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Duello (all’ombra) o al sole ?

| 25 maggio 2010 | 86 Comments

Una cosa è certa la polemica con Berlato non è un duello personale. A scontrarsi sono le idee non le Persone, almeno per quel che mi riguarda. Anche perché alla fine nel vero “Duello al Sole”, riferito all’omonimo film diretto da King Vidor nessuno dei due contendenti ha potuto cantare vittoria per come è andata a finire la storia. Noi tutto sommato ci auguriamo che da un duro confronto possa nascere qualche cosa di positivo per la caccia Italiana.
Certo quando si giunge al punto in cui siamo, chi si deve chiamare in causa le “mammolette”, i “Principi di Salina” che cambiano per non cambiare, o i diretti interessati, quelli cioè che sono stati in trincea ? E con chi dovremmo polemizzare allora se non con l’on.Berlato ? Tutti a dire, occorre l’ unità ! Bene anche noi siamo d’accordo. Ma un’ unità vera e non a parole, non si consegue percorrendo strade che non portano da nessuna parte.
Dagli scontri, nasce la chiarezza.
Ho letto tutti i commenti in risposta alle mie argomentazioni, apprezzo le critiche schiette e dure. Queste servono alle volte più dei complimenti. Non certo i commenti “melliflui” di chi tiene sempre il piede in due staffe per non disturbare i manovratori di turno. Questi o (meglio questo) se c’è “l’azzurro” dicono (dice) viva l’azzurro, se c’è il “rosso” ripetono (ripete) sempre “viva il rosso”. Ci sono poi i cortigiani in servizio permanente effettivo. Guardano il vento e poi da come tira, danno il verso alla prua della nave . Questi purtroppo sono tra i maggiori responsabili del declino ormai inarrestabile della caccia Italiana. Guardano ai loro soli interessi ed alle proprie tasche.
Ciò detto mi sento d’invitare ad un pubblico confronto, di fronte ai cacciatori, l’on.Berlato. Io e Lui con un coordinatore del dibattito da scegliere di comune accordo. Questo non per litigare, ma per dare modo, con civiltà e con serenità, di dispiegare al meglio le reciproche posizioni. L’occasione potrebbe essere la prossima mostra della caccia organizzata dalla CADEVAP presso il Centro Fiere di Bastia Umbra. La data potrebbe essere quella del pomeriggio di Sabato 12 Giugno p.v.

Aldo Tracchegiani
Presidente Nazionale Italia Federale


Category: .In Evidenza, Leggi/Politica, Umbria

Comments (86)

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  1. Mauro Proietti scrive:

    Caro Traccheggiani, se posso dire la mia ritengo questo confronto e tutte le chiacchiere che si svilupperanno intorno a questo post e quelle intorno al suo precedente…inutili. Mi sembra una gara sulla famosa lunghezza o su una improbabile maglia da supereroe della caccia. sinceramente, e con questo non mi rivolgo solo a lei ma anche all’amico Sergio e a tutti gli altri amici, ritengo che sia ora di finirla con questa rincorsa che sa più di personalismo che non di difesa di un mondo che va verso la propria implosione. Le tante discussioni che si fanno poi in siti come questo, ottimi strumenti di riflessione ma pur sempre un circuito troppo interno, rischiano di svanire nel giro di qualche giorno, come svanita è (a parte per chi di noi c’era) la splendida e sofferta metereologcamente manifestazione di Roma. Non è questo quello di cui abbiamo bisogno caro traccheggiani, caro Sergio e cari amici…

    • SERGIO BERLATO scrive:

      Mi domando perchè perdete il vostro tempo a commentare le esternazioni di qualcuno la cui rappresentatività e la cui credibilità equivale al peso di una scorreggia rilasciata nell’universo.

      • Peppe scrive:

        Complimenti per la finezza lessico-espressiva. Davvero degna di un rappresentante Europeo. Complimentoni ancora.

      • mauro andrea giuseppe scrive:

        Ma per scrivere sta poesia, si è collegato da casa sua o da Bruxelles.

        Si ricordi che la rappresentatività scade a fine mandato e non è detto che possa essere riconfermata…… suma capise?

  2. corrado scrive:

    ma, ho gia scritto in un post chi fosse il sig. Traccheggiani perchè io semplice cacciatore, in questi anni (saro’ stato disattento o superficiale)ho sentito spesso nel bene e nel male parlare di Berlato, ma mai di Traccheggiani.
    qualcuno , magari egli stesso, potrebbe chiarirmi le ideee?
    altra cosa, nel merito di questo ma anche del precedente comunicato, vorrei riuscira a capire chiaramente, gli intenti , gli obbiettivi che si vogliono raggiungere, vorrei leggere oltre alle chiare parole di accusa ,le relative motivazioni . nsomma un po’ di giusta chiarezza nei nostri confronti.
    perchè quando il letame arriva dai nostri nemici fa parte del gioco. quando arriva dai e tra i colleghi cacciatori, mi infastidice e mi rattrista.
    abbiamo tanti fronti verso i quali serrarci e combattere……

  3. lucas scrive:

    Caro Aldo, hai scritto: “questi purtroppo sono tra i maggiori responsabili del declino ormai inarrestabile della caccia Italiana. Guardano ai loro soli interessi ed alle proprie tasche”.
    E’ proprio così. Più che di “declino” ormai si può tranquillamente parlare di “fine annunciata” o “implosione” come dice Proietti.
    Non c’è la volontà politica di invertire il trend e tutte le chiacchiere che ci facciamo tra di noi rimangono tali. Ormai bisogna solo rassegnarci.

