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Taccuino: Perche’ manifestare? E per che cosa?

| 30 dicembre 2009 | 60 Comments

TACCUINO ITALIANO DELLA CACCIA,DELL’AMBIENTE,DELLA TERRA E DELLE TRADIZIONI
(un’ esclusiva ilcacciatore.com, Corriere dell’Umbria (Perugia) e iltamtam.it (Todi))

N. 79 del 30 Dicembre 2009. S. Ruggero v.

BUON ANNO A TUTTI I LETTORI

LA TERRA : Testimonianza di Margherita Alietta, nata a Trinità di Demonte, classe 1889, contadina. “Quando sono nata c’erano tre metri di neve, mi hanno perduta lungo la strada quando mi hanno portato a battezzare a Demonte, ero dentro a una cesta, mi hanno subito ritrovata…..Eh siamo nati e cresciuti con la miseria, mangiavamo la miseria. Ma fame vera non ne abbiamo fatta, mangiavamo quello che avevamo. Facevamo polenta e latte, mio padre ci obbligava a mangiare con la forchetta per paura che pescassimo troppo latte. I maccheroni a carnevale, Pasqua e Natale. Poi ‘d bodi (delle patate), porri, cavoli. La notte di Natale c’era poi un po’ di caffè di orzo……..E quando mi sono sposata ? Mio padre non voleva che mi sposassi, voleva che aspettassi ancora un anno. Io avevo vent’anni e il mio moroso ne aveva ventotto, era un margaro, ci parlavamo da otto anni. Lui una notte mi ha “rubata”……..ero minorenne, allora doveva venire con noi uno della borgata per testimoniare che ero io che avevo rubato il mo moroso. Eh già cosi il mio moroso non era responsabile. Siamo scappati in tre io, il mio moroso ed il testimone…” (1)

PERCHE’ MANIFESTARE ? E PER CHE COSA ?

PICT5207Il titolo dell’editoriale è del tutto naturale. Infatti a nostro avviso è doveroso e necessario dare un contributo serio e responsabile sulle cose concrete che debbono essere poste a base di una mobilitazione nazionale dei cacciatori. Senza l’entusiasmo non si va da nessuna parte, ad una condizione però, che esso sia sempre accompagnato da “analisi” serie e ponderate. E risaputo che mancando quest’ultimo elemento di strada se ne percorre poca, ed alle volte,in assenza di questa accortezza, si possono procurare più danni che cose utili.

Abbiamo accolto con estremo favore la notizia che si sta concretizzando l’iniziativa tesa a realizzare una manifestazione nazionale dei cacciatori a Roma per il giorno 9 Marzo p.v., per iniziativa di Confavi e per la quale è in corso il coinvolgimento delle altre Associazioni Venatorie da parte di Confavi stessa. Noi non abbiamo l’ambizione d’insegnare qualcosa a qualcuno. Scriviamo un “editoriale” come tanti altri lo fanno. E’ bene dire però che esso, oltre ad essere ospitato in questa sede, è ripreso in “esclusiva” da un quotidiano e da un sito on-line,che giornalmente possono contare su di una utenza che si avvicina ai 40.000 lettori. Questo è un fatto unico in Italia dove , settimanalmente, i cacciatori possono far giungere a tante persone la propria voce! C’è da dire in ogni caso che la cosa è utile a tutto il comparto della caccia Italiana e che gli strumenti divulgativi sulla quale operiamo saranno oltremodo necessari per dare voce alla Manifestazione nazionale. Oltre a questo non chiediamo altro, ne pretendiamo altre cose. Siamo cittadini prima che cacciatori. Ci sono estranee le appartenenze politiche di qualsiasi sorta, anche se abbiamo un’idea politica. Su questo piano guardiamo ai fatti e facciamo degli esempi per farci capire bene: siamo andati all’Aquila ed abbiamo visto come è stato affrontato positivamente il problema del terremoto poi però leggiamo del processo breve e ci mettiamo a pensare. Sappiamo dell’evasione fiscale e ci infuriamo. Potremmo pagare tutti e pagare meno. Non ricopriamo nessun incarico direttivo in nessuna delle Associazioni venatorie di livello Nazionale. Siamo liberi insomma! In poche parole siamo solo degli accaniti tifosi “della caccia”, dei suoi valori, della sua cultura, e di tutto ciò che nel corso degli anni ha rappresentato per migliaia e migliaia di cacciatori.

PICT5169Bene adesso lasciamo da parte i “panegirici” ed arriviamo al dunque. Stando ai fatti e non “ai si dice”,o “alle polemiche inutili”. Con il Taccuino n.41 del 1 maggio 2009 noi abbiamo lanciato, per primi, “un pubblico appello” che testualmente riproduciamo, diretto ” a tutte le Federazioni Italiane dei Cacciatori, affinchè venga promossa a Roma entro la fine di Giugno 2009, una grande manifestazione di tutti i cacciatori Italiani, a difesa ed a sostegno della riforma della legge 157/92. Una protesta che non deve assumere nessuna caratteristica politica, se non quella, di sollecitare il Governo a dare, una volta per tutte, delle risposte in merito”. E così proseguivamo: “La riforma della caccia Italiana è diventato un problema ineludibile, e non ha segni distintivi di destra o di sinistra, e solo un problema che unisce cittadini che hanno alle volte,anche differenti credi politici “. E concludevamo : Il “silenzio” è opprimente, La Commissione Ambiente del Senato, dopo l’ultima riunione dell’11 marzo sembra inattiva sull’argomento, il Governo tace, i Ministri interessati altrettanto, il “Fuoco amico” imperversa”.

