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Arcicaccia: capriolo, non all’uso del cane

| 30 aprile 2010 | 34 Comments

CACCIA AL CAPRIOLO CON IL CANE
Arci Caccia dice no!

Costatiamo che in questi giorni, da più parti, vengono più o meno velate proposte di consentire l’uso del cane nella caccia al capriolo come mezzo per risolvere i problemi aperti.

L’Arci Caccia tutta, da Siena alla Toscana fino al Nzionale dicono no a queste proposte che ci farebbero ripiombare indietro di anni e che, soprattutto, rischiano di dare un colpo mortale alla gestione, agendo in modo negativo sull’avanzamento culturale del mondo venatorio, portando ad esempio esperienze fallimentari.

Gestire gli ungulati, compreso il capriolo, non è semplice e non bisogna nascondersi i problemi aperti ma non si deve neppure scendere ad un clima di “caccia alle streghe” dove, il piccolo cervide, sembra divenire il responsabile di tutti i mali possibili. Certo, la dove vi sono, se vi sono, danni e difficoltà va trovata una soluzione con provvedimenti che agiscano in modo puntuale caso per caso e non con scorciatoie generiche e prive di senso.

Quello sta passando oggi, proponendo la caccia al capriolo con il cane, è un tipo di soluzione a dir poco sbagliata perché non si risolvono le difficoltà con l’azzeramento delle popolazioni, ancorché fosse possibile e socialmente e scientificamente accettato.

Invece constatiamo che l’impegno da parte dei selecontrollori a fare sempre di più e meglio c’è, come testimoniano tra l’altro i risultati sui piani di prelievo.

Per la gestione vera ci vuole professionalità, serietà e correttezza, applicando anche le novità che vengono in soccorso dalla legge regionale, soprattutto nella gestione degli interventi negli istituti a divieto di caccia, e non le scorciatoie suggerite da visioni demagogiche e corporative.

L’Arci Caccia propone invece di aprire una discussione sul merito con tutti gli interessati e con il supporto del mondo scientifico, al fine di individuare delle soluzioni vere e mirate a seconda delle diverse situazioni, piuttosto che affidarci ad improvvisate scorciatoie.
Firenze, 30 aprile 2010

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Come riceviamo e cosi’ pubblichiamo
***

Category: .In Evidenza, Arcicaccia, Generale, Toscana

Comments (34)

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  1. fedeli massimo scrive:

    Finalmente una cosa che condivido.

  2. Argo scrive:

    Condivido anch’io. Pur non avendo esperienza in materia, concordo sul fatto che si debba procedere con cautela nella gestione venatoria di certe specie problematice sotto il profilo etologico.

    Saluti
    Argo

  3. Giacomo scrive:

    8O Fino ad ora abbiamo ristretto !! :mrgreen: adesso si incomincia a vietare. :| Vorrei sapere perchè chi ha la passione del segugio non debba poter svolgere la caccia agli ungulati ! Se foste cacciatori veri appassionati di caccia con il cane certe cose non le pensereste nemmeno.
    I segugi si possono addestrare e specializzare su qualsiasi quadrupede anche gli asini di certe aavv. Bisogna essere eperti di queste cacce quello che non siete voi per quello parlate di vietare.

    I selezionatori poveri cristi vi devono mantenere pulito l’ambiente per un capo di selvaggina all’anno da portarsi a casa, fecendo gli operatori ecologici tipo stallieri. I piani di abbattimento si possono fare anche con i segugisti si possono stabilire benissimo il numero dei capi ad ogni battuta e basta, più di quello non si può !! Dove starebbe la distruzione dei selvatici in questo caso me lo sapete dire ? E non mettiamo adesso ad ogni convenienza il parere degli scienziati che in questo caso non serve, serve quello dei cacciatori ormai è abitudine di dimenticarsi chi tira fuori i soldi. Se i selezionatori vogliono selezionare sono padroni di farlo ma dire che questa sarà la caccia del futuro vuol dire che avete la febbre a 40 è state delirando. Il tiro a segno per come la vedo io lo vieterei. E adesso scatenate l’inferno !! Si dispensa i nemici dal commentare questo post. :roll:

  4. Franc scrive:

    Premesso che non sono un segugista e tanto meno uno che pratica la caccia al capriolo.
    Dalla lettura dell’articolo si capisce solo che l’arcicaccia è contraria alla caccia al capriolo con il cane.
    COME AL SOLITO FA UNA DICHIARAZIONE, MA A SOSTEGNO DI CIO’ NON FORNISCE ALCUNA GIUSTIFICAZIONE LOGICA O SCIENTIFICA A CONFERMA DI QUANTO ASSERITO.
    Francesco Marcazzan

