Caccia, un teatrino tutto italiano. Non se ne può più!
Intervento di Veneziano dopo le dichiarazioni abolizioniste del ministro Brambilla
In merito alle dichiarazioni del Ministro Brambilla che propone l’abolizione della caccia, il Presidente nazionale dell’Arci Caccia, Osvaldo Veneziano, ha dichiarato:
“Le parole “non nuove” dette dal Ministro Brambilla sulla caccia concorrono ad arricchire l’eterno teatrino con il quale, in questo Paese, si affrontano temi seri quali sono, tra gli altri, la conservazione della fauna selvatica ed il suo prelievo.
In tutto il mondo la caccia esiste, fa discutere le persone anche partendo da idee diverse poi, però, si sottoscrivono intese e ambientalisti, agricoltori e cacciatori collaborano tra loro per rispondere a interessi generali di una comunità.
In Italia, di contro, la caccia alimenta lo scontro ed è il segno della “pochezza” della politica che strumentalizza l’argomento per ricercare visibilità e per interessi di partito. In questa “arte” diciamo, senza peli sulla lingua, eccellono alcuni estremisti dell’attuale maggioranza di Governo. Sfiduciare un Ministro è compito del Parlamento. Se vuole il Presidente dell’Intergruppo Caccia e Pesca presenti una mozione di sfiducia sottoscritta dai deputati e dai senatori “amici del partito dei cacciatori” e da quanti – anche nella Lega – hanno fatto ripetute promesse di allargamento delle maglie delle norme vigenti per “acchiappare” voti e lo stipendio da parlamentare per poi ottenere il risultato della votazione sulla legge “Comunitaria”. Il presidente dell’Intergruppo vada, poi, in Parlamento e chieda il voto per le dimissioni del Ministro “traditore” che è al Governo grazie a loro che l’hanno votata. Altrimenti, i cantori di stupidaggini, ovunque collocati, tacciano per sempre e smettano di aizzare lo scontro in ambo gli schieramenti.
Non se ne può più di assistere ad un conflitto voluto essenzialmente dai diversi fronti, che siano di pseudo animalisti od anche di antianimalisti che per il loro tornaconto mescolano di tutto e di più: fauna selvatica, circhi, zootecnica e quant’altro. Tutto ciò è la dimostrazione palese del degrado culturale e civile del nostro Paese.
In queste condizioni saremo all’altezza come merita, l’anno della Biodiversità?
In un Paese normale il Governo ha il compito di costruire collaborazione e concordia, di valorizzare l’impegno di quanti contribuiscono alla buona e corretta gestione delle risorse ambientali, non certo di istigare odio. Altro che “cultura dell’amore”. Con i tanti guai e i tanti drammi umani che quotidianamente feriscono i cittadini il Governo almeno dia un segnale che il buon senso, insieme alla pacatezza, sono ancora valori importati per la civile convivenza”.
http://www.arcicaccia.it/


Tutto giusto Osvaldo.
Peccato che quelli, tipo il WWF, con cui dobbiamo parlare di gestione faunistico ambientale scrivano di noi, una su tutte e solo la più recente, questo:
““Mentre rimane innegabile l’inquietudine che tutti percepiamo immediatamente nell’incontrare un cacciatore, un uomo armato, che percorre campagne e boschi”"
Non è ora che ANCHE o SOLO Arcicaccia cominci a cercarsi nuovi interlocutori???
Forse eh…
à VENEZIA’
E’ basta,ma lo vuoi capire una volta per tutte che gli “Amici del tuo Tavolone” vogliono la Nostra fine,e tu ti fidi ancora del compagnuccio Della Seta,come del resto Noi ci siamo fidati del PDL.Fatti entrare una volta per tutte nel “tuo zuccone” che bisogna UNIRSI IN UNA SOLA ASSOCIAZIONE VENATORIA.
Con i tanti guai e i tanti drammi umani che quotidianamente feriscono i cittadini il Governo almeno dia un segnale che il buon senso, insieme alla pacatezza, sono ancora valori importati per la civile convivenza”.
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Credo sia assolutamente necessario .
Tanto e`inutile,son duro!
Veneziano sono 30 anni che ci prendono a schiaffi.
Voi presidenti di aavv riconosciute,cosa avete fatto pe difendere la caccia in questi 30 anni?
Ora si dice qualcosina,ma di unirsi,e cominciare noi a tirare qualche ceffone,non se ne parla.
