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L’orso Dino ha spento il «cellulare»

| 5 maggio 2010 | 60 Comments

L’orso Dino ha spento il «cellulare»
BOSCOCHIESANUOVA. Pioggia e vento vanificano lo sforzo della Polizia provinciale nella ricerca di segnali radio mentre quello Gps resta muto
Nessun’altra orma e oggi gli agenti setacceranno la Val Squaranto I sindaci Saccardi e Bellamoli: «Il vero problema sono i cinghiali»

Lorso Dino in fuga da un filmato tratto da YouTube

L’orso Dino in fuga da un filmato tratto da YouTube

Solo acqua e vento. E divise fradice. L’orso Dino, ovvero «M5» se è davvero è lui, è latitante. Con quel nome che richiama la sigla del servizio segreto britannico, «MI5», gioca con naturalezza a nascondino. «Nessun segnale oggi (ieri, ndr)», conferma Damiano Cappellari, comandante della Polizia provinciale. «Abbiamo battuto le zone delle due ultime predazioni ma senza riscontri, forse per le condizioni avverse». Oggi si ricomincia, in Val Squaranto, tra anfratti, vaj e macchie quasi impenetrabili: come un «puzzle», cercando metro per metro dove le onde radio (o il contatto satellitare) sono affidati al caso.
Il radiocollare del plantigrado di fatto, da giovedì, non «parla». Il dispositivo è dotato di due sistemi di trasmissione: uno Gps, come nei navigatori sportivi o da automobile; e un altro a onde radio, «di scorta». «L’ipotesi peggiore», dice Cappellari, «è che in qualche modo l’animale lo abbia perso. O che la batteria del satellitare sia scarica. Perciò cerchiamo, adesso, la sua traccia radio».
Lavoro complesso e faticoso, spiega la dottoressa Greta Serafin, esperta della materia per la Polizia provinciale: «Le onde rimbalzano tra anfratti, vegetazione e ostacoli di ogni genere. Soprattutto, per essere captate, richiedono un avvicinamento fisico, chilometro per chilometro, sperando che nulla si frapponga». L’orso, di fatto, potrebbe essere «muto» alle trasmissioni mentre la squadra di ricerca passa a poche centinaia di metri. Nessuno lo dice, ma serve anche una buona dose di fortuna.
Strana comunque, per il comandante Cappellari, l’assenza improvvisa di segnali. Dino-M5 era un sorvegliato speciale: dal Vicentino, al Trentino al Brenta la sua traccia era stata chiaramente seguita. «Non abbiamo trovato neppure altre orme», conferma. «Ma il dispositivo potrebbe essere rotto, senza alimentazione o addirittura perduto. Oppure l’animale potrebbe essersi allontanato». È un camminatore, l’orso della Lessinia. E lo ha dimostrato: «Di strada ne ha fatta», dice Serafin, «fresco di risveglio dal letargo, con una fame più che spiegabile e di certo anche alla ricerca di una compagna. Ma si tiene lontano dagli uomini, è scappato di fronte all’abbaiare dei cani e ha scelto prede mansuete, le più facili. È un esemplare, per quanto si vede, ben lontano dalla categoria dei “problematici”». Dino è solo un selvatico, il segno vivente di un ambiente che rivive e si riprende gli spazi.
«Gli orsi sono due», commenta con una metafora Mauro Bellamoli, sindaco di Grezzana, «ma io ne temo solo uno. Quello che sta nei boschi dà solo piccoli problemi; ma l’altro, la disoccupazione che insidia le nostre famiglie, non mi fa dormire. Ed è a quel rischio che dedichiamo le forze». Messaggio chiarissimo. Quanto a Dino, quello in zampe e pelliccia, «le forze dell’ordine stanno spiegando al meglio la situazione, non c’è allarmismo né motivi per suscitarlo. Faremo in ogni caso, se richiesti, quanto necessario». Ai tempi della crisi un orso fa meno paura delle rate del mutuo.
Stessa musica più in alto, a Boscochiesanuova. «I carabinieri sorvegliano le contrade più isolate, soprattutto la notte, per prudenza. È il minimo che si possa fare. In attesa di eventuali altre indicazioni», dice il sindaco Luca Saccardi. «Ma diciamo la verità: un orso crea problemi e danni limitati. Se ci saranno da emettere ordinanze su richiesta delle autorità di polizia lo farò. Ma il guaio, il pericolo più reale, sono semmai i branchi di cani rinselvatichiti e soprattutto i cinghiali, che proliferano senza controllo e devastano i terreni».
Problema per ora senza rimedio, perchè i suini selvatici «a differenza di quanto accade in altre 20 Regioni» sono abbattibili solo a condizioni assai stringenti. «Spero che la giunta Zaia agisca su questa norma. E che certi disgraziati non abbandonino i cani», conclude Saccardi. Dino? «È un orso, non un pericolo». In montagna lo sanno, lo ricordano. Per fortuna.
Paolo Mozzo

