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Per fortuna io sono un cacciatore

| 16 marzo 2010 | 24 Comments

Lo strano mondo desiderato dagli anticaccia
Di seguito vi ripropongo alcune considerazioni scritte qualche tempo fa.
Che strano il mondo desiderato dagli anticaccia.
Non lo dico solo da cacciatore che, naturalmente, non capisce, non condivide e certamente non auspica un mondo in cui la caccia debba essere vietata, ma lo dico anche da cittadino.
E, da cittadino, il mondo desiderato dagli anticaccia mi sembra strano non solo per quello che vi dovrebbe essere vietato, ma anche per quello che – sempre secondo loro – vi dovrebbe essere consentito.
Mi spiego meglio.
In base ai fatti che ho potuto personalmente constatare in molteplici momenti di confronto diretto con soggetti anticaccia emerge che, generalmente, sono contrari anche ad ogni forma di ricerca scientifica che implichi l’utilizzo di animali di qualsiasi specie come cavie da laboratorio.
Ma, sempre generalmente, gli stessi anticaccia e “anti-ricerca-su-animali” che ho conosciuto io nel loro mondo senza caccia e senza cavie (animali), vorrebbero la libertà di (solo per fare qualche esempio):

  • creare a piacimento embrioni umani da utilizzare per ricerche ed esperimenti vari, oppure da congelare e scongelare a discrezione o, nella migliore delle ipotesi trapiantare in uteri della più disparata origine presi in affitto o meno non ha importanza;
  • abortire a piacimento, senza se e senza ma;
  • far circolare la droga sul libero mercato;
  • disarmare le Forze dell’Ordine e gli addetti alla vigilanza.

Che strano il mondo desiderato dagli anticaccia. Proprio non mi piace.
Per fortuna io sono un cacciatore.

Marco Castellani
http://www.anuu.org

CASTELLANI MARCO

Marco Castellani – Anuu Migratoristi

Category: .In Evidenza, Ambientalisti, ANUU

Comments (24)

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  1. renzo scrive:

    E questo è niente

  2. grifonenero scrive:

    Poi vogliono l’antibiotico per la tosse.
    E l’ antidolorifico se danno una sederata in terra.
    E se gli dici: ma lo sai quanti animali sono morti per ora curare la tua bronchitella o per il tuo tenero sedere ?
    Loro rispondono chissenefrega, dammi la medicina ! :(

  3. ceffo1970 scrive:

    Caro Castellani, ormai il mondo è una bolgia. Viviamo in un paese pieno di disoccupati e di pensionati al minimo, e sono stati capaci di spendere fior fiore di milioni per organizzare un carrozzone come il Festival di Sanremo, figurati se importa a qualcuno della caccia. Gli animalisti sono un popolo “sui generis” destinato speriamo a scomparire, fatti di persone che sventolano la bandiera della natura ma che poi non distinguono una rondine da un falco, ho un pino da un abete. Si fregiano di rappresentare la libertà e poi si mettono davanti alle macchine di noi cacciatori per non farci passare, anzi se non ti fermi ed aspetti che il loro furore agonistico si plachi, ti fanno denunciare per violenza. Abbiamo politici che in questi giorni si prodigano di dire un sacco di fesserie, coscientemente o no non è debito sapersi, non dicendo che la realtà è un’altra:
    1) in altre parole, siamo il paese con la Legge sulla caccia più restrittiva;
    2) paghiamo un sacco di soldi in più rispetto ad altri paesi;
    3) abbiamo la normativa più restrittiva in materia d’armi, a proposito sapete che in Francia le doppiette e i sovrapposti non vanno dichiarati?
    Per non parlare del famigerato accesso nei terreni, orbene sempre con riferimento alla Francia è vero che la bisogna avere il consenso del proprietario ma è sempre vero che in Italia vige il fatto che la selvaggina è proprietà indisponibile dello Stato, mentre altrove i proprietari ne hanno la disponibilità. Infine un accenno alla possibilità di avere il porto d’armi a 16 anni, si grida allo scandalo senza dire la verità in tanti altri paesi (Francia, Germania, Spagna, ecc) è possibile andare a caccia prima dei 18 anni. Il problema però, non sono gli ambientalisti ma va ricercato nei cacciatori, non vi siete mai posti la domanda perché abbiamo tutte queste associazioni se siamo ridotti a 1.000.000. Saluti a tutti e viva la caccia e i cacciatori.