  5. Caro Giacomo,
    come avrai notato dai miei racconti e..non solo..a me piace la caccia con il cane da ferma ed in modo particolare(sto usando un eufemismo) quella con il SETTER alla mitica Regina, per cui non dovrei entrare nel merito dell’argomento di cui sopra, ma siccome neanche io, per scelta personale, ho mai praticato la disciplina del “tiro a segno” che, tra l’altro, per come, molto spesso, viene fatta vedere, contribuisce ad aumentare notevolmente l’avversione della pubblica opinione nei confronti della caccia, ho ritenuto comunque di dover esprimere il mio modesto parere in ordine alle osservazioni da te espresse, per dirti che sono perfettamente d’accordo con te e, come te, sono altrettanto consapevole del….ca…no che questa nostra posizione andrà a scatenare!!!
    Saluti.
    diego baccarelli.

  6. Ezio scrive:

    “Certo, la dove vi sono, se vi sono, danni e difficoltà va trovata una soluzione con provvedimenti che agiscano in modo puntuale caso per caso”

    Pienamente d’accordo!

  7. draghi scrive:

    Vorrei far notare che ancora una volta Arcicaccia si schiera dalla parte dei SIGNORI che vanno a caccia. La selezione ha trasformato la caccia in qualcosa di Elite e che pian piano farà sparire i cacciatori con redditi da operaio. Il no alla caccia al capriolo con il segugio e ideologico e sbagliato.
    Nell’ATC 13 di Massa Carrara, dove Arcicaccia gode di un buon rappresentante, nel regolamento del prelievo del capriolo, è previsto da parte del selecontrollore la caccia non solo da appostamento, ma anche in modo vagante nella sua sottozona che è di circa 100 ettari. E udite, udite, quattro selecontrollori adiacenti, si possono consorziare e in modo vagante fare questo tipo di caccia. Dove starebbe lo scandalo se in 400 ettari, invece di cacciare in quattro persone vagando, si potesse cacciare in squadre di max. 10 persone con un segugio. Dove starebbe questa strana brutalità di cacciare con il segugio? ci sarebbe il coinvolgimento per più persone e al termine del periodo di caccia per realizzare il compimento del piano di abbattimento in caso questo non fose stato realizzato, disporre alcune uscite da appostamento su animali dedicati per realizzare appunto il piano di prelievo.
    Scusate se tifo per la caccia con il cane , ma non trovo alcuno scandalo in questo. Anzi la caccia è tale se c’è anche il nostro ausiliare.
    Andrea DRAGHI
    Presidente Provinciale LIbera Caccia di Massa Carrara Lunigiana

    • stiv scrive:

      Ma scusa dove sta il parametro per definire la caccia di selezione una caccia di ELITE ?
      Io ti porterei volentieri con me a conoscere quelli del mio distretto : Operai , fabbri , impiegati ,molti contadini ,tanti pensionati , diversi giovani alcuni giovanissimi , , un magistrato , un paio di impresari , un poliziotto ,mi sembra che più variegato di così si muore !
      L’unica cosa che li accomuna è la passione per la caccia la voglia di impegnarsi per la caccia l’aver voglia di rimettersi in gioco anche da adulti a piegarsi un pò su qualche libro e “sacrificare” un pò di serate e diversi fine settimana e non ricordarsi di questa grande passione solo all’apertura .
      Dove pratico la caccia di selezioe io la caccia vagante ad esempio non è consentita ma anche se lo fosse non mi sembrerebbe che a te precluda qualche cosa infatti cacciate due tipi di selvaggina completamente diverse e non mi dirrai che un cacciatore di selezione anche quando pratica la caccia vagante ti può arrecare disturbo più di uno che va a funghi o sbaglio o non vorretsi nemmeno quelli quando cacci tu ?
      Ti ricordo invece la situazione inversa io incomincio a cacciare il primo di agosto ho a disposizione circa due settimane per fare il più degli abbattimenti poi incominciano le prove dei cani e guarda caso i tuoi coleghi passano tranquillamente anche sotto l’appostamento causando in quel caso si un grande disturbo a chi è fermo e non disturba nessuno e anche quando spara spara un colpo e basta poi inizia la caccia tradizionale a tutto tondo e noi possiamo smettere sino a quando non chiude per avere ancora qualche gg per chiudere i piani di abbattimento e tu mi vieni a dire che questa è la caccia dei SIGNORI ?
      Io i Signori credo che tutte ste rotture di p…le le evitano andando in riserva in Italia o meglio all’estero a fare la caccia nei modi e nei tempi che preferiscono .
      Credo che si volesse fare come vuoi fare tu e cio’è aprire a nuove forme di caccia che si sono dimostrate scentificamente sbagliate si dovrebbe aprire ad altre forme di caccia che invece all’estero si sono dimostrate valide ad esempio in molti paesi si fa la caccia ai cosidetti nocivi con la carabina ad esempio alla volpe ora te lo immagini andare a dire a tutti i segugisti che da domani si cambia ?O magari dato che io pago l’ATC e non ho i segugi potrei chiedere che quando sono a caccia di selezione e mi capita una lepre gli possa tirare e così anche per il cinghiale perchè se nella stessa zona dove io ho l’appostamento si fanno battutte tutto l’anno perchè io non potrei tirargli al cinghiale sicuro anche dell’animale che vado a prelevare ?
      Insomma il tutto a tutti senza regole e senza etica un pò quello che volete Voi !
      Io credo che questa diatriba che c’è da tempo in questo sito tra chi fa caccia di selezione e chi pratica altre cacce evidenzia senza ombra di dubbio una cosa che mentre Noi non avanziamo MAI nessuna richiesta che vada a ostacolare la vostra passione e non facciamo nulla neanche quando esercitiamo la nostra caccia per crearvi ” fastidi o nuocere alla Vostra azione di caccia ” Voi fate l’esatto contrario e cio’è avanzate richieste per esercitare un prelievo come volete Voi con metodi scentificamente sbagliati ,non volete fare corsi di nessun tipo anzi deridete chi li fà , mai sentito che volete collaborare ai censimenti nessuno qui ne ha mai fafto cenno ,accusate di essere danneggiati dai cacciatori di selezione quando è evidente che il disturbo nell’azine di caccia ne procurate anche involontariamente più Voi a Noi che viceversa ,ma sopratutto CASUALMENTE VI INTERESSATE SOLO ORA AI CAPRIOLI CONSIDERANDOLI OGGI UN DI PIU’ UN QUALCHE COSA DA CUI ATTINGERE SENZA AVER FATTO NULLA IN PASSATO PER MERITARVELO !
      ECCO CARO DRAGHI CREDO CHE SE C’E’ UNA ELITE CHE SI CREDE SEMPRE PIU’ FURBA DEGLI ALTRI E’ QUELLA FATTA DA PERSONE CHE SENZA NESSUN SACRIFICIO PRETENDE DI AVERE ……
      MA NON TI PREOCCUPARE E’ UNA MALATTIA LARGAMENTE DIFFUSA IN ITALIA …..

  8. fiore scrive:

    io sono per il laccio!!!! TUTTO L’ANNO !!!! ok Giacomo!! che te ne pare!!!

    oh, e scherzo!! naturalmente sennò qui alla fine mi mettano in croce!! comunque da poco ferrato in materia la battuta al capriolo farebbe troppa concorrenza alla selezione, im primis poi si può ragionare che la selezione agl’ungulati è la forma più giusta per il controllo di certe specie e mi sembra anche la più tollerata da parte dell’opinione pubblica, perchè ritenuta una caccia di controllo e appunto di selezione, ora non so se il nome porta con se anche l’effetiva realtà delle cose ma diamolo per buono.

    • mauro andrea giuseppe scrive:

      Con il capriolo non centra una mazza però ,io per il roccolo e non scherzo.
      Si manda la comunicazione che in tal posto è posizionata la rete per la cattura etc etc.
      Se prendi un uccelletto non cacciabile lo rilasci, se no zac. in tasca per successiva polenta
      Cosi oltre tutto si ridurrebbe di brutto l’uso degli archetti, quelli si che sono una bastardata
      E non c’è tradizione che tenga, sono una carognata punto e basta. :x

  9. Argo scrive:

    Non sono d’accordo. L’opinione pubblica ha una pessima immagine del caccaiatore di “celletti” e questo grazie ad una ventennale e sapiente campagna denigratoria della caccia, portata avanti anche dai cugini più furbacchioni, quelli di Legammbiente assieme ad una serie di denigratori specializzati. Quella di selezione invece, gode anche di maggior discredito presso la famosa opinione pubblica visto che il selecontrollore viene inquadrato come un feroce killer, capace di fulminare il povero Bambi a tradimento mentre pascola sereno nei verdi prati con la sua povera mamma. Hai presente la scena straziante del flm? Quella. Altro che caccia di contenimento.

