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No alle inutili autolimitazioni

| 1 marzo 2010 | 102 Comments

NO ALLE INUTILI AUTOLIMITAZIONI

Leggo che FIDC avrebbe proposto di obbligare tutti, tranne i capannisti, a iniziare la caccia un’ora dopo l’alba per contrastare la “posta” alla beccaccia.

La “posta” alla beccaccia è sicuramente una vigliaccata (e per questo è già giustamente vietata dalla legge), ma obbligare tutti a iniziare la cacciare un’ora dopo l’alba sarebbe solo una ennesima inutile autolimitazione a danno di tutti i cacciatori seri e onesti che sono la stragrande maggioranza.

In passato ho già espresso questa mia contrarietà anche per altre amenità del genere come la caccia dalle 8 alle 12, oppure i giorni fissi al posto dei giorni a scelta che, purtroppo, non trovano origine non nel mondo anticaccia come uno si aspetterebbe, ma da nostre stupide gelosie ed egoismi che bisogna riuscire definitivamente a bandire senza pregiudicare i diritti di tutti i cacciatori.

Cordiali saluti.
Marco Castellani


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Category: .In Evidenza, ANUU

Comments (102)

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  1. SERGIO BERLATO scrive:

    Caro Marco,
    questi sono i compagni di merende che ti sei scelto ( o che qualcuno ha scelto per Te…)
    Chissà quali altri rospi amari sarai costretto a trangugiare nell’immediato futuro …

    • Marco Castellani scrive:

      Caro Sergio,
      ti posso assicurare che i miei unici compagni di merende sono gli amici con cui vado a caccia.
      Quanto ai rospi amari speriamo proprio che io non ebba trangugiarne molti perchè se sono amari per me vuol dire che sono amari anche per te e per tutti i cacciatori.
      A presto.

      Marco Castellani

  2. max scrive:

    “amenità…che, purtroppo, non trovano origine non nel mondo anticaccia come uno si aspetterebbe, ma da nostre stupide gelosie ed egoismi che bisogna riuscire definitivamente a bandire senza pregiudicare i diritti di tutti i cacciatori.” QUESTE SONO LE PAROLE CHE I CACCIATORI VOGLIONO SENTIRE! QUESTO E’ IL LORO PENSIERO! I CACCIATORI IL 9 MARZO VOGLIONO MANIFESTARE! COSA ASPETTI CASTELLANI? ANLC ha già scelto di ascoltare la base, e voi?

    • Marco Castellani scrive:

      Max, rileggi quello che hai scritto: vai a Roma per manifestare contro le nostre stupide gelosie ed egoismi?
      Cordialmente.

      Marco Castellani

      • massimo zaratin scrive:

        Mai sentito parlare di questa roba qui? :wink:

        http://www.ilcacciatore.com/2010/03/02/manisfesto-per-la-difesa-cultura-rurale/

        Saluti.

      • max scrive:

        stupide gelosie ed egoismi ci sono sempre state e sempre ci saranno in tutti i gruppi formati da più di un componente…. Io sono convinto però, e con me credo siano in tanti ad esserlo, che in nome di una ragione superiore, possano essere superati…. Non andrò a Roma per manifestare contro le nostre stupide gelosie ed egoismi ma sono convinto che la scesa a Roma di tutti i cacciatori, gli allevatori e di tutti i rappresentanti del mondo rurale sarà una forte dimostrazione di quanto appena detto.

      • Giusti Giacomo scrive:

        Caro Castellani
        Meglio chi ci va per cosa si sente di andare,che chi non ci va per nulla,e purtroppo(per la caccia) sa`perche` non ci va.

        Politica?
        Interessi?
        Invidia perche` l’ha organizzata l’odiata Confavi?
        Ma!!!!
        Come mai l’altra volta eravamo uniti per la nostra passione,e questa volta no?
        Che c’e`di mezzo questa volta?
        Eppure ci sono molte piu`cose che la sola passione,o no?

        • Marco Castellani scrive:

          Buongiorno Sig. Giusti.
          Lei, come altri, avete pieno diritto di non condividere le mie motivazioni, ma dopo tutto quello che ho scritto mi fa ancora queste domande?
          Cordiali saluti.

          Marco Castellani

  3. lucas scrive:

    Cara anuu, a che serve criticare le solite proposte autocastranti di arcifidc se poi alla fine vi accodate alle loro decisioni strategiche?

  4. peppola scrive:

    queste sareebro le priorità della FIDC ? basta avere qualche soldo e la caccia alla regina la si fa in primavera ed in europa….

    peppol@

    • Ben detto Peppola. Basta avere qualche euro da buttare ed in Romania te la faccio cacciare alla posta la mattina e la sera e di giorno con il cane. La Roamnia ricordo che fa parte dell’Unione Europea. Comunque vorrei vedere quanti tra i migatoristi che scrivono in questo sito che la mattina alla levata hanno la fortuna di veder passare la beccaccia lasciarla passare senza spararle. Anche il buon Fiore, arcicacciatore, ha ammesso su questo sito di averne abbattute qualcuna di mattina alla levata. Queste cose accadranno sempre e non si risolvono posticipando la caccia di un’ora. Tanti anni fa era stata adottato un orario simile all’Isola del Giglio, primi anni novanta, proprio con lo scopo nel momento di maggior passo dello scolopacide, di prevenirne l’abbattimento. Il risultato fu che i cacciatori di tordi e merli protestarono vivacemente e quelli che abbattevano le beccacce con lo scopo di rivenderle andavano a fare l’aspetto in luoghi inaccessibili a chi poteva effettuare controlli o lontani da strade. Risultato: i poveri bischeri, noi , becchi e cornuti, gli altri continuavano tranquillamente a fare quello che volevano e il posticipo della caccia era solo di mezz’ora. Federcaccia deve farla finita con certe richieste paranoiche. Fa o non fa gli interessi dei cacciatori? E poi la caccia alla beccaccia nel resto dell’Unone come viene esercitata? Siamo il paese che andiamo a cercare l’ago in un pagliaio. La caccia finirà perchè andiamo a cercarci le maggiori difficoltà nel fare le leggi per difendere ogni per la sua passione il proprio orticello.

      • SPRINGER scrive:

        Queste cose accadranno sempre e non si risolvono posticipando la caccia di un’ora.

        ___________________________________________________________

        Perfettamente d’accordo con chi si firma Bagnolesi Giovanni Benito Adolfo Roberto .

  5. massimo fedeli scrive:

    Anuu, vi pentirete di non stare al fianco dei cacciatori.

  6. THOMAS scrive:

    Caro Marco Io sono un socio ANUU e figlio di un presidente comunale ANUU, e trovo che la proposta FIDC sia magnifica, vuol dire che tu non sei un Beccacciaio e non sai cosa vuol dire andare a Beccaccie, arrivare al mattino al bosco, aspettare che faccia chiaro, che ci si possa vedere nel bosco, e finchè tu sei li che aspetti senti che al buio cominciano a sparare, delle belle doppiette e sono sempre in quei posti, e Io sono stufo di mantenere i cani per dopo andare a caccia di nienete o dietro il culo di quelli che hanno già sparato nell’ alba, e poi vengono al bar a sfottere, Io ho solo la passione per la Beccaccia, e trovo che questa idea sia fantastica ed è ora di finirla, e chi viene trovato a sparare nell’ alba alla Beccaccaia venga punito con il sequestro della Licenza di caccia per tutta la VITA, e non per 10 anni come chiede FIDC.
    Caro Marco è ora che anche NOI dell’ ANUU iniziamo ad avere qualche buona idea.

