Scarica l'opuscolo Sicurezza a Caccia

Siete voi il nostro passato

| 16 marzo 2010 | 150 Comments

Il partito delle doppiette non esiste ma c’è un futuro in Caccia Ambiente.
Un appunto al PdL

100_0336Tanto si è detto in questi giorni sul ruolo che hanno i Partiti sul tema venatorio ma come al solito la chiarezza è stata messa in secondo piano in cambio di qualche pilotata e propagandistica considerazione filo elettorale. E anche io in risposta a chi giustamente tira l’acqua al suo mulino, faccio una riflessione, talaltro comune e condivisa tra noi militanti di Caccia Ambiente.
Non ritengo opportuno soffermami a lungo sul ruolo di alcuni Partiti e sulla considerazione dimostrata verso il mondo dei cacciatori. È inutile sottolineare l’impossibilità attuale di un dialogo col PD o con l’IDV schiavi di quei compromessi obbligati con una frangia ambientalista ed anticaccia di un rosso verdastro che ricatta i suoi politici.
Discorso diverso potrebbe essere fatto per il Pdl ma in realtà per quel che mi riguarda pari sono.
Quel concetto ormai passato di una compagine di centro destra vicina ai cacciatori, oggi si è dimostrata una bufala alla quale nessuno crede più. Anche nel Pdl abbiamo imparato a conoscere i sentimenti anticaccia di tanti parlamentari che non hanno esitato a tradire quel programma elettorale che anche loro avevano accettato e sostenuto, compresa la parte che riguardava la modifica della normativa venatoria. Oggi tra i parlamentari del Pdl c’è chi chiede un referendum abrogativo della caccia e dalle elezioni non sono passati neppure due anni.
Non ci raccontate favole sul fatto che alcuni di questi parlamentai non sono neppure conosciuti e poco importanti rispetto ai proclamati amici dei cacciatori. Se così fosse perchè non c’è Orsi al ministero dell’Ambiente, perchè non Valentini all’Agricoltura e come mai Catanoso riveste ruoli di primo ordine in commissioni antimafia; lasciamo stare poi il fatto che lo stesso è stato indagato, questo è un qualcosa che va di moda nel PdL. La verità è che la Prestigiacomo e i suoi sentimenti anticaccia valgono più di un suo Petrolchimico che inquina, le baggianate sul turismo della Brambilla e i suoi Circoli della Libertà danno cieco credito a ogni sua dichiarazione animalista, e i voti raccolti da Catanoso e Granata fanno dimenticare quelli dati dai cacciatori a Berlato.
Se così non fosse oggi non staremo neppure a discutere del problema e magari saremmo felicemente occupati a scrutare le novità della nuova legge sulla caccia. Non prendiamoci in giro, sappiamo tutti bene che le cose stanno così.
Ma andiamo a noi, al Partito dei Cacciatori, che l’opportunismo politico di mestiere evita di proposito di chiamare col suo nome corretto e più completo; andiamo a parlare di Caccia Ambiente.
D: Con chi si alleeranno?
R :Attualmente con l’alleanza di Centro di Pionati, domani si vedrà.
D: Sono un alternativa ad una sinistra e ad una destra bugiarde?
R: Si!
D: Creiamo un Partito tutto nostro che comunque rimarrebbe un partito minore, per poi farlo alleare, per governare, con i partiti che prima avevamo abbandonato?
R: Si, se questo può servire a formare una classe politica ben identificata che possa, attraverso gli strumenti che la contrattazione politica offre, creare uno scudo difensivo e propositivo verso un nuovo concetto di ruralità.
Lo abbiamo detto più volte: si tende a creare una classe politica parallela e opposta ai Verdi che possa con lo stesso metodo e le stesse risorse riuscire a rivestire un ruolo da protagonista e non più passivo nella vita politico-ambientale italiana. I Verdi ci sono riusciti eppure anche loro arrivavano da diversi Partiti per crearne uno loro che si è poi coalizzato con quelli che avevano lasciato. Di kafkiano c’è ben poco anche alla luce dei risultati che questi signori in passato hanno saputo raggiungere; e loro sono meno di noi.
Mi fa sorridere e anche riflettere che ancora oggi ci si voglia affidare a quel sistema di corteggiamento del politico amico che fino adesso, e da trenta anni, non solo non ha recapitato alcun vantaggio ma ha anche portato la categoria dei cacciatori ad essere sempre più carichi di divieti e sempre meno liberi di muovesi nel territorio, costringendoli a vivere di quel ripugnante elemosinare concessioni che atavicamente e costantemente sotto elezioni si ripete, talaltro senza alcun risultato.
Ridicola poi l’idea di spingere sull’associazionismo che ha oramai dimostrato la sua divisione ed inefficacia di fronte ad una politica prepotente e faziosa. Oggi il problema è politico non associativo, oggi ci puntano una pistola e non possiamo rispondere con la fionda, dobbiamo procurarci la pistola anche noi dato che chi ha promesso di prestarcela l’ha usata per spararci alle spalle. Il concetto è semplice.
Ma c’è di più:
La necessità di un Partito tutto nostro che miri alla tutela rurale non si ferma al solo sbocco rappresentativo di protesta o contrasto ma va ben oltre poiché tende a creare un organismo stabile che in ogni momento politico possa avere la sua voce in capitolo. Cosa accadrebbe un domani quando magari al Governo non fosse più presente il Pdl ma altro Partito filo-protezionista pronto a ribaltare tutto il lavoro fatto. Chi potrebbe a quel punto evitare un ritorno al passato o un tradimento magari ad opera degli stessi politici di coalizione.
Il mondo venatorio e quello rurale non possono più affidarsi ai Partiti tradizionali sottostando agli umori del ministro di turno. Oggi tocca rimboccarsi le maniche e creare una classe politica realmente capace di tutelare gli interessi che più ci stanno a cuore.
Questa classe politica non può essere con i piedi in tutti i Partiti, non può essere rappresentata dall’idea fallimentare di un intergruppo dimostratosi inutile, non può essere più quella del passato.
Oggi questa classe politica può essere solo quella che passa per Caccia Ambiente.
Si tratta di difendere ciò che siamo, i nostri costumi, le nostre tradizioni; non si tratta di una ricerca di poltrone, quello è un gioco che altri sanno fare e non noi.

Ma ancora…
Immagine 020In queste ore, nella mia amata Sicilia, un impulso improvviso da parte di alcuni sindaci del messinese ha posto le basi per l’ampliamento del Parco dei Nebrodi (incredibile ma vero), i consigli comunali di 4 comuni scampati in passato alla parcomania, sentendo il profumo di facili finanziamenti, hanno ceduto all’impulso e hanno deliberato una richiesta di ammissione al Parco; in uno di questi comuni l’imposizione del Sindaco è andata oltre ogni delibera e ha gia ottenuto dall’Assessore all’Ambiente il decreto di ammissione; nella stessa vicenda l’Assessore all’Agricoltura non si interessa del superamento del limite del 5% del territorio da inibire alla caccia e il Ministro dell’Ambiente plaude all’iniziativa che si pone sulla stessa scia della sua volontà di istituire 4 nuovi Parchi Nazionali nell’isola che si vanno ad aggiungere alle oltre 130 aeree protette presenti nel territorio siculo.
Ebbene…. In questa vicenda i consigli comunali sono in maggioranza del PdL, 3 sindaci su 4 sono stati eletti col Pdl, entrambi gli Assessori sono del PdL, il Ministro è del PdL e in 50 anni di storia politica siciliana la sinistra non è mai salita veramente al potere. Tutto in mano al PdL.

Se in quei consigli comunali e nelle stanze di certi assessorati ci fossero stati uomini di Caccia Ambiente di sicuro certe cose non si sarebbero neppure potute pensare… ma c’era il Pdl. E questo non accade solo in Sicilia.
Sono i fatti a parlare, è la storia a confutare le promesse politiche di sempre, sono i ’’funghi politici’’ che sotto la pioggia delle elezioni sbucano fuori d’improvviso a rendere nullo ogni artifizio dialettico tendente a convincerci che il solito voto è anche l’unico utile.
Non è così, oggi c’è anche Caccia Ambiente, fatevene una ragione poiché almeno per noi cacciatori e veri amanti della natura questo è il futuro mentre voi nel comune sentimento di tanti appartenete oramai al passato.

Lo dico da sempre e forse qualcuno adesso ci crede d’avvero:

’’solo noi possiamo aiutare noi’’

Antonino Urpi

Category: .In Evidenza, Generale, Leggi/Politica

Comments (150)

Trackback URL | Comments RSS Feed

Sites That Link to this Post

  1. Siete voi il nostro passato – Ilcacciatore.com | 16 marzo 2010
  1. lucas scrive:

    E poi vogliamo parlare dei grandi successi in politica economica, sanitaria, di tutela del lavoro, di istruzione pubblica conseguiti dai partiti tradizionali? Vogliamo parlare di una casta politica che conta ormai, tra amministrazioni centrali e periferiche, la mostruosa cifra di 1.000.000 di persone?
    No, basta, solo noi possiamo aiutare noi. Peccato che nel Lazio non ci siete.

  2. Michele scrive:

    Giusto come dice antonio,ancora in puglia vedi i verdi a fiaco del pd tutti contro la caccia e la cultura rurale, non e’ bastano i 5 anni di giunta vendola e i grossi disagi causati ai cacciatori tra parchi e oasi sic zps ecc ecc. senza una tabbellazione di questi parchi,con conseguenze penali contro i cacciatori,immaginate voi se non e’ stato creato un attentato a cittadini di grande morale e fedina penale pulita…
    E poi qualche consigliere del pd che nella provincia di Taranto “Candidato” cerca di strumentalizzare il voto dei cacciatori andando in giro per circoli e sezioni dei cacciatori,Perche’ non ci dice cosa ha fatto in queti 5 anni di giunta vendola a favore della caccia,nulla ha solo condiviso quello che gli diceva un presidente anticaccia animalista che non vuole sentire nemmeno la parola caccia, basta che il cacciatore veda con i fatti e le carte tutto quello che hanno fatto contro la caccia.OCCHIO CACCIATORI PUGLIESI E DELLA PROVINCIA DI TARANTO che la strumentalizzazione di questi signori e’gia un inganno e sara’ tutto contro di noi CACCIATORI. Cordiali Saluti Michele Frascella

  3. Antonino Urpi scrive:

    la percentuale corretta è 25% del territorio. Scusate.

  4. massimo zaratin scrive:

    …e non poteva mancare “Siamo noi il nostro presente”. :D

    Dobbiamo smettere al più presto di cercare degli schieramenti politici a noi favorevoli o peggio, di crearne di nuovi. In tutti gli schieramenti politici ci sono uomini che valgono e stanno portando avanti più che degnamente la nostra causa. Noi dobbiamo abbracciare l’idea di una Cultura che ci appartiene e nella quale si riconoscono tutti i portatori dei principi e dei valori di questa cultura. Non dobbiamo abbracciare partiti politici ma uomini e donne che ritengono valida la nostra idea in alternativa alla cultura del nulla e del cemento, in qualsiasi schieramento essi siano disponibili, da destra a sinistra. Solo così ci libereremo dalla politica, solo così non finiremo confinati in qualche angolino a parlar solo di caccia, solo così andremo fieri del mondo al quale apparteniamo e che in parte ci è stato scippato da una cultura che ha saputo relegarci nello scomparto dei cittadini di serie b. Abbiamo le idee chiare, valide, vincenti…nulla più dovrebbe interessarci! Siano gli altri a venire da noi…accoglieremo indistintamente uomini e donne di destra, di sinistra e di centro!

    • Stefano Moggi scrive:

      Sarebbe una cosa molto bella Massimo, ma la vedo molto dura, comunque tutto comincia dalle fondamenta speriamo che mattone dopo mattone si possa costruire qualcosa di buono per noi.
      Il Tuo invito speriamo venga accolto dalle persone che veramente portano nelle loro coscienze questi valori, e sia di buon auspicio per questo progetto.

      ps. Ho partecipato alla manifestazione di Roma del 9 Marzo e ne sono orgoglioso, ma all’indomani mi sono accorto di come ci hanno “snobbato” qualsiasi organo di informazione. E questo “la dice lunga” come si dice in Toscana.