    Saluti
    Argo

    • stiv scrive:

      Caro Argo difficilmente troverai qualcuno che non sia cacciatore anche se divoratore di filetti che possa accettare il fatto che un uomo uccida !
      Questo anche per l’avversione alle armi che in Italia è stata inculcata da anni nell’opiione pubblica .
      Ti posso però assicurare che oggi come oggi è però forse più facle anche se complicato far capire ai meno oltransisti che se si va a caccia asicurando un equilibrio alle popolazioni faunistiche senza “intaccare il capitale ma prelevando solo l’interesse ” il tutto monitorato scentificamente da chi cacciatore non è questo si può fare ed essere accettato .Credo che sia molto più difficile far passare tale messaggio quando si parla di fauna lanciata “pronta caccia ” o sbaglio ?
      E anche l’impegno dei cacciatori durante l’anno cosa che si fa quasi esclusivamente nella caccia di selezione credo che sia un messaggio positivo o sbaglio ?
      Mi ricordo che l’anno scorso fu fatto un servizio sulla caccia di selezione segnalato anche dal nostro sito non ricordo se su rai 3 o la 7 dove alla fine anche attraverso acune interviste a persone di un famoso centro di recupero ” molto ambientalista ” venne fuori che la caccia di selezione non creava distruzone e che così gestita era ” tollerata ” credi che avrebbero detto altrettanto per altre forme di caccia ?
      Vorrei concludere dicendo che io non ho nulla verso le altre forme di caccia che anche io ho praticato in passato e da cui mi sono poi allontanato ma che mi sembra ridicolo andare a criticare e a cercare di scerditare da parte di molti anche in modo molte volte ” fazioso e ignorante ” nel senso di ignorare ,tutto quello che è stato fatto di buono da tanti in modo autonomo in tempi non sospetti sapendo che il loro progetto avrebbe portato a dei risultati solo a distanza di tempo e il non accontentarsi di “pronta caccia “, e di chiedere invece sempre e solo di cacciare di più e a più specie senza mai domandarsi cosa si potesse fare per migliorare quello che si ha !

    • Ezio scrive:

      A dimostrazione che ciò che dici è vero, credo che tutti hanno ben in mente l’immagine della cartuccia cal 12 con vicino un fringuello…

      E pensa che non sono mai stato e probabilmente non sarò mai un cacciatore di celletti…

  10. Ezio scrive:

    Personalmente ritengo che in cacciatori in genere siano una elite… :roll:

    • stiv scrive:

      Certo che siamo una Elite , chi oggi ha ancora lo spirito per gioire di un alba e del profumo del bosco e chi oggi è ancora capace di provare le senzazioni che proviamo NOI quando al buio percorrIAmo un sentiero nel bosco soli o con un compagno a quattro zampe !

      • Ezio scrive:

        Dovremmo farci conoscere per quello che siamo e PROVIAMO in realtà…
        Siamo ancora 700MILA, più il “contorno, se vai ad EXA o similari, o a visitare un allevamento di setter come Dio comanda, ti pare di vivere in una fiaba e chi ci rappresenta ha lasciato che in 20 anni o poco più quattro ignobili esseri distruggessero la nostra immagine al cospetto di una opinione pubblica che almeno fosse realmente attenta alle questione ambientali ed invece ha solo trovato un bel capo espiatorio per lavarsi la coscienza… :(

        • stiv scrive:

          Il problema è che tra noi alcuni si guardano intorno solo per vedere dove e come si può fare più carniere e basta .
          Molti poi non si rendono conto che non si potrà mai far accettare la caccia a chi non conosce l’ambiente e gli animali che lo popolano e che per forza di cose dovremo fare sempre di più non per trovare sostenitori ma per non farci nuovi nemici tutto questo passa dal cambiare l’immagine della caccia ma sopratutto dei cacciatori ti confesso che molte volte sono stato testimone di episodi veramente tristi di maleducazione ,basta poco per non farsi odiare l’essere rispettosi della proprietà altrui il presentarsi quando si incontra il propietario dei terreni dove si va a cacciare l’andare a trovarlo portandogli in dono un capo o una parte del capo abbattuto, io e mio padre lo facciamo sempre è un piccolo gesto ma credo che serva a far capire a chi ci ospita nei suoi terreni che siamo persone per bene e che ci rendiamo coto del favore che ci fanno !
          Il far capire chi siamo passa anche da piccole cose .