    • ALESSANDRO CANNAS scrive:

      Tanto per chiarire, il limite sarebbe solo per le zone boschive e andrebbe a colpire esclusivamente chi caccia tordi.
      Il tuo pensiero va ogni oltre limite del condivisibile.Se uno andasse a caccia solo per mantenere i cani,o per rientrarci con la selvaggina, allora e’ meglio che smetta..Posso condividere fortemente chi viene sorpreso con una beccaccia, prima delle otto delle nove, gli togli la licenza per sempre, io su questo son ancor piu’ categorico,non serve 10 anni per sempre e basta.Ma da qui ad avallare un divieto solo per favorire i beccacciai a discapito dei tordaroli,se pur scorretti(in alcuni casi),non va bene. Fidati thomas, la tuo e’ solo uno sfogo amaro…….

      • massimo zaratin scrive:

        Non è vero Alessandro…ti posso citare tante altre forme di caccia che verrebbero soppresse…cmq ti posto una cosa che ho messo su un altro sito….

        Sono d’accordo con Giulio (Usai…che parlava proprio delle sanzioni cui parli tu)…altri metodi, sicuramente più efficaci ci sono! Il mio però voleva essere un discorso generale che facesse riflettere sull’intero panorama venatorio, e con la tragica situazione attuale. Se propongo una legge del genere, ci sarà qualcun altro che propone ad esempio anche la chiusura anticipata della giornata di caccia…il problema si ripresenta alla sera no? perché posticipare l’alba e non anticipare anche la chiusura visto che il problema è lo stesso? Ci sarà, come successo in passato, qualcun altro poi che propone altre limitazioni come quelle elencate nel post precedente (parlavo del divieto dei segugi o altri “dispetti” avezzi al mondo venatorio) . Il problema è che i nostri detrattori non vedono l’ora che siano gli stessi cacciatori a fare queste proposte e finisce sempre che accentandole tutte, a caccia non si va più. Un po’ come per la modifica della 157…solo perché una piccola, ma nota, associazione venatoria è contraria, ci viene continuamente sbattuto in faccia il fatto che neanche tutti i cacciatori sono d’accordo per modificarla…e qui ci fregano! Ecco perché ritengo che queste proposte diano il via ad un circolo vizioso che prima o poi andrà a toccare anche la nostra “personale” forma di caccia!…a me non pare tanto difficile da capire questa cosa…eppure, si persevera!

        • Massimo allora chiudiamola definitivamente e buona notte. Ognuno guarda al proprio orticello. Perchè dovrebbe essere anticipata la chiusura di sera quando all’orrio che chiude la beccaccia si sogna ancora di passare? Sai quante cose allora dovrebbe cambiare? Posso dirti che nell’area contigua del parco di San Rossore Migliarino nessuno di quelli che fanno la caacia da appostamento agli anatidi rispetta le quote consentite. Allora già che ci siamo posticipiamo la caccia alle anatre di un’ora, la caccia ai tordi e merli di un’ora, dato che i colombi passano da una certa ora in la cacciamoli solo la mattina proibendo la caccia di pomeriggio ed andiamo avanti di questo passo che la caccia si chiuderà. Anzi con queste mentalità andava già chiusa da diversi anni.

        • Alessandro Cannas scrive:

          Massimo,il maggior numero di scolopacidi, ovvero il 99% degli abbattimenti illegali, avviene esclusivamente nelle aree boschive. Frequentate da chi caccia tordi merli e cesene..Sui Colombi l’orario e’ ininfluente son animali che si cacciano sempre dopo le 8,00 .Nelle paludi e’ ininfluente.
          Si vuole andare anadare a colpire proprio li..Fidati…..Ce’ un discorso a monte con i tordi e relative sparatorie,rastrelli,ecc,ecc,…..Da voi codesta forma di caccia non e’ molto praticata anche in virtu’ di mancaza di territori adatti sia alla sosta che allo sverno di questi animali….

        • massimo zaratin scrive:

          Si ma…la proposta è partita proprio da qui! :roll:
          Il fatto è che come il solito queste proposte limitative, e qui a mio avviso siamo alle bizzarrie, non fanno altro che produrre lacerazioni interne al mondo della caccia. Basta guardare come è andata questa discussione…cacciatori contro cacciatori. L’unico prodotto di queste proposte è questo…ma ci pensano i nostri dirigenti prima di agire? per anni qui abbiamo combattutto con proposte simili tipo l’abolizione dei segugi, le giornate fisse proposte da qualche ATC etc…tutto pane per i denti degli anticaccia perchè le proposte limitative come ben sai solitamente vengono sempre accolte.

        • Alessandro Cannas scrive:

          Alle associazioni di noi non frega na mazza ormai e’ chiaro,anche perche’ nessuno si sognerebbe di smantellare questo sistema clientelare nato con la 157,alla fine l’e’ figlia dell’ultimo governo Andreotti,hanno voluto,esportare nel sistema caccia che garantisce gestione umana,politica economica, clienteare delle masse,e a questi la scodella non la toglie neanche se ti fai verde a pallini rossi.
          Appunto proprio perche’ da voi non esiste il problema e non andrebbe a colpire nessuno, perche’ non paritre proprio da li…E mirata la cosa..Da voi non farebbe nessun danno.Da noi si.
          La beccaccia sverna al centro sud,dove esiste una variegato ambiente che va dalla pianura alle montagne ambienti misti molto adatti agli scolopacidi e turdidi..Non a caso i punti “neri delle poste” citate anche dal club della beccaccia,e lipu, sono proprio localizzati al centro sud.La caccia al tordo si svolge in queste zone con spolli e rientri ovviamente la mattina riantra la beccaccia e la sera esce la beccaccia.
          Con una fava prendono tre colombe una accontentano i cinofili, stanchi di girare a vuoto,due conservano la beccaccia come da protocollo, tre ci sono grosse lamentele di sparatorie all’alba dei tordaroli, e sta cosa comincia qui al centro sud a infastidire un po troppo,perche’ comporta anche il rastrello,nelle culture in atto.Fucilate a rasare gli olivi o altra frutta, vicinanza alle case, disturbo acustico domenicale,ecc,ecc,..Ci sono montagne di lamentele…..Di ogni genere.C’e’ un altro fenomeno a seguito di questo.Molti cittadini facoltosi sono una decinna di anni che stanno acquistando poderi sia nel Lazio che in Toscana e cosi via,e non gradiscono rumori, vagabondi nelle loro terre…E un fenomeno che fa un po paura…Intorno Roma hanno tirato su reti ovunque non entri piu’ da nessuna parte…

        • EMy 74 scrive:

          Scusa Cannas, vorrei capire meglio, che correlazione c’è tra le cosiddette scacce a rastrello e aprire dopo le 8:00 visto che queste si fanno dopo lo spollo?
          Poi come si capisce (anche non velatamente)dal tuo post chi e perchè vorrebbe specificatamente colpire questo tipo di caccia?
          E ancora sono proprio certi questi “scienziati” che non facendo fare lo spollo ai tordi preservano la specie?
          Piccolo esempio dalle mie parti (praticamente una AFV per comune) in alcune di queste già lo fanno in alcuni periodi dell’anno, risultato: autentiche mattanze , essendoci alta concentrazione di cacciatori(e bassa pressione venatoria 2 mezze giornate alla settimana, i tordi non mancano)alla prima fucilata delle 8:00 i tordi iniziano a traccheggiare e fino alle 13:00 ed è tutta un sparatoria.
          Quindi se si vogliono limitare gli abbattimenti di tordi (almeno dalle mie parti) gli “SCIENZIATI” non hanno capito assolutamente nulla.
          Ciao un saluto.