Si potrebbe urtare la sensibilita`di wwf,lipu,lac,ecc,e il tutto si potrebbe ritorcere contro di noi,vero?
ora Giusti
OLTRE GLI SCHIAFFI CE L’HANNO MESSO ANCHE NEL BOCCIOLO…. te l’avevo detto dai retta a veneziano al limite si resta fermi ai blocchi di partenza!!! a almeno ne ci prendono in giro ne ci illudono ne ci fanno chiudere prima!!!
mi dispiace ma avete toppato alla STRAGRANDE!!! VENEZIANO C’HA SEMPRE AVUTO RAGIONE, vi potete inventare tutte le scuse che VOLETE ORA I FATTI PARLANO CHIAROOOOO
Fiore
Veneziano e tutti gli altri hanno avuto ragione perche`volevano che non cambiase nulla,ma non perche`prevedevano questa bischerata che e`stata fatta,ma perche`avevano paura che si andasse ad intaccare gli interessi di bottega.
La comunitaria non e`stata recepita come l’UE ci chideva,ma s’e`fatta la solita cosa all’italiana.
è no!!! Amico, ora non troviamo scuse!!!! le cose sono state fatte di proposito!!! magari gli sono sfuggite di mano ma se si va arileggere gl’articoli di anno e due anni fà vi mangerete la mani per non aver dato ascolto a veneziano!!!
Fiore scusa e`!
Ma io non cerco scuse,tanto ormai……….
Ma non pensi che se le nostre aavv si fossero date piu`da fare nelle sedi opportune,forse non ci si sarebbe ritrovati cosi?
Che scuse poi potrei trovare quando una aavv si presenta con insieme al suo logo quello di una ass.che ci vuole morti?
Hai letto l’articolo di legambiente?
Continuano a dire bischerate.
dott. Veneziano al mio pese dicono : lui se la canta e lui stesso se la suona,
cio’ che ha illustrato nel suo articolo non e’ altro che la risultanza della politica
delle aavv che abbiamo…..e lei non si salva sicuramente!!
Tutto giusto e condivisibile,solo,caro Presidente Veneziano,cominci Lei a prendere le distanze,una volta per tutte,dagli estremisti dell’ambiente e dell’animalismo senza senso.Cominci Lei a tagliare il cordone ombelicale con il partito di riferimento e le sue idee salottiere sull’ambientalismo.Lei si scagla contro un Governo,e mi creda anche noi lo facciamo,ma quando doveva scendere in piazza per stimolarlo a fare meglio ha disertato ed ha lasciato soli anche alcuni suoi iscritti.Ora è rimasta una sola cosa da fare,da molti cacciatori richiesta e sottoscritta: l’Unità delle Associazioni Venatorie.Non perda anche questa occasione.La Brambilla,Frattini,Feltri possiamo sconfiggerli soltanto in questo modo anche perchè le loro sparate verbali sono
Continua:
solo dimostrazione di pochezza mentale.Che fa il ministro Frattini interrompe le relazioni diplomatiche con tutti gli stati che sostengono e convivono in armonia con la caccia ed il mondo venatorio solo perchè lui è contrario aprescindere alla caccia?Tutti uniti si può vincere ed allora ripartite dal Coordinamento per la difesa della cultura rurale aggregando anche quei soggetti che a vario titolo stanno contribuendo per una rinascita della nostra comune passione.
non mi dire che ora TI VA BENE ANCHE IL TAVOLO DEGLI stakehodels o come diavolo si scrive!!!!
Non far finta di non capire,di Bersani ne basta uno.Prima di fare tavoli e poi sedersi intorno troppe cose deve fare il compagno Veneziano!!!!!!!!!!
o troppe ne dovrete imparare voi!! senza presunzione naturalmente
Questi continui interventi della v/ associazione , sono da associare all’attuale tesseramento in atto….o cosa?
no alla sconfitta e alla rovinosa azione delle vostre!!! salviamo il salvabile ma ormai è gia tutto perso, ora ci toccherà anche umiliarci e chiedere in ginocchio agl’ambientalisti se ci lasciano la stagione come anno scorso!!! ma vi rendete conto OMINI DI TROPPA FEDE
Fiore ti quoto al 100% erano due anni che AVEVI PERFETTAMENTE RAGIONE!!
Ora ci toccherà ELEMOSINARE QUALCHE GIORNATA A TORDI E BEKKE DOPO IL 10/01! CHE SCHIFO!!!!!Hanno decretato LA MORTE DALLA CACCIA AL SUD E LA COSA PIU’BRUTTA CHE LA MAGGIORPARTE DEI CACCIATORI CHE CONOSCO NON LO SANNO ANCORA!!!!
il tavolo degli Stakeholders deve essere portato avanti ma con gli interlocutori giusti, NON CON GENTE MOSSA DA ODIO IDEOLOGICO CONTRO LA CACCIA E I CACCIATORI: QUELLI NON SONO AMBIENTALISTI VERI MA ANIMALISTI PROFESSI E CONFESSI , QUALUNQUE SIA LA SIGLA DIETRO ALLA QUALE DISSIMULANO IL LORO ANIMALISMO ! ! ! !
