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Attenti alla trappola

| 18 febbraio 2010 | 82 Comments

Abbiamo salutato con favore il tentativo di applicare anche in Italia il concetto delle cacce per periodi e per specie.
Di sicuro non abbiamo condiviso il metodo che si è usato per cogliere questo obiettivo (ammesso che questo fosse il vero obiettivo).
Dal testo della Comunitaria che era uscito dalla Commissione comunitaria del Senato si intravedevano i primi timidi segnali per arrivare a raggiungere questo importante obiettivo. Ma cos’è rimasto di quel testo che avrebbe consentito di equiparare la normativa nazionale a quella europea?
Il compromesso pasticciato uscito dall’Aula del Senato ha largamente stravolto il senso e l’utilizzabilità del testo uscito dalla Commissione competente, aprendo il varco ad una prevedibile incursione animalista che alla Camera stravolgerà completamente il testo iniziale e fornirà agli anticaccia lo strumento non certo per applicare il concetto delle cacce per periodi e per specie ma per restringere ulteriormente i periodi di caccia in Italia, non nel nome della scienza ma nel nome dell’ideologia.
Se alla Camera dei deputati verrà inserito l’ulteriore compromesso al ribasso che renderà vincolante il parere dell’ISPRA sui calendari venatori regionali, non solo non potremo sperare nell’adeguamento alle norme comunitarie ma apriremo la breccia attraverso la quale il mondo venatorio subirà ulteriori pesantissime restrizioni.
Quando ho saputo, per caso, che si stava organizzando la trasmissione televisiva sulla caccia condotta da Bruno Vespa, ho immediatamente fornito la mia disponibilità a parteciparvi per portare il punto di vista dell’Unione europea (visto il ruolo che ricopro in Europa) e l’esperienza oggettiva di come si caccia negli altri paesi europei.
Mi è stato risposto che la mia partecipazione non era possibile perché era già stato tutto preconfezionato, sia nelle partecipazioni in studio che nelle interviste esterne.
La grandinata di sms che giravano nei giorni precedenti la trasmissione televisiva, invitanti tutti i cacciatori ad assistere alla trasmissione per partecipare ad un improbabile sondaggio televisivo (visto che la trasmissione era registrata), ci hanno convinto che il tutto non era altro che il tentativo di propinare al mondo venatorio italiano una squallida marchetta per accreditare un’unica associazione come portavoce del mondo venatorio italiano.
L’accondiscendenza dei presenti in studio alla proposta della ministra anticaccia all’ambiente di rendere vincolante il parere dell’ISPRA sui calendari venatori regionali è stata la riconferma di questo dubbio che in molti di noi serpeggiava da giorni.
Anziché predisporre un testo che ha fornito l’alibi agli anticaccia per gridare allo scandalo perché, secondo loro, i cacciatori italiani vogliono andare a caccia tutto il tempo dell’anno, non era forse il caso di presentare pari pari il testo di modifica che abbiamo presentato in Parlamento, supportato da oltre 843.000 firme certificate di altrettanti cittadini italiani?
Ricordo il testo della proposta di modifica:
“L’articolo 18 della legge 11 febbraio 1992, n. 157, è sostituito dal seguente:
«Art. 18. – 1. L’esercizio dell’attività venatoria è consentito esclusivamente per periodi e per specie: inizia la prima decade di settembre e termina nella terza decade di febbraio di ogni anno.
All’interno di tale arco temporale le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano determinano con propri provvedimenti, in conformità con le disposizioni di cui al comma 2, i periodi in cui si articola la stagione venatoria e i tempi in cui è consentito il prelievo di una o più specie cacciabili.
3. I termini di cui al comma 2 possono essere modificati per determinate specie in relazione alle situazioni ambientali delle diverse realtà territoriali. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano autorizzano le modifiche previo parere dell’ISPRA o, se istituiti, degli Istituti regionali.
4. I termini di cui al comma 2 devono essere comunque contenuti tra la terza decade di agosto e la
terza decade di febbraio”.

Avrebbero potuto gli anticaccia affermare che con questo testo i cacciatori italiani volevano andare a caccia tutto il tempo dell’anno, quando invece prevedevamo un arco temporale ben definito, ricompresso tra la terza decade di agosto la terza decade di febbraio?
Forse qualcuno crede di poter fare ingoiare una supposta al mondo venatorio italiano, spacciandola per zuccherino, tentando di depotenziare la grande manifestazione nazionale di Roma del 9 marzo ed archiviando le restanti modifiche alla 157/92?
Poveri illusi!!!
Oramai i cacciatori italiani non hanno più l’anello al naso ed hanno deciso di ragionare con la propria testa.
Lasciate pure che alcuni dirigenti venatori, delegittimati dalla loro stessa base associativa, facciano i giochetti con i politicanti di turno.
Tutti a Roma il 9 marzo p.v..
Sarà quella la data che segnerà la svolta per il mondo venatorio italiano e per tutti coloro che si sentono portatori della nostra Cultura rurale.

On. Sergio Berlato
Deputato italiano al Parlamento europeo

http://www.sergioberlato.it

Scarica il volantino dell amanifestazione, con orari e cartina

 


Category: .In Evidenza, Generale, Leggi/Politica

Comments (82)

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  1. gino melfi scrive:

    Caro Onorevole, della trappola Lei ci aveva messi in guardia già a Vicenza, In Provincia di Salerno, ed in Campania ce la stiamo mettendo tutta, ancora stamattina abbiamo consegnato decine e decine di manifesti perchè ora è la stessa base, che da più parti del territorio, ce li richiede, siano essi associati a CONF.A.V.I. o meno. NOI A ROMA CI SAREMO. Un fraterno saluto Gino Melfi

  2. segugio scrive:

    On…… forse ci sta dicendo che la trappola ce la sta facendo il PDL? al senato il testo è passato solo con i voti del PDL, e se non sbaglio ci sono stati comunicati della confavi a sostegno di quel teso. ma che ha ragione l’arcicaccia?

  3. FI298 scrive:

    Caro On Berlato la seguo da molto tenpo e in verità devo dire che molto spesso sono daccordo con lei,in questo caso però solo in parte poichè se è vero che la modifica da noi proposta e firmata sarebbe stata la ciliegina sulla torta, spero che la modifica dll’articolo 38 discussa nel dibattito televisivo non sia cosi catastrofica. a dire il vero io personalmente non mi sono mai fidato del Prof. Toso e della sua combriccola di pseudo esperti perchè troppe ne abbiamo lette e subite in passato di assurdita vedi fringuello in estinzione 1992 fino al periodo di nidificazione della Tortora al 30 agosto ecc. ecc.di contro però devo dire che il Sen. Orsi mi sembra persona seria e preparata della quale potersi fidare certo sempre si puo fare di meglio ma perlomeno si deve tentare chi non fà non falla dice il proverbio. per quanto riguarda la sola associazione venatoria presente le posso assicurare come titolere di armeria che i soci federcaccia avrebbero che il Pres. Dall’Olio non avesse parlato per niente soprattutto quando ha detto che si può andare a caccia anche senza fucile.Infine gli anticaccia affermano di tutto e di piu non creda che la sua proposta non sarebbe stata duramente attaccata la mistificazione è sempre stata la loro arma migliore,ma, martedi per la prima volta abbiamo potuto replicare e stando al nervosismo serpeggiante nelle file ambientaliste non abbiamo perso. Caro Berlato attenti al decreto Martini unaltra vergogna. Ci vediamo a Roma distinti saluti.

