Scarica l'opuscolo Sicurezza a Caccia

Galan, una botta al cerchio e una alla botte

| 17 maggio 2010 | 58 Comments

(movimento Italia Federale)

Il neo Ministro Galan , non poteva iniziare peggio la sua ” mission ” come titolare del dicastero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Egli infatti dichiara all’Ansa: ” E’ lecito battersi per l’abolizione della caccia, ma anche se i cacciatori sono una minoranza, in democrazia le minoranze vanno rispettate” Come suole dirsi “Una botta al cerchio ed uno alla botte“.
Già, ma mica i cacciatori sono una minoranza linguistica o religiosa che hanno necessità di leggi o di statuti speciali. E’ un blocco sociale di oltre un milione di persone, che occupa nel comparto oltre centomila addetti e che produce in termini di prodotti oltre quattro miliardi di euro l’anno. E come se si dicesse “è lecito abolire la pesca” (anche i pesci muoiono) o se si affermasse ” aboliamo l’ittiocoltura” (anche i pesci soffrono) o “aboliamo gli allevamenti di animali per l’alimentazione umana (anche i bovini, i suini, gli ovini ed i polli vengono abbattuti). Il ministro potrebbe dire allora per coerenza, diventiamo tutti vegetariani, ed incominci lui per primo, dando il buon esempio!
La coerenza, ed il buon senso dovrebbe indurre il Ministro a censurare duramente le parole improvvide pronunciate dal suo collega Maria Vittoria Brambilla, per lo sgarbo istituzionale ricevuto. Un collega ti dice “aboliamo la tua delega” e tu te ne stai zitto e ti metti a disquisire sulla democrazia e sulle minoranze. Ma non scherziamo, queste cose purtroppo succedono solo nel “Bel Paese”. In un qualsiasi paese Europeo un Capo di Governo, non avrebbe esitato un minuto nel togliere la delega al suo Ministro.
Il Ministro Brambilla non è nuovo a queste sortite. In una ultima intervista concessa al settimanale “CHI”, sostiene che “avendo la delega per la tutela dell’Immagine dell’Italia” occorre “abolire la caccia”. Ma perché non pensa a tutelare l’immagine del turismo Italiano che evidenzia nel 2009 una crisi profonda, secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale sul Turismo-Banca D’Italia – Istat – Unioncamere, che certificano un calo del meno 4,3% di presenze per il settore alberghiero ed extralberghiero?
Perché la Brambilla ama gli animali a giorni alterni ? Un giorno vezzeggia l’Asino Ugo o le caprette Martina e Natalina e un altro giorno si dimentica di quanto accaduto nel 2002 (Repubblica del 10.9.2007) nel momento in cui gestiva il canile di Lecco, dove i volontari che vi lavoravano hanno presentato una denuncia al Comune e all’Asl per raccontare lo stato di abbandono e incuria in cui versava il canile?

Rivolgiamo un appello pubblico all’On. le Luciano Rossi, Presidente dell’Intergruppo Amici del Tiro, della Caccia e della Pesca, affinché voglia promuovere alla Camera dei Deputati l’iniziativa per la presentazione di una mozione di sfiducia nei confronti del Ministro Maria Vittoria Brambilla, o quanto meno un O. D. G. che censuri il suo operato.
E non possiamo per finire esimerci dal rivolgere alcune domande e considerazioni all’on. le Sergio Berlato , parlamentare Europeo, eletto con i voti dei cacciatori e paladino a parole della caccia Italiana. Egli fa parte si o no del PDL ? Dunque perché tace e non ha nulla da dire al riguardo ? Forse non vuol disturbare il Manovratore ?
Era diretta a lui o no la telefonata in diretta fatta dal Presidente del Consiglio On. le Berlusconi, durante una foltissima riunione tenutasi a Vicenza in occasione delle ultime Elezioni Europee, con la quale si dichiarava l’interessamento del Governo per le problematiche venatorie Italiane ?
E quale è stato fin qui il risultato on. Berlato ? Il silenzio suo e quello assordante del Governo !
Aldo Tracchegiani
Presidente Nazionale Italia Federale

***
Come riceviamo e cosi’ pubblichiamo
***


Category: .In Evidenza, Generale, Leggi/Politica

Comments (58)

Trackback URL | Comments RSS Feed

  1. Donato Mazzenga scrive:

    Inconcepibilie e reprentina contaminazione da una sorta di cerchiobottismo all’amatriciana…
    Approffito caro Aldo, per farti i mie complimenti per il tuo libro “Oltre la caccia”…
    Ciao Donato

  2. lucas scrive:

    Se non volete stupirvi inutilmente, informatevi su quanto prende un ministro. :mrgreen:

  3. Springer scrive:

    La coerenza, ed il buon senso dovrebbe indurre il Ministro a censurare duramente le parole improvvide pronunciate dal suo collega Maria Vittoria Brambilla, per lo sgarbo istituzionale ricevuto. Un collega ti dice “aboliamo la tua delega” e tu te ne stai zitto e ti metti a disquisire sulla democrazia e sulle minoranze ?

