Giornata pulizia-boschi, 6 tonnellate di rifiuti raccolti
Busto Garolfo (Miliano) E’ stato di circa 6 tonnellate il bilancio dei rifiuti raccolti domenica scorsa nelle campagne di Busto Garolfo in occasione della giornata dedicata alla pulizia dei boschi promossa dal gruppo Federcacciatori ed Ekoclub in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e la Protezione Civile. L’operazione “bosco pulito” è iniziata di buon mattino grazie ad una giornata veramente promettente sotto l’aspetto meteo. I circa 50 partecipanti armati di scope e guanti, hanno provveduto alla pulizia delle campagne che circondano il territorio bustese raccogliendo ben 5 carri di immondizia. Tra i rifiuti il necessario per allestire una vera e propria casa con tanto di elettrodomestici, materassi, televisioni, rottami di biciclette, frigoriferi, pneumatici ed ogni sorta di rifiuti, letteralmente abbandonati lungo i bordi delle strade oppure in aperta campagna.
All’iniziativa che ha coinvolto una cinquantina di persone, ha preso parte anche il primo cittadino Angelo Pirazzini che insieme all’assessore all’Ecologia , Luigi Cardani, ha collaborato con i volontari alla raccolta del “pattume” locale. “Noi cacciatori con gli amici del Ekoclub International – ha dichiarato il Presidente Garavaglia Emilio- siamo particolarmente sensibili al rispetto e alla conservazione dell’ambiente. Per noi è naturale curarci della protezione delle aree agricole e boschive dall’invasione dei rifiuti di ogni genere.
Abbiamo organizzato con l’Amministrazione Comunale di Busto Garolfo questa giornata per ripulire alcune zone boscate del territorio comunale e soprattutto per sensibilizzare l’opinione pubblica e in particolare i cittadini, in favore di una maggior cura delle campagne che circondano il perimetro abitato.”
Soddisfatto dell’iniziativa anche l’assessore all’Ecologia “E’ stata un’iniziativa molto importante per il territorio del bustese – ha confermato Cardani – una maggiore sensibilità a queste problematiche ci permetterà in futuro di affrontare meglio anche la questione dei rifiuti. L’inciviltà di qualcuno si combatte anche con la civiltà di molti e quella di domenica è stata la dimostrazione che a prevalere è sempre e comunque la buona educazione”.
A conclusione della mattinata presso il parco comunale di Via Mazzini la Proloco ha offerto un rinfresco a tutti i partecipanti.
Piemme












E bravi agli operatori ecologici ! Avete fatto due cose buone……… avete fatto risparmiare soldi al comune e avete fatto il lavoro al posto degli ambientalisti che ringraziano per l’onore e l’onere che ricevono. E per ringraziarvi vi hanno tolto il Ligasacchi così spazzini siete e spazzini rimarrete.
Salutiaaaamo.
Iniziativa pregevole , ma credo che i cacciatori si debbano occupare diversamente del ” territorio ” .
Giusto segnalare discariche abusive o cumuli di immondizia abbandonati incivilmente da qualcuno , ma poi dovrebbero essere altri , quelli che lo fanno di mestiere , ad occuparsene .
Il cacciatore secondo me si dovrebbe occupare di ” ripristino ambientale ” e non di PULIZIA ambientale .
Springer ,non credi che questa sia una bella lezione di civiltà dimostrata a quegli inetti degli animalambientalisti che sparano sempre contro i cacciatori ? Un saluto e buona Pasqua.
E’ una bella iniziativa , ma come ho detto prima , secondo me il cacciatore si dovrebbe dedicare ad altro e far apprezzare per altro . Meno ” spazzino ” e piu’ ” creatore di ambiente ” .
Per esempio in una zona di campagna vicino a casa mia facente parte del Parco Agricolo Sud Milano destinato a solo utilizzo agricolo e coltivato con metodo ” intensivo ” ( campi di mais a perdita d’ occhio ) e’ stato messo un bel cartellone con sopra scritto ( le parole esatte non le ricordo ma il ” senso ” e’ questo ) :
” Zona soggetta a pratica venatoria con convenzione di ripristino ambientale stipulata con gli agricoltori ” . Bhe’ , devo dire che hanno fatto un bel lavoro . Sono state fatte piantagioni ” ventennali ” di alberi , lasciati campetti di Mais a ” perdere ” per la selvaggina , ripristinato e ripulito i ” Fontanili ” della zona ( acqua limpidissima di falda che affiora e che anticamente veniva utilizzata per irrigare i campi e per allevare pesci . Carpe e Tinche soprattutto ) , fatto fare pulizia delle piccole discariche illegali di macerie che qualche impresa edile incivile negli anni vi aveva depositato , piantato cespugli a alberi sui bordi dei campi . E’ diventato proprio un bel posto , molto frequentato e non solo dai cacciatori .
Ecco , se le molte persone che a caccia chiusa ci vanno a passeggiare , a farsi un giro in bicicletta , portare i bambini o il cane a spasso , potessero leggere invece che ” Zona soggetta a pratica venatoria con convenzione di ripristino ambientale stipulata con gli agricoltori ” , ” Zona di ripristino ambientale con convenzione fra CACCIATORI LOCALI e agricoltori ” , tutti potrebbero vedere , leggendolo ogni volta e valutandone l’ ottimo risultato ottenuto , che e’ grazie a un progetto , un fattivo impegno e ai soldi dei cacciatori che quel pezzo di campagna degradata e coltivata male ha riacquistato naturalita’ .
Ripulire e basta in termini di immagine porta veramente poco . Anche perche’ sono notizie che rimangono confinate al nostro interno o anche se pubblicate in qualche ” giornalino locale ” , presto dimenticate .
Buona Pasqua anche a te .
P.S. Ammazza come sei ringiovanito :-)
Sig. Springer, come vede fra me e Lei ci possono essere dei momenti di critica ma anche di apprezzamento. E l’appprezzamento per il Suo intervento è totale e lo è ancor di più nei confronti di chi ha operato concretamente. Lei tutto sommato è lo “sponsor” ideale per il “si” rispetto al “no” (grenelle), per la “sentinella ambientale del territorio” e per la “scuola della caccia e della flora”.
Auguri sinceri