  4. Pietro scrive:

    On.le, se abbiamo contro anche la stessa Ministra la quale anzichè essere parte equidistante tra le parti in causa, assume invece il ruolo di porta bandiera del più becero e insensato animalismo di facciata, è prevedibile quale sarà la fine della caccia in Italia. In ogni caso la manifestazione di protesta del 9 Marzo p.v. a Roma deve avvenire e dovrà essere una cosa veramente imponente e, forse, qualcosa si muoverà; sono tuttavia molto scettico sul risultato così come lo ero allorquando furono depositate le 843.000 firme. Il tempo tuttavia, essendo galantuomo, ha dato ragione allo scetticismo che avevo all’epoca il quale si è trasmormato, oggi, in amara realtà. Non demordere bisogna, è vero, ma quando si lotta contro i mulini a vento……… Cordiali saluti.

    • Pietro scrive:

      Volevo ancora dire che apposta non La hanno invitata perchè diversamente i signori ambiental-animalisti non avrebbero avuto più appiglio e replica alcuna, il discorso sarebbe stato per loro bello che chiuso, ergo!!!!!!!!!

  5. GOWI scrive:

    Chi è a conoscenza di un incontro avvenuto oggi a Bologna presenti l’On. Orsi , il Ministro Prestigiacomo e rappresentanti delle ass. Armieri ??????????’

  6. MARCO scrive:

    Si sta rampicando sugli specchi caro On… nelle sua frasi si legge solo retorica strumentale, sa benissimo che non è così, sa benissimo che tutto il polverone di questi giorni ha un solo scopo: raccimolare qualche migliaio di voti dei soliti ” beccaccioni” . Ha fatto caso che anche i più ” facinorosi”, gli “irriducibili” dopo aver scritto un mare di corbellerie stanno mettendo la coda tra le gambe, adesso, forse, hanno cominciato a rendersi conto di aver toccato ” il culo alla cicala” così si dice dalle mie parti, ma non contenti continuano a scrivere sciocchezze ( leggi polli colorati e maiali rinselvatichiti ), e a sostenere, allo stesso modo dei detrattori della mia passione ( la caccia ) , cose false e ridicole… con il solo scopo di cercare ( per fortuna solo cercare, perchè non tutti sono beccaccioni ) di far ricadere le colpe o le responsabilità del suo / vs operato ( legga Governo ) su quanto sta avvenendo e forse su quanto temono possa accadere, ai soliti… compagni di partito e le associazioni animal-ambientaliste…
    La situazione le sta scappando di mano e alla luce degli ultimi eventi come pensa potrà giustificarlo alle persone che hanno scioccamento creduto ai suoi proclami e a quelli di persone come lei?.
    Quando parla dell’ARCI, faccia prima un bel respiro e cerchi di ragionare in modo sensato; non è forse vero che da venti anni la sola ragione di vita dell’ARCICACCIA e di qualche altra aavv più lungimirante, è stata quella di mantenere in vita la così detta caccia sociale, di aver sempre difeso in ogni contesto e luogo la possibilità di poter continuare TUTTI e ribadisco tutti, ad esercitare la nostra attività passionale liberamente, IN TERRITORIO LIBERO. nonostante il parere contrario della maggioranza della popolazione Italiana. Certamente, secondo regole nuove imposte dal cambiamento generazionale del nostro paese. Ma lei che è un politico, dovrebbe ben sapere che per andare avanti e procedere sulla propria strada bisogna sempre trovare i buoni compromessi e quello della 157 fino ad oggi lo è stato. Domani, grazie a lei e ai suoi amici di partito, forse sarà solo un buon ricordo. Saluti cordiali – Marco Rossetti

    • Mauro Proietti scrive:

      Il polverone di questi giorni è stato sollevato da chi, vedi orsi e bricolo in senato, anche in altri periodi dell’anno si batte per la caccia. Usare queste motivazioni per giustificare altri atteggiamenti filoanimalisti non mi sembra affatto una cosa intelligente. L’arci forse ha tutelato i cacciatori toscani, degli altri non ne ho mai avuto notizia, neanche qui da noi nel Lazio. Poi se fosse un polverone elettorale come giustificare il comportamento delle ministre? Sono alla frutta…

      • MARCO scrive:

        purtroppo sarebbe meglio dire: siamo alla frutta. Le molto onorevoli Signore fanno il loro mestiere ( ma non solo loro eh! ) , cercando di acchiappare da una parte e dall’altra, come si dice una botta al cerchio… siamo noi poveri fessi , ad essere dei ” creduloni ” ci facciamo infinocchiare sempre dall’onorevole ( poco) di turno.
        Sveglia gente e cerchiamo di riflettere.
        Marco Rossetti

        • ALESSANDRO CANNAS scrive:

          E’ da tempo che rilfetto e non sai quanto son inc@@ato co sta tarantella mediatica..Che puntualmente esce fuori……Il bello della situazione…..CREDONO
          che abbiamo ancora le collanine di corallo al collo!!!!

        • Giusti Giacomo scrive:

          Scusa ancora Marco
          Ma sei d’accordo con quello che dice Della Seta sulla caccia e sui cacciatori italiani?
          Se lui ha portato una lettera ai parlamentari,cosa ci ha infilato dentro,tutte le ingiurie,e le falsita`dette fino ad oggi,e quelle che dira`/diaranno domani?
          Via siamo seri.

      • lorenzo scrive:

        da Cacciatore Toscano non mi sento proprio ne tutelato ne tantomeno rappresentato da arcicompany , e dove sarebbe la tutela fatta ai migratoristi Toscani?

        • MARCO scrive:

          che in questi anni ( bene o male secondo i punti di vista … ma cerchi di essere reale nelle sue vedute ) ha continuato a fare “la posta”… per il domani credo le debbano venire dei dubbi….. Se le sembra poco!?
          Marco Rossetti

  7. fabrizio scrive:

    caro On. Berlato,
    che il parere dell’ ISPRA debba essere “vincolante” altrimenti le regioni legiferano come gli pare e in violazione della direttiva 409/79, come sostengono certi nostri nemici …….mi pare che sia una barzelletta che non fa nemmeno ridere…….

