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La caccia è di destra o di sinistra?

| 9 dicembre 2009 | 96 Comments

cacciatoreUn putiferio. È bastato che il ministro del Turismo Michela Brambilla dicesse, nell’intervista al Giornale dello scorso primo dicembre, che il «Pdl non è più il partito delle doppiette», per scatenare una dura reazione del mondo della caccia. Secondo l’esponente lombardo del Popolo della libertà, da anni impegnata sul fronte animalista, c’è una nuova generazione, rappresentata anche in Parlamento, che ha preso le distanze dall’attività venatoria. Brambilla, pur non chiedendo l’abolizione della caccia in ossequio alla libertà individuale, ritiene che vada esercitata nelle riserve e incita gli enti locali a smetterla con le deroghe. Apriti cielo. Al di là delle normali divergenze d’opinione in materia, anche tra politici dello stesso partito, si è soprattutto scatenata una bufera nei siti frequentati dal variegato mondo degli appassionati della caccia. Le reazioni sono durissime: l’intervista è finita sui forum di decine di siti come www.ilbraccoitaliano.it, oppure www.ilcacciatore.com e ovviamente ha provocato centinaia di interventi. C’è chi se la prende con le associazioni venatorie che non fanno abbastanza lavoro di lobby, chi si sente abbandonato dalla politica, chi invita i cacciatori a unirsi per contare di più politicamente. Altri invitano i politici a occuparsi di altri temi e lasciare la caccia libera di essere esercitata. Ma soprattutto sono tante le accuse rivolte da chi si sente tradito dalla presa di distanza del ministro.
Il che significa che nel mondo delle doppiette c’è chi si sentiva rappresentato dal principale partito del centrodestra. Un idillio giunto alla fine?
Abbiamo chiesto di rispondere a questa domanda al responsabile caccia del Pdl e a un nostro editorialista appassionato di caccia:

Valerio Carrara (Pdl): Sì, da 10 anni è solo il Pdl a difendere le doppiette
Livio Caputo (Editorialista): Macché, parlano i numeri: 700mila fan bipartisan

Tratto da Il Giornale





 

Category: .In Evidenza, Generale

Comments (96)

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  1. Pinotti Antonio scrive:

    Con il prossimo taccuino diremo qualche cosa al sig.Ministro Brambilla. Ma che c’entra la domanda se la caccia e di destra o di sinistra? Non ci sono più problemi di destra o di sinistra, ma solo problemi che vanno affrontati e risolti. Punto e basta. Un cittadino su 4 non riesce più a pagare il mutuo di casa. Lui che fà si mette a discettare se è un problema di Berlusconi o di Bersani. Ma non facciamo ridere per favore!

    • Marcello48 scrive:

      Buonaser sig Pinotti
      sempre posato e sempre moderato, ecco quando in politica si dice quella parte e moderata io aggiungerei come Pinotti. Inoltre quoto al 100 x 100% la parte finale del suo post.
      Adesso scusatemi se faccio una deroga sono quasi senza fiato:
      LA VIOLA passa il suo girone PRIMA unica Italiana prima.
      scusatemi ma sono felice(almeno qui)
      Cordiali saluti a lei sig. Pinotti e a tutti i Cacciatori
      Marcello

  2. massimo fedeli scrive:

    se i cacciatori fossero informati meglio i voti di Caccia Ambiente sarebbero tanti, perche i rappresentanti di questo partito di certo non penseranno solo alla caccia ovviamente, comunque sig. Pinotti la politica c’èntra e come se c’èntra, il problema non è nè di Bersani nè di Berlusconi, è nostro. buona sera. :wink:

    • Bagnolesi Giovanni Roberto scrive:

      A Massimo e meno male che De Silvestri non era bono. Comunque il centro destra soltanto a parole si è dimostrato amico dei cacciatori. Il Sen. Carrara ha fatto iunoltre presente che solo negli ultimi dieci anni il centro destra è stato vicino alle istanze dei cacciatori. Allora significa che prima ci ha preso letteralmente per il c@@o. A buon intenditor. Prima o poi la verità viene sempre a galla. Tutti uguali e solo per le poltrone. Avanti con Caccia e Ambiente.

      • massimo fedeli scrive:

        Ciao Gionni, non è che non èra buono è ancora un pò acerbo, forte atleta, ma tatticamente a molto da imparare, con Prandelli che è un buon maestro……..Dai che mo arrivano i tordi tra sabato e domenica, nevicate a quote basse , collinari 600 mt. :wink:

        • Bagnolesi Giovanni Roberto scrive:

          Vorrei tirare a qualche sassello e qualche cesena, per i tordi qui dalle mie parti bisogna aspettare la metà di gennaio per qualche spostamento. Qui tordi, sasselli e cesene, nada!

  3. Franco Bimbi scrive:

    La caccia non è ne di destra ne di sinistra,poichè entranbe sono disposte a esaltarla o ad affondarla qualora ne vedano una convenienza politica.
    Con loro nella stessa barca navigano le ass.venatorie,nessuna esclusa,che sono nientemeno che servi di partito..
    Svegliatevi!!!!! Non rimanete vincolati a certe vecchie abitudini,perchè avete sempre votato quel partito,
    oppure perchè avete sempre preso la tessera di quella associaziuone;pensateci bene ora,domani potrebbe essere già tardi.
    Se avete un figlio o un nipote che è o potrebbe diventare cacciatore,quale eredità gli lascerete?
    Solamente un partito dei cacciatori può risolvere qalcosa(vedi in Francia 6 deputati in parlamento e lo schieramento che vuole il voto dei cacciatori se lo deve meritare) come hanno fatto i Verdi in Italia.

  4. claudio scrive:

    livio caputo ha perfettamente ragione specie quando timbra dall’olio comunista!

  5. luigi scrive:

    La caccia, fino alla 157, non è stata nè di destra nè di sinistra, ma dei cacciatori. Da quando sono sorti quei movimenti o partiti pseudo ecologisti e ambientalisti che a loro volta si sono schierati con partiti di sinistra, sinistra che, fino a quel momento ( ossia alla 157 ) non aveva osteggiato nè la caccia nè i cacciatori, è diventata anticaccia in ossequio agli pseudo ambientalisti. Dall’altro lato i cacciatori non hanno saputo organizzarsi in movimento o partito per difendere il loro interesse e si è verificato che per forza di cose si sono dovurti appoggiare a destra, il cosi detto governo amico attuale, che poi da come si stanno mettendo le cose di amico non ha niente, visto la contrarietà alla caccia e ai cacciatori di alcuni suoi esponenti. Da questa breve disamina si evince che i cacciatori e la caccia non avevano referenti politici o padrini, come si suol dire, perchè tutto scorreva secondo la logica naturalissima dell’intrinseco animo umano che tra l’altro aveva insito in se l’atto del cacciare. Dalla fine degli anni settenta del secolo passato l’argomento caccia è diventato il cavallo di battaglia, ripeto di alcune neonate formazioni politiche pseudo ambinetaliste e di conseguenza anche la caccia è stato oggetto di riferimento di posizioni politiche.

