TUTTO GIA’ PRECONFEZIONATO
Troppi sono gli indizi che ci portano a pensare che il ridicolo risultato dell’approvazione dell’art. 43 della Comunitaria da parte della Camera altro non sia se non un teatrino dove le comparse avevano già stabilito di recitare il gioco delle parti per nascondere un accordo già preconfezionato a tavolino.
Se analizziamo il risultato finale di questa farsa mediatica, vediamo che i dieci giorni di teorico posticipo della chiusura della stagione di caccia per alcune specie (che di fatto sarebbero al massimo tre giornate di caccia) si rivelerà irrealizzabile per effetto del parere dell’ISPRA al quale le regioni si dovranno adeguare.
Conosciamo bene le posizioni di molti dei presunti scienziati dell’ISPRA che, invocando il principio della precauzione, forniranno alle regioni il solenne parere secondo cui, pur essendo teoricamente possibile posticipare la chiusura della caccia ad alcune specie, di fatto non sarà opportuno consentirla perché deve essere tenuto conto del disturbo che la caccia arrecherebbe alle specie non cacciabili e della possibile confondibilità tra le specie cacciabili con quelle non cacciabili.
In cambio della teorica ed irrealizzabile possibilità di cacciare per tre giorni in più alcune specie, i cacciatori italiani vedranno materializzarsi il reale pericolo di veder ridotta di un mese la cacciabilità di altre.
Qualcuno ancora intende classificare questo come un risultato positivo?
Sappiamo già che chi non ha avuto il coraggio di manifestare con noi a Roma il 9 marzo scorso, sbandiererà questo risultato come il migliore possibile, stessa versione usata per giustificare l’approvazione della famigerata legge statale 157/92.
E’ forse giusto che i cacciatori italiani continuino a finanziare con le loro tessere siffatti dirigenti venatori?
E’ forse ammissibile che alcuni di questi ostentino moderata soddisfazione per questa presa per i fondelli, fornendo l’alibi a coloro che ritengono che con l’art. 43 si sia fatto un regalo ai cacciatori i quali si devono accontentare di quello che hanno avuto nel corso di questa legislatura, scordandosi qualsiasi ulteriore modifica alla 157/92?
Maria Cristina Caretta
Presidente nazionale CONFAVI
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Come riceviamo e cosi’ pubblichiamo
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Ormai per sbrogliare la matassa ci vorrebbe un miracolo.
E sono d’accordo con il signor Pinotti quando dice che la madre di tutte le disgrazie è stata la legge 157/92 e i kc depositati per l’Italia, che danno le specie in salita prenuziale a gennaio solo da noi in tutta Europa!
L’Italia è il paese dell’amore ….e si va in calore prima !!!!
Ed anche di culattoni, cocainomi e ladri, buona parte nel Parlamento italiano. Cosa deve imparare il cittadino quando siamo governati da certa gentaccia?
CHE PRETENDI LUCAS IN iTALIA NON SIAMO I PIU’ BRAVI? MA COME SIAMO BRAVI, I PRIMI DELLA CLASE.
SCUSA HO FATTO UN SACCO DI ERRORI, MA SONO INCAZZATO. SALUTI.
Si, un colpo di Stato come ai tempi di Pinochet, bei miei tempi.
Se posso darvi un consiglio cari colleghi riponete le armi e arrendetevi. Quà non è più questione di federazioni si federazioni no, la caccia è finita risparmiate sti soldi e andatevene all’estero, almeno una volta per tutte fate una caccia a soddisfazione. Abbiamo perso tutti nessuno escluso grazie alle aavv esclusa qualcuna.
Salutiaaamo
Solo grazie alle aa.vv? E questa politica che ha promesso tanto e non ha mantenuto dove la metti Giacomo? Ti ricordo che non sono le aa.vv. che fanno le leggi, lo sai vero? In quanto a quelle aa.vv. hanno si una grande colpa, quella di non aver fatto il loro lavoro, ossia il sindacato del cacciatore. Grazie a quelle invece che, come ANLC, si sono prodigate per noi.
Caro Giovanni il partito è fuori discussione !! Io l’ho votato, ma credo che avrebbe dovuto dare comunicazione di come sono andate le elezioni dandoci un po di rendiconto in numeri, se non sbaglio non lo ha fatto. E se non lo fa noi non possiamo capire se l’alleanza che ha fatto sia stata quella giusta po quella sbagliata. Attendiamo sempre un chiarimento
Salutiamo
Quello è compito della dirigenza, non mia Giacomo. Ma non vedo cosa c’entra adesso Caccia Ambiente. Io ho menzionato ANLC, Libera Caccia.
EUTANASIA DI UN AMORE !!!!!
