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Prestigiacomo, inaccettabili emendamenti al Senato

| 27 gennaio 2010 | 115 Comments

stefania-prestigiacomoPRESTIGIACOMO, INACCETTABILI GLI EMENDAMENTI APPROVATI AL SENATO

(ASCA) – Roma, 27 gen – ”Appaiono inaccettabili gli emendamenti all’articolo 38 della legge comunitaria 2009, che puntano ad estendere il periodo della caccia oltre gli attuali limiti massimi consentiti e che sono stati approvati in Commissione al Senato”. Lo afferma il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo.

”Gli emendamenti – rileva il Ministro – inseriscono un criterio di discrezionalita’ da parte delle amministrazioni locali nella fissazione dei calendari dell’attivita’ venatoria. Una misura che puo’ dar luogo ad interpretazioni estensive che sono inconciliabili con le esigenze di tutela del patrimonio faunistico e dell’equilibrio ambientale”.

”Inoltre – sottolinea la Prestigiacomo – le proposte sono in contrasto con le normative comunitarie e farebbero scattare un ulteriore aggravamento delle procedure di infrazione gia’ avviate nei confronti del nostro paese con il rischio di pesanti sanzioni”.

”Nell’Anno Mondiale della Biodiversita’ – conclude la responsabile del Dicastero dell’Ambiente – sarebbe molto poco edificante per il nostro paese segnalarsi per un provvedimento che certamente non si muove nella direzione della tutela dell’ecosistema”.

res-mpd/mcc/ss
http://www.asca.it

Category: .In Evidenza, Leggi/Politica

Comments (115)

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  1. Mauro Proietti scrive:

    Ma il ministro ha capito di cosa si parla? Possibile che in tutto il Ministero non ci sia un funzionario in grado di spiegarli che le norme sono di adeguamento alla comunitaria?

    • francescorm scrive:

      Caro Mauro,credo che gli incompetenti(o venduti) siano proprio i funzionari e i tecnici del Ministero e questi furbi che abbiamo mandato al governo abboccano come allocchi.A presto su fb.

    • nino scrive:

      da Wikipedia

      Attività Imprenditoriale [modifica]
      [senza fonte] È titolare del 21,5% della Fincoe di Casalecchio di Reno (BO), quota che detiene anche sua sorella Maria Pia e il papà Giuseppe, vicepresidente di Confindustria a Siracusa col 10%. I 3 insieme hanno la maggioranza assoluta dell’azienda, holding di famiglia con radici a Bologna ma interessi in Sicilia.
      La Fincoe è proprietaria al 99% della Coemi Spa di Priolo (SR), la Coemi controlla il 60% della “Vetroresina Engineering Development” (Ved) di Priolo (SR), il 22,5% della Ved appartiene al Gruppo “Sarplast s.p.a.” di Priolo (SR) di cui Giuseppe Prestigiacomo ha il 6,5%.

      La Sarplast dell’attuale ministro dell’ambiente fallì nel 1997 a causa di una serie di incidenti e malattie dei dipendenti e nel 2000 finì sotto inchiesta da parte della Procura di Siracusa con un fascicolo che parla di lesioni colpose. 3 operai hanno avuto figli con malformazioni congenite, altri operai non fumatori si son ritrovati dopo 10 anni polvere nei polmoni, un dipendente morì cadendo da un traliccio, pochi mesi prima un altro dipendente rimase gravemente ferito. Un’irruzione della Polizia nelle aziende dei Prestigiacomo rilevò una serie di violazioni.

      La procura di Siracusa indaga sul fallimento della Sarplast poiché sono venuti a galla ammanchi di diverse decine di miliardi di vecchie lire sottratte alle casse della società madre e di quelle controllate, attraverso numerose operazioni illecite.
      Alle grane che riguardano salute e la sicurezza dei dipendenti delle aziende dei Prestigiacomo, si aggiunge la grana del crack Sarplast e le pendenze col fisco per 6 miliardi di vecchie lire accumulate in un triennio.
      Il maxiemendamento del precedente governo Berlusconi che escluse dalla punibilità i reati tributari e quelli connessi al loro occultamento, permisero alla Procura siciliana di avviare un’indagine per bancarotta poiché nel 2003, l’allora presidente Ciampi non firmò la tanto agognata amnistia.[1][2]

  2. giancarlo d'aniello scrive:

    stupisce che il ministro prestigiacomo, così silente su tanti problemi ambientali, abbia ritenuto necessario commentare gli emendamenti approvati al senato. avrebbe fatto la sua bella figura continuando a tacere!

  3. SPRINGER scrive:

    Abbiamo sterminato la nostra ” stanziale ” . Non siamo in grado di ricostituire alcuna popolazione animale . Non siamo in grado di dare il via a nessun progetto di nessun genere che possa dare di noi un’ immagine diversa , ma ci impegnamo ” anema e core ” nell’ unica direzione che ci espone sempre piu’ a attacchi ( strumentali neanche tanto ) che ci danneggiano a livello di immagine . Dilatare i tempi del prelievo , il numero di specie oltre a una serie di altre scelleratezze . E se questo non ci riesce , tutti in piazza a manifestare
    Niete male come strategia .

    • massimo fedeli scrive:

      :? :? :? :? :? :? :lol: :lol: :lol: :lol: :mrgreen: :mrgreen:

    • duckhunter scrive:

      A Milano e in piazza Duomo avrai sterminato la stanziale …. in alcune regioni d’ Italia non è così .

      Se pensi alla caccia come ” sterminio ” perche’ vai ad anatre o piu’ in generale , perche’ vai a caccia ? Lasciale stare , almeno arrivano a tiro a me …….

      Andrea

      • lucas scrive:

        Ma infatti mica ci va. :mrgreen:

      • SPRINGER scrive:

        E ‘tte pareva che non saltavi fuori tu .
        Vuoi dire che non e’ vero che la stanziale e’ estinta ??
        La stanziale in territorio di caccia e’ estinta in tutta Italia tranne rarissime eccezioni e , guarda proprio la combinazione , nei parchi . Per parchi intendo anche quelli cittadini . Se vuoi ti faccio fare un giro in due parchi di Milano citta’ dove puoi trovare molto facilmente Fagiano – mini-lepre e anche qualche Lepre .
        Sara’ un caso siano luoghi preclusi alla caccia ??
        Le anatre sono almeno studiate e censite e i loro habitat o meglio , quello che ne e’ rimasto , sono ormai ovunque protetti dalle bonifiche o speculazioni di vario genere dando modo di , fortunatamente per noi , riprodursi e arrivare da noi ancora sufficentemente numerose . Quelle presenti da me sono per il 90% germani – 10% Alzavole . Due specie , soprattutto la prima , che se la passano molto bene . E visto che se la passano bene ……… non le lascio stare .

        • duckhunter scrive:

          E ‘tte pareva che non saltavi fuori tu .

          Gratta gratta , un po’ di maleducazione la tiri fuori anche tu , vero ? Saltano fuori ( dalle tane ) gli animali …….

          La stanziale che si ammazza ( non abbatte , non preleva ….. si ammazza ) in Toscana , in E.R. , in Umbria , in Lombardia ( si in Lombardia …caro Springer …. in Lombardia ) non è selvaggina stanziale che viene braccata nei parchi ….. è roba buona …. c’è solo un pero’ : occorre cacciarla , con sacrificio , e con ausiliari buoni ( non da salotto o da riserva ) .
          Mi fa piacere che adesso riconosci il fatto che le anatre siano studiate e censite ….. qualche mese fa , sul forum , assieme a qualche solone delle selezione , sostenevi che la migratoria ( che neanche sapevi che cosa fosse ) doveva essere studiata per cacciarla . Ora visto che fai la caccia alle anatre , sostieni ( forse per giustificare il tuo ” prelievo ” ) che è studiata e monitorata ……

          Comunque , visto che sei sempre ai padani ( che io non disdegno , anche se da me sono simil padani , provenienti da San Rossore ) ne hai da fare di strada ancora ……

          In bocca al lupo

          Andrea

        • SPRINGER scrive:

          Duckhunter , “salti fuori ” era un’ espressione che nelle mie intenzioni non aveva nulla di offensivo . Mi dispiace tu non l’ abbia capito .
          La maleducazione invece e neanche troppo velata ce la metti tu dando dell’ incompetente a me quando parli di migratoria . Nessuno puo’ dare dell’ incompetente a un altro se non in base a sue specifiche e errate dichiarazioni in materia . Visto che motivi non ne hai di obiettare che la migratoria deve necessariamente essere cacciata in base a censimenti e ricerche , non mi rimane che pensare che sei tu un cafone maleducato . Se invece avessi da obiettare su questo principio non dovresti essere d’ accordo e contento sul fatto che le anatre siano fra le specie migratrici le piu’ censite e studiate .
          Il resto del discorso che hai fatto non l’ho per nulla capito . Ne quello sulla differenza fra i termini , ne quello della stanziale da cacciare con sudore e nemmeno quello sui padani e San Rossore . E’ , sei , molto confuso . Ti sei fatto un ” boccione ” o e’ il tuo modo usuale di esprimerti ?
          Crepi il Lupo

        • cele scrive:

          i mammiferi, la stanziale non c’entrano niente con l’articolo 38 la migratoria è tutelata dalle decadi della migrazione pre/post nuziale della Direttiva 409/79…quindi tanto fumo e niente arrosto…

    • Io molte volte non riesco a capirti. Ma dimmi un po’ ua cosa. Da che parti stai effettivamente? e che caccia vorresti?