  6. woodsnipe scrive:

    La corda DOPO averla tesa al massimo,si sta sfilacciando,come era logico che avvenisse,i cacciatori, se i politici e le associazioni non lo hanno capito stanno facendo una scelta storica,costituirsi in proprio in un nuovo partito politico come esiste in Francia,contando ben sei parlamentari,i quali fanno valere il proprio peso.La 157 da modificare è nel programma elettorale della maggioranza,ed è una necessità adeguarla alle normative europee,la Brambrilla se non lo ricorda è seduta nel parlamento grazie anche ai cacciatori,per cui non sputasse fuoco contro chi indirettamente l’ha votata.Alle AA.VV.,un monito,le vostre tessere stanno già nel tegame,basta accendere solo il fuoco!!!POCHE PAROLE A BUON INTENDITORE!!:Modificate la 157 oltre che giusto vi conviene.

  7. Riccardo Turi scrive:

    Per quanto mi riguarda torno a ripetere: qualche tempo fa il Presidente Berlusconi ebbe a confermare all’On. Berlato che la legislazione venatoria italiana si sarebbe adeguata a qualle europea.Punto e basta! Mi fido di Berlusconi e quindi aspetto sino alla fine della legislatura.Se le cose non dovessero andare così mi regolerò di conseguenza!
    Riccardo Turi – Bari

    • massimo fedeli scrive:

      3 anni ancora? x fine legislatura? :roll:

    • Giovanni Aiello scrive:

      Certo che ne hai di “costanza” per fidarti di uno simile. :mrgreen:

    • Bagnolesi Giovanni Roberto scrive:

      Sig. Turi Lei si fida ancora di questi ciarlatani? Non so quanti anni abbia ma se segue le vicende venatorie non capisco come possa ancora dare fiducia a questo governo di centro destra. O forse Lei è uno di quelli che crede a cose che non accadranno mai. La fiducia è una cosa seria Sig. Turi. Come si può continuare a concederla ancora a questa gente? E come si può ancora dire di aspettare la fine della legislatura? Sono convinto che Lei voterebbe ancora per il PDL-Lega se questi si facessero ulteriormente portatrori di promesse che non si avvereranno mai. Solo Caccia Ambiente a questo punto si è fatta portatrice dei nostri interessi. Io sono stanco di questo governo di pagliacci, tutti compresi nessuno escluso, anche quelli che si professano amici, che entrano nel sito nei momenti di chiedere il voto e che poi spariscono a tempo indeterminato adducendo la causa ad impegni e riunioni varie. Se dovessero entrare nel sito per fare gli auguri di Buone Feste da parte mia verrebbero rispediti subito al mittente comprensivi di interessi. Ma quello che mi stupisce ancora di più è l’atteggiamento anguilloide di TUTTE LE ASSOCIAZIONI VENATORIE. Dov’è andata a finire la Confavi sempre pronta a prendere iniziative in favore di noi cacciatori? E la Federcaccia che appena eletto il nuovo presidente sembrava che spaccasse mari e monti? E tutte le altre? Lo sa cosa è accaduto? Sono state richiamate al dovere ed al silenzio dalle varie segreterie politiche dei partiti di appartenenza. Peggio che dell’Arcicaccia che tutti sappiamo essere di ideologia comunista ma qui mi sembra che i diktat vengono imposti anche da chi, con le dittature, dice di non avere più niente a che fare. Scusatemi per lo sfogo ma ogni tanto mi prende in questo modo. Un saluto comunque a tutti gli amici del forum.

      Gionni

      • Michele scrive:

        Non si deve scusare ha detto tutta la verita’ è la realta dei fatti con questo governo e la sig brambilla e chi ha promesso senza mantenere……………..ecc ecc..Cordiali saluti a tutti.Michele Frascella

  8. Coppiola scrive:

    Nel mio paese,l’Abruzzo,vi è un detto: bastano due donne ed una cesta di uova per fare un mercato.
    Ora se la Brambilla e la Carlucci occupano posti molto importanti nel loro partito e attaccano apertamente la caccia e i cacciatori,di chi pensate sia la colpa? Rispondetemi per favore. Grazie

    • Giovanni Aiello scrive:

      Non ci sono dubbi che la colpa ce l’hna chi le ha messe in quei poswti, ossia il nano, ci vuole così poco a capirlo, ma ancora c’è chi non vuole capire caro Coppiola.

      • Bagnolesi Giovanni Roberto scrive:

        Certo che si vive proprio in bel paese. Nani, ballerine, escort, Presidenti regionali corrotti e con il vizio dei trans e coca a volontà. Non parliamo poi di certi Ministri voluti da colui che vede il “comunismo” anche nel cesso del vater. Che paese di m…..!

        • massimo fedeli scrive:

          Ha chiesto scusa a sua santità, vuoi mettere?A me doveva chiedere scusa che mi firmava pure il calendario venatorio :? :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  9. Bagnolesi Giovanni Roberto scrive:

    La caccia è di tutti. Non esistono collocazioni politiche.