Le cose, poi, sono andate avanti mediante la sottoscrizione, in data 15 luglio 2009, di un accordo congiunto e rivendicativo per la riforma della legge nazionale sulla caccia Italiana, sottoscritto da tutte le Federazioni Venatorie Italiane (eccetto l’Arci), che è stato doverosamente trasmesso ai Presidenti di Camera e Senato, ai Capigruppo di tutti i partiti politici presenti nei due rami del parlamento ed ai signori Presidenti delle Regioni e delle provincie Autonome.

Da allora a livello nazionale tutto tace : “non si è udito stormir di foglia” direbbe il Poeta. Non è così però per una parte della base venatoria che è attiva sul sito “www.il cacciatore.com“. Il 23 0ttobre alle ore 17,34 un piccolo gruppo di cacciatori, lancia un appello da questo sito affinchè i cacciatori Italiani, a fronte delle promesse elettorali non mantenute ed in presenza della pericolosa deriva antivenatoria della classe politica governante, scendano in piazza uniti in difesa della propria passione, chiedendo nel contempo, alle associazioni venatorie il supporto organizzativo. “Carta canta e villan dorme” si potrebbe dire a fronte del positivo risultato raggiunto. Ad oggi, infatti, risulta costituito un comitato che annovera 194 aderenti di cui si conosce il nome e cognome e la residenza con l’aggiunta di tre associazioni, e l’appello stesso è stato visitato sul sito da oltre 24.000 visitatori, con 293 interventi diretti.

PICT5212Che qualcuno, candidamente , pensasse, ma non lo crediamo, che questa nostra mobilitazione, di una portata così vasta, possa essere nata vissuta e sviluppata, in una sorta di terra di nessuno, farebbe ridire anche i “sassi”. La realtà è diversa , E certo che tutte le Associazioni Venatorie, i partiti politici di vecchio e nuovo conio, hanno letto, guardato e giudicato la nostra iniziativa. Qualcuno, a seguito di ciò,ed anche per le proprie convinzioni, ha rotto gli indugi , ed ha proposto una manifestazione nazionale. L’ha fatto Confavi e allora ? Confavi del resto si accinge a coinvolgere le altre Associazioni con una riunione già fissata per il 12 gennaio p.v. Se lo avesse fatto Federcaccia che cambierebbe ? O L’Anuu rispetto a Libera Caccia ? O L’Enal Caccia rispetto al CPA o viceversa ? Il punto vero quale deve essere ? E’ che l’iniziativa raccolga al più presto tutte le adesioni dei soggetti interessati e che tutti abbiano assicurata la pari dignità. Questo chiede l’intera base venatoria : Unità, Unità ed ancora Unità, e non sterili polemiche e distinguo che non servono a niente! Potevano coinvolgerci come sito? Qui qualcosa ci sarebbe da ridire. Possono sempre farlo. Intanto ci resta l’orgoglio di avere quanto meno suscitato l’interesse per la mobilitazione nazionale dei cacciatori italiani, e di aver messo a disposizione un reticolo organizzativo, di non poco conto, costituito dal fior fiore della passione venatoria Italiana. Del resto poi anche noi siamo: Libera Caccia, Federcaccia, CPA, Enal Caccia, Anuu, e Confavi.

Per quel che ci riguarda non abbiamo titolo per prendere nessuna decisione. Siamo solo animati dalla sola necessità, che abbiamo all’inizio rimarcato, di dare qualche suggerimento e consiglio disinteressato. Che si faccia dunque questa manifestazione nel modo più unitario possibile, lasciando a casa una volta tanto, primogeniture e quanto altro potrebbe essere maldestramente evocato per creare divisioni che in questo momento non servono e non sono utili per quello che urgentemente necessità alla Caccia Italiana. Si chiude infatti un anno contraddistinto da una lunga serie di tribolazioni. Dal laborioso e lungo percorso dell’iter della riforma in Commissione Ambiente del Senato, che prescinde dal solitario e lodevole impegno del Sen.Orsi. Dalla miriade di emendamenti che i rappresentanti dei partiti di opposizione hanno riversato sulla proposta di modifica, al solo scopo di snaturarne i contenuti positivi in essa contenuti. Dagli attacchi quasi quotidiani di alcuni organi d’informazione. Dagli aspri giudizi negativi riversati nei confronti delle attività venatorie, financo da un Ministro della Repubblica. Dal “fuoco amico” usato in Parlamento in occasione della Comunitaria, e dall’assordante silenzio del Governo, sulla riforma della legge 157/92, che si è manifestato attraverso il comportamento dei Ministri Zaia e Prestigiacomo.

Come si può tergiversare, rispetto ad una siffatta situazione, sulla necessità di dare corso concreto, attraverso la partecipazione di tutti i soggetti che rappresentano i cacciatori, alla manifestazione annunciata per il prossimo 9 marzo? Del resto c’è un accordo o meglio una piattaforma delle cose che unitariamente sono state chieste alle Istituzioni da parte dei rappresentanti di un “blocco sociale” come quello del comparto caccia italiano, che nolente o volente riguarda direttamente o indirettamente più di un milione di persone. Quando gli operai, gli artigiani, gli avvocati, gli agricoltori, accertano che si è arrivati allo “stallo” di una situazione rivendicativa che cosa fanno? Mica vanno a ballare ! Promuovono ed attivano una mobilitazione generale della categoria, scendono in piazza a manifestare per reclamare i propri diritti, e noi dunque dobbiamo fare allo stesso modo !