        • massimo zaratin scrive:

          Alessà…certo che, veramente a te il Leopardi ti fa na se@a! :D Che hai mai pensato di scrivere poesie venatorie? :mrgreen:

          Effettivamente il disturbo degli spari non è da sottovalutare ma da qui all’autolimitazione ce ne passa…io ad esempio proporrei l’uso del silenziatore! :roll: Pensino piuttosto all’inquinamento acustico di nuove strade, del traffico e quant’altro…altro che spari!

        • Alessandro Cannas scrive:

          Da quello che mi e’ stato ventilato,ma verra’ combattuto da ognuno di noi,anche perche’ non c’e’ nessun indirizzo legislativo in merito,codeste proposte partono sempre da coloro che hanno altri interessi venatici o politici-economici..Capisci a me…
          Per i tordi si inizia dopo le otto,e solo ed esclusivamente da appostamento temporaneo o fisso, divieto assoluto di vagante. Gia questo Emy e’ un fattore limitante e di protezione per la beccaccie….Sugli spari, spari nelle aziende portano i soldi ai propietari terrieri che aderiscono, nel libero disturbo acustico,danni alle culture..ecc,ecc…

        • EMy 74 scrive:

          Piccola precisazione per Cannas ,come ben saprai dalle mie parti (sia sabina reatina che romana) i proprietari dei terreni che ricadono nelle AFV non percepiscono nessun compenso ,danno il loro assenso esclusivamente per limitare gli accessi ( bassa pressione venatoria)e per avere un referente certo in caso di probblemi e danni(comitato di gestione e concessionario).
          Il vero probblema è l’aumento incontrollato di concessioni(praticamente una AFV per comune)con la conseguente riduzione al lumicino di aree libere, e questo sembra derivi dal fatto che i politici usino l’eventuale concessione come merce di scambio (voti).
          Ritornando alla beccaccia Tu dici”come da protocollo di conservazione” se Ti è possibbile vorrei una delucidazione in merito.
          Ciao un saluto. :lol:

      • THOMAS scrive:

        Caro Alessandro, il mio non è uno sfogo amaro, io non voglio prendere di mira i capannisti o chi va a tordi, ma solo chi va a caccia all’ aspetto alla sola Beccaccia. E’ la forma in cui è scritta la Legge che viene interpretata male, perchè non dovrebbe esserci scritto è vietata la caccia all’ aspetto alla Beccaccia,
        ( vorrei che qualcuno mi definisse cosa intendono per aspetto ) da fermo al passo dei tordi, a capanno, dopo l’ orario??????? Potrebbe esserci scritto che
        la caccia alla Beccaccia si pratica con l’ ausilio del cane da ferma, oppure non sarebbe neanche sbagliato che la sola caccia alla selvaggina stanziale e la sola Beccaccia come selvaggina migratoria, si iniziasse un’ ora dopo l’ orario
        previsto dal calendario venatorio, e chi trovi prima dell’ orario avra’ finito di andare a caccia per il resto della sua vita.
        thomas

      • giovanni b scrive:

        Non in alcuni casi caro Cannas, ma sempre e da tutti.

    • Giusti Giacomo scrive:

      Ma cosa vai farneticando Thomas?
      Sono quelli come te che rovinano la caccia in Italia,i coltivatori di …orticelli.
      Sai io sono molto meno diplomatico di Cannas,e quando mi pestano i piedi sento male mi rigiro e mordo.
      Io caccio colombacci,dal palco,e a giro con le aste quasi tutto l’anno,percio`non mi potrebbe fregare di meno.ma non sarei in grado,e mi sentirei un verme,se imponessi limitazioni ad altri colleghi.

    • Come ho detto prima. Ognuno vuol salvaguardare i propri interessi. Allora Sig. Thomas perchè Lei fa questo tipo di caccia io dovrei dare via le gabbie perchè cacciare un’ora dopo l’alba sarebbe come rimanere a casa. Per salvaguardare gli interessi di pochi, VOI, si farebbe il disinteresse della maggior parte dei cacciatori, NOI. Lei pensa che un capannellista la mattina non faccia l’aspetto alla beccaccia? Penso che Lei viva su di un altro pianeta.

      Bagnolesi Giovanni Roberto

    • nero scrive:

      In alcune province dell’emilia romagna hanno l’orario di abbattimento della beccaccia come quello della stanziale quindi 1 ora dopo l’alba dovrebbe già essere un buon detterrente senza penalizzare chi caccia anatre e tordi senza appostamento e sono pienamente daccordo,ma è il controllo che manca in una stagione venatoria come la passata ricca di gelate hanno fatto all’aspetto un vero massacro lungo i fiumi e non ho sentito menzionare un solo verbale per posta alla beccaccia,il mio timore è che questo animale se andiamo avanti con tale accanimento verrà presto tolto dai cacciabili
      così abbiamo finito anche l’ultima caccia vera col cane da ferma.

      • Giacomo scrive:

        Caro Nero, le tue sono solo fantasie di massacri fatte sui fiumi. Innazitutto quando le beccacce scendono lungo i fiumi durante i giorni di ghiacciate lunghe le sponde la maggior parte resta giù e non sale verso il monte tranne qualcuna, perchè sanno che se ci sta ghiacciata in alto è inutile andarci.

        Per cui non resta altro al cacciatore che cacciarla lungo il fiume con il cane. E stai tranquillo caro mio che cacciarle con il cane i cacciatori i massacri che dici tu se li sognano. Nel bosco la beccaccia non è come alla posta su questo ci possiamo mettere la mano sul fuoco. Ci vogliono i cani con le pa@@e e sono pochi quelli che ce l’anno. Salutiaaaamo.

        • nero scrive:

          Caro Giacomo quando di notte gela spesso è sereno e la becca durante le ore centrali del giorno spesso la trovi nelle spalle al sole più calde dei fossi all’ombra,poi la cosidetta volata per rientrare dalla pastura la fà per abitudine visto che durante il giorno frequenta pasture diverse da quelle notturne,comunque nelle ns zone l’anno passato con 7/8 gradi sottozero in due una mattina ne hanno ammazzate 5 alla volata sono quelle che ho saputo perchè si son vantati al bar col cane anche bravo 5 in un giorno capita 1 volta in 10 anni.Ps oltre il cane con le pa@@e ci vuole anche il cacciatore.

