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Abruzzo: incursione di un orso in una stalla

Orso brunoScanno, incursione di un orso in una stalla
SCANNO – Irruzione di un orso in una stalla di Scanno dove l’animale ha fatto strage di 17 agnelli e 25 galline. E’ accaduto in località Le Prata, tra Scanno e il valico di Passo Godi, che porta a Villetta Barrea, in pieno territorio del Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise. L’allevatore, ha affermato che l’orso potrebbe essere rimasto all’interno della stalla per circa quattro ore. La stessa stalla era stata visitata da un plantogrado anche due anni fa, in quell’occasione a rimetterci le penne furono una trentina di galline.

http://www.pagineabruzzo.it

Su gentile segnalazione di B.N. Bruni

Filed in: .In Evidenza, Abruzzo, Generale

19 Risposte to “Abruzzo: incursione di un orso in una stalla”

  1. fedeli massimo
    22 giugno 2010 at 18:35 #

    Diagonale hai sentito? Questi simpatici animaletti cominciano a rompere i co@@@@@ni, fà che tè l’ho ritrovi davanti di notte! Magari andando alla stalla x assistere un animale partoriente! :roll:

    • francescorm
      22 giugno 2010 at 19:40 #

      Massimo,Diaconale è del Parco del Gransasso monti della Laga.Ma le cose non è che vanno meglio.Buona cena.

      • fedeli massimo
        22 giugno 2010 at 19:45 #

        Ciao Francesco allora è più vicino dalla parte della salaria e sopra Campo Tosto,io da Cittareale li vedo i monti della laga, da sopra lo sbalzo dell’orso una roccia a picco e sotto si aprono verdeggianti prati . :wink: Buona cena anche a te :D

  2. 22 giugno 2010 at 18:38 #

    Eccolo, il buon Dino!!!! era da un pò che non si faceva vivo…
    A parte gli scherzi, vi pare possibile che Dino abbia imperversato nel vicentino per un mese, facendone di cotte e di crude, e poi, allontanandosi, si sia dato alle more e ai mirtilli???? a mio parere…me lo tengo per me, ma avete capito. :?

  3. pietro3
    22 giugno 2010 at 19:19 #

    STIAMO VIVENDO IL MONDO AL CONTRARIO, PRIMA, NELL’ ERA DELLA NORMALITA’ I NOCIVI SI CACCIAVANO, OGGI SI PROTEGGONO, VORREI CHE QUESTI NOCIVI SI RIVOLTASSERO CONTRO CHI HA AVUTO LA FELICE IDEA DI IMMETTERLI E QUELLI CHE LA PENSANO COME LORO.

    • mauro andrea giuseppe
      22 giugno 2010 at 19:33 #

      E a chi interra rifiuti tossici facendo ammalare noi ed i nostri figli che faresti, avanti dimmelo….
      o pensi , come tanti, che poveretti lo fanno per “campà”.

      Scolta se devi estinguere una specie per proteggere conigli e galline forse c’èm qualcosa che non quadra.
      Ci sono altri metodi

      Siamo nel 2010 non nel 1450

      • Sololasipe
        23 giugno 2010 at 09:42 #

        Non è che voglia essere polemico….ma cosa c’entrano i rifiuti tossici con un orso sanguinario? Quell’orso ormai è una mina vagante, pronta ad esplodere con risultati che potrebbero essere di gran lunga più dolorosi!!!!! Eppoi, conigli,galline e agnelli non sono anch’essi animali…..???? La Romania pullulava di orsi che usavano per spettacoli in piazza e che oggi sono quasi del tutto scomparsi. Potrei indovinare dove siano andati in “villeggiatura”…..gli AMICI, mi hanno già compreso!! :evil: :evil:

    • francescorm
      22 giugno 2010 at 19:50 #

      Continuate con questi discorsi che ne faremo di strada!!!Il problema non è l’orso o il lupo o gli ungulati.Sono gli incopetenti che ci governano e che mettono altri incopetenti a rubare soldi dei contribueti nella gestione dei Parchi.Gli animali sono una risorsa ma vonno gestiti con regole scientifiche e sostenibili non con la demagogia ne tantomeno facendo credere all’opinione pubblica che gli animali hanno una coscienza.La coscienza la dovrebbero avere quelli che governano e amministrano quando trattano gli unici problemi che interessano gli italiani,giovani e anziani,che faticano ad arrivare a mantenere o a creare una famiglia.

      • Springer
        22 giugno 2010 at 20:08 #

        Francesco , ci saranno 20 o 30 Orsi ( forse ) in tutto il Parco , forse perche’ non lo sa nessuno con precisione , e ci sono da sempre . Vuoi dirmi che non ci si riesce a ” difendere ” senza doverli avvelenare o sparare subendoli passivamente ??
        Posso capire in una zona dove e’ stato recentemente reintrodotto o arrivato da altri luoghi , ma in Abruzzo hanno storicamente 3 animali : Il Camoscio – il Lupo e l’ Orso .
        Non posso credere che OGGI non riescano a proteggersi adeguatamente da questi ultimi due che , ripeto , STORICAMENTE abitano li , conoscono bene e sanno della loro presenza e abitudini .

