Scarica l'opuscolo Sicurezza a Caccia

Ridurre la stagione di caccia

| 14 giugno 2010 | 162 Comments

Tordo BottaccioCACCIA: ASSOCIAZIONI, AL VIA RIVOLUZIONE. REGIONI E PROVINCE SI ADEGUINO

(ASCA) – Roma, 14 giu – ”Ridurre la stagione di caccia e proteggere molte specie di uccelli fino ad oggi cacciabili”.

Sono i cambiamenti previsti dall’articolo 42 approvato con la legge Comunitaria 2009: per questo le associazioni ambientaliste e animaliste chiedono a Regioni e Province di adeguare i propri atti, altrimenti e’ a rischio la prossima stagione venatoria.

”Abbiamo inviato puntuali note a tutte le Regioni e Province autonome italiane ed ai Ministri competenti segnalando l’obbligo di ridurre la durata della stagione venatoria e il numero delle specie cacciabili, in ottemperanza delle modifiche apportate alla legge 157/1992 dalla legge Comunitaria 2009”, rendono noto Animalisti italiani, Amici della Terra, Enpa, Fai, Fare Verde, Greenpeace, Italia Nostra, Lac, Lav, Legambiente, LIPU-BirdLife Italia, Vas, Wwf Italia, ”chiarendo, con un dettagliato dossier tecnico di accompagnamento, come l’adeguamento debba avvenire e cosa potrebbe accadere in caso contrario”.

”L’articolo 42 della legge Comunitaria 2009, che ha modificato la legge 157/1992 recependo passaggi importanti della direttiva Uccelli e delle prescrizioni contenute nella procedura di infrazione comunitaria aperta contro l’Italia, prevede per il nostro Paese nuovi e stringenti obblighi in fatto di tutela della fauna e regolamentazione dell’attivita’ venatoria”, spiegano, ”tra questi, vanno anzitutto segnalati l’obbligo, da parte di Stato e regioni, di vietare la caccia nei periodi di riproduzione e migrazione prenuziale degli uccelli (nuovo articolo 18, comma 1 bis, della legge 157/92) e l’obbligo di mantenere o riportare le specie di uccelli selvatici ad uno stato di conservazione soddisfacente (nuovo articolo 1, comma 1 bis, della legge 157/92)”.

”Nel primo caso, si impone un’immediata contrazione dei calendari venatori, con una prudente chiusura al 31 dicembre della caccia a tutte le specie di uccelli (per il principio della completa protezione delle specie) o comunque, nell’ipotesi meno protezionistica, con la cancellazione di tutta o gran parte della caccia a gennaio per varie specie (stop al 31 dicembre per Germano reale, Alzavola, Codone, Canapiglia; al 10 gennaio per Beccaccia, Tordo bottaccio, Tordo sassello, Cesena; al 20 gennaio per Folaga e Combattente).

Nel secondo caso e’ invece obbligatorio non inserire nelle liste delle specie cacciabili quelle che versano in cattivo stato di conservazione (Pernice rossa, Pavoncella, Coturnice e lo stesso Combattente, tutte specie classificate come SPEC 2) e sospendere la cacciabilita’ per altre 14 specie di uccelli in cattivo stato di salute, nell’attesa che vengano predisposti adeguati piani di azione”.

(ASCA) – Roma, 14 giu – ”Tra gli obblighi derivanti dalla legge Comunitaria 2009 – proseguono le associazioni – vanno segnalati anche il posticipo dell’apertura della caccia per varie specie, l’estensione delle misure di tutela previste per le ZPS (Zone di protezione Speciale) anche agli habitat esterni alla Rete (nuovo articolo 1, comma 1 bis, della legge 157/92) e il divieto di concedere deroghe in assenza del previsto DPR che dovra’ ulteriormente regolare la materia.

C’e’ inoltre l’obbligo, ribadito dalla recente sentenza della Corte di Giustizia europea, di sottoporre tutti i Piani faunistico-venatori a valutazione d’incidenza per quanto riguarda l’attivita’ venatoria, senza la quale (o in caso di suo esito non favorevole) la caccia nei siti della Rete Natura 2000 deve essere vietata”.

”Si tratta di un tardivo ma importante adeguamento dell’attivita’ venatoria in Italia – spiegono gli addetti ai lavori – che introduce elementi di tutela ormai improcrastinabili e che dovranno essere applicati sin dalla prossima stagione di caccia, per evitare una legittima pioggia di ricorsi e impugnazioni che farebbe saltare l’intera stagione venatoria 2010-2011”.