    LE LEGGI NON POSSONO ESSERE SOTTOPOSTE A PARERI VINCOLANTI DI ORGANI AMMINISTRATIVI siano anche leggi regionali.

    Il Parlamento regionale non e’ un organo amministrativo ma organo sovrano (nei limiti delle sue competenze costituzionali) non sottoponibile al diktat di un organo amministrativo come l’ ISPRA.

    Ma questo lo sanno i parlamentari nazionali ? oppure occorre che si studino un pochino di diritto costituzionale?

    Quanto rileva l’ ISPRA -di fatto – e’ comunque un punto di riferimento essenziale per l’ attivita’ legislativa regionale, perche’ se i calendari regionali vengono presisposti in contrasto con l’ ISPRA, cioe’ con la direttiva 409/79, LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO E’ TENUTA AD IMPUGNARE DAVANTI ALLA CORTE COSTITUZIONALE LA LEGGE REGIONALE di emanazione del calendario venatorio.

    Ma i molti animalisti che si sono fatti nominare deputati o senatori nel PDL, sottoscrivendo un programma che prevede anche la riforma della 157/92, e che una volta al seggiolone, hanno voltato la faccia e ci danno addosso, sanno di cosa parlano quando parlano di attivita’ legislativa e di ambiente e fauna?

    un cordiale saluto

    Fabrizio

    • Pietro scrive:

      Scusa Fabrizio, hai detto che l’ISPRA è punto di riferimento essenziale per l’attività legislativa regionale perchè se i calendari venatori approvati dalle regioni sono in contrasto con quanto previsto dall’Organo Faunistico in questione e cioè con la direttiva 409/79, la Presidenza del Consiglio è tenuta ad impugnare davanti alla Corte Costituzionale la legge regionale di emanazione del calendario venatorio. Ciò premesso e considerato che le regione è Organo Sovrano e il parere ISPRA non risulta essere vincolante e che la stessa direttiva in questione è anch’essa un punto di riferimento di natura amministrativa, mi sembra che ci sia qualcosa che non quadra anche dal punto di vista della “necessaria impugnazione davanti alla Corte Costituzione”. Personalmente mi pare proprio sia marasma all’italiana maniera. Saluti.

    • mauro andrea giuseppe scrive:

      ma il calendario venatorio non viene adottato da una semplice delibera? Perchè se così fosse…..
      sarebbe un semplice atto amministrativo, inoltre credo che nonostante la competenza specifica della regione, se i paletti della legge quadro diventano più restrittivi, non ci sono c…i, la regione deve attenersi.
      Non voglio scoraggiare nessuno ma se è previsto da legge quadro che ISPRA sia vincolante, le regioni dovranno attenersi.
      mah!!!! Comunque gli azzecca garbugli delle varie associazioni dovranno pur giustificare i lauti compensi per le loro commissioni, quindi al lavoro che mal che vada ci si farà una cultura di diritto costituzionale.
      salute

  8. vincenzo scrive:

    Sen.Orsi per piacere mettiamoli questi paletti!!terza domenica di Agosto oppure 25/Agosto 28 febbraio e tagliamo la testa al toro!!!!!

  9. pispolina scrive:

    Come mai la trasmissione televisiva di Porta a porta ha visto solo la presenza di Federcaccia, sia in studio che nei collegamenti esterni?
    Forse perché non si voleva dare voce a chi vuole veramente le modifiche alla 157/92 e non accetta i compromessi al ribasso come quelli della modifica alla legge Comunitaria?
    Ma i dirigenti Federcaccia contano per il numero degli iscritti o per le loro potenzialità economiche?

    Credo che una riflessione su queste domande sia d’obbligo, non credete?

  10. nino scrive:

    Mi piacerebbe sapere se in Veneto l’on. Berlato appoggerà la candidatura dell’On. Zaia che oltre a fare poco o nulla per la caccia ha fatto pure poco per l’ENCI (e quello che ha fatto è discutibile – v. il Milleproroghe). Entrambe le cose care proprio al Sergio nazionale.

  11. Sololasipe scrive:

    Caro Berlato,giungi a fagiolo! Avevamo bisogno di una voce politica che chiarisse questa sporca faccenda.Siamo uomini abituati da anni ad essere bistrattati e defraudati come se fossimo dei cittadini di infima categoria. I politicanti, da anni, si sono avvicinati a noi solamente per carpirne favori e voti e poi ci hanno regolarmente girato le spalle come se fossimo mignotte con cui è bene non farsi sorprendere.!!!
    La presenza dello smilzo era già premeditata in alto loco, perchè serviva a spegnere il naturale ardore che ogni VERO cacciatore porta in sè! Ci siamo chiesti,infatti, il motivo della tua assenza nella trasmissione, ma conoscendo gli inciuci dell’italica informazione, in particolar modo quella televisiva, abbiamo avuto, anche questa volta, la conferma di ciò che temevamo. L’astuto conduttore del RAI-bus si è meritato ampiamente le crocchette del suo padrone, devo dire…Tutti a Roma dunque, e chi non viene con noi…peste lo colga! (Con la o sarda!) :-) :-) :-) :twisted:

  12. henri (radere igor) scrive:

    On. Berlato,
    non ti curar di loro, passa e vai diritto per la tua strada.
    Vorrei avere la sua pazienza. Tanti e tanti parlano e scrivono perchè sono abituati ad avere gente come Veneziano che gli fa credere che gl’animalisti non ci vogliono morti anzi, se facciamo come vogliono loro, ci sosterranno pure. 8O
    Ora essendo Veneto e per di più scledense, SO, e sfido chiunque a ribattere, cosa Lei ha fatto, fa, e farà per la caccia. Tanti la vorrebbero nella propria regione per quello che riesce ad ottenere ma si devono accontentare di ciò che hanno o si meritano. Mai contenti, sempre a chiedere di più, ma lo vadano a chiedere al sor Veneziano o al tavolo zoppo dei loro amici se modificheranno la 157 o se sta bene così. Vorrei porre una piccola domanda/riflessione a tutti:
    Meglio avere un Berlato o un Veneziano che vi difende dagl’amici animalisti?
    Salutiamo

  13. Sololasipe scrive:

    Ho dimenticato di congratularmi con Orsi e con il conduttore di Linea verde. Bravissimi!!!! :D :D

  14. Valerio scrive:

    X Marco Rosetti.

    Caro Marco,
    ma fin ora dove ha vissuto su Marte o Nettuno ,ma quale caccia sociale quella di arcicaccia e Federcaccia (che non hai voluto noiminare) se hanno contribuito all’estinzione del popolo cacciatore con la 157/92 da loro voluta e sostenuta contro la volonta della stragrande maggioranza dei cacciatori.