      • Giusti Giacomo scrive:

        Nero
        Che io sappia in Toscana di “massacri”nemmeno l’ombra!!!!
        Se ti dico quante ne ho prese io all’aspetto in 33 anni ti metti a ridere caro Nero!!
        E forse ci ripensi,alla parola “massacri”

    • Peppe scrive:

      Quello che scrivi è vero, accade anche con il coniglio selvatico ecc ecc, ma non serve vietare ma educare. Dipende tutto dall’etica venatoria che i tuoi genitori ti hanno trasmesso oltre alla passione. Per farti un esempio io non caccio solo stanziale e molto spesso nelle battute involo anche qualche beccaccia. Sono cresciuto imparando a cacciare Lepre, Coniglio Selvatico e Cotorne. Due o tre volte l’anno andavamo a tordi quando era il passo ma mai la sera. Mio padre e mio nonno dicevano che non era giusto e che il migratore doveva potersistemarsi per un adeguato riposo. Sono cresciuto con questa convinzione e per me non servirebbe imporla. Fa parte del mio bagaglio etico venatorio.
      Per contro conosco molti coetanei che i loro padri erano e sono rimasti sparatori di tutto. E oggi li trovo a fare la posta al coniglio, alla beccaccia ai tordi al rientro ecc ecc.
      Per me sono e rimangono sparatori senza etica venatoria. E non serve fargli un bel verbale per educarli perchè alcuni stanno mettendo i capelli bianchi. Anche questo ha rovinato la caccia.
      Io quando ho voglia di fare rumore, mi prendo 5 o 6 pacchi di cariche e mo sfogo al piattello.
      Non vado a fare i rientri a Fringuelli ( tra le altre cose vietato ) come molti farabutti fanno ( e alcuni sono anche guardiacaccia ….. pensa te! ) per sparare al nulla.
      Quindi e vero che tutte le cacce hanno pari dignità ma l’etica venatoria deve essere la via maestra per tutti.

      • mauro andrea giuseppe scrive:

        li devi denunciareeee!
        Soprattutto se sono guardiacaccia.
        Vai alla Forestale, se non ti fidi vai dai carabinieri, se non ti fidi dai questurini……………………………….MA VACCI!!!
        Via le mele marce dal cesto

    • Marco Castellani scrive:

      Caro Thomas,
      ti do una buona idea: visto che conosci quelli che ti fregano le beccacce alla posta perchè invece di chiedere a tutti gli altri di aspettare un’ora dopo l’alba non cominci a denunciare i tuoi amici che vengono a sfotterti al bar?
      Con amicizia.

      Marco Castellani

      • nero scrive:

        Ok in alcune zone lo hanno fatto il risultato è stato diversi cani morti con bocconi avvelenati,perchè chi caccia col cane è vulnerabile e purtroppo spesso devi ingoiare.

    • picchio scrive:

      Bravo,
      io invece che vado a tordi voglio che si abolisca la caccia con il cane da ferma perchè me li spaventa e il cane lascia troppa cacca per terra….. ma con queste teste dove vogliamo andare !!!!!!! a Roma !!!!

    • giuseppe65 scrive:

      OGNI BECCACIA ABBATTUTA VIGLIACCAMENTE ALLA POSTA, E’ UNA BECCACCIA IN MENO PER IL BOSCO E PER COLORO CHE SONO APPASSIONATI DELLA NOBILE CACCIA CON IL CANE DA FERMA, BASTA PENSARE CHE QUASI TUTTI QUELLI CHE ESERCITANO ALTRE FORME DI CACCIA ED IN PARTICOLAR MODO I TORDAIOLI ED I CINGHIALISTI FANNO TUTTE LE MATTINE LA POSTA ALLA BECCACCIA E NE ABBATTONO ALMENO IL TRIPLO DI UN CACCIATORE CON IL CANE,QUESTO NON VA BENE PER CHI SI ROMPE LA SCHIENA PER ORE A TROVARE NEL BOSCO QUALCHE SUPERSTITE O QUALCHE FANTASMA. BASTA CON QUESTA FORMA DI CACCIA VIGLIACCA E STUPIDA( è come sparare alle farfalle al bersaglio) :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil:

      • ilio scrive:

        giuseppe65 Le tue lagnanze sono giuste anche se non è proprio vero che tutti i tordaioli fanno la posta. Che provvedimenti hai preso tu e la tua aw di appartenenza verso le mattanze che si fanno all’estero quando le Beccacce hanno l’uovo nel culo? Prima di scagliarti a testa bassa contro un tuo collega che magari avversa come te certe sconsiderate azioni e con il tuo modo di fare penalizzi chi va a tordi in modo corretto, credo che ti dovresti attivare con proposte per salvaguardare anche le cacce che praticano gli altri invece di avallare questa sconsiderata proposta. :evil: :evil: :evil: :evil:

        • giuseppe65 scrive:

          ciao,Ilio leggi meglio che non ho fatto di tutta l’erba un fascio ma credo di aver detto “quasi”, la mia AV è il CPA sin da quando è nata e purtoppo quasi sempre considerata sin dalle origini l’estremismo della caccia,aggiungo che non solo l’AV con cui mi tessero non ha potuto fare niente sin ad ora ma nemmeno le altre AAVV riconosciute da sempre hanno fatto granchè; :wink: :wink: :wink: :wink: per principio rispetto tutti quei cacciatori che esercitano la pratica venatoria con lealtà e quindi anche tutte le altre forme di caccia se esercitate bene,ritorno sull’argomento posta alla beccaccia:quello che ho scritto sopra è realtà,ma aggiungo che è anche mancanza di rispetto verso tutti i cacciatori di beccacce con il cane da ferma.Tu hai evidenziato un altro grande problema quello della caccia alla beccaccia nel periodo di riproduzione,ma non è in Italia che la si pratica,però per il fatto che anche alcuni dei nostri colleghi vanno a fare le battute all’estero quando le beccacce sono in amore, ritorno a dire che anche così si compie una vigliaccata!!! fosse per me vieterei il turismo venatorio,per tantissimi motivi,che tu da cacciatore esperto puoi immaginare e sapere; mi stai chiedendo quali provvedimenti ho preso io per una vigliaccata che viene compiuta all’estero,nessuno!!!! e ne soffro,perche non posso farlo,perchè non ne ho il potere per farlo,invece pensiamo a migliorare i nostri problemi anzichè contrastarci, uniamoci sotto il nome della caccia,almeno questa volta, perchè potrebbe essere l’ultima spiaggia.

        • ilio scrive:

          .
          Giuseppe 65 Ottima scelta di aw per difendere i tuoi diritti. Lo so che questa aw non può fare molto, è dal 1990 che stiamo cercando di entrare nel circuito della aw ma con concetti e soluzioni diverse da quelle riconosciute e ancora non ci siamo riusciti ma verrà anche il nostro tempo e cambieranno molte cose quando arriverà il riconoscimento.
          Mi sono rivolto a te in un modo aggressivo perché il tuo dire da più l’impressione di un federarci piuttosto di un uomo del CPA sport dove la sua dottrina e quella di elasticità, tolleranza, caccia per tutti, rispetto per tutte le forme di caccia, libertà di movimento, ecc. cosa che purtroppo non ho riscontrato nel tuo scritto. Vedi amico di passione avallando la sconsiderata proposta di quegli esponenti della fidc non si fa altro che penalizzare il cacciatore di tordi e questo non è giusto.