  4. massimo zaratin scrive:

    che t’aggia dì…che t’aggia fa’ :roll:

    • Luca Davide Enna scrive:

      Massimo, mi aspetto una replica un pò più piccata visto come ti ha trattato Aldo…
      Leggi e medita…: ***O per coerenza lasci il PDL. Così allora la sua “aureola” risplenderà di luce propria e non trarrà più in inganno la base venatoria.

      Ma i “prestigiatori” non cessano mai di stupire. Infatti adesso ha inventato, con qualche cortigiano o qualche finto “filosofo” che le fa da paggio, un nuovo giocattolo: “Il coordinamento della cultura rurale”. In realtà si vuol coordinare la cultura rurale senza gli agricoltori o con chi rappresenta a livello nazionale chi lavora con le proprie mani la terra. E come se ha coordinare una corsa ciclistica, si chiamasse Susanna Tamaro.**** Tratto da: http://cacciatricolore.it/
      Il commento di Aldo Traccheggiani va analizzato a fondo, con calma. CI si può riflettere sopra, per un attimo, poi, però, bisogna rispondere…
      Ne riparliamo.
      Ciao
      Luca

      • massimo zaratin scrive:

        Mi viene voglia di rispondere solo se ci sono argomentazioni serie, valide ed “intriganti”, qualora accompagnate da una sincera voglia di misurarsi in maniera costruttiva, esponendo ciascuno le proprie idee. In entrambi gli scritti non ho ravvisato nè l’una, nè l’altra!

        • Luca Davide Enna scrive:

          Io ho ravvisato la voglia di fare “fuffa” politica, ma non riesco a star zitto…
          :-)))
          Ciao

      • Peppe scrive:

        Luca, come ti ho detto per telefono, credo sia più utile rimanere in attesa. Ora sono titti in campagna acquisti …. o meglio in piena operazione tesseramenti. Tutti bravi, belli e buoni. Tutti interessati e protesi alla tutela di questo o di quello.
        Non è questo il momento per intavolare un serio e disinteressato confronto Unitario.
        Ora tutti vogliono salire sul ” Seggiolone” perchè sanno che la Pappa è stata messa li per essere mangiata. Poi dopo la “pappa” tutti a ninna nuovamente.
        Aspettiamo la fine del tesseramento estivo, poi parliamo chiaramente.

  5. Sololasipe scrive:

    Intervento saggio ed opportuno, anche se ritengo che il sig. Marcheggiani non miri al bersaglio Berlato ma a chi egli rappresenta e qui, devo dire, mi trova pienamente d’accordo. Probabilmente questa sfida all’OK Corral può sembrare un tantino hollywooddiana, ma potrebbe far riflettere chi possiede i “teatri di posa” e sia preoccupato del forte calo di gradimento. Un suggerimento: il luogo della sfida dovrebbe essere Roma che è il punto centrale e più collegato d’Italia ed è anche il più vicino al “sole” (Marino,Genzano,Albano meglio,così si eviterebbe il traffico di città) Ai posteri…. 8O 8O 8O

    • Sololasipe scrive:

      P.S. Mi riferivo all’intervento di Proietti.

      • Mauro Proietti scrive:

        a chiunque si riferisca, rimane sempre una sfida fine a se stessa, come molte delle iniziative intraprese…

        • lucas scrive:

          Che fine ha fatto la bella notizia che ci aveva preannunciato Berlato quasi un anno fa..? :mrgreen:

        • Sig. >Proietti è inutile continuare a difendere chi ci ha portato in questa situazione. Dice bene Lucas: dove sono le belle notizie sbandierate un anno fa sul web? Attendo precisa risposta. Basta con le difese ad oltranza di certi politici ex A,N,. Dove sono le migliorie per noi cacciatori oppure l’art. 42 è ottimo anche per Lei?

        • lucas scrive:

          Per non parlare della riforma della legge 157/92 che sarebbe stata operativa già per la stagione 2009/2010… :mrgreen:

        • Mauro Proietti scrive:

          Per me l’articolo 42 si adegua all’europa, se i parametri italiani inviati fossero esatti sarebbe ottimo. Finché i cacciatori italiani non si organizzano e continuano ad attaccarsi l’uno con l’altro non si riuscià mai a contare nulla. Per quanto mi riguarda caro bagnolesi, vorrei da te una risposta: ma io ho difeso Berlato? Io ho soltanto detto che non serve a nulla alzarsi la mattina e dichiarare guerra a berlato o a orsi o a veneziano. A chi può iinteressare un confronto al caesar palace tra sto tracchegiani e ‘staltro Berlato?? la caccia ne gioverebbe?? credo proprio di no. non ha giovato neanche della manifestazione del 9, ed eravamo tanti. Ergo, se non si cambia strategia e si eliminano i personalismi si muore….