  4. francescorm scrive:

    Ciao Marco,mi permetti di chiamarti cosi dopo le tante discussioni,neanche a me piace il mondo che vorrebbero gli anticaccia,ricordiamoci pure che sono nostri nemici,per questo li combatto e non sarò mai allineato su nessuna delle loro posizioni ed ho manifestato a Roma il 9 us anche per evitare che qualcuno potesse strumentalizzare la mia,la nostra,assenza per accentuare le divisioni nel mondo dei cacciatori.Ci tenevo a precisarlo senza riaprire nessuna polemica,ormai la frittata è fatta e speriamo con il tartufo.Un saluto.

    • Mi consenta una goliardata Sig. Castellani. Io penso comunque che un po’ di “roba” neanche tanto buona se non addirittura scadente circoli qualche volta tra qualche iscritto a questo sito altrimenti non si spiegherebbero certe prese di posizione. La mandi anche a Fini questa Sua lettera chissà che non riesca a farla propria e a capire.

    • Marco Castellani scrive:

      Ciao “francescorm”. Darsi del tu tra cacciatori per me non è una concessione ma è d’obbligo!
      Nessun problema e nessuna polemica. Guardiamo avanti e in bocca al lupo per tutto.
      Marco Castellani

      • francescorm scrive:

        Ti ringazo e visto che ci accomuna anche l’età mi sento di farti una preghiera:superate tutte le questioni sulla manifestaqzione,mi auguro che continui il lavoro all’interno del Coordinamento di Thiene anche con le altre AAVV che sono rimaste fuori dalla manifestazione.E’ un’occasione che non va buttata se vogliamo ridare alla caccia e al cacciatore un minimo di dignità.Buon lavoro.F.C.

        • Marco Castellani scrive:

          Puoi contarci. L’ho già detto e lo ripeto: il Coordinamento per la difesa della cultura rurale persegue obiettivi che non solo condividiamo ma che sosteniamo da sempre. Per questo vi partecipiamo volentieri ed auspichiamo possa essere fucina di tante iniziative comuni e concrete.
          Cordiali saluti.
          Marco Castellani

  5. Giacomo scrive:

    Perchè non lo vai ascrivere sui giornali nazionali ?

    • Marco Castellani scrive:

      Guarda la mia risposta al tuo post sull’altro comunicato ANUU. Vale anche per questo.

      Marco Castellani

  6. cele scrive:

    Caro Marco,mi pare che almeno sulle sigle anticaccia ci sia unanimità di tutte le associazioni venatorie ed agricole,quindi perchè non unirsi iniziando un percorso unitario per debellare chi ci sputtana da anni,favorendo la crescita di un nuovo ambientalismo più corretto e meno estremista?….chissà che strada facendo non si riesca pure a trovare un qualcosa che metta d’accordo tutti….PS (forse dall’unanimità,una av è da togliere)

  7. fedeli massimo scrive:

    Adesso parlate, i buoi sono usciti dalla stalla, dovevate stare con noi a Roma :roll:

    • Giusti Giacomo scrive:

      :D :D :D

    • cele scrive:

      Per quel poco che conta il mio parere,sig Fedeli…credo che in certi momenti vada fatto uno sforzo x unire…ma ne io ne lei, saremo giudici…di ciò che sarà!

      • fedeli massimo scrive:

        Lo sforzo l’ho abbiamo fatto noi cacciatori presenti alla manifestazione, gli assenti hanno sempre torto, sono alcune aavv che vogliono dividere, gli ultimi eventi stanno lì ha dimostrarlo, anche mettere al bando il cpa cosa dimosra? Io non sono inquadrato e allineato, i cacciatori uniti hanno sfilato a Roma insieme a confavi, anlc, cpa, aclecc.ecc. il resto sono parole di chi non sa giustificare l’assenza a Roma. :mrgreen:

        • cele scrive:

          Io lo sono ancora meno.visto che anch’io c’ero e con le bandiere ANUU….ma mi sembra più giusto cercare di unire…sempre che ci siano le condizioni….che non sta a noi valutare…Aggiungo che lo sto facendo da cacciatore, e da associato,in quanto non ho nessun altro titolo…..

  8. fiore scrive:

    devo deludere CANNAS, ma mi devo liberare da questo groppo di considerazioni, c’è poco da fare.