La presidente Caretta sta lanciando accuse ad altre AA.VV. ,
MA IL SOLO ARTEFICE POLITICO DI QUESTA PORCATA LEGISLATIVA E’ IL PDL che -nel complesso- si e’ dimostrato succube della meno che infima minoranza estremista-animalista.
E’ stata una trappola tesa in modo ingegnoso: prima hanno carpito il consenso elettorale della maggior parte di noi, POI , quando sono stati eletti, alcune decine di loro hanno voltato la faccia e hanno cominciato a lavorare contro i cacciatori, e in qualche caso attaccandoli gratuitamente coi motivi piu’ deliranti.
Ferma restando la stima personale nei confronti dell’ On. Berlato, e degli On. li Orsi, Carrara, Rossi e gli altri politici dell’ interfruppo parlamentare, RIMANE IL FATTO CHE I NOSTRI AMICI NEL PDL SI SONO FATTI “METTERE NEL SACCO” DA QUALCHE DECINA DI COLLEGHI CHE HANNO AGITO CONTRO IL PROGRAMMA DI PARTITO, E CHE STANNO CREANDO UN ENORME DANNO POLITICO AL PDL, SPINTI DALLA SRAGIONANTE SUBCULTURA ANIMALISTA.
meditate cacciatori, meditate!!!
Fabrizio
Chi l’ha detto che sono andati contro il programma di partito??
Quello che hhano scritto e fatto leggere a tutti potrebbe, non essere esattamante quello che pensavano, ma solo qulache cosa che serviva per prendere i voti.
L’avete capito ho no ??
Fabrizio i cretini siamo sempre noi. Cosa ha promesso Madonna Santa il PDL in campagna elettorale? Non ha promesso un bel niente se non UNA RIVISITAZIONE DELLA 157/92. Ebbene rivisitazione è stata. I coglioni, come sempre siete TUTTI VOI che avete concesso fiducia a questi ex demosocialisti e che a più riprese siete andati a votare. La mia destra è morta e l’ha seppellita Fini. Questa non è destra ma opportunismo politico nel quale molti mci sono cascati. Già dal 2003 avevo fatto presente che la Casa delle Libertà ora Popolo delle Libertà era falso ed ipocrita nei nostri confronti. Questo è il piatto che ci hanno messo davanti. Mi vergogno di essere un cittadino italiano e con questo non scriverò mai più un commento su alcun sito.
Un saluto a tutti ma i coglioni mi arrivano ai calcagni. Se questa è democrazia io sono antidemocratico.
Non puoi lasciarti prendere dallo sconforto, non puoi darla vinta agli ipocriti.
D’accordo l’Italia non è propriamente come la vorremmo, ma se ti estranei e perdi injteresse per le cose che ami farai del male solo a te stesso.
Cerchiamo, e te lo dico da non cacciatore, ma come appartenete al popolo rurale di prendere fiato.
La caccia è una cosa difficile da fare accettare al popolo, non tanto per ciò che è ma per come viene dipenta grazie anche a qualche sparatore da quattro soldi.
Se hai le capacità, le conoscenze ma soprattutto la voglia di far capire alla gente chi sono i cacciatori, cerca di creare un gruppo di volontariato affigliato alla protezione civile, ad esempio una squadra di antincendi boschivi che supporti il CFS nelle operazioni di spegnimeto e prevenzione. Bada bene che il nome di questa squadra deve essere strettamente attinente alla parola caccia, ti faccio un esempio “cacciatori di fuochi” oppure “squadra di caccia all’incendio” etc etc,
Questo è solo un esempio e servirà a dare un’immagine diversa del cacciatore, sopprattutto se poi organizzi qualche evento con pranzo a base di selvaggina. (Penso alla pulizia di qualche oasi , in modo da contrapporre il marchio a quello delle solite associazioni animaliste).
E’ oneroso, ma se hai gli stimoli……
Non aspettare i politici di turno sii tu artefice del tuo futuro.
Con simpatia Andrea G.
Grazie Andrea G. delle tue confortanti parole e spero che il mio amico Gionni Bagnolesi desista dall’intento di abbandonarci; è un combattente e come tutti i combattenti quando è ferito(nell’orgoglio) ed impotente la rabbia e la rassegnazione prende il sopravvento.Gionni forza,che anche se l’età avanza,non arrendiamoci difronte aquesti azzeccacarbugli senza vergogna.Hai visto che squallido spettacolo sono capaci di inscenare,come bambini ai quali hanno rubato le figurine e dall’altra partre( PD & c)sproluquiano e si dimenticano dello spettacolo indecente offerto per la segreteria e per le scelte dei candidati.
Fabrizio
Che ne dici se tutte insieme avevano portato avanti quell’idea di riforma venuta dalla base,invece come qualcuna ha fatto fare proclami finti,e poi stare alla finestra a guardare quello che succedeva,ed e`successo?