    _____________________________________________________________________________

    Infatti …….. le parole di Galan in proposito hanno dell’ incredibile .
    Sono sempre piu’ convinto che ” gatta ci cova ” :roll: :!:

    • Pietro scrive:

      Sono tutti daccordo Springer non ci vuole tanto a capirlo, il fatto più grave è il “citriolo”…….. non mi dilungo oltre.

  4. spartacus60 scrive:

    x il PDL
    “Mi sta bene:una botta al cerchio e uno alla botte”,ma prossimamente,con la tenacia e la pasienza di saper aspettare,vi rifilerò io un bel calcio nel fondoschiena (in senso politico) :TRADITORI del proprio ELETTORATO.Vi aspetto a Filippi. :evil: :evil: :evil:

  5. dardo scrive:

    siamo sotto attacco continuo e perpetrato, comunque continuo a scrivere che secondo il mio parere dovremmo consegnare tutti i tesserini ed inchiodare il commercio che ne deriva dalla nostra passione, e stare semplicemente a vedere………… 8O

  6. BELGIO scrive:

    MA LO VOGLIAMO CAPIRE CHE I CACCIATORI DEVONO ORGANIZZARE SUBITO UNA
    CAMPAGNA CONTRO IL P.D.L. E CONTRO BERLUSCONI RESPONSABILE DI TUTTO
    QUELLO CHE E’ SUCCESSO CON LA COMUNITARIA?

    • Giulio Usai scrive:

      Ma se i cacciatori non sono in grado di metersi d’accordo su cosa chiedere per le modifiche della 157 tu davvero pensi che siano in grado di organizzare campagne contro il PDL??
      E poi con quale scopo ? ….. quello di favorire l’opposizione che ci ha giurato guerra fino alla nausea con il suoi Della Setra e comany??
      Quando inizieremo a pensare che i mali maggiori che abbiamo non sono solo quelli prodotti dai politici, ma quelli di cui siamo responsabili noi per primi con una rappresentanza (AA.VV.) che non ci rappresneta e anzi ci mette del suo per complicarci la vita senza una linea unitaria???

      • claudio di anzio scrive:

        Concordo pienamente con quello che hai scritto. Se ci siamo trovati in questa situazione è proprio perchè ognuno ha remato per suo conto, in base ai suoi profitti, e mantenere i propri priviilegi. Dobbiamo confluire in una sola bandiera apolitica. Tra gli amici , mi permetto di usare questo termine, che scrivono in questo sito ci sono molte persone di buon senso, e preparate che potrebbero fare qualcosa insieme a tutti noi. Che qualcuno inizi….gli altri seguiranno.

  7. Ho sempre pensato che ci sia un tacito accordo tra la Brambilla ed il governo sulla materia caccia. Il classico colpo al cerchio ed alla botte. Prima di sputtano e poi rimedio, il solito male che affligge l’Italia post bellica.

  8. fabrizio scrive:

    nessuno mette in dubbio l’ atteggiamento -nel complesso- colpevole delle associazioni venatorie.

    ma almeno per il momento, i politici che si dicono nostri amici si limitano a parlare senza che nessuno faccia nulla, e salvo solo il senatore Carrara, che pare avere capito qual’ e’ la strada giusta.

    per quanto riguarda gli altri…..e’ come la canzone di MIna……parole…..parole……parole…….

    E’ NEL MOMENTO DEL BISOGNO CHE SI VEDONO GLI AMICI……QUELLI VERI.

    Fabrizio :o

  9. lucas scrive:

    Io non mi spingerei neanche ad immaginare chissà quali accordi strategici siano stati stretti da questo governo sulla nostra pelle.
    Stiamo parlando di gente che non riesce neanche a presentare in orario le liste alle regionali…
    Più che altro manca qualsiasi interesse per materie che non gli portino, direttamente o indirettamente, vantaggi tangibili.
    Poi c’è di sicuro, secondo me, l’arrembaggio ai voti degli animalisti e tutta la storia delle bistecche di cavallo/code dei cani/dagli al cacciatore rientra in una vicenda unitaria.

  10. fabrizio scrive:

    un indizio rimane un indizio, ma una serie di indizi gravi, precisi e concordanti, DIVENTANO PROVA PROVATA !!!

    MA COME FATE A ESSERE COSI’ SPROVVEDUTI DA NON CAPIRE CHE CHI GUIDA PDL E LEGA NORD CI VUOLE FAR FUORI?????

    E CREDO CHE IL PEGGIO DEBBA ANCORA ARRIVARE.

    SVEGLIATEVI !!!!!! SVEGLIATEVI !!!!! SVEGLIATEVI !!!!!!

    fabrizio

  11. francescorm scrive:

    Guardare un pò più avanti del proprio naso è proprio impossibile.Sempre pronti a commentare “quello ha detto,quello ha fatto,quello non fa niente,quello ci offende,i partiti che ne parliamo a fare”. Ma noi che abbiamo fatto e che cosa facciamo, anzi meglio,che fraremo domani? 90 giorni a caccia,con i paraocchi,è importante e appassionante solo la caccia che pratica ognuno di noi e criticabile e inutile quella che praticano gli altri. Poi per 9 mesi solo chiacchiere da bar e, dove esistono,da circoli o sezioni cacciatori.Mi pare troppo poco anche alla luce del’impegno che possono metterci quell’1 x1000 che partecipa attivamente sui forum dei siti venatori.Quindi una riflessione profonda si impone ai cacciatori che giustamente manifestano il loro malcontento,ma altrettanto giustamente dovrebbero impegnarsi,oltre le critiche,nel proporre e partecipare ad un processo di rinnovamento della rappresentanza venatoria che qualcuno sta portando avanti e non va lascito solo.

