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Confavi e ACV orgogliosi di Elena Donazzan

confavi2ACVL’ASSOCIAZIONE CACCIATORI VENETI – CONFAVI ORGOGLIOSA DEL RISULTATO DI ELENA DONAZZAN

L’Associazione Cacciatori Veneti-CONFAVI è orgogliosa del risultato ottenuto da Elena Donazzan, Assessore Regionale alla caccia del Veneto, che con le sue 22.131 preferenze personali è stata riconfermata con uno dei migliori risultati tra tutti i candidati di tutti i partiti.
Vogliamo ringraziare tutti i dirigenti della nostra Associazione e tutti i nostri iscritti per il determinante impegno profuso, con il quale hanno contribuito alla riconferma di quella che è stata meritatamente riconosciuta come il migliore assessore regionale alla caccia d’Italia.
Dopo aver contribuito al brillantissimo risultato ottenuto dall’on. Sergio Berlato in occasione delle recenti elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo della primavera 2009, la nostra Associazione è particolarmente felice di aver conseguito questo ennesimo strabiliante risultato.
Con la riconferma di queste nostre due punte di diamante, siamo sicuri che in Veneto, in Italia ed in Europa, il mondo venatorio potrà continuare a contare su persone che hanno sempre dimostrato, con i fatti, di difendere i diritti di tutti i cacciatori.

Maria Cristina Caretta
Presidente Associazione Cacciatori Veneti – CONFAVI

Filed in: .In Evidenza, ACV, CONFAVI, Leggi/Politica, Veneto

109 Risposte to “Confavi e ACV orgogliosi di Elena Donazzan”

  1. giannirm2
    31 marzo 2010 at 08:50 #

    Di risultati per voi stessi ne avete avuti a josa, ottenuti coi voti dei cacciatori in predominanza, però latitano i risultati e i fatti per chi vi ci ha mandato a Bruxelles o alla Regione Veneto, finora zero spaccato, solo chiacchiere nonostante i cacciatori abbiano risposto con una manifestazione da tutto lo Stivale per giunta sotto il diluvio, non vi sentite irriconoscenti ed in grosso debito?
    La pazienza è finita.

    • 31 marzo 2010 at 09:30 #

      Se i Veneti continuano a confermarci in modo crescente la loro fiducia vuol dire che le risposte che ricevono da noi sono ben diverse e ben più positive rispetto a quello che sostieni tu.
      Pertanto: o non sei veneto e scrivi senza sapere cosa dici, oppure appartieni a quella piccola parte con la quale non vale più la pena di perdere tempo.

      • Pier57
        31 marzo 2010 at 10:20 #

        Egr.Onorevole,
        io non sono veneto e pertanto Lei non l’ho votata e nemmeno ho potuto votare la Donazzan, che sicuramente per i cacciatori veneti ha fatto e farà ancora tanto.
        Pero’ una cosa gliela voglio dire Onorevole:
        sarebbero gradite, a mio avviso, meno sterili polemiche da parte Sua con chi scrive e, giustamente, lamenta che di fatti ne abbiamo visti pochi (tralasciando il già fatto o le situazioni locali) e più informazioni e notizie su corso delle promesse fatte, e finora non mantenute, in materia di caccia, da parte dei vertici del Suo partito.
        Grazie.

        • Giusti Giacomo
          31 marzo 2010 at 10:47 #

          Porco mondo Pier!
          Questa volta,con tutto il grande rispetto che ho per l’On.Berlato,sono d’accordo con te. :-)

        • Diego
          31 marzo 2010 at 11:04 #

          Pier purtroppo noi cacciatori Bresciani in questo momento dovremmo solo starcene zitti e vergognarci di non essere stati capaci di far eleggere Vanni (ovvero uno di noi). Da questo punto di visto dovremmo solo imparare da quanto avvenuto a Vicenza (Provincia che è la metà di quella di Brescia) e che ha visto i cacciatori votare compatti.

        • massimo zaratin
          31 marzo 2010 at 11:09 #

          Già Diego! :roll:

        • Giusti Giacomo
          31 marzo 2010 at 11:16 #

          Diego
          Quella e`stata una bella sschifezza da parte dei cacciatori.
          Uno Schiaffo a chi si e`sempre prodigato per loro mettendoci fino in fondo impegno serio,e faccia.
          Da cacciatore mi vergogno anch’io,anche se sono toscano.

        • massimo zaratin
          31 marzo 2010 at 11:39 #

          La sconfitta di Vanni è a mio avviso figlia delle divisioni e delle lamentele che si erano venute a creare a seguito del malumore dei cacciatori nei confronti del PDL. Si è verificato esattamente quel famoso dispetto alla moglie…e ce li siamo tagliati da soli, anzi, doppiamente tagliati perchè non abbiamo fatto altro che far gioire quelli che molto ingenuamente volevamo colpire. Quando si trovano uomini della caratura di Vanni, Berlato, Orsi, Carrara e pochissimi altri, dobbiamo tenerceli stretti perchè se anzichè far funzionare la ragione, facciamo funzionare l’impulso emotivo, si provocano danni irreparabili. Saluti.

        • 31 marzo 2010 at 11:55 #

          Io non ho mai promesso niente a nessuno.
          Mi sono preso l’impegno di fare tutto il possibile per difendere la mia passione che è anche quella di molte centinaia di migliaia di cacciatori italiani.
          Qualcuno mi confonde per il presidente del Consiglio o per il Presidente della Repubblica.
          Sono solo un deputato al Parlamento europeo che tenta di convincere i ministri ed i deputati nazionali a modificare questa infame legge 157/92 che ci rélega agli ultimi posti in Europa per quanto riguarda la corretta gestione della fauna selvatica e degli habitat naturali.

        • Diego
          31 marzo 2010 at 12:06 #

          Vero Massimo..se poi aggiungi il gioco “sporco” (ma non velato) della maggiore associazione venatoria (sempre lei!) che ha appoggiata un’altro candidato (non cacciatore) sempre del PDL..il quadro è chiaro.
          Con questo non giustifico comunque i cacciatori Bresciani, alla fine siamo noi che mettiamo la croce e il nome sulla scheda elettorale. So solo che l’amico (e mi sento onorato di defirlo tale) Vanni non meritava un trattamento simile.
          Siamo una categoria di pecore…capaci solo di lamentarci.

        • Pier57
          31 marzo 2010 at 12:09 #

          x Giusti
          Berlato, che continua ad essere uno dei pochi, purtroppo, ns/ sponsor è troppo intelligente per dare rispote che non ha e si barcamena in attesa di avere qualche buona notizia dal suo capo

          x Diego
          questa è l’ennesima riconferma che, per i politici, la caccia non paga!
          di fronte a fatti ed evidenze i 25-30.000 cacciatori bresciano (in maggioranza, tra l’altro, migratoristi) non sono stati capaci di premiare Ligasacchi per quanto ci ha regalato
          il tutto condito da associazioni (federcaccia in primis) che non lo hanno agevolato anzi….
          la vedo dura per le prossime battaglie in consiglio regionale lombardo quando non avremo chi mettera la faccia in prima fila per tutelare i ns/ interessi
          diego, vale per tutti noi cacciatori bresciani, il detto (modificato per l’occasione) che:
          CHI E’ PIU’ IGNORANTE DI UN ELETTORE CACCIATORE?
          UN’ALTRO CACCIATORE ELETTORE!
          sposte o buone notizie dal suo comandante per sapere che deve delle risposte

        • Alessandro Cannas
          31 marzo 2010 at 13:37 #

          Nel Lazio il voto compatto Provinciale,del mondo rurale-venatorio contro la Bonino, ha dato i suoi frutti.Complice anche l’astenzionismo degli irriducibili di Sinistra che non hanno gradito la Bonino e il suo gruppo, compresi i verdi.
          Ci sono stati blocchi di voti provinciali di tutte le associazioni venatorie nessuna esclusa, che le hanno votato contro..
          Sto giro non si e’ guardato al colore politico ma hanno guardato ai successivi vincoli territoriali che sarebbero nati nella mia Regione e vi posso garantire che ci avrebbero fatto a fette…..Non solo sulla caccia,erano altamente preuccupati anche le associazioni Agricole….

