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La quiete dopo la tempesta

| 6 maggio 2010 | 122 Comments

Riparte da oggi, al Senato, il lavoro per l’approvazione della “Legge Comunitaria” del 2009. In discussione per la conversione in legge anche l’art. 42 (ex 43) relativo alla necessità di adottare misure che non provochino un deterioramento della stato di conservazione degli uccelli e dei loro habitat, nonché all’esigenza di adeguare, per quanto possibile, le misure di conservazione previste per le Zone a Protezione Speciale anche agli habitat esterni a queste zone. Inoltre l’articolo prevede il divieto di caccia per ogni singola specie durante il ritorno al luogo di nidificazione e durante il periodo di nidificazione e le fasi della riproduzione e della dipendenza degli uccelli.

Le modifiche apportate alla Camera dei Deputati prevedono anche in altri commi e articoli la possibilità, da parte delle Regioni, di posticipare – alla prima decade di febbraio – i termini del calendario venatorio (31 gennaio) previo parere dell’ISPRA al quale uniformarsi. Prevista anche, nella proposta di legge, la possibilità per le Regioni di adottare provvedimenti temporanei per l’esercizio delle deroghe di cui all’art. 9, paragrafo 1, lettera A della Direttiva 2009/147/CEE (specie che arrecano danni) nel rispetto delle linee guida che dovranno essere emanate con Decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell’Ambiente di concerto con il Ministro dell’Agricoltura, d’intesa con la Conferenza permanente Stato Regioni. Questi gli elementi più significativi di novità del provvedimento, rispetto all’attuale norma.

Da oggi la “Comunitaria”, compreso l’articolo in questione (che al Senato prende il n° 42), riprende la discussione in Commissione Politiche dell’Unione Europee e già oggi dovrebbe ricevere il parere della Commissione Affari Costituzionali. Nei prossimi giorni si dovrebbero avere i pareri delle altre Commissioni interessate ed è ipotizzabile che entro il mese di maggio, il provvedimento, ormai in quarta lettura, dovrebbe approdare in Aula per l’approvazione definitiva.

La “quiete dopo la tempesta” rappresenta il clima determinatosi dopo l’accordo trovato dalla “Maggioranza” e dal Governo, alla Camera dei Deputati tra i rappresentanti di alcune Associazioni di cacciatori (anche nelle loro funzioni di senatore e onorevole) – e gli ambientalisti, andando oltre le sceneggiate di rito, sembrano accontentare tutti.

Il punto di equilibrio proposto dal centrodestra è stato votato anche da gran parte dell’opposizione, contraria l’Italia dei Valori. Questa è stata – a detta dei politici amici della caccia – l’unica mediazione possibile e raggiunta in “zona Cesarini” dopo mesi di demagogia e propaganda.

L’Arci Caccia aveva indicato, da tempo, la strada dell’azzeramento di tutte le proposte di legge in discussione in materia di caccia e l’attivazione di un tavolo di concertazione tra le parti interessate, da tenersi alla luce del sole.

Così non è stato e temiamo non sarà. Nessuno risponderà – come sempre quando si parla di caccia – di questi accordi maturati in segreto per strumentalizzazioni politiche ed elettorali. La dimostrazione palese è la quiete e il silenzio di queste ore. “Passata la festa, gabbato lu santo”.

Quando la legge sarà approvata i problemi si trasferiranno nelle Regioni e già nei calendari venatori di quest’anno così come nei provvedimenti amministrativi che se non recepiranno la nuova norma nazionale produrranno il moltiplicarsi dei ricorsi ai Tribunali Amministrativi che saranno titolati a decidere “molto” della prossima stagione venatoria.

Questa ennesima lezione, in particolare per coloro che giuravano di “suonargliele” che, di contro, “ci hanno lasciato suonare” auspichiamo convinca tutti a parlare il linguaggio dell’onestà e della responsabilità. Prima si sostiene e plaude la FACE che firma gli accordi (Bruxelles, 12 ottobre 2004) con gli ambientalisti per scrivere leggi che nei Paesi autorizzano solo una caccia sostenibile (premesse che si ritrovano tutte in Comunitaria 2009 o nel Decreto sulle ZpS Pecorato/Prestigiacomo), poi ci si fa rappresentare dai politici che organizzano il “fuoco amico” e poi ci si dichiara vittime degli onorevoli che avrebbero avuto i nostri voti, poi il Partito dei Cacciatori che non apre bocca in Parlamento sulla questione dei tempi di caccia con il Deputato che li rappresenta che, forse assente, non vota.

Non ci si lamenti se l’unità di comodo e la spietata concorrenza continuano a produrre male comune e gaudio per nessuno.

Per non essere “sudditi” e subire le limitazioni che ci vengono imposte (come se incapaci di intendere quelle necessarie e quelle che non lo sono) meglio trattare praticando onestà, coerenza e trasparenza e, se ci sono mediazioni da fare assumiamoci la responsabilità chiedendo agli altri “portatori d’interesse” di assumersi le loro davanti agli italiani.

Il numero delle “vergini” anticaccia e degli oltranzisti ne uscirà fortemente ridimensionato e sarà un passo avanti affinchè la caccia trovi un po’ di pace

Roma, 5 maggio 2010

***
Come riceviamo e cosi’ pubblichiamo
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Category: .In Evidenza, Arcicaccia, Leggi/Politica

Comments (122)

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  1. sololasipe scrive:

    Ei fu, siccome immobil dato l’immortal sospiro…
    prese la 157 e si fece un’altro giro!!! :D :D :D :oops:

  2. peppol@ scrive:

    alla luce del sole…….ahahahah che faccia tosta

    peppol@

  3. Antonio Pinotti scrive:

    Buongiorno :Vedo che in tanti leggono il taccuino (compreso l’Arci) e copiano. Sono d’accordo che sia letto, meno che venga copiato. Ormai succede spesso, perchè a copiare si dura meno fatica.

  4. roberto scrive:

    Ma vergognatevi!! Proprio voi che avete ostacolato ogni possibile tentativo di riforma, oggi vi dichiarate portatori di verità e di onestà!! Grazie a quelli come voi (ambientalisti, Verdi, Comunisti, vvf, ecc.) che ci hanno sempre messo il bastone tra le ruote, se oggi abbiamo ottenuto quel minimo che si poteva ottenere!! Ma i cacciatori non dimenticheranno che proprio l’Arcicaccia non ha fatto altro che gettare fango addosso a tutti coloro che almenno stanno tentando, con le loro proposte e le loro idee, a modificare la 157 che a distanza di 18 anni oramai tutti i cacciatori ( quelli veri e non quelli come Veneziano!) vorrebbero cancellare!!

    • adri scrive:

      e adesso aggiungiamoci anche l’UDC che vuole fare una riunione con tutti gli ambientalisti (che facce cosa non si fa per attirare gente dalla loro parte)

  5. pietro3 scrive:

    leggiamo i KC e rendiamoci conto della sconfitta clamorosa del mondo venatorio, altro che 10 giornate in più, dico che rischiamo di averne anche in meno, se non si dimostra che i KC stabiliti per l’Italia sono completamente sbagliati, che stranezza che nessuno se ne sia accorto se non dopo l’ approvazione alla camera dell’ articolo 43, e come se non bastasse, l’UDC annuncia che si incontrerà con gli animalisti per trattare, ma davvero che ci avete preso per un branco di c……….i ?
    Vi aspettiamo ai prossimi appuntamenti elettorali. Per il momento vi dico solo”VERGOGNATEVI” andate a lavorare e guadagnatevi il pane se ne siete capaci.

    • robin scrive:

      caro pietro non so a chi ti riferisci e al di là del giudizio che si può esprimere sull’Arcicaccia debbo ricordare a te e a tutti gli altri che ci troviamo davanti all’unica associazione ( e ripeto può piacere e non piacere) che ormai da anni sostiene che prima di tentare le strade parlamentari (molte volte alimentate da ragioni di propaganda personale e politica) occorre definire accordi e concertazione con tutte le forze che a vario titolo sono interessate ai temi della fauna e dell’ambiente. Se non si fa così si rischia di prendere sonore bastonate in parlamento come è successo per la legge comunitaria e per tutto ciò che verrà. Alla camera e al senato ci sono deputati e senatori che devono rispondere al cosidetto “popolo sovrano” e quando devo assumere decisioni non possono tener conto delle sensibilità che la società esprimere. Pensare che su un tema eticamente sensibile come quello della caccia il Parlamento possa dare soddisfazione unilaterale ad una sola categoria (in questo caso i cacciatori) è da sprovveduti o da millantatori. Quindi si debbono vergognare tutti coloro che stanno prendendo per i fondelli i cacciatori e fanno credere cose che non verrano mai.

      • Giovanni Aiello scrive:

        Alla luce dei fatti o non fatti, devo dare ampio merito a Robin per quanto ha detto. Se ci togliamo le fette di prosciutto dagli occhi, forse riuscimao a vedere più in la di quanto ci è stato propinato e promesso fin’ora. Ciò dico anche se con Arcicaccia ho nulla da dividere…..anzi…!!!

        • Giusti Giacomo scrive:

          Giovanni
          Noi abbiamo provato a cambiare senza l’aiuto delle aavv,arci caccia in testa,non so chi ha le fette di prosciutto sugl’occhi,chi ha provato a fare qualcosa da solo,o chi difende ancora l’indifendibile.

        • Giovanni Aiello scrive:

          Giacomo, non difendo ne arcicaccia ne altre aa.vv. al momento, ma non mi piace essre preso per i fondelli così come sta facendo il governo con i suoi ministri anticaccia e pro parchi. Vedi brambilla, prestigiacomo, frattini, d’alì e chi più ne ha più ne metta. Ho criticato arcicaccia per il logo di legambiente sul suo sito e per altre cose, non sono per nulla d’accordo con la politica venatoria per tanti versi sbagliata, ma ribadisco che Robin ha detto cose sacrosante.