P1010099Una possente, ed unitaria manifestazione può rappresentare l’occasione per riconciliare la caccia Italiana con gli umori di una parte dei cittadini Italiani, che sviati da messaggi subdoli ed interessati, mostrano dei risentimenti nei nostri confronti . Può costituire il punto di forza per l’avvio concreto ed unitario del percorso di unificazione delle Associazioni Venatorie. Deve dimostrare, al tempo stesso, con tutto il vigore possibile, che è giunto ormai il tempo di riformare la legge della caccia Italiana, in modo da renderla compatibile con tutti i diritti ed i doveri che in Europa hanno tutti i cacciatori. Può servire come mezzo per avvicinare alla caccia le giovani generazioni. Può essere il giusto veicolo per mettere in campo nuove iniziative che rendano centrale la figura del cacciatore, come presidio del territorio, attraverso la creazione della “Sentinella Ambientale”. Si chiamino a raccolta, infine, come più volte è stato già auspicato da più parti, le associazioni degli agricoltori, soggetti indispensabili per il consolidamento di obbiettivi comuni ed imprescindibili, fra il mondo agricolo e quello venatorio.

Siamo sinceri, però, su un punto così non rischiamo di mischiare il diavolo con l’acqua Santa. La proposta Orsi, rispetto all’accordo delle Federazioni, ha perso già parti importanti e ci riferiamo alla patente di caccia al compimento dei 16 anni d’età, fattore decisivo per frenare la perdita annuale dei praticanti l’esercizio venatorio in continua flessione negli ultimi anni. Adesso vedremo i dati del 2009 rispetto a quelli del 2008. Secondo notizie ufficiose questi apparirebbero ancora di segno negativo. La proposta Orsi non affronta poi i problemi dell’art.18 e tace sulle cacce in deroga.

Se dovessimo mobilitarci per le cose che restano, preferiremmo starcene a casa. Ma in noi l’ottimismo prevale sempre sul pessimismo e quindi manifesteremo con estremo vigore, nel presupposto che sia ancora possibile ripristinare nella futura agenda operativa, sia del Governo che delle Federazioni Venatorie, le cose che si sono perse strada facendo o che mancano all’appello di cui più sopra abbiamo brevemente fatto cenno. Mobilitare migliaia e migliaia di cacciatori per sostenere una riforma della 157/92 mutilata dei punti fondamentali e cioè della patente a 16 anni, dei periodi e delle specie per una nuova formulazione dell’art.18 che risolva il problema dei dati Ornis, e di una nuova formulazione giuridica che preveda la gestione delle cacce in deroga unicamente a livello centrale, sarebbe una cosa poco utile e necessaria.

L’on.le Berlato ha sottoposto nelle ultime ore, la necessità di esplorare delle nuove vie a difesa della cultura rurale e di includere le tematiche relative già all’interno della manifestazione del 9 Marzo p.v. Per chi come noi, ha inserito nella sigla del Taccuino, la parola Terra è come sfondare una porta aperta, anzi per quel che ci riguarda quella porta, nel corso della nostra vita, non l’abbiamo mai chiusa. Basta leggere a titolo di esempio la testimonianza di una donna contadina, citata nel preambolo di questo editoriale. O rileggere le innumerevoli esperienze che via via abbiamo citato nei nostri scritti. La cultura rurale si è andata sottomettendo nel corso degli anni alla cultura urbana. Una cultura, quest’ultima, senz’anima che ha racchiuso, negli spazi angusti delle città, ogni forma di rapporto tra le persone. In realtà di fatto ha affievolito ed affievolisce attraverso una lenta agonia ogni forma di comunicazione sociale. Ma perchè noi Italiani, oggi posti dal Sole 24 ore, in vetta alle classifiche mondiali dell’eccellenza, per il Made in Italy, in quanto copriamo il 47% del valore mondiale “delle nicchie di mercato”, non riusciamo a cogliere appieno, viceversa, sul piano culturale il valore della “terra”, da considerare si come valore economico, ma soprattutto anche come luogo di una cultura, di una storia plurisecolare degli uomini, dei costumi, e delle tradizioni che racchiude ?
E pensare che la sottovalutazione dei principi che abbiamo più sopra accennato, ritenuta tale da tanti cittadini e coltivatori francesi residenti nelle periferie del paese, rispetto alla proposte contenute nella prima stesura della Costituzione Europea, hanno costituito in via principale, le vere e più importanti motivazioni per la bocciatura,in Francia, attraverso il referendum, indetto per il 29 maggio 2005, della proposta del Trattato Costituzionale !

Qualcuno si domanderà e i partiti e la politica ? A nostro parere ognuno deve fare bene il proprio mestiere. E le Associazioni Venatorie, in questa circostanza, lo hanno fatto il proprio dovere, dal momento che hanno inviato in data 15 Luglio 2009 il testo rivendicativo dell’accordo a tutti i gruppi politici presenti in Parlamento. Spetta ai partiti adesso manifestare le loro reali volontà. Le “carte” ,questa volta, vanno scoperte a tempo debito ed in anticipo, aderendo ufficialmente, se lo si ritiene opportuno, alla manifestazione, senza se e senza ma. Ed a questo proposito, prendiamo atto con piacere, che il neonato Partito di Caccia Ambiente, dopo un doveroso e giusto ripensamento, ha deciso di tornare sulla via maestra e di partecipare alla manifestazione. Il consenso politico dei cacciatori questa volta va conquistato sul campo con atti chiari, con impegni da onorare e non da eludere come è avvenuto in un recente passato e che trova nella risoluzione della riforma della legge nazionale sulla caccia Italiana il punto più stringente ed attuale.

In conclusione, è nella nostra speranza, che gli auspici e le considerazioni che ci siamo permessi d’esternare, possano favorire una gestione unitaria della manifestazione nazionale. La base chiede questo, solo questo! Saremo numerosissimi, come lo fummo nel 2006. Abbiamo il diritto di essere considerati per quello che siamo ed i cittadini dovranno capire guardandoci sfilare in corteo, che apparteniamo all’Italia migliore, quella dei borghi, dei villaggi e dei piccoli paesi e delle grandi città e che portiamo con noi le tradizioni della terra e della ruralità. I veri valori dell’Italia pulita ,onesta e laboriosa.