Sono sempre piu`convinto che la piu`grande aavv abbia le maggiori colpe insieme ai politici
proponete uno studio ed un parere autorevole sulla caccibilità delle specie migratorie e stabilite una volta per tutte date certe e trasparenti su cui stilare i calendari venatori evitando i periodici pareri dei vari carrozzoni politici, siate seri una volta tanto. Il mondo venatorio vi rigrazierà e riaquisirà la propria dignità………..non ne possiamo più:mrgreen:
Perchè non avete bloccato questa legge,perchè non ci avete informato dell’accordo tra maggioranza e opposizione accordatesi su un provvedimento ancora più restrittivo,perchè voi,Berlato e Orsi non avete impedito questo schifo,ma da 2 anni a questa parte anche la mia associazione mi ha fatto credere di impegnarsi a nostra difesa,ma di chi ci dobbiamo fidare.Cara confavi, ma a chi credete di prendere in giro ma andateneve pure voi non vi preoccupate volete che dobbiamo smettere e personalmente io vi acconttenterò e fate bene perchè io e mio padre insieme risparmieremo quasi uno stipendio.Ma la mattina vi riuscite a guardarvi allo specchio………………………… :x :x :x :x :x :x :x :x :x :x :x :x :x
Valentino CONFAVI non ci ha preso in giro, se ricordi bene ha chiesto l’ unità per scendere in piazza a Roma per cosa , per dimostrare che le AAVV erano unite nelle riforme e modifiche della 157 e nel rispetto della cultura Rurale.
Le AAVV che non hanno aderito lo hanno fatto perché era loro sufficiente il recepimento dell’ art 43, promesso loro dai Politici, infatti hai sentito FIDC , Enalcaccia, Italcaccia, Anuu,solo Arcicaccia bastian contrario in parte artefice di questo risultato.
Non dare colpe a chi non ne ha.
I.B.A.L.
ma non siete voi i referenti del pdl? come al solito scaricate sempre le colpe sugli altri. Per il PDL lei, signora Carretta,confavi, e l’On Berlato contate come il due di coppe quando regna denari……….li conosciamo i limito delle altre aavv, ma voi che siete riusciti a fare? danni danni solo danni
non sono socio della confavi e non lo sarò. Ho in testa una idea diversa di caccia però questo comunicato risponde esattamente a quanto è successo e alle limitazioni che i cacciatori dovranno subire per la caccia alle specie migratorie più importanti di questo nostro Paese. Così come corrisponde al vero che con la votazione alla Camera si è chiusa definitivamente la storia di qualsiasi riforma della legge anche perchè Orsi dovrà prendere atto che non ci sono le condizioni politiche. Non dimenticate che sull’articolo 43 il Governo non ha espresso nessun parere in Aula rimettendosi alla volontà del Parlamento
AMICI ABBIAMO PERSO SOLTANTO NOI. Ma che almeno tutti quelli che ci hanno lusingato abbiano la compiacenza di tacere una volta e per sempre. Lo stesso onorevole Berlato in uno dei suoi interventi su questo sito ha detto” aspettate il voto prima di dire chi si è comportato bene e chi male” Tirate le somme secondo me hanno dato tutti il peggio di loro stessi.
Sono d’accordo con Maria Cristina Caretta, ma ora che ci consiglia di fare?
Lei sicuramente ti dirà di continuare a lottare e sperare così ci mangieranno ancora un altro pò su di te e su altri che continueranno questo calvario.La caccia italiana e finita e da quest’anno in poi i veri cacciatori con la passione nel sangue non accetteranno più questa situazione fatta di soprusi,umiliazini e perdite di denaro.
Comunque che brutta figura che avete fatto…
Paragonando le promesse iniziali di due anni fa, la sicurezza ostentata quando ci chiedevate di contribuire con le nostre idee al progetto di riforma della legge 157/92, le rassicurazioni andate avanti per mesi, le promesse di buone, anzi ottime notizie che sarebbero arrivate a giorni e che non sono mai arrivate, con lo sfecelo, il disastro di questo che, secondo me, è il colpo di grazia alla caccia italiana… 8O
Di certo Lucas, avranno fatto tutti il militare in Marina……….Ed è vecchia la storia del marinaio che promette e mai mantiene.
Tutti bravi ad abbaiare quando ormai i buoi sono scappati dalla stalla….Cara Carretta dove eravate quando anche da questo sito io e altri cacciatori sollevavamo l’allarme per questa farsa dell’art.42?