      • Pier57
        31 marzo 2010 at 12:13 #

        On.Berlato: per caso si sta chiamando fuori dai giochi?
        Di promesse Lei ne ha fatte e in tanti Le abbiamo creduto.
        E le promesse le ha fatte anche il suo capo in campagna elettorale per le europee.
        Il tutto dandoLe atto del Suo grande impegno ma, ora, avremmo bisogno di qualche risultato.

        • 31 marzo 2010 at 12:43 #

          Non mi sono mai “chiamato fuori” in vita mia e non ho certo intenzione di cominciare a farlo adesso.
          Ho solo specificato qual’è il mio ruolo e gli strumenti a mia disposizione.
          Ribadisco che io non ho mai fatto promesse a nessuno, ciò nonostante continuo ad essere molto fiducioso sulla possibilità di veder modificata in senso positivo la 157/92.

        • Pier57
          31 marzo 2010 at 14:21 #

          Grazie per la risposta Berlato.
          Allora, vediamo se il Suo impegno ci porta a qualche risultato.
          Le propongo un primo obiettivo: intervenire sul Suo collega di partito nonchè governatore lombardo Formigoni affinchè si possa, in che modo non so ma penso che sia possibile, recuperare la figura di Ligasacchi in ambito Regione Lombardia per proseguire nelle iniziative dallo stesso già intraprese e non disperdere una importante eredità in materia di caccia.

      • fiore
        31 marzo 2010 at 19:13 #

        e per la locomotiva NORD EST dove ogni giorno si suicida un’imprenditore!!! cosè che avete di pronto?? agià se crepa unn operaio può anche crepare un imprenditore!!! la regola vale per tutti grande nordest

        • Pier57
          1 aprile 2010 at 10:22 #

          Fiore, guarda che come al solito, stai commentando in un forum che non è pertinente con i tuoi proclami e le tue massime!

      • Marco
        10 aprile 2010 at 13:46 #

        E adesso che la Donazzan non è più l’Assessore alla caccia dove andiamo a finire? Ora siamo in balia della Lega che come ben sappiamo è contraria alla caccia in deroga. Attenzione alle prossime elezioni!!!

  2. coturnat
    31 marzo 2010 at 09:13 #

    Sappiate che nel Lazio Voi Veneti siete sempre ben accetti. A distanza di quasi 100 anni per motivi ben diversi ma sempre per lo stesso requisito che Vi contraddistingue “ elementi di provata vitalità e prolificità” oltre alla tenacia, onestà e sacrificio dei quali ho avuto prova il 9 marzo 2010 a Roma. In bocca al lupo CONFAVI Lazio.

  3. massimo zaratin
    31 marzo 2010 at 09:29 #

    Ai falsi sondaggi degli anticaccia, rispondiamo con i dati reali delle votazioni :wink:
    Bravi tutti!

  4. Giulio Usai
    31 marzo 2010 at 09:40 #

    On. Berlato, speriamo che ora anche nel Lazio potremo avere un buon assessore alla caccia; una fiigura che manca da troppo tempo in questa regione che fa parte di quelle ancora in via di sviluppo.
    Per ora abbiamo solo scongiurato il pericolo Bonino.
    Io sono fiducioso ma sarebbe auspicabile sensibilizzare la neo presidente anche in questa direzione.
    Un saluto.

    • pino56rm
      31 marzo 2010 at 10:42 #

      “speriamo che ora anche nel Lazio potremo avere un buon assessore alla caccia”
      E’ quello che ci aspettaimo tutti.

      x l’On. Berlato
      Oltre a quello che si sta facendo(?) per la modofica della 157, sa qualcosa di come procede la telenovela a livello UE per il reinserimento dello storno fra le specie cacciabili? Dopo la prima bocciatura, è stata reiterata tale richiesta?

      • 31 marzo 2010 at 14:27 #

        Non mi risulta che il governo abbia reiterato la richiesta per l’inserimento dello storno nell’Allegato II / II della Direttiva CEE 409/79.

        • robin
          31 marzo 2010 at 16:11 #

          allora lo dica al suo amico Zaia visto che ora è diventato il suo capo in veneto!

        • Baghy
          31 marzo 2010 at 17:13 #

          So perfettamente che non lo dovrebbe dire il sottoscritto ma tu robin forse fai un pò di confusione, Sergio Berlato non ha, a differenza tua nessun capo, men che meno Zaia. Baghy

        • Pier57
          31 marzo 2010 at 18:23 #

          x Baghy.
          Non ha neanche quello di Arcore come suo capo?
          Allora siamo proprio messi bene: non ha capi che lo possono sostenere nelle sue/nostre battaglie. Mi dici come facciamo a portare a casa riforme e dispositivi di leggi che chiediamo se andiamo a fare le battaglie come don Chisciotte (solo con il fidato Sancio Panza) contro i mulini a vento?
          Spero che la tua affermazione che lui non ha capi sia sbagliata.

        • fiore
          31 marzo 2010 at 19:08 #

          acciderbola ora si ritira fuori lo storno!!!! dopo la mirabolante battaglia “vinta” per la modifica ora si dice che ancora non è nemmeno stato chiesto LO STORNO NEL CALENDARIO.. peggio che dei gamberi

        • Baghy
          31 marzo 2010 at 22:22 #

          X Pier57

          Mi sbaglio o si faceva riferimento a Zaia e la regione Veneto, o no

        • Pier57
          1 aprile 2010 at 10:28 #

          x Baghy
          Evidentemente, quando fa comodo, si restringe il cerchio al Veneto (per prendersi gli applausi e le congratulazioni – e i voti) e ci si chiama fuori dagli impegni, piu’ o meno velatamente presi, a livello nazionale dove spero che i capi li abbia e che ai suoi capi qualcosa dica in proposito alle questioni di caccia che ballano sul tavolo da tempo.

        • Baghy
          1 aprile 2010 at 14:16 #

          Io non voglio restringere niente, rileggiti il post di robin e poi parla. Baghy

        • Pier57
          1 aprile 2010 at 17:15 #

          Premesso che non ho bisogno del tuo benestare per parlare, caro il mio “tirapiedi” dell’onorevole, le mie affermazioni, indipendentemente da altrui post, sono comunque valide e qui le confermo.
          Anche se non sono di tuo gradimento.
          Buona serata.