    Sicuramente quando si parla di arci e meglio farlo al cesso cosi’almeno dopo si potra fare un sospiro di solievo,ti sei forse fatto scrivere il commento da Veneziano prima di riscriverlo sul sito?
    In Toscana dove risiedo state distruggendo la caccia alla selvaggina migratoria con l’ultima modifica alla legge ,d’accordo con la Regione e altre associazioni venatorie dello stesso colore politico e quelli come te diffendono queste associazioni perche’ piace andare a sparare ai polli colorati di allevamento e ai cinghiali imaialati immessi sul territorio abusivamente con tutto quello che ha comportato nella nostra Regione.altro che caccia sociale ,la caccia sociale e’stata quasi annientata perche’non frutta .

    Non voglio fare il difesore d’ufficio dell’on.Sergio Berlato il quale non ne ha di bisogno e pensera’Lui a darti risposta, ma un’ultima cosa la devo dire:Berlato ha il coraggio di mettersi anche contro il suo partito che lo candidato alle Europee pur di diffendere la caccia e i cacciatori,mentre Veneziano di arcicaccia fa tutto il contrario e va a braccetto con le associazione anticaccia affinche’ le modifiche che dovrebbero eguagliarci all’Europa non vengano fatte ; in merito alla contrarieta’della popolazione alla caccia dei vostri amici animalisti vi sono i referendum bocciati dalla maggioranza degli italiani che parlano,pertanto non venirci a raccontare che la befana e’morta dal freddo.

  15. Sapete come si dice dalle mie parti? E’ un po’ volgare ma la circostanza è quella giusta. …….E’ tutto un buttarselo nel culo a vicenda……….. Mi dispiace ma a questo punto non so più a chi credere. Ho perso la fiducia in tutti, ma per quel poco che avevo capito ero riuscito ad intuire la fregatura perpetrata ulteriormente dal centro destra. Gli animalisti hanno naturalmente colto la palla al balzo diagnosticando catastrofi inimmaginabili e la trasmissione di Porta a porta è stata la più grande farsa della storia per il mondo venatorio. Ci vogliono restringere ulteriormente il calendario venatorio, ecco la vera verità. Onorevole abbia il coraggio di sbugiardare pubblicamente tutti i componenti della trasmissione e metta in atto definitivamente quella svolta a suo tempo sbandierata che se il governo Berlusconi entro la fine della legislatura del2006 non avesse modificato la 157/92 Lei si sarebbe messo alla guida di un nuovo soggetto politico. I voti a Lei sarebbero comunque garantiti e sono certo che nè avrebbe molti di più o forse preferisce rimanere nel PDL pur parlandone male?

    • massimo fedeli scrive:

      Ma che tè frega vota caccia ambiente e poi non pensi a niente, ma che vieni con il treno? 8O

      • Massimo puoi stare certo che voterò Caccia Ambiente. Devo tornare all’Ufficio Elettorale perchè non so dove sia andata a finire la scheda per andare a votare. Sai con tutte le incazzature avute l’ultima volta l’ho fatto a pezzettini e buttato nel camino.

        • massimo fedeli scrive:

          Per votare i comuni sono aperti pure la domenica , capirai!!!!!!! :wink: Per le altre cose fanno mezza giornata pure i giorni feriali, voti pure con i documenti scaduti , o il libretto della pensione, ciao.

    • E per ultimo sbugiardi pure a questo punto tutto il governo di centro destra, reo a quanto pare di prendere ancora di più in giro il mondo venatorio italiano. Ma la Confavi onorevole non aveva gioito per l’approvazione dell’emendamento in discussione al Senato che avrebbe equiparato l’Italia agli altri stati dell’unione europea? Altrimenti devo pensare ad un connubio in tutto e per tutto. Come si fa ad essere contenti dell’approvazione di un emendamento senza saperne allora il contenuto? Ritengo che prima di esprimersi qualsiasi essere umano debba prima accertarsi di quello che dice altrimenti si fanno figure meschine ed in questo caso Lei starebbe sbugiardando anche la Confavi stessa.

  16. Roberto Traica scrive:

    Gionni c’è sempre la trattoria del cacciatore Roma E se all’orizzonte non vedi niente c’è sempre Caccia Ambiente. :idea:

  17. roberto scrive:

    la verità è che siamo circondati. Passata la sbornia di quella cosa ridicola di Porta a porta dove ci hanno trattato da ragazzini col fucile e il cagnolino?
    E Vespa che diceva “ma insomma, cacciatori, fate i bravi bambini e non esagerate”?
    E’ passata la sbornia? Bene, si ci è passata allora cominciamo a ragionare sull’articolo 38 della comunitaria che ora va alla camera e se lo votano col pareve vincolante infs noi veramente rischiamo un bagno che non lo si scorda più.
    Qui ragazzi ci stiamo massacrando a vicenda. Gli animalambientalisti praticamente ci lasciano fare tanto sanno che ci annulliamo da soli.
    Io a Roma ci sarò e convinto, ma confesso che credevo che avevamo meno difficoltà e meno avversari. Abbiamo molto sottovalutato il nemico e continuiamo a farlo. Sono tre cani, sono quattro gatti, 5 verdognoli eccetera eccetera.
    Invece è dura, dentro il governo, fuori dal governo, nella stampa, nelle aa vv, negli animalisti, ai ministeri, dovunque. E noi fermi al palo. Mai sottovalutare il nemico, finisce che si perde di brutto. Speriamo a Roma, ragazzi, se no non so che dire.:cry: :cry:

    • massimo fedeli scrive:

      guarda che i nemici più grossi siamo proprio noi, cacciatori disinformati, cacciatori ignoranti, cacciatori che non distinguono un cardellino da un fringuello, cacciatori che dicono a me che me frega, e poi si lamentano ,de chè? La manifestazione serve ancora di più in vista delle elezioni, stì volponi stanno alla finestra per vedere l’effetto che fà, vedrete che il voto alla camera slitterà dopo il voto come ci ha fatto sapere arci, chissà perchè arci si è precipitata ad informarci su questo? Non si è mai interessata della comunitaria, mistero glorioso :roll: :wink:

      • roberto scrive:

        comincio a pensare che è così, noi nemici di noi stessi, però il nemico è anche fuori ed è dovunque, su questo anche io devo fare il meaculpa che all’inizio pensavo fosse tutto più semplice :(

  18. umberto scrive:

    Ma quale trappola Onorevole,la vera trappola è stata messa da chi fino a pochi mesi fà dava tutto per scontato a ” prescindere”, e nel contempo veniva additato come coglione o gufatore chi forse aveva visto più lontano di noi ( pure io ci ho creduto) Ora corriamo il rischio di andare a caccia di meno e peggio altro che riforma. Che sia stato un errore di valutazione sulle forze nemiche?