”Ci appelliamo – concludono le associazioni – al senso di responsabilita’ dei governi regionali e dei ministri, in particolare dell’Ambiente e dell’Agricoltura, affinche’ la nuova legge apra una stagione di tutela della natura e rispetto delle regole anziche’ di nuove infrazioni e pesanti contenziosi”.

res-mpd/mcc/ss

Tratto da http://www.asca.it

Category: .In Evidenza, Ambientalisti, Generale

Comments (162)

Trackback URL | Comments RSS Feed

  1. lara scrive:

    hehe scusa ora vado a vedere cosa hai scritto sull’altro post..cmq si io mi riferivo a quella italiana perche so che in cina e latri luoghi si mangia di tutto…io penso che siamo meglio noi,che è molto meglio limitare le razze e mangiarne meno possibile di animali,sarebbe meglio se fossimo tutti vegetariani ma nn è possibilie,se non dopo anni di cambiamenti..per quanto rigurda i polli non ho capito tanto.. :roll: per quanto riguarda le foche beh io nn mi mettero mai una pelliccia e nn sono una di quelle che chiedeno l epellicce in tutti i negozi k vanno .. e cmq forse è vero se non ci fosse richiesta forse non lo si farebbe..non è comunque una cosa giusta non credi? dovrebbero vietarlo anche se c’è un giro di soldi , purtroppo i soldi portano a queste cose, se ne fregano se qualche animale soffre…dai nn puoi dare la colpa alle donne, e poi nn sono tutte cosi! :(

    • gianni2 scrive:

      guardati allo specchio lara. guarda dove hai posizionato gli occhi e vedrai qual’è il tuo ruolo nella natura. è inutile negarlo. l’uomo è n predatore. ha glio ochi frontali proprio come i predatori, non come i aprioli, le pecore ecc. questo non vuol dire che tutti debbano cacciare senzaregole. faccio notare come, giusto per fare un esempio, in slovenia l’orso (che si è sempre cacciato (evidentemente con criterio)) non si è estinto, anzi la popolazione è in buona salute. da noi, iperprotetto, sulla caena alpina si era estinto (poi lo abbiamo reintrodotto)…questo per dire che una caccia consapevole, moderna, su basi scientifiche non costituisce causa di estinzione di specie anche rare e poco dense. tutto qui. poi non tutti i cacciatori sono uguali, c’è chi rispetta le regole e chi fa il furbo. la vera sfida consiste nel migliorare la cultura e l’etica venatoria. è l’unico modo per arrivare ad una pacificazione con l’opinione pubblica. a quel punto cadrebbero per manifesta evidenza tutte le falsità che si dicoo sulla caccia

  2. Sandro scrive:

    copio e incollo……………………………………………………………………………………………………………………………………. beh a me non sembra che il mare sia piccolo, credo proprio che almeno in mare nn ci sia bisogno di avere una popolazione equilibrata
    —————————————————————————————————————————————–
    perche i pesci in effetti fanno meno intristire dei caprioli uccisi,
    —————————————————————————————————————————————-

    Su queste affermazioni mi pare che ci sia un controsenso,il mare è vero che è grande,ma le notizie non le sente??il tonno rosso stà per estinguersi,le balene poi non ne parliamo!…la pesca sottocosta sta tirando fuori più scarponi e lavatrici che pesci!!e lei mi dice che i pesci la fanno meno intristire di un capriolo ucciso??? 8O allora… da vera ambientalista lei dovrebbe prima di tutto darsi da fare per combattere questi scempi!!quelle si…che sono vere carneficine!la nostra è solo una passione che ci mette a contatto con la natura e la fauna,e le assicuro che da parte di molti quì…si preleva il necessario per il nostro palato!!e non…carneficine… :wink:

    • larak scrive:

      sisi no io intendevo solo che essendo grande è piu difficile che ci sia una sovrappopolazione degli animali che possa danneggiare…poi che invece al contrario si estinguano dei pesci è possibile,il tonno rosso si ne avevo sentito parlare…poi è vero la pesca è un commercio,la caccia no, almeno quella che non è fatta per pellicce o per vendere la carne o altro….sisi io dicevo del capriolo per far capire xke spesso la gente si accanisce contro la caccia e nn bada alla pesca, che uccide molto di piu e arriva a far estinguere anche alcuni pesci..io stessa preferisco un capriolo a un pesce ma nn significa che il pesce nn soffra come soffre un capriolo..