        • Baghy
          2 aprile 2010 at 13:08 #

          Tirapiedi dillo a tua sorella, io non ho bisogno di tirare i piedi a nessuno come Sergio Berlato non ha bisogno di me. Avevo risposto impropriamente a robin e l’avevo fatto notare, casomai era lui che mi doveva dare risposta.Baghy

        • Alessandro Cannas
          2 aprile 2010 at 13:11 #

          Ma la risposta e’ stata che l’Italia puo’ tranquillamente usare l’art 9 della direttiva!

      • Baghy
        2 aprile 2010 at 13:17 #

        Non mi sebra aver ricevuto risposta da robin caro Cannas, semprechè non siate la stessa persona. Baghy

        • Alessandro Cannas
          2 aprile 2010 at 13:35 #

          Gioia non diamo i numeri, io son unico, e inimitabile…

      • Baghy
        2 aprile 2010 at 19:52 #

        Grazie del gioia, sempre meglio che tirapiedi caro Cannas.
        Sicuramente avrai notato la mia provocazione anche perchè ho avuto modo di parlare tempo fa con Luca Enna il quale mi ha assicurato sulla tua persona e di Luca io mi fido. Un augurio di Buona Pasqua a te e la tua famiglia. baghy

    • Giusti Giacomo
      31 marzo 2010 at 10:49 #

      Ben tornato Giulio!!!!!!! :-) :-)

      • Giulio Usai
        31 marzo 2010 at 11:36 #

        Grazie Giacomo,
        sono di passaggio stamattina, comunque qui da noi ci siamo tolti il peso delle elezioni a rischio Bonino. Fortunatamente non hanno rieletto nemmeno la vecchia assessore valentini. Speriamo bene per il futuro…
        Un salutone anche a te.

    • 31 marzo 2010 at 12:47 #

      Spero proprio che il nuovo assessore sia persona equilibrata ed attenta alle ragioni dei portatori della Cultura rurale.

  5. roberto
    31 marzo 2010 at 11:32 #

    per me queste elezioni mi hanno lasciato un poco di amaro in bocca. La Liguria in mano ancora a quelli della sinistra, i verdastri che dovevano sparire tutti e invece ne ritrovi parecchi qua e la nelle regioni, tra verdi, sinistra ecologia, pd e compagnia bella. Sinceramente speravo un po meglio. E poi la cosa incredibile di Ligasacchi in Lombardia!!

    • giorgio
      2 aprile 2010 at 17:13 #

      vedi caro roberto, in liguria finche i cacciatori sosteranno FEDERCACCIA- ARCI CACCIA che sono le associzioni che appogiano la sinistra per noi il cammino è sempre in salita e per fortuna che anche per noi incomincia una strada con poca pendenza ,finalmente i Liguri hanno bocciato la temeraria Morelli che ora è preocupata per i piccoli di faggiano,capriolo,cinghiale,storni che non potrà più difendere dai bamchi del consiglio regionale. I cacciatori se vogliono difendere la propria passione “la caccia” devono imparare a svuotare quelle associazioni che non difendono i cacciatori ma bensi i loro interessi ovvero sia FEDERCACCIA e ARCI CACCIA. Auguri Amici
      Giorgio

  6. Roberto Traica
    31 marzo 2010 at 11:48 #

    Lunga vita alla Donazzan e alla Carretta .Magari ce ne fossero una per regione ,provincia ,comune ecc.ecc. :wink:

  7. fabrizio
    31 marzo 2010 at 11:53 #

    cari amici cacciatori,

    una cosa sono i rimproveri che possiamo uovere al PDL inquanto partito, MA questo non significa affatto che siamo autorizzati a prendercela anche con quei politici del PDL che si sono dimostrati AMICI VERI !!!

    PER FAVORE, BASTA CON I BECERI E SGANGHERATI ATTACCHI PERSONALI A BERLATO, ORSI, CARRARA, ROSSI, E VIA DICENDO, che hanno messo la loro faccia in gioco per difenderci e stanno facendo del loro meglio in un partito pieno di nemici.

    Se nell’ attuale maggioranza parlamentare prevarra’ la ragionevolezza e la verita’ dei fatti contro le menzogne dei nostri nemici, lo dovremo a loro.

    Fabrizio

  8. Gino Melfi
    31 marzo 2010 at 12:07 #

    Vada l’augurio dell’associazione cacciatori campani alla Sig.ra Elena Donazzan per la sua riconferma politica. L’augurio che faccio a me e a tutti i cacciatori della mia Regione è quello di avere presto un assessore Regionale che eguagli le qualità della Donazzan che ho avuto l’onore di conoscere personalmente e alla quale rinnovo gli auguri personali. Gino Melfi CONF.A.V.I. Salerno

    • Giacomo
      31 marzo 2010 at 14:25 #

      Caro Gino Melfi la Campania ha risposto all’appello fatto dal PDL con migliaia di voti portandolo alla vittoria con Stefano Caldoro eletto presidente della Regione. Alleanza di centro ha preso ben 64.702 voti, dando come consigliere ad Avellino Ettore Zecchino che è stato eletto anche con i nostri voti.
      Quando si vuole riformare la caccia se non adesso ? Fino ad ora la scusante era che al timone ci stava la sinistra di Bassolino…….. Vogliamo sperare che adesso con lo sbandieramento delle riforme da attuare in via prioritaria come programma da parte della destra la caccia si avvii ad un’unica soluzione quello di equipararla alla legge CEE. E spero che l’Onorevole Berlato possa favorire con il suo interloquire questa nuova possibilità. Un cordiale saluto . :wink:

      • angelo galzerano
        31 marzo 2010 at 16:54 #

        Giacomo, sono sempre stato di destra; e controllando un forte senso di repulsione, quasi nausea, anche quest’anno mi sono recato alle urne -con la mia famiglia- a riconfermare la fiducia, nel voto amministrativo, all’attuale schieramento governativo. I verdi sono scomparsi. La sinistra in generale ha pagato anche in Campania lo scotto del proprio malgoverno. Adesso qualcosa potrebbe cambiare anche per la nostra bistrattata categoria, se solo si volesse. Ma, confesso, non sono molto ottimista. Sono pochi i politici, come Berlato, disposti ad esporsi in favore della caccia. La 157 è ormai una legge obsoleta! La Campania è piena di inutili parchi! Le premesse ci sono tutte per una netta inversione di tendenza! Ma c’è la volontà politica? :( :cry:
        Saluti. Angelo Galzerano

        • Giusti Giacomo
          31 marzo 2010 at 17:07 #

          Gino Gino!!!!!!!!
          In Campania c’era anche Caccia Ambiente!!!!
          :-) :-) :wink:

        • Giusti Giacomo
          31 marzo 2010 at 17:09 #

          Scusami Gino Melfi,ma il mio post era per Angelo Galzerano
          Perdonami!!!
          :roll: :roll: :roll:

        • angelo galzerano
          1 aprile 2010 at 22:18 #

          Giacomo, sulle nostre schede elettorali non c’era il simbolo di Cacciambiente, altrimenti avrei serenamente fatto il mio dovere. Ciao.

  9. pispolina
    31 marzo 2010 at 12:58 #

    X giannirm2 e Pier57,una volta nelle favole c’era la bacchetta magica che esaudiva tutti i desideri e
    rendeva felice tutte le persone. Oggi se fosse possibile l’On Berlato la userebbe, invece deve lottare sempre non solo contro gli anticaccia, ma con tantissimi altri.
    Nonostante i vari chiodi che trova continuamente lungo la strada, l’On Berlato continua sempre più convinto che stà dalla parte giusta.Voi siete sicuri di essere dalla parte giusta?
    Criticare è sempre la cosa più semplice.