    • Luca Davide Enna scrive:

      X Sololasipe X Mauro Proietti.
      Se Tracchegiani con la sua sfida pretendeva di innescare una miccia a combustione veloce e coinvolgere un suo ” avversario”, credo che ciò sia accaduto, ma non mi sembra logico che cerchi di pescare l’acqua in altri pozzi.
      Sergio è Sergio, prende le sue decisioni, fa delle scelte ed eventualmente prende delle cantonate, come molti, non si può, però, far aleggiare il dubbio che chi lo segue sia un pirla , oppure che la lotta debba essere intestina e non portata all’esterno.
      Per ciò che riguarda l’intervento di Mauro, lo approvo appieno, poiché corrisponde all’”animus” di molti cacciatori i quali al momento osservano l’inutile diatriba ( tanto più inutile , da to il delicato momento).
      L’art 42 è un fallimento pressoché assoluto e ciò che ne deriverà non sarà senza conseguenze. Nonostante ciò, credo che senza l’intervento di Berlato si sarebbe lasciato tutto in silenzio e via così. Il mondo venatorio si è svegliato da qualche anno a questa parte. Prima, per lo più, dormiva o sonnecchiava in attesa degli eventi.
      La modifica della 157/92 è quantomai necessaria e quasi sicuramente, la nascita del Coordinamento Nazionale della Cultura Rurale, potrà essere utile “anche” in tal senso. Dopo trent’anni di vituperio e versamenti vari di letame sulle teste del mondo venatorio, bisognava far qualcosa per saldarlo a quello rurale, coinvolgendo nuove realtà che fossero legate alle tematiche ambientali in maniera pragmatica e senza ideologie animaliste o ambientaliste del vecchio tipo.
      Ritengo che il Coordinamento Rurale sia un valore , non un “vuoto a perdere”.
      Eveterei poi di portare lo scontro politico su livelli medio-bassi, sebbene Tracchegiani abbia ragione quando dice che le affermazioni di due rappresentanti delle istituzioni sono state gravi ( in un Paese democratico) ed hanno condizionato (ciò è indubbio) il recepimento di alcune norme europee, facendo sì che dalle due Camere scaturisse una norma con interpretazioni restritive riguardo all’esercizio venatorio. Ha anche ragione chi ha detto che il Premier avrebbe dovuto rimuovere due ministri che si sono pronunciati in tal maniera ( Scajola è stato rimosso dall’incarico-nella scorsa legislatura berlusconiana- poiché ha deto del “rompicoglioni” ad un defunto giuslaburista). Insomma, il tanto per la richiesta di dimissioni di entrabe le ministre, ci sarebbe anche stato. Berlato ha avuto i meriti di esporsi e di difendere ( almeno a parole) la categoria, cosa che molti altri non hanno fatto, anche se ha il demerito di non aver saputo picchiare forte i pugni sul tavolo per ciò che riguarda il suo ex partito ( e quello attuale). Sul partito (l’ex An) stenderei un velo pietoso, perché al suo “de profundis” ci ha ben pensato il suo Segretario ( o presidente che dir si voglia). Per quanto riguarda le schegge di quell’ex partito, sarebbe il caso di trovare un comune sentire ( ho visto un poster per le Europee , dov’era presente il simbolo Autonomia-Pensionati, assieme all’ MPA, La Destra e Alleanza di Centro) e forse i primi cenni ci sono, poiché è inutile azzannarsi o mordersi la coda…

  6. Valerio scrive:

    Ma dove vogliamo andare se continuiamo a beccarci tra noi quando invece sarebbe importante fare proposte serie e non di parte per mettersi in mostra e dire io sono il piu’bravo.

    Tracheggiani quando si lanciano sfide e si vuol giocare in casa , vuoi per comodita vuoi per essere sicuro di prevalere la dice lunga sul confronto positivo che dovrebbe avere l’iniziativa che lei propone,io inece le consiglio se volesse dare un suo contributo alla nostra causa di non metterci a far ridere i polli,faccia proposte serie e non confronti per fare vedere a tutti le nostre divisioni,i suoi comunicati lo testimoniano non ci si metta anche lei a “sfasciare”tutto solo per mettersi in mostra.

    Mi scusi ma queste e la mia opinione e tanto le dovevo dire.

    Valerio Ercolini

  7. Alessandro Cannas scrive:

    Ce’ un buco di 20 anni nell’associazionismo venatorio Italiano.Un silenzio che ha prodotto Berlato,e la sua rielezione al Parlamento Europeo…Le complicta’ di questo uso improprio delle masse e’ diretta responsabilta di TUTTE le associazione venatorie..Di cosa vi lamentate ora? Avete voluto Berlato,e mo pedalate,avevete voluto la caccia europea, e tutto il resto e mo pedalate..Che credevate che Berlato facesse i vostri interessi o i suoi? A mio avviso e stato abile a guardarsi i fatti suoi…Scorretto con il modo venatorio, la base intendo..Quella “ingnorante” ,quella che non sapeva nulla ne di direttive e ne di leggi..Abile burattinaio? Sicuramente. Oggi vi bruciano le chiappe, e anche tanto…..Ma la colpa e solo la vostra….Tutta vostra…..Lasciateci fuori da questo..Abbiamo gia’ pagato, abbastanza….Non stupitevi se a settembre,fioccheranno assicurazioni private…………….

    • massimo zaratin scrive:

      Evvai…polemica dai risvolti sicuramente interessanti :roll: …la destra e la sinistra unite nel processo da tenersi su pubblica piazza!

      • Luca Davide Enna scrive:

        A giudicare dallo scontro che ha voluto avviare Tracchegiani ( membro della sgreteria nazionale de La Destra di Storace, con Berlato, ex AN, come Tracchegiani, ma in quota PdL, i problemi sono tra “quasi” destra ed ex destra, non tra destra e sinistra, poiché la sin. da questo papocchio,potrebbe anche averci guadagnato (politicamente parlando)
        Cordialità

        L.D.E.

    • Mauro Proietti scrive:

      Beh buco non direi, l’arcicaccia nel lazio ha fatto molto…:lol: :lol: :lol:

      • Alessandro Cannas scrive:

        Cosa c’entra..Adesso..Son tutte colpevoli.Te brucia anche a te vedo…

        • Mauro Proietti scrive:

          a me no, io sono sempre per il fare, non per l’accusare a prescindere, però mi sembra tu stia scendendo dal carro su cui ti trovavi fino a poco tempo fa…mea culpa??