          Tu dici :invece pensiamo a migliorare i nostri problemi anzichè contrastarci, qui secondo il mio modo di interpretare il tuo scritto mi sembra che cadi in contraddizione perché sei il primo a contrastare il tuo amico di passione tordaiolo salvaguardando solo la tua forma di caccia. Diciamo che per salvaguardare questo nobile uccello da attacchi sconsiderati di pseudo cacciatori e da incentivare i controlli e chi ci casca via la licenza almeno per un paio di stagioni e se recidivo a vita.
          Ciao senza rancore Ilio
          :lol: :lol: :lol:

        • giuseppe65 scrive:

          nessun rancore Ilio,non sono arrabbiato con tutti i tordaioli appassionati e leali cacciatori,ma sono molto inca@@ato, con tutti quelli che tu chiami sconsiderati i quali, dopo aver fatto la posta mattutina alla beccaccia,ai margini dei boschi, se ne vanno a tordi o ad altre caccie,costoro quando abbattono una beccaccia alla posta, la sottraggono al bosco, e quindi al cane e al beccacciaro che si rompono la schiena per trovare qualche superstite,il loro comportamento e mera mancanza di rispetto verso un collega di passione che fatica per catturare questa ambita preda,mentre loro i “postaioli” le aspettano al varco e le abbattono come farfalle!!! scusami se sono ripetitivo ma è una mio opinione per il resto sono d’accordo con te . Ricambio il saluto e W LA CACCIA :D :D :D :D :D

  7. renzo scrive:

    La posta alla beccaccia la fanno solo i ” cacciatori ” che sono DISONESTI. Magari hanno anche un cane, una schiappetta, e ne vogliono elogiare doti ( inesistenti ) con gli amici al bar . Quindi è STRAGIUSTAMENTE VIETATA DALLA LEGGE Quindi non comprendo l’ora dopo o l’ora prima. Sarà perche io se la vedo alla posta , la beccaccia , mi inc…zo perche non ho con me una bella macchina fotografica e nemmeno sarei capace di scattare

    CACCIARE DALLE 8 ALLE 12 O NEI GIORNI FISSI, SONO AMENITA’ PURE. ANZI OSEREI DIRE FANTASTICHE STUPIDATE .

  8. Giacomo scrive:

    I cacciatori lo sono sicuremente seri è onesti……….. Salutiamo

  9. renato scrive:

    X thomas
    secondo te la maggior parte dei cacciatori italiani dovrebbero andare a caccia
    dopo che tu hai ucciso la beccaccia ?
    ma fammi un piacere.

  10. sandro 1 scrive:

    Secondo me….Questa lettera del castellani,è il preludio per una RETROMARCIA!!!!ci volete scommetere??? :mrgreen: :mrgreen:

  11. Pietro scrive:

    Sig. Castellani, le faccio osservare che in Puglia le giornate fisse di caccia sono state introdotte da alcuni anni nonostante la contrarietà di tutto il mondo venatorio pugliese. Ci hanno detto che c’erano alcuni cacciatori che ci marciavano ma, come al solito, si è fatta di tutta l’erba un fascio: perchè a causa di qualche pecora nera, d’altra parte presente in ogni famiglia, ci devono andare di mezzo anche chi onestamente rispetta leggi e regolamenti? Faccio presente che la pratica dei giorni fissi è stata introdotta dall’amministrazione Vendola, prima non esisteva. Cordiali saluti.

  12. renato scrive:

    come mai publicate solo i commenti che vi interessano?

  13. fiore scrive:

    FIDC le solite cazzate da ammazza polli !! democristiani anche a caccia!!! tutto comodo!!! e scontato!!!

    allora uno la vuole prolungare la giornata di caccia loro la vogliono accorciare QUINDI LA SI LASCIA FARE COSI’ COME’ e non si sbaglia.

    • Fiore quante beccaccie hai fatto all’aspetto quest’anno? Un dì bugie che ti cresce il pisello. Allora dille!

      • fiore scrive:

        2 ma ero li apposta per loro!!! una mattina potevo tirare a 5 ma ho tirato a tre l’ultime due a coppia l’ho guardate tanta era la meraviglia 5 in una mattina mai successo e credo che mai succederà più.

        • fiore scrive:

          ma non ero!! senno addio correggo!!

        • giuseppe65 scrive:

          ciao Fiore, sei sicuro che erano beccaccie? o forse erano dei pipistrelli……..prenditi un bel setter inglese e vacci con lui a beccaccie per la sua e al tua gioia di cacciatore. :-) :-) :wink: :wink: :D :D :D :wink:

  14. Felice scrive:

    I giorni fissi di caccia sono quanto di peggio può esistere per la caccia alla migratoria. Determinano una concentrazione di cacciatori sul territorio che oltre a essere pericolosa per la incolumità di tutti , non concede scampo alla selvaggina. Per rendersene conto basta cacciare , come mi è capitato nella scorsa stagione , su una ZPS. L’esperienza è stata per me scoraggiante. Quello che mi preoccupa e che alcune associazioni venatorie paiono essere possibiliste.

  15. Felice scrive:

    ….chiaramente sulla ZPS mi riferivo al mese di Gennaio….

  16. umberto scrive:

    Abbiamo un nuovo santo: San Thomas. Ma fammi il piacere.

  17. Felice scrive:

    Per quanto riguarda LA POSTA ALLA BECCACCIA penso che si dovrebbero trovare soluzioni volte a punire i disonesti e non a punire anche gli onesti.

  18. Felice scrive:

    A THOMAS bisogna ricordare che non tutti i cacciatori sono beccacciai e che tutti meritano rispetto

    • Giacomo scrive:

      E facciamola finita con sti luoghi comuni sulla beccaccia. :mrgreen: Non è la soluzione la posta alla beccaccia, ma è di andare a limitare i carnieri che fanno durante il periodo degli amori all’estero e la riduzione dei capi da abbattere. Vengono smerciate 3000 beccacce alla volta dall’estero ai ristoranti Italiani !! 8) In Italia è gia ampiamente regolamentata la caccia.
      Cerchiamo di prendere l’abitudine di non dire sempre le solite ca@@@@e. :evil:

      • Giusti Giacomo scrive:

        Giacomo
        Non si deve fare,e non si fa.
        Bene`d’accordo,anche per rispetto di un gran selvatico.
        Ma il dito nella piaga l’hai messo te,viaggi venatori a beccacce fino al 30/04,ci sono importanti allevatori in Italia,che hanno riserve private dove vanno a fare i cani beccacciai,che poi vendono a peso d’oro,e quando ci vanno questi?
        Quando le beccacce sono migrate in occidente?