        • Ezio scrive:

          Caro Stiv, le famigerate “pecore nere” ci sono in ogni “settore” umano.
          E poi noi cacciatori di provocazioni, insulti, minacce, denigrazioni, falsità mi pare che ne abbiamo sopportate a iosa in questi ultimi anni e chi le ha fatte non ha mai pagato un centesimo.
          Per rimanere in tema, hai mai letto cosa propongono certi animalisti??
          L’estinzione della specie umana, cancro del pianeta.
          Se abbiamo la convinzione che la maggior parte di noi siano così malvagi come ci dipingono, allora è giusto che la caccia scompaia per sempre.
          Io la penso esattamente all’opposto.
          Penso che siamo ancora una grande e forte risorsa per l’ambiente.
          Però non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire…e la nostra “controparte” ..chiamiamola così… l’unico obbiettivo che ha è quello di soffocarci.

  11. Argo scrive:

    Spero di non aver generato confusione. Quello che volevo dire e che non esiste cacciatore brutto, sporco e cattivo, che preleva “celletti”, pispole, fringuelli o tordi, inviso all’opinione pubblica ( i Verdi ) e quello bello, buono e gentile, che seleziona i vecchi maschi di capriolo, cervo o daino. Per loro siamo tutti uguali. Assassini di poveri animali indifesi. A questo genere di persone non spiego più niente. Tempo perso. Io non faccio caccia di selezione perchè mi manca la cultura venatoria in tal senso e oltretutto da noi non è prevista questa forma di caccia. Ma questo non mi impedisce di pensare che tuutte le caccie abbiano pari dignità. Non per mé, ma per i nostri detrattori siamo tutti uguali. Ricordiamocelo.

    Saluti
    Argo

  12. X Stiv e Argo.
    Avete detto cose giustissime che, a mio avviso, non sono affatto in contrasto fra di loro e che io condivido alla lettera.
    Peraltro mi danno anche l’occasione per puntualizzare la mia posizione sulla caccia di selezione, una caccia nobile, sottolineo nobile, che io non ho mai praticato e che, considerata anche l’età ormai abbastanza datata, ritengo di non dover mai praticare in futuro. Pur tuttavia ribadisco che si tratta di una caccia nobile e, come tutte le forme di caccia e forse anche di più, va difesa e tutelata, non fosse altro per la passione e per l’impegno continuo che richiede ai tanti colleghi che la esercitano. Tutto ciò potrebbe apparire in netto contrasto con quanto ho dichiarato nel mio precedente post, circa la mia avversione per “il tiro a segno”. Vorrei precisare meglio: la morte che si dà ad un animale, che sia un fagiano in volo, o un capriolo che bruca, non sposta di una virgola il problema nei confronti dei nostri “nemici”, quello che io volevo, in qualche modo dire, era esattamente questo: poichè anche io, piaccia o non piaccia, da circa dieci anni produco e conduco una trasmissione televisiva settimanale su l’agricoltura, la caccia, la pesca e l’ambiente, con l’intento di far conoscere, almeno dal mio punto di vista, le cose migliori che attengono ai temi della mia trasmissione, ecco perchè, sempre nei limiti del possibile, ho sempre cercato di evitare e continuerò a farlo anche in futuro, di far vedere le immagini di un capriolo, o di altro cervide o bovide che dir si voglia, raggiunto dal colpo mortale della carabina mentre sta brucando tranquillamente. Il mio, Cari Amici, credo non debba essere giudicato falso moralismo, se così fosse non sarei un cacciatore, ma ritengo debba essere considerato RISPETTO per la sensibilità degli altri.
    In una delle mie prime trasmissioni, di fronte all’insistenza del direttore di produzione, di mandare in onda le immagini di un cinghiale ferito che si trascinava per sfuggire all’assalto dei cani, mi sono rifiutato di mandare in onda la scena incriminata, mentre non ho esitato un istante a far vedere le immagini del recupero dell’animale successivamente abbattuto nel folto della macchia. So perfettamente che anche così facendo non ho di certo convinto nessuno a sostenere la nostra causa, ma sono anche altrettanto convinto di non aver contribuito, come invece molto spesso ci capita, ad aumentare il numero dei nostri “nemici”.
    Complimenti ancora a Stiv ed Argo per lo spessore e l’equilibrio delle loro considerazioni.
    Saluti.
    diego baccarelli.