    • Pier57
      31 marzo 2010 at 14:57 #

      x pispolino
      In campagna elettorale delle elezioni europee non ha usato la bacchetta magica ma le “favole” un po’ ce le ha raccontate o se non altro ci ha rigirato le storielle e le promesse che gli avevano fatto i vertici del suo partito.
      Ci ricordiamo o no la telefonata del capo silvio ad un comizio di Berlato, mi pare nel vicentino?
      E le promesse (di altri) condite con altre storie e favole sono servite a rinnovare il mandato europeo all’onorevole. O no?

      • Alessandro Cannas
        31 marzo 2010 at 15:02 #

        :wink: :wink: Fortuna che non urino dal ginocchio!!!!Ma vedo che neanche te!!!! :mrgreen:

      • Giusti Giacomo
        31 marzo 2010 at 17:01 #

        Non mi pare che pispolina abbia detto eresie!!!!
        Anzi!!!
        Se si guardano i cacciatori lombardi che non hanno rieletto Ligasacchi!…………

      • pispolina
        31 marzo 2010 at 17:37 #

        Carissimo piero57
        l’On Berlato non ha mai raccontato favole tantomeno in campagna elettorale
        e non rigira le persone te loposso assicurare, ma ci mette l’anima nelle cose che fa e in cui crede.
        E’ vero che a Vicenza c’è stata la telefonata di Berlusconi (io ero presente) con tanto di promesse , ma non le ha fatte Berlato, lui non è il Presidente del consiglio.
        Per quanto riguarda la sua rielezzione al Parlamento Europeo non ci sono stati favoritismi anzi, i tantissimi voti che lui ha preso in ben 4 regioni se li è guadagnati tutti da solo.
        Io vorrei capire a te da fastidio una persona che sta facendo di tutto per poter fare andare a caccia TUTTI i cacciatori in modo decoroso solo perchè non appartiene al tuo credo politico, o alla tua associazione o che altro?
        I tuoi conoscenti politici finora cosa hanno fatto?
        La tua associazione di appartenenza cosa ha fatto?
        Sai forse di Berlato ce ne vorrebbero molti in Italia.

        • Pier57
          31 marzo 2010 at 18:08 #

          Non le avrà raccontate da voi ma da noi a Brescia in un convegno di fine 2008 con presente anche il senatore Orsi le storielle ce le ha propinate.
          Se poi erano farina del suo sacco o di altri, non lo so. Certo che gli impegni li aveva presi lui, con la Caretta (pure presente).
          Per quanto riguarda il mio credo politico, lasci perdere tutte le supposizioni che ti vengono in mente e non farti idee che non hanno capo ne coda.
          Sappi che la mia parte a Brescia per provare a rieleggere Ligasacchi (che mi risulta essere compagno di partito del tuo eroe) l’ho fatta, anche se le cose non sono andate come si sperava.
          Per cui evita di disquisire di ipoteci miei conoscenti politici e vedi di leggere e capire quello che io ho scritto anche nel post precedente.
          E comunque è un dato di fatto che le 843.000 firme (anch’io ho firmato) e le promesse dei suoi capi-partito, a noi girate, hanno contribuito a rinnovargli il mandato europeo.

      • Renzo Cavasin
        31 marzo 2010 at 19:33 #

        Anche Vanni si sperava dei riconoscimenti da chi ha sempre difeso nella sua Regione e un calcio in culo gli avete dato.
        Io su Berlato e sul lavoro per la modifica alla legge non ho dubbi, il tempo ci darà ragione, ma come detto da chi mi ha preceduto se non salviamo le nostre Torri il castello è perduto.
        Tutti noi vorremmo questa modifica alla 157 compreso Berlato e Orsi, continuiamo a sorreggerli e finiamola di mostrare il fianco ai rossoverdi.
        I.B.A.L.

        • Pier57
          1 aprile 2010 at 10:36 #

          Nessuno ha dato calci in c@@o a Ligasacchi.
          E’ solo un problema di ignoranza e poca intelligenza, che tra i cacciatori non manca anzi abbonda.
          E nessuno disconosce i meriti di Berlato per quanto ha fatto e spero farà ancora.
          Il tempo che dici tu però non può essere concesso senza un termine.
          Le parole, le mezze promesse e le rassicurazioni sono state dette e ora vogliamo vedere qualche fatto concreto.

        • Giusti Giacomo
          1 aprile 2010 at 12:07 #

          Comunque io son convinto che questa volta qualcosa deve uscire fuori per forza,e in tutti i sensi.
          Credo che anche dalla parte politica,diciamo,avversa,qualcosa abbiano imparato,senno`son proprio dei …….marrughi!! :-)

  10. fedeli massimo
    31 marzo 2010 at 13:34 #

    Noi nel Lazio verdi e sx e liberta li abbiamo mandati all’opposizione, noi abbiamo fatto vincere la Polverini, a Roma siamo pochi, ma in provincia si è vista la differenza, ne tragga le conseguenze chi di dovere.

    • Alessandro Cannas
      31 marzo 2010 at 14:00 #

      I verdi 1 seggio per puzza hanno avuto…..Gravissimo errore snobbare la Provincia, gravissimo errore riaprire ossari ormai dimenticati..Ma l’uomo non scorda, i tempi dei referendum anti-tutto…Ci sono stato blocci impressionanti a Viterbo contro la Bonino,associazioni venatorie nessuna esclusa le ha votato contro…Latina non ne perliamo proprio…..Anche la Provincia di Roma, il mio bellissimo litorale,che ha rischiato bruttissimo,le ha dato contro….

      • Alessandro Cannas
        31 marzo 2010 at 14:08 #

        Nel Lazio i cacciatori sono circa 70.000-80.000 la Polverini ha vinto per uno scarto di ben 77.000 voti….Le doppiette(di tutti i colori) le hanno garantito la Regione…. :mrgreen: :mrgreen:

        • fedeli massimo
          31 marzo 2010 at 14:19 #

          Solo a casa mia ne ha presi 4 :wink:

      • fedeli massimo
        31 marzo 2010 at 14:13 #

        Ciao Alessà, speriamo che l’assessore l’ho scelgano un pò infarinato in materia, per noi laziali non cambierà nulla , ma almeno non peggiorerà, e forse chi pensava ai referendum dei verdi e dei radical se là piglierà in saccoccia, er Bitossi stà bene e cor Traica so iti a fà i censimenti lì per er trasimeno, avvistati 5 daini tutti insieme e 3 capretti, ciao.