      • Alessandro Cannas scrive:

        occorre definire accordi e concertazione con tutte le forze che a vario titolo sono interessate ai temi della fauna e dell’ambiente. Se non si fa così si rischia di prendere sonore bastonate in parlamento come è successo per la legge comunitaria e per tutto ciò che verrà…

        Su codesto pensiero non ci piove……Ma spalmare sempre,e unicamente, le richieste verso direzioni animaliste, diventa un non argomentare,ma sottostare a forme ambientaliste del “no” a prescindere, ergo mai un passo in avanti.

        • Argo scrive:

          ………Ma spalmare sempre,e unicamente, le richieste verso direzioni animaliste, diventa un non argomentare,ma sottostare a forme ambientaliste del “no” a prescindere……….

          E te ne sei accorto adesso? Da prima un sano e feroce contrasto no, vero? Dovevamo ridurci in queste condizioni per capire che non si può più andare avanti così.

          Saluti
          Argo

        • Alessandro Cannas scrive:

          Argo e da mo che funziona cosi…….E sto rispondendo all’”amico del sole”……

    • osg1959 scrive:

      i KC si sapeva già quali erano, solo che abbiamo fatto prima l’uovo e poi la gallina; invece di modificare prima i KC e poi andare sulla comunitaria, ci siamo buttati subito su quest’ultima facendo un pastrocchio. :x
      Saluti

  6. Non ho mai condiviso e mai condividerò il modo di fare politica venatoria da parte di Arcicaccia in quanto è fin troppo facile essere per il no a priori senza proporre alternative valide. Poi ci sono anche altri motivi di pura natura politica per i quali non potrei far parte di una associazione simile. Ero di destra ma non sarò mai di sinistra anche per alcuni trascorsi giovanili che non posso dimenticare. Detto tutto questo devo però dar ragione a quanto esposto da Arcicaccia. I falsi amici, siano essi persone fisiche che persone giuridiche, ci hanno venduto al miglior offerente e le associazioni venatorie con l’esclusione di qualche piccola realtà territoriale, quindi riconosciute e non, non sono state capaci di contrastare efficacemente quanto tramato nelle stanze dei bottoni; l’accordo per la Comunitaria nè è un esempio lampante in quanto il governo stesso ha detto chiaramente che certi accordi erano stati già presi prima delle elezioni regionali. I nostri paladini difensori dovrebbero darci alcune spiegazioni su tutto questo ma come avviene di regola in questo paese quando bisogna assumersi le proprie responsabilità ognuno si eclissa. I vari Berlato, Orsi, Carrara, Valentini etc. più o meno rappresnetanti od interlocutori presso il governo delle nostgre istanze che fine hanno fatto? Non vorrei alla luce di quel poco che riesco a capire, che abbiano svenduto la caccia ai piccoli migratori in favore di una caccia agli uccelli acquatici riservata esclusivamente alle regioni del nord est. Mi auguro che non sia così ma non credo di essere andato tanto lontano da quella che giudico come effettiva realtà.

  7. Continentale estero scrive:

    Aiello, sei una persona onesta, e questo, nel mondo nel quale viviamo, è già un grandissimo merito!
    Purtroppo siamo abituati a leggere la realtà con la lente deformante dell’ideologia, quella stessa ideologia che ormai ha fatto diventare senso comune che qualsiasi cosa dica o sostenga l’arci caccia sia di per sè sbagliato o imbevuto di cultura antivenatoria.
    Non è assolutamente scontato che le tesi di Veneziano e Ciarafoni siano giuste a priori (ci mancherebbe altro!), ma bisognerà pur onestamente interrogarsi sul perchè i fatti che accadono siano stati da loro abbondantemente pronosticati..
    Credo che per dismettere questo modo di pensare è necessario riconquistare un’idea nobile della caccia, ricostruire una narrazione positiva di questa attività, far in modo che i cacciatori si riqualifichino come figure “poetiche” che facciano da argine al dilagare del vuoto consumismo (leggete “Dersu Uzala, il piccolo uomo delle grandi foreste).

    Parole? Illusioni? Vuoto romanticismo?
    Può essere, ma registro che chi vive la cultura venatoria con questa vocazione, alla fine, sono coloro che raccontano la verità e che non prendono in giro nessuno.
    Ci saràpure un motivo!!!

    • Giovanni Aiello scrive:

      Grazie Continentale estero e do atto di quanto dici. A me da immenso fastidio chi cerca di prendermi in giro ed è ciò che hanno fatto fino adesso i “signori” al governo e tanto mi basta per parlarne solo male. Hanno carpito voti in buona fede, spero per la prossima volta che il cacciatore si svegli sul seri oe metta da parte ideologie e sudditanze clientelari, perchè è ciò che ci rovina. Spero anche che riusciremo, TUTTI, a capire che bisogna dare una sonora batosta alle aa.vv. che nulla fanno o hanno fatto in nostra difesa, l’arma ce l’abbiamo……….le tessere!!! :evil: :evil: :evil: Un cordiale saluto mi è d’obbligo verso la tua persona e ai cacciatori di buona volontà.

  8. Antonio Pinotti scrive:

    Sig.Robin Buonasera.

    Mi creda Lei non mi conosce bene ma può informarsi da chi di dovere. Io della “modestia” ne ho fatta una bandiera della mia vita. E per essserlo “troppo” che in definitiva mi ritrovo come semplice fante.

    Copiare ? Ne potrei dare mille di esempi. Nel testo si ritorna sull’ennesimo voltafaccia ambientalista tra l’euroa e l’Italia,

  9. Antonio Pinotti scrive:

    Sig. Robin buonasera.

    Mi creda Lei non mi conosce bene, ma della “modestia” io ne ho fatto l’arma principale della mia vita.Quello che ho imparato l’ho imparato con enormi sacrifici. Può chiederlo e smentirmi se lo crede opportuno. Essere modesti però non vuol dire di perdere il diritto di provare fastidio per chi copia. La invito a leggere i taccuini e vedrà quante volte è stato detto delle due politiche ambientaliste : una a Roma ed una in Europa. Solo questo ? Se vuole posso citarle tanti altri episodi.

    Rimarcare questo è non essere modesti ? Quante cose io ho imparato dagli altri e anche da Lei, tantissime. Ma non ho mai copiato.

    Cordiali saluti.

  10. robin scrive:

    vede pinotti lei ha troppe certezze compresa quella che non si debba conoscere ciò che è stato, ciò che ha fatto e ciò che è. Lei dice cose che alcune volte condivido ed altre no. Ciò che dovremo evitare di fare è considerare la caccia uno “status” e ergersi a paladini di questo status. Quando prevale la corporazione la mente non è libera e difficilmente si alimenta capacità critica. Il guaio della caccia è proprio questo: l’autorerenzialità che poi è alimentata da coloro che ne vogliono trarne un vantaggio (politico, economico etcetce). Per fare bene il mestiere di guida dal mondo venatorio od anche solo di gruppi di ascolto bisogna avere la forza di saper ascoltare le ragioni degli altri e capire se sono possibili delle mediazioni od anche solo di condividere punti di vista parziali. Invece, come sempre, è bianco e nero, giallo o rosso
    dimenticando il pantone dei colori. L’arcicaccia assolve a questo compito: di stare su una linea di frontiera, di poter accorciare le distanze, di dire cose scomode e a volte impopolari. Se non fosse cosi, se cioè non avesse un modello di caccia e di rapporto con la societò alla quale ispirarsi perchè mai dovrebbe esistere? Sarebbe una ripetizione di altre associazioni..cioè assolutamente inutili quando replicano se stesse.
    Quindi, a volte, si possono avere idee comuni ed è un bene e non mi interrogherei sul fatto della primogenitura (figuriamoci quanto possa interessare all’Arcicaccia!). Semmai esprimerei soddisfazione su un fato positivo avvenuto…

    • Giusti Giacomo scrive:

      Robin
      Io tu lo sai,un sono come il grande Pinotti,educato preparato,e umile,io son ruspante,percio`te lo dico in……PC,perche`un te lo posso dire in faccia.
      Abbozzala di difendere l’arci caccia,non puoi continuare a difendere una aavv,alleata con legambiente etc,e che ha sempre remato contro ogni cosa che portasse ai cacciatori dei miglioramenti.
      Difendono tutte la 157/92 perche`hanno grossi interessi da difendere,solo per quello.
      L’art 43 e`colpa dei parlamentari e delle aavv che non hanno fatto assolutamente nulla per convincerli,che la direttiva andava approvata in altro modo,e non”Ma Veneziano ve l’aveva detto” ma siete dei creduloni e vi sta bene.
      Ora abbiamo perso tutti anche te t’ha perso.
      Anche se Veneziano te l’aveva detto.

  11. Antonio Pinotti scrive:

    Sig. Robin,

    vorrei che Lei mi conoscesse di persona, e forse cambierebbe giudizio. Questo benedetto e maledetto marchingegno rende un pò tutto, meno reale, e più virtuale.
    Le certezze non le ha nessuno, e mi spiace che con il mio intervento, che pensandoci bene non lo rifarei , perchè giustamente una persona, nel leggerlo, può pensare ad un’esercizio di superbia. Io quest’ultima parola però non la conosco, mi creda sulla mia parola d’onore. Le idee sono di tutti, ed ognuno può averne una. Se finisse questo sarebbe la fine del mondo. Con Lei questo discorso si può fare, perche Lei è un galantuomo. Ma non tutti sono come Lei. Io mi sono trovato a dover constatare l’inserimento di proposte in documenti Ufficiali o in proposte di legge, che con tutta la modestia avevo elaborato, e che leggevo essere copiate in atti ufficiali a mia insaputa, magari dagli stessi, che pubblicamente snobbavano la questione.
    Se vuole posso fornirLe in separata sede le carte che giustificano questa mia affermazione.