      Ciao Stefano

      • massimo zaratin scrive:

        La cosa la dice lunga su come ci temono. :wink:
        Ovvio che faranno di tutto affinchè questa cosa si affossi ma io credo che ormai sia partita. Se noti i comunicati dei nostri detrattori continuano a definirci “i manifestanti cacciatori”…coloro che vogliono sparare tutto l’anno…nel tentativo di isolarci dal contesto più ampio che abbiamo avviato. La caccia deve sapersi inserire in questo ambito (del resto tutti noi non siamo solo cacciatori ma anche pescatori e via dicendo) e non isolarsi come lo è stata finora. Non deve isolarsi in un solo partito neanche da un punto di vista politico ma perseguire l’idea culturale dalla quale proviene e continuare a professarla assieme a tutti coloro che in essa si riconoscono.

        • Fabio Guidi scrive:

          …”La caccia deve sapersi inserire in questo ambito (del resto tutti noi non siamo solo cacciatori ma anche pescatori e via dicendo) e non isolarsi come lo è stata finora. Non deve isolarsi in un solo partito neanche da un punto di vista politico….”

          Belle parole Massimo, ma come la mettiamo poi se gli uomini e donne che ci venissero a cercare,
          siano poi costrette per esigenze di partito a volatrci le spalle?….e’ gia’ successo…..
          non sarebbe meglio affidarci ad un partito che per nascita e per nome potrebbe tutelarci meglio ?

          cordiali saluti

        • massimo zaratin scrive:

          Un partito in ogni partito…con gli agricoltori al nostro fianco a parlar di cultura rurale succederebbe come in America…nessuna battaglia verrebbe persa! Dobbiamo evitare di isolarci e tentare di formare qualcosa di molto più vasto in maniera da risultare appetibili per tutti e non solo per uno schieramento. Dobbiamo avviare un dibattito in tal senso in cui il termine “caccia” sia solo un di cui e non l’essenza del dibattito. Più sotto Renzo disquisiva sul nome del partito proponendo di invertire il nome in Ambiente – caccia…perchè allora non ambiente – agricoltura? Ambiente -pesca, Ambiente – allevatori, ambiente – ambientalisti? :D
          Solo uno dev’essere a mio avviso il nome del partito e deve raggruppare tutti coloro che si sentono vicini ai nostri valori ed ai nostri principi. La battaglia in Italia si sta conducendo tra ambientalismo ed animalismo in cui il secondo sta facendo la voce del leone perchè il primo manca! Se manca quello, serio e ragionato, è da pazzi parlare di caccia!

        • Paolo Lovecchio scrive:

          a zaratin

          Siamo stanchi di fare esperimenti x poi cadere sempre nelle tele del clientelismo politico. Non si può stare con 2 piedi in una scarpa ma neppure con 2 piedi in tutte le scarpe, come altri hanno già detto. Possiamo assaggiare tutti i progetti pro caccia e pro natura. Ma adesso basta con i politici amici. Adesso tocca a noi e a Caccia Ambiente. Non vogliamo sentire altre storie,

        • massimo zaratin scrive:

          Non ho mai parlato di politica e non ho mai lanciato appelli se votare questo o quell’altro! …e proprio per non cadere negli errori del passato dev’essere ricercata una nuova formula…non possiamo più ripetere gli errori di un tempo!

  5. Braccobaldo scrive:

    Bellissimo articolo! Anch’io voterò Caccia Ambiente e invito tutti i cacciatori a seguire il mio esempio! E’ l’ora di finirla di regalare i nostri voti ad una Destra o ad una Sinistra che fanno promesse elettorali che non mantengono mai e ci remano sempre contro! Il nostro voto non se lo meritano!

    • coordinatore caccia ambiente bari scrive:

      Bravo Braccobaldo, ti del tu come cacciatore e quindi non collega ma fratello, riprendendo quando detto dall’amico Marco Castellani.
      Io sto dando una mano al Candidato di Caccia Ambiente in provincia di Bari e Foggia , da quasi un mese giro per i paesi della Provincia nella promozione del Partito.
      Voglio dirti che i Cacciatori “non regimentati o porta voti di politici, per il proprio torna conto personale” sono tanti e l’entusiasmo che noto nei loro volti quando sanno che finalmente è nato il partito dei cacciatori e con quanta ammirazione guardano il nostro simbolo impresso sui manifesti elettorali, che gli passo, per appenderli sugli spazi elettorali a noi assegnati ci inorgoglisce.
      Non passa giorno che non vengo contattato da Cacciatori, che vogliono sentirselo dire a voce che il partito esiste.
      Fra un’oretta inizierò il mio giro di appuntamenti, con amici cacciatori, pescatori ed anche Agricoltori, “da loro interpellato” che vogliono il materiale elettorale per propagandare il nostro partito, tutto ciò mi riempie di vigore, vedendo finalmente che tanti stanno credendo nella sfida difficilissima intrapresa, in quanto in Puglia dobbiamo superare lo sbarramento del 4%.
      A Piero e penso anche agli altri amici Candidati Cacciatori, interessa di più riuscire finalmente a contarci anche in raffronto con il partito dei Verdasti, per far valere in futuro “se non eletti” il nostro peso.
      Per informazione sull’organigramma del partito, consultate il sito Partito Politico CACCIA AMBIENTE.
      Viva la vita all’aria aperta per boschi e campagne, con un il nostro fedele amico “non votante”.

  6. renzo scrive:

    Sì , è vero, ci hanno snobbato. Ma non sarà perche parlare di caccia da fastidio a molti ? Non sarà perche dare notizia di una manifestazione siffatta avrebbe creato nelle persone che non conoscono il nostro mondo un’idea diversa di quella a cui sono stati abituati per vent’anni e più ?
    Non sarà perche i “creatori ” di parchi e parchetti avrebbero dato di se l’immagine di gente che non vede altro che guadagni facili… mentre la gente deve andare sui tetti per poter cercare di mantenere il posto di lavoro ?
    Non sarà perche la caccia ed il suo mondo è solo visto come un passatempo per ricchi, obsoleto, crudele; fatto da gente asociale, stolta e troglodita?

    Bene sta facendo Caccia e Ambiente a portare avanti proteste e querele a destra e a manca contro coloro i quali denigrano continuativamente un’intera categoria di persone sane di mente e di — documenti —
    Bene sta facendo questo nuovo partito a dialogare con i cacciatori tutti ( o almeno quelli che leggono sulla rete ) cercando di portare avanti idee di ritorno alla ruralità che non si deve perdere.
    Bene si fa a pensare di abbracciare donne ed uomini che hanno a cuore una vita meno cementifera, più consona ad un esistere sano.
    Ma , mi chiedo, come si fa dopo decenni di menzogne, politiche o meno, a convincere le gattare di turno, che gli animali sono animali e non personaggi dei cartoni. Che gli animali sono animali e da animali vanno trattati. BADATE: TRATTATI NON ” MALTRATTATI ” … fino a farne cibo come Dio comanda e Natura impone .
    Come si fa a convincere la gente che la caccia non è una mattanza al solo scopo di uccidere, ma un’arte complicata, difficile; complicata sia nel descriverla sia nel praticarla . Quasi impossibile il primo verbo
    Ecco, un modo ci sarebbe, e personalmente lo vedo come unico modo : ASSOCIAZIONE unica, e dimostrazione agli – altri- che tra noi sono allontanati e mal visti bracconieri e sparatori tout court .
    Che i cacciatori sono gli amanti veri della Natura perche senza la Natura non avrebbero modo di esistere; sarà pure un’equazione sempliciotta ma è l’univa verità sacrosanta .
    E’ necessario e imperante far cambiare opinione alla gente, e non ci si riesce in toto scrivendo SOLO tra noi, sul nostro sito o su altri portali dedicati.
    In ultima riga una proposta: il nome di Caccia e Ambiente andrebbe sostituito con AMBIENTE e Caccia…. forse avrebbe meno impatto psicologico sulle persone che sono sui tetti per poter mangiare……………….ad esempio ………
    Naturalmente questa ultima è solo una mia idea e dal sottoscritto avrete sempre l’appoggio, si chiamasse anche Partito di Pippo.

    Spero di non aver offeso nessuno , con cordialità
    Renzo

  7. gianni scrive:

    Se non cè il partito dei cacciatori,votiamo il partito che ci interessa e dopo ANNULLIAMO la scheda.Cosi’ i partiti si renderanno conto di quanti voti perdono.

    • Braccobaldo scrive:

      Infatti gianni, io farò proprio così…. se non trovassi la lista di Caccia Ambiente, prima di regalare il mio voto a questa Destra o questa Sinistra che mi fanno tutti inorridire per come trattano la nostra categoria, piuttosto ANNULLO la scheda!

  8. fabrizio scrive:

    ANTONINO SEI UN GRANDE!!

    concordo in pieno, ma non potremmo sondare anche la posizione dell’ UDC di Casini in materia di ambiente e caccia?

    un partito che si richiama a valori cristiani non puo’ aderire al nichilismo antiumano a anticristiano che caratterizza la subcultura animalista.

    W CACCIA AMBIENTE

    SOLO NOI POSSIAMO AIUTARE NOI

    Fabrizio

  9. Roberto Traica scrive:

    In tutta consapevolezza .Caccia Ambiente o niente :wink:

  10. giomafo scrive:

    Sino adesso ho stimato e condiviso i comunicati di M.Zaratin, ma questo mi dispiace non lo digerisco proprio ! Appoggerò senz’altro e cercherò di convicere famigliari amici e conoscenti a votare Caccia e Ambiente. Ho sempre votato centro destra perchè credo in alcuni principi. Ma credevo anche di poter continuare ad andare a caccia, ma in Sicilia non è più così.Tra ricorsi al Tar, parchi e zps rimangono pochi giorni e poche zone per andare a caccia. Le aa.vv. sono inermi e forse servi di una politica regionale. Quindi per quello che vedo Caccia e Ambiente, ed A.urpi si stanno muovendo benissimo.

    • massimo zaratin scrive:

      Ribadisco…non ho mai affermato che non bisogna votare caccia – ambiente. Ho espresso le mie riflessioni nello stesso modo in cui l’ho fatto per telefono con l’Avv. Dente, persona che stimo moltissimo come Urpi per il lavoro che stanno svolgendo al servizio della caccia. Stiamo però solamente parlando di politica, come finora abbiamo parlato solo di caccia…per me, si rende estremamente necessario allargare gli orizzonti. Saluti.

  11. loredano scrive:

    Buongiorno.Sig.Urpi,giusto per sapere, in quali regioni sarete presenti,ed in quelle altre avete indicazioni di voto?Grazie.saluti.

  12. Fromboliere scrive:

    Signor Urpi, oggi il cacciatore moderno è il carbonaro antico.

  13. Giacomo scrive:

    Sulle TV locali di Salerno non si sente parlare del partito………… Un cordiale saluto

  14. francescorm scrive:

    Non voglio dar forza ai discorsi di nessuno,le scelte per il voto si fannoponderate e ognuno segue la propria coscenza.Però invito i Responsbili di CACCIA AMBIENTE,visto il particolare momento, a suggerire di non far disperdere il voto con inutili iniziative di protesta,tipo voto nulla o sche da bianca,perchè chi vuol votare CACCIA AMBIENTE dove è presente con simbolo e candidati è libero di farlo,ma dove il simbolo non è presente deve ricordare ai suoi elettori-simpatizzanti che tra CACCIA AMBIENTE e ALLEANZA DI CENTRO (ADC di PIONATI) esiste un accordo elettorale quindi votare ADC significa votare CACCIA AMBIENTE.

  15. Caro Urpi, non c’è nulla di più passato di voi!
    Io cerco il confronto indicando soluzioni su cui voi non discutete proprio lanciandovi con presunzione in una serie di elugubrazioni discutibili…
    il passao siete voi, gli italiani che cavalcano il malcontento per creare un partito…QUANTI PRIMA DI VOI LO HANNO FATTO….
    Oggi con pionati, domani chi lo sa…ma che programma politico è??
    mah..in bocca al lupo a voi e alla classe dirigente che state crescendo…
    In bocca al lupo a voi e alla vostra classe dirigente che state formando

    • Antonino Urpi scrive:

      Caro Proietti lei continua a essere superficiale. Se vuole conoscere il nostro programma vada su http://www.cacciaambiente.it e potrà leggerlo notando le differenze col programma del suo PdL. Si parla di giustizia, rispetto,famiglia, ambiente, diritti e tanto altro. Si parla anche di caccia.
      Dove sta la differenza?
      Noi abbiamo l’intenzione di rispettarlo.
      Certo che se noi siamo il passato e voi il futuro allora……. sa come si dice? …..si stava meglio quando si stava peggio.