Ah già dimenticavo….all’indomani della manifestazione di roma qualcuno disse che “più saràcome prima”..infatti stiamo cominciando a vederne i frutti
Erano a Roma a Manifestare contro il Baraccone combinato da Politici, FIDC ANUU, ENALCACCIA,ITALCACCIA, e ARCICCIA che appoggiava le restrizioni con gli Animalisti.
Forse è il caso di mettere in moto il cervello o è proprio vero che ci meritiamo tutto questo.
I.B.A.L.
A Manifestare a Roma contro questo baraccone inventato dai Politici e seguito per comodo da FIDC, ANUU,ENALCACCIA,ITALCACCIA, ARCICACCIA è stata determinante nel perseguire per le restrizioni con gli amici animalisti.
Se non impariamo a riconoscere le colpe , forse è giusto quello che ci hanno dato , non meritate nulla.
I.B.A.L.
L’ ART. 43 della legge comunitaria cosi’ come approvato E’ UN CAPOLAVORO DI INCIVILTA’ GIURIDICA E DI DOPPIEZZA.
sostanzialmente e’ in linea con la solita tecnica legislativa anticaccia, tanto cara ai nostri nemici, e consiste nella APPLICAZIONE PERVERSA dei key Concept , cioe’ dei limiti temporali di caccia a ogni singola specie, al SOLO fine di vietare e restringere la caccia alle specie cacciabili ANCHE IN PERIODI IN CUI POSSONO ESSERE CACCIATE stando alla direttiva 409/79 e alla guida interpretativa.
Ecco il capolavoro di ipocrisia costituito dall’ attuale art. 43 delle legge comunitaria.
il trucco e’ semplice: APPLICARE LA DIRETTIVA SOLO A SENSO UNICO CONTRO I CACCIATORI !!!
GUAI AD APPLICARLA ONESTAMENTE!!!
L’ APPLICAZIONE ONESTA DELLA DIRETTIVA UCCELLI PERMETTE L’ INIZIO DELLA CACCIA IN AGOSTO ALLE SPECIE ESTATINE E LA FINE DELLA CACCIA IL 28 FEBBRAIO ALLE SPECIE ACQUATICHE.
SI provi a fare una comparazione coi calendari venatori dei paesi mediterranei vicini, cioe’ spagna e francia.
GRAZIE, PDL !!!
I CACCIATORI SE NE RICORDERANNO !!!
Fabrizio
Ma che se ne importano della caccia,per loro può anche finire perchè non porta utile e poi e anche un fastidio parlarne.
Quante chiacchiere, e aiutate invece caccia ambiente, iscrivetevi invece di fare chiacchiere, intanto a caccia ci andremo come prima e forse con qualche deroga in più , anzi forse senza deroghe x alcune specie nocive………….e senza la possibilità dei soliti noti di ricorrere ai vari tar.
Massimo lo sai vero che dovrà essere reiscritto completamente il comma 1 dell’art 18 tenenco conto specie per specie dei kc….lo sai cosa significa vero? perchè dire che non si perderà nulla equivale a mentire.
A caccia come prime non ci andrai. Ci andrai molto meno.
Deroghe non ne vedrai, considerato il parere vincolante dell’Ispra, se non per cornacchie e nutrie.
I “nocivi” continueranno a non essere cacciabili (nel resto d’europa la caccia agli stessi è aperta tutto l’anno).
Vedrai che “fatti”…
Credo che tutto questo era immaginabile sin dal primo momento che è stato messo in piedi QUESTO CIRCO perchè altro non era !
Pochi cambiamenti fatti in sordina senza tanta confusione all’interno di decreti legge di anno in anno una volta a favore di una categoria di cacciatori e la volta dopo a favore di altri cacciatori ,questa era la via per modificare la 157 senza innescare tutto questo can can ! E datemi retta ringraziate che sia andata così perchè poteva finire molto ma molto peggio !
Ora vediamo se in futuro a qualcuno verra in mente di rifare le crociate o invece di muoversi con un pò più di furbizia !
Presidente,
non sarebbe il caso che , visti i tempi ristretti prima della quarta lettura in senato, il famoso coordinamento per la difesa della cultura rurale, si riunisse per presentare, attraverso il sen. Orsi alcune modifiche da apportare al presente articolo? Costringendo magari la legge ad una nuova lettura alla camera permettendo così di far slittare il tutto a data da destinarsi nalle speranza che nel frattempo questo nostro governo amico cada e, assieme a lui tutti,questi meravigliosi politici?
hai ragione fabrizio l’unico partito politico che e’ a favore della caccia e la LEGA e basta ..e ha dimistrato anch ein questa situazione imbarazzante dell’articolo 43 di essere contraria all’approvazione xche’ era restrittiva x le esigenze dei cacciatori…meno male che adesso e’ anche in toscana xche’ sapro chi votare alle prossime elezioni….