    • stiv scrive:

      Grazie per quanto detto e colgo l’occasione per farle i complimenti per la trismissione che conduce .
      Vorrei solo permettermi di fare una piccola e modestissima considerazione premettendo che io non sono un esperto di televisione ne sono al massimo un piccolo fruitore e quindi anche le mie impressioni vanno prese per quello che possono valere .
      In merito a quanto da lei detto sulle immagini che diciamo è consigliabile non mandare in onda mi rendo conto che lei meglio di me sa cosa è meglio fare per non sollecitare il falso buonismo del pubblico che magari al macello chiede solo il controfiletto ma che se vede le immagini di un macello al lavoro telefona immediatamente in redazione per rotestare cosa che magari non fa quando vede le immagini di un ragazzo di ventanni che in divisa dalla parte opposta del mono sta crepando per difendere il nostro tenore di vita e intendo il tenore di vita proprio di tutti compresi quelli che vanno a fare le marce contro la guerra .
      Premesso lo sfogo volevo soltanto dire che forse se non si mandano solo le immagini dello sparo che è l’atto finale quando questo c’è ma se si mandasse in onda tutto quello che porta al prelievo finale e quindi si facesse vedere magari la storia di un ragazzo che si avvicina alla caccia di selezione e quindi il corso ,lo studio ,gli esami, le prime uscite, i censimenti ,la preparazione dell’ appostamento , le uscite tante e a vuoto e le tante ore passate a osservare e i dubbi che i primi anni ti vengono prima di sparare perchè hai una tremenda paura di giocarti tutto sia la reputazione che la faccia con i nuovi amici cacciatori e sopratutto l’agognato permesso di caccia ,credo che alla fine di un immaginario videoviaggio di questo tipo un capriolo che cade colpito si potrebbe anche rischiare di manadarlo in onda .
      Lei non crede ?
      Distinti Saluti.

      • Ezio scrive:

        Concordo su ogni parola!

        Per la caccia alla beccaccia col cane da ferma, invece sarebbe sufficiente mi filmassero nello stato in cui sono quando torno a casa la sera e dopo quella visione idilliaca anche forse anche i più scettici sarebbero sicuramente molto comprensivi anche sul più cospicuo :roll: dei carnieri… :lol:

  13. Ezio scrive:

    X Diego

    Sicuramente te l’ho già chiesto….ma insisto…

    Sta trasmissione, on anche solo un pezzetto, non riesci a farla nel contesto, magari, di Linea Verde?? :roll:

  14. X Stiv ed Ezio.
    Caro Stiv, se non vuoi farmi sentire a disagio, ti pregherei di darmi del tu. Infatti non riesco a concepire l’idea di sentirmi dare del lei da un collega cacciatore. Per cui, se non hai nulla in contrario, diamoci del tu. Del resto, anche con Ezio , che io non ho il piacere di conoscere personalmente, ci siamo dati subito del tu e….perchè no, magari con l’augurio di incontrarci sul terreno di caccia tutti e tre nel corso della prossima stagione venatoria e con tanto di telecamera per immortalare qualche megalattica padella. Che ne diresti? Non sto scherzando. Parlo sul serio.
    Intanto però, prima di ritornare sull’argomento interessantissimo che mi hai posto, desidero ringraziarti per gli apprezzamenti sulla trasmissione, ma è mio vivo desiderio ringraziarti ancora di più e qui entro subito in argomento, per ciò che hai scritto. La storia del ragazzo che si avvicina alla caccia di selezione e…tutto ciò che segue, è per me un prezioso suggerimento che cercherò di tradurre, quando possibile, sul campo, con “Le Nuove Stagioni”, avvalendomi della collaborazione del mio Ambito Territoriale di Caccia. Sulla “utilità” di mandare in onda anche l’atto finale, ci dovrò riflettere perchè, Caro Stiv, il particolare momento storico che stiamo vivendo si è fatto talmente complicato e difficile – spesso per colpa di altri, ma qualche volta anche per colpa nostra -da indurci a non commettere errori, nemmeno quelli di valutazione! Resta inteso che io la stoccata all’animale in volo o alla lepre in fuga, senza indulgerci troppo, l’ho sempre fatta vedere. Ci mancherebbe altro!!!! A me,Caro Stiv, quando la Regina “mi fa il verso”, mi viene da piangere!!!
    All’amico Ezio vorrei rispondere con…una domanda. Caro Ezio, ma se non ci sono riusciti finora i grandi capi delle nostre AA.VV.( le ragioni,per carità di patria, lasciamole perdere!) ci dovrei riuscire io, misero comune mortale, a far vedere, nell’ambito di Linea Verde, un piccolo segmento della mia trasmissione? Ezio, delle due l’una, o tu ti sei dimenticato che Linea Verde è edita dalla RAI con tutto ciò che segue…ovvero tu vuoi prenderti gioco di me!!!! Non saprei per quale ipotesi propendere. Avendo avuto modo di conoscerti attraverso i tuoi post, sarei orientato ad optare per la prima ipotesi…hai visto mai!!!
    Piuttosto, mi sai dire se vedi la trasmissione e se la vedi, ritieni possa contribuire in qualche modo, a ridisegnare, nell’immaginario collettivo generale, una figura diversa del cacciatore?
    Un caro saluto
    diego baccarelli

  15. Ezio scrive:

    Mah….Diego…

    Guarda che per me siamo tutti “ultimi” e tutti “primi”….