  3. Springer scrive:

    Brava Lara , hai perfettamente centrato uno dei problemi dove dici : “”…..significa che loro si regolano bene anche senza di noi, siamo noi a fare confusione invadendo l’habitat ….””
    Questa e’ una sacrosanta verita’ …… Ma noi come ” uomo ” ci siamo e l’ impatto umano ( di TUTTi ” ambientalisti ” compresi ) sugli ecosistemi e’ devastante . E non si riesce a fermare questo processo visto che la popolazione umana aumenta sempre di piu’ . Nel 2000 eravamo sei miliardi , nel 2025 saremo otto miliardi . Nel 2050 ( fra quarant’ anni e non quattrocento ) saremo dieci miliardi . Non si puo’ far nulla per diminuire questo impatto se non arrivare a pensare a soluzioni drastiche e assurde come quella del Dott. Eric Pianka che nel 2006 durante un incontro svoltosi alla ” Texas Academy of Science at Lamar University in Beaumont , descrisse per filo e per segno con tanto di grafici , il suo progetto di ridurre in pochissimi anni la popolazione mondiale del 90% utilizzando il Virus Ebola sparso dall’ alto tramite aerei .
    Questo per salvare il pianeta dall’ impatto umano . E per questo ricevette una ” standing ovation ” e una targa ricordo .
    Fortunatamente per noi tutti non se ne fece nulla .
    Percio’ noi continueremo ad aumentare a scapito di altri e questi altri sono principalmente le specie vegetali e animali . Animali che si sono evoluti nei millenni in base alla predazione , o di altri animali , o da parte dell’ uomo . Dove questo tipo di predazione manca si assiste a una esplosione demografica con conseguente concentrazione abnorme di questi sul poco territorio rimastogli con conseguenti epidemie che ne decimano le popolazioni , oltre alla ” sofferenza ” o addirittura scomparsa di specie animali ( e vegetali ) che non riescono a reggere la concorrenza di altre numericamente piu’ forti e organizzate di loro . Questo e’ quello che normalmente succede in Natura .
    E vero che la Natura vince sempre e nel medio – lungo periodo si riequilibra da sola , ma fino a che su questo Pianeta ci saremo noi ( l’ ” uomo ” ) , da sola non ce la fara’ di sicuro .
    Pero’ l’ uomo puo’ intervenire cercando di riportare l’ equilibrio dove lui stesso lo ha compromesso . E questo lo puo’ fare agendo in due direzioni : da una parte proteggendo territorio e specie animali e vegetali ove necessario ed e’ un bene lo faccia e dall’ altra con la Caccia . Perche’ una delle piu’ importanti funzioni OGGI della Caccia e’ riequilibrare nel breve periodo ( cioe’ velocemente senza aspettare che succedano epidemie e scomparsa di specie come normalmente accade in Natura se la si lascia fare da se ) un sistema che e’ ormai saltato e naturalmente non ci riesce piu’ .
    La Caccia di selezione e’ un esempio lampante di quello che ho appena detto . TUTTE le specie animali ( ungulati ) sottoposti a prelievo selettivo da parte del cacciatore in base a censimento delle popolazioni e basato su classi di sesso e eta’ ( perche’ la Caccia oggi , diversamente dal passato , e’ basata su regole rigide e su basi scentifiche ) , godono di buonissima salute . Meglio di quando venivano cacciate in maniera sbagliata e in base al solo bisogno di ” sopravvivenza ” . Perche’ tu sai bene che quando c’ e’ la fame di mezzo non si va troppo per il sottile .
    Dove non sono cacciate , per esempio all’ interno dei Parchi , sono soggette a gravi epidemie ( quella di Cheracongiuntivite ha letteralmente decimato intere popolazioni di Stambecchi e Camosci negli anni ’80 e continua ancora oggi a farlo ) e aumentando senza controllo creano danni sia al patrimonio vegetale che a quello agricolo. Agricoltore che sempre piu’ spesso vede compromesso il suo raccolto ( quindi il suo guadagno ) da parte di queste specie .
    E non esistono altri metodi efficaci quanto la Caccia essendo risultati inutili tutte le altre forme alternative di prelievo : gabbie – sterilizzazione – introduzione di predatori ( che ci sono essendo il Lupo costantemente in aumento in Italia senza che gli ungulati da lui cacciati siano proporzionalmente diminuiti ) .
    Questo potrebbe gia’ di per essere uno dei motivi ( ce ne sono anche altri ) per cui e’ un bene che soprattutto in un Ambiente degradato e antropizzato come il nostro esistano ancora la Caccia e i cacciatori .

    • Springer scrive:

      Cheratocongiuntivite e non ” Cheracongiuntivite ” .

    • henri (radere igor) scrive:

      Caro Springer, usare la caccia di selezione per giustificare l’uccisione di un’animale ti fa sembrare quasi che ti voglia scusare per ciò che fai. La caccia, è passione, ricerca di un qualcosa che cambia in ognuno di noi, la voglia di essere soli con noi stessi, liberi di poter pensare senza avere dentro l’ansia di essere giudicati per il rumore che i nostri pensieri producono. La sensazione profonda che cresce nell’istante che ti trovi a condividere l’esperienza che più ti affascina assieme al tuo amico fedele. Sudare, dare tutto te stesso per un compagno che da parte sua non si risparmia e ti procura sensazioni che ti porti dentro per giorni, per mesi o per sempre, sensazioni che nei momenti di bisogno servono a rimetterti in pace con il mondo e con te stesso. La caccia, vissuta con l’anima leggera senza patemi di sorta regala emozioni, emozioni che ai più per sfortuna loro rimarranno sconosciute. Il cacciatore che torna alla sera con le gambe gonfie, i piedi doloranti, la schiena rotta ringrazierà sempre il Dio di averlo fatto uomo cacciatore e stai sicuro che si sentirà vivo, parte integrante di un disegno perfetto, la vita. Ecco perchè il tuo cercare di giustificare la caccia con il solo esempio della selezione rende l’idea che ti vuoi scusare, che provi vergogna per quello che sei e che fai. Con stima, caro Massimo.
      ps. Che me la dai l’amicizia su fb? So du mesi che tò mandato la richiesta.