    • Giulio Usai scrive:

      Caro Francesco,
      concordo in pieno con la tua analisi che non fa una grinza.
      La verità è che noi cacciatori continuiamo ad essere un popolo lasciato allo sbando. Continuiamo a prendercela con i politici ed in parte – ma solo in parte – è giusto. Il problema è, infatti, che le nostre Associazioni esistono di fatto solo sulla carta, ma non esercitano il loro ruolo di rappresentanza con la convinzione e l’impegno che dovrebbero animare chi si vanta di essere il riferimento di una categoria.
      E questo purtroppo viene percepito solo da una piccola parte di noi, il che ci rende ancora più deboli.
      Hai ragione, coloro che scrivono su questo sito sono una esigua minoranza rispetto ai 700mila che hanno la licenza, gli altri non sanno nemmeno quale è la situazione o la realtà di cui qui discutiamo. Ed è su questo che continuano a speculare le varie AA.VV. sull’ignoranza e sul menefreghismo della maggioranza di noi.
      E’ questo il nostro vero e grande problema: non abbiamo una sola Associazione che sappia rappresentare le esigenze, le priorità, le richieste della nostra categoria.
      Un problema di cui noi cacciatori abbiamo per primi la responsabilità e la colpa.

  12. Marco.m69 scrive:

    CI hanno barattato per il NUCLEARE……

    • massimo zaratin scrive:

      Ti sembrerà strano ma devo darti ragione :D
      A mio avviso però non è proprio un baratto studiato a tavolino. Come ben sappiamo i nostri “amici” ambientalisti hanno bisogno di visibilità e se la impegnano con il problema caccia, ottenendo buoni risultati, non hanno bisogno di fare campagne anti-nucleare. Di quest’ultimo infatti, non se ne parla affatto. Non fa notizia che due famose persone che hanno sottoscritto il manifesto della coscienza animale, avevano qualche giorno prima sottoscritto un altro documento di apertura al nucleare. Se gli ambientalisti, ma soprattutto l’opinione pubblica, sono distratti dalle questioni venatorie, dalla fanatica attenzione che riserva questo governo (come ha detto qualche sottosegretaria che “sarà il governo più animalista della storia”) a cani e gatti, le questioni che potrebbero dare veramente adito a discussioni imponenti, nonchè quelle più serie riguardanti l’ambiente, passano inosservate e ce le troviamo, come già successo, già belle che confezionate e pronte per l’uso.

      • Massimo, so che sei molto vicino all’On. Berlato. In confidenza dato che da quando è scoppiato il putiferio dell’art. 43 è sparito ma non sarà per caso scappato con la rossa?

      • fiore scrive:

        OVVIA ci si comincia a svegliareEEEE!!

        • Fiore mi girano i cosiddetti. Anche la Lega Nord ci ha svenduto al miglior offerente, questo per chi intendesse ancora votarla prossimamente, in sede di approvazione dell’art. 42 al Senato. Hanno anticipato il voto di oltre una settimana e zitti zitti hanno approvato la puttanata del vecchio art. 38, poi diventato 43 ed infine 42. Nel xxxx lo abbiamo preso noi cacciatori di migratoria. Mi chiedo a questo punto se valeva la pena fare tutto questo casino e non vorrei che qualcuno che ora è sparito e che più di una volta di ha ripreso su questo sito con epiteti non tanto carini che abbia svenduto la caccia alla piccola migratoria per otenre dieci improbabili giorni di caccia agli anatidi per la regione che gli ha sempre attribuito enormi consensi. Si fa per ragionare e basta. Di giorno non ci riesco ma di notte a mente fredda e riposata mi vengono in mente tantissimi dubbi come il fatto che molti “papaveri importanti” della politica e dell’associazionismo venatorio scrivono s questo sito con nick svariati e particolari. A proposito, sapete dirmi che fine hanno fatto, così tanto per continuare a rimanere informati, dicevo che fine hanno fatto l’On. Sergio Berlato e la Dott.sa Maria Cristina Caretta? Saranno a leccarsi le ferite da qualche parte perchè quest’assenza comincia a puzzare di marcio. Non me nè vogliate ma la chiarezza è sempre stato il mio punto debole, come uso sempre dire e qualcuno per questo mi giudica cafone, arrogante ed ignorante ma permettetemi di dirlo alla lucchese: sulla mi’ fava un ci scureggia nessuno, tanto per capissi! Fuori i colpevolidi tutta questa situazione, tutti compresi e nessuno escluso. Al bando tutte le aa.vv. complici di questo misfatto. Tutte, compresa anche la mia, il CPA. Il prossimo anno se caccia sarà, assicurazione personale con compagnia assicurativa privata.

