Scarica l'opuscolo Sicurezza a Caccia

Vicenza, Dino e’ tornato rumorosamente

| 27 aprile 2010 | 65 Comments

L’orso famelico ignora gli umani e fa strage di polli
TERRORE A POSINA (Vicenza). “Dino” è tornato rumorosamente in contrà Maso

Andrea Dal Maso mostra il pollaio distrutto dall’orso FOTO FILOSOFO

Macché Trentino. Arrivato a poche centinaia di metri dal confine con la provincia di Trento, l’orso Dino ha fatto dietrofront ed è di nuovo sceso nell’amata Val Posina. Il tutto è accaduto dopo che alle 17 di domenica il satellite aveva rilevato la sua posizione alla Borcoletta, in direzione Trento. Il sollievo, in chi da ormai due settimane ne segue le tracce, è durato poco, dato che alle 23 qualcuno lo ha visto attraversare la strada fra Contrà Ganna e Contrà Doppio.
Sul posto si è recata una pattuglia della Polizia provinciale, assieme al sindaco Andrea Cecchellero. Giocando quasi a rimpiattino, Dino è però sceso verso il paese, superando la provinciale e il torrente. Alle 23 e 25 era già arrivato a Contrà Maso, lungo la via per Passo Xomo, dove due settimane fa aveva assalito e sbranato un paio d’asine gravide di Cristian Dal Maso, tornando, poi, a pasteggiare pure nelle notti seguenti. Proprio a quell’ora il fratello di Cristian, Andrea, è stato svegliato da un frastuono proveniente dal pollaio.
«Ho sentito – ricorda – un gran “rabaltamento” e il rumore di tavole percosse come con un martello. Sono corso in cucina e dalla finestra ho scorto l’orso illuminato dalla luna».
L’uomo ha dapprima assistito all’assalto di Dino che, divelte la tavole del pollaio, ha tentato di afferrare i pennuti introducendo una zampa. I polli, spaventati, sono usciti nel serraglio, cercando una via di fuga nelle maglie della rete. Ma il predatore ha allora aggirato il pollaio e, abbassato un tratto di recinzione metallica, ha afferrato e ucciso 4 galline e un gallo disponendosi, poi, a cibarsene.
«Nonostante cercassi di spaventarlo, battendo sul balcone e gridando come mi era stato detto di fare – dice Dal Maso – l’orso, sdraiato nell’erba, ha continuato tranquillamente a sfamarsi. Lo ha fatto anche quando ho acceso un faro per illuminarlo. Si sentiva che sgranocchiava la carne, come stesse mangiando patatine in sacchetto, Neanche il passaggio di un’auto sulla strada lo ha spaventato».
Quasi paralizzato dalla paura, Andrea non ha pensato di fotografare il plantigrado, assistendo per circa mezz’ora al pasto crudele. «Poi, l’orso si è girato e l’ho accompagnato con la luce del faro per almeno 50 metri, fino a quando è entrato nel bosco».
Contrà Maso è popolata da 12 persone, fra cui 3 bambini dai 3 ai 10 anni. «Ci hanno descritti come dei cacciatori pronti a sparare – afferma un residente – ma il fatto è che noi, questo orso qui, non lo vogliamo. Se fosse diverso, sì, ma questo ci arriva in casa. Devono prendere provvedimenti».
Intanto lunedì mattina è arrivata a Posina una comitiva di 17 studenti del Liceo scientifico “Gymnasium Patavinum Sport” di Padova. Si fermeranno nel locale Centro trekking e avventura” fino a mercoledì, per allenamenti con la canoa già iniziati nelle acque del laghetto Main.
Sia i responsabili del centro che il sindaco di Posina aspettano decisioni rapide su “Dino”: «che venga spostato altrove!» è l’unanime richiesta.