      • Giacomo scrive:

        Ma lasciatelo perdere poverino che non sa neanche dove tiene il c@lo. Questo parla per convenienza sarebbe cosa utile non risponderci nemmeno e si illude pure di essere qualcuno……… :mrgreen:

  4. Pietro scrive:

    Un’altra scenziata saputella in fatto di fauna. Ma allora questa Ministra la conosce o no la legge comunitaria? Certo che come reggente il Dicastero dell’Ambiente dovrebbe essere un tantinello più informata o no? Pur di esprimere la propria contrarietà ed avere massima visibilità a questa signora non le frega un fico secco anche ad essere presa per ignorante (che sicuramente non lo è ), ma ci fa. E’ il massimo del massimo del grottesco. :evil: :evil: :evil: :evil:

  5. massimo fedeli scrive:

    Intanto io ho inviato una e mail al ministero occupato da questa signora penso che si debba fare tutti, ho solo chiesto se conosceva la comunitaria in materia venatoria :roll:

  6. max scrive:

    Credo che, come tutti noi, anche i politici siano ignoranti su tantissimi temi e competenti su pochi, e che quindi i loro commenti abbiano unicamente valore politico appunto…. L’importante sono i fatti! e qui entriamo in gioco noi, che dobbiamo strutturarci in lobby, in grado di contrastare la lobby che certa ignoranza la fomenta per interesse, e suggerire noi le giuste soluzioni ai problemi dei quali noi e solo noi siamo effettivamente competenti…

  7. lucas scrive:

    Non ha mai aperto bocca, l’unica cosa che doveva fare era rivedere il decreto di Pecoraro-Scanio e l’ha lasciato com’era.
    Ora interviene per attaccarci ed è un ministro, non è un parlamentare qualsiasi…

  8. robin scrive:

    CACCIA. ‘SECOLO ITALIA’, DEPUTATI PDL A RONCHI: NO A DEREGULATION

    DISINNESCARE L’ARTICOLO CHE CANCELLA LIMITI ATTIVITÀ VENATORIA.

    (DIRE) Roma, 27 gen. – La maggioranza inserisce all’interno della legge Comunitaria un emendamento che- a detta delle associazioni animaliste e ambientaliste- rischia di portare ad una caccia ‘no limits’. Una preoccupazione che pero’ e’ condivisa anche da esponenti del Pdl, che rivolgono un appello al ministro per le Politiche comunitarie, Andrea Ronchi. Un appello lanciato dalle pagine de ‘Il secolo d’Italia’, quotidiano “nel” Pdl e gia’ organo di Alleanza Nazionale. Il giornale evidenzia la spaccatura interna al Pdl in materia venatoria, con i deputati Fiorella Ceccacci, Basilio Catanoso e Barbara Mannucci, che chiedono a Ronchi di intervenire per “disinnescare l’articolo della legge Comunitaria che cancella i limiti alla caccia e di fatto la rende libera tutto l’anno”.
    Catanoso promette “barricate su questa eventuale indecente novita’”, e annuncia “appello al presidente Berlusconi, al Governo e ai responsabili politici della maggioranza per ristabilire uno schema consolidato”. Anche Gabriella Giammanco, altro deputato del Pdl, dice ‘no’ all’emendamento presentato in commissione Politiche comunitarie del Senato. “Se dovesse essere approvato si avrebbe un netto aggravamento della procedura d’infrazione che l’Ue ha aperto nel 2006 nei confronti del nostro paese”.

    (Ebo/ Dire) 11:46 27-01-10

  9. lucas scrive:

    Scordatevi i nostri voti. Vedere se ve li danno gli animalisti.

  10. Mario Bartoccini scrive:

    Che volete .. i servi sciocchi della politica .. anch’essi insipienti, vanno fuori dal coro, forse per tutelare quei dirigenti venatori ladroni che ci vogliono “ficcare” nelle riserve private oppure all’estero:
    OVE QUANDO NOI FACCIAMO SEGHIN/SEGAMO, COLA’ SGRANOCCHIANO CENTINAIA DI TORDI AL GIORNO.

    Ho sufficente esperienza per affermare che sono stati costoro a screditare la gestione del territorio, che parte senza ombra di dubbio dal controllo della predazione!

    Noi che non abbiamo ascoltato queste sirene sonnolente, gioiamo di fagiani, starne, pernici e lepri.

    Non gioiamo dei rigurgiti animalisti, che rincorati da forzature insensate, stanno gettando odio e menzogne in ogni dove.
    “Ogni pazienza ha un limite ..”

  11. Giacomo scrive:

    E’ arrivato il male del secolo in Italia, la caccia ! Peggio della bomba atomica bisogna disinnescarla !!! Le tasche bisogna disinnescarvi a voi animavlisti. Ci vedremo alle votazioni se non passa la legge.

  12. francescorm scrive:

    E’ ORA DI DIRE BASTA.
    RISPEDIAMO LE TESSERE ASSOCIATIVE/ASSICURATIVE AL MITTENTE E DIMOSTRIAMO DI AVERE ANCORA LE PALLE E CHE SE LA CACCIA DEVE MORIRE LENTAMENTE,FINO ALLA FINE POSSIAMO CACCIARE SENZA IL LORO CAPPELLINO CON IL LOGO.

    • massimo fedeli scrive:

      Adesso capite perchè ci vuole un nostro partito? asesso sono proprio inc……………..o non saprò chi votare x le regionali. :twisted:

      • Partito Nazional Socialista, Massimo. L’unico in grado di riportare una disciplina. Guarda che mi girano a bestia. Non darò mai più il voto a questa gente, te lo giuro sulla tomba dei miei genitori. Ora è stato passato ogni limite.

  13. pispola67 scrive:

    la Prestigiacomo è voluta li dal vostro amato presidente del consiglio. Avessi visto il ministro Alfano e altri emeriti rappresentanti della Pdl indignarsi per il processo breve. Sieee, tutti zitti su quello eh….

    • massimo fedeli scrive:

      A me me frega di caccia del resto…………….. processo breve poi……….. 9 10 anni, augurati di non capitarci mai :roll: se tu sei di sx continua………….io cambio di volta in volta non sono regimentato io :|

    • Pispola , hai ragione ma IO non faccio parte di questa destra. La mia destra era ben altra cosa. Muoia Sansone con tutti i Filistei.

      • francescorm scrive:

        Ciao Gionni,muoia Sansone con tutti i filistei.Però vojo vede’ mori prima Sansone,altrimente ce fregheno nantra vorrta.