      • Larakk scrive:

        si perche tu nn selezioni un bell niente prendi il tuo fucile e te ne vai ad ammazzare due conigli tanto perche a te piace cacciare è la tua passione, ma va su , springer almeno cerca di trovare una ragione valida per andare a caccia, tu nemmeno quello…dio avra pure fatto l’uomo cacciatore e predatore, ma ogni predatore che si ripetti non caccia per divertirsi caccia solo lo stretto necessario solo per sopravvivere,e siccome nn ce n’è bisogno di cacciare meglio che nascevi qualche millennio fa,cosi stavi tranquillo…dio ha fatto anche l’uomo intelligente ed è per questo che deve trovare dei modi nel rispetto della natura per rimediare ai danni che essa a subito… evitando,siccome è intelligente , sprechi,evitando di danneggiare ulteriormente la natura..evitando di essere egoista e voler solo seguire il proprio divertimento e la propria passione a sfavore di altri animali

    • Larakk scrive:

      sicuro che la sterilizzazione sia cosi inutile.. ?io la vedo un cosa invece molto utile e nn credo che non funzioni come dici tu….inoltre parlate spesso male dei parchi, ma c’è differenza tra parco e riserva o area protetta? perche secondo me l’ideale sarebbe semplicemente delimitare con recinto o solo con linee immaginarie una zona, (che sia abbastanza distante dai centri abitati) ..una zona in cui ancora la natura si regola da sola senza bisogno della caccia..beh a questo punto sara sufficente installare magari telecamere e fare spesso dei controlli per combattere i bracconieri, e in questo modo nn cambia nulla nell’ecosistema e nn dovrebbero esserci aumenti e epidemie..naturalmente nn ci deve essere nessun tipo di turismo..è un modo per proteggere un’area,sia dall’avanzata dell’uomo sia da tutto il resto.. e in questa area siccome nn ce n’è nessun bisogno sara vietata la caccia, non siete d’accordo..?premetto che nn ne so molto di queste cose, e sono solo mie idee che mi sono venute ora,..chiedo se esiste gia una tiserva di questo tipo anchio penso che a volte i parchi facciano male e al posto di proteggere la natura sconvolgono ancora di piu l’ecosistema, ma se si limitano a fare quello che ho detto sopra ?la cosa piu importante dopotutto nn è quella di proteggere l’ecosistema dall’uomo(invece di fare soldi col turismo in queste aree)? fare in modo che almeno un pezzo di terreno sia inacccessibile a bracconieri e altra gentaglia etc,che rimanga una zona naturale e selvaggia ?
      cmq mi ha fatto pensare il tuo discorso,trovo che se davvero come dici tu la caccia è l’unico modo per regolare la natura allora è anche l’unico motivo per cui una persona possa andare a caccia, l’unico che mi sento di dire accettabile.. sempre che gli altri metodi nn funzioni,penso che sia l’ultima cosa a cui ricorrere ..sicuro che tutti i cacciatori badino a queste cose, che caccino solo se c’è un eccesso di alcuni animali in una zona,per ristabilire l’ordine? io nn credo che sia sempre cosi….. grazie cmq di avermi risposto almeno in questo messaggio gentilmente, perche qua noto che molti prendono a insultare e a tirare in ballo cose piu grandi: è ovvio che la caccia fa molto meno male dell’inquinamento, ma io voglio dire se una cosa fa moltissimo danno e una ne fa un poco,entrambe dovrebbero essere combattute o no? e siccome quella che ne fa poco si puo facilmente evitare..perche no? nn ti puoi giutificare e continuare dicendo che io mangiando carne etc faccio anche io danno alla natura magari anche di piu.. e beh? cio nn significa che tu perche fai poco danno devi continuare a farlo….poi se cacci con criterio e cacci solo se ci sono troppi animali in una zona, puo darsi che fai anche del bene all’ecosistema(pur utilizzando metodi sbagliati che possono essere sostituiti con qualcos’altro) ma la maggior parte delle volte nn è cosi..nn attaccatemi come al solito ripondete con calma e senza arrabbiarvi e nn ditemi di andarmene su un sito animalista.. volevo solo parlare se volete che me ne vada significa che nn sapete cosa rispondermi ciaoooooooooo.. cmq condivido in pieno se dite che è bello collaborare col proprio cane.. anchio ho un cane da caccia e sono stupendi,ma c’è da dire che possono essere felici anche senza cacciare