        • Alessandro Cannas scrive:

          Sbagli, e anche alla grande!Non sto scendendo da nessun carro..A me dell’associazionismo venatorio non importa una sega…..Sono solo uno che ha sempre criticato, con la massima onesta, tutte le associazioni venatorie, nessuna esclusa….Son libero e dico quello che voglio…E non rispondo a nessuna logica di partito….E non rispondendo a nessuna logica di partito, gia’ anni fa, dissi qui, in base alla varie proposte che uscivano fuori, cio’ che era fattibile e cio’ che ci danneggiava……Non avrei potuto farlo se avessi avuto il guinzaglio…Infatti son sereno e tranquillo…

        • lucas scrive:

          Penso che la stagione dei pifferai magici sia irrimediabilmente finita.
          Però va bene, dai, non è che gli sia andata male… :mrgreen:

        • Mauro Proietti scrive:

          Sei senza alcun dubbio legato ideologicamente, anche se per te questo non rappresenta un guinzaglio. E ti assicurio che dall’esterno si vede, anche se tu sei convinto del contrario. Condivido comunque la critica unanimamente a tutte le associazioni per quanto non fatto in questi anni. quanto tempo perso…dove sono ii buoi??

        • Alessandro Cannas scrive:

          E tu che ne sai come la vedo io politicamente?..Sicuramente non condivido la politica delle destra,ma non significa mica esser di sinistra…Il che e’ ben diverso,da cio’ che affermi….

        • Mauro Proietti scrive:

          non ho mai detto che sei di sinistra ma spesso alcuni tuoi pregiudizi fanno si che la tanta esperienza che hai accumulato, la passione che profondi per la caccia (indubbiamente), le buone idee che potresti avere (non ne abbiamo mai parlato) siano vanificate. Io siederei ad un tavolo anche con Veneziano pur di poter fare una bella cacciata con mio padre in un ambiente venatoriamente degno di merito. Ed io si che sono politicizzato…

        • Luca Davide Enna scrive:

          Alessà:
          conta fino a cento.

    • Bravo Alessandro sono sempre di più dalla tua parte anche se in passato ho avuto da ridire su alcune cose ma la tua disamina dei fatti è perfetta. Mo ora ce dobbiamo succhià er dito……………….sperando in futuro di non dover succhiare …………………….qualcos’altro!

      • Alessandro Cannas scrive:

        Lo sai quale e’ il nocciolo della situazione? E che si continua a disquisire con destra e sinistra a chi e’ piu’ bravo e chi piu’ fariseo…..Ste cose lo ho superate da oltre 15 anni ,e cavolo ma non abbiamo imparato nulla dalla storia? Chi esce sconfitto,sempre e comunque, da scontri ideologici,oggi sub-culture crepuscolari,sempre e solo noi, gente comune……………………E la caccia da questo non ne e’ immune….Sinceramente ne ho le palle piene di ste storie,associazioni che tra qualche giorno inizieranno con la tarantella dei calendari, promettendo miracoli pur di tenersi il loro tornaconto economico locale,presidenti che suoneranno flauti magici,vice che useranno l’arpa…E cazzo mica siamo cosi fregnoni.,anzi si…………………Ieri sera un amico mi raccontato di un circolo in provincia, da noi,che gia’ divulgava promesse su eventuali specie gia’ inserite sul calendario,addirittura gia’ firmato dalla Presidente del Lazio..Quando la prima riunione avverra giovedi 27 in regione…..Sono stufo……In questi 10 gg di assenza mediatica mi son disintossicato e ho avuto modo di riflettere bene su sta situazione associativa che coinvolge tutto il Paese venatorio……..Ho tagliato la testa a tutte…..

        • Giusti Giacomo scrive:

          Cannas
          Beato che ti sei …..disintossicato,io sono piu`intossicato di prima.
          CHE TRISTEZZA!!!!! :(

    • Peppe scrive:

      Alessà credo che il buco ventennale come la politica del nobile silenzio non sia da imputare ad un unica persona. Ma a tutti noi cacciatori, che ricordiamo di essere tali solo la settimana prima dell’apertura della caccia. Che ci ricordiamo della sezione solo quendo si deve fare la tessera o l’assicurazione. Spesso abbiamo parlato per telefono e più volte ti ho detto di quale è l’impegno sul “campo” dei cacciatori. Quindi anche la “polpetta avvelenata” dell’articolo 42 è figlia di quel modus operandi. Dove erano le Associazioni Venatorie? Cosa hanno fatto per supportare la politica?
      E si che qualcuno la “formuletta” per limitare i danni all’articolo 42 l’aveva anche fornita. Non ti pare?
      Come è andata a finire? Latitanza completa !
      Quindi la colpa è anche la nostra che amiamo fare la parte dei burattini.

  8. Massimo Parravicini scrive:

    Di chiacchieroni c’è ne sono fin troppi pure di presupposti ,idee e punti di vista. Ma ciò che conta sono i fatti, dimostri con questi non con le critiche alle strategie di essere una persona di valore, porti pure il suo contributo di metodi per attuare modifiche di leggi per la caccia, ma non critichi chi perlomeno ci prova.