  14. Ezio scrive:

    Springer ma allora è vero!!! Fai caccia fotografica!!! :lol: :lol: :lol:

    A parte le battute, la stanziale o meglio la stanziale con le penne di pianura/collina, perchè il resto (lepre ed ungulati) sta dal bene al benissimo un po’ dovunque, almeno dall’Emilia Romagna in su, è scomparsa allo stato selvatico ANCHE nella stragrande maggioranza delle zone in cui la caccia è vietata.
    Nel libero, dalle mie parti, non viene cacciata pressochè da nessuno da almeno 15 anni, ovvero da quando è arrivato il cinghiale.
    Eppure è poca ed a macchia di leopardo sul territorio.
    Questa è la REALTA’ ed è’ su questo che bisognerebbe riflettere.
    Ma credo interessi a pochi….
    La stanziale con le penne alpina in determinate zone è in aumento (coturnice e gallo forcello) da alcuni anni.
    Nelle altre è stabile.
    Discorso diverso è per la bianca.
    Certo che, sapendo dove quest’ultima, pensare che i cacciatori possano contribuire alla sua estinzione mi pare un pochetto azzardato…
    Che poi la stragrande maggioranza degli atc e di chi li sostiene anche economicamente, ovvero Regioni e Province, non sia stato in grado di fare una oculata gestione faunistico-venatoria credo sia, purtroppo, sotto gli occhi di tutti quelli che li usano per vedere la realtà e non altro.
    Per cio’ che ha detto il Ministro mi limito a riportare per l’ennesima volta le parole dell’On. Berlato (credo serva sempre):

    ““Chi pensava che, all’esclusione dei Verdi dal Parlamento nazionale ed europeo, corrispondesse un indebolimento dell’integralismo animal-ambientalista, ha dovuto constatare che questa potente lobbie ha saputo creare un movimento trasversale a tutti i partiti, sia nel centro destra che nel centro sinistra, attraverso la quale condizionare le iniziative dei governi e delle assemblee legislative.
    Sbaglia quindi chi crede che gli amici o i nemici della cultura rurale siano collocati solo in una parte dell’attuale panorama politico.
    Sbaglia dunque chi crede che la difesa corporativa della propria categoria possa essere garantita attraverso il proprio isolamento.
    Ecco perché dobbiamo creare un partito in ogni partito.
    Ecco perché dobbiamo dare vita ad una potente lobbie trasversale per la difesa e la promozione della cultura rurale.”

    • massimo fedeli scrive:

      Ecco perchè dobbiamo manifestare, non per chiedere la luna, ma un pò di rispetto e dignità, e chi si ritira dietro a un “va bene così , non esponiamoci” vuol dire che a la panza piena e non pensa agli altri, è semplice :cry:

  15. lucas scrive:

    Nei parchi di “nobile selvaggina stanziale” non c’è più neanche la puzza.
    La compagna di un mio amico è una biologa incaricata di fare censimenti all’interno di “un noto parco italiano” e mi ha confesssato che…all’interno non c’è più una starna né un fagiano da diversi anni. Solo “speci opportuniste” ed ungulati.

    • mauro andrea giuseppe scrive:

      la starna è sparite per l’abbandono delle colture, con l’abbandono della montagna/collina ciaoooo

      • Ezio scrive:

        Ti voglio ministro di qualcosa!!!!!!!!!!!!! :-)

        • mauro andrea giuseppe scrive:

          si dell’istruzione, ho detto una banalità per chi ne capisce qualcosa.
          Il problema è il solito , appunto ……per chi ne sa qualcosa, comunque anche giacomo ci ha centrato

      • Giacomo scrive:

        e per chi non le fa arrivare nemmeno con un piede per terra……….. :roll:

      • massimo fedeli scrive:

        La starna è sparita x colpa delle volpi e cornacchie, non è vero che cè abbandono in collina anzi in certe zone che conosco cè nè anche troppa, meccanizzazine e diserbanti hanno fatto il resto, poi non cè nessuna voglia da parte degli enti competenti di provare a reintrodurre la starna, cosa non facile x la delicatezza di questo selvatico, che essendo monogamo sceglie la compagna anche x simpatia, essendo io un incompetente come dice qualcuno………conosco la starna selvatica fin dagli anni 60, e per avere successo x la riproduzione ci vogliono esemplari provenienti da nati a terra in allevamenti speciali che allevano le starne si in recinti, ma inerbiti e con specie arboree in loco, il ripopolamento andrà fatto con starnotti di due mesi in zone franche da predatori, il risultato non è immediato ma in capo a due tre anni i risultati saranno sodisfacenti, il ripopolamento con coppie provenienti da recinti, e che hanno mangiato solo mangime sono destinati a fallire miseramente, il problema sono le zone e le persone addette al ripopolamento, come in parlamento anche fra i cacciatori ci sono molti ignoranti in materia. :?

        • mauro andrea giuseppe scrive:

          ti parlo delle mie zone e di sparizione di colture nobili, non meccanizzate, vedrai che se la zona è vocata a bosco, non appena insediato ci saranno problemi per la starna, così come ci sono nelle colture industriali.
          Su tutto il esto hai ragione in pieno, i ceppi stabili si formano solo con la selezione naturale e non con l’immissione di gallinacce, se no tanto vale fare in come azienda faunistica ed immettere le faraone o come ho detto io una volta ad un gestore le padovane che almeno sono più facili da schioppettare :o

  16. robin scrive:

    VEL0725 3 POL /R01 /ITA
    Caccia, Ceccacci Rubino (Pdl): Lobby cacciatori in azione

    Roma, 27 GEN (Velino) – “Possibile che ogni anno, in ogni legge comunitaria, si debba ripetere sempre la stessa tiritera di inserire di soppiatto norme che con i provvedimenti in discussione nulla hanno a che fare? Come quelli che puntano ad estendere il periodo della caccia oltre gli attuali limiti massimi consentiti?”. E’ quanto dichiara Fiorella Ceccacci Rubino, responsabile gruppo diritti degli animali Pdl, indignata per l’approvazione in Commissione al Senato degli emendamenti all’art. 39 della legge comunitaria, ora al vaglio dell’Aula del Senato, che amplia in modo indiscriminato la stagione venatoria dando alle amministrazioni locali la possibilita’ di fissare i calendari. “E’ chiaro che il provvedimento quando arrivera’ alla Camera dei deputati dovra’ essere nuovamente rivisto – continua l’esponente del popolo della liberta’ – quindi faccio appello ai senatori che dovranno votare in Aula il testo di recepire quanto detto dal Ministro Prestigiacomo sulla inaccettabilita’ di questi emendamenti, invitando tutto il Parlamento a legiferare tenendo ben presente la normativa comunitaria e quanto di importante si sta realizzando a livello mondiale per la tutela della biodiversita’. Infatti – conclude Ceccacci Rubino – il ministro Prestigiacomo ha ben ricordato come il 2010 sia l’Anno Mondiale della Biodiversita’ e certamente l’approvazione di questi emendamenti non sono certo un segno nella direzione giusta”.
    (com/asp) 271854 GEN 10 NNNN

  17. Ora ritengo sia tutto chiaro e pensare che la maggior parte dei cacciatori ha votato per il centro destra. Che schifo, mi viene da vomitare. Mai darò il mio voto a questa gentaccia, questi son peggio dei Verdi.

    • massimo fedeli scrive:

      Caccia ambiente non cè :| che fai?o non Andiamo a votare o si sceglie caso x caso regione x regione :cry: :wink:

    • Ezio scrive:

      E’ ovvio Gionni…almeno da quelli si sapeva cosa aspettarsi…

      Non c’è proverbio più giusto di quello che recita:”Dai nemici mi guardo io ma dagli amici…”

      E’ pur vero che è ingiusto dirlo ma alcuni lo avevano detto…. :cry:

  18. Ezio scrive:

    Mi permetto, sommessamente, di chiedere a chi sarà a “capo” della manifestazione, di andare a stringere la mano, anche simbolicamente, alle Forze dell’Ordine.

    Infatti sono più abituati in quelle circostanze a pigliar sassate, e non solo, dovendo pure far molta attenzione a reagire col dovuto GARBO per non ritrovarsi a pagare avvocati…loro… non i “sassaroli”…

    Scusate se mi sono permesso ma non so perchè ho una certa simpatia per questa “categoria” che da alcuni anni non mi pare proprio in …buonissime acque….

    Sensazione mia, eh … felice di sbagliarmi!! :roll:

    • In questo paese mi sembra che ognuno pensi a se stesso. Io penserò d’ora in poi solo a portare del lesso a casa mia, degli altri non me nè frega un accidente. Anarchia amico mio e lotta dura fino alla conquista di quanto promesso altrimenti boicottiamo lo Stato. Bisognerebbe per certi versi ritornare al sessantotto ma gli italiani ormai sono un popolo di rammolliti. Aveva ragione il più grande statista del secolo scorso.

      • Ezio scrive:

        “….ma gli italiani ormai sono un popolo di rammolliti…”

        Sono almeno trent’anni che stanno lavorando per giungere a sto risultato ed in buona parte ci sono riusciti.

        L’animalismo rappresenta bene il “lavoro” fatto.

        Guai a pensare però che questa sia bontà o tenerezza o rispetto o tolleranza!

        Nessuna pietà infatti per il “diverso” ed i cacciatori, oggi, in Italia, sono l’emblema del “non allineato”.