    Proprio perchè a livello centrale sono impegnati, pare, a far altro, mi sono orientato da tempo sul “chi fa da se fa per tre”.

    Perciò mi aggrappo ad ogni appiglio che mi pare di trovare per difendere caccia e cacciatori, senza mai alcuna masturbazione mentale di tipo politico, associazionistico, o di tipo di caccia, o altre amenità del genere, senza neppure chiedermi se sia grande o piccolo sto appiglio ma solo se sia UTILE.

    E tu, da quel che scrivi e FAI, tu mi pari un gran bell’”appiglio” e non è il caso di fare i modesti…che non ci serve.

    Caro mio siamo in emergenza tosta e nello stesso tempo si sta finalmente parlando di caccia ed è ora pertanto di battere il ferro caldo alla grande e SUBITO!!

    E certo non, o almeno NON SOLO, per il fringuello e/o per lo storno…non so se mi spiego…

    In particolare poi, il conduttore di Linea Verde mi pare che a Porta a Porta fosse dei nostri, seppur non cacciatore, perciò …appiglio con appiglio, speravo che… :roll: :D

    Ciao e scusa se ti stresso.
    Ezio.
    P.S.: In quanto al filmato con le padelle dovrai cercarti qualcun altro perchè io con la mia fida doppiettina ventina non sbaglio mai!! 8O :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

  16. Caro simpaticissimo Ezio,
    la tua stima nelle mie modeste capacità di…sfondamento, mi stimola a raccogliere la sfida per un “disperato” tentativo di approccio con il Conduttore di Linea Verde che, anch’io, ho molto apprezzato in occasione di quella “storica” puntata di Porta a Porta. Non lo conosco personalmente e non mi faccio illusioni, ma ti assicuro che ci proverò e ti farò sapere.
    Le ultime notizie apprese dalla nostra stampa specializzata, relativamente “al piattino” che ci stanno preparando i famosi “studiosi” di casa nostra sulle prossime date di chiusura e di sospensione della caccia alla Beccaccia, mi impongono di non lasciare nulla di intentato, per cercare di arginare la deriva che sta per abbattersi sulla nostra folle passione per la Regina.
    Studiosi di casa nostra, come dicevo, che pensano di salvare qualche Regina in più, proponendone la chiusura del prelievo al 31 dicembre e lasciando immancabilmente e, aggiungerei, inevitabilmente le cose come stanno nei Paesi dove spesso vanno a prelevarle fino ad aprile ed anche oltre!!! A…., dimenticavo, Caro Ezio, preghiamo Iddio che a dicembre non faccia freddo, perchè altrimenti, la caccia alla Beccaccia, ce la possiamo pure scordare!!!! Incredibile!!!!! (Vedi sospensione temporanea del prelievo).
    Sull’argomento Beccaccia , propongo di aprire un forum, in data e luogo da destinarsi, con tutti coloro che hanno VERAMENTE a cuore questa stupenda creatura.
    P.S.: relativamente al tuo ps ti posso assicurare di non avere il minimo dubbio sulle tue…. indiscutibili doti “balistiche”. Le padelle di cui parlavo erano le mie e soltanto le mie che, come in altre occasioni, avrei lasciato immortalare al mio operatore, poi però…..hai visto mai!!! Io, comunque, sarei dell’avviso di riparlarne più avanti. Che ne dici?
    Cordialmente e a presto,
    diego baccarelli (mi firmo anche con il cognome perché c’è un altro nostro amico che si firma solo con il mio stesso nome di battesimo e che approfitto per salutarlo))

    • stiv scrive:

      A questo punto non mi rimane che accettare l’invito di darti del tu e ringrazio anche dell’invito di poterci icontrare un giorno anche sul terreno di caccia anche se è un pò di tempo che ho lascito il sovrapposto per la carabina e gli effetti si vedrebbero quindi per le padelle non vi preoccupate ci penseri io !
      Per quanto riguarda invece la possibilità di un video da poter mandare in onda ,che racconti “la caccia di selezione ” io mi auguro veramente tanto che lo possiate realizzare credimi se fatto bene varrebbe più di mille convegni tu saprai meglio di me quanto anche un semplice spot televisivo con musica e fotografia appropiata possa colpire l’immaginario di una persona più di un film di 3 ore con fior di attori !
      Fducioso nel fatto che anche una piccola idea possa contribuire a sdoganare l’immagine sbagliata che molti hanno del cacciatore ti rinnovo i saluti e ti invito a contattarmi se ti facesse piacere su questo sito anche nel caso questa cosa dovesse realmente avere un prosequio .
      IN BOCCA AL LUPO !