Tratto da http://www.larena.it

Category: .In Evidenza, Curiosità, Generale, Veneto

Comments (60)

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  1. fedeli massimo scrive:

    Ma avrà fatto la ricarica? :lol: :lol: :lol: Se mi danno il numero di cellulare di dino ci provo io!!

  2. sololasipe scrive:

    I films ed i documentari americani hanno contagiato le italiche “capocce”…. :D :wink:

  3. Springer scrive:

    ….. Dino? «È un orso, non un pericolo». In montagna lo sanno, lo ricordano.

    L’ipotesi peggiore», dice Cappellari, «è che in qualche modo l’animale lo abbia perso. O che la batteria del satellitare sia scarica.

    ___________________________________________________________________________

    Modifico la prima frase e commento la seconda :

    Dino e’ un Orso , non un pericolo . In montagna lo sanno ?? Lo ricordano ??

    Quella della perdita accidentale del radiocollare o della batteria scarica e’ la migliore . L’ipotesi peggiore e’ un’ altra :cry: :cry: :cry: .

  4. lucas scrive:

    Dagli e dagli, mangia due asini qui, cinque polli là, gira che ti rigira…secondo me qualcuno ha spento l’orso. :mrgreen:
    Era prevedibile. :wink:

    • gianni scrive:

      si e se un domani per caso esce che è stata opera di un soggetto con la licenza auguri…

      • Pietro scrive:

        Con gli anticaccia che ci ritroviamo ti pare strano che prima o poi la eventuale colpa del temuto decesso non ricada su qualche malcapitato con la licenza se non addirittura sull’intera categoria. :evil: :evil: :evil:

  5. Ezio scrive:

    L’esasperazione è sempre presagio di azioni non politicamente corrette…

    E poi il nostro non è il Paese dove Sant’Arrangiati è tra i più gettonati??? :mrgreen:

  6. francescorm scrive:

    Per fortuna in mezzo a tante chiacchiere,c’è ancora qualche Sindaco che usa il buon senso che di questi tempi non è poco.

  7. claudio lorenzini scrive:

    Sono dello stesso parere di Lucas

  8. bekea scrive:

    Vi siete dimenticati cosa hanno fatto i civilissimi Tedeschi a quell’orso che non rispettava le loro regole,un paio di anni fà…. Giusto o sbagliato,a secondo delle idee personali, a mali estremi estremi rimedi…

    • gianni scrive:

      non sono idee personali e non è questione di giusto o sbagliato ma si tratta di rispettare la legge…si tratterebbe eventualmente di un atto di bracconaggio senza se e senza ma :wink:

      • Capitano scrive:

        Gianni hai ragione da vendere, di questi tempi, con l’opinione pubblica contro la caccia, ci mancherebbe questo di guaio, l’orso e’ in montagna a casa sua, non e’ un ospite, non e’ da prenderla alla leggera questa evenienza, tanto meno con il grilletto facile!!!!!!!!!!!!!!!

  9. lucas scrive:

    Le leggi? E’ proprio la mancanza di leggi che tutelino le persone per bene che spinge a rivolgersi a Sant’Arrangiati. :mrgreen:
    Questa vicenda è l’ennesima dimostrazione che non si affrontano i problemi con pragmatismo, ma si lascia che tutto accada, ipocritamente, senza curarsi di chi ne debba pagare le spese.