    Nel merito, se Lei legge i miei interventi sui taccuini in tema di art.43, in larga parte coincidono con quanto pensa Arcicaccia. E allora faccio un autocritica dicendo abbiamo copiato a metà e dunque un pareggio ci stà bene. Sopratutto sul fatto che Lei sostiene, che le primogeniture non servono a niente…. con chi è galantuomo però, e certamente non era questo il caso ed io ho sbagliato, e Le chiedo scusa.

  12. dardo scrive:

    ma quanto resisteremo ancora con questa presa in giro, dicono che la caccia non è un problema, ma a me pare che lo sia ed anche spinoso, sono come il moscone intorno alla m***, girano girano girano…………. 8O :o

  13. Il Fischione scrive:

    Vorrei ricordare -sommessamente, per carità- al signor Pettirosso (questa la traduzione italiana di Robin) che quando venne convocata a Venezia una Conferenza che avrebbe potuto determinare una svolta epocale, Arcicaccia, forse perché all’iniziativa mancava il marchio di fabbrica del Pettirosso, pensò bene di disertarla clamorosamente e di dar vita, insieme ai suoi compagnucci di merende, ad una iniziativa parallela e ovviamente opposta, guarnita dalla solita pagliacciata animalista.
    Ecco, quando ci si riempie la bocca con frasi del tipo “alla luce del sole”, sarebbe forse opportuno avere buona memoria, perché quella diserzione non solo non avvenne alla luce del sole, ma si nutrì di accordi subacquei nelle torbide acque della laguna. O sbaglio?

  14. robin scrive:

    grazie per questa risposta..avremo modo ancora di confrontarci

  15. MARCO scrive:

    fa piacere leggere di tanto in tanto argomenti sensati e soprattutto commenti fatti da persone serie ed intelligenti. …. Per fare bene il mestiere di guida dal mondo venatorio od anche solo di gruppi di ascolto bisogna avere la forza di saper ascoltare le ragioni degli altri e capire se sono possibili delle mediazioni od anche solo di condividere punti di vista parziali. Invece, come sempre, è bianco e nero, giallo o rosso…. ( Sig. Robin ) …… E allora faccio un autocritica dicendo abbiamo copiato a metà e dunque un pareggio ci stà bene. Sopratutto sul fatto che Lei sostiene, che le primogeniture non servono a niente….( Sig Pinotti ). Di persone serie ed intelligenti e ancor di più coerenti ne servirebbero tante nel nostro ambiente, ma purtroppo l’infarcitura di personaggi in cerca di notorietà o di poltrone comode ci hanno confinato nell’angolo degli inetti e dei buzzurri. Abbiamo bisogno di ritrovare un po di serenità e tranquillità, allora forse ci sarà anche la forza di far valere le nostre ragioni.
    Bellissimo anche il film “Derzu Uzala, il piccolo uomo dellle grandi pianure ” del grandissimo Akira Kurosawa.
    Un cordiale saluto Marco Rossetti

  16. Continentale estero scrive:

    Sono veramente soddisfatto di questi commenti, e concordo con Marco che la ragionevolezza e il buon senso (oltre al reciproco rispetto) stanno facendo capolino con sempre maggiore frequenza su questa piattaforma virtuale di dibattito.
    Davvero un bel segnale, che fa ben sperare nel futuro!!

  17. pispolina scrive:

    Ma come mai non vi chiedete perchè arcicaccia nei momenti cruciali (vedi art.43) non si fa mai leggere e sentire?
    Non vi viene il sospetto che arcicaccia taccia perchè sta facendo delle manovre sott’acqua per impedire che sia cambiata la legge157?
    D’altronde loro hanno sempre definito la 157 una buona legge, nata anche con il consenso animalista……..
    Arcicaccia ora continua a tempestare i blog con i suoi interventi,(ora che le cose non sono andate come speravamo) adesso parla , vi siete chiesti come mai, a me puzza di bruciato.
    Per me , che ricordo bene il comportamento dell’arcicaccia, non avranno mai ragione, anche se con le parole potrebbe sembrare diverso.
    Chi non cerca neanche un momento di mettere la propria faccia per tentare di fermare queste infamità e si limita solo a scrivere ridendo sotto ai baffi, non merita neanche attenzione.

    • fedeli massimo scrive:

      Loro l’ho fanno da sempre :lol: :lol: :lol:

    • Giusti Giacomo scrive:

      Pispolina
      Se Robin legge il tuo post sei………fritta.
      Ciao

    • MARCO scrive:

      a ridere sotto i baffi sono gli sciacalli che avete mandato a sedere al caldo, in special modo i ” difensori della cultura rurale “, quelli con i “faccioni” e tutti gli altri bellimbusti che con il voto di voi ” beccaccioni ” mangiano e prosperano alla nostra faccia. Su questo bisognerebbe tacere e nel contempo riflettere.
      Saluti cordiali – marco rossetti

      • massimo zaratin scrive:

        Spiegati meglio…molto interessante questa cosa!

        • MARCO scrive:

          tutti quelli che fino a poco più di un mese fa ma anche di un anno fa ( per essere chiari nelle varie elezioni ) si sono prodigati per accapararsi i ” voticini ” di quelli che reputo beccaccioni ed oggi se ne stanno tranquilli e beati al riparo dello scranno a dividersi il coscio. Questo intendo, ed intendo ancor di più dire che l’accapigliamento non serve a nulla se non a farci deridere sia dai nostri cosidetti detrattori sia dagli pseudo amici ( quelli di cui sopra )
          saluti cordiali – marco rossetti

      • Giusti Giacomo scrive:

        Marco
        Io non sono un “beccaccione” che ha mandato sugli scranni a papparsi il coscio.
        Pero`anche dall’altra parte “i beccaccioni”non mancano visti tutti gli anti caccia mandati a spartirsi il coscio.
        Qui bisogna dire(ma diciamolo) che con il nostro voto,ci si tira comunque la zappa sui piedi,non ci sono secondo me,”beccaccioni” furbi,o meno furbi.,esistono solo “beccaccioni” :-)

        • MARCO scrive:

          e no caro Sig Giusti, ci sono i furbi… quelli che ingannano, poi ci sono quelli che dicono una cosa e poi ne fanno una completamente opposta ( per intenderci la corenza ). Non credo che si possa dire così di chi scrive l’articolo… si può, giustamente non essere d’accordo ( come forse anch’io non lo sono del tutto ) ma di certo quetsi non hanno mai ingannato nessuno. I beccacioni a cui mi riferisco sono quelli che abboccano a qualsiasi pezzo di ferro si mette in acqua e poi lagnano come i bambini a cui si è rotto il giocattolo.
          Un saluto molto cordiale – marco rossetti

        • Giusti Giacomo scrive:

          Marco
          Quello si sono d’accordo in pieno,sono rimasti coerenti nel non far nulla per la caccia.
          Mostruosamente coerenti,ma tranquillo,la colpa non e`solo sua.
          E lascia perdere il Sig.

  18. sololasipe scrive:

    Caro Fischione, vorrei aggiungere qualcosa a ciò che,correttamente, hai tradotto in italiano. Durante la mia permanenza (abbastanza lunga nel west degli USA) rimasi incantato nel vedere per la prima volta un Robin, che è grosso come un tordo bottaccio e con il petto esattamente uguale a quello dei nostri pettirossi. Ve ne sono a profusione, puoi dunque capire cosa possa aver provato un tordarolo come il sottoscritto… :o :o :o

  19. nicola scrive:

    avete ostacolato con tutti i vostri soliti NO su tutto….e adeso che la frittata è fatta avete il coraggio di fare della demagogia…. VERGOGNATEVI…… dovete sparire dalla vita venatoria e occuparvi di circoli per la briscola…. per lo meno lì non fate danni!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  20. nicola scrive:

    ma quanti tesserati avete perso negli ultimi anni grazie alla vostra politica del NO a tutto….possibile che non siate ancora spariti? ma dove lì prendete i soldi per mantenere le careghe….io qualche sospetto ce l’ho….. ma guai a dirlo……

    • pispolina scrive:

      Carissimo MARCO, non serve neanche che io perda tempo nel risponderle, lo hanno fatto altri per me.
      Alle sue affermazioni, io rido, pensando che forse lei ,non ci arriva a capire, oppure NON VUOLE capire, il che è ancora più triste.
      Si levi il prosciutto dagli occhi.
      Le persone che io ho votato ci hanno messo il FACCIONE e continuano a mettercelo a differenza dei suoi (arcicaccia) che si nascondono e remano contro la caccia e i cacciatori.
      E’ in questo modo che la caccia peggiorerà, non perchè qualcuno ha smosso le acque e messo il FACCIONE, cercando di migliorare questa maledetta legge (157).
      Lasci perdere, non difenda gli ingifendibili.

  21. Antonio Pinotti scrive:

    Sig. Marco buonasera, e buonasera anche a tutti.

    E’ da questa mattina alle 6 che lavoro per il “taccuino” non per me, ma per tutti voi e per la caccia Italiana.
    Mi ha sorpreso favorevolmente il Suo riferimento a Derzo Uzala. Cioè essere tolleranti anche nelle diversità per costruire qualche cosa di buono. Poi ci sono gli errori, e tutti li commettiamo, io per primo. Ma la vita è bella anche per questo, perchè ognuno di noi deve avere l’umiltà di correggersi. A me succede spesso e non mi costa nessuna fatica e non provo nessuna umiliazione. Arseniev fece la stessa cosa con Derzo Usala, e la loro amicizia è stata una cosa molto più importante del loro iniziale conflitto.

