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UCCIDE CANE CHE MORDE LA MOGLIE, L’ENPA LO DENUNCIA

| 2 novembre 2009 | 31 Comments

enpaUCCIDE CANE CHE MORDE LA MOGLIE, L’ENPA LO DENUNCIA
(ANSA) – TORINO, 2 NOV – L’Enpa, l’Ente nazionale per la protezione animali, ha deciso di denunciare l’uomo che – alcuni giorni fa nel torinese – ha sparato e ucciso il suo cane pitbull. L’animale, che in passato aveva gia’ manifestato comportamenti aggressivi, si era appena avventato contro la moglie. ”E’ l’ennesimo episodio assurdo di cui e’ vittima un animale”, afferma Giovanni Pallotti, responsabile della sezione Enpa di Torino. ”Vorrei sapere – aggiunge – se il proprietario si sia mai rivolto ai servizi veterinari per il comportamento del cane, come previsto dall’ordinanza Martini”. Il sospetto del responsabile Enpa ”e’ che ci troviamo in presenza di un grave comportamento omissivo le cui conseguenze, fatali per l’animale, avrebbero potuto causare una tragedia ancora piu’ grande”. Il proprietario del pitbull, un impresario funebre di 46 anni residente a Grugliasco, verra’ denunciato per uccisione di animale, secondo le intenzioni dell’Enpa, che ha anche annunciato di volersi costituire parte civile nel processo che seguira’.(ANSA). GTT

Tratto da http://www.ansa.it

Category: .In Evidenza, ENPA, Piemonte

Comments (31)

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  1. lorenzo scrive:

    Il sospetto del responsabile Enpa ”e’ che ci troviamo in presenza di un grave comportamento omissivo le cui conseguenze, fatali per l’animale.
    Io dico ma vi rendete conto che tipo di cervelli ci sono in giro meglio un uomo sbranato che un cane soppresso perche pericoloso per l’incolumita altrui siamo alla frutta in italia siamo proprio alla frutta.poveri noi di questo passo non so proprio dove andremo a finire.

  2. Pier57 scrive:

    Propongo l’istituzione di un organismo che tuteli l’incolumità dei cani protagonisti di aggressioni per salvarli dai provvedimenti dei loro padroni.

  3. Pietro scrive:

    E’ vero che il proprietario del cane poteva anche pensarci prima a mettere in sicurezza l’animale, ma dal momento che si è avventato comunque sulla moglie con conseguenze che potevano essere anche mortali per la donna sembra, a mio avviso, che siamo di fronte ad un caso di possibile difesa legittima della vita di altro essere umano. Penso che quel signorotto dell’EMPA di umano abbia ben poco e che come tu dici Lorenzo, in Italia siamo arrivati veramente alla frutta. Se il Governo non prende quanto prima provvedimenti veramente seri nei confronti di certe associazioni, sarà veramente da ridere o meglio “da piangere”. Saluti.

  4. massimo fedeli scrive:

    PURTROPPO LA LEGGE è LEGGE, CAPISCO TUTTO MA……….. :roll: FORSE IN TALE CONTESTO L’AVREI FATTO ANCHIO, MA A VOLTE è MEGLIO CONTARE FINO A 10 :cry:

    • Pietro scrive:

      So bene caro Massimo che “dura lex sed lex” e che contare fino a 10 è sempre meglio che agire d’impulso; tuttavia ci sono circostanze nelle quali ritardare di intervenire significa, come in questo caso, anche morire. E’ necessario comunque conoscere bene gli accadimenti per poter affermare o quantomeno farsi una obiettiva opinione che i fatti si sono svolti in un modo o nell’altro. Comunque questi signorotti comodamente seduti nelle loro poltrone non disdegnano mai di farsi altisonanti pubblicità sulle disgrazie altrui. Saluti.