    • Capitano scrive:

      Si, la montagna e’ proprio casa sua, l’uomo e’ venuto molto tempo dopo, ma lo vuoi capire che proprio questo atteggiamento da sparatutto e’ quello che maggiormente ci dannaggia , o no?

    • gianni scrive:

      lucas i danni arrecati dall’orso sono risarciti. se il tuo pensiero è che se una persona non si sentisse tutelata questa sarebbe autorizzata ad agire nell’iilegalità è un modo pericoloso di ragionare

  10. Giusti Giacomo scrive:

    L’atto di bracconaggio e`sempre ignobile,nessuno lo nega,ma cosa hanno fatto e/o stanno facendo perche`Dino non faccia danni?
    Personalmente non sarei contento se ci avessi rimesso asini e galline.

    • Roberto Traica scrive:

      A loro che je frega ,mica è roba loro ,tra un paio d’anni gli rimborseranno 100 eurini e tocca la viola.
      (Tocca la viola si dice a Roma ,non centra niente la Fiorentina ) :wink:

    • gianni scrive:

      si, ma i danni dovrebbero essere risarciti…comunque se vogliamo parlare di danni guardiamo quanto fanno i cinghiali (chi li ha immessi?, babbo natale? soprattutto i suini dell’est…) e facciamo un confronto…stesso discorso per i rischi. è siuramente piu’ probabile incappare tra un cinghiale e i suoi piccoli ed essere caricato piuttosto che essere attaccato da dino, non fosse altro per ragioni di densità.

  11. lucas scrive:

    Vi siete mai trovati a richiedere rimborsi di questo tipo, in agricoltura..? Da quello che scrivete, Capitano e Gianni, penso proprio di no.
    Qui non si tratta di essere uno sparatutto. In una qualsiasi altra nazione sarebbero arrivate le guardie (forestali) e ci avrebbero pensato loro a liquidarlo in un attimo.
    Da noi invece si gira intorno ai problemi, senza che nessuno li risolva. La gente è abbandonata a se stessa e si regola come ha sempre fatto. Ipocrisia…

    • mauro andrea giuseppe scrive:

      Lucas, obbiettivamente i danni da ungulati sono molti di più e per i cinghiali soprattuto qualcuno deve mettersi la mano sulla coscienza!

      Non ho i dati ma creso che i suidi liberati anche di straforo ad uso venatorio siano tanti (razzano di brutto).

      Hai fatto centro quando dici che la gente è abbandonata.
      In questo caso ha ucciso animali custoditi e non lasciati al pascolo brado senza vigilanza (vietato).

      Più tutela per chi custodisce bene gli animali ma anche forti penalizzazioni per chi lascia capre e pecore libere e poi se ne va a fare il doppio lavoro.

      Eh no ! così lo possiamo fare tutti il pastore.

      Mo vado in baita piglio 20-30 pecore e le lascio, ogni tanto le controllo e quando e ora mi piglio gli agnelloni sui 15 -20 kg e me li vendo al nero.

    • Capitano scrive:

      Lucas, e’ propprio questo il punto, non devono essere i Cacciatori, trattati come degli appestati da tutti, a risolvere i problemi dei danni dagli animali, se non si riconquista la dignita’ calpestata, questo nel caso degli ungulati, con l’orso poi figuriamoci quello che si scatenerebbe contro la Caccia!

    • gianni scrive:

      lucas è sul principio che discutevo e non ero d’accordo con te sull’idea di arrangiarsi. sul fatto che la gente che ha subito una predazione sia scocciata questo lo capisco e ti capisco. io non ho risposte su cosa era meglio fare, dico solo che agire al di fuori delle regole non è mai la soluzione giusta perchè le conseguenze sono spesso sottovalutate

      • Giusti Giacomo scrive:

        Il bello e`,Gianni,che non agiscie nessuno nemmeno con le regole.
        Ripeto:
        Cosa stanno facendo,o hanno fatto per salvare la pelliccia di Dino?
        Prima o poi qualche sconsiderato preso dalla disperazione lo esegue il ……..fattaccio.