  13. lorenzo scrive:

    incomincia a boicottare le associazioni venetorie non pagandogli piu niente , ma come al solito vige la cattiva informazione e la cocciutaggine di tanti cacciatori che come pecoroni vanno a fare la tessera dai soliti noti perche non sono in grado di riempire due bollettini e andarseli a pagare , ora io a chi non è in grado di riempire i bollettini gli ritirerei subito la licenza, questa funzione di piu di qualsiasi visita medica.

  14. lorenzo scrive:

    ma che cavolate state a dire che ci anno scambiato per il nucleare, la verita è un’altra è che siamo scomodi e una minoranza ,provate voi a spiegare a chi non è cacciatore della nostra utilita sociale vedrete che facce perplesse vi ritroverete davanti qualcuno cambia anche idea ma spiegare l’ambientalismo quello vero e non quello dei soldoni con il fucile e cosa alquanto difficile da far capire , in quanto a Galan è il solito politico come tutti ma quale colpo al cerchio e alla botte , fino a che la politica mette il naso nella caccia , la caccia è destina al lento morire anno dopo anno, forse si capira solo dopo alcuni anni dopo la morte della sua utilita.

    • massimo zaratin scrive:

      Ragioniamo per assurdo! (per assurdo perchè con quelle “testine” che ci sono sarà di difficilissima attuazione…già è difficile scioperare per le nutrie, figuriamoci il resto).

      Pensa se le ass. venatorie riuscissero ad inserirsi in un contesto ambientalista forte e deciso in qualità e quantità. Un ambientalismo come quello americano dove il mondo rurale ha saputo negli ultimi 20 anni fare quadrato attorno a sè. Un movimento a rappresentanza della maggioranza degli italiani che a quel punto non si farebbe più comandare dalla politica ma sarebbe in grado di scegliere chi realmente porta avanti, senza se e senza ma, i diritti e le aspettative del mondo rurale. Un coordinamento nazionale di forze sociali, bistrattate in questo momento, che potrebbe espandersi fino a coagularsi a livello regionale, provinciale, comunale. Un movimento la cui linea culturale vanta un’esperienza di secoli e le cui singole forze che vi appartengono hanno commesso il terribile errore di non coalizzarsi prima, lasciando così che la cultura urbana ci portasse via quasi tutto. Un movimento in grado di organizzarsi sia da un punto di vista numerico, sia da un punto di vista economico, in maniera tale che quando si parla di caccia, pesca, allevamenti, circhi e zoo (vedi ultime tendenze) è in grado, non di manifestare quand’anche fosse in grado di portare milioni di persone a Roma, ma di essere presente in ogni piazza italiana dimostrando a tutti gli italiani quali sono i veri problemi dell’agricoltura, dell’allevamento e dell’ambiente…magari spiegando cosa stanno facendo sulla questione nucleare, rigassificatori, discariche, etc. Tu pensi non cambierebbe nulla?…tranquillo che nessun esponente di governo si permetterebbe di spendere del tempo parlando delle code dei cani! Saluti.

      • Springer scrive:

        Pensa se le ass. venatorie riuscissero ad inserirsi in un contesto ambientalista forte e deciso in qualità e quantità. Un ambientalismo come quello americano dove il mondo rurale ha saputo negli ultimi 20 anni fare quadrato attorno a sè.

        ______________________________________________________________

        -Negli USA tale stretta collaborazione ha dato vita alla rete di rifugi per uccelli migratori «National Wildlife Refuges», ossia di Rifugi costituiti appositamente per proteggere la fauna selvatica lungo le vie di migrazione degli uccelli degli Stati Uniti . Per l’ Italia un ” sogno ” praticamente irrealizzabile visto le distanze al momento siderali fra le parti . O almeno fra i cacciatori e quella parte ” che piu’ conta ” del mondo ambientalista .
        Nello specifico si tratta di ben 545 siti, in maggioranza zone umide di grande importanza, zeppe di uccelli di ogni tipo, create, e questo è il bello, da cacciatori ed ambientalisti insieme, con reciproco rispetto ed accordo. E nella maggior parte di questi Rifugi si caccia normalmente .
        Come sempre , sono anni luce avanti a tutti .

        • massimo zaratin scrive:

          Sono solo avanti di 20 anni…e siccome solitamente l’Italia segue l’America in tutte le cose e sempre con lo stesso ritardo (cioè 20 anni), teoricamente, forse ci siamo! :roll:

  15. Giacomo scrive:

    Tutto sbagliato è tutto da rifare !! Eppure è così facile comprendere i motivi della nostra disfatta !! :roll: La vera colpa dei cacciatori è di essere dei veri ecologisti e difensori della ruralità !! Non si può spiegare altrimenti l’invocazione di chiusura della caccia da chi è al vertice degli animalambientalisti pur sapendo che con i nostri soldi ci mangiano e si sostengono.