ANTONIO PINOTTI


(1) da il “Mondo dei Vinti” di Nuto Revelli Ediz. Einaudi

Servizio fotografico Paolo Pinotti

Category: .In Evidenza, Taccuino

Comments (60)

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  1. ilio scrive:

    QUESTA VOLTA LA POLITICA DOVRA’ DARE RISPOSTE A TUTTO IL COMPARTO E NON ISSARE SVASTICHE PER PERSEGUITARE NUOVI EBREI DA SACRIFICARE IN NOME DELL’ANIMALISMO BECERO E FALZO FINE A SE STESSO

  2. lucas scrive:

    In un verso o nell’altro, questa volta le cose si chiariranno una volta per tutte. Siamo, come si suol dire, alla resa dei conti.
    O la caccia viene riformata radicalmente, con tempi di caccia europei, depenalizzandone gli illeciti, concedendo la possibilità di conseguire la licenza ai sedicenni, abolendo gli ATC, liberalizzandola e sburocratizzandola, o, almeno per quanto mi riguarda, non vale più la pena di continuare a farsi prendere per il @ulo = pagare un sacco di soldi per non avere nulla in cambio.

  3. claudio di anzio scrive:

    Bravissimo Sig.Pinotti. in modo particolare per le ultime quattro righe del suo scritto. Molti infatti si dimenticano spessissimo che siamo gli ultimi rimasti e legati ai valori veri di una Italia pulita,onesta e laboriosa. Buon Anno a Lei ed ai suoi cari.

  4. henri (radere igor) scrive:

    Le cose, poi, sono andate avanti mediante la sottoscrizione, in data 15 luglio 2009, di un accordo congiunto e rivendicativo per la riforma della legge nazionale sulla caccia Italiana, sottoscritto da tutte le Federazioni Venatorie Italiane (eccetto l’Arci), che è stato doverosamente trasmesso ai Presidenti di Camera e Senato, ai Capigruppo di tutti i partiti politici presenti nei due rami del parlamento ed ai signori Presidenti delle Regioni e delle provincie Autonome
    ———————————————————————————————————————————
    Sig. Pinotti,
    non mi fraintenda su ciò che scrivo, vuole solo essere una domanda buttata li per ridere.
    Su quale tipo di carta è stato redatto l’accordo congiunto di tutte le ass. Venatorie?

    Coplimenti per le parole scritte, chi deve intendere, se ha, orecchi per ascoltare quello che sottovoce Lei ha gridato si comporterà di conseguenza, altrimenti alla resa dei conti, resterà alla finestra a guardare.
    Cordiali saluti.

  5. Federighi Alessandro scrive:

    Complimenti sig.Pinotti è bello sapere che ci sono persone(rare) come Lei che difendono la caccia e i suoi valori !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! La saluto e approffitto per farle gli auguri di buon anno a Lei ,ai suoi familiari , a tutti i frequentatori del sito e rispettive famiglie!!!!!!!!!!!!!!!!adieusu!!!!!!!!!!! :wink:

  6. francescorm scrive:

    Carissimo Antonio,lo avevi promesso e lo aspettavo con ansia,perchè sapevo di non restare deluso.Spero solo che con questa tua disamina hai sgombrato il campo da sterili polemiche e che da oggi il nostro intento/programma dovrà essere quello di coinvolgere più cacciatori possibili per manifestare la nostra unità.il nostro orgoglio,la nostra dignità e la nostra volontà di pretendere una legge giusta sia sul profilo tecnico/scientifico che normativo legato alle direttive europee.Mi auguro che cosi come ha fatto Caccia Ambiente anche altri esaminino la situazione e diano il loro fattivo ed indispensabile contributo,abbiamo tutti bisogno l’uno dell’altro,lasciando da parte questioni di lana caprina come il perchè il per come e da chi è stata organizzata la manifestazione.Spero anche che questo sito continui a discutere serenamente coinvolgendo quanti più cacciatori possibile auspicando che lo stesso facciano tutti gli altri siti venatori,magari con il contributo del cacciatore.com.Caro Antonio nel rinnovare gli auguri a te e a Paolo, spero che per qualche giorno ti dedicherai alla caccia e al riposo,perchè tutto l’impegno che metti per la nostra causa sicuramente costa fatica.

    • massimo fedeli scrive:

      Tanti Auguri di buon anno caro Francesco a te e a ai tuoi cari , auguri a tutti i cacciatori e non del sito, che il 2010 ci porti salute, soldi e felicità, e anche la modifica della 157/92, il Berlusca ha dettooooooooo!!!!!!!! che il 2010 sarà l’anno delle riforme………………ci sarà spazio anche per la nostra?

      • alessio bitossi scrive:

        Ciao Massimo,buon anno nuovo,
        ci vediamo il 10 gennaio
        auguroni

      • francescorm scrive:

        Massimo,beato a te,mo comincio ad invidiarvi,me mancano quelle bestiacce.Buon anno a tutti i tui cari e Roberto.

        • massimo fedeli scrive:

          A Francè er prossimo anno cè vieni puro te a fatte un par de battute fra amici, fra colazioni e panini freschi freschi con porchetta, an’angolo cè un negozietto che la mattina fà lo spollo ai cacciatori, io la mattina alle 10 già mero fatto no sfilatino da 400g. pe nu ditte della coppa de gignale fatta dalla squadra e magnata prima della conta pe le poste, tanto i cani prima delle 11 nun se sciolgono, ciao. :wink:

        • Traica Roberto scrive:

          Scusa Francesco se non ti ho fatto gli auguri prima , ma ogni tanto mio figlio mi inc@@a la chiavetta e poi sono andato ad accompagnarlo all’aereoporto.Spero di essere perdonato.