Giovanni Matteo Filosofo

Tratto da http://www.ilgiornaledivicenza.it

Category: .In Evidenza, Curiosità, Veneto

Comments (65)

Trackback URL | Comments RSS Feed

  1. lucas scrive:

    “Che venga spostato altrove”… :mrgreen:
    Tra poco non se ne parlerà più.. Scommettiamo? :D

  2. Alessandro Cannas scrive:

    Tu osservavi spaventato, io usavo il trombone! :mrgreen: :mrgreen:

  3. lucas scrive:

    Una fumata ed amen… :lol:

    • pietro 2 scrive:

      Perchè?Il tutto,potrebbe essere risolto con “marocco nero”?Adesso,se volessero passare dalle parole ai fatti,i sottoscrittori di”caccia selvaggia”,”deregulation venatorie”,”salviamo i poveri animalucci”ecc…ecc…,dovrebbero(chiamando il Comune),farsi dare il recapito di chi ha subito il danno,mettersi in contatto con lui e risarcirlo di quanto subito(brevi manu,perchè se aspetta la provincia,vede quattro euro fra tre anni).

    • Io lo porterei alla Camera e gli darei il via libera…………………………..

  4. gianni scrive:

    che commenti evoluti :roll:

  5. stiv scrive:

    Che intervenga il WWF !

  6. gianni scrive:

    cosa deve deve fare dopo il letargo? tante storie per due galline e un paio di asini…

  7. Roberto Traica scrive:

    Poi, l’orso si è girato e l’ho accompagnato con la luce del faro per almeno 50 metri, fino a quando è entrato nel bosco».
    ———————————————————————————————————————————————
    E’ andato via inca@@ato ,perche non gli è stato offerto il digestivo. :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

  8. claudio lorenzini scrive:

    OOOOOOOOOOOO gianni ma se erano tua gli animali che dicevi, se tu abitassi li con dei bambini, che faresti? E ancora non è niente, quando incominceranno anche i Lupi, i cinghiali già lo fanno di arrivare nei giardini di casa. Ma si vuol chiudere la caccia. OOOOOOOOOOOOOOO gianni

  9. pisoplina scrive:

    E allora adesso come la mettiamo?
    Vorrei tanto sapere chi sono quei quattro rin……..ti (i soliti noti) che hanno portato nei nostri boschi quest’ orso, che sta seminando morte tra asini e galline tra Lusiana e Posina e paura tra la gente.
    I grandi esperti animalisti dicono che l’orso non attacca l’uomo vorrei proprio vedere, ma se succedesse?
    Come andrebbe a finire?
    Chi risarcirà i danni provocati dall’orso?
    La Provincia, come è stato già detto, perchè si deve accollare tale onere, non è stata lei a portare l’orso qui.
    Tutte queste spese se le deve prendere in carico il WWF e tutti gli animalisti che hanno fatto questi ripopolamenti per paura dell’estinzione e altre cazzate varie.
    Questa gente non meriterebbe neanche di esistere non sanno i guai che stanno producendo e dopo i problemi li dobbiamo risolvere noi, impegnando guardie venetorie per mesi con costi elevati.
    Chi paga tutto cio?

  10. Baghy scrive:

    Chi l’ha liberato non ha tenuto conto che non essendo animale autoctono e non trovando il cibo che gli necessita per campare, in qualche maniera la pancia quando è vuota la deve pur riempire e non essendo totalmente carnivoro, gli asini, le galline e a quanto si è visto anche camosci hanno sostituito gli alimenti a lui più congeniali e per conto mio non è escluso possa attaccare anche esseri umani, pertanto rinnovo la proposta a chi vuole proteggerlo a prescindere di portarselo nel proprio orticello o giardino. Baghy

    • henri (radere igor) scrive:

      Se lo magnamo :mrgreen: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

      • bekea scrive:

        Henri: ti sei informato se lì dall’Amelia lo sanno fare lo spezzatino d’orso,io ho la persona capace per fare i prosciutti…..Non si sà mai….visto che non è poi tanto lontano da noi…… :D :D :D

    • mauro andrea giuseppe scrive:

      Baghi, concordo con te sulla prima parte dell’intervento, nel senso che gli animali non devono essere spostati da un posto e reimmessi in un altro (sprattutto i predatori).L’espansione deve avvenire gradualmente attraverso i corridoi ecologici, Credo che le alpi e gli appennini siano corridoi ecologici di tutto rispetto.
      E’ anche vero che dall’altra parte con le isole genetiche si rischiava seriamente di perdere la specie.
      Secondo me chi lo reintrodotto, non ha fatto informazione preventiva a sufficienza verso le popolazioni interessate dal progetto.
      Lucas, per questioni ecologiche e di società civile la protezione di certi animali è indispenzabile.
      Una cosa però deve essere assolutamente chiara, e qui concordo con molti, che non bisogna lasciare le popolazioni che subiscono questi “ritorni” da sole.
      Tutta la società deve prendersi carico dei danni provocati dalla fauna selvatica.
      Claudio Lorenzini, cosa centra la chiusura della caccia con gli orsi e con i lupi?
      Zero assoluto.
      Domanda per Pispolina, quante persone ogni anno vengono uccise ed anche divorate da cani randagi od anche custoditi?
      Quante persone al mondo vengono divorate dai lupi in un anno, anche in luoghi ove sono numerosissimi, con branchi più numerosi e con singoli individui che arrivano a 60 kg.
      E’ vero che ogni tanto qualche sventurato venga ucciso dagli orsi, credo però che ci sia più possibilità di essere spianati da qualche pirata della strada. :wink:

      • pisoplina scrive:

        Sig. Mauro, guardi che per me se lei vuole portare a casa sua o nella sua regione l’orso a me sta più che bene, qui di certo non lo vogliamo.
        Per quanto riguarda i cani randagi agressivi, li deve subentrare il comune con personale addetto per prenderli e adeguatamente gestirli.
        Tutto il resto non centra nulla.

  11. Giulio Usai scrive:

    Fino a che si scherza va tutto bene, anche lo schioppo, ma se si fa sul serio il problema è davvero uno di quelli che meriterebbero una valutazione seria sia da parte delle amministrazioni, che invece se ne fregano, sia da parte degli ambientalisti, che mirano ad umanizzare anche questi animali che però non sono esattamente come il simpatico orso Yoghi, ma al contrario hanno fame, denti e un istinto animale che nulla ha a che vedere con quello dell’orso o dei lupi dei cartoni animati.
    La cosa assurda è che, sia le amministrazioni locali, sia gli ambientalisti/animalisti hanno il vizio di farsi belli sulle spalle degli altri del ritorno (per certi aspetti anche giusto) di questi animali nelle nostre montagne, facendo di fatto a ricadere su soggetti terzi l’onere delle scorribande di orsi, lupi e linci.
    Il problema non è perciò quello della pubblica incolumità – a meno di situazioni limite è difficile un incontro fatale con questi animali – ma è la conclamata, e più volte sollevata e lamentata, situazione che deriva dagli ingenti danni che questi animali causano alle tasche di chi alleva bestiame domestico.
    L’assurdità è che si tratta di una situazione sempre più ricorrente: ad esempio nel nostro Appennino centrale l’attacco dei lupi a pecore, vitelli, cavalli ecc., è diventato quasi quotidiano, senza che agli allevatori vengono riconosciuti indennizzi e anche quando un risarcimento arriva avviene solo per una parte insignificante e dopo estenuanti pratiche burocratiche.
    Intanto i signori ambientalisti/animalisti gongolano sulle spalle altrui dimostrando la loro incapacità ad una sana gestione mentre le amministrazioni, quasi del tutto indifferenti al problema, continuano a porre in evidenza l’incapacità di svolgere i loro compiti.
    Il che inevitabilmente pone il problema sul piano della legittimità di certi comportamenti, tra i quali anche quelli dell’uccisione di questi predatori da parte di chi viene istigato a delinquere per l’irresponsabile comportamento altrui.

    • gianni scrive:

      facciamo i conti…
      quanto si spende per i danni causati dai cinghiali (non dagli italici oramai spariti ma dai suini dell’est ) introdotti dai cacciatori?
      quanto si spende per i danni da lince (visto che non è presente sul territorio nazionale?)
      quanto si spende per i lupi?
      …e quanto per gli orsi?
      tirate le somme e vedrete che è un non problema

      • leonardo scrive:

        gianni non so dove abiti ma ho proprio l’impressione che tu non si abene informato … lasciando stare i discorso che hai fatto sui cinghiali perchè non ha senso e sulla lince perchè non sono informato, ma ti posso assicurare che nel Mugello (FI) il problema dei lupi è molto sentito e lo dimostra il fatto che la provincia sta prendendo diversi provvedimenti per cercare di arginare il problema. non sto ad elencarteli … fatti un giro sul web …