        • Alessandro Cannas
          31 marzo 2010 at 14:18 #

          Se le indiscrezioni saranno veritiere dovremmo avere persone capaci, e attente al mondo agricolo e venatorio…Vediamo..
          La cosa che piu’ mi fa ridere e’ che i verdi sbandieravano sondaggi contro la caccia di oltre 85% di contrari,e che la politica verde era gradita anche nel Lazio con quei cartelli con bambi e quelli con scritto che a 70 anni ti tolgono la licenza di caccia..Bhe’ Oggi abbiamo visto che hanno preso 1, una caccola di percentuale… :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

        • Alessandroanche tu mi confondi con altre persone…devo dire che effettivamente non conosco la realtà dei vostri litorali come dovrei ma conosco molto bene quella ella provincia di roma, dove vivo e caccio prevalentemente. Ho circa 30 anni e sono cresciuto in familia di caciatori quindi credo che la zona est di roma la conosco molto bene anche dal punto di vista venatorio e politico. La caccia non esiste proprio perché nessuna associazione si è legata alla politica, l’unico fu un tipo di tivoli che certamente conoscerete che è riuscito ad annullare la sezione fidc di tivoli e l’altro un amico asssessore che ha chiuo tutto per farsi le zac private. questa è la nostra storia, voi avete la vostra, ripeto che non rimpiangeremo la tizia come non abbiamo rimpianto chi l’ha preceduta. Sono contento che sbaudia o dove cacci tu siano paradisi venatori, aspetto un tuo invito…

        • Alessandro Cannas
          1 aprile 2010 at 11:33 #

          Appunto Mauro,So benissimo di chi, e cosa parli,ho 47 anni,caccio da quando ne avevo 7 con mio Padre…Quando presi la licenza a 18 anni con la 968,tu avevi appena ,o forse, 1 anno.
          La storia insegna che le alleanze danno i loro frutti in termini di successi.Nel Lazio manca,anzi forse mancava,perche’ l’esito di queste elezioni mi stanno dando l’impressione, che forse si puo’ lavorare nella direzione di una futura unione tra cacciatori Laziali,ovviamente dobbiamo sciogliere il sistema geriadrico delle odierne associazioni,indirizzandole verso una nuova realta’ piu’ snella piu’ evoluta,piu’ colta, e meno legata ad interessi di nicchia. E guarda che se non lo facciamo in questi 5 anni abbiamo perso la regione in termini agricoli-venatori.

      • Nicola63
        31 marzo 2010 at 14:20 #

        Alessandà,
        Latina non tradisce mai….
        Ricordati le prime parole di Daniela Valentini appena neo assessore alla caccia della regione quali furono !
        E il sor Marrazzo? Prova a rileggerti il calendario 2005/06 cosa scriveva l’allora governatore nel prologo della pubblicazione del calendario (nella parte quando si dice…VISTO…CONSIDERATO….DECRETA…) !!!!!!!!!!!!!

        • Alessandro Cannas
          31 marzo 2010 at 14:36 #

          Si conosco quel decreto….
          Pero’ sulla Valentini ne ho solo da dirne del bene..Ha saputo coniugare equilibrio e legalita.A lei dobbiamo il definitivo decollo degli atc LT 1-2- RM-1-2-..eD E’ grazie a lei(non voglio vantarmi)che ha appoggiato la relazione tecnica che feci,con altri due amici, sulle zps e sic sui bossoli di plastica,e grazie anche all’arcicaccia di Roma. Ci si riusci.E altre belle cose che ha fatto per il mondo agricolo…Mi spiace che non ci sia nell’opposizione

        • Alessandro Cannas
          31 marzo 2010 at 14:39 #

          MI Dimenticavo,il famoso progetto starne che lei finanzio e realizzo con l’esperienza tecnica di un noto esperto di Ostia fu opera sempre sua….Dobbiamo esser onesti in questo……E molto altro ancora….

        • Certamente la nostra zona non piangerà la sua assenza, non la ringrazierà per gli atc rm che si è ricordata di far decollare (decollare? ma sei sicurio?) al termine del suo mandato e per i tanti progetti di cui evidentemente per mancate conoscenze il nostro territorio non ha mai beneficiato. La caccia da noi non funziona proprio e quindi non ci mancherà. Buon riposo.

        • Alessandro Cannas
          1 aprile 2010 at 08:27 #

          Proietti tu sei troppo giovane per conoscere a fondo le problematiche venatorie di Latina..Li non ha funzionato e non funzionera, perche’ sono rimasti indietro a 40 anni fa..Si combatte solo per tessere,e cappellini, e fagiani di lancio..Lascia sta fidate…Da chi caccia a Sabaudia, da oltre 30 anni…Son le zucche che li non funzionano….

      • robin
        31 marzo 2010 at 16:12 #

        a cannas l’esame del voto è molto più complessa di come la racconti tu!

        • Molto, molto…poi perché di tutti i colori? Non mi dite che l’arci ha votato la polverini…

        • fedeli massimo
          31 marzo 2010 at 16:38 #

          I pochi cacciatori tesserati arci nel Lazio non sono andati, oppure hanno votato la Polverini, scemi si ma mica…………. :lol: :lol:

        • Alessandro Cannas
          1 aprile 2010 at 08:31 #

          Vedi che non conosci il territorio,e non conosci bene la situazione associativa del litorale sud….Aprilia ha un grossissimo circolo,Latina idem,Nettuno idem……..Mauro….Mauro ne hai di cose da vedere ancora… Scemi si ma folli no! Dice giusto Massimo….

        • Alessandro Cannas
          1 aprile 2010 at 09:18 #

          Vedi MAURO,Oggi l’Arcicaccia,perlomeno, la parte provinciale di Latina e litorale sud pontino, puo’ sedersi a testa alta in ogni dove,avendo fatto una scelta tecnica di difesa del territorio e del cacciatore, li dove era necessario difendere i diritti di chi per troppo tempo ha visto il suo territorio ridursi ettaro dopo ettaro, a parco o ad altro vincolo ambientale, che non avrebbe permesso uno sviluppo gestionale del territorio.Son scelte forti coraggiose,ben sapendo che nel tempo con la Bonino avremmo perso i Lepini,Ausoni,quasi tutto il litorale sud da sotto Aprilia percorrendo Anzio,Lavinio,lido dei Pini, le Ferriere, Tre Cancelli, Acciarella, Nettuno(2.800 ettari)..Per fermarsi a Borgo Sabotino… Che gestione agricola e venatoria potevamo avere???Quale sviluppo locale ci sarebbe stato?Che futuro per le genti locali….

        • ripeto, non conosco benissimo la realtà del litorale, conosco però i personaggi che hanno ruotato nel resto della provincia di roma e anche quelli di arcicaccia erano li a regalare cappellini e fagiani…

  11. massimo zaratin
    31 marzo 2010 at 13:54 #

    Dai noi in prepensionamento! :D

  12. Valerio
    31 marzo 2010 at 14:25 #

    Ale ,
    questa della Regione Lazio e’la prova che se le associazioni venatorie tutte,piccole e grandi,fossero unite potrebbero far valere le loro ragioni perche’l'unione fa la forza.:wink:

  13. Complimenti sinceri ad elena, peccato per Vanni (ancora una conferma che troppo spesso il caciatore è il peggior nemico del cacciatore, fidc docet), per il Lazio speriamo che, come dice Alessandro, le indiscrezioni siano giuste e si possa iniziare a lavorare seriamente per la caccia e l’agricoltura.

  14. coturnat
    31 marzo 2010 at 14:46 #

    Valentini? e la starna tolta dal calendario del Lazio per la sua scarsa consistenza numerica e cacciabile solo nelle aziende private? e la coturnice nel Lazio? da allora io ho smesso di andare a caccia che Dio ce ne liberi.