E’ stupido e autolesionistico trattare con chi ti vuole morto “a prescindere” e non capire questo e’ veramente grave!!!
ci sono anche ambientalisti seri: Fare Ambiente, Ambiente e Vita, Wilderness Italia, ed e’ con loro che bisogna confrontarci: altri soggetti, invece, siano lasciati sproloquiare quanto vogliono, sono in mala fede e vanno combattuti sui giornali e nelle aule giudiziarie.
CI VUOLE TANTO A CAPIRE QUESTO, SIGNORI PRESIDENTI DI TUTTE LE AA.VV.?????
FASE N. 2 L’ UNITA’ DELLE ASSOCIAZIONI VENATORIE, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI!!!!
CI VUOLE TANTO A CAPIRE QUESTO SIGNORI PRESIDENTI DI TUTTE LE AA.VV.???????
Fabrizio
ci sono anche ambientalisti seri: Fare Ambiente, Ambiente e Vita, Wilderness Italia, ed e’ con loro che bisogna confrontarci:
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Scusa Fabrizio , con quelli che tu indichi non c’e’ bisogno di confrontarci perche’ sono gia’ con noi . Il confronto lo si fa con gli ” altri ” , quelli che volenti o nolenti ” contano di piu’ ” . Se lo si vuol fare . Altrimenti li si ignora e continuiamo a cantarcela e suonarcela fra ” amici ” .
quotoa bestia,, solita mia idea.
Poerannoi,come siamo ridotti!!!!!
Bisogna mettersi a discutere con il boia!!!!!
beh …… non pretendo di farmi dare ragione a tutti i costi, anche perche’ la ragione si da ai bischeri, ma che senso ha trattare con chi ti vuole ammazzare a prescindere dai motivi?
il vero e unico interesse di certa gente e’ eliminarci, come cacciatori, e forse anche fisicamente, se leggi certi siti internet di fanatici………trattare con gente simile e’ tempo perso, se accettano il dialogo e’ solo per accoltellarti alla schiena.
Non restiamo fra noi a cantarcela e suonarcela, ma siamo assieme all’ ambientalismo serio e non basato sull’ odio contro il genere umano, come in tutta Europa.
Lasciamo che siano i nemici a cantarsela e suonarsela da soli !
le associazioni ambientaliste che ho citato non sono associazioni venatorie, sono associazioni ambientaliste vere, non di plastica come certi gruppuscoli che ci diffamano.
Chiaro che non pretendo di rivelare “il Verbo” a nessuno, ma e’ proprio per prudenza ed esperienza di vita che esprimo questa mia opinione.
Io, come te amo la pace e il sereno confronto con tutti, ma questo non ci deve rendere ingenui.
un saluto
Fabrizio
Io non credo che il termine esatto sia ” trattare ” ma piuttosto ” capire ” dove e perche’” tutto questo ” e’ cominciato , Perche’ un motivo deve pur esserci .
E valutare se quel motivo puo’ essere rimosso oppure no e metterci definitivamente una pietra sopra . E non sto’ parlando di ” capire ” LAV – LAC e simili da cui non posso aspettarmi altro che quello che fanno e dicono su di noi , ma di ” capire ” perche’ WWF e LIPU che normalmente pur non difendendo o facendo salti di gioia in tema Caccia , mai sono arrivate a usar toni cosi’ ” accesi e negativi ” nei suoi e nostri confronti .
Solo questo . Senza passar per ingenui e in nome di un confronto sereno fra le parti .
Legambiente con cui và a braccetto arci è forse meglio della brambilla?
Ambo su tutte le ruote.
lascia perdere dopo l’ultimo successone sarebbe bene che almeno …… eh!!
X NINO
NINO, CLICCA SUL RACCONTO “E’ QUASI L’ORA DELL’ALBA”. TROVERAI LA RISPOSTA AI TUOI QUESITI SULLA MIA TRASMISSIONE TELEVISIVA E…D’INTORNI….
A PRESTO. SALUTI.
diego baccarelli
Caro Veneziano,
il discorso potrebbe anche essere in parte condivisibile se non fosse che di quel teatrino di cui si lamenta, fa parte anche lei e la sua associazione.
Non crede sia arrivato il momento di evitare di pensare troppo alle direttive di partito e di prestare maggiore attenzione agli interessi dei suoi associati, che poi “dovrebbero” essere quelli di tutti i cacciatori?
Interessi che non si tutelano certo alimentando la battaglia tutti contro tutti che stanno facendo le varie AA.VV. – compresa la sua – ma che necessitano di essere difesi con una voce unica e con richieste comuni e condivise da tutto il mondo della caccia.
Ma evidentemente a lei piacciono le orchestre senza direttore dove i musicanti suonano ognuno la propria melodia.