PER CHI NON LO SAPESSE
In Finlandia (307.193 cacciatori, quasi la metà di quelli italiani), non esiste limite di età
per la licenza di caccia (che si consegue per esame) e la caccia è aperta tutto l’ anno (con
delimitazioni specie per specie. Il colombaccio, ad esempio, è cacciabile dal 10 agosto al 30 aprile,
fagiano, lepre e tetraonidi fino al 28 febbraio. E’ cacciabile anche il Lupo.
In Belgio, la stagione di caccia apre il 10 di luglio.
In Norvegia (190.000 cacciatori), l¦età venatoria è dai 16 anni, con possibilità di dare
l’ esame di caccia a partire da 14 anni. Per molte delle specie oggetto di caccia, la stagione si
prolunga fino al 28-29 di febbraio (es. lepre coniglio lepre bianca) e addirittura al 15 e al 31 di marzo.
Per alcune specie si apre il 15 luglio. Il cinghiale si caccia tutto l’ anno.
In Svezia (290.000 cacciatori) la situazione della stagione di caccia è analoga, con punte
fino al 30 aprile.
In Estonia alcune specie si cacciano tutto l¦anno. In Lettonia ad alcune specie la caccia è aperta tutto l’ anno, ad alcune fino al 31 marzo, ad altre fino al 30 aprile.
In Inghilterra (UK), (627.000 cacciatori) chiunque può usare un fucile da caccia alla presenza e sotto la responsabilità di un titolare di licenza. Alle anatre selvatiche si va a caccia fino al 20 febbraio.
In Islanda (300.000 cacciatori), si va a caccia a 16 anni.
In Polonia, la stagione di caccia per alcune specie si protrae fino al 28 febbraio.
In Francia (1.300.000 cacciatori), l¦età venatoria parte dai 15 anni (accompagnati) ed è
libera dai 16. Per alcune specie di migratori, la caccia si protrae fino al 20 di febbraio.
In Spagna la caccia si protrae fino al 20 di febbraio.
MA QUESTE COSE CERTI TALEBANI DELL’ ESTREMISMO AMBIENTALISTA ITALIANO O NON LE SANNO O FANNO FINTA DI NON SAPERLE……….E CERTI POLITICI SI ADEGUANO …….ALLO STESSO LIVELLO DI INSIPIENZA.
Fabrizio
Queste cose non vanno scritte su questo sito, ma sui siti dei politici.Noi lo sappiamo come stanno le cose. Siamo come i preti che la domenica predicano a quelli che non sono a messa.
Bisogna farsi una ragione!! “perdiana”!!!
quello che succede negli altri paesi europei per la caccia, ai nostri politici e all’ opinione pubblica non gli importa un bel niente! hai voglia, puoi portare centomila paragoni’ ma ti ripeto, gli entrano da un orecchio e gli escono dall’altro.
Oramai ne abbiamo la riprova.
E’ inutile non c’è più niente da fare!!
Scusatemi, ma sarò pessimista.
Facciamoci VALEREEEEEEE….SIAMO 800.000 li possiamo ribaltare tutti lasciamo le associazioni e uniamoci per i nostri interessi nei periodi giusti per ogni specie cacciabile potremmo andare a caccia tutto lanno senza essere presi in giro da sti’ quattro deficenti che paghiamo pure!!!
Pagando le associazio non facciamo altro che dare conferma che siamo dei poveri ignoranti!!!
DOBBIAMO DIRE BASTA…TUTTI!!!
Nel frattempo che hai scrittto 800.000 una cinquantina sono morti di vecchiaia, se non si da l’opportunità ai giovani ed ai meno abbienti di avvicinarsi alla caccia tra 10 anni sarà uno sport elittario e circoscritto alle aziende f. v.
Anche gli armaioli dovrebbero capire che è loro interesse investire per il futuro e proporre agevolazioni a chi fa la prima licenza per l’acquisto del primo fucile.
Le regioni almeno per gli ultra 65enni non dovrebbe far pagare la tassa di concessione come in Piemonte si fa per la pesca. Tante piccole cose che però una vicino all’altra fanno.
PROPOSTA INDECENTE: PROPONIAMOCI COME REFERENDARI PER L’ABOLIZIONE ( IL MARITO PER PUNIRE LA MOGLIE LO TAGLIO’) MEGLIO COSI VA…… QUANDO PRENDERANNO COSCIENZA DEGLI INTERESSI ENORMI CHE PERDERANNO LOBBY E POLITICI SI DOVRANNO PUR MUOVERE.
E’ rimasta solo la fidc ed il suo glorioso Presidente a non accorgarsi quale boccone avvelenato sia per i cacciatori la farsa della Comunitaria.