    Già tempo fà discutendo qui sul sito, con Rudy 4X4 mi si erano chiarire alcune cose su come ancora vanno a caccia su al nord, o meglio Veneto e Lombardia, I CAPANNI, ora anche da noi ci sono i capannai da sempre (mio nonno lo è stato) capisco anche che su la caccia dura meno rispetto a noi, nel senso che su si sfrutta prevalentemente il passo, mente da noi si può anche sperare che qualcosa si fermi, Ma quello che più m’ha colpito per quel poco che abbiamo parlato al Meeting con Corrado (che saluto naturalmente) è l’ IMPORTANZA che loro danno alla caccia, da quel poco che ho sentito è una passione certamente come quella di tutti, ma per loro è una questione talmente radicata (no che da noi sia meno ma..) che sò della serie TOGLIETEMI TUTTO!! MA NON L’ARIA PER RESPIRARE, ora non sò a parlare di realtà che non conosco profondamente , posso anche fare qualche casino o dire cose inesatte, ma mentre da noi la caccia in un certro senso si è evoluta, cedendo parecchio, molto di più di quanto è stato ottenuto, ma sempre per portare il buon per la pace, su invece ancora stanno lottando con le unghie per difendere le loro cacce e chi si fa sostenitore di queste avrà sempre il loro consenso. Ora per mia indole e per il mio modo di giudicare se una cosa è fattibile o meno al dilà che sia giusta o sbagliata, non potrei mai sostenere una battaglia contro tutto e tutti, perchè pian piano a questo si ridurrà, preferisco di gran lunga trovare un modo più chiaro e limpido che possa essere inconfutabile e che sopratutto sia sancito dalla legge chiaramente, che andare a spulciare tra le righe di una direttiva europea per potersi insinuare con qualche leggetta o deroga regionale, Capisco che è l’unico modo per poter cacciare pispole fringuelli peppole e frosoni, e capisco che prima di smettere si tentano tutte, ma facendo in questo modo si crea un clima 1) di confusione per i vari ricorsi le leggi regionali e via dicendo 2) ci si attira addosso tutte le peggio nefandezze perchè sappiamo tutti che gl’animalisti sono bravissimi a trasformare una pulce in un elefante. Qundi a parer mio se vogliamo fare un pò di chiarezza bisogna DARE UNA SOLA INTERPRETAZIONE ALLA DIRETTIVA UCCELLI che valga per tutt’Italia (cosa che l’opinione pubblica non accetterà MAI) è inutile fare le leggi regionali (certo sono frutto di un duro scontro e di piazzare consiglieri a favore della caccia) ma io come altri non penso solo alla caccia, penso invece che se la legge c’è va applicata in UN SOLO MODO non in trenta.

    poi fate voi, io non rischierei tanto ( da sinistro, prima ragiono, poi perdo, eppoi critico)

    • Alessandro Cannas scrive:

      Fiore non mi deludi,conosco benissimo le situazioni del nord Italia,so benissimo che vivono solo di passo autunnale, e non hanno le stesse nostre fortune di avere territori che possano permettere la caccia oltre al passo.So quanto amano i loro richiami e le loro tradizioni..E’ ovvio che chiunque si prodighi per loro sara’ sempre un idolo.
      La direttiva uccelli da diverse opporutnita’ di caccia anche a quelli vietati,le deroghe son previste per cacce tradizionali,e caccia ricreativa..Sulle deroghe per le tradizioni sappiamo che son delle eccezioni a divieti generali e vanno concesse in maniera particolare e limitata,da qui nascono per questa forma sempre ricorsi dei soliti noti,ovviamente le giunte cercano politicamente,di accontentare capre e cavoli..E ovvio se accontenti soli i capanni fissi, scontenti i temporanei,e animalisti..Serve una certezza di diritto anche con scelte impopolari.
      La caccia ricreativa,puo’ aver maglie piu’ aperte, sistema ampiamente usato in Spagna per cacciare tordi tutto febbraio e primi di marzo..Ma quale e’ il reale probblema Italiano??? E’ la politica siamo un paese vincolato da animalisti,provvedimenti di questo genere, sui celletti colorati,figurati poi se fatti passare come caccia ricreativa,scatenano violentissime ripercussioni politiche e mediatiche,dove i vari assessori non hanno nessun motivo di esser messi alla gogna per accontentare una minoranza.
      La comunitaria se recepita bene,e da qui le varie tarantelle animaliste ,garantirebbe una sicura applicazione delle deroghe, di conseguenza il discorso caccia, per gli animalisti termina..Non ne potranno piu’ parlare per sempre….. Stanno cercando politicamente un sistema per stoppare la possibilita’ di concedere deroghe e accontentare le gattare di turno….Fiore l’e solo un gravissimo probblema politico Italiano….

  9. Sololasipe scrive:

    A proposito di Fini….in un precedente post, qualcuno segnalò in un commento una pubblicazione in cui evidenziava la posizione di Fini contro la caccia. Gradirei che qualche amico di questo forum me lo segnalasse, per cortesia, perchè non riesco più a trovarlo. Grazie

  10. ross scrive:

    vai a pescare!!!!!! anzi no, tra poco nemmeno quello!!!!!

  11. Patrizio Abboni scrive:

    Bravo Marco!

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