      • Agostino
        22 giugno 2010 at 20:24 #

        GIUSTISSIMO, NON C’E’ ALTRO DA AGGIUNGERE :wink:

  4. Springer
    22 giugno 2010 at 19:55 #

    Io dico che se fossi un pastore del Parco Nazionale d’ Abruzzo e avessi una stalla un Orso li dentro sicuramente non ci entrerebbe perche’ mi sarei attrezzato da tempo . Se poi fossi stato gia’ visitato in passato da uno di questi animali SICURAMENTE avrei messo in atto tutto quello di possibile e legale ( ovviamente ) per non farcelo entrare un’ altra volta .
    E i sistemi ci sono e i finanziamenti per metterli in atto pure . Come dice MAG siamo nel 2010 e non nel 1450 A.C. ma chissa’ perche’ ci sono categorie per cui sembra che il tempo si sia fermato .

  5. fiore
    22 giugno 2010 at 20:25 #

    siamo troppi noi, e troppo invasivi quindi da domani si parte con le leggi raziali!! il trota ha fatto il programma!!

    i primi ad essere eliminati saranno i comunisti cacciatori

    poi toccherà hai cacciatori!!

    su l’orso è ANACRONISTICO come gl’archetti !! mica siamo in alaska!! ripeto o si va via noi oppure per loro non c’è più posto o almeno non ce nè a sufficenza!!

  6. fiore
    22 giugno 2010 at 20:27 #

    mettetegniene un paio alla brambilla nel giardino!! per vedere se gl’adotta!!??

  7. mauro andrea giuseppe
    22 giugno 2010 at 21:33 #

    E fu così che nacque una nuova specie Ursus rufus brambillensis.

    :mrgreen:

  8. Donato Mazzenga
    23 giugno 2010 at 12:59 #

    Cari ragazzi andatevi a leggere cosa dice il PATOM e vi metterete le mani nei capelli….ecco come vengono distratti fondi risorse uomini e mezzi…..da Ministero dell’ambiente http://www.minambiente.it/opencms/export/sites/default/archivio/allegati/biodiversita/orso/2pubblicazionePATOM11209.pdf

  9. Donato Mazzenga
    23 giugno 2010 at 13:02 #

    chi vorrà difendersi da orsi e lupi sanguinari nei centri abitati dovrà instalallare porte chiodate recinti elettrficati, prendere tutti i giorni le bestie all’alpeggio e portarle di notte in stalla eccc……
    Io credo che qualcuno si farà male e tanto… stavolta….

    • Pietro
      23 giugno 2010 at 15:24 #

      Non passerà molto tempo e la gente in quelle zone dovrà vivere in veri e propri fortilizi per se e per gli animali di allevamento. Altro che coscienza animale qui si tratta solo di “incoscienza umana” o meglio di “ignorante malafede umana” in particolar modo di quella ottusa e pericolosa ideologia animalara che, soprattutto negli ultimi anni, sta dilagando e imperversando senza che chi di dovere intervenga con un lapalissiano “STOP”.:evil: :evil: :evil: :evil:

  10. Donato Mazzenga
    23 giugno 2010 at 13:08 #

    L’orso bruno marsicano non esiste più, oggi lo si può definire comunemente orso bruno dell’appennino centrale, è tutta un bufala inventata dal parco, complice il MIN AMbiente…. :twisted:

  11. francescorm
    23 giugno 2010 at 22:10 #

    Saranno pure pochi in un vasto territorio,ma non li controllano più.Un paio di anni fa con la supervisione del Prof. Boscagli è stato costituito un gruppo di osservazione,in contatto con le strutture del PNALM,perchè si è avuta la presenza documentata di orsi in provincia di Rieti,per fortuna con pochi danni e limitata nel tempo,trattandosi sicuramente di erratismo di esemplari immessi,quindi non radicati in un determinatoi territorio, e con il collare fuori uso.Ma come succede spesso in questi casi,dopo la mobilitazione,tutto tace.Come ho gia detto,opinione personale,chi gestisce o è incompetente o deve sottostare al potere politico,quindi si vuole l’orso,il lupo,magari pure la lince,ma anche il turismo incontrollato tutto l’anno,il pascolo brado perchè rende ai comuni o alle università agrarie/beni civici,e di tutto questo ne fa le spese solo la caccia,con i suoi 90 giorni l’anno,perchè siamo gli unici intrusi indifendibili e oltraggiati da una classe politica che ha perso la tramontana e cavalca le emozioni di una società che non ha più valori ne umani ne reali.

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