  9. lino scrive:

    siamo dei poveri burattini amici cacciatori, che riempiamo le tasche dello stato. e prepariamoci ad un prossimo calendario venatorio di soli tre mesi di caccia effettiva ( e lo sarà per molte regioni alla migratoria) sta per finire tutto amici miei. non sprecatevi con le parole o con i ragionamenti di circostanza. NOI NON SIAMO TUTELATI DA NESSUNO. LA NOSTRA E’ UNA DIMENSIONE DESTINATA SOLO A PROCACCIARE DENARO PER LE TASCHE DELLO STATO. SOLO RASSEGNAZIONE

    • cele scrive:

      x Lino (Enrico??)…Vedi a Brescia tutte le associazioni presenti si sono riunite e di comune accordo hanno stilato dei punti di comune intesa x il calendario venatorio…tra questi punti figurava una decade a febbraio come da Comunitaria art 43….beh senza andare x forza nei meandri Statali o molto lontano a cercare i burattinai interessati ai nostri soldi,semplicemente non è stata approvata dal Direttivo di ATC…sorprendente,vergognoso..ma dannatamente reale.

  10. Mauro Proietti scrive:

    Ma a cosa o a chi servirebbe questo duello??

  11. francescorm scrive:

    Leggiamo giornali,vediamo tantissime trasmissioni di approfondimento politico sia di destra che di sinistra,dibattiti a non finire,ma vedo che impariamo poco o niente.Anche noi cacciatori siamo inghiottiti dal vortice del personalismo sfrenato.Dobbiamo per forza dare un nome ed un cognome(Berlato-Orsi-ora Tracchegiani e tanti altri e non voglio citare Lui) per individuare responsabilità che sono soltanto nostre.Questi personaggi,nel bene e nel male,fioriscono soltanto perchè noi lo permettiamo ed invece di essere loro uno strumento(nel senso corretto della parola)per portare avanti le nostre idee diventiamo noi un loro strumento.Con questo non voglio lanciare accuse personali a nessuno,perchè io ritengo,fino alla prova del contrario,che le persone possono agire anche in buona fede.Pertanto l’invito per tutti noi è quello di superare la fase delle polemiche e impegnarsi tutti ,con il massimo delle energie,a sostenere quello che oggi rappresenta l’unico soggetto in grado di divulgare una nuova cultura della caccia e del mondo rurale prima di impantanarci in una riforma che sarebbe comunque osteggiata da chi,preconcettamente,è contro di noi.

    • Giacomo scrive:

      Pertanto l’invito per tutti noi è quello di superare la fase delle polemiche e impegnarsi tutti ,con il massimo delle energie,a sostenere quello che oggi rappresenta l’unico soggetto in grado di divulgare una nuova cultura della caccia e del mondo rurale
      ————————————————————————————————————————————–
      La FERCACCIA !!!

    • Giulio Usai scrive:

      Bravo Francesco è questo il punto, concordo al 1000 per 1000.

  12. Antonio Pinotti scrive:

    Sig. Cannas buongiorno, anche tenendo conto delle due utime righe del Suo post, stò impostando il taccuino n.100. (cento, come passa in fretta il tempo).

  13. Antonio Pinotti scrive:

    Caro Francesco Corm, per individuare le responsabilità che sono soltanto nostre. Ecco un’altra traccia in aggiunta ad altri spunti emersi dai post di cui sopra, per confezionare un’editoriale che possa essere utile a qualche cosa.

    Tanti cari saluti.

  14. Nato cacciatore scrive:

    Per la colonna sonora è stato contattato il maestro Ennio Morricone?

  15. cele scrive:

    Caro dott. Tracchegiani..più che del suo confronto con l’on Berlato,sono curioso di vedere cosa farà la LEGA in Veneto e Lombardia x la caccia…

  16. Antonio Pinotti scrive:

    Sig.Nato cacciatore, buongiorno. Noi siamo poveri, ma ricchi d’entusiamo. Se vinciano, non vinciamo niente, se perdiamo, perdiamo poco. La colonna sonora è la nostra passione e la nostra libertà!

    Tanti cordiali saluti e grazie della “buona” battuta.

    • Nato cacciatore scrive:

      Gent.mo Antonio Pinotti, biongiorno anche a lei. Concordo, ed in virtù della titolarietà delle due passioni, (caccia e colonna sonora) che ci accomuna parimenti agli amici postoioli “aficionados” del sito, e il tipo di tenzone,(fa medioevo) forse è più correto dire duello, (fa più western) e sembrerebbe più appropriato al caso in questione, …sto divagando, proposto dal pres. Tracchegiani all’on. Berlato, è stato ovvio e istintivo, e chi meglio del più grande di tutti? se non il grandissimo Enni Morricone?
      Con grande stima ricambio i saluti

    • claudio di anzio scrive:

      Concordo ancora una volta con il suo pensiero “La colonna sonora è la nostra passione e la nostra libertà” , ma in questa colonna sonora qualche buona nota vogliamo metterla? Leggo tante botta e risposta tra di noi , ma le conclusioni arriveranno mai? E possibile che di fatti ” buoni” ( di cattivi ne abbiamo avuti anche troppi) ancora non si veda luce? Abbiamo perso qualche battaglia importantissima , ma secondo lei la guerra come finirà? Siamo tutti scontenti e avvelenati, nel suo prossimo taccuino ci trasferisca un po di fiducia.

      • Alessandro Cannas scrive:

        Te lo dico io come finira…..Finira nel momento in cui la vecchia classe associativa, andra’ finalmente a giocare con i nipotini e fare l’orto…………………………………Allora se ne potra riparlare…..