  4. giovanni59 scrive:

    se ti venissero a prendere e uccidere a casa tua con un fucile(tu naturalmente sei indifeso) solo perche la tua carne è buona cosa diresti?..è una cosa che si puo evitare senza fare grandissime rinunce, un divano non uccide nessuno un fucile si. Mah si rende conto di quello che scrive? in un altro post per contenere i nocivi, voleva addirittura reintrodurre i predatori naturali…… mah mi scusi cosa bisogna reimmettere x il contenimento dei cinghiali? tenga conto che sono iperprolifici, grandi grossi e cattivi! ha forse pensato ai leoni?.. oppure è un particolare che le è sfuggito!!. E noi dovremmo dialogare con questi geni?… frequenti i siti che le si addicono cara sig. Lara ci vada e ci rimanga.Buonasera. 8) 8) 8)

  5. Pasquale (nato cacciatore) scrive:

    Signora Lara, di seguito le riporto nel dettaglio ciò che le ha scritto l’amico henry, e per far ciò uso un commento fatto da me in merito ad un altro articolo.

    Tutti voi che maledite la bp, perchè non vi fermate e riflettete un attimo!! siete consapevoli di essere anche voi fra quelli che chiedono alla bp e a tutte le altre società petrolifere di fare quello che fanno? con la nostra continua richiesta di energia per il nostro fabbisogno quotidiano, in tutte le attivita in cui siamo impegnati e delle quali siamo i beneficiari. Se anche noi rinunciassimo ad andare a caccia, e ammesso che accadesse, per fermare le vere stragi che sono sotto i vostri occhi (vedi bp) quanti di noi (tutti senza distinzioni) sarebbero disposti a rinunciare a una buona parte delle cose successivamente riportate per il bene degli animali? Quando le accennavo a tutte le nostre attività, e qui è d’obblico una premessa qualsiasi cosa noi usiamo è prodotta, e producendo si inquina, per fare andare avanti le industrie ci vuole energia, (petrolio) bene! cominciamo dal più ecologico mezzo di trasporto, bici, auto, scooter, moto, ai più grossi e complessi, aerei e navi, a loro volta inquinanti quando li utiliziamo,(bici esclusa,ovvio) plastica,in tutti i suoi modi di uso, farmaci, (fra le industri più direttamente responsabili insieme a quelle chimiche, di grandi morie fra uccelli e pesci) eccettuato il petrolio ovviamente, killer per antonomasia, creme e liquidi di bellezza e affini, mobili,(alberi) tinture e agenti chimici più svariati, continua richiesta di case, centri commerciali, zone industriali, con ulteriore distruzione di habitat naturale e tutte le forme di vita ivi esistenti, potrei continuare ancora, l’elenco è lungo. Ma voi tutti non fate uso di niente di quanto sopra riportato, quindi è solo colpa dei cacciatori. saluti

    • Pasquale (nato cacciatore) scrive:

      obbligo e non “obblico”

    • larakk scrive:

      ciao, era questo il commento a cui mi dicevi di rispondere vero? qui sopra in quello del 15 luglio 2010 at 15:19 ho risposto in parte… hai ragione, tutti fanno uso di questi mezzi e di queste cose, siamo tutti in parte responsabili dell’inquinamento e di tutto cio che distrugge la fauna e la flora..anchio uso mezzi di trasporto comodita e via dicedo e anche voi, o perlomeno la maggior parte di voi cacciatori avra pur una macchina? o vivete tutti in casette in mezzo al bosco ? cmq qua parliamo di caccia e nn di inqunamento,è ovvio che nn è solo colpa dei cacciatori se ci sono problemi ambientali ,ma in piccola parte si almeno di coloro che nn rispettano gli animali e la flora,quindi io penso che se la caccia è mirata a essere “caccia di selezione” e cmq a nn danneggiare in nessun modo l’ecosistema del luogo,beh allora potete dire che non fa danni,apparte agli animali uccisi che potevano vivere tranquillamente ancora un po…e per un animalista la vita di un singolo animale vale motlo,tant’è vero che ci sono alcune associazione che si occupano di salvare animali feriti o in pericolo o abbandonati,che siano selvatici,domestici o randagi e usano tutte le loro risorse per salvare magari uno stambecco e rimetterlo in natura,un animale che un cacciatore uccide cosi senza pensarci troppo….e posso dire che cmq la caccia puo essere evitata facilmente, nn pensi che sia piu facile smettere di cacciare che smettere di prendere un mezzo di trasporto?perche a volte sono indispensabili ad esempio x una persona che lavora lontano da casa sua,e per questa persona magari è tropo lungo il tragitto x andare in bici magari anche perche è anziana… in ogni caso io penso che tutti dovremmo fare delle rinunce,rinunciare ogni tanto alle comodita,evitare sprechi inutili,ognuno nel suo piccolo puo fare qualcosa.. io spesso vado a piedi nonostante il centro del paese disti 25 minuti a piedi da casa mia.. spesso anche quando potrei benissimo andare in macchina…la bici è anche quella una cosa da promuovere,ti permette di andare piu veloce ma nn richiede nessun tipo di benzina,energia,è la cosa piu ecologica,forse solo la costruzione della bici puo essere in qualche modo dannosa, a meno k nn sia materiale riciclato,ma sicuramente danneggia meno della macchina…io mi potro anche impegnare a nn sprecare l’acqua quando mi lavo i denti,ma voi nn potete rinunciare alla caccia ogni tanto? tanto per non uccidere altri animali inutilmente(sempre a meno che sia “caccia di selezione” cosa che cmq nn mi piace e spero che ci siano altri metodi o si trovino altri modi per rimettere l’equilibrio dove nn ce nè piu…) .. ovviamente nn si uccido animali a rischio di estinzione come fanno tutti i bracconieri e non si uccidono per soldi come fanno con le foche..io direi che non si uccidono e basta pero mi sa che nn siete d’accordo…aspetto una tua risposta, sappi che non condivido il fatto di dare la colpa solo ai cacciatori ma nn condivido neanche il fatto che quando ci sono problemi “piu greandi” si valutino solo quelli..mah..dicono tutti i “i soldi bisogna darli alle scuole e agli ospedali, altro che randagismo” io penso invece che i soldi vadano distribuiti nel modo giusto ma se un problema è ritenuto minore non significa che nn debba essere affrontato e non sia cmq importante