    Un saluto fraterno a Lei ed a tutti.

    • MARCO scrive:

      Buona sera anche a Lei e grazie per il suo saluto fraterno che ricambio. Vede… quello che volevo evidenziare lo può notare nel post sopra il suo… quello del sig Nicola; la “cultura” del sospetto, dell’odio e soprattutto la mancanza di argomenti non porta da nessuna parte, serve soltanto a farci deridere dalla massa, perchè e io non lo dimentico, ma la maggior parte dei nostri ” colleghi ” cacciatori purtroppo si, la nostra passione è limitata ad una esigua minoranza di popolazione mentre la stragante maggioranza ci identifica come trogloditi e ignoranti.
      Al signore sopra menzionato è come se gli arcicaccia lo avessero violentato ( fisicamente intendo ), non arriva a capire che al mondo ci sono persone che ragionano in modo diverso senza per questo prevaricare o condizionare nessuno. Per fortuna c’è ancora un briciolo di libertà, per cui ognuno di noi può scegliere il palo che più gli soddisfa. Sicuramente il sig di cui sopra ne ha scelto uno molto largo di diametro e poco appuntito e questo, gli fa sprizzare veleno ed odio dalla bocca, o meglio, dalle dita.
      un cordiale saluto – marco rossetti

      • pispolina scrive:

        Carissimo MARCO, non serve neanche che io perda tempo a risponderle, lo hanno fatto altri per me.
        Alle sue affermazioni io rido, pensando che forse lei non ci arriva a capire, o forse, NON VUOLE capire, il che è ancora più triste.
        Si levi il prosciutto dagli occhi.
        Le persone che IO ho votato ci hanno messo il FACCIONE e continuano a mettercelo, a differenza dei suoi (arcicaccia) che si nascondono e remano contro i cacciatori.
        E’ in questo modo che la caccia peggiorerà, non perchè qualcuno ha mosso le acque e messo il FACCIONE.
        Lasci perdere, non difenda gli indifendibili.
        P.S. Lei è molto volgare, e per quanto riguarda l’odio, lei ne ha da vendere.

        • pispolina scrive:

          Scusate, ma questo è un doppione, non so perchè

        • MARCO scrive:

          Gent. Pispolina
          Il mio post tutto voleva essere tranne che volgare e per questo Le porgo le mie scuse anche se non ravvedo dove è la volgarità ( forse quando parlavo di pali… beh!! mi creda anche se ho utilizzato un paragone forzato, dalle mie parti si intende questo per autotrafiggersi, … è una espressione tipica e assolutamente non volgare e comunque mi scuso di nuovo). Io non la conosco e comunque in quello che scrivo cerco di non offendere nessuno, cosa che Lei non fa. In quanto alle fette di prosciutto beh!! lasci stare… ognuno di noi ha le sue storie, la sua vita e soprattutto un modo di pensare e concepire il mondo diverso l’uno dall’altro. E’ molto facile ed anche un tantino sciocco scrivere ciò che Lei ha scritto, (questo si in modo offensivo) ma è parte della realtà in cui viviamo dove e per fortuna la democrazia permette di far aprire la bocca e dare fiato( in questo caso le dita ) a tutti, anche a quelli che non sanno prima collegare il sistema nervoso.
          Un saluto cordiale – marco rossetti

  22. lucas scrive:

    Noi la nostra parte per cercare di cambiare le cose l’abbiamo fatta. Noi comuni cacciatori, partecipando alla redazione della proposta di modifica della sciagurata legge 157/92, raccogliendo 843.000 firme che hanno (inutilmente) accompagnato la proposta di legge 1104 Camera, mandando valanghe di e-mail ai politici, ecc. ecc. ecc., abbiamo fatto molto più delle associazioni venatorie, in primis dell’arcicaccia, che hanno un interesse politico e materiale alla conservazione di quello schifo di legge che sta affossando la caccia in Italia.

  23. robin scrive:

    come volevasi dimostrare! caro pinotti come vedi il mondo è vario, c’è chi fa uno sforzo per iniziare un confronto, partendo da punti di vista diversi, e chi la butta in “caciara” e quelli che lo fanno pensano così di salvaguardare la loro passione. In realtà è solo un modo di sentirsi forti quando si parla tra noi cacciatori ed essere assolutamente nulla quando si va nella società.

    • Springer scrive:

      ….. sentirsi forti quando si parla tra noi cacciatori ed essere assolutamente nulla quando si va nella società .

      _________________________________________________________________________

      Bella , questa me la segno e se non c’e’ ” Copyright ” qualche volta la utilizzero’ .

    • massimo zaratin scrive:

      No caro Robin…io ti ho esposto nell’altra discussione delle argomentazioni serie e sto aspettando delle tue contro-argomentazioni. Troppo semplice dare risposta solo a chi scade nelle provocazioni. Sempre disponibile ad un confronto…anche pubblico e dal vivo!

    • massimo zaratin scrive:

      Ti riporto la domanda, qualora ti fosse sfuggita:
      che ne pensi di questo ambientalismo rispetto a quello che perseguite?

      http://www.bighunter.it/Caccia/ArchivioNews/tabid/204/newsid730/5354/Default.aspx

      • fiore scrive:

        Massimo quanti sono che perseguono codesto ambientalismo? gl’altri sono molti di più e sono loro da convincere e con i quali confrontarci, se in guerra fai fuori un soldato, poco risultato ma se fai fuori un generale TANTA ROBA bene parlare con tutti ma andiamo a confutare quelli che già sono per la via della discesa se non cambiano, andiamo a confrontarci con licia colò con con pratesi con lipu wwf enpa evvia dicendo è inutile portarsi infilata nel taschino una sigla ambientalista (magari giusta) ma numericamente insignificante!!

      • robin scrive:

        l’ambientalismo che ci “piace” non è la soluzione ancorchè per il fatto che hanno poca presa con l’opinione pubblica. Noi dobbiamo entrare in sintonia con la sensibilità ecologista della gente, far capire dell’utilità della caccia, della sua sostenibilità rispetto al prelievo venatorio…oggi la danza la dirigono altri e con le figure (con tutto il rispetto) non andiamo da nessuna parte…serve concretezza nell’azione del mondo venatorio, mettere in campo progetti che siano considerati credibili anche dai cittadini che cacciatori non sono…la caccia si difende così (a mio modo di vedere)

        • Alessandro Cannas scrive:

          L’ambientalismo che “piace” non e’ la soluzione? O forse perche’ l’ambientalismo che piace, quello del “si” proviene da ambienti non consoni all’ambientalismo del “no”.E’ paradossale, condanni gli ambientalisti del “no”,ma li proteggi a spada tratta,anche difronte a pesanti sconfitte politiche “ti”ostini a non voler guardare altrove,anche se quell’altrove potrebbe produrre argomentazioni di spessore tecnico scientifico..Ma provengono da una gioventu diversa dalla nostra…Che forse ne ha le balle piene di un giocattolo che ha prodotto solo interessi di nicchia.
          La gente, solita storia..Della caccia se ne fregano allegramente…….Come se ne fregano dell’ambientalismo,non risucendo ad esser coerenti con il pensiero……Mi aspettavo una risposta del genere sulla Federica….

    • fiore scrive:

      Robin,
      RESISTERE , parola d’ordine RESISTERE, solo su una cosa di devo dare contro sulla persona del Sig. PINOTTI, lo conosco di persona e per quel poco tempo che ho potuto passarci insieme non ne posso dire che bene, ma avrai modo e tempo per conoscerlo. Tutto il resto che ti ostini a dire e spiegare è la realtà, senza ombra di dubbio, sono anni che ripeto le solite cose, ma nisba anche difronte a 2 anni di ineludibili fallimenti!!! nulla non cambiano idea, credo proprio che per molti il punto focale non sia la caccia ma dare torto ad arcicaccia. Ma non s’insiste, sempre pronto a cambiare idea se i fatti dovessero cambiare ma come disse il rospo “l’ANDERA’ ANCHE BENE, MA IL CONTADINO l’AUZZA LA CANNA”

      • massimo zaratin scrive:

        La domanda vale anche per te!…fatti, e non parole! Rispondi! :twisted:

        • fiore scrive:

          ma qual’è la domanda?

          la Ricci dice cose che so da quando in 5 elementare m’hanno accennato di Darwin, sulla caccia poi ha scoperto l’acqua calda!

        • fiore scrive:

          perchè pensi che la Susanna Cenni la pensi diversamente??

          tanto per mettere due donne a confronto!

        • massimo zaratin scrive:

          la domanda è molto semplice…perchè non sostieni la Ricci anzichè Legambiente? sei o no un cacciatore?…è così difficile scegliere?…cosa ti impedisce di ragionare con la tua testa, valutare le idee e non chi le ha scritte?

        • massimo zaratin scrive:

          Ah si?…perchè allora non le mettiamo a confronto? dal vivo? con il pubblico…ovviamente se accettano! :wink:

        • fiore scrive:

          la solita cosa posso dire io sostieni la Cenni !!

          il problema non è chi sostenere!!! è fare… fare in prima persona, parlare dare esempio attirare attenzione e non essere passivi a aspettare che arrivi il PALADINO a unire la massa ignorante. LA RIVOLUZIONE di un solo uomo può cambiare una nazione!! basta con gli stereotipi basta con l’ipocrisia basta con la demagogia ognuno si prenda la responsabilità di fare qualcosa per qualcosa che crede e che vuole che non muoia.