        • SPRINGER scrive:

          Intendeva dire che se raffronti il totale di danni causati dal Cinghiale ( che e’ stato reintrodotto per uso venatorio e anche in zone dove non dovrebbe esserci ) a quello causato da Lupo , Orso e Lince il divario e’ notevolissimo . Ecco perche’ economicamente quest’ ultimo e’ un ” non problema ” rispetto a quello causato da ” noi ” .
          E non si puo’ dargli torto .
          Altra cosa e’ valutare il comportamento di certi soggetti quando non dimostrano timore della presenza umana e si dimostrano insensibili a ” pacifiche ” forme di dissuasione nell’ avvicinarvisi .
          Comunque e’ pacifico dire che un Orso non si abbatte ma si ” sposta ” in zone piu’ adatte ad ospitarlo . E in un paese altamente antropizzato come l’ Italia , purtroppo , di zone a lui adatte non ne sono rimaste molte .

        • Giusti Giacomo scrive:

          Springer
          Allora perche`spostarlo a soffrire da un’altra parte?? :lol: :lol: :lol:
          Non sono per lo sparo all’orso ma non ha mangiato le mie galline,ne ucciso le mie asine.
          E speriamo si fermi li!!!
          Per i lupi date retta ha Leonardo.

        • Giusti Giacomo scrive:

          A Leonardo!
          Senza l’acca.
          Maremma ciuca!
          Dato che si parla di asini.

      • lorenzo scrive:

        pagali tutti te perche noi siamo stufi.

  12. gianni scrive:

    primo è arrivato autonomamente dalla slovenia e non fa parte del progetto life ursus.
    secondo è una specie protetta a livello europeo
    terzo la strada per avere i predatori è sempre la stessa. dotare di recinti elettrificati e rimborsare i danni e informare la popolazione…
    quarto non mi risultano in europa casi di attacco all’uomo da almeno un secolo per cui il rischio mi sembra bassissimo
    quinto è ovvio che se si dimostrasse troppo confidente sarebbe giusto prima tentare di dissuaderlo con proiettili di gomma, cani etc e poi eventualmente abbatterlo
    ps avendo bambini mi fanno piu’ paura altri bipedi o cani rinselvatichiti…
    dai, comunque sapere che la “macchia” (come dice qualcuno) possa essere frequentata anche da qualche grande predatore penso che in cuor vostro in fondo non vi dispiaccia :wink:

    • Giusti Giacomo scrive:

      Certo che non dispiace a nessuno Gianni,ma finche`resta nella macchia,perche`senno`se non ci resta prima o poi ……..inciampa in un brutto” raffeddore” di sicuro.
      Come stanno facendo i lupi da piu`parti.

      • gianni scrive:

        detta così è quasi essere accondiscendente verso episodi di bracconaggio nei confronti di specie protette…da un “Cacciatore” stona. forse ho capito male, nel caso mi scuso anticipatamente

        • Giusti Giacomo scrive:

          Scuse acciettate.
          Lungi da me l’episodio di bracconaggio.
          Ma ruba una gallina oggi una pecora domani ,un ciuco domani l’altro,purtroppo,e ripeto purtroppo qualcuno preso dalla disperazione,il raffreddore glielo fa prendere.
          Spero di aver reso l’idea.
          Ma perche`gianni fai sempre l’accostamento cacciatore bracconiere?

        • gianni scrive:

          scusa giacomo dell’accostamento sbagliato e fuorviante. i cacciatori ovviamente non sono bracconieri.

    • mauro andrea giuseppe scrive:

      No in Romania vi sono stati dei morti circa tre anni fa in un campeggio, però sostanzialmente concordo

      • gianni scrive:

        vero, ma in romania che densità di orsi c’è? anche perchè la popolazione è mantenuta alta con i carnai per promuovere l’attività venatoria…
        comunque un rischio minimo penso esista ma piu’ che altro con una femmina e i piccoli…

  13. Giano Bifronte scrive:

    :D :D ma perchè non riuscite a capire… quali proiettili di gomma, quali cani??? con il nostro fratello orso occorre parlarci e fargli capire con le buone maniere e con il dialogo che gli umani sono cattivi e deve allontanarsi :-) :D :D

  14. bekea scrive:

    Il territorio delle prealpi vicentine dove l’orso Dino conpie le sue imprese è inadatto come abitat ad ospitare stabilmente un simile animale. Gli insediamenti umani sono confinanti con i boschi dove egli si rifugia,e molti sono gli animali che abitalmente la gente alleva al limitare dei boschi. Tenendo presente che dai primi di giugno nelle malghe cominceranno ad essere popolate da mucche con vitelli,capre e capretti, pecore ed agnelli , tutte possibili vittime dell’orso , la situazione diverrà critica . Aggiungiamo che questi luoghi favolosi per paesaggi e percorsi naturalistici ,saranno invasi da villeggianti e turisti domenicali, la situazione si complicherà ancora di più. Quindi l’unica soluzione è l’allontanamento con le buone ( già sperimentati pallettoni di gomma sulle chiappe dell’orso senza aprezzabili effetti – è ritornato sempre dove aveva ucciso gli asini anche dopo tale trattamento) oppure catturandolo e spotandolo in posti lontani da insedimenti umani, o fare come hanno fatto i Tedeschi, abbatterlo per motivi di sicurezza pubblica . :evil: :evil: :evil:

  15. pietro 2 scrive:

    Vede,Gianni(o gianni),è proprio quello che hai appena scritto,che,sicuramente sbagliando,ma mi fa’
    “alterare”!Sai come riesce a campare una coppia che,nella regione del Sig. Pinotti,possiede 70 pecore sì e no,e con gli agnelli e i prodotti,deve arrivare a fine mese,invece di crogiolarsi davanti a
    un computer con la convinzione di essere l’incarnazione dell’anello mancante della catena darwiniana?Sai cosa prova quando si accorge che tre pecore e due agnelli,gli sono state sbranate dentro un recinto di rete metallica(forse mal piazzata in buona fede),e sa che verrà rimborsata con
    meno di trecento euro,fra due anni se và bene?E’ gente che considera un lusso mangiarsi una pizza
    due volte l’anno(e questo per necessità e non per scelta).Sai cosa vuol dire,sapere (e Dio non voglia che qualcuno sia costretto a esperienze del genere),sapere che per una terapia OBBLIGATORIA per
    vivere,occorre pagare,perchè quel macchinario è raro e le prenotazioni arrivano a tre mesi,quando il tutto risulterebbe inutile?Ti assicuro che,non solo sono testimone diretto di quello che scrivo(e sempre pronto a dare la prova a chi la richiede,perchè non voglio passare,come invece molti sono,per millantatore a parole) ,ma,per tutto quello che posso,cerco di apportare un milionesimo di miglioramento a certe situazioni.Dopodichè,se permetti,leggere di eventuali stanziamenti per progetti life ursus,o vedere scendere in campo forze(e soldi pubblici)per ripopolamenti o tentativi di salvataggio di animali quali orsi,lupi,cervi(guardate la mobilitazione che avvenne in abruzzo con apposite task-force per aver trovato due orsi uccisi da bocconi avvelenati),mi fa alquanto inc…zzare.
    Sbaglio sicuramente,perchè ci sono anche altre sprechi con cui prendersela,ma,appartenendo
    ad una “specie”con “involuzione” di pensiero,sicuramente sarai in grado di perdonare le mie idee!

    • gianni scrive:

      il tuo è un punto di vista su cui è difficile essere contrari ma non puoi mischiare il problema individuale con le problematiche di una società di 60 milioni di abitanti. nel tempo e nei luoghi morali, etiche, valori e disvalori cambiano. oggi nella società occidentale è ritenuto un “valore” la conservazione (per quanto possibile) di aree ad alta naturalità, con elevata biodiversità compresa la presenza, se possibile, dei grandi predatori. quindi si decide che sostenere una spesa in questo senso (piccola a livello di bilancio statale ma gigantesta se rapportata alle entrate di una famiglia) è cosa “giusta”. questo “valore” è condiviso bene o male anche da chi di fauna e ambiente non ne capisce un tubo ed è la ragione per cui vi è una generale avversione verso la caccia. il paradosso è che l’avversione è verso tutti i tipi di caccia, anche quelli che devono essere utilizzati ai fini della gestione del territorio…vabbè il discorso sarebbe lungo e comunque non pratico