    • Alessandro Cannas
      31 marzo 2010 at 14:52 #

      Male hai fatto,e male hai fatto a guardare solo il tuo esclusivo interesse..Sulla starna,e lo sai meglio di me, era in reale difficolta… Oggi potremmo anche pensare di rimetterla con attenzione anche nel libero…..La Cotorna? Quante ne sono rimaste? E dovresti sapere le reali difficolta per un eventuale progetto di reinserimento..Ma sei veramente uno che ama la starna e le cotorne o ami solo ammazzarle…

  15. Alfio
    31 marzo 2010 at 14:56 #

    La Donezan è una bella persona e merita il riconosciuto, quindi due volte complimenti ad ella e tutti coloro che l’hnno sostenuta, 1° per essere stata eletta, 2° per aver scacciato quel tizio della IDV.
    Auguri Alfio.

    • Alfio
      31 marzo 2010 at 15:00 #

      Scusate nella fretta di scrivere ho storpiato il cognome della on. Donazzan.
      Ancora scuse.
      Alfio.

  16. Nicola63
    31 marzo 2010 at 15:02 #

    E lo storno?
    In cinque anni è stato ammesso solo nel 2008/09.

  17. SPRINGER
    31 marzo 2010 at 15:47 #

    Alessandro Cannas

    MI Dimenticavo,il famoso progetto starne che lei finanzio e realizzo con l’esperienza tecnica di un noto esperto di Ostia

    _____________________________________________

    Mandato allegramente a ” puttane ” da alcuni cacciatori locali che hanno distrutto tutto il buon lavoro fatto dal comune amico .

    • Alessandro Cannas
      1 aprile 2010 at 08:33 #

      Come al solito l’invidia e il malcostume ha regnato..Ma si son dati la zappa sui piedi da soli……La qualita del prodotto era sotto il naso di tutti…..Brutta gente i cacciatori!

  18. gianni
    31 marzo 2010 at 16:31 #

    Caro SERGIO,spero che adesso dopo il successo della DONAZZAN, non ci scippino l’assessorato della caccia.Testa alta e schiena dritta.Tanti saluti e arrivederci a presto .Gianni.

  19. Antonio Pinotti
    31 marzo 2010 at 17:17 #

    Buonasera.

    Stiamo cercando di fare un lavoro di ricognizione di tutti i consiglieri regionali eletti. Il partito si, ma a noi interessa l’attitudine per i problemi ambientali, agricoli e venatori. Occorre avere un quadro complessivo prima di poter emettere dei giudizi. Poi ci sono cose che la base venatoria può continuare a fare (E TANTE NE HA FATTE QUEST’ANNO CON LA MANIFESTAZIONE DEL 9 Marzo). Su quale versante ? Ormai tutti gli sforzi debbono essere concentrati per la realizzazione di una unica Associazione Venatoria. Sembrerà poca cosa, ma intanto l’ANUU ha posto come tema preparatorio per la sua assemblea,anche dietro le nostre sollecitazioni, l’esigenza dell’unità (Migrazione e Caccia n. 2 Pag.9). Senza questa fatto, il mondo venatorio non otterrà mai nulla. IL RESTO SONO ESERCITAZIONI VERBALI CHE NON PORTONO DA NESSUNA PARTE e che lasciano il tempo che trovano. In tutto il dibattito elettorale siamo stati assenti e deboli, perchè non siamo rappresentati da un’unica voce, così come avviene in tutti gli altri paesi europei. E adesso si parla della Polverini o di Vendola, o di qualche altro isolato consigliere regionale.A che serve? Non si stà sui Media, o se ci si stà veniamo attaccati. Durante la competizione elettorale le Associazioni non sono state in grado di presentare un programma degno di questo nome (salvo il nostro generoso e gratuito tentativo). Allora che dobbiamo sperare ! Mica si può chiedere a Berlato o ad Orsi di fare un “miracolo” o di dire a loro che ci state a fare! La questione è la mancanza di una strategia, di una organizzazione unitaria, compatta, forte ed unita. Per ottenerla bisogna lottare prima dentro di noi, mandando a casa i ferri vecchi, e creando le condizioni per una unità del mondo venatorio. Non riescono a farla dall’alto,perchè hanno paura di perdere le sedie, bene sarà costruita allora dal basso, attraverso una spinta propulsiva che non deve guardare in faccia nessuno, ma deve tenere conto solo degli interessi della caccia Italiana. Quando alla fine di un anno vedremo che i cacciatori tornano ad aumentare, allora si che benediremo l’unità venatoria.

    Ognuno faccia la sua parte. Una voce, cento voci, mille voci, dieci idee, cento idee alla fine smuovono anche le montagne. Nulla è impossibile, basta avere il coraggio, la lungimiranza, la volontà. Queste cose le possono fare solo le persone come noi, libere, che non hanno nulla da perdere,ambizioni di sorta, se non la straordinaria volontà di farla finita con questo andazzo così pernicioso per la caccia Italiana. Ci sono le persone su questo sito adatte per portare avanti questa battaglia. Anche il 1° maggio quando abbiamo parlato, per primi, della necessità di una mobilitazione nazionale, in tanti si sono mostrati perplessi, poi abbiamo visto come è andata. Non si parte da zero, la strada è tracciata, ed è unica : Una sola sigla per la rappresentanza della caccia Italiana! Altrimenti chi vorrà stare in “pantofole” si deve prendere le responsabilità del declino venatorio che si misura con un unico parametro e cioè il numero degli addetti. Altro che filosofia, belle parole, pistolotti, promesse. Noi come base venatoria dobbiamo guidare il gioco, uniti e forti.

    Fraterni saluti e mi scuso, ma io sono fatto così !

    • Pier57
      31 marzo 2010 at 17:49 #

      Sig.Pinotti,
      d’accordissimo con l’unità di tutto il fronte della caccia in Italia ma mi pare che i soggetti in questione, più che aggregare, abbiamo disaggregato.
      E comunque dobbiamo ognuno anche guardare in casa propria (regione) perchè è lavorando bene lì che si creano i presupposti per ottenere i risultatoi a livello nazionale.

    • massimo zaratin
      1 aprile 2010 at 09:15 #

      Le esercitazioni verbali, come le chiami tu Pinotti, hanno contribuito, nel giro di un solo anno, a stringere un importantissimo accordo con le associazioni ambientaliste (la Wilderness in Italia sta volando in questo momento, lo sapevi?), a fondare un coordinamento di più forze sociali, a fare una manifestazione a Roma, a scrivere importanti interrogazioni parlamentari. Questi sono fatti…se tu ti ostini invece a parlare (e queste si rimangono solo piacevoli esercitazioni verbali) di un’unica associazione venatoria, il che significherebbe, pensa un pò, unire Lega e PDL in un unico “partito” e con un unico capo (quale poi?), o sviluppare l’unità dalla base (quale base poi?…quella dei cacciatori del web?…non hai forse sottomano i risultati del partito dei cacciatori sviluppatosi qui sul web?), allora son portato a pensare che qualcuno di noi creda veramente ancora alla befana! :wink:

      Credono poi ancora alla befana tutti coloro che pensano sufficiente l’unità del mondo venatorio per ottenere qualche risultato per la caccia. In Italia, per come siamo messi, se non facciamo rientrare la nostra passione in un contesto molto più ampio (su stile americano?) e non cominciano a cambiare pure i cacciatori, parlare di sola caccia, sarà un gioco sempre più auto-distruttivo.

      Credono ancora alla befana coloro che pensano che la sola modifica della legge, quand’anche recepita completamente come chiesta da noi, sia sufficiente a far rinascere l’attività venatoria italiana cosicchè noi tutti poi si viva felici e contenti.