    • Antonino Urpi scrive:

      i primi a volere una associazione unica siamo noi. Ma ad essa va anche affiancato un Partito in modo tale che pone i cugini Francesi ci si possa muovere in entrambi i lati senza il rischio di essere traditi dal politico di turno o dal presidente del momento.

      • Infatti, il presidente lo deciderà il partito dei cacciatori…ma lo volete capire o no che senza opinione pubblica non si va da nessuna parte?? Berlusconi ha il partito più votato d’iItalia e è sommerso dalle critiche, figurati cosa farebbero ad un aprtito di cacciatori…minoranza delle minoranze…

        • Antonino Urpi scrive:

          Perchè non iniziate proprio voi del PdL tutti assieme a presentare il cacciatore in modo più pulito secondo verità.
          Suggerite però alla Prestigiacomo di finirla col paragonare il cacciatore al bracconiere.

          Predicate bene ma razzolate malissimo.

        • renzo scrive:

          Mi sa che se vi togliete dai piedi il faraone ….. starete tutti meglio e prenderete più voti ancora

    • Nino scrive:

      Ma quanta ragione ha il sig. Mauro Proietti!!! che cosa c’è di più passato di Caccia Ambiente? Quindi ritiratevi in buon ordine e lasciate il campo alla CONFAVI che è moderna, leale, e amica dei Cacciatori: mica come voi che andate in cerca di posti al sole: la CONFAVI non ha mai e mai amerà le poltrone, specialmente se sono poche ed ardue da raggiungere!:lol: :lol: :lol: :lol:

  16. Giulio Usai scrive:

    Io credo che pensare di fare un partito politico dei cacciatori capace di essere ascoltato e di avere credibilità tra gli altri colossi che già scorrazzano nel Palazzo sia abbastanza duro e difficile, ma anche se sono critico, non essendo io un politico posso anche ammettere che se si è sicuri del progetto e sempre che in termini di consensi si è certi di poter contare su un numero di preferenze sufficiente, è una via che può anche essere tentata.

    Non va però tralasciato di considerare anche i rischi e cioè i problemi che potrebbero derivare al settore nel caso le adesioni dovessero risultare deboli , perché ciò significherebbe offrire su un piatto d’argento ai nostri detrattori – molto meglio organizzati e trasversali alle varie forze politiche esistenti – il fallimento dei cacciatori e il loro progetto politico, contribuendo ad indebolire la nostra immagine e la nostra credibilità.

    Premesso quanto sopra, credo – anzi sono assolutamente convinto – che l’avventura politica debba essere considerata, anche in caso di successo, un percorso non alternativo ma, al contrario, parallelo a quello di una Associazione Unica in quanto il lavoro proprio dell’Associazione (che è sostanzialmente di natura sindacale) è molto diverso da quello che svolge un partito politico.

    • Vero giulio, ma da come si accaniscono sula questione mi sembra che l’interesse di esserci politicamente lnon dia spazio ad altre iniziative…

      • Giulio Usai scrive:

        Caro Mauro, sarebbe un errore imperdonabile immaginare che i due ruoli possano confondersi quando invece hanno ambiti di azione differenti.

        • coordinatore caccia ambiente bari scrive:

          Per gianni Usai e marco proitti, il partito CACCIA AMBIENTE e di tutti i Cacciatori con la C. maiscola e se così non fosse o qualcuno la pensa diversamente, dovrà scontrarsi con i tanti che credono fermamente nel Partito che accomuni tutti i cacciatori.
          Le beghe di campanilismo delle Associazioni tradizionali a noi non interessa.

        • Giulio Usai scrive:

          Caro Coordinatore non vorrei che confondesse le cose. Quanto da me scritto evidentemente prescinde dal fare campagna elettorale o campagna di tesseramento.
          Io sono un Cacciatore e pensando alla mia passione non posso non cercare di valutare ciò che può essere utile alla mia causa e ciò che potrebbe non esserlo.
          Ad esempio ho detto e ripeto, che sarebbe, a mio parere, un gravissimo errore pensare che un partito politico possa sostituirsi al ruolo di una Associazione venatoria. Sono e devono restare due ruoli diversi e ho anche detto che possono convivere ma non sostituirsi uno all’altro.
          Preciso a scanso di equivoci che faccio queste considerazioni solo da Cacciatore e che non ho da difendere nessuna poltrona o qualche altro interesse personale che non sia solo quello di cercare di assicurare un futuro a questa mia passione.

  17. coordinatore caccia ambiente bari scrive:

    Scusa Marco PROIETTI nella fretta ho sbagliato il tuo cognome.

  18. Massimo Paneni scrive:

    E’ strano come non si riescano a far passare alcuni concetti che dovrebbero essere capiti anche da un bambino (per giunta poco intelligente! ) .

    Sono certo che qualcuno la considererà un’offesa personale da lavare col sangue, ma, a questo punto, andrà come deve andare! Una presa di posizione meno diplomatica, forse, farà ragionare meglio. Non sò, proviamo!

    Ma come si fà a proporre un partito “dei cacciatori” ??? Quali prospettive si pone ??? Dove c***o crede di andare ??? Non andrebbe da nessuna parte neanche se si chiamesse “vivil’ambiente” e coagulasse attorno a se cacciatori, pescatori, tartufai, escurzionisti….. ! Quali alleati “al di fuori” troverebbe ! Ha mille e mille volte ragione Zaratin ! Ma come si fà a non capire che se ci isoliamo dal mondo abbiamo già perso in partenza!

    Ma qualcuno di voi, ha presente “la politica”?? In un Consiglio Comunale (o, anche peggio, Provinciale o Regionale) l’ UNICO consigliere del partito dei cacciatori (dove si riuscirebbe a raggiungere tale traguardo) sarebbe costantemente messo in minoranza, isolato e beffato.
    Ma guardate cosa succede ad Orsi! E’ un uomo che conta in un Partito che conta; avrà avuto delle rassicurazioni, degli appoggi, un “PIANO PROGRAMMATICO” prima di “uscire” , eppure la situazione è sotto gli occhi di tutti. Il Mario Rossi della situazione (con il partito dei cacciatori) non sarebbe neanche stato considerato, niente dibattito, niente Porta a Porta: Sarebbe stata come la manifestazione di Roma : silenzio tombale (ma questa,per non pubblicizzarla).

    Mah !!!

    • Oh…finalmente…ma qualcuno capirà che siamo una sparuta minoranza?? io non volevo essere così brutale, ma la realtà è quella che tu hai mirabilmente illustrato. Bravo

      • Ezio scrive:

        Scusa Mauro ma credo che il problema vero non sia tanto che siamo una minoranza.

        Infatti siamo si una minoranza di circa 700MILA praticanti, più parenti, amici e l’”entourage” vario che non sto qui a specificare, in quanto credo arcinoto….perciò…

        Invece la nostra vera, grande, insormontabile…almeno sino ad oggi…debolezza è la nostra divisione su tutto.

        Nasciamo divisi.

        Segugisti migliori dei beccacciai, cinghialai gli unici veri cacciatori, selecontrollori gli unici degni, e così via…

        Se ci aggiungi pure la politica…. ciaooooo…..

        Come ho già avuto modo di scrivere alle istituzioni regionali piemontesi, e non solo, i cacciatori hanno grandi qualità, quali l’entusiasmo, la generosità, l’amore per la natura ma anche gravi difetti, quali la diffidenza e l’egoismo.

        Sarebbe bello che un giorno chi li “governa”, chi sta in testa a loro, riuscisse a convogliare le energie positive affinchè portino a grandi risultati e allo stesso tempo imbrigliasse quelle negative, per renderle il meno pericolose possibili.

        Sino ad oggi invece, mi pare che il “dividi e comanda” sia andato per la maggiore.

        E i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

        • Giulio Usai scrive:

          Caro Ezio, credo che il problema della nostra divisione su tutto sia sempre più insormontabile e lo dimostrano anche le disquisizioni che si fanno qui.
          Personalmente ritengo che l’avventura del partito politico sia molto ardua e che possa rischiare addirittura di trasformarsi in un boomerang quando fosse un flop in termini di adesioni o di seggi su cui poggiare il sedere. Ma abbandonando la querelle sul partito politico che può anche essere una strada da tentare se ci si crede fino in fondo, la cosa che personalmente mi preoccupa di più è che tra noi cacciatori non si è capito che non si possono confondere o peggio sostituire le competenze e i ruoli di un partito politico con quelli di un’Associazione dei cacciatori Unica.
          Non capire la differenza enorme che corre tra queste due forme di rappresentanza – una prettamente politica e l’altra invece espressione degli interessi sindacali di una categoria – è un gravissimo errore.
          Continuare, infatti, a presentarci al mondo dei nostri interlocutori con un partito dei cacciatori cui fanno da contr’altare 7 o 8 Associazioni divise su tutto renderebbe di fatto difficilissimo anche il ruolo dello stesso partito politico dei cacciatori.

        • concordo con te ezio, ma sul fatto che siamo una minoranza, è così. le divisioni fanno si che di 700.000 per un progetto comune ne restano 100.000…forse…

    • Paolo Lovecchio scrive:

      Orsi alla fine di tutto deve sottostare alle decisioni del PdL.
      vi immaginate il Senatore che al voto di fiducia si pone contro per protesta. ma quanto mai!
      loro sono dentro un partito che ha detto no alla caccia, noi dobbiamo partire da un si e lavorare prima nei consigli comunali e poi sempre più in alto.
      oggi questo passo è possibile.

  19. fedeli massimo scrive:

    Noi non si farà mai strada, nasce un partito dei cacciatori e giù critiche,ma dove và dove finirà che interessi avrà, ma gli altri che vi danno? fino ad ora solo fumo negli occhi,la 157/92 èra nel programma del governo, ora è tutto fermo, i detrattori già si sono fatti sentire da Catanoso ai vari ministri, si sono espressi peggio della lac,personaggi che neanche le liste sanno presentare fanno la figura che fanno, io alle politiche ho votato pdl, alle europee già non lì votai perchè avevo capito l’antifona, io metto la mia passione d’avanti a tutto, quindi quando non o più riscontri positivi, cambio solo gli stolti non cambiano idea, se cè un partito con un cacciatore come l’adc io voto quello, tanto nel lazio non abbiamo scelta, o la destra di storace o l’adc di pionati, e da oggi comincerà il tam tam verso gli amici :wink:

  20. Massimo Paneni scrive:

    Ovviamente quella del “bambino poco intelligente” è un’estremizzazione di tipo parossistico!

    Nessuna intenzione di offendere chi si prodiga per ridare vita, slancio e dignità alla caccia ed ai cacciatori: ci mancherebbe altro! A loro va il mio più sentito e profondo ringraziamento !
    Il problema è che la situazione “politica” è tale per cui non puoi isolarti, pena l’annullamento e l’annichilimento di tutto quello per cui lavori. Sprecare il tempo dietro un’utopia non paga, e questa E’ un’utopia, bella quanto vuoi, ma sempre utopia è!

    Necessitano, purtroppo, dei “programmi comuni”, ripeto il “caso Orsi” dovrebbe pur insegnare qualcosa! Prima i “programmi pianificati” e poi il partito, altrimenti sembra che siamo dei novizi della politica, così non facciamo nemmeno i “portatori d’acqua” della politica. Suvvia non porgiamo il fianco a queste cose!Per favore !