  19. robin scrive:

    1. Legge comunitaria, verso rinvio
    Potrebbe slittare a dopo il voto sulle Regionali
    18 febbraio, 18:28
    (ANSA) – ROMA, 18 FEB – Il via libera della Camera alla Legge comunitaria 2009 potrebbe slittare a dopo il voto sulle Regionali. La prossima settimana sara’ fissato il termine per la presentazione degli emendamenti in commissione Politiche Europee e sara’ anche vagliata l’ammissibilita’ delle proposte. Il calendario delle votazioni e’ ancora da stabilire. Tra i temi sul tavolo: la caccia, quella del tetto degli stipendi dei manager introdotto al Senato e la direttiva rimpatri.

    Fanno slittare il voto sulla comunitaria perchè alla Pdl conviene così. Hanno già deciso di stralciare l’articolo della comunitaria sui tempi di caccia ma lo faranno dopo il 29 marzo perchè così nel gioco delle parti tutti quelli della Pdl possono dire tutto e il contrario di tutto. Prestigiacomo, brambilla, martini, catamoso etectec che la legge non verrà modificata e che. come avete sentito “la caccia è una barbaria culturale”: in quuesto modo tranquillizzano gli ambientalisti e cercano di prendere i voti su quel versante. Orsi, Carrara, e gli altri che tutto rimarrà invariato e che la legge 157 sarà completamente modificata: in questo modo tentano di prendere i voti dei cacciatori. Poi ci sarà la manifestazione tanto sbagliata quanto utile ai soliti interessi politici e il gioco è fatto.
    Ma sul serio il nemico è veneziano e l’arcicaccia e non quellei che prendono in giri i cacciatori raccontando grossolane bugie? In questi due anni cosa hanno fatto? Quante promesse hanno mantenuto? Meditate gente….non abbiamo bisogno di messia e di fattucchiere ma di gente seria, equilibrata e che non manda allo sbaraglio i cacciatori

    • massimo fedeli scrive:

      Metidiamo robin ma a forza di metidare ci tolgono altro terreno per cacciare, per metidare bisogna andare in tibet qui non si metida qui si devono fare i fatti, e noi nel lazio da mò che metidiamo :wink:

      • robin scrive:

        le responsabilità intanto appartengono a noi …siamo stati incapaci con le nostre associazioni a portare avanti un progetto..abbiamo lasciato in mano argomenti come la gestione del territorio e la tutela della fauna agli animalisti… e i cacciatori? sempre piegati sul politico di turno e dietro le ceste dei fagiani : soldi buttati. faccimao mea culpa e poi attacchiamo gli altri

    • massimo fedeli scrive:

      dopo 20 anni decidono di fare gli atc , hai capito? la tua 157/92……….. e i tuoi compagnucci di merende!!!!!!che ci fanno prendere a pesci in faccia da lega ambiente dai verdi dall’enpa dalla lac….e chi più nè ha più nè metta.

    • Giusti Giacomo scrive:

      Infatti!!!!!
      Arci non arci,dx,sx accozzaglie varie.
      Io se vado a votare,voto Caccia Ambiente,almeno per un po`Ho la coscenza a posto.
      O no?

  20. giacomo scrive:

    Carissimo Berlato non è che ti hanno detto che saremo sconfitti di nuovo alla Camera dai troppi traditori nella PdL e ci parli di trappola per non parlare dei troppi traditori in casa propria dopo la sconfitta? Se cancellano l’articolo quasi quasi dobbiamo pensare ad una vittoria? E febbraio? Siamo abituati da anni ad essere bistrattati e defraudati,ma non da te. pure tu noooo

    • robin scrive:

      togli i punti interrogativi. Chi oggi mette le mani avanti rispetto alla legge comunitaria parlando di trappola subito dopo l’approvazione al senato parlò di vittoria. Oggi dice di esere contro quell’emendamento perchè deve giustificare una manifestazione dannosa per il mondo venatorio. Come al solito i cacciatori vengono utilizzati per interessi politici.

  21. SPLATT scrive:

    Magari chi ha fatto la 157 con gli ambientalisti poteva meditare meglio,
    Magari chi ha fatto 1500/2000 emendamenti sulla modifica alla 157 poteva meditare meglio,
    Chi ha contribuito alla creazione di centinaia di parchi in Italia poteva meditare meglio,
    a forza di meditare avete fatto più danni della grandine, almeno abbiate il buon senso
    di non dare consigli!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  22. fiore scrive:

    duri è !!! anche davanti all’evidenza non tornano mai indietro!!!!

    il capo non v’ha insegnato nulla.

    lesson number one

    creare il problema e quindi il panico chessò invece della nettezza a Napoli GLI STORNI A LAMPORECCHIO

    invocare il malgoverno della regione rossa e quindi prendersi la responsabilità di risolvere il problema seduta stante se il POPOLO SOVRANO ve ne darà l’occasione!!!

    RISOLVERE IL PROBLEMA DEGLI STORNI DI LAMPORECCHIO CHIAMANDO A RACCOLTA I 700000 FUCILI ITALIANI tutti a sparare agli storni di LAMPORECCHIO
    PROBLEMA RISOLTO IL GOVERNO ROSSO SCONFITTO I CACCIATORI PORTATI IN TRIONFO COME EROI E DELIBERA PER LA CACCIA TUTTO L’ANNO AVALATA DAL POPOLO PER LA DIMOSTRAZIONE D’EFFICENZA CHE IL BUONGOVERNO DEI CACCIATORI RISOLVE I PROBLEMI DELL’ONESTO CITTADINOOOOO

    PROVATE IN QUESTO MODO silvio ve l’appoggia

    vi mette bertoladro come capo WWF

    • fiore scrive:

      Mi scuso con Lamporecchio (ogni riferimento a cose o a persone è puramente casuale)

    • SPLATT scrive:

      Fiore vedo che hai meditato e tutti i torti non posso darteli.
      Ma io rimango della mia idea Arci caccia è indifendibile.

      • robin scrive:

        sono indifendibili coloro che speculano sui cacciatori, che sulle bugie chiedono i voti per farsi eleggere…. è scomodo e non è popolare dire la verità ma io spero che si torni a riflettere abbandonando la demagogia

      • fiore scrive:

        Non so di dove sei!! ma se vuoi vieni a vedere dove abito io ATC FI 5 gestito in gran parte da ARCI come molti in Toscana vieni poi giudichi, non me la sento di criticare chi fa bene le cose invece di chiaccherare. io baso le mie valutazioni sui fatti non sulle promesse, questo sempre in tutti gl’ambiti della vita.