      • pietro 2 scrive:

        Sig. gianni(il minuscolo è per fedeltà di copia):se tra le problematiche che 60 milioni di italiani hanno,non vengono inserite o prese in considerazione(e quindi risolte)anche quelle di una piccola parte di coloro che la costituiscono,sono convinto che quelli che per molti oggi,con i cambiamenti che la società subisce(e non attua),sono arrivati ad essere “valori”(perchè da molti in questo modo definiti),domani(ma il domani per me è già l’oggi)saranno la ragione per cui verranno messe al primo posto esigenze secondarie(per non definirle altrimenti),per relegare ad altri ruoli, quelle “importanti”!In due parole:stiamo completamente svalorizzando la vita,per c……..zzeggiare;cerchiamo di ridare un ordine alle cose ponendole e rispettandole per quello che sono

    • SPRINGER scrive:

      pietro 2

      “…….. leggere di eventuali stanziamenti per progetti life ursus,o vedere scendere in campo forze(e soldi pubblici)per ripopolamenti o tentativi di salvataggio di animali quali orsi,lupi,cervi(guardate la mobilitazione che avvenne in abruzzo con apposite task-force per aver trovato due orsi uccisi da bocconi avvelenati),mi fa alquanto inc…zzare.
      Sbaglio sicuramente,perchè ci sono anche altre sprechi con cui prendersela……”

      __________________________________________________________________________

      La ” conclusione ” e’ la parte piu’ condivisibile del tuo discorso : ” …ci sono anche altri sprechi con cui prendersela……”
      Io avrei omesso l’ ” anche ” .
      Non si puo’ pensare in un ” ambiente ” popolato non solo da uomini di pensare e/o destinare qualsiasi risorsa solo agli uomini . A loro va giustamente la maggior parte di queste ma e’ giusto pensare anche agli altri ” inquilini ” di questo grande e diversificato ” condominio “che e’ il nostro Pianeta . Quegli inquilini che a differenza del genere umano che e’ arrivato vicino ai 7 miliardi di individui ( si stima che fra 30 anni saremo 9 miliardi ) non se la passano poi cosi’ tanto bene . Ovvio che per passarsela bene non mi riferisco al singolo ” caso umano ” ma al ” genere umano ” inteso come specie .
      E’ che a volte , molto spesso , i soldi vengono mal spesi o vanno ( altrettanto spesso ) a finire in mani sbagliate non raggiungendo lo scopo di aiutare in maniera concreta chi ha veramente bisogno di essere aiutato o riescono a risolvere il problema per il quale erano stati stanziati .
      Ma questo e’ un altro discorso ed e’ la parte condivisibili ( per me ) del tuo discorso .

      • mauro andrea giuseppe scrive:

        Aggiungo che con certi ragionamenti non si faccia altro che avvalorare le tesi degli animalisti anticaccia che potranno così sostenere che i cacciatori non vogliono i predatori perchè vogliono “predare tutto loro”, rendendo del tutto inutili i tentativi di restyling dell’immagine che ,quotidianamente parecchi di noi anche non cacciatori (come me) cercano di dare alla caccia

        Continuiamo così, continuiamo così

        Duri come i mussi, orpo cio!

      • pietro 2 scrive:

        Sig. Springer mi scuso ma ho scritto prima di leggere la sua;no n volevo tanto allargare il discorso(non mi sento all’altezza di criticare o discernere sui problemi mondiali), mi riferivo ai problemi più terra-terra,i nostri,italiani(altrimenti vi sono molti più Stati dove va’ anche meglio,lo sò).Dicevo che prima di “pensare”
        agli animali,per l’uomo (o l’italiano se vogliamo),sarebbe il caso che pensasse
        alla sua sopravvivenza,intesa sia in senso letterale che”sociale”!Non negherò mai l’importanza dell’ambiente,ma salvaguardare quest’ultimo,a scapito della vita delle persone(le assicuro che molti italiani vivono nello stesso modo degli animali che li fanno vivere),non mi sembra “umanamente”giusto!

  16. pietro 2 scrive:

    Preciso che con “la specie con involuzione”intendevo me stesso(so che chi legge ne era già convinto)!