        • francescorm scrive:

          Ciao Roberto,grazie e non ti preoccupare,gli auguri fatti col cuore sono sempre bene accettati,nonè qustione di tempo.In bocca al lupo per queste ultime battute e fai divertire Massimo,che qui a Roma perdiamo solo tempo e Euri.

  7. .angelo scrive:

    leggo con piacere le sue considerazioni ,complimenti !
    spero vivamente che contribuiscano a ridare entusiasmo a molti cacciatori,
    la saluto,e rinnovo i miei più sinceri auguri di un felice nuovo anno.
    Angelo B.
    C.P.A.Bergamo

  8. cele scrive:

    SIG PINOTTI…E TUTTO TACE..CARTA CANTA E VILLAN DORME!!!!!! mi permetto di dire che x le deroghe ci sarebbe un articolo di vitale importanza,in quanto competenza delle Regioni…FACEssero sapere che intenzioni hanno…

  9. Giacomo scrive:

    Caro Pinotti, non vorrei fare il professore come qualcuno, ma credo che nel titolo in testata il – perchè cosa ? – andrebbe corretto in – per che cosa ? -
    lo dico solo e me ne scuso, per evitare commenti di chi ci vuole male, ed anche perchè è un titolo in grande. Ringraziandoti sempre per i tuoi taccuini ti faccio gli auguri per un felice anno nuovo pieno di giornate di caccia……. Un cordiale saluto da Giacomo

    Ringraziandoti sempre

  10. ANTONIO PINOTTI scrive:

    Sig.Giacomo buonasera, è stata una svista e può capitare. Capisca che è stato necessario un intero giorno di lavoro data la complessità degli argomenti del taccuino. Alle 20,30 sarà corretto.

  11. Mario Bartoccini scrive:

    Ciao Antonio, e grazie per le sensate riflessioni.

    Dici: “I VERI VALORI DELL’ITALIA PULITA, ONESTA E LABORIOSA”, ed è quello che cerchiamo di esaltare da tempo.
    Ma dove? In Parlamento? che se fossero cacciatori ci sarebbero almeno una sessantina di parlamentari in meno (vedi fedina penale pulita)?

    Oppure nella Federcaccia dell’Umbria? Ove chi cercava di far trionfare quei valori è stato spudoratamente cacciato?

    Siamo d’accordo con Te: Roma “ladrona” ci aspetta!!
    Senza esitazione e per conquiste concrete e rispettose della ns. dignità.
    Felice e prospero 2010.

  12. Ezio scrive:

    FederFauna – Ufficio Stampa

    LA PIFFERAIA MAGICA

    Ha detto all’Ansa Francesca Martini: “La tutela degli animali sara’ il primo appuntamento di gennaio del Senato, “(…come se gli Italiani non avessero altriproblemi!…). Continua quindi cosi’, tramite i media, l’opera persuasiva del sottosegretario degli animalisti, per il Ddl che, dice sempre lei: “recepisce la convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia…”. Ma non solo!: sembra che a gennaio partira’ anche uno spot realizzato con il Ministero degli Esteri e la Presidenza del Consiglio, il cui testimonial d’eccezione sara’ lo schermidore Aldo Montano. Con che soldi? Non certo quelli dei suoi amici animalisti! Quelli “poverini”(?!), anche se hanno bilanci milionari, “bisogna sostenerli”!?!… E non saranno nemmeno gli operatori o i detentori di animali che subiranno i sequestri a pagare: quelli, secondo il Ddl, per un meccanismo che FederFauna ha definito “perverso”, ma che qualche compagno di partito della Martini ha definito “virtuoso”, i soldi dovranno versarli direttamente agli animalisti. Meglio, quindi, che gli spot li paghino tutti i cittadini! (?)… quelli ai quali la Martini continua a raccontare che il Ddl “prevede lo stop alle mutilazioni estetiche”, che in realta’ sono gia’ vietate, ma con opportune deroghe, e non dice che sono proprio quelle deroghe, che l’ideologia animalista punta a cancellare. Quelli ai quali racconta che il Ddl prevede “carcere e multe per chi provoca la morte di un animale da compagnia e per chi li maltratta”, ma non dice che cio’ e’ gia’ previsto dal nostro Codice Penale e che, prevedendo lo stesso anche opportuni elementi di oggettivita’ nell’individuazione dei reati, sono proprio tali elementi, che quel Ddl ora al Senato, vorrebbe cancellare. Quelli ai quali racconta che il Ddl “sbarra il traffico illegale di cuccioli dall’est”, ma non dice che il “traffico”, quello vero, e’ gia’ vietato da norme europee. Lei sostiene: “il Paese e’ con noi”. Ma ne sara’ proprio convinta?!… Saranno riusciti veramente gli animalisti a comprare gli Italiani con i soldi degli Italiani stessi?!…

  13. massimo fedeli scrive:

    Intanto a Roma il canile comunale della muratella è stato denunciato x maltrattamenti ad animali, il cfs aveva sequestrato ad un commerciante di animali dei cuccioli perche li teneva in gabbie troppo piccole e fuori norma, ebbene i cuccioli trasferiti al canile dopo un mese èrano ancora nelle gabbie fuori norma, tutto documentato con foto e filmati. :mrgreen:

    • CacciatoreconlaC scrive:

      tutto il contrario di quanto dovrebbe essere…………….ma questa e’ l’Italia,purtroppo :|
      l’importante era il pubblicizzare il sequestro,poi se per norma si cominci a parlare di 8 metri quadri(se non ho letto male,per i box)siamo propio fusi.
      metratura cuccette nei treni per gli umani??sulle navi da crocera??
      mahhhhhhhhh :roll:

      • CacciatoreconlaC scrive:

        mi sa’ che ormai gi ultimi monolocali(o cucina, camera,bagno, che son bilocali giusto?)che stanno costruendo,le camere non sono quasi piu a norma per i cani(la coppia)
        e……………rimahhhhhhhhhhhhhhh

  14. Pietro scrive:

    Ci fossero tanti “Sig. PINOTTI”. Come sempre Lei va al cuore dei problemi gridandoli sottovoce. Grazie sig. Pinotti e vivissimi auguri per il nuovo anno a lei e famiglia.