  12. El Tega scrive:

    Sti rompi…..
    Quando c’era Dino era un problema, ora che non si trova, è un problema…ma lasciatelo stare, se ne ha voglia si farà vedere, altrimenti se ne starà per i fatti suoi. Magari gli è andato di traverso l’ultimo asino sbranato…o magari ha trovato un’orsa e se ne stà per i fatti suoi a darci di tondino…. :wink:
    E visto che sono interessato direttamente: tranquilli, non abbiamo paura, non serve posticipare o non effettuare l’apertura alla terza di settembre! non vorrei fosse un altro motivo per spaccare i maroni.

  13. Ezio scrive:

    Il modo pericoloso di ragionare è quello che consente ormai ad ogni sorta di delinquente VERO di nuocere al prossimo suo senza quasi il rischio di incorrere in una sanzione adeguata.
    Di contro ed in linea con l’andazzo corrente è sicuramente vero che rischia molto di più un contadino…GUAI FOSSE PURE CACCIATORE!!!… che stiri un orso o un lupo per difendere le sue bestie, che un rapinatore armato che faccia un…. “prelievo” in un ufficio postale.
    Il sistema è ormai schizzofrenicamente e pienamente consolidato nel tutelare chi abitualmente fa il fuorilegge IN OGNI SETTORE e NON HA NULLA DA PERDERE, sia esso piccolo o grande poco importa, piuttosto che comprendere le esigenze di chi è vittima ed innocente ed indifeso ed ha bisogno di tutele RE-A-LI!!!
    Ribadisco:
    “L’ESASPERAZIONE E’ DA SEMPRE UNA CATTIVA CONSIGLIERA!”

    La storia dell’uomo lo insegna ma pare che chi ha le leve del vapore in mano non la conosca a sufficienza,,,la storia intendo… :roll:

    • gianni scrive:

      avevo letto una lettera di uno che faceva due conti e sosteneva che aveva meno conseguenze ad ammazare la moglie che a divorziare :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

      • Ezio scrive:

        Bravissimo!!! Lo ha detto un noto avvocato per provocazione ma alla fine il suo discorso non faceva una GRINZA ed era REALISTICO ALLA GRANDE!!

        Ed anche molto malinconico… :(

  14. Giusti Giacomo scrive:

    Ragazzi i discorsi un fanno farina!
    Se vi entrassero i ladri in casa sareste contenti?

    • mauro andrea giuseppe scrive:

      Secondo me non ci azzecca niente.

      Un ladro è un uomo dotato di cervello e ciò che fa ha una bassissima % di istinto.

      L’animale è quasi tutto istinto, com unque se mi mangiasse una manza non sarei contento per niente. Poco ma sicuro

      • Giusti Giacomo scrive:

        MAG
        D’accordo, io l’esempio l’ho messo come danno alle cose.
        A parte che chi va a rubare dubito fortemente che sia dotato di cervello.

        • mauro andrea giuseppe scrive:

          Beh! Arsenio Lupin o Diabolik dove li metti :mrgreen:

        • mauro andrea giuseppe scrive:

          Dubito che ci sia qualche Ispettore Zenigata in Forestale che possa catturare il ladro peloso. :mrgreen:

        • Giusti Giacomo scrive:

          MAG
          Vabbe`! Allora se mi metti codesti personaggi sul …..piatto.
          Come no?
          Hanno ottimi fucili con narcotico per addormentare e ……prelevare,se volessero.

  15. Ezio scrive:

    Credo non sia questione di essere d’accordo o meno su “questo” piuttosto che “quell’altro”..

    E’ semplicemente un dato di fatto.

    Se tutte le volte che esco di casa un tale mi schiaccia un callo e chi è deputato a tutelarmi per un milione ed un motivo non può/riesce a farlo, credo…dico credo…prima o poi mi aggiusterò da solo….