    • Marcello48 scrive:

      Sante parole caro Bagnolesi G.R. e non poteva essere diversamente siamo VIOLA.
      Cordiali saluti
      Marcello
      p.s. se non ti dispiace possiamo darci del Tu.grazie e ciao :lol:

    • Ezio scrive:

      “Questi” sanno bene come funziona…

      “Dividi e comanda” è un detto vecchio come il mondo e con noi ha funzionato a meraviglia… :cry:

  10. mauro scrive:

    Mah…da esponente del PdL credo che non si possa definire la caccia di destra o di sinistra. Forse a livello dirigenziale la sinistra è passata dai compagni cacciatori (alla peppone per capirci o ai tanti amici toscani) ai radical chic che a livello legislativo sono rappresentati da figuri come della seta o dalle derive dell’arcicaccia. Purtroppo il pensiero animalista (ignorante e pericolosissimo) ha influenzato anche una parte del nostro partito e così, un giorno si e l’altro pure ci troviamo sui giornali questa figura imbarazzante che sparla di caccia e, soprattutto alla camera, una discreta opposizione sugli argomenti della caccia da parte di una schiera di nostri rappresentanti (non li cito per non dargli il risalto che politicamente non riescono ad ottenere). Da notare che anche la Lega, grazie al suo zelante sottosegretario, non ha più quell’immagine di difensore di diana che, anche grazie a nomine studiate a tavolino con licenza di caccia all’ultimo secondo aveva negli ultimi tempi. Una cosa è comunque innegabile e cioé che, tra destra e sinistra, gli unici a smuovere le acque nel torbido mondo politico/venatorio sono i soliti Berlato, Orsi, Carrara e, appunto, i leghisti. Del partito della caccia non parlo, credo che non si possa pensare al bene oggettivo partendo da visioni soggettive e che sia un po’ l’altra medaglia dell’ambientalismo da copertina.
    Mauro Proietti

    • massimo zaratin scrive:

      Non ho capito la parte finale…che significa l’altra medaglia dell’ambientalismo da copertina?

      • Giovanni Aiello scrive:

        E’ un esponente del pdl che diamine Massimo, quindi parla in politichese dando assosso a Caccia Ambiente. Cos’è si comincia ad avere qualche incubo Sig. Mauro Proietti? :mrgreen:

        • Giovanni Aiello scrive:

          Addosso, non assosso, chiedo scusa.

        • mauro scrive:

          Mi spiace di essere stato frainteso e mi spiego meglio, non in politichese. L’ambientalismo da copertina è quello usato da personaggi come la ministra citata e che, appunto, essendo da copertina hanno come scopo finale quello di finire a fare i paladini sui giornali. Così un partito che si fonda sulla caccia (si possono risolvere i problemi dei cittadini di rocca cannuccia solo perché si ha in comune la passione per la caccia, la juventus o la fi*a??) potrebbe essere utile ad occupare poltrone e null’altro. Ma è solo la mia opinione e non deve offendere nessuno. Per quanto mi riguarda caro amico Aiello, di incubo ho solo quello di non riuscire a dedicare abbastanza tempo alla caccia, di trovare terreni incolti per poterli destinare alle semine a perdere (che faccio con amici di sinistra) e che purtroppo l’italia dell’ipocrisia è tutta contro di noi e, invece di fare un fronte comune e adottare una linea comunicativa che finalmente ci faccia uscire dal ghetto dei nostri bellissimi forum continuiamo a dividerci, dividerci, dividerci…
          Con amicizia venatoria.
          Mauro Proietti

    • francescorm scrive:

      Sig. Mauro Proietti,visto che è entrato nella discussione,li citi pure i suoi colleghi parlamentari del PDL e Lega Nord ma anche di altre coalizioni,sapere chi sono i nostri nemici,forse farà aprire gli occhi a molti cacciatori che ancora oggi votano con il paraocchi manco fossimo al 1948. Per fortuna sono finite le ideologie e il voto deve essere solo espressione di libertà senza condizionamenti di interesse e/o affarismo di bassa lega.

      • mauro scrive:

        Il problema non è chi siano. Ce ne sono tanti da tutte le parti, così come gran parte dei giornalisti e dell’opinione pubblica che ha modo di farsi sentire a livello nazionale sembra contro di noi. Così la realtà sembra quella disneyana diffusa dalle varie brambilla. Il problema non è politico ma superiore, va educata la gente sin dalle scuole (il sig. Pinotti insegna) su cosa sia realmente l’ambiente, la natura e la caccia. Insieme altrimenti finiremo relegati, così come auspica la brambilla, nelle riserve…come gli indiani…

        • francescorm scrive:

          Caro Mauro il problema è solo politico,non si può sempre sfruttare la buona volontà degli altri,la stupenda iniziativa del sig Pinotti,se vuole,la ministra Gelmini ha tutti i mezzi per poterla esportare in tutte le scuole.Ma siccome attirerebbe le ire di molti colleghi lascia il tutto alla libera iniziativa di cittadini onesti e volenterosi,quindi il problema è politico e non sfugga per indicarci i nomi di chi ci osteggia in Parlamento,quelli del Governo li conosciamo tutti.

    • Bagnolesi Giovanni Roberto scrive:

      Se fa parte del PDL-Lega è chiaro che la scesa in campo di Caccia Ambiente possa nuocere. Che non nuocia anche a Lei Sig.Mauro Proietti?

      • mauro scrive:

        Assolutamente no. Per quanto mi riguarda nel mio territorio non esiste questo partito e la densità dei cacciatori non permetterebbe l’elezione di alcun consigliere. Credo che se ogni riflessione viene presa come un atto di guerra non andiamo da nessuna parte e non ci si deve lamentare poi delle guerre tra associazioni venatorie.

  11. francescorm scrive:

    Perchè parla solo L’On Carrara e un giornalista cacciatore? Per sconfessare la ministra,manco eletta ma nominata,ci vorrebbe una voce più autorevole,che non fosse poi smentita.Dove sono il ministro dell’Agricoltura e la ministra dell’Ambiente,sono loro che dovrebbero esprimersi, la materia venatoria è di loro competenza ma da 19 mesi non hanno fatto niente,neanche annullare i danni fatti,dopo averli criticati in campagna elettorale,dal ministro Pecoraro.E’ ora di agire,lo avete promesso e le promesse vanno mantenute. Noi siamo pronti a manifestare tutto il nostro disappunto con il massimo dell’impegno perchè i tempi sono maturi e gli uomini cacciatori sono stanchi di essere sempre attaccati peggio dei mafiosi. Siamo gli unici che ci prestiamo,gratuitamente, per salvaguardare la Natura con impegni concreti coinvolgendo,senza secondi fini,anche bambini e ragazzi e l’esempio reale è quanto promosso a Todi sabato scorso dal sig. Antonio Pinotti con il convegno “ZEFIRO”.Questo è quello che fanno e auspicano i cacciatori,non le chiacchiere della politica pronta a scendere in campo,a seconda delle circostanze e dei soggetti interessati,ogni qualvolta si avvicina una scadenza elettorale.Per quanto riguarda l’amico cacciatore- giornalista,che ho già ringraziato,lo invito a fare di più,in quanto la caccia e il giornalismo sono due passioni che se ben amalgamate posso dare grandi soddisfazioni sia personali che per il mondo venatorio,vedi Adelio Ponce De Leon,Mario Rigoni Stern,Massimo Scheggi ed altri che non cito ma non per mancanza di rispetto.