    • Secondo me può essere una buona operazione per chi deluso non voterà pdl. Come valvola di sfogo va bene, per il resto , come dici giustamente, si tratta di utopia…

      • Giovanni Aiello scrive:

        Mauro Proietti, noto un certo astio verso Caccia Ambiente da parte tua, mentre noto che difendi a spada tratta quel pdl che fino adesso ha solo pugnalato alle spalle i cacciatori che l’hanno votato, io no e mai lo farò perchè non credo alle loro promesse. Tu “aggredisci Caccia Ambiente in un certo qual modo lo critichi e lo deplori, dici che serve a nulla, ma secondo me serve intanto a dare fastidi a quelli del pdl che fin’ora si sono trastullati nel racocntare balle alla gente che gli ha creduto. Devo dirti che in Caccia Ambinte, ci sono persone che stanno dando tutto di loro, rimettendoci di tasca dal proprio stipendio a volte risicato, togliendo qualcosa alla famiglia, uno di loro lo conosco bene ed è Antonino Urpi. Una cosa è certa, il pdl e i suoi sostenitori, tu lo sei di certo visto come ti affanni, faranno carte false per affossare la crescita di Caccia Ambiente, ma forse non ti sei accorto, che tranne pochi fedelissimi, tutti gli altri stanno mandando a stendere chi hanno votato ricevendo sol schiaffi in faccia, al berlusca gli frega nulla della caccia, nel suo pdl, militano appassionati anticaccia che ce la stanno mettendo tutta per darci addosso e ancora mi vieni a osannare il pdl? Ma per favore, cambia musica che questa è stonata. Caccia Ambiente andrà avanti per la sua strada e credo che i proseliti cresceranno alla faccia di chi la vede come la trave nell’occhio e, per dirla alla Giacomo, salutiamo.

        • sbagli giovanni. nel mio post dedicato alla politica ho fatto un’esame della situazione, compreso il fatto che chi è deluso dal pdl ha ragione per alcuni versi. ho anche detto che chi crede in un partito di cacciatori, a mio avviso inutile, ma è solo la mia opinione, fa bene ad andare avanti, e spero i risultati siano ottimi per la caccia. L’impegno per migliorare il nostro mondo va premiato, l’importante è che non sia il cavalcare un’emozione positiva o negativa per finire in qualche consiglio provinciale. Per il resto non ho mai scritto votate pdl ma ho anazlizzato le cose dicendo che a mio avviso il futuro dei cacciatori passa attravrrso la società civile e non la politica. SENZA SENSIBILIZZARE I CITTADINI NON SI ANDRA’ MAI DA NESSUNA PARTE. L’astio a mio avviso è dato da chi a questo a risposto con il titolo di questo posto, il passato siete voi. Questa è la presunzione tipica di alcuni cacciatori, che ci ha portato ad essere quello che siamo e che fa si che manifestazioni come quella del 9 passino inosservate sui mezzi di comunicazioni e che di un partito dei cacciatori il Paese intero ignori l’esistenza. Ripeto, la soluzione per me non è politica ma siete liberi di concorrere vincere perdere votare chi volete, di scelte sbagliate n abbiamo fatte tante negli ultimi anni, una più una meno…

      • lucas scrive:

        Utopia è stato credere alle promesse fatte da chi non aveva le spalle coperte per poterle mantenere.

  21. henri (radere igor) scrive:

    vota antonio vota antonio.
    Ma andò volete annà? Da come la vedo e spero di sbagliarmi per voi, sarete fortunati se arriverete al 1,5% in qualche regione.
    Non l’avete ancora capito che in italia o siè di dx o di sx? Tutto il resto è noia, così diceva.
    poariti.

    • Antonino Urpi scrive:

      ce ne faremo una ragione.

      Però sappi che quel 1,5 % se compatto fa tanto gola ai politici di sempre che sono disposti a vendere la madre per un pugno di voti.
      non siamo degli sprovveduti e sappiamo bene che è un passo difficile, ma non misureremo la vttoria col raggiungimento del 4%, probabilmente per qualche mese non misureremo proprio nulla, a buon intenditoi ……….
      lei continui a comportarsi come sempre che non ne ricava nulla. noi si prova a cambiare metodo e persone. ma ripeto, lei continui pure come sempre…

    • Giovanni Aiello scrive:

      O di destra o di sinistra? Certamente, sempre se si ragiona con la testa degli altri e si è asserviti o succubi della politica odierna. E’ proprio vero, non c’è nemico peggiore del cacciatore che del cacciatore. Henri, tu tieniti le tue convinzioni e i tuoi politici di riferimento, noi che ragioniamo con la nostra testa faremo il possibile per raggiungere anche un piccolo scopo, ma che sia uno scopo.

    • henri (radere igor) scrive:

      Siori e siore sono arrivati i salvatori della caccia italiana.
      1
      Henri, tu tieniti le tue convinzioni e i tuoi politici di riferimento, noi che ragioniamo con la nostra testa faremo il possibile per raggiungere anche un piccolo scopo

      D: Con chi si alleeranno?
      R :Attualmente con l’alleanza di Centro di Pionati, domani si vedrà

      Se questo è il vostro biglietto da visita stiamo freschi. Come coerenza siete davvero bravi, dovrei fidarmi di chi dice che oggi stò con te domani vedremo.
      2
      Però sappi che quel 1,5 % se compatto fa tanto gola ai politici di sempre che sono disposti a vendere la madre per un pugno di voti

      E quando sarete Voi i politici di sempre?
      Io un politico di sempre c’è lò gia e si chiama Donazzan.
      Una, mi scuserà Elena, con due palle come un toro. Sfido trovare un’altro assessore regionale che abbia fatto, fa, e farà quello che codesta ha ottenuto per la caccia.
      Quando dimostrerete di fare ed ottenere più di Elena, sarò il primo ad appoggiarvi, nel frattempo fatevene una ragione.

    • Nino scrive:

      vota PDL vota PDL vota PDL vota PDL vota PDL vota PDLcosì fari felice gli anticaccia. Bravo il mio saccente …cacciatre di farfalle!

      • henri (radere igor) scrive:

        Meglio di farfalle che di sogni. Il risveglio può essere traumatico.
        Poi chi sia più saccente fra me e Lei, qualche dubbio io c’è lo ho.

  22. Giacomo scrive:

    Caro Proietti ma vorrei dire : lo sai che Caccia Ambiente sta con il Pionati del ADC no ? E lo sai che l’ADC sta nel PDL no ? E allora non dovresti essere contento di questo ? Caccia Ambiente sta facendo delle cose giustissime per la caccia denunciando con i suoi avvocati gli abusi che fino adesso hanno fatto in special modo con i parchi.
    Un cacciatore che sia tale queste cose non puo ignorarle, certo che ogni pensiero o idea politica deve essere rispettatta, ma non mi sembra proprio che non possa nascere un partito che predica il buon ambientalismo la ruralita e rispetta le tradizioni a spada tratta. E questo vale anche per il caro Paneni. :roll: Salutiamo

    • Alessandro Cannas scrive:

      Il probblema di Proietti non e’ il Partito,ma e’ la tenuta politica del Pdl con i voti..Se il Pionati raccoglie un tot molto alto di voti, e’ ovvio che vadano a mancare al Pdl, e questo non e’ gradito…Lo spostamento di voti mette in ombra tutto il discorso politico del Popolo delle Liberta’,e una critica alla mancanza di risposte a chi in prima analisi li ha scelti..Non a caso molti partiti del centro si stanno presentando con coraggio da soli..C’e’ molto malcontento in giro, promesse non mantenute,posti di lavoro che cadono come le mosche,gente che non arriva alla fin del mese,riforme sul lavoro assurde,scelete politiche solo in direzione di affari personali…Tentativi di imbavagliare l’informazione…..Comprendi……

    • Giacomo, alessandro…ripeto ma i post li leggete o no? Allora, la mia opinione è che pionati scomparirà nel nulla così come cacia e ambiente, ma questa è solo la mia opinione. La tenuta del PdL non mi interessa asolutamnte quando parlo di caccia. Ripeto, volete fare il partito, fatelo. Quello che a me preme è capire perché nessuno si rende conto che bisognerebbe concentrare gli sforzi anche sull’opinione pubblica che ci ignora, i giornali ci ignorano, le tv ci ignorano. Ma avete letto da qualche parte della manifestazione o deel partito dei cacciatori a partesiti specializzati? occhio che i sondaggi non sono veissimi visti i campioni, ma ci si avvicinano…

      • coordinatore caccia ambiente bari scrive:

        Sig. Mauro mi scuso due volte con lei, per il nome è cognome, come ha già scritto qualcuno, io oltre al tempo libero, che stò togliendo alla famiglia, stò spendendo anche un bel pò di euro per la benzina, soldi mie e di nessun’altro, ma tutto questo non mi importa, sopravviverò, ti posso dire che ognuno pianga il proprio male, tantissimi anni fà, venne creata l’Unavi che se diventava partito politico, adesso cacceremmo come in Francia o in Spagna, dove hanno un partito dei cacciatori che difende gli appassionati di questa cultura bellissima, solo che allora “con i Rosini e Fermariello” come adesso, a presiedere le AA.VV. ci sono parlamentari ben accomadati sugli scranni della politica, grazie ai voti dei cacciatori, e questi signori ogni tanto ci lanciano un osso, “con proposte di modifiche ed altro” tanto per non farci morire di fame. perchè la nostra morte, sarebbe anche la loro.
        Concludo dicendo che in Puglia stiamo risvegliando il voler fare e non come fino ad ora solo il dire, l’entusiasmo che vedo nelle giovani molto di più lo vedo negli occhi dei vecchi Cacciatori, questo mi basta per continuare a lottare con maggior vigore ogni giorno che passa, il nostro candidato Piero IAIA, Cacciatore con la C. maiuscola, vive anche lui con rinnovato vigore dei Ventanni questa sfida.
        In breve, se con il nostro miserabile “come Lei prevede” 1,5% riusciremo a dare una piccolissima spinta alla tanta agognata modifica, ed una volta cambiata la legge, stai sicuro che io spariro, per godermi in santa pace la battaglia vinta.
        CACCIARE con la mia amata Bretoncina.
        Ti saluto cordialmente.

  23. Massimo Paneni scrive:

    Giustissimo Giacomo. Nulla da eccepire, anzi, potremmo dire:era ora !

    Il problema è che “cacciambiente” , probabilmente, avrebbe dovuto :
    – darsi un altro nome (vedi, ad esempio, “vivilambiente”),
    – coinvolgere altre entità che vogliono “vivere” la natura (pescatori, tartufai, escursionisti ….),
    – partire come movimento d’opinione e di elite
    – trovare una “strategia di percorso”
    e POI trasformarsi in partito !

    Come già precedentemente postato, entrare nella competizione elettorale all’improvviso e dopo che i giochi sono stati fatti denota, a mio avviso, un certo pressapochismo che togie voti e possibilità a chi già si era mosso, correttamente, per tempo !

    Tutto qui ! ciao !

    • Paolo Lovecchio scrive:

      lo hanno già detto che dopo potrà essere anche cambiato il nome.
      questo partito c’è, e grazie dobbiamo dire a questi signori che hanno avuto il coraggio di provarci.
      e noi siamo solo capaci di criticare.

      mah!

  24. Salvo Vullo scrive:

    finitela col discorso 4%. possibile che non vi risulta ancora chiaro che quella sarà una meta da raggiungere col tempo.
    dalle mie parti si registra grande consenso all’idea del Partito Caccia Ambiente.
    La gente è stanca e vuole cambiare pagina.
    Stiamo uniti e crediamoci e basta gufi che portate iella.

  25. Giulio Usai scrive:

    A mio parere siamo sempre alle solite nel nostro mondo, andiamo sempre avanti in ordine sparso e senza sapere bene dove arrivare, senza avere una strategia che ci consenta di mirare ad un obbiettivo specifico.
    La creazione di una partito politico dei cacciatori può essere una buona idea e nessuno mette in dubbio che un partito forte dei cacciatori potrebbe essere molto utile. Il problema è che oggi si vuole fare nascere un partito dei cacciatori che non ha una base solida su cui poggiare. Noi cacciatori – e i post messi su questo sito lo dimostrano ampiamente – siamo divisi su tutto: c’è chi era contrario alla manifestazione, c’è chi sostiene ancora l’operato di certe AA.VV. nonostante la loro inattività, c’è chi vuole la caccia alla peppola, ch’è chi vorrebbe cacciare tutto l’anno, c’è chi vuole tornare alla 968, c’è addirittura chi contesta il tavolo del Coordinamento rurale e così via.
    Costruire un partito dei cacciatori su queste basi credo sia ancora più difficile ma anche qualora ci si riuscisse, stante una pletora di AA.VV. sottostanti divise su tutto, mi domando a quale Associazione farà riferimento il partito politico per tradurre in norme e provvedimenti quello che gli viene chiesto dalla base?
    Continueranno a esistere la confusione e le divisioni che derivano dalle diverse AA.VV. e il partito politico sarebbe in difficoltà a realizzarne una sintesi.
    A mio parere andrebbe avviato, ma con estrema urgenza, almeno un processo parallelo per la costituzione di una Associazione unica dei cacciatori. È necessario evitare il rischio di confondere o peggio di poter sostituire le competenze e i ruoli propri di un’Associazione con quelli di un partito politico.
    A cosa servirebbe presentarci al mondo dei nostri interlocutori (altri partiti politici, ambientalisti, istituzioni locali, ministeri, agricoltori, ecc. ecc.) con un partito dei cacciatori cui fanno da contr’altare 7 o 8 Associazioni divise su tutto e ciascuna portatrice legittima di richieste diverse???
    Dobbiamo essere responsabilmente convinti che in una situazione come questa si renderebbe di fatto quasi del tutto inutile anche il ruolo che può essere svolto dello stesso partito politico dei cacciatori.
    Almeno su questo dovrebbe esserci accordo da parte di tutti. O no???