  17. ilio scrive:

    Lucas ora inizia quella dei saltimbanchi delle ass.ven, Settembre si avvicina e già si sentono i primi vagiti, speriamo che loro inconcludenti da 20 anni anzi no mi correggo distruttori dei cacciatori e della loro cultura, abbiano più capacità e risultati del pifferaio magico. Poi va bene, si stanno riaffacciando anche politici “pistoleri e canterini”, ma questa è un’altra storia
    :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

  18. Giulio Usai scrive:

    Sono uno di quelli che l’ha criticata già al primo intervento e mi dispiace, anche se i toni che ha usato ora sembrano più distesi, a me sembra che questo suo intervento nasconda sempre il solito regolamento di conti (a livello personale).

    Vede sig. Tracchegiani a noi della base non importa molto questo suo diverbio con Berlato, anzi, detto francamente non ci interessa affatto.

    Tutti noi chiediamo ormai da tempo – da troppo tempo – che il confronto venga fatto non a due o a tre o a quattro, ma tra tutti coloro che ritengono di rappresentare il mondo venatorio messi insieme, ma purtroppo restiamo puntualmente inascoltati .

    Allora adesso voglio essere io a fare a lei e a tutti gli altri rappresentanti del mondo venatorio una proposta: perché questo invito che ha fatto “a due” non lo estende ai rappresentanti di tutte le AA.VV che orbitano introno alla caccia? Basterebbe che lo faceste anche senza fare sapere nulla a nessuno e che magari vi chiudeste tutti insieme i una bella stanza, che magari se è necessario vi faceste anche una bella scazzottata, di quelle fatte come si deve, ma che alla fine usciste fuori dicendo chi è che rappresenta la caccia e i cacciatori in questo Paese.

    Altrimenti saremo costretti ad assistere sempre a questo macabro rituale del regolamento di conti a livello personale e a noi di questo non ce ne frega nulla!!!

  19. Donato Mazzenga scrive:

    AMEN!

  20. Antonio Pinotti scrive:

    Sig.Nato cacciatore e sig. Claudio da Anzio.

    Siamo al giro di boa. Rinnovarsi o perire. Ma noi abbiamo in mano le carte. Se al posto di “piangere” capisssimo che a male estremo estremo rimedio, molte cose d’un colpo cambierebbero. Ma per fare questo occorre coraggio, occorre un unico interlocutore dei cacciatori. Del resto Anuu e il Coordinamento stanno cercando di creare le condizioni. Non basta più una manifestazione occorrono atti concreti da parte di ogni singolo cacciatore. Io lo farò a partire dal prossimo rinnovo della licenza. Ma un solo Fante non basta.
    Se tanti fanti si mettono insieme, allorà si che il ghiaccio si rompe.E si vince. Altrimenti si continua a perdere tempo, e tutto va alla deriva. Qualche duello in meno, qualche mea culpa in più di chi ha promesso, ed un vento fresco che spazzi via tutto e che faccia rinascere la speranza dei cacciatori Italiani.

    Io ci peno e ci soffro per questa situazione. Non voglio apparire ridicolo, ma dopo tanti anni di lotte, mi domando che forse sono un “fesso” anche io. Ed è già tanto in questo paese riconoscere questa cosa. Mio figlio mi dice, andrai all’altro mondo, con questa maledetta questione della caccia, che ti ha blandito, tradito ma che alle volte ti ha dato tanto, l’unica vera ragione, insieme agli affetti famigliari, (e q.altro) di averla vissuta questa vita (maledetta) benedetta!

    Parole, mica tanto! Perchè per quel poco che contiamo (meno di nulla) scenderemo anche questa volta dalla luna e faremo proposte concrete.

    Un abbraccio a voi ed a tutti.

    • Luca Davide Enna scrive:

      Caro Pinotti,
      qui più che al giro di boa, a giudicare dall’appartenenza politica dei due contendenti (ex An entambi) siamo al giro di Boja ( chi molla) . Mi consenta la battuta.
      Poi, se i due volessero metter su la colonna sonora di qualche fim di Leone, o di Steno, con musiche di Morricone o dei fratelli “La bionda”, quello è un altro paio di maniche.
      A subire, in ogni caso, ci siamo noi, poiché , ad oggi , la popolazione venatoria nazionale è sotto schiaffo da parte di alcuni ministri ed altri rappresentanti delle istituzioni.

    • Pasquale Cinquegrana (nato cacciatore) scrive:

      Caro sig. Pinotti

      Siamo al giro di boa. Rinnovarsi o perire.

      In quanto alle carte, mi permetto dissentire, le carte le hanno in mano le AA.VV. più grandi e non le molleranno. Vero un solo fante non basta, come è altrettanto vero che non basteranno alcune migliaia di fanti.
      Lei ha provato a contare quante firme sono state raccolte finora da questo sito a proposito di un unica associazione di referimento? se non lo ha fatto, le risparmio la fatica, sono poco più di 400, manca la mia perchè non sono riuscito a mandare la mail, anch’io sono poco avvezzo a questa macchina infernale.
      Credo sia superfluo farle notare, quanti siano i frequentatori abituali di questo portale, sempre i soliti noti, più qualche new entry occasionale e di breve durata, sul sito di Big hunter, che frequento da molto più tempo, vale lo stesso discorso.
      Sono iscritto allo stesso circolo da sempre, ma ho frequentato e frequento altri circoli per i più svariati motivi, e posso affermare con cognizione di causa, che l’80-90% dei cacciatori dipende dai responsabili dei circoli, molti non sanno nemmeno come si accende un computer.

      Nell’era del Web, (grande arma nelle mani delle AA.VV.) che ben si guarderanno dall’addestrare i propi iscritti all’uso dei siti inerenti agli atc, cosi da poterli tenere ben stretti a se, così da poter continuare a lanciare strali nei confronti di altre associazioni rivali, addossando a queste ultime tutti i mali del popolo dei cacciatori, e poter continuare indisturbati a gestire i propri interessi.