      Sempre disponibile al confronto :wink: Saluti

  20. Antonio Pinotti
    31 marzo 2010 at 17:21 #

    Postilla doverosa: L’Italia è una, ed ha le Regioni che hanno competenze non lievi sul versante venatorio. Il disegno della rinascita però deve essere complessivo,non possiamo creare isole felici, e territori “matrigni”.

  21. Giacomo
    31 marzo 2010 at 18:57 #

    Se associazione unica deve essere allora credo che debba essere Confavi a chiedere l’unione con la Fidc,, come si è impegnata a farci prendere le firme per la 157 così si deve impegnare per l’unione in un’unica federazione. Se proprio si vogliono fare i fatti allora che incomincino queste due che sono le più grandi. L’accaparramento del…… l’ho detto prima io no l’ho fatto prima io deve finire una volta e per sempre….!! Perché questo vuol dire politica non sindacato !! Se proprio volete rimanere nella storia della caccia in Italia. Chi primeggia nelle cose che si fanno per la caccia da parte di tutte le federazioni sono pur sempre e solo i cacciatori vostri iscritti su questo non ci piove, e sappiamo tutti il perché.
    Se c’è intenzione da parte di queste due grandi ( come numero di iscritti ) di dare inizio all’unione allora ci facessero sapere già da domani lo stabilirsi di un’incontro per discuterne.
    E’ inutile se no, starci a prendere per i fondelli……. ne vale la continuità della nostra passione, non siamo i bambini a cui si da la caramella per farli stare zitti ogni volta che tirano fuori il capriccio, perche il nostro non è un capriccio ma un’esigenza…… altrimenti nessuno di noi si sarebbe messo di impegno per prendere le firme richieste girando tutti i giorni a destra e a manca, e impegnandoci tutti i giorni sul computer per chiarire le nostre ragioni.
    Care AAVV potete anche pensare di avere al vertice uomini di valore e gentiluomini cacciatori per comportamento esemplare sulla caccia, io credo che allo stesso tempo per essere ciò bisogna dimostrare di esserlo altrettanto nel sociale. Già…. ! Perché non si tratta più di approvare la garetta di caccia o di aprire un’altra sezione che sono cose interne alle federazioni. Quà si tratta di fare approvare una legge che rimarrà nella storia della caccia, si tratta di un cambiamento innovativo della caccia ora assieme ad un ambientalismo serio ed alla ruralità.
    Io non ho dubbi sul valore di questi uomini ne nella loro onestà intellettuale, ma noi della base abbiamo bisogno in questo momento favorevole di un segnale forte con la dimostrazione nei fatti che questa unione si vuole fare ! Come altrettanto vogliamo un segnale forte se non siete disponibili a ciò chiarendoci le vostre ragioni. Non è possibile che in un frangente come questo a noi favorevole politicamente con una legge la 157 che attende ancora di essere approvata nonostante 850.000 mila firme non chiarire alla base cosa si vuole o si può fare. La base sta esprimendo chiaramente che c’è bisogno di unione in primis sui vari Web e non si può fare sempre orecchi da mercante. Chi scrive questi righi è appunto un cacciatore della base che sicuramente esprime il volere di almeno il 99 % di tutti i cacciatori. Generalmente parlando…… Io credo come molti altri che occupare una poltrona di prestigio e non esserne all’altezza per me significa sempre vedere ogni mattina dall’altra parte dello specchio checché se ne dica, non il galantuomo ma……… Salutiamo.

  22. ilio
    31 marzo 2010 at 19:34 #

    Per Giusti e altri curiosi come lui :lol: :lol: :lol: :lol:

    http://www.regione.umbria.it/canale.asp?id=2104

    Clic su dati elettorali in dettaglio, entrare su Perugia, visualizza preferenze

  23. fedeli massimo
    31 marzo 2010 at 19:41 #

    Finalmente oggi a una radio romana Radio radio un politico eletto all’opposizione con il PD ha dichiarato, udite udite che la sconfitta della Bonino è stata in gran parte causata dal voto dei cacciatori, troppo e spesso maltrattati invece di essere considerate le prime sentinelle dell’ambiente, il sig. in questione si chiama Astorre e da come parlava di suo padre contadino ho capito che lui aveva capito che in provincia se non cambia l’approccio di certi personaggi del pd verso la ruralità………………….. le sconfitte continueranno, ha parlato pure di arci dicendo……….. che vengono dalla sx e …………quindi continuare a darsi il martello sulle palle castigando i cittadini cacciatori non porterà da nessuna parte, FINALMENTEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE dico io :wink: :lol: :lol: :lol: :lol:

    • Alessandro Cannas
      1 aprile 2010 at 08:59 #

      Si l’ho sentito anche io…….Ieri, ero in macchina……

  24. Antonio Pinotti
    31 marzo 2010 at 19:41 #

    Sig.Pier 57 buonasera.

    Mi scusi se Le scrivo solo due righe, ma oggi ho avuto una giornata faticosa. Mica io solo, chissà quanti altri! Ho dovuto lavorare dalle 13 fino a due minuti fà per il taccuino. Non parlo di caccia certo nella settimana santa, ma ho scritto un racconto che mi ha impegnato per più di quattro pomeriggi, che ho inviato ad una rivista bimestrale. In ogni caso offrirò mediante il taccuino lo scritto a tutti i lettori del sito.

    Le Sue considerazioni, le rispetto, ma ritengo che occorra partire da zero, mediante una strategia nazionale, che oggi non solo manca, ma non si vedono all’orizzonte nemmeno gli strateghi. Poi vengono le Regioni, certo, ma dopo.

  25. Federica
    31 marzo 2010 at 21:13 #

    Sig. Pinotti buonasera,
    la mia convalescenza va un pò per le lunghe. Colgo l’occasione, visto che la leggo, per fare a Lei, la sua famiglia e a tutti i partecipanti alle discussioni del sito nonchè alle loro rispettive famiglie, un’augurio di una Pasqua serena ed in salute. Per le battaglie avrete tempo.
    Da parte mia, anche non essendo cacciatrice, il mio dovere lo ho fatto. Fra i tanti voti alla Sig. Donazzan c’è pure mio.
    Cordiale saluti.

    • Giacomo
      31 marzo 2010 at 21:52 #

      x Federica,

      spero che un buon cosciotto di agnello possa contribuire a rimetterti in salute……… comunque spero presto tu possa darci una buona notizia per la tua salute, intanto ricambio gli auguri di una buona Pasqua a tutti in famiglia springer compreso. Un cordiale saluto da Giacomo :D

      • Roberto Traica
        1 aprile 2010 at 12:30 #

        Grazie Federica contraccambio gli auguri di Pasqua e ti auguro una pronta guarigione.

