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Como, ormai e’ emergenza cormorani

| 18 novembre 2009 | 38 Comments

Como, Guano dei cormorani, ormai è emergenza
Valsolda e Ceresio – Residenti esasperati: «Devono essere abbattuti»

CormoranoNon è brina, e tantomeno neve, la coltre bianca che ricopre gli alberi e i tetti delle case che si affacciano sul Ceresio a Santa Margherita di Valsolda. Quello è guano, escrementi di uccelli. Il bianco ben si nota anche dal Lago di Lugano. E il fenomeno è indubbiamente ascrivibile alla presenza della folta colonia di cormorani che da anni ha scelto di stabilirsi proprio su queste sponde del Ceresio. Un insediamento, che negli ultimi mesi è aumentato in maniera esponenziale, arrivando a contare migliaia di esemplari con conseguenti gravi disagi per i residenti.
Arrivando in barca dal centro di Valsolda, l’impressione è di trovarsi di fronte a una foresta innevata, un’impressione che, però, si trasforma in qualcosa di molto meno poetico non appena il guano inizia a essere avvertito, oltre che dalla vista, anche dall’olfatto.
«E oggi vi è andata bene, visto che ieri ha piovuto – spiega Carlo Puttini, la nostra guida in questo singolare tour ornitologico e uno dei pochi abitanti di Valsolda che ha deciso di non abbandonare la sua cascina di Santa Margherita, nonostante la presenza dei cormorani – dovevate sentire che puzza la scorsa settimana: un odore che può restarti addosso anche per giorni».
E così le villette di Santa Margherita restano deserte anche durante la stagione estiva. Loro invece, gli inquilini indesiderati, non sembrano avere la minima intenzione di lasciare la propria residenza lacustre (esattamente sulla linea di confine tra Italia e Svizzera).
Una presenza massiccia e stanziale, quindi, che oltre ad avere grosse implicazioni sugli abitanti delle villette mostra i suoi effetti maggiori sull’ecosistema di questo angolo incontaminato di Ceresio: «La vegetazione di questa sponda sta morendo, siamo arrivati al punto in cui non crescono più nemmeno le spine nel sottobosco – spiega Puttini – perché gli alberi sono interamente ricoperti di guano. Per non parlare di tutta la fauna ittica che sta scomparendo, perché viene sistematicamente cacciata da questi volatili».
E proprio la progressiva estinzione di persici e alborelle dalle acque del Ceresio sembra essere il maggior motivo di preoccupazione dei numerosi pescatori della zona, come spiega il primo cittadino di Valsolda, Alberto De Maria: «A fine anno scade la concessione del diritto di pesca alle associazioni di pescatori e c’è il concreto rischio che non venga rinnovata perché, giustamente, se viene a mancare il prodotto per colpa dei cormorani, il gioco non vale più la candela».
Un problema di natura economica, oltre che ambientale, che il primo cittadino ha sottoposto all’amministrazione provinciale inviando una lettera, il 13 ottobre, in cui chiedeva un intervento urgente per risolvere questa situazione. Alla lettera è seguito un sopralluogo dei funzionari dell’assessorato all’Agricoltura e alla Pesca, accompagnati da un responsabile dell’Asl e perfino da un veterinario.
«Io capisco l’imbarazzo dei funzionari, perché sicuramente non si tratta di una decisione semplice – spiega De Maria – ma qui c’è una sola misura da adottare ed è l’abbattimento selettivo, perché se anche questi cormorani venissero spostati, come qualcuno ha ipotizzato negli anni scorsi, non si risolverebbe la situazione».
«Con il rischio, oltretutto, di non eliminare il problema, ma di spostarlo altrove. Senza contare, poi, il rischio sanitario derivato dalla presenza – ricorda – visto che il guano dei cormorani, come quello di altri volatili, potrebbe essere portatore di malattie infettive».
Insomma, la situazione a Valsolda sembra ogni anno più complicata, ma ogni anno l’inverno passa senza che qualcuno adotti un provvedimento per impedire che si ripresenti l’anno successivo.
Un immobilismo che i cittadini hanno deciso di contrastare, nel loro piccolo, organizzando una raccolta di firme tra gli abitanti del paese e i numerosi turisti che hanno proprietà immobiliari dall’altra parte del lago.
Intanto, ignari delle polemiche che hanno scatenato e del malcontento dei residenti, i cormorani svolazzano serafici o stanno appollaiati sugli alberi. Sembrano guardare le persone, non hanno alcun timore dell’uomo e, loro, non hanno alcuna intenzione di lasciare il Lago di Lugano.

Alessandra D’Angiò

Tratto da http://www.corrieredicomo.it





 

Category: .In Evidenza, Lombardia

Comments (38)

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  1. lorenzo scrive:

    per pulire e pagare i danni si offrono volontari le seguenti associazioni : WWF-LIPU-ENPA-LEGA PER L’ABOLIZIONE DELLA CACCIA-LEGAMBIANTE- .

  2. rudi4x4 scrive:

    Scrivo quanto già scritto in un altro forum su questo argomento:
    Lasciateli li che si arrangino gli animalari che vadano loro a catturarli!
    Se ci danno le deroghe per il cormorano la LAC ci fa ricorso al TAR e ci descrive come assassini , le AAVV non ci difendono e loro fanno bella figura!!!
    Poi ,dato che i pescatori ridono delle nostre disgrazie (senza capire che tra non poco tocca anche a loro) e ci tengono distanti come appestati , spero che gli mangino anche le alghe non solo i pesci!!!!!

  3. Traica Roberto scrive:

    Non ho finito neanche di leggerlo,ma non vi preoccupate ora arriva il prof e sistema tutto lui.
    Ad majora.