      Bene!! o per megli dire male!! dei 750.000 o 800.000, cacciatore più cacciatore meno, in che percentuale, lei pensa siano coscienti della situazione in cui versiamo? personalmente non sono in grado di dare una percentuale, ma sospetto che siano un numero alquanto ristretto, se a ciò aggiungiamo, che tutti quanti noi che siamo ben a conoscenza di quanto incombe sul nostro futuro, l’unica cosa di cui siamo capaci è litigare, senza trovare unitarietà di intenti, beh!! lascio a lei la conclusione.

      Nel frattempo le rinnovo la stima e i saluti.

      P:S. Spero di essere riuscito ad esprimere le mie idee correttamente e in modo da poter essere compreso. (chiarimento dovuto ai miei limiti scolastici, medie inf. ma di fatto V elementare)

      • Giusti Giacomo scrive:

        Nato cacciatore(mi piace chiamarti cosi`) :-)
        Vedrai che anche senza il”marchingegno” se ne accorgeranno i cacciatori italiani,cosa gli hanno rifilato aavv e governo,e fin dalla prossima stagione.
        Capiranno?
        Chissa`!!!!!!

        • Pasquale Cinquegrana (nato cacciatore) scrive:

          Se capiranno, saranno “aiutati” ad accusare le associazioni rivali. Nato cacciatore va benissimo, non per caso l’ho scelto come nick., ti rivelo una piccola esagerazione e presunzione personale, che spesso uso come fosse vera: Da piccolo quando la mamma mi preparava il biberon, usava la polvere da sparo al posto dello zucchero.

        • Giusti Giacomo scrive:

          :D :D :D

  21. Antonio Pinotti scrive:

    Postilla: sul (q. altro) forse l’interpretazione autentica la può dare solo il sig. Fiore. Mi scuso della civetteria ma per tirarmi su, oggi che sono costretto a stare a casa, che cosa devo fare?

  22. gianni scrive:

    Sig Tracchegiani ,invece di ATTACCARE Berlato,se la prenda con chi fino adesso ha affossato la caccia.Se tutti ,lei compreso,avessero fatto 1/4 di quello che ha fatto Berlato per la caccia non saremmo a questo punto.I confronti li faccia con DALL’OLIO.

  23. giovanni59 scrive:

    Berlato,Tracchegiani,Dall’olio, Sparvoli , la Caretta e Veneziano, tutti intorno a un tavolo in diretta sul web, almeno questo lo meritiamo e sarebbe un inizio.

  24. SERGIO BERLATO scrive:

    Mi domando perchè perdete il vostro tempo a commentare le esternazioni di qualcuno la cui rappresentatività e la cui credibilità equivale al peso di una scorreggia rilasciata nell’universo.

  25. Antonio Pinotti scrive:

    Bunasera, Sig. Giusti e sig.Fiore e tutti gli amici toscani che leggeranno. C’è aria di duello (speriamo all’ombra però perchè il sole comincia a scottare). Fra le mani mi è capitato un libro ingiallito. “Le veglie di Neri” di Renato Fucini (Neri Tanfucio). Il Fucini cuore e sangue toscano nato vicino a Lamporecchio. Ecco un buon contributo alla cultura rurale ( giro la cosa a Massimo Zaratin). Fucini è “democraticamente” campagnolo come l’Aurerbach. Neri dice ridendo:…io ‘mprincipiai da bimbettino. A studià ‘n su’ cipressi di Dianella, come faceva il nido un cardellino. O meglio : ” Lascia la tromba ed il flauto al polmone. Di che c’è nato o se l’è fitto in testa. Tu de’ pagliacci all’odierna festa, fischia il Trescone”

    O meglio ancora :(Il matto delle giuncaie) “E’ morto l’amor mio che amavo tanto;/ Ahi
    dal dolor più reggere non posso;/ L’han portato laggiù nel camposanto, / E gli hanno buttato anche la terra addosso./ Dimmelo te, te che lo sai gran Dio, Se mai lo rivedrò l’angiolo mio;/ dimmelo te gran Dio…ma il mio lamento Vola e si perde nell’ali del vento.

    • Giusti Giacomo scrive:

      Grande Pinotti!!
      e l’ho que libro,l’avro`letto 100 volte.
      A volte c’ho anche pianto sopra leggendo quei racconti,
      E non mi vergogno a dirlo.

    • fiore scrive:

      Buonasera Sig. PINOTTI, mi sono intortato con gl’animaliambientalisti, il lavoro e l’orto non c’ho più tempo per mettermi a leticare come mi piacerebbe, anche perchè “leticando si dice la verità e non si fanno raggiri, insomma la leticata e come l’algebra si sommano i più e i meno poi si fa i conti”

      non la ricordo ma la frase che misi anno scorso di maggi tratta dal calendari di frate indovino mi sembra dicesse allincirca così,
      A MAGGIO l’uccello in gabbia canta per amore e non per rabbia!!

      saluti

  26. fedeli massimo scrive:

    Io mi sono stufato , cio’e mi sono rotto le pelotas, solo chiacchiere ,chiacchiere…………. :mrgreen:

      • Sig. Proietti Le sembra educato il commento dell’On. Berlato in relazione al presente articolo? Non sarebbe meglio invece che dicesse come stanno effetivamente le cose a livello di una modifica della 157/92? E per ultimo dato che l’On. potrebbe avere migliaia di consensi anche al di fuori del PDL perchè non cercare di convincerlo a confluire in un nuovo e SERIO soggetto politico che si adoperi effettivamente e non solo con parole di venditore di fumo dei reali problemi che affliggono il mondo venatorio italiano? Eppure il nuovo calendario vanatorio francese dovrebbeinsegnare che se ci fosse una una unità di intenti da parte di tutti tante cose potrebbero essere modificate ma forse è proprio qui che cadde l’asino. In effetti non si vuole modificare proprio niente.