E intanto la caccia continua a perdere pezzi, che poi sono anche i vostri pezzi, per cui quando non resterà più nulla da difendere di questa miserabile attività, allora si chiuderà il sipario di quel teatrino all’interno del quale recita anche lei e la sua amata Arcicaccia.
Saluti.
per Springer
La lobby mondiale antiumana e’ di una consistenza numerica meno che infima, talmente modesta da rasentare il ridicolo…….eppure dispone di mezzi e denaro assolutamente inspiegabili se li valutiamo sulla base della sua reale rappresentativita’. La stessa cosa in Italia, sono quanti sono quattro gatti, ma sui mass-media sembrano chissa’ quanti, favoriti da certi giornalisti a libro-paga, da intellettualoidi da salotto televisivo, da alcuni imbonitori televisivi , e da certi politicanti.
La tecnica di questa lobby e’ semplice ma efficace: infiltrarsi e inserire i propri adepti ovunque possibile partiti politici, associazioni ambientaliste, giornali, specialmente.
Noi non dobbiamo perdere tempo a confrontarci con un ambientalismo pervertito in animalismo, perche’ non e’ un problema nostro, sono quelle associazioni che devono fare pulizia in casa loro.
Peraltro, abbiamo dalla nostra parte la stragrande maggioranza degli italiani, nel senso che non sono aprioristicamente anticaccia come certi ciarlatani cercano di dimostrare con articoli giornalistici falsi o sondaggi manipolati.
Abbiamo dalla nostra parte il fatto che NON LI CACA NESSUNO, tanto e’ vero che se fanno una manifestazione nazionale non superano il numero di due classi delle scuole medie.
la presunta “maggioranza silenziosa” dei cittadini contro la caccia E’ UN’ IMPOSTURA GIORNALISTICA, perche’ la realta’ quotidiana ci dice il contrario.
E qui la colpa delle associazioni venatorie, che nonostante vengano continuamente a galla i punti deboli dei nemici NON SANNO O NON VOGLIONO COLPIRE!!!
COLPIRE SUI MASS-MEDIA, COLPIRE SUI GIORNALI, COLPIRE CON MANIFESTI E IN QUALSIASI ALTRO MODO !!!
QUALI SONO ?
1) LE MENZOGNE – si smentiscono da soli sui mass-media, ma nessuno lo evidenzia (esempio la panzana che la fauna e’ in decremento in Italia);
2) IL FATTO CHE NON RAPPRESENTANO PRATICAMENTE NESSUNO;
3) L’ ODIO CONTRO LE ATTIVITA’ UMANE, CIOE’ CONTRO IL GENERE UMANO.
E’ necessaria la collaborazione di sociologi, psicologi e psichiatri, per cercare di far capire al pubblico cosa sia la delirante subcultura animalista, e naturalmente anche di giornalisti seri e obiettivi.
Se occorre vanno anche ridicolizzati………..tra noi cacciatori ci sono anche dei brillanti comici.
Insomma, bisogna strutturare la presenza dei cacciatori sui mass-media, e qui fino ad ora le AA.VV: hanno brillato per insipienza e incapacita’.
In questo modo anche i politicanti che ci sono piu’ ostili saranno costretti a darsi una calmata, e non potranno operare in malafede nei nostri confronti come hanno fatto fino ad ora.
CHE ASPETTANO LE AA.VV. A ISTITUIRE UN DIRETTIVO COMUNE PER LA PROMOZIONE DELLA CACCIA E DELLA CULTURA RURALE SUI MASS-MEDIA??????
SE NELLE AA.VV. MANCANO I CERVELLI, CHE SI DIANO DA FARE E LI TROVINO!!!!
fabrizio
“Dai retta a Veneziano al limite si resta fermi ai blocchi di partenza”….
Per fortuna non tutti i cacciatori la pensano così.
Certamente che la testa ce l’avete molto dura, non riuscite ancora a capire che non c’è volontà da parte di alcune ass.ven. ,di cambiare la legge 157, gli interessi sono enormi.
NON potete e NON dovete colpevolizzare quelle associazioni che invece hanno cercato, tramite le loro persone di cambiare; ma dovete scaricare tutta la vostra rabbia su quelle che ci hanno messo i blocchi di piombo ai piedi, sappiamo benissimo quali sono.
L’arma vincente ce l’abbiamo noi in mano, non fare più le tessere con questi mangiasoldi a tradimento.
Tesserarsi con associazioni venatorie che lavorano per i cacciatori e non per gli ambientalisti.
SVEGLIAMOCI…..
a Venezia…. che cosa ci avrebbe lasciato (ai cacciatori) il tavolo famoso??????????????
Vatti a rileggere cosa dicevano gli interlocutori. La caccia la volevano chiudere…….