        • massimo zaratin scrive:

          Fiore…rivolgeremo un invito pubblico! Avete solo paura del confronto con la base. Vi ritirate solo perchè sapete che con quella base non c’è storia…vi hanno mollati! cambia passione, ascolta me! :wink:

        • fiore scrive:

          Massimo al PUBBLICO NON INTERESSA NULLA DELLA CACCIA!!!!!

          DOBBIAMO ANCORA FAR TORNARE L’INTERESSE O PERLOMENO LA CURIOSITA’ NELLA GENTE SENTI COME SIAMO INDIETRO DOBBIAMO ANCORA LA VARCI DAL FANGO CHE C’HANNO TIRATO!!!!!

          IL DIALOGO ERA QUELLO CHE AVREI VOLUTO VEDERE E SENTIRE USCIRE DALLA BOCCA DEI PALADINI 2 ANNI FA’

          C’E’ DA RISALIRE UNA CHINA CHE FORSE NON HAI IDEA !

          ALTRO CHE FINI E FARE FUTURO O FARE VERDE OI I CIRCOLI DEI GIOVANI BALILLA RESTAURATI

          ma speriamo che venga la rivoluzione come in Grecia qui ci vogliono le bombe altro che storie mi sono rotto i coglioni con questo teatrino, lo so che non mi fa onore ma me ne fotto sono stanco e stufo, basta con il fare il mite e il tranquillo alla fine mi prendo un bel ….. basta sennò m’arrestano all’istante

        • fiore scrive:

          Massimo se la base un capisce una sega non è mica colpa mia, se la gente si fa infalcire di bischerate e crede a tutto e a tutti non è mica colpa mia, questa base che tu citi e che magari ti rinfranca è una base che frana e che non ha idee chiare ma va solo dietro a chi FISCHIA PIU’ FORTE!!!

        • massimo zaratin scrive:

          della caccia non interessa nulla a te, non al pubblico! tra il quale c’è moltissima gente che non ragiona con la tessera in tasca!

        • fiore scrive:

          si in effetti se alla gente non interessasse come interessa a me si sarebbe a cavallo, e molti non ragionano con la tessera in tasca ma neanche con la testa sulle spalle!!

          la dimostrazione è sotto gl’occhi di tutti “quelli che vogliono vedere”

    • pispolina scrive:

      ……c’è chi fa uno sforzo per iniziare un confronto….

      ________________________________________________________________________________

      Non c’è nessuno che ci crede, è tutto calcolato.

  24. MARCO scrive:

    Caro Fiore
    ma forse questi signori son diventati un pochino nervosi dopo la “tranvata” che hanno preso…. 10 giorni a d Agosto… 30? a Febbraio…. purtroppo, per la loro incopentenza o meglio arroganza, la tranvata è arrivata a tutti. Sproloquiano e neanche di fronte all’evidenza riescono a tenere a freno le dita… fintanto che ci sono “beccaccioni” che gli danno retta mi sa tanto che non cambierà mai nulla
    Saluto cordiale – marco rossetti

  25. henri (radere igor) scrive:

    Sor Venezià buonasera,
    ho letto con attenzione il comunicato, devo dire inteeressante, non fosse perchè:
    con il senno di poi son tutti bravi a criticare,
    quando c’era da alzare le voce (Roma 9/3/2010) avete preferito sottostare al volere di partito,
    sedere al tavolo con chi ci vuole estinti come i dinosauri mi sembra poco conveniente, anche perchè vorrei capire, come mai alla fine da tutti questi tavoli che si sono susseguiti negl’anni, a rimetterci erano e sono sempre i cacciatori e mai gli animalambientalisti,
    la proposta di legge della 157 presentata con le 843.846 firme anche di cacciatori iscritti alla sua associazione si vede oramai deturpata del suo contenuto più profondo, e Lei ,come tutti gl’altri presidenti di ass. venatorie, si guarda bene dal chidere colloquio col palazzo del potere per discutere le nostre ragioni.
    Riveda se crede, assieme agl’altri presidenti di TUTTE le ass. venatorie, una strategia comune per ridare valore e DIGNITA’ al mondo venatorio, quella dignità che, da chi stà al di fuori, sembra esserVI
    cosa estranea.
    Cordiali saluti.

    • fiore scrive:

      non credo sia sennò di poi vai indietro di due anni e leggi gl’articoli poi t’accorgi che il sennò di poi non esiste, in questo frangente ma c’è solo verità dette e ridette e mai ascoltate!!

      • Ezio scrive:

        Non far finta di non capire Fiorello!!

        Henri dice che i nostri insuccessi dipendono dalla nostra frammentazione, dalla nostra mancanza di unione e rissosità.

        Se un sindacato chiede di aumentare lo stipendio ai metalmeccanici ma qualcun altro dice:” A noi non sta bene! Ci bastano i soldi che ci danno!”, tutto diventa più difficile…

        Arcicaccia può tranquillamente rimanere su alcune posizioni e mediare su altre ma alcune le dovrà prima o poi rivedere (credo) e mi riferisco soprattutto alla scelta degli alleati.

        I cacciatori, ovvero chi li rappresenta, non possono essere alleati con WWF, LIPU e LEGAMBIENTE & C. perchè LORO non ci vogliono!!

        Chi ci vuole come Wilderness o fare Ambiente noi lo snobbiamo.

        Siamo ad una sorta di isteria…

    • MARCO scrive:

      Perchè non lo scrive a ” quelli che hanno alzato la voce ” il 9 Marzo? visti i risultati!!
      Mi permetto di darLe una risposta ( non sono nessuno e tanto meno portavoce di nessuno ), PERCHE’ IN QUESTO PAESE A FRONTE DI 843.846 CI SONO SVARIATI MILIONI CHE CI VORREBBERO CANCELLARE… pensa che questo sia un buon motivo?
      Saluti cordiali – marco rossetti

      • henri (radere igor) scrive:

        Quelli che ci vogliono cancellare sono quelli con cui il Vostro presidente vorrebbe intavolare una discussione dalla quale uscirebbe con un risultato di sicuro valore per gl’animalisti. O volete negare che da tutti i tavoli fin qui itrapresi il mondo venatorio è sempre uscito con le ossa rotte?
        Se è così inutile continuare.

        • MARCO scrive:

          Mi sembra che non si vuol capire… o si fa finta… ci sono 2 strade: una è quella di ricavarsi spazio all’interno di una realtà “ostile” usando tattiche e compromessi anche con chi ci odia( anni fa un giorlalista diceva .. tapparsi il naso), l’altra è quella di mettersi il fucile in spalla e fare la guerra. Non ci sono altre vie. ( PUNTO ). Abbaiare alla luna non serve a nulla… anzi ….serve a fare stare al caldo con la bocca piena i cialtroni che speculano sull’ignoranza e sulla credulità dei “beccaccioni”
          Saluti cordiali – marco rossetti

        • henri (radere igor) scrive:

          Caro Marco, (permettimi il tu) ti fo la stessa domand che feci ad un’altro sul sito.
          Possibile che la verità sia sempre di pochi (arcicaccia) e la massa (i cacciatori, noi, la base) contraria (o almeno che non condivide inpieno certe strategie di mercato) siano tutti rinciglioniti?
          Credo per esperienza che la verità stia sempre nel mezzo, voler sostenere che l’unica vera alternativa sia un’altro tavolo mi sembra un’utopia. Si parlasse con una voce univoca da parte di tutte le associazioni venatorie, allora avrebbe senso sedersi ad un tavolo ma non con gl’ambientalisti cari ad arci, ma con chi le leggi le promulga e le rende attive a palazzo. Non vedo che dialogo possa esserci con chi fra parentesi ( ti vuole morto)
          Ciao.

      • Ezio scrive:

        Il fatto che ci siano milioni che ci vogliono cancellare non è un buon motivo per pensare che abbiano ragione di farlo.

        Ci sono stati periodi storici in cui milioni di persone volevano l’estinzione di minoranze.

        Oggi alcune di queste minoranze hanno grande influenza nel mondo e per giungervi e mantenere quelle posizioni certo non si sono messi a 90° di fronte a quelli che li volevano estirpare.

        E poi perchè “abbiamo” lasciato che per noi si giungesse a sto punto??

        Allora non è stata producente l’azione che si è portata avanti sin’ora!! Così come si vuol far credere…

  26. Giusti Giacomo scrive:

    Io sono per la seconda ipotesi Marco,sono un combattente nato :-) ,lo sono stato anche ……..nella societa`,mai avuto paura di combattere,quindi,fucile in spalla e via alla guerra,tanto si morirebbe lo stesso anche a mettersi a discutere,a cercare compromessi,e/o tattiche.
    A volte mi domando da che parte stiano i “beccaccioni”

  27. Giusti Giacomo scrive:

    Combattente nato,lo sono stato anche nella societa`era per Robin,perche`tutti quelli che scrivono qui,e non la pensano in un certo modo,nella societa`sono il nulla.
    :D :D :D

  28. MARCO scrive:

    Sacrosanto Sig. Henri, nessuno può permettersi di pensare di avere la verità in tasca, proprio per questo essa va ricercata con il confronto anche alzando la voce ma questo si può fare con i giusti rapporti di forza ed oggi purtroppo non è così…. Le colpe??! certo sono di tutti e soprattutto di noi cacciatori… ma è acqua passata non serve a niente rimescolare il passato: Abbiamo ( spero ) un futuro e questo ci obbliga a guardare avanti ed intraprendere tutte le azioni possibili per restare vitali. Mio figlio ( che ha 6 anni ) ha il pieno diritto ( se vorrà ) di poter continuare ad avere la sua “cultura rurale”… quella vera e non quella sbandierata per accaparsi voti. Questo mi permette, se serve… e serve, di sedermi al tavolo e discutere anche con chi mi punta la pistola alla tempia. Altra strada non vedo se non quella di continuare a parlarci addosso e restare immobili aspettando il cavalier cortese che aggiusta tutto ( ghe pensi mi… come dice il nano).
    Saluto cordiale – marco rossetti

    • henri (radere igor) scrive:

      Marco, per parlare bisogna essere in due. Siamo certi che dall’altra parte ci sia qualcuno che ha voglia di ascoltarci? A parlare da soli si passa per matti.
      Detto questo, se sono disposti a sedersi e confrontarsi senza preconcetti per partito preso ben vengano, altrimenti non serve a nulla.
      Cordiali saluti.