    • SPRINGER scrive:

      Bravo Giulio . Commento centrato e molto equilibrato .
      Io dico di si !

    • Giacomo scrive:

      Caro Usai qual’è la difficoltà di avere sia un partito che un’associazione unica ! :roll: a me sembra che si possano fare tutte e due le cose ? Per adesso dandoci il voto ( spero anche tu) togliamo i voti a chi ci ha preso per il c@@o e poi vediamo come vanno le cose per il partito ! Anche nell’immediato ci si può dare da fare per creare una unica associazione, basta incominciare a fare come ha detto Pinotti.
      Hai visto mai che nei partiti come nella caccia vanno tutti d’accordo. Il disaccordo nella CACCIA caro mio dipende dal fatto che le tante cose che si chiedono non sono state mai fatte e quel poco fatto l’hanno fatto pure sbagliato o quantomeno per interessi di parte. :wink: Salutiamo

      • Giulio Usai scrive:

        io sono pronto ma quello che ripeto è che il toro è meglio prenderlo per le corna anzichè per la coda.
        Adesso cerchiamo almeno di prenderlo chi dalla coda e chi dalle corna.
        saluti

    • francescorm scrive:

      Ciao Giulio,la mia è solo un’idea personale e tutta da discutere.E’ vero che le nostre AAVV sono una miriade divise su tutto con un processo lunghissimo,qualora venisse iniziato,di realizzazione di una Associazione Unica.Mancano atti concreti e globali che diano a tutte le AAVV segnali che bisogna cambiare atteggiamento e darsi una struttura forte e capace di farsi sentire in tutti gli ambiti della vita sociale.Si potrebbe,allora,sfruttare questa occasione elettorale che,al di là delle scelte di coscienza che dovrebbero regolare una tornata elettorale,se è vero che i cacciatori sono delusi dai partiti tradizionali e vogliono dare sostegno a chi si pone come alternativa,potrebbe essere l’occasione per dimostrare alle AAVV che siamo compatti nel chiedere un cambiamento di rotta ed anche disposti a lasciarle per seguire chi propone l’UNITA’ perchè ritenuta l’unica soluzione valida per riportare la caccia al ruolo sociale che le compete al fianco,se non insieme,alle Associazioni Ambientali aperte ad un dialogo costruttivo con la società CIVILE e le Istituzioni di qualsiasi livello.Da un punto bisogna pure iniziare,aspettiamo il 30 Marzo e senza ripicche e tentennamenti facciamo partire questo processo di cambiamento con gli uomini che hanno voglia e capacità di fare.Un abbraccio.

      • Giulio Usai scrive:

        Caro Francesco, fino ad ora sei l’unico che ha dato una chiave di lettura condivisibile sul Caccia e Ambiente. In questo senso chiaramente io che sono un accanito sostenitore dell’Associazione Unica posso convenire con te.
        Aspettiamo di vedere a questo punto che succede il 30 marzo.
        E nel nostro disastrato lazio FORZA POLVERINI in ogni caso.
        Un caro saluto anche a te.

  26. Salvo Vullo scrive:

    io comunque non perderei troppo tempo a rispondere ai vari paneni, proietti e igor.
    ho come l’impressione che parlino per bocca di qualche onorevole.
    se fosse stato l’onorevole a fare il passo di Caccia Ambiente sarebbero oggi tutti li a cercare di convincerci di quanto sia valido il progetto.
    si dice che qualcuno rosica per non essere arrivato prima di Caccia Ambiente e che magari sta pensando di emulare la cosa creando un nuovo partito. spero che non si arrivi mai a tanto.
    qui si che vi si prende a pernacchie!
    ma sono tutte favole… :roll:

    • Giovanni Aiello scrive:

      Mi sa che non ti sbagli mica Salvo. siamo noi, i cacciatori i primi che contribuiamo a distruggere la nostra passione. invece di dare una lezione sonora a chi ci ha preso per i fondelli, che facciamo?Semplice attacchiamo chi veramente si è speso e si sta spendendo per difendere, caccia, pesca e ruralità. Ma d’altronde ho visto a Priolo Gargallo in quel di Siracusa alla riunione contro i parchi. Uno che si definiva cacciatore ci dava quasi contro per difendere il pdl invitandoci a votarlo. Con certi presupposti e con gente simle, chiuderemo presto i battenti. :evil:

      • Giovanni Aiello scrive:

        Ridi pure che ti passa, tanto sei abituato alle farse.

        • La dialettica dell’attacco ed offensiva non ti manca, il qualunquismo pure, il populismo certamente…pensate anche ad un’alleanza con Di Pietro…
          Non avete nmai affrontato l’unico discorso utile che faccio, quello della comunicazione (e certo che a giudicare da internet e giornali servirebbe anche a voi per lo scopo comune)…

    • henri (radere igor) scrive:

      Grazie di esistere.

      • Giovanni Aiello scrive:

        Invece di scrivere fesserie, vedi di essere un pò più serio. Non abbiamo bisogno di “cacciatori” come te. il rispetto per averlo bisogna anche darlo, ma voi vedo che non sapete cosa sia.

        • henri (radere igor) scrive:

          Da come scrivete potreste allearvi col pd. L’arroganza di avere tutte le verità sono vostre. Tanto è vero che non esitate di classificare i cacciatori che non la pensano come Voi.
          Solo un’ultima cosa per chiudere questa discussione con i veri portatori di verità quali siete.
          Quando vedrò i risultati elettorali non arabbiatevi delle risate che ci faremo in compagnia. :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

  27. andrea 85 scrive:

    Ho letto il programma di governo di Caccia Ambiente: anche per le tematiche extra ittico-venatorie (giustizia, lavoro, sicurezza, sanità, ecc): trovo tutto molto condivisibile e pragmatico, complimenti :D …
    Invito tutti a a leggerlo:wink: …

  28. Salvo Vullo scrive:

    è un programma semplice e completo allo stesso tempo. Complimenti.

  29. francescorm scrive:

    Ormai mancano 10 giorni al voto ed ogni polemica risulterebbe inutile.Non voglio difendere le posizioni di nessuno,l’ho già detto il voto deve essere una questione di coscienza ,ma qualche riflessione mi sorge spontanea.Il partito Caccia Ambiente,con soddisfazione di tutti i fautori e partecipanti alla manifestazione è sceso per strada con noi.Nessuno ha voluto prenderne le distanze e si sapeva quali fossero le aspirazioni,legittime,del nuovo Partito.Ha comunicato che aveva fatto un accordo politico nazionale con il Partito del Sen Pionati,Alleanza di Centro,presentandosi in alcune Regioni con il proprio simbolo:MI sembra evidente la collocazione dei due Partiti nello schieramento di centro destra,quindi posso presupporre che possa esserci un accordo più ampio per evitare la fuga di voti di protesta verso lo schieramento avverso.Se è una scelta strategica non vedo dove sta il male,se ne riparlerà dopo il 29 Marzo.Altra considerazione.Tutti i piccoli partiti che da sempre combattono la caccia,perchè impedivano la governabilità,furono cacciati da Veltroni,ora Bersani li chiama a raccolta,segno evidente che sono utili per vincere.Perchè non dovrebbe essere lo stesso per Berlusconi?Se dovessero essere determinanti e utili per costituire maggioranze avranno sicuramente qualche voce in capitolo e richieste da avanzare e far rispettare.Altra considerazione,già in embrione e con futuri sviluppi se ci si crede.Perchè in Italia non può nascere un Partito Politico che abbia come scopo principale la tutela della NATURA? In Francia c’è e i risultati e la crescita sono costanti. Non si può avere ed essere tutto e subito,però mai si comincia con un progetto mai si arriva ad un traguardo. Perchè dopo il 29 Marzo il Partito Caccia Ambiente,Fare Ambiente,Wilderness,Ambiente e/è Vita,Coordinamento Tutela Cultura Rurale ed altre Associazioni prive di preconcetti nei confronti della caccia, non trovano un momento di incontro per creare quel grande Partito,come quello francese guidato da Choen Bendit che ottiene consensi nel mondo ambientalista e animalista pur senza parlar male della caccia,anzi esaltandone la necessità scientifica e sociale,che possa coniugare all’interno tutte le aspettative che una moderna visione della NATURA necessitano.Oggi dobbiamo andare a votare,come abbiamo fatto con la manifestazione,mandiamo un segnale forte a quelli cui abbiamo creduto senza farci del male,poi da questo sito possono ripartire iniziative per un futuro migliore e perchè no anche,per iniziare la nascita di un coordinamento tra le AAVV per iniziare le fondamenta di una grande solida plurale Associazione Unica capace di condizionare nel giusto anche la Politica.

    • Giulio Usai scrive:

      Caro Francesco,
      come hai potuto leggere sopra, benchè io personalmente abbia qualche riserva sulla riuscita di un partito politico dei cacciatori, la cui eccessiva monotematicità rischia di pregiudicarne l’adesione anche da parte di possibili elettori interessati ad un più ampio concetto di gestione ambientale, responsabile e sostenibile, e benché ormai come giustamente osservi tu siamo a pochi giorni dalle elezioni e quindi essendo già partito il progetto politico di Caccia e Ambiente non ne è ipotizzabile uno stop, vorrei sottolineare ancora una volta che questa iniziativa, anche in caso di vincita politica, sarebbe monca senza un mondo venatorio in grado di esprimere una sua unitarietà attraverso la sua sede naturale che è quella di un’Associazione in grado di rappresentare tutti (e per essere chiaro sia chi ha votato Caccia e Ambiente, o che abbia votato sinistra o destra) e di poterlo fare in tutte le sedi opportune con una voce unica.
      Sono assolutamente convinto che la voce dei cacciatori debba provenire forte e chiara, priva di distinguo politici solo da un’Associazione in grado di rappresentare con un’unica voce la nostra categoria.
      Il partito politico dei cacciatori, se ha forza e capacità di trovare alleanze può rappresentare il braccio operativo che supporta e che si impegna a fare tradurre in provvedimenti concreti le richieste del mondo venatorio.
      È per questa ragione che le due cose devono viaggiare con lo stesso passo in parallelo ed è per questo che anziché stare a disquisire se il partito Caccia e Ambiente deve esistere o meno è necessario partire a razzo per lavorare introno al progetto dell’Associazione Unica, che è la cosa che non può e non deve mancare al nostro mondo.
      Il problema è che la questione è molto urgente da risolvere e a me pare che l’interesse sia, invece, troppo tiepido su questo aspetto findamentale per il nostro futuro.
      Un saluto.