      • Giusti Giacomo scrive:

        Gionni
        Io ci sono!!!!!
        Pero`questa volta tutti e due dalla stessa barricata a difendere e combattere per la caccia. :-) :wink:

        • Certo Giusti. Dalla stessa parte, quella della caccia, ma sai quanto mi verrebbe voglia di rivivere i vecchi tempi. Questa volta non contro l’estrema sinistra ma contro lo Stato responsabile di tutti i mali di questo paese.

  19. lucas scrive:

    Tutto come da copione. Sono aperte le scommesse… :mrgreen:

  20. SPRINGER scrive:

    X Lucas
    Si vede che stai in un posto particolarmente sfigato . Da me in qualsiasi posto la caccia sia chiusa , e per qualsiasi intendo proprio qualsiasi , la selvaggina la trovi e anche tanta .

    X Ezio

    Bravo , hai indovinato . A Caccia chiusa faccio ANCHE caccia fotografica .
    Comunque per ” stanziale ” non intendevo gli ungulati o la ” nobile alpina ” che vengono cacciati in base a censimenti e piani di prelievo che da questi derivano . Unico modo per conservare allo stato selvatico una specie animale oggetto di caccia . Intendevo il resto della stanziale che viene cacciata in modo assolutamente improprio e distruttivo .
    Non sei sincero quando dici che la Lepre se la passa benissimo . Menti sapendo di mentire . Sara’ per questo che sei ” garantista ” :D :mrgreen: ?
    La Lepre se la passa benissimo dove non e’ possibile cacciarla .
    Perche’ se fosse come dici non si spenderebbero ogni anno in Italia ( pratica che coinvolge TUTTI gli ATC italiani ) milioni di euro per ripopolarla . Vuol dire che poi cosi’ bene non se la passa .
    Idem per il Fagiano .
    Se non si entra nell’ ottica di un prelievo generalizzato a carico di tutte le specie stanziali , non solo di alcune , basato su censimenti e prelievi in base alla consistenza della popolazione oggetto di studio sara’ sempre cosi’ . E si butteranno una quantita’ incredibile di soldi sottraendoli a impieghi piu’ utili .
    Inoltre come e’ ovvio , bisogna ricreare e mantenere l’habitat adatto alla sua sopravvivenza . Cosa che per alcune zone e per alcuni versi non e’ poi cosi’ impossibile . E di cacciatori con una mentalita’ diversa da quella attuale , disposti a limitarne il prelievo in cambio del poterne godere la presenza tutta la stagione e non solo i primi 15 giorni di caccia . Questo e’ il vero scoglio insormontabile e l’ ostacolo maggiore .
    Di questo ne abbiamo parlato decine e decine di altre volte .

    • massimo fedeli scrive:

      cioè io esco una volta a settimana, e se mi capita il fagiano non gli tiro perchè così lho ritrovo l’anno dopo? ma so strano io? o quacun altro? :roll:

      • massimo fedeli scrive:

        qualcun :oops: è una domanda che faccio? non è una critica x carità :roll:

      • SPRINGER scrive:

        Guarda che non e’ cosi’ strano come pensi . In montagna con il Forcello o la Coturnice o la Pernice Bianca ( dove si puo’ ancora cacciare ) fanno cosi’ . Perche’ bisogna considerare la Starna , la Lepre o il Fagiano in maniera diversa . Solo perche’ queste si possono comprare e le altre no ?
        E’ una mentalita’ sbagliata la nostra ed e’ quella che ha portato al deserto che in moltissimi posti ci si trova ad osservare dopo pochissimi giorni di caccia .
        Certo , bisogna fare dei sacrifici e bisogna essere capaci di capirne l’ importanza . Questo puo’ portare a una volta raggiunto il limite di capi prelevabili stabilito , che sia tanto o poco a quel punto fa poca differenza , a fermarne il prelievo .
        Soprattutto bisogna capire che diversamente da cosi’ non e’ andare a Caccia ma sterminio . Una brutta e amara parodia della stessa .

    • Giacomo scrive:

      Ma le fotografie ai pulcini di fagiani le fai fare dalle tue springer da salotto !!

    • Giacomo scrive:

      E inutile che ti atteggi a scienziato di fauna stanziale stai dicendo cose che sanno tutti, solo che tu il problema non lo hai ancora afferrato !! Sono gli uomini che si devono cambiare nella gestione !! Cosa che non potrà mai avvenire finchè la caccia viene gestita dagli ATC con persone politiche, messe li apposta per insaccare. Fai un sacco di chiacchiere per far vedere a tutti che sei competente in materia ma il vero problema cerchi di nasconderlo perchè nella gestione ATC ci stai anche tu. Ma perchè non la smetti che ormai sei diventato solo una palla al piede per la caccia.
      in tutti i sensi……

    • Ezio scrive:

      “….che vengono cacciati in base a censimenti e piani di prelievo…”

      Il cinghiale non mi risulta eppure sta da Dio!!…. :roll:

      • SPRINGER scrive:

        Il cinghiale da me , non so da te , viene censito e in base ai numeri rilevati vengono assegnate le relative quote di abbattimento alle varie squadre . Questo e’ ormai anni che si fa .

  21. SPRINGER scrive:

    massimo fedeli

    “” per avere successo x la riproduzione ci vogliono esemplari provenienti da nati a terra in allevamenti speciali che allevano le starne si in recinti, ma inerbiti e con specie arboree in loco, il ripopolamento andrà fatto con starnotti di due mesi in zone franche da predatori, il risultato non è immediato ma in capo a due tre anni i risultati saranno sodisfacenti “”

    ______________________________________________________________________________

    E dopo aver fatto tutto questo lavoro cosa fai ? Dai la possibilita’ a tutti di poterne prendere due capi a giornata di caccia dalla terza di Settembre a fine Gennaio come si fa oggi per il Fagiano , oppure cerchi di regolarne il prelievo come fosse rivolto ne piu’ ne meno che alla ” nobile stanziale alpina ” e chi sgarra ha finito per sempre di andare a Caccia ?
    Perche’ altrimenti sarebbero tre anni di ” culo e sacrifici ” buttati via .
    Oltre ad aver annientato e buttato alle ortiche un capitale di selvatici cosi’ faticosamente costruito .

    • massimo fedeli scrive:

      No caro sig. springer la starna si caccia fino a dicembre come il fagiano, noi nel lazio sono 4 anni che non la cacciamo :|

      • Giacomo scrive:

        Perchè non è possibile che la caccia alla starna si faccia anche dopo sette anni quando si va sul sicuro che il ripopolamento si mantiene costante e si caccia normalmente dopo ? Il necessari è che sappiamo che la starna c’è sul territorio.

        Massimo non dargli retta che non ha capito nemmeno dopo tante lezioni che gli abbiamo dato con chi ha a che fare su questo sito !

      • SPRINGER scrive:

        Non cambia il concetto .
        Una volta ricostituita la popolazione come giustamente hai detto ( riproduttori selvatici – ambiente naturale – mangiare naturale – divieto di caccia per due o tre anni ( io temo pero’ ce ne voglia qualcuno in piu’ ) poi come intendi cacciarla ??
        Vorrei sentire anche il tuo parere e la tua idea in proposito . Ma anche quello di altri Giacomo compreso .

        • Giacomo scrive:

          Ma quanti cacciatori pensi che siano in grado di cacciare la starna inselvatichita con il cane ? Il problema è sempre di prestare più attenzione agli uomini che gestiscono e ai nocivi.

          Si può iniziare con due capi a settimana visto che è difficile in volo distinguere tra maschio e femmina e fino a Dicembre. Dopo si vedrà la risposta sul territorio dei capi che rimangono a fine anno e ci si regola di conseguenza anche ritornando ad una chiusura se fosse necessario in modo da mantenere l’equilibrio…….. Difficile vero ? Il difficile è la politica applicata alla caccia ……….. :roll:

        • SPRINGER scrive:

          In linea generale potrebbe anche andare bene il tuo ragionamento . Devi pero’ partire dal presupposto che non puoi stabilire A PRIORI i capi da abbattere . Questo sono i censimenti a doverlo dire . Possono essere 2 alla settimana , come uno al mese oppure due a uscita .
          L’ importante sarebbe far seguire il prelievo in base a precise indicazioni sulla consistenza della specie senza mai arrivare a eradicarla del tutto dal territorio .
          Per il discorso ” maschi – femmine ” sarebbe meglio e consigliabile per evitare pericolose confusioni (sanzioni ) che questo principio fosse applicato solo a quelle specie con forte dimorfismo sessuale . La Starna , la Pernice , la Lepre sono impossibili da riconoscere . Il Fagiano invece e’ riconoscibilissimo . Gia’ partire dal presupposto di rispettare la femmina di Fagiano sarebbe buona cosa .