Meria Cristina Caretta, in questo caso, esprime correttamente la verità delle cose: “in cambio della teorica ed irrealizzabile possibilità di cacciare per tre giorni in più alcune specie, i cacciatori italiani vedranno materializzarsi il reale pericolo di veder ridotta di un mese la cacciabilità di altre”.
“Qualcuno ancora intende classificare questo come un risultato positivo?”
Le conclusioni alle quali giunge la presidente di Confavi non mi convincono affatto, ma l’esatta diagnosi dell’esito di tutta questa kafkiana vicenda, dovrebbero spingere TUTTO il mondo venatorio ad invocare il PUNTO E A CAPO.
Sedersi attorno ad un tavolo e ripartire da zero, con cacciatori, agricoltori ed ambientalisti impegnati responsabilmente ad un intelligente riforma della 157.
Avvertite anche Dall’Olio, perchè la sua attuale posizione assomiglia molto all’orchestra del Titanic che continuava a suonare mentre la nave stava andando a fondo.
Considerato che non abbiamo ottenuto nulla,chiedo a qualcuno che nè sà più di me,Il Senato in quarta lettutra può modificare l’emendamento?grazie
Il futuro della caccia italiana sarà sempre una lunga agonia fino a quando non riusciremo a vendere bene i nostri voti. Ci manca il coraggio di cambiare. Buttiamo a mare l’esistente e proviamo a darci una struttura in cui vertici siano pagati dalle quote dei soci così, in assenza di risultati, potremmo mandarli tutti a fare altro. Da molto tempo il volontariato ha mostrato i suoi limiti, dobbiamo mettere in campo dei professionisti che sappiano utilizzare i moderni mezi di informazione altrimenti la nostra fine, frutto della disinformazione, è segnata. Mi piange il cuore dire certe cose ma bisogna essere realisti.
Saluti
Adesso la colpa è degli altri e solo degli altri………..Voti alla lega e tessere all’ANLC stop!
Ragazzi, purtroppo da voci di corridoio mi dicono che siamo finiti dentro un gioco di bassissima cucina politica, che ci ha usato come espediente.
I 30 parlamentari del PDL, che infatti si sono affrettati ad escludere quanto sotto come primissima dichiarazione (e si sa che escusazio non petita…) sono in gran parte i falchi dei finiani, che hanno approfittato di questa votazione per dimostrare di essere capaci di spaccare la maggioranza. La mediazione – al ribasso – che ne è scaturita è una conseguenza diretta.
Il tutto con nessun interesse alla caccia, ma esclusivamente alla lotta interna del PDL, che oggi per l’appunto avrà un momento chiave nella riunione degli stati generali.
Siamo purtroppo finiti in un tritacarne molto più grosso di noi…
Diciamo che me l’ha detto l’uccellino, ma di quelli molto ben informati…
Era chiaro….. chiarissimo……
Francesco non è proprio così, lascia stare le voci che sono infondate…
come al solito cannas, che nulla sa, fa politica e dice frescacce…
che sciocchezza. Ma le sapete leggere le firme, o no? I finiani saranno 5 o 6 al massimo,
Da un pò di tempo leggere i post di questo sito è più divertente che guardare i cartoni animati di Stanlio ed Onlio. Ci vengono scritte talmente tante ca@@ate che si corre il serio rischio di morir dal ridere .
E così si passa dal chiedere Caccia e Ambiente in tutta Italia a indirizzarci verso la “Lega” per le prossime elezioni, si và dal “viva” questa A.V. al dire che, in fondo, è parte integrante di un partito politico e quindi normale che ci prenda per il cu@o, si portano in gloria Orsi e Berlato, poi gli si chiede di spiegarci che razza di casino hanno combinato, ………. .
Il problema, quello serio e reale, è che in Italia siamo 700.000 cacciatori ; in questo sito abitualmente postiamo in 15-20. Oggi, con tutta l’amarezza e l’inca@@atura che abbiamo postiamo in 50 .
Salutiamo, sempre cordialmente, si intende !
daccordissimo sig. Paneni ma l’IDV di cui lei era sostenitore per le regionali umbre dove la colloca viste le dichiarazioni di autorevoli esponenti nazionali del partito di Di Pietro favorevoli alla chiusura della caccia?