      • francescorm scrive:

        Amico mio,purtroppo la linea di partenza è quella tracciata da una parcellizzazione di tutte le componenti rappresentative della vita sociale in questo Paese e la caccia ne è il peggiore esempio.Il problema, secondo me, non è tanto se l’approccio con l’unica logica cosa da fare è tiepido o bollente,anche perchè la base venatica, anche se in modo scomposto,non mi pare amorfa,tutt’altro,mi pare più interessata ad impegnarsi su tematiche culturali-organizzative che occuparsi di aspetti tecnici venatori che se contrapposti ad aspetti legislativi e sociali che ci penalizzano,lasciano il tempo che trovano.Quindi,sull’esempio della Manifestazione appena fatta,non fossilizziamoci su chi deve fare che cosa,ma organizziamo un gruppo di lavoro aperto a tutti,e ce ne sono che possono e vogliono dare il loro fattivo contributo,partendo dal Coordinamento che ha saputo ben gestire il 9 Marzo, e cominciamo a mettere su carta tutte quelle proposte che saranno la piattaforma da sottoporre a tutti i cacciatori, i quali potranno fare le loro proposte o approvare il documento,e a quel punto potranno essere verificate ed intraprese tutte quelle azioni anche legali per creare una ASSOCIAZIONE UNICA. Tutto questo è Politica,la vita sociale di ognuno di noi è Politica e non ci sono KC che tengano senza la la Politia,basta saperla condizionare al modo giusto,senza ricatti e con onestà.

        • Giulio Usai scrive:

          Francesco su questo io approvo e sottoscrivo, ma vorrei vedere anche negli altri questa sensibilità, che mi pare sia latente; anche perchè chi spinge il carro vorrebbe vedere che tutti quelli che ci salgono sopra hanno il sorriso e non il broncio.
          Però resto ottimista lo stesso, almeno ci provo…

  30. SPRINGER scrive:

    Dici che l’ interesse sull’ argomento e’ tiepido ???
    Io direi piu’ che altro ” drammaticamente freddo ” . Del resto non credo sia un caso che 700.000 o forse meno cacciatori abbiano fra ” riconosciute e non ” 52 Associazioni . Non ce le hanno imposte di legge ……. Ci sono state proposte e qualcuno vi ha aderito legittimandole .
    Il problema e’ che per molti va bene l’ Associazione unica o la Federazione fra queste purche’ l’ Associazione sia la sua o all’ interno della Federazione sia la sua a dettar legge imponendosi . Se questa sicurezza manca meglio , pensa , farne a meno . E chi se ne frega se cosi’ facendo la Caccia cacciata va a ramengo o che il primo che si sveglia la mattina con l’ intento di accusarci di qualcosa o di attaccarci in qualche modo , puo’ tranquillamente farlo sapendo che dalla ” Babele ” nessuna iniziativa verra’ intrapresa per contrastarlo.
    Siamo troppo poco normali cacciatori e tanto ( direi fin troppo ) cacciatori politicizzati . Basta guardare il numero di risposte ai vari argomenti che di volta in volta vengono proposti . Se riguardano solo aspetti legati all’ attivita’ venatoria pura e semplice , pochi ( sempre i soliti ) si prendono la briga di commentarli . Se riguardano Politica e Associazioni Venatorie si scatena il finimondo e i commenti fioccano . E ci si scanna uno con l’ altro e ci si divide ancora e sempre di piu’ su tutto e tutti . E non si risolve mai nulla . E i problemi si aggravano sempre piu’ fra l’ incosciente indifferenza di tutti .
    Intanto gli ” altri ” , tutti gli altri , amici o nemici che siano , su questo speculano e su questo costruiscono le loro fortune .

    • Giulio Usai scrive:

      Caro Springer,
      purtroppo hai ragione, questo è un argomento dal quale alla fine si tende a svicolare se non ad evitare addirittura di parlarne.
      Ci lamentiamo del perchè alla manifestazione non c’è stata un’adesione compatta di tutte le Associazioni ma poi l’argomento viene lasciato morire, salvo imprecare contro una politica che ci trascura o peggio che ci illude, ma senza fare un minimo di sana autocritica su quello che noi invece non facciamo per ottenere un minimo di considerare in più.
      Ho visto anche ciò che è stato scritto in merito all’ultimo Taccuino di Pinotti e a parte qualche intervento in tema (pochissmi) la maggior parte hanno finito per dribblare la questione.
      E lo dico davvero con rammarico, perchè ho un figlio di 14 anni e avrei tanto voluto che anche per lui ci fosse un futuro da cacciatore … ma ho paura che dovrà accontentarsi di questo scialbissimo presente a caccia di qualche anatra con il papà nella “pozzanghera” di famiglia!!!

      • francescorm scrive:

        Giulio,almeno tu,non essere troppo pessimista,preoccupato si e lo siamo in moltissimi.Per quanto riguarda il pensiero e l’attività di Antonio Pinotti,non mi preoccuperei se i commenti escono fuori tema;una cosa è certa che molti si aspettano di ritrovarsi intorno alle idee di Pinotti,compreso il sottoscritto,quindi aspettiamo gli eventi post elettorali e i resoconti dell’incotro al miting del cacciatore.com.Un saluto.

        • Giulio Usai scrive:

          Francè, tranquillo tengo duro anche se non ho la castagna dei sabini che so più tosti.

      • fabio con la f minuscola scrive:

        Sempre se non ti fanno un altra casa vicino !!!!

        • fabio con la f minuscola scrive:

          Commento riferito alla ” pozzanghera ” di Giulio :mrgreen:

        • Giulio Usai scrive:

          Allora conosci la pozzanghera??
          Se sei il Fabio che conosco io dovresti avere la F maiuscola, per quanto ne so io.

        • fabio con la f minuscola scrive:

          Giulio la mia f è minuscola per non confondermi con un’altro Fabio ( Fmaiuscola ) del sito .
          Se la tua ” pozzanghera ” sta a pescia , conosco la locazione .
          Ciao

  31. Ezio scrive:

    A) – Associazione unica che non faccia da compagnia assicurativa ma da sindacato. Che si basi sulla scienza, sulla tecnica e sulle tradizioni, quando quest’ultime non siano in PALESE e DIMOSTRATA contraddizione con le prime. Così magari piacerà di più a qualcuno….

    B) – Ma scusate???!!… Dove si presenta Caccia Ambiente …che per FORZA DI COSE… non ci riserverà sorprese alla Brambilla & C. …votarlo, che male ci potrà mai fare???!!! 8O :roll:

    Grazie.
    Ciao.
    Ezio.

    • Ezio scrive:

      Dimenticavo…AV unica con un ufficio legale ed un ufficio stampa con i CONTROC…ZI!!!!

      Scusate ma quando ce vò ce vò!!! :oops:

      • Giulio Usai scrive:

        Sulla A) compresa aggiunta con i Controc….i, sono più che d’accrodo (a proposito non è che mi diventi romano Nè!!).
        Sulla B) benchè abbia dei dubbi sul risultato non mi metto davvero io di traverso, ma vedo che sulla questione di cui al punto A) e che giustamente hai messo al primo posto, nella realtà si arranca in pochi mentre quasi tutti gli altri stanno ad aspettare di vedere che succede seduti con il prosecchino in mano. E il tempo passa…..

  32. Massimo Paneni scrive:

    .. Salvo Vullo Posted on 17 marzo 2010 at 09:52 io comunque non perderei troppo tempo a rispondere ai vari paneni, proietti e igor. ho come l’impressione che parlino per bocca di qualche onorevole.

    CREDO SIA INUTILE RISPONDERE (scusate, ma non sò fare le faccine) !!!!!!

    x Francescorum, Giulio Usai, e molti, molti altri . MIO POST PRECEDENTE :

    … Come già precedentemente postato, entrare nella competizione elettorale all’improvviso e dopo che i giochi sono stati fatti, denota, a mio avviso, un certo pressapochismo che togl1ie voti e possibilità a chi già si era mosso, correttamente, per tempo ! Tutto qui ! ciao !

    Mi pare che si dicano le stesse cose! O no!!!

    Torniamo sull’ argomento il 31-III-2010 e il 31-III-2011

    • francescorm scrive:

      X Massimo Paneni,ti ringrazio per il “rum” ma anche se cacciatore sono astemio.Per il resto aspettiamo il 31 marzo,ma dopo diamoci da fare.Un sluto.

  33. Giulio Usai scrive:

    Massimo Paneni,
    credo si dicano le stesse cose in modo diverso forse.
    Io non ho voluto entrare nel merito della scelta politica perchè ormai siamo a pochi giorni dalle elezioni, anche se non ho nascosto la mia paura per i rischi che potrebbero derivare alla nostra categoria qualora, speriamo di no, finisse con quattro voti. Essendo, ormai, partita la corsa non posso che dire in bocca al lupo.
    Ciò che mi preoccupa davvero tanto, e so che corro il rischio di diventare monotematico, è che il nostro problema principale resta la rappresentanza sindacale dei cacciatori che oggi, di fatto, è come se non esistesse. Anzi, così comè, è addirittura dannosa perchè offre anche a quei politici che tutto sommato ci appoggerebbero ma che non hanno voglia di sporcarsi le mani con questa materia scomoda, l’alibi – peraltro giustificatissimo – di non esporsi a nostro favore.
    Morale: la prima cosa che ci occorre davvero – cioè l’Associazione UNICA – è invece l’ultima cosa che ci preoccupiamo di promuovere e pretendere.

  34. Giano Bifronte scrive:

    Mi risulta, ma forse mi sbaglio, che in Italia le leggi si modifichino in Parlamento e da una breve analisi mi risulta anche che per avere rappresentanza in Parlamento occorre almeno superare lo sbarramento del 2% se la lista si presenta in una coalizione e addirittura del 4% se “corre” da sola. Premesso che il 2% dei consensi in Italia, nel caso in cui ogni avente diritto si recasse alle urne, corrisponde a quasi 1 milione di voti mi sembra un bell’ ostacolo! In caso di forte astensionismo la situazione non migliora visto che l’ astensionismo non risparmia nessuno.
    Considerato che i cacciatori in Italia sono circa 750.000 e non rappresentano una “categoria” ben distinta bensì un mondo abbastanza eterogeneo e disomogeneo, visto che la caccia è una di quelle attività che attirano soggetti di ogni fascia di reddito e ceto sociale, mi viene spontanea la curiosità in merito al ruolo che un partito simile può ricoprire nello scenario politico nazionale sempre più bipolare e sempre più feroce nei confronti delle minoranze che vengono chiamate alla battaglia solo in casi di estrema necessità per poi ricambiarli con briciole…
    non è una provocazione chiedo solamente una spiegazione.

      • Giano Bifronte scrive:

        la faccetta sta ad indicare?

        • che leggo e dico…questo tizio ha detto proprio il giusto…

        • Giovanni Aiello scrive:

          Per Proietti ed henri, vi lamentate e vi sentite offesi? Però non fate altro che deridere il lavoro di chi si spende davvero per la caccia, secondo voi è il modo di unire le forze del nostro mondo? Voi continuate a fare servilismo politico che è evidentissimo, noi andiamo per la nostra strada, se poi qualcuno come henry si sganascerà dal ridere, significa che di cacciatore ha poco, ma di asservito politicamente molto.

        • Oh ma tu sei proprio il verbo e basta…allora, trovami una riga nella quale io ho deriso il lavoro altrui, io ho solo detto quello che penso ma che comunque rispetto il vostro lavoro e mi auguro vada a buon fine per la caccia. Poi ricominci ad offendere col servilismo politico, che siamo asserviti e che siamo poco cacciatori. Mi spiace tu non sappia legere bene e non abbia capito che proprio per quanto tengo alla caccia ho indicato soluzioni alternative e parallele al partito che tu non hai neanche preso in considerazione. Forse perché piuttosto che entrare in una scuola a parlare di caccia, preferisci entrare in un comune o una provincia a sedere su una poltrona. Beh per voi caro mio sarà difficile ancjhe questo, quello che scrive giano è pura verità, il partito rimarrà una sila tipo testimoni di geova che al massimo potrà, come scrivete, affidarsi ai propri avvocati per vedere i diritti dei cacciatori rispettati. E per questo serviva un partito? non bastaa un’associazione seria?

      • Giovanni Aiello scrive:

        Io sono il verbo? No caro, è la verità che fa male, ma tanto nessuno di noi lo ammetterà mai. E dimmi, quale sarebbe quell’associazione seria? Fino adesso di aa.vv che si sono comportate seriamente verso il cacciatore non ne ho viste manco una, ognuna pensa al suo tornaconto e alla sua visibilità anche politica, soprattutto politica, caro il mio coordinatore confavi. E qua la chiudo dicendo solamente che alla mia età nulla mi frega di sedermi su uno scranno politico, interessa solo la mia passione e basta. Ti faccio presente che quando tu ancora non sapevi cos’era la caccia, io e altri colleghi siamo entrati si nelle scuole ove ce lo consentivano, ma che te lo dico a fare………….