        • Giacomo scrive:

          Non credo di aver detto di aprire la caccia alla starna l’anno in cui si sono fatti i lanci. Ho messo due capi a settimana gia con il presupposto di aprire la caccia quando il territorio logicamente è ben popolato di branchi anche fra 7 anni. Come pure aumentarne i giorni di caccia da Dicembre a Gennaio se il ripopolamento e il prelievo risponde bene.

          Ma queste sono quisquiglie in confronto al contorno che ci vuole per ristabilire le specie di caccia sul territorio. O mi sbaglio ? Comunque visto che fai solo questione di abbattimentio e numeri e non parli del resto, adesso mi devi dire perchè non si può abbassare il numero di beccacce o alzarlo in base al censimento fatto dagli osservatori in tutte le nazioni. Così come aumentare il numero dei giorni di caccia anche a Febbraio ? Se il riscontro che già c’è a detta delle stazioni Francesi che la beccaccia regge bene come popolazione nonostante lo sregolamento che c’è in alcune nazioni di sterminio rispetto al prelievo che si fa in Italia.

          Qual’è la vera ragione di questa inutile museruola che hanno messo a noi cacciatori Italiani sulla migratoria. Togliendoci oltre ai giorni i capi da abbattere anche gran parte del territorio ? :roll: So già cosa mi rispondi !!!!!!!

  22. henri (radere igor) scrive:

    Intanto la bella ministra ha dato il proprio assenso a compagnie petrolifere ad effettuare nei mari Pugliesi i rilevamenti per potere in futuro erigere piattaforme per l’estrazione di petrolio. Non in mezzo al mare, a 15 km di distanza dalla costa. Sarebbe davvero uno spettacolo in estate prendere il sole sulle coste pugliesi guardando la fiamma di una piattaforma petrolifera.
    Il wwf ? Ci hanno usato come moneta di cambio ?
    Sarà solo un caso che il babbo della ministra tenga azioni in quelle compagnie?
    BRAVA.

  23. robin scrive:

    Apc-*Caccia/Ronchi annuncia modifiche:equilibrio esigenze fauna e Ue

    Emendamento alla legge comunitaria all’esame del Senato

    Roma, 27 gen. (Apcom) – Emendamento sulla caccia alla legge comunitaria in discussione al Senato da parte del Governo, per venire incontro alle proteste degli ambientalisti.

    “Con un nuovo emendamento alla Comunitaria – annuncia il ministro per le Politiche Ue Andrea Ronchi – abbiamo trovato una soluzione in grado di combinare la giusta domanda di tutela della nostra fauna con la necessità di dare risposta alle richieste comunitarie. Abbiamo infatti convenuto di emendare il testo approvato in Commissione sul tema della caccia al fine di conformarci alla direttiva europea 79/409″.

    “Le modifiche – spiega – consentono un intervento equilibrato, anche indipendentemente da quello che ci chiede l’Unione Europea.
    In base all`emendamento è ora garantito che il calendario venatorio relativo all’avifauna debba essere supportato da studi scientifici e ornitologici che assicurino la tutela delle specie nei periodi di nidificazione così come l`UE ci chiede. Tali studi dovranno essere validati dall`ISPRA garantendo così un coordinamento scientifico a livello nazionale e anche il pieno rispetto dell’esigenza che lo Stato mantenga una funzione di controllo sull’attività regionale per il rispetto dei principi scientifici della direttiva europea. E’ altresì chiarito che per le specie cacciabili di mammiferi che non sono disciplinate dalla direttiva europea permane l`attuale periodo massimo di caccia tra il 1° settembre e il 31 gennaio evitando quella liberalizzazione dei periodi che, per queste specie, il testo approvato dalla Commissione avrebbe comportato”.

    Red/Pol

    271925 gen 10

  24. francescorm scrive:

    Forse l’uccellino ha portato il messaggio al ministro Ronchi?

  25. Ezio scrive:

    “Non sei sincero quando dici che la Lepre se la passa benissimo . Menti sapendo di mentire.”

    Io sono, anzi mi ritengo estremamente corretto, anzi mi sforzo di esserlo….

    Comunque, anche se sta volta non lo meriti, ti rispondo ancora.

    La lepre in molte regioni del nord Italia è presente in modo uniforme sul territorio in modo discreto. buono, con punte di molto buono.

    Ci sono zone del Piemonte e dell’Emilia Romagna, in cui vengono catturate migliaia, ripeto migliaia di lepri all’interno delle zrc che vengono poi addirittura cedute in parte ad atc di altre regioni.

    Un passo significativo da fare per riavere lepri sul territorio è proprio quello di smetterla con le immissioni di soggetti provenienti dall’Est Europa, idem per quelle di gabbia.

    I fasianidi sono da anni in declino ovunque.

    Sarebbe ora che qualcuno, magari pagato per farlo, ci dicesse il perchè e proponesse soluzioni.

    Personalmente sono convinto che le “cose” di allevamento intensivo immesse sul territorio hanno contribuito all’indebolimento genetico di dette specie.

    Sono però ancor più convinto che l’habitat della maggior parte delle nostre campagne non sia più a loro idoneo.

    Infatti la nostra pernice rossa autoctona è pressochè scomparsa da molto tempo, e non sono mai stati fatti lanci di detta specie fino a pochi anni orsono.

    • mauro andrea giuseppe scrive:

      Non ho nulla da aggiungere, anche se in una ZRC a Novara con un territrio pazzesco ( è un parco anomalo in cui vige solo il vincolo paesaggistico ), con tutte le carte in regola per essere la fabbrica delle lepri sono 3 anni che esce fuori quasi niente e di fagiani ne vedi pochi. Eppure le volpi e le cornacchie sono tenute sottocontrollo.
      Per le soluzioni non occorre pagare nessuno, basterebbe andare a rompere le balle ogni volta che c’è unautorizzazione per una bonifica o una cava mascherata da bonifica allo scopo di vedere se c’è la conformità e fare lavorare gli avvocati delle associazioni, sempre che non siano in conflitto d’interesse che alcune volte può anche succedere.
      Ah, un’altra cosa, come mai le Aziende hanno anche i territori più naturali rispetto alla libera, mentre dovrebbero occupare gli spazi più degradati e cercare di farli funzionare?
      Dalle mie parti ai confini con i parchi ed i fiumi ci stanno più Aziende Faunistico Venatorie (agrituristiche) che mig@@@te, e di quest’ultime ce ne tante.

  26. SPRINGER scrive:

    Ci sono zone del Piemonte e dell’Emilia Romagna, in cui vengono catturate migliaia, ripeto migliaia di lepri all’interno delle zrc che vengono poi addirittura cedute in parte ad atc di altre regioni.

    ______________________________________________________________________________

    Appunto , come dicevo io in zone dove la caccia e’ interdetta . Ezio , passarsela bene vuol dire ed era inteso in altro modo . Non fare il finto tonto .

  27. Mi chiedo dove sono andate a finire in situazioni dove bisognerebbe invece essere presenti per ribattere a tutte le falsità di ministri compiacenti, giornalai disinformati ed associazioni animal-ambientaliste nonchè radical fondamentaliste, i nostri Sindacati cioè le Associazioni Venatorie riconosciute a livello nazionale. Ma esistono sempre o si sono dissolte nell’acido? Gli anticaccia fanno il loro lavoro e lo fanno bene, sono però supportati da un assenteismo e silenzio che mai mi sarei aspettato da chi dovrebbe difendere la nostra categoria. Giuro che fra qualche anno appena andrò in pensione mi trasferirò all’estero. Questo paese purtroppo non è più il mio paese. Mi vergogno di avere concittadini simili.

  28. Ezio scrive:

    “Menti sapendo di mentire.”

    Finto tonto de che??!! 8O

    Oppure le parole che usi tu hanno un significato diverso da quello che dico io??!!

    E comunque le lepri catturate nelle zrc vanno poi in territorio venabile ed a fine stagione se ne ritrovano ancora tanto che in alcuni atc hanno rinunciato a far catture e ripopolamenti.

    Uno per tutti l’ATC CN5 Cortemilia che da censimenti effettuati ha notato una densità, a marzo, poco diversa tra le zrc ed il terreno venabile.