        • lucas scrive:

          Se….aspetta e spera… :mrgreen:

        • Mauro Proietti scrive:

          Sig. Bagnolesi, effettivamente io un commento come quello non l’avrei fatto, ma non essendo il oportavoce di berlato non sto qui a suggerirgli in che modo intervenire. Per quanto riguarda l’uscire dal PdL, io credo che l’appartenenza politica sia altrta cosa e che non si possa abbandonare un partito perché ci milita anche la brambilla. la serietà delle persone non si verifica mica con i colleghi di parito. Per novità sulla riforma forse è meglio chiedere a Orsi che la segue più da vicino.

  27. tracchegiani scrive:

    Le affermazioni offensive e scomposte da parte dell’on. Sergio Berlato non meritano risposta se non da parte dell’autorità giudiziaria competente.
    L’ incontro con i cacciatori per costruire un progetto per il mondo venatorio credibile si farà comunque
    presso il centro fieristico di Bastia Umbra il sabato 12 giugno.

    • pisoplina scrive:

      Se lei sig. Tracchegiani, con questi suoi interventi voleva farsi della pubblicità, ha proprio sbagliato.
      Non è sputando addosso a Berlato che lei arriverà nel piedistallo più alto, ci vuole ben altro…….
      Certo che, attirare l’attenzione della gente cercando di litigare e puntando il dito verso un’altra persona, è proprio di basso profilo e , appartiene a persone piccole, piccole.
      Sig. Tracchegiani, un consiglio, (da donna a uomo) se in futuro vorrà continuare questa strada, si metta fermo all’ombra di un grande albero umbro e mediti un po’ meglio sul da farsi, per aiutare concretamente i cacciatori italiani, senza mettere in mezzo altre persone (Berlato).

  28. Mario Bartoccini scrive:

    Onorevole Berlato,
    ricordi che ha il dovere di rispettare il prossimo!

    Ubi major, minor cessat.

    Cordialità.

  29. Luca scrive:

    Cari onorevoli se fossi in voi cercherei di lavorare seriamente ricoprendo l’incarico ha voi dato nel miglior modo possibile cercando di risolvere i problemi insieme e seriamente senza questi battibecchi STUPIDI al quale noi VERI cacciatori e SOPRATUTTO CITTADINI ITALIANI non interessano x lo piu’ vedervi in giro in fiere a fare propaganda la cosa la ritengo abbastanza pericolosa credo che NOI ITALIANI ci stiamo un po’ stancando delle vostre PROMESSE che alla fine son sempre STR…… sia x quello che riguarda la caccia ma sopratutto la vita GIORNALIERA….. ORGANIZZATEVI gli ITALIANI ve lo ridico si stanno stancando l’acqua sta per bollire e’ meglio che preparate la pasta…..!!!!!!!

  30. Renzo Cavasin scrive:

    Con tutto il bisogno che abbiamo di convinzione nella unità dei Cacciatori a prescindere
    dall’ Associazione dalla politica delle pretese e della superficialità nell’ accomodare senza trattare da circa più di vent’anni il problema Caccia e regolarla nel rispetto della caccia e dell’ Ambiente senza dimenticare il mondo che vive attorno a questa più antica tradizione dell’ umanità, sembra che l’ unità non sia gradita.
    Qualsiasi si permette di fare dichiarazioni vergognose su Berlato, e ha proprio ragione, stimo perdendo tempo . Berlato fa male, da fastidio, ha chi vuole portare a termine un obbiettivo ben preciso, QUELLO DI STANCARCI e da 1500000 siamo passati a 750000 e arriveremo ad essere ancora meno . E allora stremo tutti zitti pagheremo e ci accontenteremo.

    Coordiniamoci per la nostra Passione e la Cultura Rurale.
    I.B.A.L.

  31. ENZO scrive:

    VENERDI 04 GIUGNO 2010 A CITTA’ DI CASTELLO PRESSO IL CENTRO SERVIZI CERBARA ORE 21,00 SI TERRA LA
    5° ASSEMBLEA REGIONALE CACCIATORI NON CINGHIALARI.
    Ha garantito la presenza il nuovo assessore regionale alla caccia per l’umbria Fernanda Cecchini.

    GLI ARGOMENTI ALL’ORDINE DEL GIORNO SONO:

    IL RAPPORTO FRA LA CACCIA AL CINGHIALE IN BATTUTA E LE ALTRE FORME DI CACCIA

    APERTURA UNICA DELLA CACCIA ALLA STANZIALE CONPRESO IL CINGHIALE

    LOTTA AI NOCIVI CON METODI SELETTIVI ANCHE FUORI DELLA Z.R.C.

    INTRODUZIONE DELLA GIRATA COME FORMA DI CACCIA AL CINGHIALE O IN ALTERNATIVA
    EQUIPARATA ALLE ALTRE FORME DI CACCIA.

    FRUIZIONE DEL TERRITORIO COME UN DIRITTO DI TUTTI I CITTADINI ANCHE NON CACCIATORI
    (fungaioli , tartufai, podisti, ciclisti e amanti delle passeggiate a cavallo)

    Gruppo cacciatori praticanti altre forme di caccia

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