    Semplice e lineare…ancora credo…. :roll:

  16. Capitano scrive:

    Ma insomma, ce lo siamo dimenticati che in Sicilia, dopo il caso penosissimo del bambino sbranato dai cani randagi, che stia in Paradiso povero angeletto,quello che contava era la tutela dei poveri cani?Ma come pensiamo di rilanciare l’immagine del Cacciatore gentiluomo,sparando ad un orso? Suvvia, siamo propositivi, un animale solo lo si contiene senza sparare.

    • mauro andrea giuseppe scrive:

      Cani randagi, a proposito di danni e nessuno ne parla mai.

      • Giusti Giacomo scrive:

        Gia`!!!!
        Quelli hanno fatto piu`danni di Dino,li hanno fatti sulle persone,e davvero non se ne sente piu`parlare.
        Speriamo che non si risenta!!

    • gianni scrive:

      concordo, il randagismo invece è un bel problema (soprattutto) al centro sud. personalmente penso che la soluzione migliore (alla fine anche per i cani stessi) sarebbe quella di affidarsi ai selecontrollatori…si eviterebbero bocconi avvelenati e casini vari

      • Capitano scrive:

        Penso che, in caso di pericolo immediato , per prevenire od interrompere una azione di attacco di un branco di cani randagi rinselvatichiti,la fucilata sia la migliore soluzione, dopo no, ci vorrebbe la cattura e la sterilizzazione, ma vaglielo a spiegare alla Brambilla

        • Ezio scrive:

          e li condanniamo essi all’ergastolo e chi li accudisce …o dovrebbe farlo :roll: … a prelevare 2 o 3 euro a cane dalle casse pubbliche per sempre…

          Poverini!!! :mrgreen:

        • Giovanni Aiello scrive:

          Io darei un bel calcio sulle pelotas a chi l’ha messa in quel posto la brambilla……Ma che vadano a quel paese, che Italia ragazzi, mi vergogno di viverci in codesto paese. :evil: :evil:

        • Ezio scrive:

          Giovà, l’abbiamo messa noi li…

          O almeno abbiamo dato un delega per farlo.

          Sono anni che firmiamo cambiali in bianco e i risultati sono sotto i nostri occhi :(

  17. mauro andrea giuseppe scrive:

    100%

  18. Ezio scrive:

    “….si eviterebbero …. casini vari….”

    Vale per ogni “settore”. Intelligenza e pragmatismo.

    Ma noi siamo il Paese del…”poverino!!!” … O NO???!!!

    Poverino a senso unico però….

    E allora, amen.

    • Capitano scrive:

      Gia’ , poverini i cani randagi, non il bambino e i suoi genitori, ma i cani rinselvatichiti, che hanno ricostituito il capobranco alfa e beta ormai si comporteranno come i lupi in natura, predatori e pericolosi, assa meno schivi dei lupi stessi, ma ripeto, a chi lo vai a spiegare alla Brabilla e company?A questi soggetti gli vai a parlare di abbattimenti non in situazioni di pericolo immediato?

      • Ezio scrive:

        Capitano non è che mi devi convincere di qualcosa…

        Ma pensa che come agisce Federfauna da fastidio persino ad alcuni di noi ..

        E allora… :roll: :cry:

  19. Ezio scrive:

    va beh ci leggiamo tra un po’.

    rivedo la neve sui monti e perciò ho “ordinato” alla signora polenta e capriolo.

    alla facciazza di chi mi vuole male!!! :lol:

  20. mauro andrea giuseppe scrive:

    GRRRRRRRRR, che invidia!

  21. Giovanni Aiello scrive:

    Polenta e capriolo eh? Che fai sfotti? Venerdì sera Fabrizio ci aveva mandato l’invito alla cena nel fiorentino, ma Daniele gli ha detto di dircelo in ritardo perche pensava che ci magnavamo tutto noi. :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: Ovviamente scherzo, ma mi sarebbe piaciuto partecipare assieme a loro alla cena……….maremma maiala………sgrunffff……. :lol: Ma dobbiamo organizzarla na spedizione “punitiva” per na bella fiorentina…………Non quella a due gambe :mrgreen: :mrgreen:

    • Ezio scrive:

      Si trova la domenica giusta e si parte…tappa a Genova…si carica il …..piccolino e via!! :lol:

      Prima della metà di giugno. :roll:

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