    Ovviamente il discorso habitat ha molta influenza su queste dinamiche e risultati.

    Sono d’accordo sul prelievo fatto in base a censimenti ma per far ciò bisogna prima avere una consistenza faunistica idonea ed omogenea sul territorio.

    Non so se i tuoi amici animalisti ci permetterebbero di arrivare a sto risultato!! :mrgreen:

    • SPRINGER scrive:

      Ohhhh …….. ma come sei permaloso . Non ti si puo’ dare neanche del finto tonto che te la prendi subito . Al posto mio saresti gia’ scoppiato allora .
      Pero’ continui a farlo :mrgreen: . Mi fai l’ esempio di un ATC . Ma una realta’ , o anche due o tre , non credo in Italia ce ne siano di piu’ , non puo’ farti dire che la Lepre se la passi bene . Per passarsela bene dovrebbe essere cosi’ ovunque o almeno nella maggior parte del territorio . A quel punto puoi legittimamente asserirlo .
      Diciamo cosi’ e tagliamo la testa al toro : La lepre come il Fagiano, se la passa bene in zone gestite da cacciatori atte a farla riprodurre per poi immetterla in territorio di caccia . In alcune di queste puo’ anzi raggiunge una delle percentuali di densita’ piu’ alte d’ Europa . Una volta immessa sul territorio e oggetto di caccia incontrollata , subisce pero’ delle grosse perdite e necessita ogni stagione di ulteriori e consistenti immissioni dando inizio a un percorso senza fine .
      Tutto questo avviene nel 90% circa del territorio nazionale compreso negli ATC , tranne per il restante 10% circa dove vuoi per essere oggetto di scarsa attenzione da parte dei cacciatori ( quasi impossibile ) ma molto piu’ probabilmente per le caratteristiche ambientali che la proteggono e l’ aiutano sia a riprodursi sia a difendersi con successo , mantiene una soddisfacente densita’ e numero di presenze . Cosi’ va meglio ?
      Gli amici miei animalisti sarebbero contenti se si facesse cosi’ : arrivare a una consistenza omogenea su tutto il territorio . Il casino e’ dopo sul convincerli ad abbassare un pochino la percentuale raggiunta . Ma sono tignoso e paziente percio’ fiducioso sul riuscirci .

      • fiore scrive:

        Springer nelle ATC dove caccio io FI 5 e GR 7 le lepri son 3 – 4 anni che ce ne sono e parecchie!!! se la passano peggio i fagiani

        • SPRINGER scrive:

          Bene Fiore . In linea di massima e’ cosi’ anche da me essendo la Lepre un selvatico piu’ difficile da catturare rispetto al Fagiano . Questo anche perche’ piu’ selvatico ” selvatico ” e meno di allevamento rispetto al Fagiano .

  29. Ezio scrive:

    “Questo puo’ portare a una volta raggiunto il limite di capi prelevabili stabilito , che sia tanto o poco a quel punto fa poca differenza , a fermarne il prelievo.”

    Con alcuni amici da alcuni anni smettiamo sostanzialmente di cacciare la stanziale da meta ottobre in avanti, in concomitanza con l’arrivo della bekka.

    E’ pur vero che i fagiani che avanzano difficilmente raggiungono l’anno successivo e quelli che lo fanno non si riproducono in modo soddisfacente.

    Visti i risultati iniziali, avevamo buone speranze per le “nuove” rosse ma ora pare che anche loro non “decollino”.

  30. pispola67 scrive:

    Per i mammiferi, ma per gli uccelli? Ma dov’è il nuovo testo? Guarda caso hanno interrotto le votazioni quando erano giunti proprio all’art.38. Ma guarda caso, forse si freddava la minestra eh?

  31. macc scrive:

    E carissimo Ezio, purtroppo devo dire che tutte queste cose che dici sono realta’,io che caccio dalle tue parte, posso tastarla di persona questa realta’.Volevo collegarmi anche al tuo post precedente dove dici delle ottime catture di lepri nelle zrc ,domenica scorsa io ero presente in una cattura dell’alessandrino , vedere 100 lepri in un paio d’ore era una cosa sensazionale,se non ci fossero queste zone noi potremmo appendere i fucili,invece per la Prestigiacomo , cosa ci potevamo aspettare,tanto noi siamo la classe piu’ vulnerabile’ in assoluto, ci prendiamo schiaffi da tutti , perchè non parliamo mai, ognuno di noi dovremmo fare sentire il nostro vociare,altrimenti questi ci annientano.Un grosso saluto al popolo dei cacciatori .

  32. Valerio scrive:

    Cara ministra Prestigiacomo,

    mi consenta di dirle che in materia di caccia (e non solo) Lei non e’all’altezza di rappresentare chi ha votato il suo partito(il PDL) forse era meglio che Berlusconi la lasciava alla RAI a fare la presentatrice e i balli del ventre sicuramente avrebbe avuto piu’successo che andare ad amministrare la cosa pubblica che a mio parere non e’in grado di fare ed e’una materia troppo dificile per Lei.

    Prima di blaterare guardi le leggi europee e si informi bene come vanno a caccia i nostri cugini europei e non dia ascolto a chi vuole solo far perdere voti al PDL ,Lei da troppo ascolto a chi la vuole portare sulla strada sbagliata e da troppo retta ai sinistroidi come i vari Francescato Della Seta e la Bonino ,sono loro,sono quelli che predicavano e predicano l’aborto e leutanasia e poi accusano i cacciatori di non rispettare la natura perche’uccidono il povero uccellino.

    E’arrivato il momento di finirla con le menzogne ,poi Berlusconi si lamenta di essere nell’occhio del ciclone,noi cittadini con tanto di certificato di pulizia morale cosa dovremo dire che continuamente veniamo accusati ingiustamente senza alcon contradittorio?

    In conclusione faccia il ministro serio e se non e’in grado di farlo si dimetta.

    Valerio Ercolini

  33. fabrizio scrive:

    la prestigiacomo o e’ informata male ……..
    ………..MA CHI L’ HA MAI PRETESO DI CACCIARE DURANTE IL PERIODO DELLA NIDIFICAZIONE, CIOE’ DA APRILE A LUGLIO ???????
    Legga la direttiva 409/79 prima di parlare del tutto a sproposito: nessuna specie cacciabile nidifica da agosto in poi, almeno in Italia.
    Fabrizio

  34. fiore scrive:

    e ridaglie!!!!

    stai a vedere che anche la ministra è una comunistaccia!!!

    guarda che strano anche lei pensa alle regole comunitarie!!! allora come stanno le cose chi la racconta GIUSTA???????

    finchè lo diceva un coglione come me poteva anche sembrare una balla!!! ma se LO DICE UN MINISTRO DELLA REPUBBLICA!!!!

    a già ma anche loro raccontano BALLE

  35. SPRINGER scrive:

    mauro andrea giuseppe
    Posted on 27 gennaio 2010 at 20:46
    Non ho nulla da aggiungere, anche se in una ZRC a Novara con un territrio pazzesco ( è un parco anomalo in cui vige solo il vincolo paesaggistico ), con tutte le carte in regola per essere la fabbrica delle lepri sono 3 anni che esce fuori quasi niente e di fagiani ne vedi pochi. Eppure le volpi e le cornacchie sono tenute sottocontrollo.

    _____________________________________________________________________________

    allora e’ il bracconaggio che ne limita la produttivita’ . E’ successo anche da me . Una volta impiegate le guardie dell’ ATC quasi esclusivamente per controllare le ZRC e non i cacciatori , le suddette zone hanno improvvisamente aumentato di piu’ del 50% la produttivita’ di selvaggina .
    Dove c’e’ ambiente adatto e controllo degli animali opportunisti , il bracconaggio ( non necessariamente fatto da cacciatori anche se in gran parte lo sono ) e’ l’ unica causa da tenere in considerazione .

    • mauro andrea giuseppe scrive:

      guarda, credo di no, sono guardie di federazione che sul territorio ci stanno.
      C’è molta alboricoltura da legno e può darsi che con i trattamenti e le discature dei terreni fatte in epoca sbagliata…vengano danneggiate le nidiate e non solo.
      Aggiungi che c’è stata qualche spianamento abusivo che la forestale ha bloccato, ma che vuoi con le sanatorie e le commissioni paesaggistiche comunali c’è poco da stare allegri.
      Qualche capo dal “bracconaggio fisiologico” (brutta parola con la quale purtroppo bisogna fare i conti) sarà anche sparito. Non sò… è un problema che v oglio approfondire con chi di dovere.

