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Australia: abbattimento x 6mila dromedari

| 27 novembre 2009 | 8 Comments

Cecchini in elicottero contro i dromedari
In cerca di acqua entrano in città e devastano cisterne e condizionatori. Ne saranno abbattuti 6 mila

dromedarioMILANO – Saranno abbattuti dall’alto, da cecchini piazzati su elicotteri che avranno il compito di farne fuori fino a 6 mila, secondo quanto riportano le agenzie di stampa internazionali. Sono tanti e sono troppi. E, soprattutto, si trovano nel posto sbagliato. La mattanza di cammelli e dromedari selvatici che le autorità dei Territori Settentrionali australiani hanno deciso di autorizzare è finalizzata a prevenire gli inconvenienti che la colonia che sta letteralmente assediando la cittadina di Docker River, un piccolo centro urbano dell’Outback, che conta solo 350 abitanti che si ritrovano però prigionieri in casa propria. L’abbattimento dei cammelli erranti non è un problema solo australiano: nelle settimane scorse una decisione analoga era stata presa per gli animali che vagano lungo il confine tra Egitto e Israele.

DANNI ALLE ABITAZIONI – I problemi causati dai dromedari , che non sono originari dell’Australia ma che vi sono stati importati a metà del 1.800, sono parecchi. In cerca di acqua, gli animali sventrano cisterne e cercano perfino di scardinare le condotte di raccolta della condensa degli impianti di climatizzazione delle case. Gli animali che muoiono restano spesso a decomporsi all’aria aperta e in alcuni casi questo ha comportato l’inquinaento di pozze e falde acquifere. Gli animali a volte si spingono anche oltre, cercando di aprire anche le porte delle abitazioni. La gente ha paura e tende a non uscire. E non mancano i casi di persone che si sono dette pronte a emigrare altrove. Insomma, proprio come avveniva con gli abitanti di Hamelin assediati dai topi della celebre fiaba dei fratelli Grimm. Solo che per risolvere il problema in questo caso non si è pensato ad un pifferaio e alle melodie del suo flauto magico, ma a cacciatori professionisti e ai loro fucili di precisione.
«SOLUZIONE OBBLIGATA» – Le autorità dicono di non avere alternative. «E’ una situazione molto critica – ha commentato il ministro Rob Knight, raggiunto dall’Ap a Alice Springs, città a 500 km da Docker River -. Quanto accade è davvero inusuale ed è necessaria un’azione urgente. Non ci possiamo permettere il lusso di aspettare altro tempo». L’uso degli elicotteri viene giustificato con la necessità di coprire un’area di circa 15 chilometri di raggio all’esterno della città. L’operazione dovrebbe scattare la prossima settimana. Una volta uccisi, le loro carcasse saranno trasportate nel deserto. Il governo locale ha stanziato 45 mila dollari per contribuire alle spese di sistemazione dei danni causati dai cammelli agli edifici e alle infrastrutture.

EMERGENZA ACQUA – Non è la prima volta che in Australia si affronta la questione dei dromedari erranti. Ma in questo caso, a causa di un’estate particolarmente torrida che ha prosciugato molte pozze e costretto molti animali ad avvicinarsi alle città, il problema inizia ad essere particolarmente sentito dalla popolazione. Secondo alcune stime sarebbero almeno un milione i cammelli di vario genere attualmente presenti sul territorio australiano, dove furono importati per consentire le esplorazioni di un continente tanto vasto e caratterizzato, in molte zone, da un clima particolarmente arido e da un ambiente poco ospitale.

LA PROTESTA ANIMALISTA – Immediata la reazione dei gruppi animalisti. Animals Australia ha definito «barbaro» l’intervento programmato dal governo locale e sottolinea che non si è neppure pensato a soluzioni alternative come l’allestimento di barriere di protezione per fermare l’avanzata dei cammelli. «E’ assurdo pensare alle armi come unica soluzione – ha detto il direttore dell’associazione, Glenys Oogjes -. Oltretutto sparando dagli elicotteri si rischia di causare molte sofferenze agli animali che dovessero restare solo feriti».

Alessandro Sala

Tratto da http://www.corriere.it





 

Category: .In Evidenza, Varie

Comments (8)

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  1. Bagnolesi Giovanni Roberto scrive:

    Fate ricorso al tar del Lazio, otterrete la sospensione degli abbattimenti.

  2. El Tega scrive:

    Vai zanoni, tocca a te, qualcos’altro su cui fare ricorso…poi se ti serve una poltrona (in pelle…) ne prendi uno, ti ci siedi sopra e te ne vai a fare in… un giro fino in Himalaia, vai a rompere un pò anche là che magari arriva lo Yeti e…zac!

  3. ugo scrive:

    se ne puo fare anche mangime per cani la carne e a costo zero e i croccantini costerebbero di meno sarebbe una soluzione per non incendiare tutta quella carne inutilmente

  4. rudi4x4 scrive:

    LA PROTESTA ANIMALISTA – Immediata la reazione dei gruppi animalisti. Animals Australia ha definito «barbaro» l’intervento programmato dal governo locale e sottolinea che non si è neppure pensato a soluzioni alternative come l’allestimento di barriere di protezione per fermare l’avanzata dei cammelli. «E’ assurdo pensare alle armi come unica soluzione – ha detto il direttore dell’associazione, Glenys Oogjes -. Oltretutto sparando dagli elicotteri si rischia di causare molte sofferenze agli animali che dovessero restare solo feriti».

    UNA BARIERA PROTETTIVA??? MA SI RENDONO CONTO QUANTO è GRANDE L’AUSTRALIA??? E CI ABITANO PURE…NON SO’ QUESTI RIESCONO DELLE ERESIE ASSURDE CHE VAI DICENDO??? LA GENTE CI CREDE PURE!!!!!! MAH…. 8O

  5. cinghio4x4 scrive:

    certo che non sono solo gli ambientalisti italiani ignoranti ce ne sono eccome dalla prossima settimana sapremo cosa ci sarà nella scatoletta simmenthal

  6. calibro scrive:

    venite qua in italia qua non si possono abbatere neanche piu le moscche

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