  5. Federighi Alessandro scrive:

    Ormai stiamo diventando il paese delle barzellette !!!!!!!!!!!!Non dimentichiamoci dei fatti di Licata , questi animali che sfuggono al controllo , a prescindere dalle colpe, sono irrecuperabili, e vogliono eliminati senza tante storie!!!!!!!!!!Spero che il proprietario si appelli alla legittima difesa e che il funzionario dell”enpa non rompa le pa@@e !!!!!!!!!!saluti :mrgreen: :mrgreen:

  6. renzo scrive:

    Potrei con ironia inventarmi chissà quale battuta; da quella che vorrei avere un caimano di 6 metri al guinzaglio a chissà quale altra. Ma non me la sento. Commentare seriamente una storia simile mi da il vomito. Alcuni preferiscono che una donna sia stata sgozzata da un pitbull, ma mai che un pitbull è stato ucciso per aver tentato di sgozzare una donna…..
    Tutto questo ha dell’incredibile. Sicuramente un antropologo avrebbe da scrivere una pubblicazione da Nobel studiando il comportamento mentale di questa tribù di animalisti.
    Spero solo che la gente pensante legga bene e commenti giusto una notizia del genere………
    Credevo che fosse uno scherzetto di Halloween .Invece…….

    Povero pitbull potevano lasciargli mangiare quella donna ,no ? :x :? :(

  7. andrea scrive:

    In Italia le leggi a favore degli animali approvate negli ultimi 5 anni ,sono il DOPPIO E DICO IL DOPPIO di quelle emanate a tutela dei minori.Ritengo INOLTRE da proibire la detenzione di queste razze.Qua in Emilia chi possiede tali razze per la strgrande maggioranza sono PUSHER O PUNK BESTIA,ai quali nessuno contesta il fatto di possedere tali BELVE senza iscrizione all’anagrafe,senza microcip etc etc ,e senza che nessuna AUTORITà avanzi il DIRITTO di togliere dalle mani di tali persone ARMI IMPROPRIE.Vada l’ENPA a contestare ai room come tengono i cani nei loro campi……..vada l’ENPA a toglire i pitbull ai tossici bolognesi ,QUANDO PER GIORNI LI LEGANO AD ALBERI A GUARDIA DEI LORO RAV PARTY…..no cara ENPA stavolta l’hai fatta fuori dal vaso…non abbiamo risorse per nulla ma dovremmo portare i cani dallo psicologo ????Se il mio cane per un qualsiasi motivo dovesse attaccare mio figlio che devo fare ???Figlio al cimitero e cane ricoverato in IGIENE MENTALE ???

  8. Giovanni A scrive:

    L’enpa torinese non è nuova a certe uscite del piffero. Ricordo, io abito a Torino, qualche anno fa, che un poliziotto di guardia all’ingresso della Prefettura, ha dovuto sparare a un cane inferocito che lo aggrediva, non ricordo lla razza chiedo venia. Ebbene, allora la “gloriosa” enpa, denunciò il poliziotto……..Ma ci rendiamo conto? Altro fatto cavolata di molti anni fa se qualcuni ricorda, riportato dai giornali. Un graduato dell’enpa, guardando un film con Ugo Tognazzi, mi si corregga se sbaglio, denunciò l’attore e la regia del film………………Ma certooooooooooo, in una scena di pesca l’attore uccideva con un bastone un pesce appena pescato. Ma ci pensate come si è sentito il povero paladino enpa? Uccisione del pesce a bastonate………orroreeeeeeeeeeeee……… :mrgreen: :mrgreen: Ma vafan…….. :mrgreen: :mrgreen:

    • renzo scrive:

      Caro Giovanni potrei raccontarti quello che mi è successo tanti anni fa. Ma forse te l’ho già detto .
      Comunque desidero farlo sapere ad altri: una mattina sulla spiaggia ho dovuto catturare un gabbiano reale che non poteva volare per aver preso un colpo all’ala contro i cavi di una petroliera( o roba simile ) ( sai dove abito ) . Ebbene dovo aver accertato che il problema non era poi gravissimo e secondo me si sarebbe ripreso, bastava mantenerlo con il cibo per qualche giorno; non potendo certo portarlo a casa lo portai in un ufficio enpa. Se tiricordi sai già come è finita.
      Lo dico a chi legge : mi hanno chiuso la porta in faccia con la frase: non possiamo fare nulla ,ormai è destinato a morire, lo lasci pure dove lo ha trovato o lo tenga in una gabbia .( !!!!!!!!???????):oops:
      Natuiralmente l’ho abbandonato al suo destino . Dopo averpreso anche una bella beccata , l’ho lasciato dove almeno poteva avere più speranze …. sulla spiaggia e sul mare :x
      Questa è l’enpa
      Ciao

      • Giovanni A scrive:

        E come l’enpa ci sono altre associazioni come o peggio di loro caro Renzo. Una a caso legambiente, buona quella. E’ quell’associazione che da le bandiere blu alle spiagge si si…ma col criterio di cosa di chi?