  29. robin scrive:

    per zaratin: l’ambientalismo che ci “piace” non è la soluzione ancorchè per il fatto che hanno poca presa con l’opinione pubblica. Noi dobbiamo entrare in sintonia con la sensibilità ecologista della gente, far capire dell’utilità della caccia, della sua sostenibilità rispetto al prelievo venatorio…oggi la danza la dirigono altri e con le figure (con tutto il rispetto) non andiamo da nessuna parte…serve concretezza nell’azione del mondo venatorio, mettere in campo progetti che siano considerati credibili anche dai cittadini che cacciatori non sono…la caccia si difende così (a mio modo di vedere)

    • massimo zaratin scrive:

      E’ orami consolidato, Robin, il fatto che in Italia ci siano due tipi di ambientalismo. Il primo segue i dettami delle teorie Singeriane ed è molto ma molto vicino all’animalismo mentre il secondo è quello dell’”etica delle responsabilità umane” che sta crescendo in maniera esponenziale soprattutto in altri paesi occidentali sicuramente più evoluti di noi da un punto di vista ambientale (l’America ne è un esempio lampante). Il primo “ambientalismo” si esprime in “lingua urbana” ed è quello recentemente sparito a livello politico mentre resiste ancora bene a livello associazionistico e non è affatto vero che fa presa sulla gente “comune” ma fa presa con i media (tu saprai comunque meglio di me che è puramente una questione di soldi…un attimo di pazienza e ci arriveremo anche noi). L’altro ambientalismo parla la lingua della ruralità, è molto più pratico, realista e responsabile. Io sono un cacciatore, un pescatore, sono iscritto ad una associazione di agricoltori ed allevo qualche animale quindi sicuramente non posso riconoscermi nell’”ambientalismo” dei ricorsi al TAR, dei comunicati firmati con la LAC, LAV etc. Se mi riconoscessi in questo, annullerei il mio modo di essere, la mia identità, immergendola in una sorta di “masochismo identitario”. La tua argomentazione sullo stare con i secondi perché il primo non ha ancora presa con l’opinione pubblica non può reggere, innanzitutto perché Fareambiente ad esempio, è la terza associazione italiana per numero di iscritti e secondo perché, ripeto, ma tu lo sai meglio di me, andare sui media è solo una questione molto ma molto materiale…e, come dicevo prima, ci arriveremo presto. Piuttosto, non stare con nessuno se il nuovo ambientalismo ancora non ti convince no?
      La caccia invece a mio avviso deve inserirsi in un contesto molto più ampio, ovverosia quello che stiamo portando avanti con la cultura rurale, con progetti condivisi da parte di tutti gli attori che vivono veramente l’ambiente…se la tua associazione (che è “venatoria” mi pare no?), corre dietro agli animalisti anzichè sedersi con noi (ci siamo tutti eh…mancate solo voi) qualcosa evidentemente dev’essere rivisto altrimenti rischiate di fare come l’opposizione di governo che fermandosi sulle vecchie ed obsolete posizioni di un tempo, sta lentamente (ma neanche tanto) sparendo. E se ci pensi bene il paragone ci sta tutto…parlare sui media dei problemi degli operai, delle scappatelle di Berlusconi fa presa, fa notizia, tutti la seguono ma quando è ora di votare gli italiani sanno guardare avanti. Con l’ambientalismo state facendo la stessa cosa, ed è un peccato perché arcicaccia tutto sommato è stata la prima ad avvicinare la caccia alle tematiche ambientali ed a mio avviso sta perdendo un’occasione d’oro. Saluti.

  30. Ezio scrive:

    “Noi dobbiamo entrare in sintonia con la sensibilità ecologista della gente”

    Ma che dici Robin???!!! Magari fosse così!!!!!!

    Guardati intorno quando esci di casa e la vedi la sensibilità ecologista :cry:

    Se mi dici sensibilità animalista (ipocrita) fomentata da decenni di disinformazione allora si hai ragione!!!!

  31. lucas scrive:

    La “sensibilità ecologista” in Italia? :mrgreen:

  32. Continentale estero scrive:

    Sig. Zaratin, il Suo ragionamento è interessante e senza dubbio ben argomentato; tuttavia mi ricorda quei vecchi socialisti che pur di polemizzare con gli odiati comunisti hanno scelto una militanza e una visione del mondo che con il socialismo hanno ben poco da spartire (ce ne sono una schiera nutritissima, che non cito per amor di Patria).
    Per la Sua cultura e per la Sua intelligenza (senza retorica alcuna), Lei ha perfettamente compreso, magari previlegiando un rapporto più dialettico che non escluda la polemica, che una relazione stabile e continuativa con gli ambientalisti è necessaria per mettere al riparo la legittimità sociale della caccia.
    Una modulazione diversa di questa relazione, non perfettamente in linea con quella praticata da Arcicaccia, non giustifica tuttavia diventare paladini e ideologi dello scontro permanente con tali categorie.
    Non giustifica diventare l’intellettuale, il vestito buono, la “faccia pulita” del “celodurismo” venatorio.
    Ho la sensazione che il Suo ruolo sia diventato esattamente questo.
    Con le Sue (rispettabilissime) posizioni potrebbe capeggiare “l’ala migliorista” dell’Arci Caccia, senza tuttavia diventarne il più audace e implacabile (nonchè intelligente) nemico.
    Ci rifletta.
    Saluti

    • massimo zaratin scrive:

      Trovami validi interlocutori cui esporre le mie idee. Non cerco facili consensi, e neanche quelli che finora non sono mai stati disposti ad un dialogo argomentato! amo il dissenso ragionato, odio l’intolleranza di chi non accetta a priori…e finora l’ambientalismo tradizionale si è preso gioco non solo di noi ma dell’intero mondo rurale al quale mi sento di appartenere con tutte le mie forze!

      • mauro andrea giuseppe scrive:

        Le grandi associazioni animaliste sono effettivamete un interlocutore poco propenso al dialogo ma molto all’imposizione, delle loro idee ovviamete.
        L’estrema politicizzazione di alcune di loro condiziona i programmi tendendo ad uniformare i pensieri dei loro componenti.
        Tieni conto che la loro potenza mediatica è studiata a tavolino con esperti di marketing, partono già con la consapevolezza di un certo ritorno di consensi per ogni iniziativa, soprattutto quelle contro la caccia.
        Ritengo che sia importantissimo creare un vero marchio del cacciatore da associare a nobili iniziative allo scopo di entrare in concorrenza con loro.
        Per ciò che riguarda le piccole associazioni, la faccenda è diversa.
        Li trovi impegnati a ripristinare il bosco planiziale di pianura in ambiti ad alta % di agricoltura intensiva. Li trovi a ripristinare zone umide con l’aiuto del ruspista cacciatore; puoi tranquillamente discutere sull’importanza della presenza dei cacciatori sul territorio, sentirsi dire che la tua opinione per certi versi è condivisibile pur rimanendo della loro idea.
        Dialogare con le piccole associazioni, partecipare ai piccoli eventi con un proprio marchio ,deve essere una delle azioni fondamentali per proporre la cultura rurale…… oltre al resto

        • Springer scrive:

          Non sono le piccole Associazioni quelle che hai detto collaborare spesso con i cacciatori , ma le ” filiali ” delle grandi Associazioni . Mentre i vertici nazionali tengono una linea , a livello locale questa non viene quasi mai rispettata . Ho partecipato qualche settimana fa a un ” nostro ” Convegno promosso dall’ ANGRA ( cacciatori di acquatici ) e ti posso garantire che gli ” ambientalisti ” invitati appartenenti alle piu’ conosciute sigle nazionali non si sono assolutamente detti anti-caccia ma ” agnostici ” .
          L’ unica cosa che hanno detto e’ che i cacciatori che in quel momento stavano seduti assieme a loro , parlando la loro stessa lingua ( ripristino ambientale e ricerca scientifica ) erano ben differenti da quelli che normalmente hanno avuto modo di conoscere e confrontarsi .
          E questo deve farci riflettere . E anche tanto .

        • mauro andrea giuseppe scrive:

          saranno anche affiliate a pro natura o giù di lì, ma sempre piccole associazioni culturali sono che si occupano di diversi argomenti dall’ambiente all’archeologia passando per il mantenimento delle tradizioni e dei dialetti locali.
          La sostanza cambia poco.
          Hanno ragione con la loro testa, sbagliano con la loro testa, insomma pensano con la loro testa

          Riguardo alla tua affermazione:
          L’ unica cosa che hanno detto e’ che i cacciatori che in quel momento stavano seduti assieme a loro , parlando la loro stessa lingua ( ripristino ambientale e ricerca scientifica ) erano ben differenti da quelli che normalmente hanno avuto modo di conoscere e confrontarsi .
          E questo deve farci riflettere . E anche tanto .

          Come non essere d’accordo

        • Springer scrive:

          MAG …….. ma quale pronatura o giu’ di li :D .
          Erano due presidenti di Parco ( del Po e dell’ Orba – Parco delle Folaghe ) uno del WWF e l’ altro di Legambiente .

        • mauro andrea giuseppe scrive:

          Io parrlo delle mie realtà, ogni volta che vado ad un loro evento è per me un onore, perchè concretamente fanno….
          ed anche molto bene!