  6. Federica scrive:

    sign.Lara stavo cenando pacificamente quando mi sono balzati all’occhio i suoi interventi,e mi chiedo: sa di cosa sta parlando?parla di cacciatori che non aspettano altro che uccidere una qualsiasi specie animale,io da non cacciatrice come lei ,non credo propio che le cose siano così,ogni qual’volta leggo i vari commenti ,sento parlare di passione,tenacia,e lotta per qualcosa per cui credono.In quanto a lei,non crede che ogni volta che addenta una qualsiasi pietanza non fà del male a qualcuno come dice lei??????????????

    • Federica scrive:

      Se mi dici di dove sei,ti invito a casa mia per mangiare “poenta onta e osei”così vedi che presto fai a cambiare idea. :mrgreen:

  7. Giacomo scrive:

    Non mi sono mai posto il problema del perchè vado a caccia, e forse se qualcuno non me lo avesse chiesto non ci avrei mai pensato.Il discorso cade su una materia molto difficile quella della psiche umana,e per questo non è facile discutere con chi ha una laurea in psicologia o con chi non ha la tua stessa passione,perché la caccia è passione e niente altro, su questo non ci sono dubbi,e allora? La risposta da persona coinvolta nella passione della caccia qual’è? Sicuro che per qualcuno non sono dalla parte della ragione, e per qualche altro ci vorrebbero giorni di discussione e meditazione, vorrei esprimere anche il mio pensiero.Io che sono religioso e credo in Dio rispondo: perché Dio lo vuole!Qualche altro che ha la mia stessa passione e non è religioso potrebbe dire, e madre natura che vuole così!Con questo mi si potrebbe dire.. Hai fatto presto presto, a togliere le castagne dal fuoco!Ma non è così!Più di una volta andando per boschi mi sono imbattuto in quadri naturali composti da prati , felci, ginestre, alberi di ogni genere, ruscelli con acqua purissima, il tutto messo insieme con colori che nessun pittore potrebbe mai immaginare e posizionati in modo che mente umana non potrebbe mai programmare,perchè vorrebbe dire confrontarsi con la mano di Dio .Guardando tutto ciò a volte ho pensato: e se questi vegetali fossero stati creati liberi di muoversi come uomini e animali, in questi tempi moderni essendo uomini sapiens cosa avremmo mangiato se –coscienziosamente- non avessimo potuto ucciderli?Perchè purtroppo l’insegnamento è questo: in natura quello che si muove si uccide quello che non si muove no. E siamo sicuri che i vegetariani sono dalla parte giusta, solo perchè mangiano cose che non sono liberi di muoversi?Eppure i vegetali anche se non velocemente si muovono, il problema per loro è che non si spostano. Quando uccidiamo un animale al mattatoio,tutti i cittadini dicono che è una cosa giusta perché dobbiamo mangiare,quando si uccidono i vegetali i vegetariani dicono che è giusto perché secondo loro i vegetali non si muovono per cui non si uccidono e quindi non muoiono. Quando si tagliano gli alberi per riscaldarci o per i nostri comodi, diciamo che è giusto perché gli alberi non si muovono per cui non si uccidono?Dei pesci non ne parliamo perché li mangiava anche Gesù.Tutte queste cose le facciamo credendo di essere nel giusto,perché questa è la nostra educazione di vita, ma secondo me si uccide comunque. E se non fosse così tutto quello che è stato creato non avrebbe ragione di esistere. Tutto quello che vedo,tutto quello che sento tutto quello che provo quando vado a caccia e quello che mi spinge ad andare a caccia sono doni del Signore, per questo cerco di godermeli. Ma il dono più bello che ho ricevuto è la buona ragione,(perché purtroppo ci sono anche quelli che non ce l’hanno).Tramite questo dono, che mi distingue dagli animali, posso capire che tutto deve avere un equilibrio in special modo il prelievo che noi facciamo su tutto quello che il Signore ha messo a nostra disposizione per farci vivere e prolificare. Allora, quando a volte durante la caccia io stesso mi domando, Giacomo perché vai a caccia? la risposta è una sola e senza dubbi, -perché oggi così vuole il Signore!Chiamo il cane, e…. Viaaa!! Salutiaaamo