  26. vasco
    1 aprile 2010 at 00:19 #

    Beati chi ha la Donazzan e la Caretta, noi in umbria, purtroppo, ci tocca Buconi e Ciofini e vai !! “PIU CINGHIALI PER TUTTI”

    • fedeli massimo
      1 aprile 2010 at 08:33 #

      Vorrà dì che vengo in umbria più spesso a tirà ai suidi, così stò in mezzo agli amici umbri, ciao Vasco. :wink:

  27. coturnat
    1 aprile 2010 at 09:29 #

    Per Alessandro Cannas
    se ho fatto bene o male a non andare più a caccia posso giudicarlo solo io, la consistenza numerica della starna nel Lazio e più precisamente nel territorio ricadente oggi nell’ATC FR1 negli ultimi 50 anni non c’e mai stata e mai più ci sarà, se poi vuoi parlare di coturnici un progetto di inserimento non esiste e non deve esistere sono stati fatti già abbastanza danni. Amo solo ammazzarle? Sono nato 40 anni fa nell’ultima casa ai piedi dell’appennino il paese è Campoli Appennino (FR) mio nonno caricava due cartucce (aveva una doppietta) la sera prima di andare a caccia per ammazzare come dici tu solo 1 coturnice (possibilmente un gallo) e questa è la prima cosa che mi ha insegnato il minimo prelievo e possibilmente mirato, quando andavo a scuola uscivo di casa molto presto e mentre scendevo il sentiero sterrato per arrivare al paese ero accompagnato dall’eco del loro canto, ho allevato dei meravigliosi setters inglesi per questo selvatico fino a 10 anni fa poi grazie alla Valentini ed al parco nazionale del lazio Abruzzo e Molise ho smesso. ho un rispetto immenso per questo selvatico per cui puoi stare tranquillo non amo ammazzarle e comunque quando vuoi sono sempre disposto ad accompagnarti vedrai con i tuoi occhi se ce ne sono ancora, se sono abbastanza e se è il caso di gestirle (non reinserirle) prima che si autodistruggono.

    • Alessandro Cannas
      1 aprile 2010 at 09:50 #

      Non mi devi fare la cronistoria della Tua vita venatoria,per dimostrarmi la tua tradizione.
      Non comprendo, affermi che la consistenza numerica della starna non c’e’ mai stata negli ultimi 50 anni,a cosa cacci allora.Mi sostieni che un proggetto per le cotorne sarebbe un danno.Mi sostieni adesso, invece, che ne esistono ancora molte,e il tuo aver smesso e’ dovuto principalmente all’istituzione dell’area parco,in questo cosa c’entra la Valentini? Assessore all’Agricoltura e non all’Ambiente?I Parchi vengono progettati dall’ambiente Casomai..Puoi magari dire che tre anni fa la Valentini protesse la Starna,ma fu decisa all’unaminita’dal comitato tecnico faunistico venatorio,lei ne prese atto e firmo la modifca al calendario…
      La stanziale mica si autodistrugge…

  28. Antonio Pinotti
    1 aprile 2010 at 10:49 #

    Signora Federica Buongiorno,

    contracambio gli auguri per la Pasqua. Lei è una persona squisita e gentile. L’ho presa in parola. Nel taccuino che ho consegnato questa mattina non parlo di caccia. Il voto? Le confesso una cosa l’unico imbarazzo me lo avrebbe creato il sig. Ligasacchi e la sig.ra Donezzan se fossero stati presenti nella mia regione. Nel senso che sicuramente dalla mia famiglia alcuni voti li avrebbero presi.(e pensare che la nostra idea politica non è propria quella….) Ma per la caccia dopo il Signore ascolto anche il diavolo.(mi sono segnato con la croce) Peccato
    che i cacciatori, spesso, anzi direi quasi sempre, si fanno male da soli. La mancata elezione di Ligasacchi è un duro colpo alla caccia Italiana. Ma non bisogna mai disperare perchè il sig. Vanni sarà sempre con noi in prima fila, nelle tante battaglie che ancora ci aspettano. Però questa volta fuori dalle scatole i “pantofolai”, sarà la base venatoria a condurre la battaglia per il riscatto della caccia Italiana. Auguri per la sua salute, e per suo marito: l’impareggiabile Henry (radere Igor).

  29. SPRINGER
    1 aprile 2010 at 13:13 #

    massimo zaratin

    ….. In Italia, per come siamo messi, se non facciamo rientrare la nostra passione in un contesto molto più ampio (su stile americano?) e non cominciano a cambiare pure i cacciatori, parlare di sola caccia, sarà un gioco sempre più auto-distruttivo.

    ……Credono ancora alla befana coloro che pensano che la sola modifica della legge, quand’anche recepita completamente come chiesta da noi, sia sufficiente a far rinascere l’attività venatoria italiana cosicchè noi tutti poi si viva felici e contenti.

    ______________________________________________________________

    Ricambio il tuo ” Nulla da eccepire ” a un mio scritto di qualche giorno fa indirizzandolo a queste tue considerazioni .
    Meno male che qualcuno di ” autorevole ” ha il coraggio di scrivere queste cose , perche’ avendolo io sostenuto da sempre senza ottenere riscontri positivi da parte di nessuno , iniziavo a perdere le speranze e pensare di essere in errore .

  30. Antonio Pinotti
    2 aprile 2010 at 14:05 #

    Sig.Massimo Zaratin,

    l’unica cosa che non voglio fare ne farò mai è quella di entrare in polemica con i frequentatori del sito. Ci mancherebbe altro. E dunque la cosa vale anche per Lei, sperando di essere ricambiato. Vedo che Lei è più fortunato di me nell’interloquoire, in quanto ha più tempo a disposizione.E quindi non manca occassione, e per me e per gli altri, e credo sia cosa gradita, di leggere le sue continue puntualizzazioni. Ha voluto riservare la Sua attenzione ad un mio intervento e quindi mi trovo costretto in poche righe a dirLe quello che penso.

    Naturalmente non condivido le sue osservazioni. La strada dell’ASSOCIAZIONE UNICA VENATORIA è l’unica via percorribile. Anzi questa mattina conviene con me anche CONFAVI mediante l’intervento della Caretta e già l’ANUU si è espressa ufficialmente. Dunque quali sogni ? Ma stà schersando? Il sogno è quello delle tante parole, si, su questo a ragione. Parole tante, fatti pochi.

    E poi un’altra questione, si provi a parlare compiutamente di cultura rurale solo dopo il coinvolgimento dei coltivatori diretti, e poi dei padroni, ma dopo però. Prima chi lavora con le mani la terra.
    Non me ne abbia ed auguri.

  31. Antonio Pinotti
    2 aprile 2010 at 14:21 #

    Sig. Springer, mi perdoni, ma lo dico per celia : è come la catena di S.Antonio, finisci con uno e inizia un’altro. Beati voi che avete tempo. Lei dice delle cose sante, io le dico allo stesso modo da tanti anni, “la caccia fuori dalla caccia”. Una nuova strategia e via dicendo. La conclusione quale è (e c’è da ridere) Lei dice le stesse cose di Zarantin, Zaratin dice che sono sogni a me mentre a Lei no o si non si capisce bene. Bè mettettevi d’accordo o meglio mettiamoci d’accordo !

    Sig. Zaratin: ma parlo arabo o italiano quando ho detto mille volte che la riforma della 157 non basta a salvare la caccia Italiana. Parlo solo di caccia quando negli ultimi due anni con Zefiro ho convolto oltre 150 scuole e più di 8.000 studenti? Quando dico delle scuole di caccia e della flora, della sentinella ambientale?

    Si riparte sempre dalla stazione di partenza senza tener conto degli apporti che via via sono dati da tutti.
    Ed il paternostro è ripreso sempre da primo mistero ! (Signore perdono proprio oggi che sei morto)!

    Ancora auguri e non me ne abbiate, passiamo questi giorni in pace.

  32. fedeli massimo
    2 aprile 2010 at 18:23 #

    Auguri di buona pasqua a tutti gli amici del sito :wink:

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