Da quest’anno ammesso che decida di rinnovare si torna all’assicurazione privata. Mi dispiace per il CPA Sports ma il troppo immobilismo non mi è mai piaciuto e sull’operato di Confavi non voglio pronunciarmi perchè dietro Confvi c’è l’On. Berlato e dietro Lui alcuni che scrivono su questo sito, quindi si torna ai Santi Vecchi come si dice a Lucca Questo bel paese nato dalla lotta di liberazione, ma liberazione da chi e da cosa, dicevo questo bel paese a malincuore e con il singhiozzo mi vedrà molto raramente. Fra meno di un mese avrò la residenza all’estero tanto per iniziare, il resto arriverà nel “cammin di nostra vita”. Bye Bye Italia, disgustato da tutto e da tutti. Meglio cittadino della Repubblica delle Banane che di questo stato
Diaciamoci la verita’……..e’ stata tutta una buffonata, anzi come direbbe Fantozzi, una cagata pazzesca! Ci siamo fatti riprendere per il c..o altro che, cosa ce ne facciamo di 3/4 giornate in piu’ a febbraio, abbiamo alzato inutilmente un polverone!!! Ciaooooo :|
No Claudio maremma maiala!!!!
Un s’e`alzato noi il polverone,noi si chiedeva una giusta riforma,non si chideva marzo,aprile o chissa`che cosa,noi chiedevamo che si potesse andare a caccia nel pieno rispetto di leggi e direttive,nulla di piu`.
Ma siccome un si conta una sega e siamo divisi,mettici pure i giochi politici,ecco con che cosa ci siamo ritrovati.
Ah!scusa,dimenticavo i Kc,e Cannas :-)
Ma Cannas da oltre un anno e mezzo, vi ha sempre messo in guardia sul come e perche’ codesta direttiva era pericolosa, se non saputa recepire con sistemi che non andassero minimamente a toccare determinate certezze.Come vi misi in guardia su calendari allegri futuri e irrealizzabili……Ma tant’e’ che io son anticaccia dell’arci-caccia….Volevate l’adeguamento all’europa all’Italiana ..Eccola…..
Ragazzi la legge dev’essere pessata al senato… e dopo ttutte ste proteste non credo che viene approvata
AMAREZZA, FRUSTRAZIONE, RABBIA… SENSO DI IMPOTENZA che, in questo momento, ci porta ad odiare il mondo!!!
Ripeto quanto già detto; l’indispensabile riscatto della caccia deve fondarsi su un SALTO CULTURALE che coinvolga l’intero mondo venatorio e rurale, veicolato con chiarezza nell’opinione pubblica attraverso i media. Bisogna “creare” una nuova immagine del cacciatore, che possa sollecitare l’interesse e non l’indifferenza o addirittura il disprezzo sociale. In questo percorso formativo-informativo un ruolo fondamentale potrebbe svolgerlo il “Coordinamento”; se a prendere posizione non è una sola categoria, ma soggetti provenienti da esperienze diverse (agricoltori, allevatori, cacciatori, ambientalisti, pescatori, naturalisti, appassionati di sport all’aperto o semplici escursionisti…) l’impatto sociale del messaggio potrebbe essere diverso, potrebbe sollecitare attenzione ed interesse.
Capisco che è un percorso lungo e complesso, ma non è facile invertire una tendenza di ripulsa verso la caccia ormai sedimentata da decenni di sufficienza e superficialità, da malafede e organizzata disinformazione.
Saluti. Angelo Galzerano
sempre in perfetta sintonia con te!
Purtroppo siamo in pochi!!!

CIAO! Angelo
Quando si parte si è sempre in pochi ed il bello è arrivare in tanti al traguardo indicato.
Un saluto,Francesco.
Purtroppo c’è sempre qualcuno che vuole arrivare prima :D
Arriverà pure primo,caro Massimo,ma sarà da solo e ha perso.
Se ciò possa servire a consolarci, ritengo che il bruciore che oggi avvertiamo noi, fra qualche tempo, l’avvertiranno anche le majorettes che siedono a Monteciborio! Perchè ,fra non molto, le riforme non si faranno ed il governo verrà travolto dal ciclone Lega…e ne vedremo delle belle!!! Mal comune,mezzo gaudio!!
Mi sembra evidente che a questo punto tutti o quasi rionoscono evidente che tra tutti la Lega è stata la più coerente o almeno ritengo che in una ottica federalista forse anche la caccia si potrebbe gestire meglio e dato che lasciando le vecchie ass.venatorie non perderemmo nulla come già qualcuno ha detto su questo sito chiediamo alla Lega di creare una ass. venatoria dove confluire tutti . Tanto un partito dei cacciatori non avrebbe peso in parlamento tento meglio avere un partito forte e in crescita alle spalle .
Proviamo, tanto a questo punto .
bravo cosi la Martini sottosegretario leghista ci chiude del tutto la caccia
Eravamo nella mer.a fino al collo prima ? be adesso siamo al coperto completo, almeno cosi non siamo piu’ alla vista di nessuno, e si perche’ la nostra testa ( che prima era ancora fuori dalla mer.da ) adesso è coperta completamente e nessuno si accorgera’ che esistiamo.