  36. Sololasipe scrive:

    Anzichè incazzarsi su questo blog con qualche sfaccendato politico o dibattere con ignoranti anticaccia che qui si annidano, cominciamo a pensare cosa scrivere sugli striscioni che porteremo in sfilata su Roma. Quelli sì che saranno letti e filmati da centinaia di migliaia di cittadini romani!!!!! :wink:

    • fiore scrive:

      rimaneteci fino al 12 di marzo così vi raggiungo

      quella si che è una manifestazione da non disertare!!!!!!!

    • Giacomo scrive:

      8O ESEMPIO di striscione :

      Vogliamo rinnovare le Tradizioni risanare l’Ambiente e la Ruralità !! Ridateci ciò che ci appartiene.
      :P :P :P :wink:

  37. giorgio scrive:

    comungue io gia non li votavo +
    a proposito ma su alcuni giornali c e scritto che e gia stata bocciata?

  38. fabrizio scrive:

    una cosa e’ sicura, la ministra prestigiacomo ha gettato la maschera……… e collabora contro i cacciatori con la lobby animalista.

    altrimenti non vedo che senso avrebbe fare dichiarazioni prive di fondamento e manifestamnte tendenziose, proprio durante il voto all’ emendamento della comunitaria…..

    Catanoso, Prestigiacomo, e altri…….. spero che gli amici cacciatori siciliani SI RICORDINO DI LORO ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE.

    Fabrizio

  39. Giulio Usai scrive:

    A parte la serie di castronerie che il Ministro “spara” sulla caccia dimostrando di essere totalmente ignorante, sia per quanto riguarda la normativa nazionale che per quella comunitaria in materia, ciò che lascia stupefatti è che un Ministro della Repubblica anzichè conquistarsi consensi dimostrando professionalità, competenza, capacità e serietà e impegnandosi per la soluzione dei tanti importanti problemi che attengono il suo dicastero e che affliggono l’ambiente di questo disastrato Paese, cerchi, al contrario, di celare le sue drammatiche lacune per conquistare consensi e simpatie tra la mediocrità e il più demagogico populismo.
    Complimenti Ministro!!! Complimenti specialmente per aver saputo offrire un così inetto e deludente esempio di come si possa stare fuori posto pur appartenendo ad un Governo che si è dichiarato “del fare” . Speriamo solo che il Presidente del Consiglio, si accorga di quanto stridente con i suoi propositi sia la Sua permanenza in quel Ministero.

  40. SPRINGER scrive:

    Giacomo

    adesso mi devi dire perchè non si può abbassare il numero di beccacce o alzarlo in base al censimento fatto dagli osservatori in tutte le nazioni.

    _____________________________________________________________________________

    Perche’ come tante altre specie migratrici , discorso leggermente diverso puo’ essere riferendosi agli acquatici , sono impossibili da contare esattamente . Quello dell’ aumentare o diminuire le quote di abbattimento puo’ essere fatto solo per animali stanziali che risiedono in zone limitate di territorio . E’ gia’ in essere per gli ungulati . Potrebbe essere fatto per Pernice – Starna – Fagiano – Lepre . Per la Beccaccia e’ impossibile farlo visto le sue caratteristiche e il metodo utilizzato per censirla . Si puo’ al limite parlare di ” buon andamento della stagione riproduttiva ” osservando i dati derivanti dalle osservazioni nei luoghi di riproduzione e da quelli IMPORTANTISSIMI derivanti dagli abbattimenti da parte dei cacciatori . In base a questo stabilire nell’ arco degli anni se la popolazione genericamente e’ in aumento – stabile – in lieve o marcato regresso .
    Poi Giacomo sai meglio di me , essendo cacciatore , che il limite di carniere sono piu’ le volte che non viene rispettato perche’ non si incontrano i capi che legalmente si possono catturare che il contrario . Io per esempio partendo dal presupposto che si sta parlando di migratoria , percio’ un giorno c’e’ e l’ altro se ne e’ gia’ andata , sarei per un carniere stagionale e non giornaliero . Hai a disposizione tot. numero di Beccacce da abbattere durante la stagione di caccia . Ti capita la giornata fortunata , quelle che raramente capitano nella vita di un cacciatore , fatta di numerosi incontri e catture ? Bene , ne approfitti senza aver il patema d’ animo di incorrere in sanzioni , tenendo presente che una volta raggiunto il limite che ti e’ stato assegnato devi appendere il fucile al chiodo oppure dedicarti a altro .
    Per arrivare a questo , che non e’ un traguardo impossibile , bisogna pero’ dare dimostrazione di esserci EVOLUTI . Di essere diversi da quello che siamo . Basta usare tutti i trucchi e sotterfugi per sottrarci alle regole e ai doveri . Basta con il tollerare o addirittura coprire comportamenti poco etici da parte di colleghi ( anche se mi riesce difficile equipararmi a certa gente ) .
    Altrimenti cercheranno in tutti i modi di regolarci – contenerci – ostacolarci .
    L’ ho ripetuto ormai centinaia di volte : molto di quello che non abbiamo e’ colpa nostra . Molto di quello che avremo dipendera’ esclusivamente da noi .

    • Giacomo scrive:

      Il parlare che fai sul comportamentale è tutto inutile Springer, l’ho detto gia una volta che le dita della mano non sono tutte uguali e così pure gli uomini, chi nasce tondo non può diventare quadro e per questi tondi che non sono quadri (che fortunatamente sono una minima parte ) non si può fare tutta l’erba un fascio, metti le leggi metti le sanzioni per il resto non credo si possa fare di più, ed è così in tutti i campi. Se poi nella tua vita hai sempre incontrato uomini ladri e incoscienti vuol dire che sei sfortunato.
      Sono d’accordo sul carniere stagionale potendolo gestire a piacimento, come stanno le cose adesso
      3 giorni a settimana x 16 settimane sono 48 giorni di caccia alla beccaccia considerando che adesso il carniere è di tre beccacce si possono prendere 144 beccacce a testa. Io metterei non più di 48 beccacce all’anno come carniere stagionale e mi sembra sia equo per tutti e sono sicuro che è già
      un carniere che non si può realizzare facilmente almeno in Italia.

      Per quanto riguarda la migrazione della beccaccia te lo riscrivo e non te lo voglio dire più perché gia l’ho fatto una volta…… i dati di Wetlands International sono dati attendibili come dice il dott.
      Sorrenti che tu più volte citi per i comodi tuoi quando si tratta di beccacce e di tordi dici che non sono censibili.

      Michele Sorrenti, on Febbraio 1st, 2009 at 01:22 Said:
      In relazione alla beccaccia ed alle stime di popolazione ed alle tendenze demografiche è utile precisare che l’ente BirdLifeInternational NON si può ritenere attendibile in moltissimi casi poichè raccoglie dati in modo non standardizzato infatti, proprio sulla beccaccia, i suoi dati sono smentiti da Wetlands International che facendo un’analisi più completa della letteratura e degli studi pubblicati stabilisce che la specie è STABILE con una popolazione compresa fra 10.000.000 e 25.000.000 di soggetti.on può essere facilmente realizzato.

      Io dico piuttosto bisognerebbe vedere se si può portare al parlamento Europeo un petizione dove si chiede che già dall’anno prossimo devono partire i calendari venatori aggiornati anche nelle nazioni che sono entrate da poco nella comunità ! Questo già sarebbe un grande vantaggio e poi istituire nell’immediato Istituti di Ricerca sui luoghi di nidificazione. Altrimenti stiamo sempre qua a discutere e a dire le stesse cose.

      • massimo fedeli scrive:

        Intanto caro Giacomo al senato è passato quello che qualcuno di voi diceva non sarebbe mai passato, è già una vittoria , non capisco lo sbraidare dell’opposizione che non sà fare l’opposizione……………… anche su cose elementari come una legge europea :roll:

        • Giacomo scrive:

          Massimo chi lo ha sempre detto è sperato anche, si sa chi sono, ne possiamo dire due : Springer e Fiore.
          Comunque non dire quattro se non l’hai nel sacco, adesso ci sta solo una possibilità in più, se non passa alla camera peggio per loro ci vediamo alle elezioni.

          L’opposizione c’è sempre quello che non è giusto e rivolgersi con frasi da denuncia verso cittadini seri e dignitosi come i cacciatori, dette poi al Senato non so se mi spiego………….. ciao :wink:

        • lucas scrive:

          Infatti non è passato niente di migliorativo per noi, visto che è stato riesumato un ente come l’Ispra, dandolgi addirittura il potere di emettere pareri vincolanti per i periodi di caccia.
          Le cose per la migratoria peggioreranno e a breve ve ne accorgerete tutti.