        • Giacomo scrive:

          Giusti ma cosa si crede che tutte le beccacce che passano in Italia vengono prese dai cacciatiri di beccacce e quelli che fanno la posta ? No.. ! Non è cosi. Sappiamo tutti che i monti dell’appennino attraversano tutta l’Italia, ma vogliamo dire la verità su quante migliaia di ettari di terreno di montagna hanno tolto i parchi alla caccia ? Ma credete che i cacciatori di beccacce con il cane sono talmente tanti che non lasciano un metro di terreno non visitato dai cani, e che prendono tutte le beccacce che passano ? Ma per piacere…… Ma sapete quante se ne salvano con tutti gli ettari di terreno di montagna che noi abbiamo ? Non ne possiamo avere neanche una mezza idea ! Sono talmente tante le montagne e gli ettari di bosco e i km di fiumi inesplorati che secondo me non ne prendiamo neanche la millesima parte di quelle che passano.

          Cacciare beccacce in montagna non è roba per tutti, e molti che credono di poter fare i beccacciai alla terza uscita girano il timone e se ne vanno a fare gli sparatori. Si….! Si prendono anche alla posta ma secondo me gli incoscienti saranno anche tanti ma il numero è sempre sotto la nota. Poi bisogna fare sempre i conti con i censimenti che si spera siano veritieri e non per comodo come hanno fatto con i KC. Ma prima li andassero a fare all’estero. Salutiamo

        • Giacomo posso assicurarti che in cedrte zone di questo bel paese la caccia E’ APERTA TUTTO L’ANNO. Ci siamo capiti o qui si continua a fare discorsi avanvera? E che dire delle quaglie richiamate di notte con i registratori ed abbattute appena arrivano a nidificare?

        • giuseppe65 scrive:

          ciao giacomo, la tua è una giusta osservazione, i parchi hanno sottratto un enorme territorio alla pratica venatoria ed in modo particolare alla caccia alla beccaccia,a causa di ciò le zone in cui si può continuare a cacciare le beccaccie sono ridotte a fazzoletti di bosco,spesso affollate dai cacciatori di beccaccie,il problema sta nel fatto che se ai bordi di questi boschetti viene fatta la posta serale e mattutina,di beccacce nel bosco cosa resta?Io stesso, quando percorro la strada per recarmi nel posto,incontro molte macchine di cacciatori che ritornano dalla posta mattutina,io mi avventuro nell’incognita dell’incontro con la beccaccia, loro vanno a farsi la loro battuta ai tordi o al cinghiale(sicuramente più prolifica),questo comportamento è mancanza di etica venatoria e di rispetto verso il “beccacciaro”,che molto spesso si rompe la schiena a vuoto………… non è giusto giocare a “futticumpagno”(fottere l’amico).

  19. vasco scrive:

    La 157/92 partorita dai sig. federcaccia doveva portare il cacciatore ad essere responsabile della gestione del territorio, nulla da ridire, il concetto non fà una piega . A 18 anni di distanza qual’è il beneficio che ha portato tale scempio ? Quello di ridurre L’italia in una PORCILAIA . Caccia al cinghiale esclusa, mi sapete dire quali benefici hanno avuto i cacciatori che non vogliono correre dietro un porco con 50 cani ? Molto peggio di prima. Il cinghiale è un patrimonio da salvare assolutamente , i sig. ” DIRIGENTI FIDC ” per correre dietro alle tessere dei cinghialisti, stanno portando al massacro le fatiche protratte da anni, e quando la botte è piena la vuotano autorizzando chi devono accontentare, appropriandosi dei sacrifici degli altri con la selezione. In UMBRIA non vogliamo giustamente cacciare il cinghiale a ottobre, e per non aprire a NOVEMBRE ci rovesciano tutti gli ambientalisti contro, i funghi li cacciano tutti. La permissività della 157 vedi distretti e settori, ha stimolato i cacciatori a ripopolare incondizionatamente seminando cinghiali in gran parte d’ITALIA , e creato diatribe tra le varie forme di caccia. Risultato UN MILIONE DI CACCIATORI IN MENO, e seguitano a dettare leggi con la presunzione dei saputelli, e la prepotenza che mi auguro da ex tesserato federcaccia gli venga tolta. Rispettiamo la comunitaria, togliamo il silenzio venatorio ! eravamo quasi due milioni non c’era il silenzio venatorio ma a caccia s’incontrava meno gente, perche meglio distribuita , il ripopolamento non esisteva , e era pieno di selvaggina. Ma l’inquinamento………le campagne abbandonate!!…………. no i delinquenti che sperperano i nostri soldi. E ancora c’è qualcuno che gli da ragione, mettiamo insieme tutto li danaro speso per la gestione degli ATC. e ci accorgeremo di inciampare sui fagiani lepri ecc.ecc. Riconsegnateci la caccia , non avete nessun diritto ma solo doveri che da tanti anni non sapete più adempiere, e le leggi proponetele per andare a CA:::::::::::::::RE.

    • picchio scrive:

      ooooohhhhhhhh uno con la testa c’è rimasto!!! bravo Vasco fatti sentire più spesso.
      Un saluto da un anti FIDC,

  20. Giulio Usai scrive:

    Caro Castellani,
    la FIDC ci sta abituando ormai da tempo a comportamenti e proposte da considerare quanto meno bizzarre se non addirittura mal meditate e prive di raziocinio e quest’ultima ne è una dimostrazione. Purtroppo voi dell’Anuu ci andare a braccetto (come nel caso della non partecipazione alla manifestazione), come ha giustamente osservato l’On. Berlato sopra.
    L’assurdità è che per colpire dei furbastri – per non dire dei delinquentrastri – che se ne fregano delle leggi e che anzi le contravvengono in modo palese e volontario, la FIDC non ha di meglio da proporre che andare a promuovere un divieto che sembra fatto apposta per penalizzare tutti gli altri che invece le norme le rispettano.
    Un criterio assurdo specie se si pensa che è proposto da una AV che dovrebbe tutelare gli interessi di chi a caccia vuole andare in modo serio e nel rispetto delle leggi e che – semmai – dovrebbe essere protetto e tutelato nei confronti di chi la legge la viola in modo palese.
    Per risolvere il problema della posta alla beccaccia, come del resto tanti altri atti illeciti commessi volontariamente con l’intento di contravvenire alle norme (uso dei richiami elettronici, caccia oltre l’orario consentito, uccisione di specie animali particolarmente protette, ecc.) e che per di più danneggiano i cacciatori seri e la loro immagine, è tutto sommato abbastanza facile se lo si vuole risolvere davvero: basterebbe prevedere l’unica sanzione che può costituire un reale deterrente contro questi comportamenti e cioè la REVOCA DELLA LICENZA, accompagnata da un necessario ed efficiente controllo. Un modo semplice e che andrebbe a colpire solo chi le leggi non le rispetta, evitando che possano ripetere questo comportamento non mandandoli più a caccia nel futuro.
    Ma il problema è che forse proponendo una norma del genere si rischierebbe di perdere qualche tessera e allora si getta fumo negli occhi con proposte come quella inutile e miope della FIDC.