  12. maurizio franchi scrive:

    Cari amici,
    innanzitutto un cordiale saluto a tutti!!
    Per circa un mese non ho potuto seguire la “vita” del sito a causa di problemi personali e trovo, in questo post, il giusto stimolo per ricominciare.
    Personalmente credo che la caccia non sia nè di destra, nè di sinistra.
    La caccia deve appartenere ai cacciatori, che dovrebbero avere la possibilità di illustrare la cultura che da essa deriva e le finalità che essa si propone sia sul piano sociale che di gestione del territorio.
    Invece che cosa succede ? Succede che la politica entra dappertutto ed anche nella caccia.
    Ripeto non è questione di schieramenti e solo questione di “consenso”.
    I colori, le idee, i proclami, le promesse e, quindi, il sostegno sono sottoposti al vaglio del “consenso” e no solo per ciò che riguarda la caccia.
    Ovvero, se intorno alle norme, da promuovere / modificare / scrivere ex novo, non si crea consenso nessun partito fornirà mai il suo sostegno.
    Al contrario, se il disegno crea un riscontro in termini di apprezzamento e, quindi, di voti è possibile che qualcuno offra una mano.
    Francamente sono discorsi che mi danno l’orticaria, ma tant’è!!
    La caccia ha bisogno di una svolta culturale ed essa deve partire dalla base dei cacciatori!
    La “base” non opera distinguo sulla scorta del colore politico.
    Alle volte, la nostra società mi appare come un enorme stadio dove le opposte tifoserie si gridano addosso di tutto, dove sugli striscioni si scrivono i peggiori insulti ( veri, falsi o presunti poco importa), dove si grida al dubbio e dove tutti hanno un a risposta ( a parole ) per tutto, la Sig.ra Brambilla (litigiosissima con i congiuntivi) ne è un luminosissimo esempio.
    Però, io sono un inguarbile ottimista e credo che l’equilibrio, la sobrietà, la competenza e il pragmatismo prima o poi, forniranno i risultati attesi.
    Le mie posizioni, circa la caccia, si sovrappongono esattamente al progetto del Sig. PINOTTI e a breve, sperando che nulla mi accada ancora ad impedirmelo, troverò il tempo per pubblicare il mio progetto di gestione.
    Un saluto ancora a tutti!
    Grazie per l’attenzione
    Maurizio Franchi

    • francescorm scrive:

      Ciao Maurizio,avevo notato la tua assenza e mi dispiace che tu abbia avuto qualche problema,ti faccio i più sinceri auguri.Apprezzo e condivido quanto scrivi e per quanto riguarda il progetto del Sig Pinotti posso rassicurarti,in quanto ero presente,sia sulla qualità che sulla bontà dei contenuti che dei risultati.Se sapremo proporci nei confronti della società CIVILE,come sta facendo Antonio con la collaborazione del suo club di cacciatori,sicuramente dimostreremo con fatti concreti della nostra crescita culturale e che siamo pronti al confronto sia con la politica che con il mondo ambientalista aperto al dialogo ma su cose concrete e scientificamente supportate.

  13. MARCO scrive:

    Ci risiamo col partito dei cacciatori, poi verrà quello degli elettricisti, dei trombai ecc.
    ma facciamola finita,

    • massimo fedeli scrive:

      Che cosa hai in contrario? Sei nuovo del sito? che comincia a far paura? :mrgreen: perche quello dei pensionati si , quello dei cacciatori no? :roll: Lo si sapeva che sarebbero usciti individui che sul sito non si vedevano mai………. :? non sei d’accordo, basta non votarlo 8)

      • francescorm scrive:

        Ciao Massimo, va bene cosi, è tutta pubblicità.L’importante che molti sappiano e ne parlino anche fuori dai siti internet.Non so come,ma sarebbe importante che CACCIAAMBIENTE trovasse tutti gli indirizzi dei cacciatori italiani e gli scrivesse una bella lettera,del resto lo fanno tutti i partiti quindi si puo fare.

      • Pier57 scrive:

        X MARCO
        Come ti permetti? Quà hanno diritto di parola sul partito dei cacciatori solo i toscani e i laziali!
        E lo sai perchè?
        Perchè le loro belle giunte di sx non fanno un tubo per la caccia e siccome loro, i cacciatori, non sono in grado di mettere amministratori a loro favorevoli, si rifugiano in un partito che li emarginerà sempre di più e che non avrà nessun peso nei nuovi consigli regionali.
        Vedete di fare come in lombardia e veneto che a milano e venezia mandiamo validi rappresentanti dei ns/ interessi e lasciate perdere i partiti di settore.
        PS. x Massimo
        Dici perchè sì quello dei pensionati e no quello dei cacciatori.
        Perchè tu hai constatato che i pensionati italiani abbiamo un partito che li rappresenta e che porta avanti i loro interessi?
        Se si, dimmi i risultati.

        • massimo fedeli scrive:

          Dimmi Pier 57, quali sono stati i buoni risultati x voi? Certo ottimi dirigenti x avere qualche deroga, ma la cosa più importante e la modifica della 157/92 x tutti i cacciatori non una parte, certamente io non voto sx ,e non è colpa mia se la mia regione è di sx,difatti i pensionati appoggiano il pdl e molti pensionati che non hanno versato i necessari contributi hanno preso pure la 14°, certo non si campa con 500 euro ma la maggior parte di loro erano commercianti o liberi professionisti che hanno versato sul minimo e adesso si lamentano? Se a voi sta bene così la caccia pazienza………… ripeto cè nè faremo una ragione, e aspetteremo l’estinzione :?

        • Pier57 scrive:

          Vedi, in Lombardia non ci sono state solo le deroghe (cmq ti ricordo che a fringuelli, peppole, frosoni e pispole abbiamo inziato a cacciarli dalla 3^settembre o 1^ di ottobre e, tuttora, sono cacciabili e lo saranno fino al 31dic).
          In Lombardia abbiamo consiglieri regionali (chiaro non pd) ma pdl, lega e anche udc che hanno mantenuto le promesse fatte e oltre a deroghe hanno contribuito a riformare un la legge regionale 26 che è tra le più favorevoli per l’esercizio venatorio.
          Hanno risolto un grosso problema sui valichi e sono stati presi provvedimenti impertanti per il mantenimento di caccie tradizionali lombarde (bresciane e bergamasche in modo particolare).
          I consiglieri regionali Ligasacchi, Macconi, Frosio (ma ce ne sono altri) esplicano pienamente il mandato che tanti elettori-cacciatori lombardi hanno loro conferito.
          Come già ho più volte detto, ribadisco che la riforma della 157 deve essere fatta ed è con le volontà degli amministratori regionali che può prendere forza ed arrivare in porto.
          Sono queste persone e queste giunte regionali che possono dare la giusta spinta.
          Se ci isoliamo nel partito di settore, già un po lo siamo, ma diventeremo sempre più dei “diversi”.