  17. gianni scrive:

    springer è esattamente quello che vole volevo dire e concordo sull’idoneità del territorio…infatti non so che futuro ci sarà (anche genetico) per la trentina di orsi presenti nel trentino occidentale e introdotti una decina di anni fa. l’ambiente sarebbe anche idoneo in quella zona ma è troppo piccolo…poi c’è l’autostrada del brennero che di fatto isola la popolazione. quello che è curioso è che che pero’ l’orso vicentino è venuto da solo da est. concordo anche sul fatto (come ho scritto sopra) che in caso di eccessiva confidenza se i metodi di dissuasione non dovessero avere effetto andrebbe abbattuto. altre soluzioni, magari “care” a un certo ambientalismo (come la messa in cattività) non si addicono e non sarebbero rispettose di uno splendido animale come l’ orso (che non è di certo un peluches o l’orso dei cartoni)

  18. Giacomo scrive:

    Quell’orso andrebbe catturato e rispedito da done è venuto ! Non aspettiamo sempre che ci scappi il morto e poi si vanno a prendere le responsabilità. Fortunatamente ha trovato le galline, l’asino ecc. Ma se non trovasse niente e gli capita davanti un essere umano, una bambina di quei casolari ???
    E non mi venite a dire che l’ orso non attacca l’uomo, perchè è già provato che quando l’uomo ha fame diventa cannibale :evil: figuriamoci un animale, nessuno può capire cosa gli circola nel cervellino. Salutiaaaamo.

  19. sololasipe scrive:

    I danni causati da questi orsi & compagnia bella, dovrebbero essere decurtati dalle sovvenzioni che “i signori al governo” elargiscono indebitamente alle associazioni ambientaliste. Giusto,no?… :twisted:

  20. fiore scrive:

    e Ridai con gl’orsi i lupi e compagnia bella!!! allora le cose son due!!! o si va via noi o vanno via loro purtroppo il posto per entrambi NON c’é PIU’ è inutile fare i SUPERPREDATORI VANNO PER FORZA DI COSE IN COMPETIZIONE CON L’UOMO, perchè anche lui lo è senno si potrebbe democraticamentente prendersi mezza penisola per uno una TUTTO PARCO l’altra SUPERPOPOLATA!!! oppure optiamo per un metodo diciamo un pò Nazzi i vecchi sopra i 60 anni gli sopprimiamo si mette l’obbligo di un figlio ogni dieci coppie e si ripristina la popolazione idealee adatta anche per contenere gl’animali nel posto che oggi abbiamo dolosamente occupato avoi la scelta!!

    • bekea scrive:

      Ti devo dare atto che la tua è una risposta razionale,noi cacciatori possiamo condividerla,ma gli animalisti da salotto non credo siano favorevoli……ciao Fiore

  21. henri (radere igor) scrive:

    Cronaca di oggi.