    Chi…….!!! Se non il cacciatore e il pescatore può effettivamente appurare lo stato di degrado della nostra terra indicando per filo e per segno da dove proviene l’inquinamento denunciando -Sich !! – innanzitutto i maggiori siti industrializzati nel mondo . Chi…..!! Cavalca l’intero territorio palmo a palmo rendendosi conto effettivamente che siamo arrivati ad uno stato di degrado che sta uccidendo fauna e flora se non la stessa popolazione ?? Certamente vivrà chi potrà comprarsi l’acqua, l’aria ed il cibo esente da inquinamento molto costoso indubbiamente per cui sono quei facoltosi che avvelenando ci stanno distruggendo……… oltretutto in primis avendo cura di tappare la bocca a chi ha la possibilità di poter ancora scongiurare una catastrofe ambientale e umana. Bisogna partire da questo concetto per salvare capre e cavoli, cacciatori e caccia !! E’ inutile star li a fare i piagnisdei inutili e gli scienziati pazzi. :mrgreen: Salutiaaaamo

    • fiore scrive:

      Giacomo, un starai mica cambiando idea!!! alla fine mi diventi comunista, oppure fai come Gionni che già lo è ma non lo sa!!

  16. SERGIO LEZZIERO scrive:

    Spett.le sig.Aldo Tracchegiani, lei ha qualche amico politico che si sia esposto piu’ dell’On. Sergio Berlato per difendere la nostra passione :?: Se si , mi puo’ dire il suo nome :?: SALUTI

  17. dardo scrive:

    rispondo a Sergio, per la campagna a favore della caccia ammiro Sergio Berlato e tutti quelli che lo accomunano in questa lotta, però credo che si siano un po’ assopiti, è anche dovuto alla nostra scarsa unione, si sa bene che un esercito che serra le fila è piu duro da penetrare, e noi siamo un po’ come una mano aperta. Comunque tutto sommato sono state fatte due manifestazioni per la caccia a Roma e non eravamo poi così pochini, è stata fatta una raccolta di firme ed in un tempo ristretto e senza il benestare di federcaccia ed arcicaccia siamo riusciti ad ottenere discreti risultati, siamo la fiamma e basterebbe un alito di vento per emergere dalle ceneri, ma chi può soffiare non lo fa, mi chiedo perchè, secondo un mio personale parere è che dopo aver ricevuto i nostri consensi con promesse vane hanno ottenuto la seggiolina ed adesso cosa siamo siamo solo dei rompicoglioni, gabbati per l’ennesima volta, quindi mi asterrò dalle prossime e le future elezioni. :evil:

  18. Luca Davide Enna scrive:

    L’art. 42 è oassato, ora aspettiamo le vendette ( e che qualcuno si dilegui) …
    Poi aspettiamo gli interventi sul TULPS, sul Porto d’armi. Chissà se tra dieci anni ci permetteranno di uscire di casa…
    Forse è meglio espatriare. :( :( :(

  19. renzo scrive:

    Non dobbiamo migrare noi …dobbiamo allontanare loro ! E per smepre ! Ritiro passaporto e che restino sull’isola !

    Mi viene in mente : Asinara, suicidi di piccoli imprenditori ….. ora il blocco delle pensioni per la manovra economica….. niente assunzioni ! Ecc. Ecc

    ma ” loro ” parlano già di autoaumentarsi lo stipendio .

    Ma dove è finito il CHE ? Dove è finita la sua idea ? Non dicevano che un’idea non muore mai ? …..

  20. renzo scrive:

    FIORE …… Dammi una mano !

    • fiore scrive:

      non muore Renzo non muore, finchè ci sono i furbi ci sono pure i bischeri!!

      un proverbio da me recita…. tutte le mattine si svegliano un furbo e un bischero,, se s’incontrano l’affare è fatto!!

  21. lorenzo scrive:

    scusa Massimo ma che c’entra l’america con noi? visto che non siamo nemmeno stati capaci di attuare una normativa europea che era stata fatta da tutti gli stati membri compresa l’italia. l’america è un pochino piu grossa dell’italia come territorio non credi? Basterebbe fare un’unica legge per tutti gli stati membri e applicarla tutti uguale per avere un po di estensione territoriale grande circa come quella americana, trovo che tutto cio sia di impossibile realizzazione. non siamo stati capaci di insegnare al popolo la cultura venatoria per colpa di associazioni venatorie che si sedevano ai tavoli con chi la voleva chiudere e tutte le volte a concedere qualcosa , non sono mai stati capaci di dire con parole ferme di (NO) ma sempre a cercare scambi di voto di poltrone questi sono i fatti,ma la battaglia andava fatta quando eravamo 2,5 milioni non ora che siamo 700.000 dove si va? non facciamo piu pressione a nessuno serviamo solo a pagare qualche stipendio.