        • e daje co sta presunzione di non dire perché sai tutto te…allora, premesso e riprmesso che dei voti proprio non me ne frega nulla (ma tanto non ci credi perché a te interessano) per come la penso io se fosse l’arcicaccia un’associazione seria io farei la tessera anche con loro. Capisco il tuo odio per berlato, di cui non me ne interessa nulla perché io non sono né adepto né adoratore di sergio, ma solo uno che ne condivide le idee e vuole cambiare la situazione della caccia atuale che, grazie a chi negli anni passati ha fatto poco e male, è ridotta a brandelli. stare qui a pontificare senza aver neanche capito il senso di quello che scrivo non ti fa onore. Lça cosa che più mi duole è che chi condivide una pasione non faccia altro che attaccare chi non la pensa come lui, questo d’altra parte è lo spirito che ha portato la cacccia a quello che è oggi. nonostante le tue incursioni nelle scuole…

        • Giulio Usai scrive:

          Scusi Aiello se intervengo, io sono un sostenitore dell’Associazione venatoria prima ancora che del partito politico perché la ritengo la sede naturale della tutela e promozione dei nostri interessi. Quindi non me ne voglia se faccio solo due considerazioni.
          La prima cosa è che sono ancora tesserato FIDC ma dal prossimo anno lo sarò Confavi e ne sono convinto, perchè è vero come dice lei che le AA.VV. non hanno fatto nulla fino ad ora, ma è anche vero che da qualche tempo la Confavi sta facendo cose importanti, cui non eravamo certo abituati mi pare e siccome tutti dobbiamo fare l’assicurazione/tessera, sarebbe cosa saggia farla con chi qualcosa per noi la fa anziché con altri che ci tirano nella schiena.
          La seconda è che terrei separate la cosa partito politico dalla cosa Associazione venatoria (spero unica) perchè altrimenti non andiamo da nessuna parte. Sono ruoli che non possono e non devono essere confusi.
          Infine un’osservazione sulla sua affermazione che fino ad ora ognuno (credo riferito a Confavi) pensa alla sua visibilità politica: Beh, molti si scandalizzano ma io non ci vedo nulla di male se chi la cerca fa il mestiere del politico, anzi mi sembra logico. Del resto è logico che anche chi si presenta per Caccia e Ambiente cerca di avere un consenso politico. E che c’è di male?

        • Luca Davide Enna scrive:

          X MauroProietti & Giovanni Aiello(di wilderness?).
          Perdonatemi se intrvengo, ma, secondo voi, quanto può giovare alla comune causa della caccia il vostro litigio? PdL, Pd meno elle, alla fine, le pedate nel fondo-chiuso, le abbiamo prese da entrambi gli schieramenti ( almeno per questo si può dire che siano bipartisan…). Caccia Ambiente è un nuovo schieramento, ma anche l’MpA, i Movimenti di Centro ( a quando i Movimenti Peristaltici?) e così via. Ad oggi la politica del voto di fiducia ” ad schieramentum” ( maccheronico) non ha pagato ( è un dato di fatto, viste le dichiarazioni spericolate di ben tre ministri contro la caccia in un Governo che si riteneva “amico”). Potrà pagae un altro modo di fare politica? Quale? La politica “ad partitus” o quella “ad personam”? Ad oggi, alcune persone hanno rischiato ( e rischiano) di persona, per tutelare la caccia e i cacciatori. Si può dire qualunque cosa, ma non si può negare che essi ci abbiano “messo la faccia”. In una situazione di contingenza come quella attuale, dove la recrudescenza ed il livore degli animalisti e dei neoanimalisti ha raggiunto e superato i livelli di guardia, non è un dettaglio trascurabile. Persone come l’on. Berlato hanno sicuramente cagionato grossi problemi all’interno del partito, ma non sono problemi legati ai consensi ( di quelli Sergio ne porta a pacchi) bensì essi sono legati alle logiche interne e ad equilibri che nessuno, ai vertici ( e giù nella piramide…) nessuno vorrebbe cambiare ( se si pensa che hanno levato il voto di preferenza al popolo rischiando una sommossa che, naturalmente, in Italia ancora non c’è stata, nonostante l’abbondanza di rifornitori di benzina ove appendere tranquillamente gli instauratori di un ipotetico, ma non così tanto, regime…). Resta da vedere se l’ingresso di nuovi partiti porterà una ventata di aria fresca oppure se sarà necessario attendere il tramonto dell’attuale condottiero.
          Ciò premesso, non litighiamo tra noi, ma adoperiamoci per costruire assieme un qualcosa di duraturo che serva alle generazioni attuali ed a quelle future. :-) :-) :-)
          Cordiali Saluti
          L.D.E.

        • francescorm scrive:

          Non volevo inserirmi nel dialogo a distanza,ma il commento di Luca mi ha spinto a farlo.

          -Signori di Caccia Ambiente vorrei capire meglio certe posizioni elettorali.Ho ascoltato più volte in questi giorni sia Pionati che altri candidati di ADC giustificare l’uscita dall’UDC di Casini perchè non ne condividono la politica dei due forni e nello stesso tempo riconoscersi alleati fedeli del PDL e condividerne le linee politiche ed i programmi elettorali nelle Regioni dove sono insieme.Qualche settimana fa Caccia Ambiente ha annunciato la coalizione con il Partito di Pionati,l’ADC,quindi diventando di fatto organico alla coalizione di centro destra del PDL e Lega.A questo punto,personalmente,non capisco questi attacchi alla politica del centro destra che ormai è anche datata;se non è condivisa dal Partito Caccia Ambiente non capisco la strategia di questa alleanza se non riconducibile al fatto di voler sottrarre voti al PDL. Però secondo me la strategia vincente,senza litigi in famiglia, deve essere quella di intercettare voti che altrimenti sarebbero dispersi in mille rivoli di legittima protesta da parte dei cacciatori,perché volenti o nolenti,concentrando le forze,dopo il voto,nel COORDINAMENTO 9 MARZO potremmo sperare di dettare l’agenda venatoria al Governo che finora ha avuto il torto di tacere e non smentire i personalismi di due Ministre.

    • fabio con la f minuscola scrive:

      ” mi viene spontanea la curiosità in merito al ruolo che un partito simile può ricoprire nello scenario politico nazionale sempre più bipolare e sempre più feroce nei confronti delle minoranze che vengono chiamate alla battaglia solo in casi di estrema necessità per poi ricambiarli con briciole…
      non è una provocazione chiedo solamente una spiegazione.”

      Riguardo la giusta affermazione di cui sopra , vorrei far presente che nel passato governo il 2% dei consensi ottenuti complessivamente da udeur e verdi , hanno ottenuto le briciole del min. Ambiente e Min. Giustizia . Senza calcolare che i 1 dei 2 scomparsi partiti è stato l’artefice della caduta di Prodi , che vinse le elezioni grazie allo o,oooo….% in più rapporto al c.d. ( 25.000 voti )
      Saluti

      • Giovanni Aiello scrive:

        Fabio, se tutti, dico tutti quelli che si professano cacciatori, invece di servire ancora la vecchia politica e i vecchi politici, votassero con le famiglie in massa per Caccia Ambiente, le cose cambierebbero un pò. Già qualcuno ha scatenato i suoi amici per mettere sul ridicolo Caccia Ambiente, quindi da fastidio. Inoltre, cosa che certuni non sanno o se sanno fingono di non sapere, Caccia Ambiente sta raccogliendo tanti simpatizzanti, tranne chi ride e chissà perchè ride poveretto. Vedi Fabio, ci sono “cacciatori” ai quali nulla frega della caccia a sto punto, pensano solo a uno sbocco politico in base magari a ipotetiche promesse, vedi qualcuno al quale hanno affidato dei compiti associativi, si montano la testa e dimenticano di essere cacciatori. Altri deridono senza sapere il perchè lo fanno. Caccia Ambiente potrà anche non avere riscontri elettorali ma la vedremo, ride bene chi ride ultimo si dice. :lol:

      • Giano Bifronte scrive:

        dalla terza riga in poi si è risposto da solo motivando lei stesso perchè con miseri voti hanno avuto cosi tanto peso in una compagine di governo fortemente frammentata. Quello scenario appartiene già al passato e si va verso un bipolarismo o al massimo a 3 grandi blocchi.

        • Salvo Vullo scrive:

          si sbaglia, in sicilia il Pdl si è scisso e adesso si va verso il Partito del Sud.
          la teoria dei corsi e ricorsi storici non esclude un ritorno ai piccoli del passato.
          e per un grande partito, ricordate sempre, contano più i voti dei piccoli da accontentare che quelli dei grandi da osteggiare.

        • Luca Davide Enna scrive:

          Mi scusi signor B.G. ( o , per suonar meglio, acusticamente, B.J., da leggere Bee Jay o, Bii Geeii alla romana). Se il tripolarismo da lei presunto ha buoni sbocchi, perché non un tetrapolarismo, o meglio un pentapolarismo di andreottiana memoria o ancor più un esa o un eptapolarismo? Non sarebbe giusto ipotizzare un frazionamento maggiore, quando il proprietario e fondatore del partito di plastica andrà in pensione (magari come Presidente della Repubblica o Senatore a vita) ed allora i suoi ex dipendenti dovranno darsi da fare per procurarsi la pappa e gli oppositori, anche perché non riusciranno a convivere “eterno die” con gli ex nemicci ( le due C non sono casuali) clericali dell’ex DC si sbracheranno in più rivoli seguiti da altrettanti partitelli? In Italia, spesso, il passato è futuro ed il presente è passato, dato che dai propri errori non si comprende quasi nulla e si ricasca nelle buche scavate poche ore prima.
          Ne conviene? :roll: :roll: :roll:
          Detto ciò, secondo lei: come andrà a finire? :roll: :roll: :roll: :roll:
          Cordialità
          L.D.E.

    • fedeli massimo scrive:

      Ma si faccia i fatti suoi, tutti i partiti all’inizio avranno difficoltà, è cominciata la guerra x dividerci :?: queste cose le sappiamo il 2% il 4% niente di nuovo sotto il sole, conosce il voto di protesta? Dove c’è caccia ambiente vota e fai votare il tuo partito.

  35. lucas scrive:

    Le reazioni stizzite di qualcuno fanno capire chiaramente che Caccia Ambiente ha colto nel segno.
    Dà fastidio, si capisce, perdere voti che vanno ad un altro partito, ma cari esponenti del PDL-lega, prendetevela con i vostri capi, non con chi non c’entra niente.
    Se PDL lega avesse mantenuto le super promesse fatte a suo tempo, non avremmo avuto necessità di organizzarci per i fatti nostri.
    Non voterò più se non trovo Caccia Ambiente (ottimo nome, non dobbieamo vergognarci di essere uomini dei boschi e dei fiumi, ma esserne orgogliosi) che si è già mosso bene a tutela dei cacciatori, colmando il vuoto delle inesistenti associazioni venatorie.

    • Giovanni Aiello scrive:

      Lucas hai colto nel segno, certuni, forse cacciatori, pensano solo ai loro poitici ai quali sono legati mani e piedi, lasciamo che dicano le loro “verità”, il tempo potrebbe dare ragione a loro e torto a noi, ma la vedremo.

  36. Ezio scrive:

    “….(ottimo nome, non dobbieamo vergognarci di essere uomini dei boschi e dei fiumi, ma esserne orgogliosi)…”

    Non è questione di vergogna è questione di allargare la base degli interessati con ovvie, almeno credo, ripercussioni positive per il partito.

    Se si ragiona per “chiudere” allora ad esempio oggi fondo il partito dei beccacciai col cane da ferma setter!!!

    Così sono sicuro (quasi) che loro la pensano esattamente come me… :roll:

    • Antonino Urpi scrive:

      ringrazio Lucas per la carica e la fiducia dimostrata.

      ma concordo con Ezio: sul nome così come su tante altre cose se ci si può migliorare lo si deve fare, altrimenti si rischia staticità e chiusura.

      Ciao Giovanni, non mi massacrare troppo il Proietti che in effetti non ha mai usato paole ”offensive” contro di noi , gli ”avversari politici” meritano comunque rispetto, anche da delle piccole formiche operaie come noi.
      Ma ….. tu sei un signore , ogni altra aggiunta è superflua.