        • Bagnolesi Giovanni Roberto scrive:

          Condivido la replica di massimo. E’ la 157/92 che va radicalmente cambiata anche perchè conn una legge nazionale ben chiara le regioni poi non potranno legiferare in peggio. Avete avuto la legge sulle deroghe voi del Veneto e della Lombardia. A me interessa fino ad un certo punto poter sparare ai fringillidi anche se non è e non saràmaia la mia caccia ma comunque la rispetto perchè molti la vofliono esercitare. A me interessa Febbraio e la preapertura al 15 di agosto. Poi ho sempre diversi jolly da giocare al momento giusto.

  14. Capitano scrive:

    Avanti CacciaeAmbiente che cominciamo a dar fastidio!

    • massimo zaratin scrive:

      :cry: :cry: :cry: ma quale fastidio…magari!

      Si aspira alla realtà francese che ha un suo partito dei cacciatori…vogliamo allora analizzarla questa “panacea” con dati alla mano?

      Numero cacciatori francesi: più di 1.300.000
      Associazioni venatorie: una e collegata (quindi a supporto) del partito
      Presidente del CPNT (il partito dei cacciatori francesi): Frédéric Nihous…giovane, ex docente universitario e soprattutto un politico di professione.

      Quanto sopra parrebbe la miglior condizione per approdare in politica…ebbene:

      - Voti del CPNT alle consultazioni elettorali del 2002: 1.204.689 (4,4%) … un buon risultato anche se non tutti i cacciatori hanno votato il partito!

      - Voti alle ultime consultazioni del 2007: 420.645 (1,15%) …la disfatta!

      E, ribadisco, con le condizioni ottimali per mettersi in politica…ma a chi vogliamo dar fastidio qui in Italia con le condizioni associazionistiche e politiche che abbiamo in questo momento?
      Saluti.

      • massimo fedeli scrive:

        ma allora che dovemo da fà? Se damo na chiodatain fronte? :cry: :mrgreen: :mrgreen: io sarò pure un illuso ma sono un combattente della x legio, ogni regione a i suoi assessori e consiglieri…….qui nel lazio so tutti froci o vanno a trans :| è un pò come a Firenze e d’intorni :roll:

        • Bagnolesi Giovanni Roberto scrive:

          Solo Firenze e dintorni Massimo perchè qui a Lucca la fica piace ed anche di molto.

  15. Capitano scrive:

    Ma insomma, ci sono o no circa 750.000 licenze di caccia , ed inoltre ci conterei tutto l’indotto, armieri, abbigliamento, articoli per cani, in piu’ spero che anche un nuovo ambientalismo del fare e non del negare a priori, la vedo veramente come l’ultima occasione……. certo che se incominciamo cosi’……..ho davvero apprezzato le querele poste in essere da CaccieAmbiente, per questo credo nel Nostro partito ,spero che ci conteremo a primavera

    • massimo zaratin scrive:

      In Francia l’indotto ruota attorno ad oltre 1.300.000 cacciatori e non a 750.000. L’ambientalismo francese poi è sempre stato molto diverso da quello italiano ma ciò che più conta, e che doveva risultare la mossa vincente, è l’unica associazione venatoria e non le innumerevoli nostre e politicizzate. Nonostante questo i risultati francesi sono visibili a tutti come del resto è possibile visionare anche i risultati del CPA italiano di 20 anni fa. Più che una svolta questa per me rappresenta un ritorno al passato con la nuova ricostruzione di alleanze politiche, uomini e battaglie da fare…in pratica è come se avessimo perso 20 anni di insegnamenti e ricominciassimo tutto da capo; come se gli errori del passato a nulla fossero serviti. Sicuramente la situazione della caccia italiana deve essere completamente rivista, ma non solo dal punto di vista politico. Una riforma della 157 non risolve i mali della caccia italiana. I lavori da fare sono moltissimi e rimanendo in ambito politico una delle migliori soluzioni era proprio quella di agire come ha ben descritto Pier57…ma quella è solo una componente della rivisitazione radicale cui abbisogna la caccia in questo momento. Saluti

      PS: Ho apprezzato anch’io moltissimo le querele avanzate dal partito (l’ho scritto anche pubblicamente) ma per quelle non era necessario fondare un movimento politico.

      • massimo fedeli scrive:

        Dott. Massimo caccia ambiente e già da anni che è sul palcoscenico, mica se nè uscita adesso perche la riforma non va avanti, è uscita ora perche prima non gli èstato possibile x via dei vari accordi che uno deve fare con altri partiti, gurdi l’udc stà all’opposizione e poi dove gli conviene stà con il pdl, la politica è una zozzura, addirittura si allea con la lega sempre l’udc e sempre dove…………zozzi pe zozzi… :|

        • massimo zaratin scrive:

          eh…caro mio omonimo…è questa la politica! ma non solo qui in Italia…in tutto il mondo. Se pensi di formare un partito e sottrarti ai meccanismi della politica così come avviene in ogni repubblica del mondo allora dovremmo ristabilire la monarchia con un potente re cacciatore al comando cosicchè noi si possa fare quel che ci pare! :roll:

    • Pier57 scrive:

      Perchè tu credi che basti moltiplicare il numero delle licenze con annessi e connessi per fare la conta dei voti che si possono portare a casa?
      Tu sei convinto che tutti i cacciatori (e loro familiari) votino in modo esclusivo solo per interessi venatori?
      Se così fosse il partito dei cacciatori sarebbe una forza.
      Ma se non siamo capaci nemmeno di avere un’unica associazione che ci rappresenti tutti e sia un interlocutore di riferiemento in materia venatoria per le istituzioni e per l’opinione pubblica!