  15. max scrive:

    Mi unisco ai complimenti per il testo e per gli auguri che estendo a tutti.

  16. fabrizio scrive:

    bravissimo sig. Pinotti

    sottoscrivo il suo intervento parola per parola.

    E’ TEMPO DI UNITA’ E DI SOLIDARIETA’

    NOI CACCIATORI VERI CI SAREMO TUTTI, A PRESCINDERE DALL’ APPARTENENZA ASSOCIATIVA.

    Fabrizio

  17. sergio 55 scrive:

    complimenti sig. PINOTTI. tornando alla MARTINI i suoi pensieri mi spaventano sapendo che nella mia regione ZAIA è candidato a governare il VENETO la LEGA è verde fuori e anche dentro .saluti e auguri a tutti SERGIO

  18. ilio scrive:

    Visto che questo sito è visitato anche da non cacciatori mi raccomando massima prudenza nell’uso dei botti nella notte di San Silvestro

    Buon Anno a tutti

  19. massimo fedeli scrive:

    Buon Anno a tutti ! :lol: :wink:

  20. Narancio Luca C.P.A.L aderente CONFAVI scrive:

    volevo augurare a tutti quanti un buon fine anno con tanta allegria e un felicissimo anno nuovo praticamente alle porte.

    AUGURI AUGURI AUGURI A TUTTI :P :P :P :P :P :P :P :P

  21. paolo scrive:

    E’ tempo di manifestare con una sola voce.
    VIVA LA CACCIA
    Grazie al SIgnor Pinotti e a Daniele per quello che fanno .
    AUGURI A TUTTI VIO E LE VOSTRE FAMIGLIE
    Paolo

  22. ANTONIO PINOTTI scrive:

    Carissimi amici vi ringrazio di vero cuore e contracambio gli auguri più fraterni per voi, ma soprattutto ed anzi, con maggiore intensità e calore, per i vostri famigliari.

    Pensare virtualmente ai posti dove abitate, ai luoghi forse a me noti ma anche sconosciuti, ripropone l’eterna ed insostituibile necesssità di avere sempre maggiori e più frequenti rapporti umani, che si basano, nella sua espressione migliore, sempre nel presupposto di poter conseguire una genuina, schietta e reciproca amicizia.

    Quindi quale migliore augurio potrei ricambiare : la famiglia, l’amicizia e un’Italia sempre migliore, della quale noi cacciatori siamo una parte determinante.

    Mi si è messa in testa una cosa, o meglio un idea che presto dovremo sviluppare insieme. Un muratore è un cacciatore , un meccanico è….L’Italia, i mestieri e la caccia. Ribaltando il concetto : Un bravo muratore è un cacciatore…….

    Pinotti, piantala, respira, è festa.
    Saluti fraterni.

  23. ANTONIO PINOTTI scrive:

    Mi scuso per l’autoammonimento, ma sono entrato nella porta principale delle vecchiaia e quindi…devo andarci piano.

  24. bekea scrive:

    A tutti i frequentatori del sito e a chi ci ospita e amministra tale sito tanti e sinceri auguri di buon ANNO .Saluti Bekea

  25. Marcello Lentini scrive:

    Carissimi tutti, direi di più meravigliosa famiglia della Caccia
    BUON ANNO :wink:
    Marcello

  26. SERGIO BERLATO scrive:

    FELICE 2010 A TUTTI VOI ED ALLE VOSTRE FAMIGLIE

  27. FALCON scrive:

    Felice anno a tutti , sperando che sia l’anno delle riforme

    • Baghy scrive:

      A tutti ed in particolar modo all’ on Sergio Berlato e Maria Cristina Caretta un auguri di un 2010 proficuo e denso di soddisfazioni. Baghy

      • henri (radere igor) scrive:

        Ciao Baghy, scusa il ritardo, ho trovato questi dati, mi mancano ancora gli importi che l’ATC vi nord e sud spendono ogni anno per l’imissione di selvaggina pronta caccia, appena gli avrò ti comunicherò anche quelli. Controlla in base ai cacciatori iscritti agli ambiti nord e sud quanto territorio disponibile resta in provincia a testa. Controlla se riesci a trovare alcuni dati, quanti esemplari di selvaggina riescono a produrre le zone di divieto e ripopolamento, quanto si potrebbe incrementare la quota,e cosa la provincia sta facendo in quella direzione. Se ti riesce ti pregherei di comunicarmeli, sembrano coperti da segreti di stato. Cordiali saluti a Te e a tutti gli AMICI del sito augurando anche BUON ANNO.

        QUADRO RIEPILOGATIVO REGIONALE

        Territorio agro-silvo-pastorale della Regione

        Provincia Zona Alpi (ha) Pianura – Collina
        (ha)
        Belluno 220.063
        Padova 171.565
        Rovigo 131.968
        Treviso 84.000 138.138
        Venezia 207.104
        Verona 61.457 187.820
        Vicenza 105.203 127.676
        TOTALE 470.723 964.271

        Oasi

        Provincia Zona Alpi (ha) Pianura – Collina
        (ha)
        Belluno 2.981
        Padova 5.122
        Rovigo 5.677
        Treviso 1.427 2.756
        Venezia 21.640
        Verona 1.690 3.089
        Vicenza 8.762 2.107

        Zone di ripopolamento e cattura

        Provincia Zona Alpi (ha) Pianura – Collina
        (ha)
        Belluno
        Padova 9.948
        Rovigo 21.252
        Treviso 12.600 31.778
        Venezia 18.239
        Verona 1.708 22.285
        Vicenza 8.213