        • massimo zaratin scrive:

          Si sono detti “agnostici” sulla caccia? 8O
          Ma cosa dici?……..ma cosa vogliono dire sulla caccia? ma chi sono questi per dire a noi come si deve fare? ma riuscite ad alzare la testa? Questi sono “cittadini” che vogliono imporre a noi il loro stile di vita che francamente, detto tra me e te Springer, mi fa schifo! :D

          …e non toccatemi la pispolina, uomini buzzurri, Lei è l’emblema dell’amore per la cultura rurale, la femminilità!

        • Springer scrive:

          A dir la verita’ Massimo , quelli li presenti non mi e’ sembrato che abbiano in nessun modo voluto imporci niente di niente . L’ ” agnostico ” era dettato dal fatto che essendo stati invitati a un Convegno di cacciatori e trovandosi a parlare a una platea di cacciatori hanno voluto dire , specificandolo , come si rapportavano nei ” nostri ” confronti e nei confronti della Caccia . E credo siano stati sinceri dichiarando cio’ , perche’ se non fosse stato vero semplicemente non sarebbero intervenuti declinando gentilmente l’ invito a partecipare .
          Si sono pure complimentati per la qualita’ degli interventi e per la qualita’ dei ” lavori ” presentati dai ” relatori cacciatori ” a riprova che su determinati argomenti e se quello che si propone e’ valido , un punto d’ incontro lo si puo’ trovare .
          Perche’ non e’ la prima volta che succede , e non credo sia un caso isolato o l’ ultima .
          Dipende sempre da cosa noi proponiamo , perche’ se vai li a presentare un qualsiasi bilancio di un qualsiasi ATC che ha come voce principale di spesa l’ acquisto di selvaggina pronta caccia rilasciata la sera per essere sterminata la mattina successiva , cosa speri o pensi possano dirti ? Se la voce ” ripristino ambientale ” e’ quella che occupa in termini quantitativi uno degli ultimi posti , cosa pensi possano dirti ? Se vai a proporti come il salvatore della Patria per contenere i Cinghiali quando sanno benissimo che sono state le immissioni dei cacciatori ( che continuano ) ad aver creato il dissesto , cosa pensi possano dirti ? Se vai a dirgli che vuoi entrare a cacciare nei Parchi , perche’ fuori non sei stato in grado di fare uno straccio di piano di recupero ambientale che favorisca la sosta di migratoria , oppure uno straccio di regola che eviti l’ azzeramento totale nel giro di poche settimane della selvaggina stanziale sul territorio , cosa pensi che ti dicano ?
          E questo , se sono ambientalisti seri , dovrebbe essere il giudizio negativo anche di quelli che tu sponsorizzi come ” amici ” della Caccia e cacciatori .
          Il confronto si fa sui contenuti e noi al momento ne abbiamo pochini da proporre . E la strada del dialogo solo con chi questi contenuti e’ disposto a metterli in secondo piano pur di fare gli ” amiconi ” , non ci e’ ne utile ne ci aiuta a migliorarci .

        • fiore scrive:

          Bravo SPRINGER!!! t’hai fatto un discorso tu parevi Kennedy!!!

        • massimo zaratin scrive:

          quando la smetteranno di rompere i co@lioni con ricorsi e b@lle varie magari si potrà parlare. Noi siamo sempre qui no? … in realtà non riesco a comprendere cosa vogliano da noi…tu l’hai capito?…a quale titolo parlano di ambiente? sono forse cacciatori? agricoltori? allevatori? pescatori?…mantengono famiglie con redditi derivanti dall’agricoltura? sostengono l’economia italiana?…se no, ovverosia se non fanno nulla di tutto questo per qual motivo gli si dovrebbe dar retta? fuori dalle p@lle! :wink:

        • Springer scrive:

          Grazie Fiore , quando non parli male di Berlusconi anch’io apprezzo i tuoi di discorsi .:D

        • Springer scrive:

          A Ma …….. allora cia’ ragione Continentale ……. sei ” celodurista ” :D .
          Che ti stia bene o no , che ti faccia piacere o no , che sia meglio o peggio per noi , OGGI e’ con loro , con le sigle ambientaliste tradizionali comunemente conosciute , che devi confrontarti . Non con gli altri .
          Con gli altri che confronto vuoi ci sia che al momento ” politicamente ” non contano nulla . E quando ti confronti solo con loro che gia’ si sono espressi in maniera benevola nei nostri confronti cosa pensi di ottenere concretamente a livello politico ? Cosa porti a casa ? Dai su ……
          Bisogna secondo me non aver fretta e non precorrere i tempi e sfruttare il tempo che ci resta per fare un bel ” restyling ” di tutto e di tutta la categoria . E da fare ce ne e’ tanto . Nello stesso tempo utilizzare lo strumento del ” Coordinamento ” al meglio muovendoci tutti nella stessa direzione e su obbiettivi comuni e condivisi , aiutare la crescita ( in autorevolezza ) delle Associazioni ambientaliste che non ci disconoscono , crescere ( in tutti i sensi ) noi .
          Voler recuperare in un botto solo tutto il tempo perso in piu’ scegliendoci noi gli interlocutori con cui confrontarci , oggi , deboli , divisi e malvisti come siamo a noi puo’ anche sembrare una scorciatoia e una ” furbata ” . In realta’ e’ una pia illusione che ci puo’ portare solo incontro ad ulteriori problemi .
          Come del resto , a colpi di scorciatoie e di furbate , fino ad adesso e’ stato .

        • mauro andrea giuseppe scrive:

          MAG …….. ma quale pronatura o giu’ di li .
          Erano due presidenti di Parco ( del Po e dell’ Orba – Parco delle Folaghe ) uno del WWF e l’ altro di Legambiente .

          Presidenti o direttori, perchè il Presidente, figura politica, è nominato dalla Comunità del Parco e solitamente è il primo critico del’operato del parco, mentre il direttore è un vincitore di concorso appositamente istituito.

          E’ logico che, (in una mentalità soprattutto italiana) a secondo di chi c’è al governo all’atto del concorso……. :roll:

        • mauro andrea giuseppe scrive:

          E’ come dialogare solo con chi la pensa come te.
          Secondo me non è una buona strategia.
          E’ peggio che giocare in difesa.
          La caccia, al cittadino la devi fare capire perchè piaccia o no sono in tanti, pensa al confronto tra che so…. Milano e Marano Lagunare ,piccolo paese di pescatori ai quali un manipolo di malfattori, vorrebbe togliere i diritti esclusivi di pesca per fare un porto per barche di lusso.
          La scusa:”state distruggendo la laguna con la pesca”
          Secondo te chi ha più bisogno di capire la cultura rurale?
          E’ ovvio che sia el bauscia milanes.
          No! anche i pescatori di Marano ne hanno stramaledettamente bisogno.
          Hanno il maledetto bisogno che la loro cultura sia capita anche da 3.000.000 di milanesi.
          Perchè finché ce la contiamo tra di noi, non serve ad una mazza.
          I grandi numeri possono salvare Marano, come possono salvare dall’isolamento i paesi delle nostre montagne, che si vedono defraudare quotidianamente di quei pochi servizi pubblici che ci sono.
          Ma se non la insegni, non la fai capire sta benedetta cultura rurale non se cag..rà mai nessuno.
          Non si può tagliare fuori il proprio interlocutore solo perchè è un ignorantone in materia.
          La gente, non è stupida, se ti poni nel modo giusto ti considera.
          Al momento ti do ragione, non capiscono un ca@@o, ma forse facendogliela capire.

          Senza un marchio positivo, scordati i grandi numeri, ce la suoneremo e ce la canteremo solo tra di noi contandoci i peli del c@@o per vedere chi li ha più ricci.

  33. pispolina scrive:

    Egr. Sig. MARCO lei ritiene che ad essere volgare sia il mio post, non il suo?
    Beh! non mi sembre proprio, lo rilegga meglio.
    Ma a parte questo, (non vale la pena di discutere) il mio non è solo un modo di pensare, ma un dato di fatto oggettivo nei riguardi della sua associazione (arcicaccia) non ritengo assolutamente sciocco il mio scritto e il mio sistema nervoso è perfettamente apposto.
    Per cambiare la mia idea, l’arcicaccia deve smetterla di scrivere e lavorare seriamente in FAVORE dei cacciatori.
    In FAVORE dei cacciatori vuol dire dare una mano per cambiare la legge 157 in senso positivo, non come fatto fino ad ora, difendendola a spada tratta,sedendosi al tavolo con gli animalambientalisti da strapazzo; ecco allora con i fatti cambierò idea, e se lei è convinto di aver ragione, se la tenga pure.
    Saluti.

    • MARCO scrive:

      A parte le scuse ( ha ritenuto il mio scritto volgare…. speravo che la spiegazione avrebbe potuto chiarire…invece no ) ho scritto che il contenuto del suo post è OFFENSIVO e non volgare.
      Se ci riesce, provi a parlare ( scrivere ) più di argomenti e meno di slogan e frasi fatte, non serve a nulla
      Saluto cordiale – marco rossetti

      • pispolina scrive:

        Guardi egr. che il mio post non è nemmeno OFFENSIVO.
        Per quanto riguarda gli argomenti, lascio il campo libero alla sua mente eccelsa
        libera da slogan e frasi fatte, IO povera cacciatrice ( non iscritta arcicaccia) non sono alla sua altezza……
        Di persone come lei ne conosco parecchie e l’unica cosa è ignorarle.