  16. Capitano scrive:

    Saro’ un illuso idealista,ma per come si sono mossi, mi sembrano davvero molto aggueriti, la dose giusta per entrare nell’agone politico italiano. Spero di contarne davvero tanti in primavera……A Primavera si apre la partita……Saluti

    • massimo zaratin scrive:

      Oppure mi sbaglio eh…ci mancherebbe! (anzi me lo auguro perchè non possiamo più permetterci sbagli). Se fossimo alla prima esperienza politica italiana di un movimento tutto nostro potrei anche crederci ma abbiamo tutti i dati possibili a disposizione…compresi quelli esteri e in situazioni sicuramente ottimali rispetto alla nostra. In questo momento non mi sovviene nulla di logico e ragionevole che possa farmi sperare in un successo ma in compenso ho le idee ben chiare invece di cosa significherebbe una disfatta. Ma cosa significa successo? Minimo ottenere un assessore regionale alla caccia laddove il partito si presenta ma per questo sono necessari accordi pre-elettorali con altri grossi partiti. Insomma…sto rivivendo un pò la storia del Veneto e, purtroppo, in un momento delicatissimo e sicuramente diverso da quello a noi favorevole di 20 anni fa! Nonostante questo rivolgo un caloroso in bocca al lupo al nuovo partito.

  17. Capitano scrive:

    Per tutti: se si e’ cacciatori dentro e’perche’ si ha una visione del mondo, della vita, della natura diversa da quella di un avverso alla caccia, e allora perche’ no ad un movimento politico fondato su questi valori?

    • fiore scrive:

      quei valori sono stati smontati e rimontati come peccati da anni di media che sbraitano il solito ritornello la caccia è morte e la morte è male questo è arrivato alla gente per anni,
      quando la gente viveva o aveva vissuto in modo più ruspante, della serie la domenica si va nel pollaio e si tira il collo a un pollo a dicembra s’ammazza il maiale (nutrito e accudito tutto l’anno) con la neve si mette qualche lastra o qualche laccio o nelle notti senza luna si va a diavolaccio a primavera mettiamo due filaccioni o andiamo con l’ancorina a prendere due granocchi, queste son cose oggi nessuno vede più e nessuno è abituato a provare in prima persona, una volta la morte di un uccello o di un’altro animale era vista come consueta e giustificata dal bisogno di cibo, oggi c’è il supermercato e la gente non ha la percezione che ancora si uccide per mangiare, non lo vede ogni giorno quindi non lo pensa e non conosce, così vede la caccia come anacronistica e violenta, questo è il risultato, non ammette chi a ancora addosso e nella vita l’istinto o la passione di procurarsi il cibo, può essere anche che si debba diventare tutti d’allevamento e che pia piano la passione lasci il posto al supermercato, anzi sarà così sicuramente.

  18. massimo fedeli scrive:

    Oggi Obama se beccato un mucchio di soldini, nobel x la pace, ma come aumenta il numero dei soldati in missione? è da quì , dal pd nessuno se nè uscito dicendo qualcosa contro, ma cè pigliano x scemi?La politica……..la politica………ai ai ai ,dove sono i compagnucci che sbraidavano contro l’ex George il cattivone?Io non sono ne per l’ex presidente nè per l’attuale, ma è la dimostrazione………….. :cry: :mrgreen: :mrgreen: La politica…………… :cry:

    • fiore scrive:

      sii sincero busche ti garbava di più!!! questo è nero eppoi vuol dare assistenza medica a tutti scherzi è una rogna di nulla!!

      • massimo fedeli scrive:

        no Fiore ti sbagli, Obama mi è pure simpatico, io mi riferivo alla politica, pure lui si troverà in mezzo a due fuochi, come tutti del resto, ciao. :wink:

      • Bagnolesi Giovanni Roberto scrive:

        George Bush mi garbava a me. Questo poi Fiore è “nero” solo di pelle e molto più furbo dei suoi predecessori. meno male che gli yankee hanno aperto subito gli occhi. Comunque la tua requisitoria precedente mi è piaciuta assai. Stai cambiando Fiore, piano piano ma stai cambiando. Ti faremo entrare nei “giovani balilla”.

  19. marco scrive:

    Caro Pier57 Hai ragione da vendere (secondo me perchè altrimenti qualcuno si offende)
    Qullo del partito dei cacciatori è un film già visto.
    Quali saranno i risultati?
    Forse un posto in qualche Consiglio Regionale per qualcuno che certo non disdegnerà ma cosa potrà fare (provate a pensare)
    di sicuro ci sarà un maggiore isolamento dei cacciatori
    e allora non è meglio far valer il nostro peso nei partiti politici che già ci sono di destra o di sinistra?
    non dico queste cose per paura perchè sono un cacciatore e basta non ho nessun interesse nel mondo della politica

    • Capitano scrive:

      Per Marco: Qui nel Lazio, un consogliere reg. verde, dico uno, e’ riuscito a bloccare un centro di smaltimento rifiuti di ultima generazione tipo quello di Brescia, bloccarel’ampliamento di un porto turistico, fa un vero macello, uno …………… certo che ne vedo d’entusiasmo!,

      • Pier57 scrive:

        x Capitano
        una cosa è fare ostruzionismo e bloccare (vedi il can can del verde Monguzzi in regione lombardia), un’altra è portare a casa risultati favorevoli.
        Per quelli non basta un consigliere che magari è osteggiato dalle forze politiche che poi hanno il peso di far passare una legge e è anche mal visto in quanto ha portato via a loro dei consensi!

    • massimo fedeli scrive:

      Quali?io non vedo amici nè a dx nè a sx e il parlamento che legiferà, se poi a livello locale si è più fortunati meglio x tutti, ma in alcune regioni………… ripeto è impossibile :cry:

    • Bagnolesi Giovanni Roberto scrive:

      Quali risultati abbiamo portato finora a casa affidandoci esclusivamente alla politica? Anch’io penso a certe cose manifestate da alcuni qui sopra e sono convinto che non tutti i cacciatori voteranno poi per Caccia Ambiente, ma almeno proviamoci. In fin dei conti dopo 15 anni di promesse cosa mai abbiamo ottenuto dai governi che molto ci hanno promesso ma che niente hanno mai fatto? Non hanno neanche avuto il coraggio di annullare le leggi emanate dal Pecoraro Scanio. La politica ha fallito con la caccia; proviamo almeno a contarci e cerchiamo soprattutto di convincere familiari ed amici della bontà di questo nuovo soggetto politico.