    Dopo il secondo, “Dino” passa al dolce. E si fa fuori tutto il miele che trova dalle parti di Laghi, devastando le casette delle api prima di cambiare rotta e spostarsi verso la Val Leogra, dov’è stato segnalato ieri, anche a quote relativamente basse per le sue abitudini e nelle vicinanze di contrade abitate.
    Tutto era pronto lunedì sera in Contrà Maso, per accogliere il previsto ritorno di Dino, l’orso bruno errante e razziatore, che nella notte precedente aveva preso d’assalto il pollaio di Cristian dal Maso, uccidendo e divorando 4 galline e un gallo. Cristian, autotrasportatore di 40 anni, aveva predisposto per la Polizia provinciale un baitino a poche decine di metri dallo stesso serraglio.
    Secondo abitudini ormai consolidate, l’orso sarebbe tornato per cibarsi anche dei resti del pollame rimasto. Un’ottima occasione per fotografarlo e, per poi scacciarlo a colpi di fucile con pallottole di gomma. Il tentativo di inculcargli l’ennesima lezione che vicino alle case non si deve andare.
    Ma Dino, eludendo ogni aspettativa, non si è presentato. Anzi, da notizie giunte molto tardi da Trento, si è appreso che alle 17 il satellite aveva rilevato, col segnale Gps del suo radiocollare, che si trovava addirittura nel territorio di Valli del Pasubio, dove evidentemente era arrivato, nell’ansia di libertà, dopo essere sceso in Val Bruna, sopra la frazione di Fusine, aver valicato il Passo Xomo e i Colletti di Posina.
    L’esperienza del nuovo habitat non però deve averlo granché soddisfatto, perché durante la notte, verso le 3 e mezzo del mattino, a Fusine, in Contrà Casetta, i residenti sono stati svegliati dal furioso abbaiare dei nove cani presenti nelle diverse famiglie.
    Qualcuno ha avuto il coraggio di uscire, guardando verso una stalla in cui erano rinchiusi dei bovini, ma nell’oscurità ha sentito solo dei rumori che si affievolivano. Ieri mattina, dopo una notte in cui gli agenti provinciali avevano invano pattugliato il territorio di Valli e quello di Fusine, è giunta una segnalazione da contrà Lunardelli, di Laghi: Dino aveva “rivisitato” un impianto aviario collocato ai margini del bosco già preso d’assalto una decina di giorni fa e di proprietà di Dante Lunardello, assente per un viaggio.
    Dopo essersi a lungo cibato di carne d’asine e pollame, il giovane e ruspante plantigrado, dunque, non ha disdegnato di degustare il dessert a base di miele, buttando all’aria una parte delle casette delle api e i favi, lasciando ben visibili i segni degli unghioni sulle parti in legno.
    Per tutta la giornata la Polizia provinciale ha cercato di individuare l’orso. Il sindaco di Valli del Pasubio, Armando Cunegato, avuto notizia dello scollinamento di Dino oltre lo Xomo, ha avviato una verifica per capire se sul territorio comunale fossero stati riscontrati danni o razzie

  22. fedeli massimo scrive:

    Ormai non c’è più nulla da fare, l’orso ha assagiato quelle carni è trovato cibo con facilità, non sarà più diffidente è a breve rifarà quello che aveva fatto in precedenza, mi dispiace x lui , o l’ho abbattono o l’ho catturano non rimane altra soluzione sic!! :oops: :roll: :wink:

  23. lucas scrive:

    Da tutta questa superficiale gestione non gestione di orsi, lupi e belve varie lasciate libere di vagare e fare i propri comodi nelle popolate campagne italiche, spero che non debbano alla fine rimetterci degli innocenti.

  24. El Tega scrive:

    E così l’orso si è fatto un giro anche da queste parti…e per fortuna non siamo ancora in stagione vanatoria (mancano ancora 144 giorni alla terza di settembre…). E sapete perchè???
    Volete scommeterci che per evitare poblemi la proposta sarebbe non aprire la caccia?
    Nel frattempo metto la Tosca a dormire in garage, non si sa mai….

Leave a Reply


+ 8 = 10

oww :wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8) -o- (y) (up) (n) (f) (dw) (:n) (:i) (:-p)


Nota Bene: E' nostra intenzione dare ampio spazio a un libero confronto purche' rispettoso della persona e delle altrui opinioni. La redazione si riserva pertanto il diritto di non pubblicare commenti volgari, offensivi o lesivi o che non siano in tema con l'argomento trattato. Inoltre i commenti inviati, con il solo scopo di provocare, offendere o anche semplicemente dileggiare la caccia e i cacciatori, verrano cancellati d'ufficio. E' fatto divieto inoltre divulgare (all'interno dei commenti) email, articoli, etc. senza disporre dell'esplicito consenso dell'autore.


Avviso: LEGGERE ATTENTAMENTE
Ciascun partecipante si assume la piena responsabilita' penale e civile derivante dal contenuto illecito dei propri commenti e da ogni danno che possa essere lamentato da terzi in relazione alla pubblicazione degli stessi. La redazione del sito www.ilcacciatore.com si riserva il diritto di rivelare l'IP dell'autore di un commento e tutte le altre informazioni possedute in caso di richiesta da parte delle autorita' competenti, nell'ambito di indagini od accertamenti di routine o straordinari. La redazione del sito www.ilcacciatore.com non puo' in alcun modo essere ritenuta responsabile per il contenuto dei messaggi inviati dagli utenti e si riserva il diritto di cancellare e/o editare discrezionalmente e senza preavviso qualsiasi messaggio sia ritenuto inopportuno o non conforme allo spirito del sito senza tuttavia assumere alcun obbligo al riguardo.