    • max scrive:

      Non è proprio così vero che non facciamo pressione perchè siamo pochi. Innanzitutto ai 700.000 cacciatori di cui parli devi aggiungere quei cacciatori che vanno a caccia solo all’estero pagando comunque un’agenzia italiana, devi contare i tiratori, devi contare gli allevatori, i circhi, gli zoo, i trasportatori, i macellatori, i ristoratori, ecc. Per ciascuno devi contare mogli, figli, nipoti e così via, e già qui saremmo ben oltre diversi milioni di persone. Poi devi aggiungere tutte quelle persone (la straaaagraaaaande maggioranza degli italiani) a cui non frega un tubo se la bistecca viene da un animale ucciso da un cacciatore italiano o allevato da un allevatore italiano, ma vuole comunque la sua bistecca, vuole le scarpe firmate, sua moglie vuole la pelliccia, i suoi figli vogliono andare al circo e cosi via…. Non facciamo pressione unicamente perchè non ne siamo capaci! Guarda i nostri avversari: sono quattro gatti ma riescono a far leva su sentimenti ed emozioni di tutti e quando devono far la voce grossa scelgono quel singolo parametro che possa far pensare all’interlocutore di condividere un’opinione della maggioranza. Cominciamo a fare pressione dicendo che siamo 59 milioni di italiani che vogliono il rispetto della Costituzione e di diritti fondamentali come fare il lavoro che ci pare o passare il tempo libero come ci pare….. Oggi “voglio la libertà di uccidere l’uccellino” non paga! “Voglio garantiti i miei diritti di essere umano” si! Secondo te perchè la lav è andata alla marcia della pace di Assisi? Perchè vuole far pace con i cacciatori?… :wink: Scusami: nulla di personale, anzi! e scusami anche per la lunghezza del messaggio….

      • lorenzo scrive:

        ma che raffica di cavolate stai dicendo .

      • lucas scrive:

        Non riusciamo neanche a riunirci tra noi in un’unica associazione venatoria e vorresti mettere d’accordo tutte queste eterogenee categorie? ma per favore… :mrgreen:
        Ha ragione Lorenzo, dovevamo farci sentire quando eravamo 2.000.000 (ah…ci fosse stata internet, allora..).

  22. Felice scrive:

    Mi pare che un intervento dell’On. Berlato a questo punto sia inevitabile. Grazie

  23. giovanni59 scrive:

    Mi pare di capire dai commenti che ci stiamo avviando verso l’anarchia totale, sarà x le troppe botte prese, sarà perchè la pazienza ormai è finita,ma la strada è quella e perdio sono con voi. Diceva Guevara:” chi non combatte ha già perso” adesso so a chi si riferiva.Sal :wink: uti.

  24. max scrive:

    Scusate se insisto, ma al Galan, al Berlato o a qualsiasi politico della situazione, dobbiamo dare degli argomenti vincenti per difenderci! Qual’è oggi il politico che ci tiene a essere per la gente comune (che vota): “quello che vuole far uccidere gli uccellini”? Volete mettere essere riconosciuto come: quello che si batte per i diritti e la libertà di tutti i cittadini”!… E ciò vale anche in altro senso: fa fatica un politico a scontrarsi contro “quelli che vogliono difendere gli animali” (o almeno hanno quella nomea). Volete mettere quato è diverso “combattere quelli che vogliono togliere la libertà ai cittadini” oppure “combattere quelli che vogliono cancellare le nostre tradizioni”, ecc. ecc. ecc.

  25. fiore scrive:

    fiore
    Posted on 13 maggio 2010 at 20:58
    ma alllora non l’avete capioto!!! ancora!!!

    LA BRAMBILLA PORTA SICURAMENTE PIU’ CONSENSI FACENDO TALI AFFERMAZIONI!!! l’opinione pubblica quello vuole farsi sentire dire!!!

    QUANDO ANCHE NOI POTREMO VANTARCI DI PORTARE CONSENSI COME FA LEI ESCLAMANDO VIVA LA CACCIA saremo considerati da tutti i governi qualsiasi essi siano!!!

    ok, ci siamo arrivati!!

    • max scrive:

      non potremo mai farlo esclamando: “viva la caccia”! Se invece saremo abbastanza furbi da esclamare: “viva la libertà di ciascuno di mangiare ciò che vuole” oppure: “a tutti la possibilità di decidere per se stessi cosa mangiare”….come divertirsi, come educare i figli, ecc. ecc. forse si……
      La Brambilla della situazione va contrastata perchè “vuole toglierci la libertà di decidere per noi stessi”, non perchè “vuole toglierci la libertà di andare a caccia”…. Ad essere liberi di andare a caccia interessa a pochi, essere liberi di decidere per se stessi a tutti!…

      • fiore scrive:

        allora il discorso si amplia, e non sò se te ne sei accorto ma oggi con tutta la libertà che dicono che c’è!!!!!

        non c’è scelta, è questo il guaio la scelta te la mettono sul piatto belle confezionata, la gente è al punto che non sceglie più su valutazioni sue effettive, no!! alla gente oggi ci vuole uno che gli dica come e cosa scegliere, la massa viene pilotata ingannata e presa per il culo tutti i giorni!! e se vai a farglielo notare ti dicano che sei sovversivo!!! Questa è oggi la situazione

  26. sololasipe scrive:

    Vogliamo o non vogliamo capire che le Associazioni Venatorie sono in realtà Associazioni Tesserarie!!!
    Correggetemi se sbaglio, ma ho appreso da alcune fonti, che metà del versamento alla regione vada suddiviso, in base alle tessere fatte, fra le Associazioni tesserarie riconosciute…( Rivendico e brevetto questa denominazione) Quindi il business è grande e, aggiunto a quello degli ATC, rimane ben poco tempo da dedicare ai cacciatori…tanto, c’è sempre qualche gara in questo periodo per attirare,come sempre, i soliti grulli….Mi permetto di suggerire al sig. Massimo Zaratin che gli anni che ci dividono dagli USA sono 40 e non 20 credetemi…! Un simpatico saluto a tutti gli incazzati di questo blog.( me compreso) :-) :-)

  27. massimo zaratin scrive:

    Grande max :D

    …e noi si insiste! :wink:

  28. Giusti Giacomo scrive:

    Il Comandante stasera e`stato molto richiesto!!!

    HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!

  29. Springer scrive:

    massimo zaratin
    Posted on 17 maggio 2010 at 16:12

    Sono solo avanti di 20 anni…

    __________________________________________

    Bhe’ …… purtroppo siamo indietro di un po’ piu’ di 20 anni .
    Se si fa’ riferimento ai ” National Wildlife Refuges ” hanno cominciato nel 1934 ( quasi ottant’ anni fa ) ideando il francobollo ” a tema ” che ogni cacciatore di acquatici deve acquistare se vuole contribuire al progetto e che ha permesso di acquistare – proteggere – riqualificare , ma ANDARCI ANCHE A CACCIA , 1.800.000 ettari di habitat per acquatici fra i piu’ importanti degli Stati Uniti .
    Si era detto tempo fa che con un euro a testa ( X 700.000 cacciatori ) si poteva tirar su un bel gruzzoletto da impiegare ogni anno per acquistare territorio come fanno loro .
    Ma nessuno ci pensa , nessuno lo propone seriamente , nessuno lo mette in programma ……… come se non fosse interesse nostro o una nostra priorita’ assoluta quella di garantirci territorio o proteggere habitat di nidificazione o svernamento importanti .

  30. aldo scrive:

    Carissimi amici mi scuso se solo ora apro il computer e mi accorgo con soddisfazione che la nostra meravigliosa passione ha ancora tanti militanti che cercano disperatamente di trovare una soluzione contro quegli ipocriti che ci cercano solo al momento delle elezioni per poi dimenticarsi di noi.
    Lo so forse sono stato un pò duro con qualche ex amico di quando militavo in an ma la realtà è questa e posso andare a testa alta perchè nei lunghi 5 anni in consiglio regionale di battaglie a fianco degli amici cacciatori ne ho fatte molte.
    Ci sono ancora in commissione due proposte di legge sulla caccia che potrebbero aiutare a migliorare le condizioni della biodiversità del nostrio paese ma che al momento di metterle in discussione non hanno trovato nemmeno l’appoggio della minoranza.
    Purtroppo ci abbiamo provato ma non ci siamo riusciti.
    Parlo al plurale perchè molti amici cacciatori hanno condiviso le mie battaglie.
    Oggi siamo ad un bivio, quelli che dovevano tutelarci perchè erano stati più sostenuti dal mondo venatorio alle politiche fanno il gioco delle tre carte e fanno finta di accusarsi ma senza adoperare gli strumenti democratici a disposizione dei parlamentari e mi riferisco alla mozione di sfiducia al ministro Brambilla che quando era una signora sconosciuta ho sentito io stesso fare apprezzamenti favorevoli alla caccia ed oggi è la nostra più acerrima nemica.
    Dall’altra parte i verdi non fanno altro che sparare a zero e peggio stiamo.
    non rimane che una carta amici cacciatori organizzarsi e farsi contare…..per contare davvero.
    Credetemi siamo molti più di quelli che dicono e ci sono migliaia di nostri fratelli che se si comincerà a vedere la luce si butteranno nell’avventura.
    Poi ci metteremo sul mercato e vedremo se quel milione e mezzo o due milioni di voti minimo tra cacciatori e famiglie che possiamo racimolare contano o non contano.Siamo ad un bivio dobbiamo avere il coraggio di dare una svolta altrimenti continueremo a piangerci addosso.

  31. Sempre meglio votare Lei che la “triplice alleanza” Lega – Forza Italia – A.N.. Che schifo di paese. Mi ha fatto perdere la voglia di dire che sono orgoglioso di essere un cittadino italiano.

  32. lucas scrive:

    Aldo, ho apprezzato la tua schiettezza e determinazione in occasione della campagna elettorale delle europee, quando sei venuto nel mio paese e abbiamo fatto quella trasmissione autogestita alla tv locale ed invidio veramente il tuo ottimismo, nononstante tutto. Io il mio l’ho esaurito da un pezzo.
    Alle regionali, per la prima volta, non sono proprio andato, almeno non ho contribuito con il mio voto a sovvenzionare quella classe di mangiapane a tradimento che sono i politici italiani.
    Spero nel futuro di avere un motivo per tornare a votare. Sono contrario al federalismo. Secondo me uno dei mali dell’Italia è proprio dato da quelle voragini di soldi pubblici che sono le regioni, figuriamci se fossero degli stati…