  20. mauro scrive:

    Scusate, non per fare polemica, ma veramente credete che tutti i cacciatori e soprattutto gli armieri possano sostenere il partito dei cacciatori? ma non vi accorgete che per il momento non c’è la minima cassa di risonanza a questo partito se non questo e altri siti simili? non riusciamo a dire che siamo persone perbene che amano la natura, pensate che riusciamo a fare un partito che conti? Non voglio offendere nessuno ma credo che questa sia fantapolitica. secondo me tutti questi sforzi andrebbero fatti per la riunificazione delle associazioni (vedi francia) e per una comunicazione comune che renda giustizia alla categoria.
    Mauro Proietti

  21. fiore scrive:

    gl’anni passano e la caciia invecchia, e quando è finita d’invecchiare muore….. stop rassegnamoci è un’estinzione fisiologica,

    chi vuol sparare va al piattello o alla playstations

    • Pier57 scrive:

      Con questo “spirito” non si va da nessuna parte.
      Rassegnati tu e estinguiti pure se ti pare.
      Sempre e solo negativi e disfattisti!

    • Bagnolesi Giovanni Roberto scrive:

      Io vado in Romania Fiore, molto presto perchè quest’annata, almeno dalle mie parti, è da mettere nel “gotha”, in senso negativo naturalmente. Parto il 24 e ritorno il 03 Gennaio. Almeno mi levo la voglia di sparare qualche colpo perchè finora avrò tirato si e no due scatole di cartucce.

  22. Giacomo scrive:

    Ma forse si vorrebbe dire che un partito dei cacciatori messo che lo votassero tutti e prendesse i voti necessari per andare al governo non servirebbe ? Forse si vorrebbe dire che Ligasacchi ecc. con tutto il rispetto della persona se il partito gli desse delle direttive anche contro la caccia loro non chinerebbero la testa come fanno tutti ?

    E allora fino adesso di che cosa abbiamo discusso di aria fritta. A me interessa relativamente della vittoria delle deroghe in Lombardia quello che interessa al sottoscritto come a tutti i cacciatori tranne gli scherati politici, e che venga approvata la 157. Cosa stanno facendo e cosa hanno fatto questi politici lombardi per la sua approvazione ? A voler criticare si potrebbe dire che dando il contentino delle deroghe al lombardi e la frittata e fatta e la poltrona è conservata, anche se poi a parlarci riconoscono che la legge attuale non va bene. Fatti e non chiacchiere, noi vogliamo in cambio quello che ci spetta secondo quello he paghiamo, e non le briciole.

    Caro Zaratin la 157 risolve i problemi non i mali della caccia……… io parlo della 157 popolar Berlato perchè questa di Orsi è stata già manomessa. Il male della caccia sono quelli che ci hanno messi sopra le mani :mrgreen: e tu lo sai benissimo ! E sappiamo tutti chi sono…….Per cui per me dare il voto al nostro partito sta ben fatto se non si riesce, Amen !! Almeno vedremo sul campo quanto valiamo e se non altro piuttosto che scheda bianca diamo merito al torto che stiamo subendo. :-) Salutiamo

  23. Pier57 scrive:

    Giacomo
    Parla per quello che sai e non a vanvera!
    Che cosa sai tu di quello che succede in consiglio regionale lombardo e di cosa fa o non fa Vanni Ligasacchi insieme ad altri per la caccia in Lombardia.
    Goditi la tua giunta di sx che per la caccia, e anche altro, non muove un dito.
    Buonanotte.

    • Giacomo scrive:

      Caro Pierino io parlo come mi aggrada e non sei tu che devi venire a dire quello che devo dire anche se per te parlo a vanvera sono sicuro che per migliaia di cacciatori parlo bene.

      Sei il solito attacca brighe…….. se non sai discutere vatti a godere quei quattro uccellini che ti hanno regalato per accontentarti, perche sanno che quelli come te di caccia non capiscono un ……………..

      E ti accontentano con il lecca lecca……….. Vedi che la Lombardia non è l’ Italia per cui cerca di stare sul tuo e non screditare chi la caccia la vede diversamente da un sparatore di pipistrelli……….. Buonanotte anche a te.

      • massimo fedeli scrive:

        ma che buonanotte so le 19 che annate a letto con le galline? mo non ricominciate x favore, la caccia è caccia tutte le cacce hanno pari dignità, se poi qualche regione applica le deroghe fà benissimo, se qualcuno di noi pensa al partito Caccia Ambiente fà bene,siamo o non siamo cacciatori e amanti dell’ambiente?Quindi io quando in un partito devo sentire la roscia e la carlucci e altri……….. voto il mio simbolo, si conteranno i voti e anche se non saranno sufficenti qualcuno di qualche partito come si fà x i flussi elettorali, penserà, valuterà, sia quel che sia, che muoia sansone con tutti i filistei :lol: :x :|

      • Pier57 scrive:

        James,
        Non capisci cosa leggi e nemmeno sai cosa scrivi.

      • Traica Roberto scrive:

        Provate a non rispondergli piu’ ,le sue rimarranno solo le sue idee .Ciao Giacomo.
        P.S. Io non cado piu’ nelle loro provocazioni .

        • Giacomo scrive:

          Caro Roberto io non gliela faccio , è più forte di me ! :roll:

          Non riesco a concepire che un Pierino qualsiasi possa far cambiare idea a delle persone approfittando della possibilità di poter scrivere liberamente su questo sito, per porre ostacolo ad un nostro partito che sta nascendo. E’ come ammazzare un uccelino indifeso nella gabbia ………

          Ma loro a questo ci sono abituati…… :twisted:

        • Pier57 scrive:

          Traica,
          anche perchè non sei in grado di articolare nessun tipo di risposta visto la qualità dei tuoi precedenti post.

        • Pier57 scrive:

          Caro il mio Giacomino, io non voglio far cambiare idea a nessuno.
          Io esprimo le mie idee poichè sono libero di farlo e qualcuna, di idea, ce l’ho.
          Tra queste anche quella che, già ti ho detto, devi leggere e cercare di capire quello che gli altri scrivono.
          Se non ci riesci fattelo spiegare da qualche tuo compare sempre pronto a darti sostegno.
          A proposito, non avevi manifestato l’intenzione di abbandonare questo forum perchè ne eri disgustato?
          A quanto il lieto evento?
          PS. cosa vuol dire quello che hai scritto:
          ” E’ come ammazzare un uccelino indifeso nella gabbia ………Ma loro a questo ci sono abituati……”.
          ???