        L’avevo detto una volta, ma lo ripeto. L’adriatico è un mare inquinato per loro, ma solo in inverno, appena arriva l’estate, come d’incanto……..bandiere blu in ogni spiaggia, specie Rimini e Riccione o altre spaigge. Ma li ci sono interessi turistici di chissà chi, ma insomma dai. Un mio amico sub professionista, c’è stato da quelle parti in estate, le posidonie avevano la “barba”, ovvero una lanuggine che si attacca alle posidonie denunciando l’inquinamento delle acque. Invece quella brava gente, aveva dato per inquinato il mare di Favignana, la le posidonie non hanno la barba, ancora no. Ma che vadano a quel paese.

        Ciao Renzo che ci vuoi fare, ce li dobbiamo sopportare così come sono purtroppo.

  9. Mauro de Biagi scrive:

    Siamo davvero al delirio. Un delirio ideologico che fa perdere il contatto con la realtà quotidiana e un delirio di onnipotenza.
    Tantissimi anni fa, un mio amico emigrato in Olanda mi raccontava che se picchiavi un ubriaco la gente si girava dall’altra parte ma se investivi (per disgrazia) una paperella, allora erano dolori.
    Sono passati tantissimi anni ma adesso possiamo dire di aver superato gli Olandesi.
    La prossima volta, se vedete un cane che azzanna qualcuno (magari un bambino) prima chiedete se sono state fatte le necessarie segnalazioni a chi di dovere, e poi, quando il bambino è ormai morto e sepolto, ricoverate il cane in un ospizio dotato di tutti i comfort.

  10. henri (radere igor) scrive:

    Sig Pallotti,
    non per augurarle del male, ci mancherebbe,
    ma se mai un giorno venisse attaccato da un pitbul e nelle vicinanze ci fosse solo un cacciatore, a poterla aiutare, spero questo si soffermi a chiedere al proprietario se ha fatto le segnalazioni del caso agli enti preposti prima ,magari, di salvarle la vita.
    State sfiorando il ridicolo ma quello che più da il vomito è che ci sia gente che ancora vi da credito alle baggianate che dite ogni volta che date aria ai denti.
    Finchè non vi tocca di persona fate come meglio credete, ma sperate Lei o quelli che la pensano in egual modo di non trovarvi mai in situazioni del genere, vorrei in quel caso essere presente per vedere il vostro grande amore per gli animali.
    La notizia non riporta se avete almeno chiesto agli enti preposti come stà la donna attaccata, ma forse questo non vi interessa.
    Ridicolo,ridicolo e ridicolo, nulla di più, siete ridicoli.

  11. FRANCESCO scrive:

    NO COMMENT. MI VERGOGNO DI ESSERE UN ITALIANO!!!! GLI ANIMALI VALGONO PIU’ DEGLI UOMINI :evil: :evil: :evil:

  12. Giusti Giacomo scrive:

    Ma gli stava ammazzando la moglie!!!!!
    Che cosa doveva fare quel pover’uomo?
    Farla ammazzare e salvare il cane?
    Si fa`veramente schifo!
    Ne ammazzerei 100 di cani in quel modo per salvare una vita,figuriamoci quella di mia moglie.
    L’enpa,e i giudici poi possono condannarmi quanto vogliono.
    Ma scherziamo?