        Parchi – Riserve naturali – Foreste demaniali – PTRC

        Provincia Zona Alpi (ha) Pianura – Collina
        (ha)
        Belluno 59.231
        Padova 13.400
        Rovigo
        Treviso
        Venezia 513
        Verona 16.158 2.156
        Vicenza 1.475 539

        Valichi montani

        Provincia Zona Alpi (ha) Pianura – Collina
        (ha)
        Belluno 314
        Padova
        Rovigo
        Treviso
        Venezia
        Verona 228 636
        Vicenza 314

        Centri pubblici produzione di fauna selvatica

        Provincia Zona Alpi (ha) Pianura – Collina
        (ha)
        Belluno
        Padova
        Rovigo 245
        Treviso
        Venezia
        Verona
        Vicenza

        Aziende agri-turistico-venatorie (ex agro-venatorie)

        Provincia Zona Alpi (ha) Pianura – Collina
        (ha)
        Belluno
        Padova 1.791
        Rovigo 981
        Treviso
        Venezia 1.245
        Verona 56 1.828
        Vicenza

        Il territorio sottoposto a vincolo complessivo di divieto di caccia risulta essere il seguente:

        Provincia Zona Alpi (ha) Pianura – Collina
        (ha)
        Belluno 64.897
        Padova 39.128
        Rovigo 34.583
        Treviso 23.641 43.051
        Venezia 51.123
        Verona 25.041 38.061
        Vicenza 19.075 19.828
        Totale Regionale 132.654 225.774

        Le percentuali delle zone sottoposte a vincolo di divieto di caccia sono le seguenti:

        Provincia Zona Alpi (ha) Pianura – Collina
        (ha)
        Belluno 29,49
        Padova 22,80
        Rovigo 26,20
        Treviso 30,5 31,16
        Venezia 24,68
        Verona 40,74 21,12
        Vicenza 18,13 15,52
        % Regionale 29,19 23,41

        Centri privati produzione di fauna selvatica

        Provincia Zona Alpi (ha) Pianura – Collina
        (ha)
        Belluno
        Padova 1.791
        Rovigo
        Treviso
        Venezia 303
        Verona 3.474
        Vicenza

        Fondi chiusi e zone tutelate per altre leggi o disposizioni

        Provincia Zona Alpi (ha) Pianura – Collina
        (ha)
        Belluno 2.371
        Padova 8.867
        Rovigo 7.409
        Treviso 9.614 8.517
        Venezia 10.428
        Verona 5.257 6.421
        Vicenza 9.729 8.866

        Aziende faunistico-venatorie

        Provincia Zona Alpi (ha) Pianura – Collina
        (ha)
        Belluno 1.659
        Padova 2.157
        Rovigo 8.866
        Treviso
        Venezia 14.080
        Verona 532 15.165
        Vicenza 2.910

        • Baghy scrive:

          Forse non ci siamo capiti, io intendevo zone inibite alla caccia e fondi chiusi inseriti nell’atc1vi nord, di questo mi pare si discutesse, o no? Per quanto riguarda le spese sostenute sempre dall’atc1 per i ripopolamenti e lanci sono in possesso dall’ultimo schema di bilancio rilasciatoci a marzo scorso nell’assemblea dei soci tenutasia a Montecchio Precalcino. Ciao Baghy

        • Baghy scrive:

          Vorrei farti notare che neanch’io sono molto soddisfatto della conduzione del nostro ATC ma almeno per quanto riguarda la quota associativa mi pare non possiamo lamentarci più di tanto. Vedo comunque che sei molto informato sui dati che ci riguardano più da vicino e vista la tua buona volontà e competenza perchè non ti proponi come componente del prossimo direttivo ATC1 vinord ???? Baghy

  28. massimo fedeli scrive:

    w Fausto Coppi grande ciclista , grande uomo, grande perchè cacciatore.

    • francescorm scrive:

      A Massimo come è andato sto inizio anno,io c’ho na panza che ho prmesso a mia moglie di mangiare frutta fino alla Befana. Mi raccomando fatti onore quando vai a cinghiali,ciao.

      • massimo fedeli scrive:

        A Francè ieri la squadra nà fatti 13 tutti belli animali, n’anno trovati na 30 tina , ma la maggior parte so riusciti a sfonna proprio ai fori posta tutti un pò anziani e padellari, roby na mazzato un’altro, è pieno cè nè più ora che tempo fà, so scesi pe magna la ghianda, mo domani cè rivanno speriamo che nun namazzano troppi se no quanno vado sù io……..la panza piena è meglio, io stasera me so fatto il caffè e latte col pandoro ma nava de magnà così, ciao a risentirci. :wink:

  29. ANTONIO PINOTTI scrive:

    Sig.Massimo Fedeli, buonasera.

    Concordo con Lei. Io ho passato gli anni giovanili a seguire le sue imprese. Questa mattina Rai 3 ha fatto un struggente ricostruzione delle sue vittorie e delle sue sconfitte. L’Italia bacchettona e bigotta, si dovrebbe vergognare per la campagna d’odio che mise in campo, per alcune sue vicende personali. Oggi ci sono “gli utilizzatori finali” delle escort, allora Ilaria Occhini, che non era affatto una escort,ebbe solo la colpa di essersi innamorata sul serio di un uomo, alla quale dette un figlio : Faustino. La giustizia “ingiusta” applicò per la prima volta in Italia le norme del codice penale relative all’adulterio. Di solito le donne, di fronte a qualsiasi difficoltà, si ritirano e non affrontano le situazioni. Lo fanno perche in loro prevale l’interesse sull ‘affetto.Poche sono state le eccezioni, appunto Ilaria Occhini (la dama bianca) e Claretta Petacci, che è stata fino all’ ultimo con la persona alla quale era affezionata, al punto tale da morire tragicamente con lui.