      • Ezio scrive:

        Antò, lo sai che ci siamo divisi i compiti qui in Piemonte no??!!

        Io “martello” gli animalisti e Giovanni marca stretto….alla Benetti!!…. i politici di qualsiasi schieramento siano… :lol: :lol: :lol: :lol:

        Ciao e tieni duro!!!

        Che noi abbiamo più fronti su cui combattere e non so se questo sia il più difficile… :roll:

      • Giovanni Aiello scrive:

        Grazie Antonino, in effetti non vorreei e non voglio offendere nessuno, solo che la discussione è partita un pò troppo animata e magari si è andati fuori binario. Non voglio ergermi a saputello, non lo sono, nei confronti degli altri per carità, ho sempre tanto da imparare. Per quanto riguardal ‘amico Ezio, i suoi assunti mi trovano d’accordo, ciò mi è stato detto anche da Favignana, cambiare Caccia Ambiente con altro nome che riarchi la nostra appartenenza non solo venatoria sarebbe meglio. Adesso vado, ho un incontro alle 21,30 con una persona per Caccia Ambiente, ti farò sapere..

  37. henri (radere igor) scrive:

    Al dott. Aiello,
    Non mi sono offeso ci mancherebbe. L’unica cosa che da fastidio è il modo che avete di porvi, come se la verità fosse solo vostra, e chi la pensa contraria o si fida dei propri politici di riferimento (Donazzan, Ligasacchi tanto per citarne due) e sucube dei partiti. Chiedo come potete mettere in discussione l’operato di queste due persone. Vorrei vedere se ogni cacciatore che scrive qui,avesse tali personaggi nella propria Regione, cosa ne penserebbe di non ridargli la fiducia. Se poi in altre Regioni i cacciatori non sono soddisfatti dei propri politici, bene faranno a darvi il voto. Non credo comunque visto come la pensa la maggior parte dei cittadini Italiani che riuscirete ad avere quella grande visibilità che vi aspettate. Sempre nella speranza di dovermi scusare e fustigare per le mie affermazioni la saluto cordialmente.

    • fedeli massimo scrive:

      Noi nel Lazio non li abbiamo due personaggi così, abbiamo la Bonino e la Polverini, ma nelle liste cè un cacciatore?Dovremo studiare questa situazione, chi ci può aiutare ad individuare i cacciatori frà le liste?

    • Giovanni Aiello scrive:

      Henry, intanto mi preme dire una cosa, anzi due, non voglio offendere nessuno, non è nelle mie intenzioni e se l’ho fatto chiedo scusa a tutti. Seconda cosa, non sono dott. ma un semplicissimo operaio in pensione. Se mi sono alterato è per il modo che hai avuto di esporti, hai parlato di ridere di Caccia Ambiente, ma perchè ridere di altri cacciatori? Perchè ridere di chi si sta spendendo per il nostro bene e senza avere nulla? Anzi ne stiamo tirando fuori di tasca nostra di moneta. Mai messo in discussione il Vanni Ligasacchi o la Donazzan o Berlato, Proietti mi ha detto che lo odio, caspita che parolone, semmai abbiamo avuto discussioni controverse, ma se vai a vedere sul mio profilo di Facebook, noterai che sia Ligasacchi che Brlato sono tra i miei amici. Mi sono alterato si, sarà l’età? sarà che non mi piace che si parli di deridere Caccia Ambiente? Bene, con ciò spero di aver chiarito e che non ci debba essere astio tra noi cacciatori, mi rivolgo anche a Proietti. Però mi piacerebbe vedere più unita la nostra categoria, ciò indipendentemente dalla a.v. di appartenenza, vedrò/vedremo mai cosa simile? Io non credo, ci morirò con questo desiderio. Henry diamoci del tu, bando questi lei non mi garbano tra noi, una bella stretta di mano, come si conviene tra Cacciatori e tra uomini sensati, ciò vale anche per Proietti se accetta,ok? :lol:

      • susami giovanni, mi rifacevo a tuoi vecchi scritti piuttosto offensivi nei suoi confronti ma dei quali, come ti ho già detto, non hmi interessa nulla. questo perché vivo in altra regione e ho altri riferimenti politici. in merito a quello che scrivevate prima sugli avversari politici, non credo ci esserlo, ripeto, spero come dice henri di snagliarmi, ma sull’esito del partito ho la mia convinzione. poi ho altre visoni per lo sdoganamento della caccia, tutto qui…

        • Giovanni Aiello scrive:

          Mettiamoci una pietra sopra, ma una cosa mi preme dire, smettiamola con le previsioni catastrofiche, ancora è presto mi pare. Se poi Caccia Ambiente non avrà i voti….beh quei cacciatori che non l’hanno votata, avranno fatto la loro scelta. Posso dire però che tanta gente è stufa di essere presa in giro, proprio ieri sera, ho avuto un incontro cn dei cacciatori della provincia di Torino, vogliono entrare in Caccia Ambiente, sono circa 800, diciamo che non sono pochi per ora, ma ciò è tutto da vedere ancora, intanto mi hanno detto che ne hanno lescatole piene di pdl e promesse da marinaio e che è un peccato che Caccia Ambiente non c’è alle regionali, con ciò molti di loro non andranno alle urne. Riguardo Berlato, c’erano i presupposti, rispondevo a lui così come rispondeva a me, non guiardo se uno è parlamentae o meno, che sia cacciatore o meno, guardo il modo di proporsi e agisco di conseguenza. Per ora siamo amici, poi si vedrà.

  38. Ezio scrive:

    “Mi sono alterato si, sarà l’età? sarà che non mi piace che si parli di deridere Caccia Ambiente?”

    Sarà che dopo na ventina d’anni di prese per i fondelli da na parte e mazzate toste a gratis dall’altra “uno” ne ha un pochetto le pelotas trabordanti… :roll:

    • Giovanni Aiello scrive:

      Diciamo Ezio che mi sono già scoppiate, è più esatto. Ma tanto ciò che ci siamo detti a Priolo Gargallo lo ribadisco perchè è verità assoluta: Ovvero, non c’è peggior nemico del cacciatore, che il cacciatore stesso. E credimi/credetemi non penso sia sbagliato, ognuno pensa al suo orticello sia politico che venabile e la nostra fine s’avvicina a grandi passi. :evil:

  39. coordinatore caccia ambiente bari scrive:

     Sig. Mauro mi scuso due volte con lei, per il nome è cognome, come ha già scritto qualcuno, io oltre al tempo libero, che stò togliendo alla famiglia, stò spendendo anche un bel pò di euro per la benzina, soldi miei e di nessun’altro, ma tutto questo non mi importa, sopravvivero, ti posso dire che ognuno pianga il proprio male, tantissimi anni fa, venne creata l’Unavi che se diventava partito politico, adesso cacceremmo come in Francia o in Spagna, dove hanno un partito dei cacciatori che difende gli appassionati di questa cultura bellissima, solo che allora “con i Rosini e Fermariello” come adesso, a presiedere le AA.VV. ci sono parlamentari ben i accomadati sugli scranni della politica, grazie ai voti dei cacciatori e questi signori ogni tanto ci lanciano un osso, “con proposte di modifiche ed altro” tanto per non farci morire di fame. perchè la nostra morte, sarebbe anche la loro.
    Concludo dicendo che in Puglia stiamo risvegliando il voler fare e non come fino ad ora solo il dire, l’entusiasmo che vedo nei giovani neofiti, molto di più lo vedo negli occhi dei vecchi Cacciatori, questo mi basta per continuare a lottare con maggior vigore ogni giorno che passa, il nostro candidato Piero IAIA, Cacciatore con la C. maiuscola, vive anche lui con rinnovato vigore dei Ventanni questa sfida.
    In breve, se con il nostro miserabile “come Lei prevede” 1,5% riusciremo a dare una piccolissima spinta alla tanta agognata modifica, ed una volta cambiata la legge, stai sicuro che io sparirò, per godermi in santa pace la battaglia vinta.
    CACCIARE con la mia amata Bretoncina.
    Ti saluto cordialmente.

    • buono per tutti. mi auguro che possiate conytribuire al bene della caccia, come altri, ognuno per la sua strada, ma con l’obiettivo comune per cui tutti noi rimettiamo tepo e soldi. non avete capito che la passione è la stessa? cordialmente Mp

      • Giovanni Aiello scrive:

        Mauro, certo che la passione è la stessa, ma dentro il pdl, c sono in maggioranza nemici del cacciatore. D’alì e la prestigiacomo vogliono imporre 4 parchi nazionali in Sicilia, frattini, martini, cicchitto, fini e chi più ne ha più ne metta, non sono di certo a nostro favore. A sto punto possiamo solo dire: Tu e altri come te, nel pdl, credono ancora che ci sono amici. Non voglio polemizzare cont eper carità e con nessuno, ma i fatti sono quelli che sono e sono sotto i nostri occhi. Quindi la passione è la stessa si, ma gli intenti di questi politici sono molto diversi, ecco perchè mai ho votato e mai voterò per i bugiardi, a qualsiasi colore appartengono.

        • Nino scrive:

          Bravo Giovanni, condivido ogni parola: sta di fatto che i politicizzati sono come gli anticaccia: non c’è verso di ragionare, vanno a senso unico, con paraocchi e cuffie per non vedere e sentire

        • Giovanni Aiello scrive:

          Nino ho avuto modo di vederne uno a Priolo Gargallo, riunione contro i parchi con Antonino Urpi e Carmelo Piccione. Si qualificava cacciatore il soggetto, ma sembrava più a favore dei parchi che al cacciatore, poi osannava il pdl che ci darebbe una mano…?????? Ma per favore, il fatto è che il cacciatore ancoa non è maturo per dire basta c’avete rotto con la vecchia politica, tutto qua.

  40. fedeli massimo scrive:

    Ma se si chiama Piccione? Come può essere a favore della caccia?hihihihi :lol: :lol:

  41. henri (radere igor) scrive:

    Ciao Giovanni,
    ti prometto che se alle prossime elezioni nazionali il partito C.A si presenta da solo senza alleanze di comodo(per gl’altri) vi voto e vi faccio votare.
    Regionali ed Europee mi spiace, o arruolate nelle vostre fila sia Berlato che la Donazzan oppure amici come prima.

    A NOI.

    • Giovanni Aiello scrive:

      Henri, non sono io che decido chi “arruolare” o chi vuole essere arruolato, l’ufficio “arruolamenti” che sia di comodo per qualcuno o meno, è aperto, forse, da un’altra parte. Poi a mio modesto avviso, prima di parlare di elezioni addirittura europee……………….ne dobbiamo fare di strada. Quindi oer ora amici come prima, dopo si vedrà. :lol:

Leave a Reply


1 + = 8

oww :wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8) -o- (y) (up) (n) (f) (dw) (:n) (:i) (:-p)


Nota Bene: E' nostra intenzione dare ampio spazio a un libero confronto purche' rispettoso della persona e delle altrui opinioni. La redazione si riserva pertanto il diritto di non pubblicare commenti volgari, offensivi o lesivi o che non siano in tema con l'argomento trattato. Inoltre i commenti inviati, con il solo scopo di provocare, offendere o anche semplicemente dileggiare la caccia e i cacciatori, verrano cancellati d'ufficio. E' fatto divieto inoltre divulgare (all'interno dei commenti) email, articoli, etc. senza disporre dell'esplicito consenso dell'autore.


Avviso: LEGGERE ATTENTAMENTE
Ciascun partecipante si assume la piena responsabilita' penale e civile derivante dal contenuto illecito dei propri commenti e da ogni danno che possa essere lamentato da terzi in relazione alla pubblicazione degli stessi. La redazione del sito www.ilcacciatore.com si riserva il diritto di rivelare l'IP dell'autore di un commento e tutte le altre informazioni possedute in caso di richiesta da parte delle autorita' competenti, nell'ambito di indagini od accertamenti di routine o straordinari. La redazione del sito www.ilcacciatore.com non puo' in alcun modo essere ritenuta responsabile per il contenuto dei messaggi inviati dagli utenti e si riserva il diritto di cancellare e/o editare discrezionalmente e senza preavviso qualsiasi messaggio sia ritenuto inopportuno o non conforme allo spirito del sito senza tuttavia assumere alcun obbligo al riguardo.