  17. Alessandro Cannas scrive:

    AGGIORNAMENTO SPECIALE “ISPRA” 2010

    AGGIORNAMENTO dal Gennaio 2010 dai DOCUMENTI prodotti

    dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale

    ISPRA – relativi a :

    - Prelievo venatorio a carico della Beccaccia in inverno – documento inclusivo di :
    - Linee Guida Nazionali per la conservazione della Beccaccia
    - Protocollo operativo nazionale per il monitoraggio della Beccaccia nelle aree di svernamento mediante cane da ferma
    - Protocollo per la salvaguardia delle popolazioni svernanti della Beccaccia in occasione di eventi climatici avversi

    TUTTI REPERIBILI ON-LINE A :

    http://www.progettomigratoria.com/archivio/Protocollo%20operativo%20progetto%20beccaccia.pdf

    http://www.progettomigratoria.com/

    http://www.clubdellabeccaccia.it/docs/downloads/ispra.pdf

    http://www.clubdellabeccaccia.it/

    QUI’ di seguito le Prime pagine :

  18. Alessandro Cannas scrive:

    Un piccolo omaggio al Sig.Baccarelli,spero che le sia utile….

  19. CARI STIV E ALESSANDRO.
    GRAZIE PER LE PREZIOSE INDICAZIONI CHE CERCHERO’ DI UTLIZZARE QUANTO PRIMA E NEL MIGLIOR MODO POSSIBILE. NON SARA’ AFFATTO SEMPLICE, MA IL GIOCO VALE LA …CANDELA.
    ANCORA GRAZIE. SALUTI.
    diego baccarelli.

    • Ezio scrive:

      Qui in Piemonte cacciamo tre giorni fissi a settimana ed alcuni atc (TRE) li limitano a due …tranne che per i cinghialai.

      La bekka la chiudono già al 31.12, ed il carniere è limitato a due per uscita.

      Ci manca solo che la chiudano quando fa freddo 8O e possiamo vendere i cani ad amici della Francia o della Grecia…anzi magari trasferirci direttamente la.

      Così all’ISPRA e non solo saranno finalmente contenti.

      Grazie Alessandro per i documenti ma personalmente li conoscevo già, perchè non appena usciti i funzionari regionali piemontesi alla caccia 8O 8O 8O hanno subito avanzato la proposta di chiuderla al 15 di dicembre…

      Tutto a posto…tutto regolare…siamo sempre all’avanguardia noi in Piemonte,

      Come dico io:” La regione che fa da zrc alle altre regioni italiane, così come l’Italia fa da zrc alle altre nazioni europee!”… :roll: :cry:

      Ciao.
      Ezio.

  20. x Alessandro Cannas
    Grazie, Alessandro, dell’ omaggio che ho molto gradito e scusami se non ho potuto ringraziarti prima.
    In questi ultimi giorni mi sono talmente incasinato, da non riuscire più ad apparire sul sito. Meno male, dirà qualcuno e forse potrà avere anche ragione, ma il motivo è di quelli che non ti fanno nemmeno dormire e te ne potrai rendere conto anche tu, quando leggerai l’annuncio dell’iniziativa che sto portando avanti con molta fatica, ma anche con tanto entusiasmo, nell’ambito della 1^ Mostra Mercato della Caccia, Pesca e Tiro Sportivo, in programma dall’11 al 13 giugno prossimo, presso il Centro Fieristico Regionale di Bastia Umbra, in provincia di Perugia. Speriamo bene e a presto.
    Scusami per il tu, ma a me sembra l’unico modo possibile per non farmi dare del lei. Quindi ti pregherei di fare altrettanto quando vorrai scambiare altri post con me.
    Vorrei approfittare dell’occasione per segnalarti la mia trasmissione televisiva di sabato e domenica prossimi, interamente dedicata ad EXA 2010, la Mostra Internazionale delle Armi Sportive, tenutasi a Brescia nel mese scorso. Per vederla, in CHIARO E QUINDI SENZA DOVER PAGARE NESSUN ABBONAMENTO, devi andare sul canale 943 di Sky alle ore 21 del sabato e alle 13,15 della domenica.
    Grazie ancora. Cordialmente.
    diego baccarelli.

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