    La tappa dello Stelvio, quelle parole di Ferretti : “Un uomo è solo al comando, la sua maglia è biancoceleste, il suo nome è Fausto Coppi”. Mi tremano i polsi e sento sempre un brivido di commozione quando ricordo queste parole. Quella era la “Migliore Italia”.

    La Cuneo-Pinerolo, 5 colli tutti di 1^ Categoria, sempre in fuga, sempre primo. A detta di tanti giornalisti sportivi, la più grande impresa sportiva di tutti i tempi.

    Il Parco dei Principi che accoglie FAUSTO VINCITORE per la prima volta (1949) di un giro d’Italia e del Tour. Quel rispetto e quell’amore dei francesi per un Italiano: Mister Coppì.

    Vede sig. Fedeli, alle volte è utile divagare, ci si sente tutto sommato più leggeri. Auguri.

  30. ANTONIO PINOTTI scrive:

    Ancora tanti auguri a tutti, figuriamoci se non lo facessi per il sig. Francescorm e per la sua gentile Signora.

  31. ANTONIO PINOTTI scrive:

    “perchè” e non “perche”

  32. francescorm scrive:

    Caro Antonio,mia moglie e mio figlio ti ringraziano e vorrebbero ritornare a Todi,indicami una data interessante per un bel week end quando farà più caldo.Ti auguro tanta serenità.

  33. ANTONIO PINOTTI scrive:

    Buonasera a tutti.

    Sono 50 anni che Fausto Coppi ci ha lasciato e ne abbiamo parlato più sopra, sollecitati da una bella segnalazione del sig. Massimo Fedeli. In un blog venatorio è un dovere ricordarlo. E’ Stato un grande cacciatore, ed andando a caccia ha contratto quella terribile malattia,(la malaria), che non riconosciuta in tempo, l’ha fatto morire.

    Così lo ricordò Orio Vergani sul Corriere della sera : ” Quante volte Fausto Coppi evocò in noi l’immagine di un grande airone lanciato in volo con il battere delle lunghe ali a sfiorare valli e monti, spiagge e nevai ? Fortisssimo e fragile al tempo stesso, qualche volta la stanchezza e la sfortuna lo abbattevano e lo facevano crollare a terra, sul ciglio di una strada o sul’erba di un prato, di un velodromo : la sua figura sembrava spezzarsi in una strana geometria, come quella di un pantografo, e una volta di più suscitava l’immagine di un airone ferito.”

    Ci fosse stato uno, dico uno, che hanno responsabilità nel nostro ambiente a ricordarlo. Lo facciamo noi, interpretando il pensiero di tutti, guardando il colore bianco delle nubi ed il colore celeste del cielo. I colori della sua maglia.

    Lo facciamo molto immodestamente noi da questo sito.

    • massimo fedeli scrive:

      Un uomo solo al comando, la sua maglia…………………….

      • Traica Roberto scrive:

        A Fedè A me piaceva il Campione ma non il colore della su maglia……………e tu sai perche. :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: Oggi solo volpi acqua a volonta a fine battuta domani spero vada meglio .Comunque vanno a spasso che è un piacere tracciare.

        • massimo fedeli scrive:

          Domani andrà meglio non pioverà, non nè ammazzate troppi altrimenti io a che tiro. guarda che fausto ha corso proprio all’inizio con la ss lazio , sai siamo la più grande polisportiva del mondo.

  34. Traica Roberto scrive:

    Toni e furmini ……….ma dici davero? :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

  35. JO 68 scrive:

    HO SCOPERTO LE MALEFATTE DEL WWF E LE BALLE DELL’AMBIENTALISMO !! http://www.inganno-ambientalista.it

  36. ANTONIO PINOTTI scrive:

    Buongiorno a tutti.

    Oramai il tempo stringe : “Carta canta e villan dorme” adesso tocca alla Federazioni far conoscere la loro posizione sulla manifestazione. Ognuno si deve assumere la propria responsabilità senza se e senza ma.

    Il brodo però non bisogna cuocerlo solo dentro una pentola (proverbio contadino). La società civile deve essere informata della nostra manifestazione.

    Comunico che ha tal fine il taccuino sopraindicato è stato pubblicato oggi integralmente sul Corriere dell’Umbria a pagina 10 (30.000) copie di diffusione.

  37. mauro andrea giuseppe scrive:

    a che serve allargare i tempi e le specie cacciabili se gli ecosistemi naturali stanno sparendo a favore dell’agricoltura intensiva e dei capannoni industriali che per altro rimangono vuoti e non per colpa della crisi. Prima si pongano le basi per un ripristino delle fasce alberate e di alcuni boschi planiziali, soprattutto nella bassa novarese e nel vercellese.
    Non sono cacciatore per due motivi, primo a mancu i sold, secondo vedere i miei amici camminare nelk deserto agrario della bassa novarese d’inverno per due fagiani lanciati ed una lepre sfuggita dalla mitica zrc di trecate (grandi i ragazzi che la gestiscono), mi piglia male.
    non pensiamo a cacciare lupi e orsi quando tra poco da cacciare ci saranno solo più le nutrie

  38. carmelo 59 scrive:

    :evil: secondo voi e giusto che questi ambientalisti e associazioni fanno pubblicita contro la caccia e i cacciatori stessi su radio e televisione private come radio delta o su SKAI visto sul canale nuvolari . possibile che nessuna delle nostre associazioni vengono in nostra difesa —–e ora di certezze non si accettano piu proroghe UNIAMOCI SCENDIAMO IN PIAZZA collaboriamo per il nostro futuro cacciatore molto molto molto …………………………….deluso deluso…………………………………:evil: :evil: ……..

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