  33. Tracchegiani scrive:

    Carissimo lucas avrei voluto cercarti ma mi è saltata la rubrica del telefono e non ho più il tuo numero di telefono.
    Il mio è 3355952974 mi farebbe piacere sentirti e magari farti cambiare idea sul federalismo sai che ho una grande stima di Te e mi dispiace sentirti rassegnato.
    Quella che và cambiata è la classe politica italiana compresi tutti quei salvatori della patria che con la scusa del cambiamentio hanno in realtà contribuito all’aumento di mangiatoie e corruttele varie.
    Ma carissimo amico non possiamo arrenderci………………c’è stato un momento che ho avuto la voglia di mollare tutto ma poi la gente che incontravo per strada i miei amici ed anche gli avversari politici mi hanno convinto che forse avevo lavorato bene e non dovevo mollare………..
    Per questo posso annunciarti che da mercoledì scorso è nata Italia Federale, un movimento politico che vuole cambiare le cose e lo fà partendo dalla storia personale del presidente che ha sempre lottato per i più deboli e perchè i diritti della nostra categoria venissero tutelati.
    Allora accanto alla richiesta cui seguirà un referendum popolare con raccolta di firme per dimezzare gli stipendi di tutti i politici dal consiglio comunale alla presidenza del consiglio ,accanto alla eliminazione se non per motivi di sicurezza delle auto blù che in italia sono più che negli Stati Uniti d’America,accanto alla eliminazione di tutti gli enti inutili, vogliamo ritornare ad avere fiducia nei nostri politici ed allora ben venga il ritorno alla preferenza per evitare politici nominati ben venga un fondo dove far confluire tutti i fondi risparmiati per tutelare il lavoro il precariato e le pensioni in particolare le minime.
    Ben venga poi ritornare a fare battaglie vere per tutelare la nostra meravigliosa passione.
    Sappi che per me l’esperienza in regione è stata altamente formativa….ho capito che molto spesso ero solo contro tutti perchè in politica c’è la legge dei numeri…..
    ma dobbiamo cominciare a non farci più gabbare da nessuno…….uniti e determinati siamo una forza prorompente e determinante da soli siamo destinati all’estinzione.

  34. Giusti Giacomo scrive:

    Bella Traccheggiani la sua proposta di referendum pe quelle cose,anzi,direi ottima.
    Se qui davvero un si piglia il toro per le corna,non si sa questa nostra Italia doveva a finire.
    Che ne pensa di una “Santa alleanza”con Caccia Ambiente?
    Se fa di queste proposte,e le vuol portare veramente avanti,come faccio a non essere con lei?
    Pero`sa com’e`,con tutte le bastonate prese,sono diventato diffidente anche ………..con la mi mamma.
    Ma le ripeto se queste sono le sue battaglie per caccia e societa`,e avro`la speranza di una alleanza con Caccia Ambiente,io saro`con lei.
    Auguri,e cordiali saluti.
    PS.Penso che tutto il mondo venatorio e non solo,sara`con lei.

  35. giovanni59 scrive:

    Se la Corte costituzionale desse il via alla raccolta di firme, e poi al voto referendario il cui esito è scontato, ci sarà da fare i conti con “l’interpretazione” del parlamento che temo insabbi il tutto, lo hanno già fatto con il referendum sul finanziamento pubblico ai partiti, e sappiamo com’è finita, fu abilito il ministero del turismo e proprio da lì arrivano gli attacchi più duri; non siamo abbastanza “civili” da dar voce al popolo. La civiltà in questo Paese si misura solo dall’insano amore x gli animali, gli “umani” possono anche scannarsi, non importa a nessuno. PS Ma il sig. Tracchegiani è forse lo stesso che milita nel LA DESTRA di Storace? se è lui, buon lavono on. auguri. :wink:

Leave a Reply


8 + = 16

oww :wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8) -o- (y) (up) (n) (f) (dw) (:n) (:i) (:-p)


Nota Bene: E' nostra intenzione dare ampio spazio a un libero confronto purche' rispettoso della persona e delle altrui opinioni. La redazione si riserva pertanto il diritto di non pubblicare commenti volgari, offensivi o lesivi o che non siano in tema con l'argomento trattato. Inoltre i commenti inviati, con il solo scopo di provocare, offendere o anche semplicemente dileggiare la caccia e i cacciatori, verrano cancellati d'ufficio. E' fatto divieto inoltre divulgare (all'interno dei commenti) email, articoli, etc. senza disporre dell'esplicito consenso dell'autore.


Avviso: LEGGERE ATTENTAMENTE
Ciascun partecipante si assume la piena responsabilita' penale e civile derivante dal contenuto illecito dei propri commenti e da ogni danno che possa essere lamentato da terzi in relazione alla pubblicazione degli stessi. La redazione del sito www.ilcacciatore.com si riserva il diritto di rivelare l'IP dell'autore di un commento e tutte le altre informazioni possedute in caso di richiesta da parte delle autorita' competenti, nell'ambito di indagini od accertamenti di routine o straordinari. La redazione del sito www.ilcacciatore.com non puo' in alcun modo essere ritenuta responsabile per il contenuto dei messaggi inviati dagli utenti e si riserva il diritto di cancellare e/o editare discrezionalmente e senza preavviso qualsiasi messaggio sia ritenuto inopportuno o non conforme allo spirito del sito senza tuttavia assumere alcun obbligo al riguardo.