  8. Giusti Giacomo scrive:

    L’avete capito perche`non voglio rispondere a Lara?
    lascio ad altri l’incombenza di fargli capire di cosa si sta parlando.
    io non ce la farei dopo le tante bischerate che ha gia detto.
    Auguri Springer!,e non ti vergognare di essere cacciatore,sono altri che si devono provare vergogna. :-)

  9. Pasquale (nato cacciatore) scrive:

    Signora Lara, le risposte da lei invocate sono state date, dove è finita? nel commento postato il 12/07/2010 alle 20:20, vi sono riportate precise responsabilità anche a carico vostro, difensori animal/ambientalisti. Voi fate come gli struzzi per non vedere, le vostre colpe mettete la testa sotto la sabbia, e per scaricarvi la coscienza, accusate i cacciatore di essere i distruttori della flora e della fauna terrestre. di seguito le reivio un altro mio commente, che le sarà sicuramente sfuggito.

    La caccia e il cacciatore hanno come obbiettivo l’abbattimento del selvatico e il consumo dello stesso, godendone della prelibatezza delle sue carni, e non necessita di stragi incontrollate, con lo spreco assolutamente inutile e ingiustificabile di migliaia di animali.

    Ecco cara signora, quello che lei chiama impropiamente, (come d’altra parte fanno tutti) “caccia” alle foche, e solo e unicamente uno squallido atto commerciale, come si fa a chiamare caccia una cosa simile. Quando vado a caccia, che siano animali di pelo o di penna, sono comunque soggetti adulti, in grado di eludere i cacciatori con le armi che la natura gli ha messo ha disposizione, ognuna a secondo della spiecie a cui appartengono, e le capacità da questi sviluppati in tanti secoli di caccia a cui sono sottoposti, in ultima analisi, hanno la possibilità di cavarsela.
    Ritornando alle foche, qua si parla di cuccioli, assolutamente inermi, non ancora in grado di scappare, questi commercianti, (perchè di questi si parla) sanno che i piccoli di foca sono li sulla banchisa, a centinaia di migliaia, in loro difesa solo le madri (inutilmente, spesso si sacrificano anche loro) devono solo recarsi sul posto e portare a termine il loro sporco commercio. Purtoppo molto spesso tanti di loro vengono squoiati ancora vivi, (circa il 40%) e le carcasse vengono abbandonate alla putrefazione o ad altri animali, cosidetti spazzini.
    Mi chiedo per l’ennesima volta come si fa a definire “caccia” una tale insensibile, ingiustificabile carneficina.
    Spero non ci vorrà accusare, (noi cacciatori e familiari) di favorire tale commercio di pellicce, con l’acquisto di quese ultime, peraltro lontane dalle possibilità economiche della maggior parte di noi.

    Nella speranza di averle chiarito almeno il mio punto di vista, ma presumo condiviso da parecchi amici cacciatori, (quantmeno nella sostanza) la saluto cordialmente

    • Larakk scrive:

      ssono perfettamente d’accordo riguardo alle foche.. mi scuso per averla chiamata “caccia” … spero davvero che 1 cacciatore che si rispetti cacci solo se nella zona è possibile se ad esempio c’è un numero troppo elevato di animali e prelevarne qualcuno nn compromette l’ecosistema… e spero anche che cacci rispettando cio che ha intorno e tutti gli altri animali e piante.. avranno pure la possibilita di cavarsela… ma anche un delinquente che vuole picchiare e rubare ad un ragazzo.. il ragazzo ha al possibilita di cavarsela e scappare,ma mica è giusto che debba essere picchiato no?forse pero nn è l’esempio piu giusto x questi casi :wink:

      • Pasquale (nato cacciatore scrive:

        Signora Lara, gradirei anche il suo punto di vista al commento postato poco sopra a questo, a proposito dell’inquinamento e la distruzione degli habitat da parte dell’uomo. (compresi animal/ambintalisti)

  10. Springer scrive:

    spero davvero che 1 cacciatore che si rispetti cacci solo se nella zona è possibile se ad esempio c’è un numero troppo elevato di animali e prelevarne qualcuno nn compromette l’ecosistema…

    ______________________________________________________________________

    C’ e’ qualche anima pia e paziente che spiega a Larakk che quello che ha appena scritto e che ho evidenziato , si chiama ” CACCIA DI SELEZIONE “” ????