      • mauro andrea giuseppe scrive:

        8) 8) 8) 8) 8) 8) 8) :wink:

  34. Giusti Giacomo scrive:

    Marco,Robin,Springer,e qualche altro,siete fenomenali,sempre dalla parte giusta,non sbagliate mai,le vostre parole sono il “verbo”gli altri in un modo o nell’altro sxrivono,pensano,e dicono solo fanfaronate,hanno anelli al naso.sono incoerenti,male educati,sanno gridare solo dalla tastiera del PC,e fuori,nella societa`,non valgono una sega,e via dicendo.
    Ma insomma,basta! sciendete dal pulpito e venite tra i cacciatori.

    • fiore scrive:

      Giusti,

      le cose giuste son giuste, basta saperle riconoscere!! ognuno c’ha il suo modo di vederle, e di prenderle. Da una parte mi piacerebbe che la parola fosse come la matematica dove 2+2 fa 4 ma non è così sennò sarebbe troppo facile, le questioni sarebbero valutate secondo i fatti e non secondo i ragionamenti le speranze e l’illusioni, ma son sicuro che anche di fronte a 2+2 parecchi il 4 non lo riconoscerebbero.

  35. Ezio scrive:

    caro Fiore, se le cose giuste debbon esser giuste, allora non è da ieri che si parla di collaborazione con le “anime candide”….
    Son 20anni che ci siam messi d’accordo, SULLA CARTA, con un cero tipo di ambientalismo…infatti con la 157 anche loro possono far parte della gestione degli atc…mentre dei parchi noi no…
    Bene…parlami dei risultati…

    E non intendo solo i calo dei cacciatori ma dello stato generale dell’ambiente …fuori e dentro le aree protette….

    Visto che di chiacchiere abbiam la nausea iniziamo a parlare di fatti…di soldi spesi come, per cosa, per chi, e perchè…

    Anche con la responsabilità di chi rappresenta i cacciatori, ci mancherebbe!!

    ma parliamo dei RI-SUL-TA-TI del DIALOGO con certe sigle ambient…scusate, ANIMALISTE-POLITICIZZATE-ANTICACCIA!!!!

    • Springer scrive:

      Son 20anni che ci siam messi d’accordo, SULLA CARTA, con un cero tipo di ambientalismo

      ____________________________________________________________________________

      Inizio dell’ ” infervoro ” .
      Caro Ezio , questo e’ il guaio ……….. SOLO ” SULLA CARTA ” .
      Quello che riguarda la Caccia tranne pochissime cose , e’ basato esclusivamente TUTTO ” SULLA CARTA ” .
      L’ accordo fatto vent’anni fa SULLA CARTA con il mondo agricolo quali risultati pratici ha portato ?
      La Gestione del territorio SULLA CARTA da parte nostra quali risultati ha portato ?
      La Gestione della Fauna SULLA CARTA all’ interno dei NOSTRI ATC ( caccia di selezione a parte ) quali risultati ha portato ?
      Eppure le regole e il modo per poter ottenere sicuramente risultati migliori di quelli ottenuti fino a oggi SU QUELLA CARTA erano stati scritti .
      Ma noi siamo gli specialisti del far rimanere TUTTO SULLA CARTA ( non solo come cacciatori ma anche come ” italiani ” ) mettendo in pratica un decimo di quello che su QUELLA CARTA e’ stato scritto .
      Perche’ se vai a leggerti l’ intera 157 noterai che QUELLA CARTA e’ completamente differente da quello che e’ poi stato fatto NELLA REALTA’ .
      Ma noi specialisti del non tradurre in atti concreti quello che e’ stato scritto su quella stramaledettissima CARTA diciamo che e’ LA CARTA che e’ sbagliata e non noi che l’ abbiamo disattesa .
      Fine dell’ ” infervoro ”
      P.S. Per non essere frainteso , con questo non voglio dire che la 157 non vada rivista . Ma credo di aver spiegato ” come ” almeno un centinaio di volte e te lo risparmio .

  36. Ezio scrive:

    Mi piacerebbe sapere in quanti atc sono presenti rappresentanti di WWF & C.
    E che dicono… e che fanno…

    L’UNICO…o quasi…. nella zona in cui vivo a supplicare per interventi di recupero ambientale sono io.

    Agli ALTRI…TUTTI…pare che le “cose” vadano benissimo così.

    In quanto al discorso che siamo un Paese dove la “furbizia” da quattro soldi la fa da padrona, poi mi spieghi come farei a darti torto.

    E fosse “solo” per la questione caccia, sarebbe solo il male minore.

    E non ti infervorare che alla tua età potrebbe essere pericoloso… come altre attività intense alle cui vieni sollecitato da terzi…anzi da “terze”… :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

    • Springer scrive:

      Da cui per altro mi sottraggo …….:D
      Dovesse mai leggermi mia moglie :roll: :D

      • Ezio scrive:

        Ovvio, ovvio!!!

        Ci mancherebbe!!!!…. :D

        la mia comunque sa già tutto…sa che io sono un bravo “ragazzo” ma sono le compagnie che mi rovinano…. :roll: :lol:

      • fiore scrive:

        Springer, è inutile, non posso credere che stai con silvio!! altrimenti il tuo cervello vivrebbe in un conflitto d’interesse!!!

        non voglio nemmeno credere che tu sia un mediaimbonitore, esperto che chiaccherologia marckentiiggara.

        comunque scherzo naturalmente i buoni propositi non hanno bandiera, basta che siano buoni per tutti.

        • Springer scrive:

          Guarda Fiore , il discorso di Berlusconi e’ sovrapponibile a quello che tu fai sul fatto che la gente parla male di noi cacciatori perche’ non ci conosce . E’ la stessa cosa con lui . Conoscendolo , pur rimanendo fedele alla tua parte politica , ne avresti un’ idea completamente diversa .
          Se vuoi ti procuro un invito a Arcore cosi’ sigli con lui il ” II° Compromesso storico italiano ” e passi alla storia come Berlinguer :D :D .

          Ciao ! :wink:

        • fiore scrive:

          diciamo che può essere, ma molto remotamente, è fuori dal dubbio che grandi doti e numerosi meriti ce li ha, ma il fatto è che io ne li approvo ne li condivido. Va da se che io abbia un’idea mia e che sicuramente è sbagliata a ma lmebno è la mia e non mi è stata costruita con altre soluzioni che non siano l’esperienza e l’intuito. Possiamo dire che se quello è l’articolo alla moda e ultimo grido io non lo compro!! 1) perchè non seguo le mode e 2) perchè proprio non mi garba.

  37. Continentale estero scrive:

    Springer, tu sai che sono uno “springeriano” della prima ora, ma scomodare il compromesso storico come l’incontro tra la tradizione di Fiore con ciò che rappresenta Berlusconi, non solo è blasfemo, ma storicamente e politicamante sgangherato.
    Chi ne da una lettura moderata e incline all’accordo al ribasso (del compromesso storico) non ha capito la carica innovativa, quasi rivoluzionaria, di quella strategia.
    Siamo su un sito venatorio per cui non mi dilungo su aspetti di altra natura; voglio solo ricordarti, per corroborare la mia tesi precedente, che i principali protagonisti di quella stagione (Moro e Berlinguer) guarda caso, sono morti, diciamo, prematuramente (ho la sensazione che fossero scomodi per molti).
    Non ho dubbi che il nostro Presidente del Consiglio sia persona intelligente, capace, garbata e dotato di capacità fuori dal comune.
    Nonostante questo so riconoscere con chi percorrere un pezzo di strada insieme, e senza dubbio alcuno il Cavaliere non potrà mai essere un mio compagno di viaggio!
    Ti dirò un’eresia: mi sento umanamente molto più solidale con tanti “celoduristi” venatori (espressione che ho visto che hai ripreso) che non con un signore che ha una cultura proprietaria a 360°.
    Sono comunque appartenenti (i “celoduristi”) alla mia stessa classe sociale.
    Ti saluto con rinnovata stima.

    • Springer scrive:

      Ella miseria Continentale ……. che ” reprimenda ” :( . Era solo una battuta scherzosa con Fiore che non aveva nessun’ altra pretesa che essere tale :roll: .
      E’ vero che mi hai sempre dimostrato simpatia e di questo ti ringrazio . Questo vuol dire che ogni tanto mi hai letto . Allora avrai notato che in questo sito non ho MAI veramente MAI parlato di politica , neanche in periodo elettorale , considerandolo un sito di cacciatori dove parlare esclusivamente di Caccia , tranne una volta che ho detto di essere berlusconiano ma non per far politica ma a proposito della manifestazione romana . Ogni tanto l’ amico Fiore , anche se non lo conosco personalmente e sta’ politicamente dall’ altra parte , tale lo considero , se lo ricorda e me lo ricorda . Ma finisce tutto li . Anzi ti diro’ di piu’ …… e’ la prima volta che faccio una battuta , perche’ E’ UNA BATTUTA , con lui parlando di politica .
      Vabbe’ ……… mi piglio il ” cazziatone ” e non lo faccio piu’ :cry: :cry: :cry: .
      La stima e’ anche la mia :wink:

      • fiore scrive:

        su sennò sempre e quaglie e tordi e date e capanni e cani e lepri e atc e regioni, vien du coglioni!!

        tanto per quanto mi riguarda, non mi cambia nulla ptrei mettermi anche a dire la messa, il risultato sarebbe il medesimo.

  38. Ezio scrive:

    “Sono comunque appartenenti (i “celoduristi”) alla mia stessa classe sociale.”

    E anche loro mi sa che sono scomodi e…ancora troppo…..ingenui… :roll:

  39. Continentale estero scrive:

    Nessun “cazziatone”, probabilmente sul tema in questione sono particolarmente sensibile e non “gradisco” battute (ma il problema, ovviamente, è mio).
    Continua pure a seguitare su quasiasi argomento, anche politico, perchè del tuo punto di vista c’è comunque e sempre bisogno.
    Cordialmente.

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