GRAZIE PDL NON POTEVA AIUTARCI MEGLIO DI COSI GRAZIE
Ci vuole spirito di sacrificio, smettiamo tutti insieme di andare a caccia, blocchiamo questo afflusso di danaro, e stiamo a guardare atc che collassano, disoccupazione degli operai nel settore, e vediamo chi incolpano, ma credo che questo deva essere pilotato da tutte le ass venatorie che naturalmente non vogliono perdere danaro, ma credetemi se non facciamo qualcosa ora la caccia da adesso a 10 anni sarà ridotta con vincoli e restrizzioni a tal punto che credo pochi vi andranno, e ragiungeranno lo scopo che volevano raggiungere con l’attivazione della 157, dicono anche che la caccia non è un problema primario allora perchè tutto questo tempo per deciderela nostra sorte, la politica è il cancro del nostro paese
Io è da un po’ che lo vado dicendo. Questi capiscono solo il discorso basato sul dio denaro e l’unica arma che ci rimane è chiudere i rubinetti e lasciare a secco tutta la baracca (ATC-politici-associazioni venatorie).
Ma facciamolo subito, prima che si riciclino in altre sembianze, magari come gestori di campi da golf.
Facciamo lo Sciopero venatori, altro che attuare i piani straordinari di contenimento dei nocivi, facciamo scontrare gli agricoltori belli incazzati congli anticaccia, rendiamoci indispensabili e riprendiamoci la dignita’ di cacciatori gentiluomini!!!!!!!!!!!!!!!!!
sono pienamente d’accordo…fossero tutti veri cacciatori le loro parole avrebbero senso, infatti parlando dimostrano di non esserlo…
Che strateghi!! E se è proprio quello che vogliono? La caccia non si chiude per legge,si modificheranno solo alcuni articoli per permetre la creazione di bellissime Aziende Turistivhe Venatorie con delle bellissime quote di accesso ed ha guadagnare saranno sempre loro,perchè ci saranno le AAVV per le assicurazioni per la gestine delle aziende e per la produzione in batteria di selvaggina. Bella soddisfazione!!!!!!!
Anche alla luce di quanto avvenuto ieri tra Fini e Berlusconi è evidente che destra e sinistra oggi l’unica cosa che temono è il continuo avanzare della Lega bene a questo punto indifferentemente dalle idee politiche di ognuno di Noi facciamo capire a chi sino ad ora ci ha usato che i nostri voti contano e in molti casi potrebbero essere decisivi tanto più se compatti e che se vogliamo possiamo oltre che indirizzare il nostro voto creare anche una unica ass. all’ombra di un unico partito dove confluire tutti .
Questo non è altro che quanto avviene in USA con le famose LOBBY!
Tanto è inutile pensare che si possa decidere tutti di non andare a caccia la passione ci frega e loro questo lo sanno.
Ma che parli il partito dei cacciatori sono più che disponibile a lasciare il fucile nel fodero, e che i danari non girino nel settore poi vediamo, vadano dagli ambientalisti a farsi risarcire, povera Italia governata da gente di dx o sx che sia l’unica cosa che interessa è il proprio benessere, e dopo le votazioni non si chiedono chi li ha messi nella posizione della mangianza.
che faccia tosta!!!!
ma chi vi crede ancora !!!
state rigirando la frittata … mille volte e questa volta vi siete accorti che vi si è bruciata in padella. mi dispiace voto 2 . inaffidabili
oh Fiore! Che tu dai le pagelle come Zuliani di Controcampo o come fa il tuo paesano …. si quello che fa i cuoco Vissani se non sbaglio, quando giudica i piatti!
Berlato e la Carretta mica sono Albano e Romina che li puoi bocciare come due liceali :mrgree
non li boccio gl’espello!!!! falsi e bugiardi mi dispiace ma hanno fallito anzi hanno fatto peggiorare anche la mia di situazione, io che non gl’ho mai creduto… facile fare i finocchi con il culo degl’altri!!!
x segugio
Mai stato ( simpatizzante e/o tesserato ) dell’IdV. Ho semplicemente messo in pratica quello che la maggior parte di noi pensa (pensava?): ovvero non “fare” un partito dei cacciatori, ma mettere un cacciatore serio dentro ogni partito. Nell’IdV si candidava Mario Bartoccini, ovvero una delle POCHE CERTEZZE DI SERIETA per il mondo venatorio dell’Umbria. Vedremo quello che porteranno i suoi quasi 1.400 consensi !!
Rimane comunque il fatto che, per i motivi precedentemente esposti, la caccia la faremo finire noi stessi, per lo scarso numero di persone pronte ad attivarsi in sua difesa, per le troppo poche persone disposte a sacrificare qualcosa dei propri “vecchi credo” per un mutamento delle cose!!!!
Un saluto.