  13. Sololasipe scrive:

    Gradirei sottolineare l’escalation che il cane abbia avuto in questi ultimi 10 anni.Come avrete notato,nei supermercati, il cibo per i cani (soprattutto) stà superando (quasi) quello dell’uomo….Poca o nessuna pubblicità nelle TV,ma filmati,spot pubblicitari,conduttori televisivi con cani dappertutto (leggi striscia la notizia) ci fanno pensare ad un tipo di pubblicità sommersa con relativi omolumenti ancora più sommersi.
    Quello del mangime dei cani è divenuto un business più potente delle acque minerali! Ed ecco qui che nascono nuove leggi mafiose contro il cittadino distratto! E ricordiamo che il bestialista,principalmente,odia l’UOMO! Meglio pensare alle..beccacce! :|

  14. alberto scrive:

    cosa volete sperare dagli animalisti.per loro tuutto e’ ammesso verso le persone ma, gli animali non si toccano anche se pericolosi. inutile ragionarci .

  15. woodsnipe scrive:

    Ma questi che hanno al posto del cervello?,Già DI PER SE UN PTBULL è quello che è,cioè un’ animale pericoloso a prescindere dal come si è educato,perchè è pur sempre un animale difficile da gestire,detto questo,vista la manifesta pericolosità,che facciamo lo rinchiudiamo in un box vita natural durante?non è questa una cattiveria più grande della soppressione?e allora bando agli scrupoli,quando ci vuole ci vuole e basta!!!!!!

  16. fabrizio scrive:

    il reato non sussiste perche’ l’ eliminazione del cane e’ motivata e giustificata dalla pericolosita’ manifestata.

    il divieto di eliminare i cani sussiste solo per coloro che operano in strutture pubbliche, e per i cani in esse ospitati.

    Quindi: l’ assoluzione perche’ il fatto non costituisce reato e’ inevitabile.

    fabrizio

  17. Giovanni59 scrive:

    Bè se ammazzava la moglie perchè stava mordendo il cane, almeno la denuncia dell’Empa la evitava. A parte gli scherzi quello che fa pensare è il principio X cui un essere umano può subire denuncia, e tutto quel che ne consegue x avere all’interno della propria abitazione, difeso un proprio caro dalle zanne di un cane di tale specie.Spero che la giustizia riconosca la “legittima difesa”, ma il principio purtroppo resta. :?:

  18. max scrive:

    Mi sembra interessante far notare che fu la Lega sostenitrice della leggittima difesa anche della proprietà, fu la Lega sostenitrice delle ronde di cittadini per difendersi dalla criminalità e che oggi la Lega è rappresentata da una Martini che toglie la lista dei cani potenzialmente pericolosi, che era qualcosa di oggettivo, e rende discrezionalmente un cane qualsiasi “impegnativo” affidando la sua rieducazione a gente come quella citata nell’articolo di qui sopra. Di solito io non parlo di politica ma questa volta ho reputato necessario esprimere la mia opinione, non perchè voglia convincere qualcuno ma per invitare tutti ad una riflessione….

  19. JO 68 scrive:

    la legge prevede che in caso di aggressività evidente di un animale nei confronti di una persona lo si può uccidere,per leggittima difesa!!!!

  20. stefano scrive:

    ha fatto bene a falo fuori….ste pitbull di merd….dovrebbero essere tutti soppressi

  21. Alessandro scrive:

    Calma ragazzi, la “legittima difesa” (se così si può chiamare) è lecita solo se il reato è in flagranza… o meglio: Se il cane ha morso la moglie, questa si è liberata e solo successivamente il padrone ha ucciso il cane, non esiste più la condizione di pericolo per cui si è autorizzati a compiere qualsiasi atto per garantire la salvaguardia di un individuo. Ed è veramante remoto pensare che un marito spari (il fucile gia pronto e carico?)al cane mentre sta affondando i denti sulla propria moglie, forse la difesa sarebbe più pericolosa della morsicatura stessa. E’ più probabile che l’uomo esperato dai comportamenti del cane abbia pensato di farla finita definitivamente solo a calma ristabilita e questo è sbagliato. Benchè io sia cacciatore e quindi abituato ad uccidere animali, non mi sento di giustificare il comportamento dell’uomo, forse come dice il Sig. Fedeli era meglio se il marito avesse contato fino a dieci ed avesse intrapreso i giusti canali per la risoluzione del problema. E’ una conseguenza scontata che gli ambientalisti si gettino come iene su quella che all’opinione pubblica potrebbe sembrare una barbarie nei confronti di una bestia, loro ne hanno tutto da guadagnare specialmente se l’uccisore fosse un “sanguinario cacciatore”.