        • SPLATT scrive:

          I fatti te li ho descritti prima,
          ma io non giustifico come
          hai ben capito nemmeno
          l’operato di questo governo.
          Purtroppo io abito a Lucca
          e qui i nostri ATC non stanno
          funzionando non posso
          nemmeno parlare di gestione
          perchè non esiste.
          Concordo pienamente con
          te che le valutazioni vanno
          fatte sui fatti e non sulle
          promesse tanto più se fatte
          con doppio fine.
          Un saluto.

        • fiore scrive:

          ecco vedi che poi non siamo nemmeno tanto distanti come idee, scommetto che come tutti i pistoiesi vieni giù in maremma a caccia!

        • SPLATT scrive:

          No io vado nella zona di Siena.

        • fiore scrive:

          17 18 o 19 Gran bei posti colombi e tordi

        • Daniele scrive:

          none, un vi si vole nella 17.
          in particolarmodo i fiorenti (viola per giunta)
          :P :P :P

  23. gianni scrive:

    Caro SERGIO,sei un GRANDE.Ci vediamo sabato a Vicenza e al nove marzo a ROMA.

  24. Giulio Usai scrive:

    Una cosa è certa… stanno cercando di fregarci in un modo o nell’altro e questo significa che oggi, più che mai, è oportuno partecipare in massa alla manifestazione del 9 marzo.
    Continuare ad avere titubanze e cercare pretesti per non partecipare non solo non serve, ma danneggia una categoria che sta già soffrendo i danni prodotti dalle divisioni delle varie AA.VV. e che non ha certo bisogno di continuare a farsi del male anche da sola, presentandosi divisa anche in questa circostanza.
    La manifestazione serve prima di tutto a noi e se poi altri ne potranno avere un vantaggio non credo dovrebbe interessarci più di tanto.
    Certo, che se poi c’è qualcuno che preferisce tagliarsi i “cosiddetti” da solo pur di fare dispetto a qualcuno, allora questa è un’altra storia ma certo è assurdo!!!

    • fiore scrive:

      Avete fatto una casino per 2 anni ora volete rimescolare le carte e suddividere le colpe tirando tutti nella manifestazione che indubbiamente è un’altro danno alla nostra immagine

      e questo è volere il bene della caccia ma com’è possibile che continuiate a usarci per i vostri opportunistici fini ma non vi vergognate nemmeno un pò .

      a questo punto che la caccia venga abolita per DECRETO almeno imparate possibile essere più stolti son due anni che state facendo più danni che la grandine AVETE PROMESSO LA LUNA e alla fine ci levano anche il lumicino!!! fate festa

      • Giulio Usai scrive:

        Beh Fiore, che dire?
        Che sulla questione abbiamo due vedute completamente diverse mi pare fuori di dubbio, ma addirittura il bue che dice cornuto all’asino mi sembra esagerato.
        Io francamente non capisco bene a cosa ti riferisci, ma di sicuro esistono tre aspetti fondamentali che contribuiscono a rendere il problema difficile da risolvere e lo scarica barile che mi pare di leggere nelle tue parole non ci serve davvero a risolverlo:
        - Il primo dipende dalla pessima gestione degli interessi dei cacciatori che le singole AA.VV. oggi hanno saputo dimostrare e che continuano a ostentare quasi fosse per loro un vanto da mettere in vetrina, dimenticando che il loro ruolo non è solo quello di fare una pura contabilità di quanto hanno incassato con le tessere o di quanti iscritti siano riusciti a fregarsi vicendevolmente, e che si limitano a darci lo zuccherino organizzando una garetta cinofila e buttando 4 polli spennacchiati, ma che per il resto i loro ruoli e doveri istituzionali che hanno per obbligo statutario restano bellamente racchiusi in faldoni impolverati e dimenticati da dacenni;
        - Il secondo, va ricercato in una politica sostanzialmente contraria alla caccia o quanto meno indifferente all’argomento ed in particolare nei signori della politica che non hanno (ma non tutti) alcuna intenzione di giocarsi la faccia su una materia che gli attira di sicuro molte più grane che consensi ; signori della politica che oltretutto, a causa del ruolo inesistente delle AA.VV, non sono nemmeno stimolati a considerare nella sua vera luce il problema e che non riescono a vedere (per colpa nostra) nel nostro mondo un interlocutore serio con cui aprire non dico un confronto ma nemmeno un dialogo (quindi recitare il mea culpa sarebbe un dovere delle AA.VV.);
        - e alla fine ci siamo noi cacciatori, sempre divisi e pronti a lamentarci di tutto e di tutti, maestri del piangerci addosso; siamo dei cultori dell’egoismo più sfrenato, del meglio un uovo oggi che una gallina domani, incapaci – nella maggior parte dei casi – di dimostrare una vera e sana passione e cultori del chissenefrega; siamo spesso scarsi conoscitori delle norme che ci riguardano, molti addirittura scarsi conoscitori della selvaggina che cacciano, indifferenti alle norme che non ci fanno comodo; pronti solo a chiedere ma mai a fornire un impegno concreto per la nostra passione e, cosa ancora peggiore, sempre pronti a criticare gli altri senza mostrare un minimo di responsabilità e di disponibilità a servizio di quella che definiamo la nostra passione; lontani dal comprendere cosa significhi una partecipazione attiva nella tutela dell’ambiente e del territorio di cui usufuiamo; indisponibili a partecipare ad una corretta gestione delle risorse; pronti solo a sederci a tavola senza però contribuire a cucinare e pronti solo a lamentarci del fatto che forse il piatto del nostro vicino è più colmo del nostro o che il cuoco che cuna per tutti lo fa perché ne ha un tornaconto.
        E allora caro Fiore di cosa stiamo parlando? Vogliamo continuare ciascuno a guardare al proprio orticello??
        O vogliamo una volta per tutte rimboccarci le maniche e almeno cercare di fare qualcosa di concreto senza limitarci al solito bla bla???

      • massimo fedeli scrive:

        Sei peggio della cassandra, perchè dici che manifestare è controproducente? Tu segui un’ideologia non la caccia , quasi ti vergogni, ti vuoi nascondere ancora?La ruralita le tradizione sai cosa sono? Non fare il megafono del Veneziano si uomo, poi se a te sta bene così……………….. non criticare chi la pensa diversamente, vedi io quest’anno voterò caccia ambiente, in culo al pdl e pd . :lol:

        • Giulio Usai scrive:

          Massimo guarda che lui non sarebbe nemmeno così, ma in quegli ambienti gli fanno il lavaggio del cervello da piccoli e poi vedi che succede….?