  21. mauro andrea giuseppe scrive:

    Giacomo posso assicurarti che in cedrte zone di questo bel paese la caccia E’ APERTA TUTTO L’ANNO. Ci siamo capiti o qui si continua a fare discorsi avanvera? E che dire delle quaglie richiamate di notte con i registratori ed abbattute appena arrivano a nidificare?
    ____________________________________________________________________________-

    questa cosa se la sai per sicuro, la devi denunciare alla Forestale.
    Chi non denuncia, si senta un pò complice

  22. allodola scrive:

    IO CACCIO DA 25 ANNI CON LICENZA ED HO FATTO IL CANE PER TANTI TANTI ANNI.
    voglio essere da sempre sul posto al buio per iniziare la caccia con l’orario scandito dalla luce…che io cacci allodole da capanno tordi,anatre oqualsiasi altra cosa..
    sto cavolo di beccacia non l’ho mai presa in quel modo, pero’ se ad orario consentito questo volatile mi passasse in testa perchè non dovrei tiragli?
    sono negli orari ? si
    è consentito? si
    dal punto di vista venatorio è diverso da un beccaccino? da una lepre?..da un anatra ? no
    è sto beccaccia che fa me cacciatore o io sono comunque tale?
    ma che scherziamo,

    • Giulio Usai scrive:

      Scusa ma mi è scappato il dito e ho mandato incompleto sotto il messaggio.
      Non è che non dovresti ma non DEVI tiragli perchè la legge vieta la posta alla beccaccia, così come quella al beccaccino e alla lepre.
      Mettere in discussione una norma lo si può fare non disapplicandola ma chiedendone, se ce ne sono i presupposti, nelle sedi opportune la modifica.
      Altrimenti sarebbe palese violazione delle norme che andrebbe giustamente sanzionata.

      • allodola scrive:

        senti giulio…o io non mi so esprimere ..e puo’ darsi o non ci capiamo…
        io ti dico che se alle sette a giorno fatto sono in giro e mi passa la beccaccia in tista..pum egli tiro.
        la posta presuppone che io mi apposti per prenderla, cosa che non faccio..non faccio quando sono al capanno a fringuelli o tordi o al capanno ad allodole., ma se sono a caccia e mi passa in testa come uno storno o un qualsiasi uccello consentito ,gli tiro.senza tanti giri di parole.

        • Alessandro Cannas scrive:

          Solo che alle sette alla beccaccia non puoi far pum! Ma dopo le otto puoi far pum! Hai infranto una norma che tende a tutelare una specie a prescindere se sei al capanno,se sei a spasso,se sei in terrazza….O sei in altalenna….

        • Giulio Usai scrive:

          Ha risposto Cannas…. niente da aggiungere.

  23. Giulio Usai scrive:

    Non è che non dovresti ma non DEVI devi tiragli perchè la legge vieta la posta alla beccaccia, così come quella al beccaccino e alla lepre.
    Mettere in discussione una norma lo si può fare ma non disapplicandola ma chiedendone, se ce ne sono i presupposti, nele sedi opportune.
    Altrimenti sarebbe anarchia….

    • allodola scrive:

      alle sette non gli posso tirare?? ma dove sta scritto?? ma curatevi su p,iantatela voi e sto beccaccia
      la legge dice che si caccia da un ora prima del sorgere del sole sino al tramonto.
      se alle sette per l’osservatorio astronomico regionale la caccia è aperta, la beccaccia prende la sua fucilata e buonanotte
      E NON CENTRA NULLA CON LA POSTA.
      o facciamo
      una petizione per tenere i segugisti ed i lepraioli lontano duecento metri dai capanni fisdsi e temporanei
      un altra per chiudere la caccia dopo l’8 dicembre per ripopolamenti
      un altra per chiudere la caccia alle ore 12
      un altra per cacciare tre giorni fissi
      l’altra per tutto quello che non piace a me….
      un altra …….
      VERGOGNOSI

      • Alessandro Cannas scrive:

        Controlla la tua legge regionale e relativo calendario venatorio..Anzi facciamo cosi, dimmi di dove sei, e controllo io per te, ti dovessi sbagliare…

      • Giulio Usai scrive:

        Stralcio e riporto quanto previsto dal calendario venatorio del Lazio all’aricolo 2, comma 2:

        “””Fa eccezione la caccia alla specie beccaccia (Scolopax rusticola) che inizia alle ore 8.00 e termina mezz’ora prima degli orari di cui al comma 1, con le limitazioni di calendario e di giornate indicate all’articolo 7, commi 1 e 5.”””

        Magari sarebbe il caso di saperlo visto che sono vari anni che è così…..

        Francamente ho poco da vergognarmi, perchè la legge non l’ho fatta io, ma come tutti i cacciatori del resto, compreso te, sono tenuto a rispettarla.

        Poi se fossi io a dover decidere sancirei la revoca della licenza per chi spara alla beccaccia alla posta e chiarisco che non ho interessi specifici perchè non vado a caccia di beccacce, quindi potrei anche fregarmene, ma per me è una questione di etica venatoria: una brutta parola lo so ma a me piace.

        • Diego scrive:

          Giulio stai parlando di aria fritta…nel senso che tu hai giustamente postato cosa prevede la tua legge regionale. Qui in Lombardia, come ha giustamente riportato l’amico allodola, la caccia è ammessa (secondo legge regionale e relativi calendari provinciali) da un ora prima del sorgere del sole sino al tramonto. Quindi si può sparare tranquillamente alla becca alle 7 di mattino

  24. Fabio Guidi scrive:

    …considerato il tono degli interventi, si evince che a molti sfugga l’importanza del buon comportamento venatorio come condizione vitale per la nostra sopravvivenza.
    Quoto in pieno il post del Sig.Usai e mi ricollego a quello del Sig.Bagnolesi dove parlava dell’isola del Giglio: proprio partendo da questa “nostra “ esperienza fatta sull’isola si puo’ evincere quanto sia importante comportarsi “bene”.
    Ho iniziato ad andare a caccia al giglio nel ’73 e la sera prima di andare a caccia ci trovavamo, gigliesi e non, al Castello, per parlare tra di noi e decidere dove saremo andati a caccia il mattino dopo. Ogni capanno aveva un nome di riconoscimento, ed ognuno dopo aver scelto il preferito,
    la mattina dopo poteva alzarsi anche alle 09,00 sicuro di trovarlo libero.
    Dopo un po’di tempo, pero’, l’isola fu presa d’assalto da schiere di cacciatori (non sto qui a dire da dove provenissero ma il Sig.Bagnolesi, se e’ stato sull’isola, lo sa perfettamente) che arrivavano sull’isola con camper, roulotte, tende, dandosi il cambio di settimana in settimana, rendendo praticamente impossibile agli altri l’andare a caccia.
    Tra l’altro, proprio per la loro organizzazione capillarmente studiata, non portavano neanche soldi
    all’economia locale, ma questo e’ un altro discorso.
    L’epilogo di tutto cio’ e’ stato che dopo qualche anno l’isola e’ stata divisa praticamente in due, meta’ parco e meta’ destinata ai gigliesi con pochissimi permessi per i non residenti, molto difficili da ottenere.
    Non volendo assolutamente fare polemiche sterili, desidero solo focalizzare quanto, molto probabilmente, un certo tipo di comportamento, abbia influito sulla decisione di porre un fine a quello che era diventato un assedio venatorio vero e proprio sull’isola.
    L’etica comportamentale per noi cacciatori e’ quanto di piu’ importante possa essere messo in atto
    proprio per evitare che certa gente continui ad insultarci ed osteggiarci come sta facendo.
    Non porgiamo a queste persone altre scuse per cercare di annientare la nostra passione.