  24. fiore scrive:

    la caccia è di chi c’ha passione, il guaio è che non ha saputo mantenere in vita la giusta considerazione che la gente può avere di noi, certo è dura contro il crescente abbandono della vita rurale e l’avanzare della cultura cittadina fatta di finzioni comodi e agi che voce può aver uno che si sveglia nel cuore della notte e con un fucile va cercare d’ammazzare un povero uccellino indifeso,

    come si può spiegare a parole la caccia!!! non ci si riesce nemmeno con 40 volumi le passioni se non si provano in prima persona non ci si possono annestare. per questo la caccia finirà e non è disfattismo è realismo, vabbe lo so che a tutti piace sognare ma poi ci si sveglia e la realtà a un altro sapore

    • Giacomo scrive:

      Fiorello poeta realista…………! Per questo ti chiamo Fiorello il poeta cacciatorello…….Sono d’accordo la caccia finirà !!! Ma sei sicuro che non è già finita ?? :wink:

      • fiore scrive:

        stiamo raschiando il barile, siamo come ubriachi che con le unghie raschiano il tino spremono anche il legno ma pian piano gli prende l’asffissia e ci muoiono dentro!!! uguale!!!! oggi sono cadaverico

  25. fiore scrive:

    unica soluzione che verra presa più avanti cacci in riserve e a pagamento tanto resterà solo in caso di bussines….. altrimenti il fagiano ammazzato in liberta è una cosa aberrante mentre quello preso dalla voliera che ha un costo evidentemente più alto e quindi più magna magnareccio può essere giustificato dal ritorno economico dai posti di lavoro dal mangime dai fondi evvia evvia ….

    • massimo fedeli scrive:

      Fiore cè so sempre gli ungulati :lol: :lol: cè so più caprioli e cinghiali che turditi, comunque domenica………sè spara e sè raccatta :wink:

      • fiore scrive:

        no no ,, nu mi ci diverto c’ho troppa strizza di chi tiene in mano un arma che t’ammazza !!!!!!! non di ci fa solo qualche forellino!!! NON MI FIDO DEI CACCIATORI!!! questa è bella, come finale buonanotte domani GENOVA FINO A DOMENICA SERA godo come chi si schiaccia un dito!!!

  26. francesco scrive:

    la caccia oggi non e’ ne di destra ne di sinistra e’ solo di chi si puo’ permettere di cacciare nelle riserve :evil:

  27. Giusti Giacomo scrive:

    Allora se non voteremo Caccia Ambiente,ditemi voi cosa dobbiamo fare!
    Il PDL c’ha preso(e speriamo smetta presto)per il c**o,Il PD,non se ne parla,e Bersani vuol riprendere dentro tutta l’accozzaglia verde,le ass.venatorie sono sparite,cioe`non sono mai apparse.
    qualcuno vuole che non si voti,perche`o ci riporta nel ghetto,o non abbiamo speranze,o perche`non avremmo forza,visti i pochi voti che si prenderebbero.
    Allora secondo voi,che bisogna fare?
    Rivotare quei partiti che c’hanno preso per i fondelli,o che ci vogliono morti ancor prima che morte naturale ci estingua?
    Da parte mia,se morte mi deve colpire,mi deve colpire mentre combatto.
    Gionni si ricordera`sicuramente del vecchio detto di quella che non era la sua parte politica:
    LOTTA DURA SENZA PAURA.
    E lotta sara`fino alla fine.

  28. Pinotti Antonio scrive:

    Buonasera a tutti.

    Ho consegnato il taccuino con la quale rispondo al Ministro Brambilla. All’interno formulo delle osservazioni sulle dichiarazioni di Carrara e Livio Caputo (giornalista del Giornale). Il primo chiede fedeltà agli elettori del PDL l’altro ritiene che la caccia sia ancora trasversale e interessi i partiti sia di destra che di sinistra. Modestamente io penso che l’appeal i partiti lo abbiano con i vertici venatori nazionali e regionali. Non sono d’accordo che la base sia tanto sensibile alle sirene Romane. POI CERTO CI SONO LE ECCEZIONI, dove si è ben operato (Lombardia) e (veneto) i conti torneranno edè giusto che sia così.
    Buonanotte.

  29. Mario Bartoccini scrive:

    Scusatemi, ma non credo che basti solo il lavoro politico svolto!

    Ove la voce dei cacciatori è stata infarcita di conoscenze scientifiche e analisi tecniche, come in Lombardia e Veneto, la sana e realistica pratica venatoria ha trovato spazio e considerazione.
    Questo per invitare CACCIA e AMBIENTE a non “tirare la corda” in queste due Regioni (ove le ns. voce è chiara e forte).

    Aggiungo che il PARTITO DEI CACCIATORI non deve anteporre il proprio impegno in direzione delle “poltrone”, ma invece in direzione degli spazi mediatici dei quali ogni PARTITO ha diritto.

    PROPRIO PER CONTRASTARE DIRETTAMENTE, ATTRAVERSO L’ACCESSO AI MEZZI D’INFORMAZIONE, LE MENZOGNE FATTE TRANSITARE IN ASSENZA DI NS. RAPPRESENTANTI.

    E’ nel vero chi dubita che non dobbiamo continuare a parlare soltanto tra di noi.
    Abbiamo il dovere di parlare tra di noi per approfondire conoscenze ed esperienze, ma subito dopo dovremo far transitare corretta informazione in direzione di tutti i cittadini.

    Certo che valgono molto le proposizioni di “Zefiro” (grazie Antonio), certo che vale l’impegno del Club “Le Torri” nel contesto di feste paesane (grazie ai trenta collaboratori che per oltre 60 sere l’anno s’impegnano dalle ore 19,00 alle ore 24,00),
    MA PENSATE QUANTO E’ IMPORTANTE PARTECIPARE AI DIBATTITI TELEVISIVI NELLA VESTE DI RAPPRESENTANTI DEL PARTITO DEI CACCIATORI:
    per informare e per sconfessare (nel caso il falso animalismo della Ministra Brambilla).

    Seppur sono molto “tormentato” per altre strade che il Club ha tracciato fin dalle elezioni passate
    invito a dare solidità a CACCIA E AMBIENTE nelle regioni ove e flebile la ns. voce,
    per poi consolidare la presenza ed il programma operativo strada facendo.

    Di dx o di sx?
    A MIO AVVISO “LA CACCIA” DEVE ESSERE DI DX DI SX E DI CENTRO:
    PERCHE’ E’ STORIA DI UOMINI E DI POPOLI!

    Detto questo non può esserci che
    un abbraccio fraterno!

    P.S. Bentornato sig. Maurizio Franchi e .. con la forza di sempre!

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