LA FRETTA E’ SEMPRE CATTIVA CONSIGLIERA!
Il Calendario venatico dell’ Umbria quest’ anno è datato 25 giugno. Alleluia!
Forse l’ AR del Comitato Nazionale della Caccia della Ruralità e delle Tradizioni del 16 giugno con la quale si ‘bacchettava’ l’ Amministrazione Regionale per non aver fatto il proprio dovere ENTRO e NON OLTRE il 15 GIUGNO come recita la legge che tutti vogliono cambiare e che nessuno tocca, ha influenzato in qualche modo questa ‘fretta’? Vogliamo chiamarla così? Stando alle indiscrezioni la prescia pare aver contagiato anche l’ assessore Fernanda Cecchini che la stessa bacchettata l’ aveva avuta ‘per conoscenza’. Mah! Allora mi guardo allo specchio e mi chiedo: ma io sono un animale pensante o un gerundio?.
‘Oggi, 25 giugno, si preadotta il testo del calendario pubblicato l’ anno scorso (alla buonora: nel 2009 uscì in agosto!) -afferma in una nota l’ assessore regionale-. ‘Calendario che concilia le istanze del mondo venatorio con un’ azione di salvaguardia e protezione della fauna e degli habitat naturali, in accordo con le normative vigenti.’ -ndr-. Mi mancano le parole. Riguardo lo specchio e mi convinco con rassegnazione: sono un gerundio!
Un amministratore, catapultato da un paio d’ ore in una materia, quella venatica, dove non si trovano d’ accordo neppure coloro che la discutono da anni e che paradossalmente stanno dicendo le stesse cose, un amministratore che -per sua stessa ammissione- conosce quest’ attività solamente per sentito dire, ‘adotta’ un calendario sgangherato che di istanze del mondo venatorio, di salvaguardia, di protezione e di conservazione delle specie non ha neppure l’ odore (o la puzza!). Ma per piacere…..
Tuttavia, anche quest’ anno il Calendario umbro -OLTRE a SORTIRE DIECI GIORNI DOPO i DETTAMI della LEGGE NAZIONALE (e, se così non fosse, di quella regionale!), ha il solito taglio ‘politico’, pressapochistico e gigione! Continua a fregarsene dell’ ISPRA (ex INFS) e chi ci rimette, oltre ad alcune specie e alla conservazione della loro biodeiversità, sono ancora una volta gli Uomini dei Boschi italiani (che poi sono anche europei, cribbio!) che continuano a credere alle favole imbonitrici delle proprie AAVV e dei propri partiti politici.
Prima di ingollare la medicina, amici, agitare bene il contenuto! E se purga non dovesse bastare, passare alle maniere forti.
Sergio Gunnella












Prima di ingollare la medicina, amici, agitare bene il contenuto! E se purga non dovesse bastare, passare alle maniere forti.
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Cioè ? Vale a dire ?…………….
Aspetti e vedrà.
Sergio Gunnella
Aspettatevi/ci una valanga di ricorsi talebanbientalista. :|