    Un saluto a tutti

    • Giulio Usai scrive:

      Dovrebbe essere assolutamente così e sono pienamente daccordo che sia questo il nocciolo della questione. Spero solo che ci si renda conto tutti,di questo, perchè ne vale il nostro futuro.
      Un saluto.

    • Fabio ho cominciato a cacciare all’Isola del Giglio nel 1980 fino al 1992 quando era stata creata l’area a regolamento specifico e bisognava fare domanda per essere accettati. All’inizio di gente nè veniva poca ma con il tempo sembrava di essere a Lucca in quanto tutti i lucchesi si trasferivano là. C’erano comunque anche tanti romani amanti proprio della caccia alla beccaccia. Io andavo in Pineta, alle Vaccherecce, al Mortoreto, mi sembra si chiami così ed al rientro alle Cannelle. Bellissimi ricordi anche perchè mio figlio Riccardo che il macellaio del Castello, Angiolino, aveva soprannominato Grandine ha preso la passione per la caccia venendo proprio al Giglio. Dodici anni non si scordano mai. Salutami il Giglio e la gente che vi abita.

  25. Ma non bastanole limitazioni che ci sono ? Ma alla fidc non è bastato nel 1992(157)introdurre di fatto il limite sul rientro serale per tordi e anatre, con la regola :fino al tramonto????????? Penso che la fidc dovrebbe pensare al bene dei cacciatori e non a remare contro (per interessi vari) come da tanti anni fà !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :twisted:

    • Fabio Guidi scrive:

      probabilmente sarebbero bastate le limitazioni e le regole se solo queste non fossero state disattese da molti nostri cosiddetti “colleghi”.
      Se una parte di noi continua a comportarsi in modo sconsiderato, quello che dobbiamo aspettarci
      e’ solo un inasprimento delle leggi a nostro sfavore.
      Ripeto: se non cominciamo a capire che il nostro comportamento e’ in buonissima parte la causa
      principale del malcontento generale che provochiamo, allora siamo alla frutta…..

      • Caro Fabio sono un cacciatore (da noi non esistono classismi di sorta) a cui piace molto ,ma molto la beccaccia, da 25 anni la caccio , come mi ha insegnato mio padre , arrivo in campagna quando lei è già rientrata, e me ne vado quando lei ancora non è riuscita, ma vorrei che rimanesse una mia scelta e non la solita imposizione del ca@@o , frutto di menti assai “acute” da trovar rimedio alle violenze , col taglio delle proprie PA@@E !!!!!!!!!!!!!!!!!!! STRAQUOTO IL POST DI EZIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!adieusu!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :evil: :roll: 8O

      • SPRINGER scrive:

        Fabio ……. e’ incredibile ma e’ cosi’ . Qua ancora non si e’ capito che piu’ ci si atteggia a ” guasconi ” fregandosene delle regole piu’ cercano di limitarci con provvedimenti penalizzanti . Cosa che rende ancor piu’ complicata lo svolgere di un’ ” attivita’ ” che invece dovrebbe essere basata su una regola e parola sola soprattutto oggi che non si va piu’ a Caccia per mangiare ma per ” divertirsi ” se questa facesse parte del DNA del cacciatore : ETICA .

        • Fabio Guidi scrive:

          …etica,, dovrebbe essere proprio questa la molla che ci fa andare a caccia. La caccia e’ una cosa seria e molto spesso ho letto su questo blog di cacciatori che hanno imparato da nonni e padri e cosa dovrebbero aver imparato se non l’etica di un certo tipo di comportamento.
          mi ripeto e mi scuso, e so anche di non essere privo di colpe in questo senso, ma la risoluzioni di molti dei mali che attanagliano la caccia, sta nel modo in cui andiamo a caccia e non nelle farneticanti argomentazioni di aavv o politicanti del momento.

  26. Ezio scrive:

    Non si risolvono i problemi creando nuove leggi ma iniziando a far rispettare quelle che già ci sono.
    L’Italia è il Paese delle 200MILA leggi e norme, contro le 5(CINQUE)mila in media degli altri Paesi europei.
    Saputo questo è sufficiente chiedersi se da “noi” le co”cose” vanno meglio che da “loro”.
    Semplice no??!!

    • Fabio Guidi scrive:

      …sono completamente d’accordo con lei Sig.Ezio, ma in primis dovremmo essere noi a rispettarle invece di augurarci sempre la presenza di qualcuno che le faccia rispettare.
      vivremmo tutti molto piu’ tranquillamente la nostra passione, e forse anche le leggi diminuirebbero, ma questa forse e’ pura utopia…….

      • Ezio scrive:

        Credo, sommessamente caro Fabio ….e va benissimo il “tu”… che per arrivare a ciò che entrambi e spero non solo noi, auspichiamo …si debba raggiungere un livello di CREDIBILITA’ da parte di chi ha le leve del vapore in mano molto più alta di quella attuale…

        Non si può predicare bene e razzolare male…

        Pretendere la correttezza ed essere scorretti.

  27. allodola scrive:

    su questo bellissimo sito c’e’ un sondaggio…
    vedete un po’ come la pensa l’82% dei cacciatori in merito alla proposta FEDERCACCIA
    sicuramente i cacciatori saggi sono il restante 17% ……………..
    RIFLETTETE prima di farci del male

  28. cele scrive:

    Il peccato originale continua…sicuramente ci vuole più rispetto ed educazione nei confronti del cacciatore di beccacce….detto questo spero che non capiti di abbattere una lepre alle 11.00 altrimenti tale caccia potrebbero farla iniziare all’ora di pranzo…l’intervento di Castellani è legittimo e lo condivido in toto…ma non dimentichiamo che a certi punti ci siamo arrivati,partendo dai ATC per arrivare a leggi vere e proprie sempre più restrittive a colpi di maggioranza nei vari direttivi…e se la matematica non è un’opinione…sappiamo anche come va a finire

    • allodola scrive:

      legge 26/1993 lombardia
      articolo 30
      ……
      18. In nessun caso i comitati di gestione degli ambiti territoriali o dei comprensori alpini possono modificare le disposizioni di cui all’art. 32, né apportare modifiche ai periodi, agli orari, ai modi ed ai luoghi di caccia o all’elenco delle specie cacciabili o ai limiti di carniere giornaliero o stagionale definiti dalla presente legge, dal calendario venatorio regionale e dai calendari venatori integrativi provinciali.
      19. In nessun caso i comitati di gestione degli ambiti territoriali o dei comprensori alpini possono disporre ai propri soci l’obbligo della rinuncia all’iscrizione ad altri ambiti territoriali o comprensori alpini ove gli stessi soci risultino già regolarmente iscritti [38] .

      QUESTO FU UN LAVORO DI VANNI ALLA PRECEDENTE LEGISLATURA ……NOI LE LEGGI LE ABBIAMO BISOGNA CHIEDERNE IL RISPETTO.

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