  22. FALCON scrive:

    Che paese stà diventando questo?oggi è diventato di mona denuncire tutto e tutti,se trovi un bischero che ti vede tirare una pedatea ad un cane ,che magari ti stà per azzannare ,sono cazzi amari.
    Mi augoro tanto ,ma tanto ,che vada come penso io,ma me lòo tengo per me. :P :P :P

  23. Marianna scrive:

    In Italia gli animali si rispettato molto molto poco a differenza degli altri stati Europei e degli Stati Uniti.Io direi per questo che mi vergogno di essere un cittadino italiano,e’ solo da qualche anno qui che in politica(finalmente) si sta’ cercando di allinearsi con gli altri stati in materia di leggi contro il maltrattamento degli animali.Ecco perche’ ci sono tantissimi canili e canili lager e in piu’ migliaia di randagi in giro soprattutto al sud di cui nessuno se ne e’ mai occupato,a parte i volontari, finche’ non e’ accaduto un fatto grave di cronaca.E allora invece di creare canili e sterilizare tutti i cani,sono pronti a dire:”tutti i cani sono assassini in liberta’ e devono essere uccisi”.E i soldi che li da’ lo stato?Be’ se li pappano loro,alla faccia dei cani e dei parenti di chi e’ morto…tanto la colpa e’ sempre di chi non ha parole per difendersi.

  24. Gianluca scrive:

    Siamo arrivati al paradosso.
    Io pero’ mi chiedo,se ad essere aggredito fosse stato un ospite o un visitatore estraneo(il postino ad esempio) del signore che ha compiuto il gesto e non la moglie o un altro stretto familiare(un figlio),avrebbe agito alla stessa maniera? Se la risposta e’ SI il proprietario del pittbull che lo ha soppresso merita tutta la solidarieta’ del caso,e proporrei Io una colletta per le spese legali di questo signore ed una controdenunzia all’ENPA per diffamazione ed ingiurie(sosterranno che non aveva educato bene l’animale,bla bla bla….bla bla bla).
    La stessa ENPA e’ quella che cerca di imporci di prendere dai canili animali oramai adulti vittime di abbandoni,se si e’ inesperti in materia cinofila meglio non farlo e non laciarsi abbindolare da questi,un animale preso gia’ da adulto senza esperienza e’ piu’ difficile da gestire!!!!
    Potrebbero risvegliarsi in lui istinti mai del tutto sopiti!!!!!!!
    Un pittbull o un cane di altra razza del peso di oltre 25Kg va preso da cucciolo presso un allevamento serio e qualificato e dopo sei-sette mesi di vita fa portato presso una scuola di addestramento cinofilo professionale,dove oltre al cane viene anche addestrato il padrone e non e’ una vergogna,il cane viene forgiato nel carattere ed il padrone istruito alla corretta conduzione dell’animale,e’ un percorso costoso ma,chi vuole un cane siffatto deve seguire tali regole,altrimenti meglio evitare e ripiegare su un cane piu’ piccolo e mansueto(andrebbe educato anch’esso,sarebbe meglio).

  25. Gianluca scrive:

    Inoltre concordo con Andrea,cani di razza pittbull sono per lo piu’ in mano di attivisti punkabestia dei centri sociali,di spacciatori di droga,tutti animali senza microchip e senza pedigree,e’ l’ENPA cosa fa?

  26. Gianluca scrive:

    L’ordinanza del sottosegretario Martini prevede l’obbligo del patentino e dell’addestramento per i cani di razze particolari(i molossoidi di cui fa parte il pitbull) nati dopo l’approvazione del disegno di legge,il problema si pone per gli animali nati precedentemente e non educati,certo se qualcuno venisse soppresso con il fai da te,sarebbe meglio una sanzione amm.va,altrimenti mettiamo sullo stesso piano un cane con un essere umano? Il problema e’ sempre quello dei cani non registrati in mano a gentaglia,come detto in precedenza.

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