoltura, per i boschi e per prevenire probabili problemi sanitari dovuto al sovrannumero. Queste piccolissime regole sono l’A B C per poter iniziare a parlare in maniera corretta di gestione del territorio, ma vedo che l’alfabeto non lo insegnani più a scuola.

  3. fedeli massimo
    29 luglio 2010 at 16:35 #

    Salvati e portati dove a fare danni? ma possibile che ogni giorno si debba sentire una stronzata?Ma i danni che reclamano gli agricoltori ?

    • Robin R. Roverati
      29 luglio 2010 at 17:56 #

      Chissà perchè qualche personaggio molto sinistramente fazioso non commenta? Lasciamo perdere perchè i concetti reali li avete già correttamente e spressi e io per una volta non faccio il tacnico ma il critico.Massa di ignoranti,incompetenti,modaioli,”politicly-colret”non col cervel ec ec. Ahio,cerco sempre il ragionamento,ma con simili teste di pillona….è impossibile!!!!

  4. Giusti Giacomo
    29 luglio 2010 at 16:55 #

    Non ne capiscono nulla!
    Portarli da un;altra parte significa esportare il problema in quel posto.,dove tra un po`di anni si troveranno a discutere di danni.
    Ma come mai solo in Italia c’e`questo patetico,pietismo?

  5. pietro 2
    29 luglio 2010 at 17:49 #

    Si faccia una contro-prova:firmino quegli stessi(o tutti)i cittadini che,amando tanto gli animali da condannarne l’abbattimento(tanto una firma,nel caso di quelle raccolte, non costa nulla)siano disposti a pagare direttamente e di propria tasca(i dati possono essere presi al momento della sottoscrizione)il risarcimento dei danni prodotti dagli stessi animali.Vedrete come si ridimensionano subito quei diecimila eroi con il …….. degli altri!

  6. fiore
    29 luglio 2010 at 18:21 #

    trovata la soluzione!!!!

    TIRATEGLI UN SEDATIVO almeno sono tutti contenti!!! il cacciatore ( che invece di un cosci di daino verrà ricompendato con tre agnelli) e i buonisti che li vogliono in un altro posto!! et voilà!!!

    finchè ci saranno menti che traballano per i troppi piedi in diverse staffe!!!! dove vogliamo andare???? mi viene la tristezza!!

  7. Pietro
    29 luglio 2010 at 18:40 #

    Sig. Bergonzi mi scusi, ma che soluzione è mai quella di portali in località diverse? Fra 3 o 4 quattro anni al massimo sarebbero nella stesa condizione anche le località dove sono stati introdotti; e la chiama pure soluzione questa? Egregio signore quando un territorio non è più in grado di sostenere e sostentare gli animali ivi presenti, uno ed uno soltanto è il modo di aggiustare le cose, il problema di quel dato territorio non può essere esportato in altri i quali, a loro volta, hanno i loro di problemi; che facciamo aggiustiamo le cose in casa nostra per incasinare quella degli altri? Gli abbattimenti quando necessari si devono attuare, ne va della salvaguadia del territorio stesso e degli ambienti in cui vivono, della salute pubblica e di quella degli stessi animali tutti chi convivono nello stesso territorio. Ma quando vi entrerà nella capoccia questo a voi animalisti, dopo che avverrà la fine del mondo?. Senza rancore, mi creda. Saluti.

    • Roberto Traica
      30 luglio 2010 at 18:49 #

      Si spoglia un altare per vestirne un’altro e cosi via ,questa è la loro politica demenziale e mi fermo qui. :mrgreen: :mrgreen:

  8. renzo
    29 luglio 2010 at 19:09 #

    Che stratosferica ignoranza traspare da cotanto scritto….( hei sto parlando dell’articolo, non dei commenti… piano con le sberle che fanno male ) :mrgreen:

    • ennio
      30 luglio 2010 at 14:34 #

      mi rivolgo a te perchè vedo una tua foto ..ma anche ad altri.è lo stesso,chi mi vuole indicare come si mette la foto ???…..solo quì non riesco ad inserirla!!!

      • Roberto Traica
        30 luglio 2010 at 18:52 #

        Gravatar avatar riconosciuti globalmente .Segui l’istruzione che ti danno mano a mano- è per Ennio

        • ennio
          30 luglio 2010 at 22:23 #

          io così ho fatto nella registrazione. ho seguito tutte le richieste e riempito i vari campi per la formulazione del mio profilo ,ho letto tutto,ma non mi dà la possibilità di inserire la foto…..boooooooo

  9. luca
    29 luglio 2010 at 21:37 #

    Da me un coglione ha proposto di catturarli e sterilizzarli uno per uno. A me gli ungulati e i selettori non sono simpatici, si fregano tutti i soldi degli atc e si sentono tutti professori. però a tutto c’è un limite

  10. ennio
    29 luglio 2010 at 22:27 #

    con questi amministratori…ogni commento è superfluo…………………anzi no uno ne potrei fare:
    ma quando ai selecontrollori verrà concesso un buon numero di amministratori????????!!!!!!

  11. angelo
    30 luglio 2010 at 11:27 #

    E TE PAREVA CHE AL PD ANDAVA MAI BENE UNA COSA!

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