  25. Valerio scrive:

    Fiore,
    io ci sono stato nell’ATC FI5 ,dopo una sttimana dei polli colorati non c’e’ne sono piu,e i cacciatori del lugo per poter cacciare qualcosa fanno i confini delle riserve e molto spesso mandano dentro i cani per racimolar qualcosa,pero’molto spesso vengono beccati in fraganza.
    Ecco come sa gestire il territorio arci.
    Fiore segliati dati una scossa111111111111111111111111111111111111111111111111111111111 :wink: :wink: :wink:

    • fiore scrive:

      allora Valerio mi sa che o hai visto male o hai avuto sfortuna

      • Giacomo scrive:

        8O Ma ichè tu dici anche bugie ? Allora ha ragione giusti che sei un po grullo ! :twisted: Ed io che ti credevo un persona seria, onesta , al di la di ogni partito politico e non essere di parte per nessuna federazione …………. Fiorello mi hai deluso, tutto pensavo al di fuori che ti sbugiardassero così, per due polli colorati…………..

        • fiore scrive:

          non temo mai quello che dico, se odio i bugiardi un motivo ci sarà, vieni pure a verificare di persona così puoi giudicare meglio.

        • Giacomo scrive:

          8O E come si fa a verificare Fiorello spiegami, così cerchero di mettere fine alla questione di chi ti sbugiarda ! Verrò a verificare di persona ! :roll:

        • fiore scrive:

          vieni a novembre e se trovi un fagiano ti regoli di conseguenza, se vuoi venire ora nelle zrc brulicano

      • Giacomo scrive:

        Fiorello allora cosa vuoi dire che basta vedere un fagiano per dire che l’ATC funziona ? Spiegati meglio che non ho capito ! E se vengo a dicembre lo vedo il fagiano ? Lo so che nelle ZRC ci sono, se non ci fossero nemmeno li sarebbe proprio il colmo!! Io parlo delle zona libere dehli ATC. Spiegati meglio, fammi capire bene. :roll:

        • fiore scrive:

          vieni anche a dicembre, non è un problema ho citato novembre perchè a novembre quelli lanciati la settimana prima dell’apertura è già un pezzo che sono iti,anzi gia dopo 10 giorni di polli non ne vedi, io parlo di fagiani e di lepri nate libere, poi è normale che a dicembre qualcuno non essendo grullo se può si va a trasferire dove non prende le fucilate è normale, poi l’indce di buona gestione non è solo la presenza di fagiani è logico ma anche del contenimento dei “nocivi” di colture a perdere di tabellazione di corridoi sia per la fauna che per la caccia, di denuncie di discariche e inquinamento di annullamento del bracconaggio del contenimento degl’ungulati evvia evvia

  26. vasco scrive:

    o Fiore ma che sei laureato in astrologia? o forse la notte sogni troppo ?

  27. fabrizio scrive:

    per Pietro: la potesta’ normativa, cioe’ il potere legislativo non puo’ essere limitato dal parere di un organo amministrativo.

    le eventuali impugnazioni della presidenza del consiglio contro le leggi regionali che stabiliscano il calendario venatorio, NON NECESSARIAMENTE si risolvono con la dichiarazione di illegittimita’ costituzionale della legge regionale impugnata.

    quanto a chi cerca di tirare acqua alla sinistra o alla destra…..per noi cacciatori sinistra o destra PARI SONO!!

    come potevamo prevedere tanta malafede da parte di tanti esponenti di un PDL che si era impegnato a riformare la 157?

    Resta intatta la mia fiducia e stima nei confronti dell’ on. Berlato, MA destra o sinistra …….A QUESTO PUNTO PARI SONO E PARI RESTANO !!

    anche se immagino qualche professorino-arcicaccino cercare di convincerci che la sinistra “ci vuole tanto bene”…….. ah, ah, ah ah ah ….

    IO VOTERO’ CACCIA AMBIENTE la sola alternativa credibile rimasta.

    un saluto al popolo cacciatore

    Fabrizio

  28. Sololasipe scrive:

    X DANIELE, IL COMMENTO CHE SEGUE NON E’ STATO SCRITTO DA ME E NON CAPISCO CHI POSSA AVERLO FATTO! SALUTO CORDIALMENTE

    Replica
    Sololasipe
    Posted on 18 febbraio 2010 at 20:36
    Carissimo Berlato non è che ti hanno detto che saremo sconfitti di nuovo alla Camera dai troppi traditori nella PdL e ci parli di trappola per non parlare dei troppi traditori in casa propria dopo la sconfitta? Se cancellano l’articolo quasi quasi dobbiamo pensare ad una vittoria? E febbraio? Siamo abituati da anni ad essere bistrattati e defraudati,ma non da te. pure tu noooo

  29. Claudio .s scrive:

    Se deve essere accettato il parere vincolante dell’ispra meglio bocciare l’articolo 43 ,altrimenti si potrebbe vincolare per il solo periodo diverso dal 1 settembre al 31 dicembre cosi’ non ci sarebbero ulteriori restrizioni ai calendari venatori.

  30. SPRINGER scrive:

    Giulio Usai

    “”…….alla fine ci siamo noi cacciatori, sempre divisi e pronti a lamentarci di tutto e di tutti, maestri del piangerci addosso; siamo dei cultori dell’egoismo più sfrenato, del meglio un uovo oggi che una gallina domani, incapaci – nella maggior parte dei casi – di dimostrare una vera e sana passione e cultori del chissenefrega; siamo spesso scarsi conoscitori delle norme che ci riguardano, molti addirittura scarsi conoscitori della selvaggina che cacciano, indifferenti alle norme che non ci fanno comodo; pronti solo a chiedere ma mai a fornire un impegno concreto per la nostra passione e, cosa ancora peggiore, sempre pronti a criticare gli altri senza mostrare un minimo di responsabilità e di disponibilità a servizio di quella che definiamo la nostra passione; lontani dal comprendere cosa significhi una partecipazione attiva nella tutela dell’ambiente e del territorio di cui usufuiamo; indisponibili a partecipare ad una corretta gestione delle risorse; pronti solo a sederci a tavola senza però contribuire a cucinare ……. “”