    • larakk scrive:

      ok si chiamera pure caccia di selezione, va bene..nn è che cambi motlo il discorso9,dicevo che un cacciatore almeno caccera solo se nella zona il numero degli animali lo permette e solo per “caccia di selezione” ,… ora va bene?

      • larakkk scrive:

        la caccia di selezione come si svolge? senza trappole veleno etc vero? credo che le trappole e queste cose qua nella caccia non le usate o mi sbaglio? vorrei k mi chiariste questi miei dubbi…

        • Pasquale (nato cacciatore) scrive:

          No i cacciatori non usano trappole, e meno che mai veleno, anzi!! ci sono degli irresponsabili senza scrupoli, (mi limito per non trascendere) che mettono i bocconi avvelenati, nelle zone frequentate dai cacciatori, per uccidere i nostri cani.

  11. ilio scrive:

    x Larakk credo che le risposte a molti tuoi perchè li potrai trovare su questo sito http://www.wilderness.it/home.html

  12. Springer scrive:

    Larakk

    sarebbe semplicemente delimitare con recinto o solo con linee immaginarie una zona, (che sia abbastanza distante dai centri abitati) ..una zona in cui ancora la natura si regola da sola senza bisogno della caccia..beh a questo punto sara sufficente installare magari telecamere e fare spesso dei controlli per combattere i bracconieri

    __________________________________________________________________________

    Poi poco dopo ha precisato che non se ne intende molto e sono idee che le sono venute al momento . Meno male !!
    Comunque , mi saprebbe indicare UNA SOLA AREA in Italia dove la Natura riesce ancora a regolarsi da sola ?? Vorrei farle notare che all’ interno dei PARCHI NAZIONALI ( ma anche di altro genere ) dove la Caccia e’ ASSOLUTAMENTE VIETATA , i Guardiaparco sono costretti a intervenire spesso e volentieri catturando con gabbie oppure sopprimendo con il fucile , specie animali in esubero . Principalmente ( direi esclusivamente ) ungulati . Cinghiale in primis .
    Molti di questi Cinghiali vengono poi rivenduti alle Riserve di Caccia che dietro pagamento li fanno cacciare .
    Le ripeto ….. La Caccia OGGI ha una valenza che va molto al di la del semplice aspetto di predazione ( uccisione ) di un animale . Sia sotto il profilo scentifico ( le specie cacciabili sono IN ASSOLUTO le piu’ studiate – monitorizzate – controllate sia da parte dei cacciatori che da parte degli ambientalisti ) sia sotto quello della generale ” protezione ” della biodiversita’ .

  13. Pasquale (nato cacciatore) scrive:

    Per lara, ti invio di nuovo i due link i maniara più leggibili, ti consiglio di dare un’occhiata anche a quelli consigliati da Ilio.

    http://www.bighunter.it/Home/Blog/tabid/58/EntryId/161/QUANDO-L-ANIMALISMO-E-SOLO-UN-FATTO-ECONOMICO.aspx

    http://www.loccidentale.it/autore/dario+giardi/fulco+pratesi+e+il+vademecum+del+perfetto+ecologista.003084

Leave a Reply


6 + = 13

oww :wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8) -o- (y) (up) (n) (f) (dw) (:n) (:i) (:-p)


Nota Bene: E' nostra intenzione dare ampio spazio a un libero confronto purche' rispettoso della persona e delle altrui opinioni. La redazione si riserva pertanto il diritto di non pubblicare commenti volgari, offensivi o lesivi o che non siano in tema con l'argomento trattato. Inoltre i commenti inviati, con il solo scopo di provocare, offendere o anche semplicemente dileggiare la caccia e i cacciatori, verrano cancellati d'ufficio. E' fatto divieto inoltre divulgare (all'interno dei commenti) email, articoli, etc. senza disporre dell'esplicito consenso dell'autore.


Avviso: LEGGERE ATTENTAMENTE
Ciascun partecipante si assume la piena responsabilita' penale e civile derivante dal contenuto illecito dei propri commenti e da ogni danno che possa essere lamentato da terzi in relazione alla pubblicazione degli stessi. La redazione del sito www.ilcacciatore.com si riserva il diritto di rivelare l'IP dell'autore di un commento e tutte le altre informazioni possedute in caso di richiesta da parte delle autorita' competenti, nell'ambito di indagini od accertamenti di routine o straordinari. La redazione del sito www.ilcacciatore.com non puo' in alcun modo essere ritenuta responsabile per il contenuto dei messaggi inviati dagli utenti e si riserva il diritto di cancellare e/o editare discrezionalmente e senza preavviso qualsiasi messaggio sia ritenuto inopportuno o non conforme allo spirito del sito senza tuttavia assumere alcun obbligo al riguardo.