  41. SPRINGER scrive:

    Giacomo , i dati che pubblichi te li ho fatti conoscere io dandoti il link a cui collegarti , percio’ non me li ricordare ogni volta . Li conosco oramai a memoria .
    Quello che voglio farti capire e’ che se dicono 10 – 25 milioni di Beccacce non e’ che le hanno contate una per una . I dati dei censimenti sono quanto di piu’ attendibile piu’ vengono rivolti a popolazioni stanziali e su ” limitate porzioni di territorio ” . Allontanandosi da questi punti , diventa via via sempre piu’ difficile stabilire con sufficente certezza la popolazione di una determinata specie . Se esamini i dati riguardanti la Beccaccia ad esempio si parla di un minimo e un massimo che sono molto differenti fra loro . Piu’ del doppio . Questo cosa ti fa capire ? Ti fa capire che visto l’ enorme territorio in cui si muove e visto le caratteristiche stesse dell’ animale in questione si presume dalle rilevazioni fatte da chi la studia , che la sua popolazione sia compresa da minimo 10 a massimo 25 milioni di soggetti . Studiando i dati derivanti dalle catture sia a scopo scentifico che venatorio nell’ arco di generalmente 5 anni si puo’ stabilire in base alle loro fluttuazioni quale e’ lo stato di conservazione in cui versa e piu’ nel dettaglio , annualmente , in base allo studio delle classi di eta’ come e’ andata la stagione riproduttiva .
    Tutti questi dati servono a conoscere meglio una specie e possono aiutare molto nel gestirla . Non possono pero’ farti dire aumentiamone o diminuiamone il numero di capi abbattibili , ma solo se continuarne o meno la caccia . Se i dati dicono che la specie sta bene si continua a prelevarla . Se e’ in flessione la si tiene sotto osservazione . Se e’ in stato critico responsabilmente si sospende il prelievo e , si spera , mettendo in atto altre e piu’ efficaci contromisure a favorirne la ripresa .
    Poi che tutti i Paesi europei debbano darsi regole comuni sul prelievo soprattutto se il loro territorio e’ ” luogo di riproduzione ” e’ quanto di piu’ utile e indispensabile debba farsi per garantirne la continuazione in futuro e la disparita’ e disomogeneita’ nei calendari .

    • SPRINGER scrive:

      Dimenticavo di dire che sarebbe auspicabile che si standardizzassero i metodi della ” ricerca ” rendendoli univoci perche’ come hai potuto notare comparando i dati di Birds rispetto a quelli di Wetlands che ” osservano differentemente ” , sono molto diversi .
      Questo genera confusione e possibili strumentalizzazioni sia da parte degli uni ( protezionisti ) che da parte degli altri ( cacciatori ) . E non va bene .
      Sarebbe opportuno sgombrare il campo da questi dubbi una volta per tutte .

    • Giacomo scrive:

      Ma le catture ed i relativi dati non possono essere oggetto di uno studio fatto solo in Italia, perchè le beccacce inanellate in Finlandia che è uno dei luoghi principe di nidificazione della beccaccia non vengono riprese solo in Italia dallo scrtto del testo di Ettore Garavini pag. 152, le beccacce dopo l’inanellamento sono state riprese in,Francia, Germania, Italia, Turchia, Olanda, Danimarca, Belgio.

      La maggior parte sono stae riprese in Francia. Da questo cosa se ne può dedurre ? Secondo me se ne deduce che come noi in Italia mettiamo i tesserini per segnare le beccacce incarnierate così lo dovrebbero fare nelle altre nazioni, se proprio vogliamo fare le cose con una certa serietà per il bene della selvaggina e della caccia. Mi sembra che noi in Italia facciamo come si dice : mentre il medico studia il malato muore ! Mentre noi ci inventiamo tesserini conteggi degli animali abbattuti e facciamo i metiocolosi gli altri in altri paesi si fidano di quello che dice qualche Istituto e giù botte da orbi. La nostra cara istituzione Europea non dovrebbe solo mettere sanzioni giustamente a chi non
      rispetta la legge ma dovrebbe anche incominciare ad equiparare tutte le nazioni. I politici Italiani votati dovrebbero un po svegliarsi e mettere la penna sulla carta e non voglio dire altro. :roll:

      • SPRINGER scrive:

        Io lo dico da sempre che in Italia per alcuni versi siamo avanti a tutti . Tanto e’ vero che i dati estrapolati dai nostri tesserini , peccato siano poco attendibili , sembra vengano prossimamente presi in esame per studiare meglio se ben ricordo proprio la Beccaccia . Sei tu che vuoi copiare dagli altri mentre sono gli altri che dovrebbero copiare da noi . Questo su alcune cose . Su altre ovviamente abbiamo molto da imparare dagli altri .

        • Ezio scrive:

          Quello che manca da noi è la corretetzza di fondo, l’onestà intelelttuale.
          Noi siamo un gruppo che da anni facciamo la raccolta delle ali e ce le analizza uno dei più grandi ornitologi d’Italia ……
          Un paio d’anni fa un atc, a fronte dei dati emersi da cui si evinceva che erano molti di più i giovani abbattuti degli adulti, disse che per questo era da chiudere prima per non creare danni alla specie.
          Ammesso e non concesso che il provevdimento di un atc possa “salvare qualcosa” , in realtà quelal fu solo una sparata per cercare di imepdire a quattro beccacciai di andare a caccia sino a fine dicembre.
          Il bello che la Regione ora propone la stessa cosa…ovevro di chiudere la caccia alla bekka il 15 di dicembre…
          Siamo ben oltre la frutta…
          Va beh a fine febbraio andrò a caccia di bekke all’estero, così almeno mi porterò avanti col “lavoro”.

        • Ezio scrive:

          Dimenticavo…era ovvio che quei dati confermavano un trend positivo della specie e non viceversa …ma tant’è…

        • Giacomo scrive:

          Che in Italia siamo davanti a tutti questo lo dici tu ! Sempre con la tua solita modestia che ti caratterizza. Bisognerebbe sedersi al tavolo con i gestori caccia delle altre nazioni per confrontarsi e per sapere effettivamente come stanno le cose, per vedere poi chi deve prendere i provvedimenti adeguati Springer.
          Mi sembra che un saputello come te questo avrebbe dovuto dire ! Non affermare senza nessun riscontro da parte di altri, visto che stiamo parlando di cacciatori di altre nazioni che è lui quello che sta avanti. Ci vorrebbe un tavolo con gli altri cacciatori federazioni ecc. e fare dei riscontri sentendo anche l’altra campana. E allora potrebbe verificarsi anche che chi sta indietro siamo noi in Italia ! :roll: Per questo stai sul tuo e non innalzarti a portatore della verità assoluta.Almeno nel campo della caccia.

        • SPRINGER scrive:

          X Ezio

          Un Comitato di Gestione di un ATC con tutti i problemi che si trova a dover risolvere si e’ preso la briga di chiudere la Beccaccia a meta’ Dicembre ?? Pazzesco . Anche perche’ come hai fatto rilevare giustamente tu , che impatto positivo puo’ avere sulla specie Beccaccia il sospenderne il prelievo da parte di 300 – 400 – cacciatori . Nessuno !!
          A Febbraio vacci piano , perche’ sono gia’ in periodo di ” ritorno ” e vai a incidere sui riproduttori .

          X Giacomo

          Noi per alcuni versi siamo avanti agli altri . Per altri siamo indietro .
          I nostri calendari sono sicuramente piu’ ” avanti ” rispetto agli altri . Te ne accorgerai da qui a poco ….. :roll: quando per adeguarci ” all’ Europa ” toglieranno e taglieranno piu’ che aggiungere .
          Poi non dire che non te lo avevo detto !!

  42. Ezio scrive:

    Posto qui perchè di la non ci riesco …boh…

    SPRINGER
    Posted on 28 gennaio 2010 at 12:12

    Nessuna ripercussione . E’ una vita che ce ne dicono e se ne dicono di tutti i colori e non e’ mai successo niente . Sara’ cosi’ anche adesso .
    :wink:

    ______________________________________________________________________________

    Aaah…. ma allora vivi anche tu nel mondo reale!!!! 8O :lol: :cry:

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oww :wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8) -o- (y) (up) (n) (f) (dw) (:n) (:i) (:-p)


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