    Roberto Traica

  4. rudi4x4 scrive:

    Campa cavallo se aspetti quelli ti trovi la kakka alta 2 metri , quelli sanno solo criticare noi , prendere sovvenzioni e vendere tessere , questo è il loro compito , dell’ambiente non gli frega na mazza!
    Dove hanno messo le mani loro hanno fatto solo danni!!!!!

  5. marco scrive:

    Una domanda:
    siccome in toscana un si vede un tubo (sasselli, cesene ecc.)
    ma anche nelle altre regioni è così?

  6. renzo scrive:

    Dimenticavo…. propongo di mettere il pannolino ai cormorani, e di mandarci lipu,enpa,lac,wwf eccecc a pulire. Speriamo che coprano anche le montagne! :evil:

  7. fiore scrive:

    alla faccia se ne sono accorti allora sono svegli forte????? forse gl’anno mangiato il pesce rosso nell’acquario!!!

  8. Franck scrive:

    Non solo a Como è emergenza cormorani.
    Io abito in provincia di Varese sulle sponde del lago di Monate, un lago con una superficie di soli 2,5 kmq.
    Da circa una settimana si è stazionato un gruppo ( contati uno ad uno ) di 250 cormorani in continuo assetto di immersione, visto le ridotte dimensioni del lago penso proprio che il perdurare di questa situazione porti alla distruzione della poca fauna ittica presente.

    X MARCO.
    Anche da queste parti zero sasselli, zero cesene, zero di tutto.
    Saluti.

  9. Ezio scrive:

    Guano???!!! 8O
    Ma se sono anni che massacrano il patrimonio ittico insieme ai gabbiani che vivono ormai in colonie numerose sui fiumi a centinaia di km dal mare…
    E questi ultimi massacrano pure, insieme ai corvidi, ogni specie di piccolo animale che viva nelle adiacenze dei corsi d’acqua…
    Ah però, giusto, qui si tratta di gestione faunistico-ambientale…Scusate è una pratica molto invisa in Italia…
    Bene per il guano non c’è problema…E’ sufficiente somministrare ai cormorani succo di limone a volontà… :twisted:

  10. Ezio scrive:

    E comunque se mai venisse in mente a qualche “capo” di utilizzare i cacciatore per risolvere questo tipo di interventi mi sa che è giunta l’ora che o li paga oppure riconosce pubblicamente l’utilità sociale della nostra categoria.
    La caccia è un’altra cosa da attività di…di…di …spazzinaggio….con tutto il rispetto per gli INDISPENSABILI spazzini è ovvio..ma non mi veniva un termine idoneo….

  11. massimo fedeli scrive:

    Ci pensii la lipu a ripulire il guano :twisted:

  12. massimo fedeli scrive:

    Scusa Daniele, ma il prof. Mainardi non si può nominare? :roll:

  13. Giovanni59 scrive:

    Cazz…. avrei preferito l’ emergenza pernici, 8) porc…!!!

  14. Bagnolesi Giovanni Roberto scrive:

    Per me possono mangiare anche le sponde del lago, altrimenti chiamte Pratesi o la Lac, i protezionisti in assoluto di tuti i tempi e troveranno la soluzione in cinque secondi. L’olio di ricino non basterebbe più per certa gente.

  15. El Tega scrive:

    Dispiace per chi quotidianamente ha a che fare con questo problema (non deve essere bello camminare guardando per aria pronti allo scanso e intanto ti inzaccheri le scarpe…).
    Come gia detto da tanti, chiamate pratesi, zanoni,colò, mainardi, quelloconlabarbabiancacheamatantoigattiechedall’aspettononmiparevegetariano (non ricordo il nome) ecc ecc e sentiamo che hanno da proporre: le solite vaccate (sterilizzazione, spostamento in un altro sito, uso di rapaci e di volpi con le ali…). E visto che è una zona turistica, che ne pensa la Brambilla? che è un buon sistema per innevare senza usare i cannoni sparaneve?
    Alto vicentino, niente di niente. Esco a caccia solo il fine settimana e devo guardare da un’altra parte per far finta di non vedere migliaia di fringuelli e peppole che si posano a non più di 10 mt, e con la crestina alzata ti cantano addosso…penso proprio che in Lombardia vi stiate divertendo con le deroghe, no??? :wink:

  16. fiore scrive:

    come sempre non hanno inquadrato il problema!!!!! se cacano vuol dire che ogni giorno si mangiano 2 etti e mezzo di pesce MINIMO!!!!!

    • Alessandro Cannas scrive:

      No arrivano fino a due kg di pesce al giorno….Un ottima bey-magnum del doppio zero all’inizio e poi una bella carbina cal 222 risolvi il probblema..Su via belli..Ci vuole tanto???

      • massimo fedeli scrive:

        te pare facile? :roll:

        • Alessandro Cannas scrive:

          Non e’ facile, ma possono usare la 409 con deroga di contenimento,basterebbe una delibera di giunta.Hanno il coraggio di farla?

        • Alessandro Cannas scrive:

          Alternativa? Si tengano la cacca!!! :mrgreen:

        • Alessandro Cannas scrive:

          E’ bene che accadano di queste cose la gente ,la gente deve toccare con mano la cacca,assaporarne il gusto e l’effluvio..Devo veder il loro paese immerso in metri di cacca gente che non va piu’ il vacanza perche’ paese di cacca,negozzi chiusi per la cacca,lago morto perche’ pieno di cacca..Io son contento della cacca che questi uccellacci elargiscono sulle zucce della gente che ama gli uccelli w la cacca!!!! :mrgreen:

  17. renato scrive:

    speriamo che si bevano tutta l’acqua del lago :mrgreen: :mrgreen:

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