    ___________________________________________

    PERFETTO !!!
    Tutto estremamente condivisibile .
    Ma a questo , che poi e’ il ” nocciolo della questione ” da cui derivano gli altri due punti da te evidenziati ( perche’ e’ da questo scarso ” spessore ” della maggior parte o buona parte di noi che traggono linfa vitale e legittimazione i due altri ” problemi ” che ci assillano ) , come lo risolvi ?? Chi ti da risposta su questo ?? Quali sono le iniziative che vedi prendere che vadano nella direzione auspicata nel risolverlo ??
    Non mi dirai che e’ manifestando che d’ incanto sparisce tutto . Che il cacciatore finalmente si forma una coscienza diversa prendendo consapevolezza dell’ importanza che ha/avrebbe la sua azione e presenza sul territorio se si comportasse e agisse diversamente da com’e’ oggi e quali e quanti vantaggi ne deriverebbe a tutti ( Ambiente e Fauna compresi ) e alla caccia ” praticata ” .
    Perche’ un conto sono le ” boutade ” ad effetto , un altro l’ effettiva realta’ delle cose .
    Ecco …… la manifestazione e’ una ” boutade ” a effetto . Dopo , stante la sua INUTILITA’ ( modifica alla 157 compresa ) , la realta’ delle cose non sara’ assolutamente diversa da quella che tu hai tanto magistralmente descritto .
    Nessuno dei veri problemi che stanno portando VELOCEMENTE caccia e cacciatori al capolinea ( sparita la mia generazione ….. si ” chiude ” ) sono presi in esame . Si abusa dell’ innocente ingenuita’ di molti sviando la loro attenzione facendogli credere cose non vere ( ad esempio e solo uno fra i tanti , che e’ colpa della 157 attuale se il numero di cacciatori e’ in costante diminuzione ) e non riesco a capire come uno come te che consapevolmente ha preso atto del problema , riesca a vedere in queste azioni propinateci nell’ ultimo periodo da questa come tante altre Associazioni , la risposta a tutti i suoi perche’ . La caccia non chiudera’ ne per colpa degli animalisti anticaccia ne per colpa delle leggi che la disciplinano . La Caccia chiudera’ se non si formeranno cacciatori diversi dagli attuali e non si dara’ di lei conseguentemente un’ immagine diversa .
    :wink:

    • Giacomo scrive:

      La Caccia chiudera’ se non si formeranno cacciatori diversi dagli attuali
      ——————————————————————————————————————————

      Per il cacciatore che vuoi tu che sia diverso………. :P incominca a darci una spiegazione sul rastrello sulla zappa e sulla carriola che cosa sono è come si usano visto che già lo fai nel tuo ATC. In modo che chi non li / ti conosce incomincia a farsi unidea di quello che vuoi fare. Poi prosegui con le solite puntate degli ATC. che ci hanno abbuffato !! :mrgreen:

    • Giulio Usai scrive:

      Caro Springer,
      Non ho mai sostenuto che la manifestazione sia la cura di tutti i nostri mali. Magari potesse essere così.
      L’importanza della manifestazione sta solo nel fatto che è l’unico mezzo che abbiamo al momento di sostenere in modo eclatante le nostre legittime richieste, richiamando l’attenzione del mondo politico e dimostrando il punto di esasperazione cui si è giunti. Intendiamoci bene che la manifestazione è necessaria non per vezzo di qualcuno, ma per l’incapacità delle AA.VV. a svolgere il loro ruolo e per la loro eterna divisione.
      Per questo occorre la massima partecipazione alla manifestazione, per dimostrare che non siamo un’armata Brancaleone alla sbando, ma che teniamo alla nostra passione e ai nostri valori e che accanto a noi esiste tutto un indotto sensibile e che condivide le nostre richieste.
      Ti dirò anche di più, la manifestazione serve anche ad un’altra cosa, forse ancora più importante e cioè a mettere in chiaro che ci sono troppe AA.VV . inutili e che sarebbe il caso che i cacciatori e cioè ciascuno di noi, iniziassimo a prendere atto che occorre fare un pò di pulizia non rinnovando più la fiducia a quelle che se ne fregano dei nostri interessi e limitando invece il consenso all’unica che al momento sembra essere la sola a fare obiettivamente qualcosa. Potrebbe essere (sta a noi fare in modo che non sia solo un sogno) il momento per appoggiare la creazione della tanto agognata Associazione Unica. Per me sarebbe una grande conquista.
      Per quanto riguarda il fatto che noi cacciatori dovremmo iniziare ad assumere anche un atteggiamento più responsabile, lo so che è dura (io sono disgustato), ma una Associazione unica, seria e punto di riferimento, potrebbe fare molto per sensibilizzare e promuovere una maggiore attenzione e un maggiore senso di responsabilità anche da parte di chi oggi se ne strabuggera di tutto.
      Hai capito perchè devi venirre??
      Dai fai uno sforzo anche tu…
      Un saluto.

  31. nino65 scrive:

    Fiore,a volte davvero penso che tu abiti in un altro mondo..
    Gli ATc di firenze sono famosi in tutta la toscana per la gestione impeccabile e per la presenza di selvaggina stanziale e migratoria talmente tanto che i cacciatori fiorentini,compreso te vanno tutti in quelli di Siena e Grosseto se vogliono scaricare il fucili.
    E poi pensa te un cacciatore che difende l’istituzione degli ATC…pensa che cacciatore puo’ essere… si dovrebbe vergognare proprio allo stesso modo di uno che si tessera con la tua associazione venatoria…
    e pure hanno il coraggio di parlare

    • fiore scrive:

      vado in maremma perchè mi garba la natura ancora un pò selvatica vado alla migratoria e siccome per le allodole la piana di Firenze o Pistoia non è più adatta troppo cemento, i tordi mi garba farli nei fossi e i colombi mi piacciono maremmani le tortole stanno dove c’è girasole e la stanziale la faccio le prime tre domeniche e cioè nel mio primo ATC FI 5 ai sasselli quando ci sono vado nel senese. Ti posso fare un paragone un mio collega di lavoro lui caccia sempre intorno casa e vuoi per il maggior tempo (non ha il viaggio da fare e lo spollo lo fa quasi tutti i giorni) vuoi per quello che ti pare fa più tordi e merli che noi che ci spostiamo la stanziale la fa suo babbo e si diverte fino a dicembre.

  32. francesco scrive:

    TUTTI A ROMA ” CHI NON VIENE CACCIATORE NON E’” COINVOLGETE AMICI PARENTI BISOGNA PROPAGANDARE E ARMARCI DELLA NOSTRA PASSIONE VENATORIA PER UN GIORNA MEMORABILE

  33. francesco scrive:

    AMICO FIORE SE TI PIACE CACCIARE LE ALLODOLE E IN PARTICOLARE TI PIACE VIAGGIARE POSSO INVITARTI SUL MIO TERRITORIO DOVE IL PASSO DELLE ALLODOLE E SEMPRE ABBONDANTE. FRANCESCO DALLA PROVINCIA DI FOGGIA

    • fiore scrive:

      Grazie Francesco, sono stato per tre anni a tordi a Botrugno giù a Santa Maria di Leuca ma non per i tordi perchè ne abbiamo trovati sempre pochi ma per la compagnia e l’amicizia. infatti anche a fine novembre sul mezzo del giorno s’andava a tirare a qualche lodola quelle rimaste.

  34. francesco scrive:

    x fiore

    il nostro territorio e’ ricco di fauna tanto e’ vero che ci si sposta facilmente dalla caccia di terra a quella di palude ed io personalmente preferisco i pennuti con i piedi palmati :mrgreen:

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