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In piazza, uniti per la nostra passione

| 23 ottobre 2009 | 295 Comments

Dal sito www.ilcacciatore.com, lanciamo il nostro grido d’allarme

Dopo le promesse elettorali, il nulla, anzi assistiamo ad una pericolosa deriva antivenatoria della classe politica governante che abbiamo in gran parte sostenuto con i nostri 800.000 voti.

non e’ bastata una petizione popolare con oltre 843.000 di firme certificate

ora prima delle imminenti elezioni regionali
cacciatori……muoviamoci

scendiamo in piazza per esigere la celere modifica della 157/92 e sostenere il lavoro del Senatore Orsi.

scendiamo in piazza uniti in difesa della nostra passione.

chiediamo alle nostre associazioni supporto organizzativo, chiediamo sostegno e collaborazione a tutte le attività produttive e commerciali che ruotano intorno alla caccia, chiediamo ai pochi amici politici di far proprio questo grido d’allarme ed affiancarci in questa grande manifestazione,  e chiunque abbia a cuore la caccia si unisca a noi e ci aiuti in questa “battaglia”

Orgogliosi di essere cacciatori

w la caccia

Aderisci anche te al nostro appello.

Firma

Firmato:

Cacciatori

Club/Associazioni

  • Aiello Giovanni (To)
  • Albertini Walter (Ap)
  • Altini Michele (Pi)
  • Amadei Renzo (Rm)
  • Angelicci Fabrizio (Rm)
  • Antognoni Paolo (Pu)
  • Arena Fabrizio (Fi)
  • Argiolas Giuseppe (Ca)
  • Ariano Attilio (Sa)
  • Armanti Pierangelo (Bs)
  • Bachi Damiano (Pi)
  • Baggi Fausto (Bg)
  • Bagnolesi Giovanni (Lu)
  • Banchi Lido
  • Bandini Daniele (Si)
  • Barbieri Roberto (Bs)
  • Baroncini Andrea (Pi)
  • Bartolini Giuseppe (Fc)
  • Barzazza Giovanni (Pg)
  • Belli Giuseppe (Rm)
  • Belocchi Fabrizio (Rm)
  • Benci Paolo
  • Benvenuti Loris (Fc)
  • Benvenuti Nicola (Fc)
  • Benvenuti Stefano (Fc)
  • Bergamaschi Paolo (Rm)
  • Bertarelli David (Fi)
  • Berti Lorenzo (Fi)
  • Bertonelli Andrea (Ms)
  • Bertonelli Fabio (Ms)
  • Biagetti Alessandro (Mi)
  • Biasini Umberto (Fc
  • Bisulli Giuseppe (Fc)
  • Bitossi Alesseio (Pg)
  • Boldrini Antonio (Fi)
  • Bonucelli Fabrizio (Lu)
  • Borri Massimo (Bo)
  • Bortolotti Valentino (Bg)
  • Braglia Fabrizio (Mo)
  • Brozzi Marco (Pg)
  • Buti Nicola (Fi)
  • Campoli Daniele (Fr)
  • Capuano Ruggero (Kr)
  • Carabba Luigi (Ch)
  • Carbone Donato (Sa)
  • Carbone Valentino (Sa)
  • Corradin Marco (Mi)
  • Casalboni Silvio (Fc)
  • Castelli Alberto (Bo)
  • Corso Enzo (Ud)
  • Castelli Alberto (Bo)
  • Cattani Francesci (Rm)
  • Ceccarelli Stefano (Fi)
  • Ceccoloni Marcello (Pu)
  • Cione Giulio (Fr)
  • Cocuzza Matteo (Me)
  • Conforti Andrea (Pi)
  • Consoloni Mauro (Pi)
  • Corvino Sandro
  • Curcuru’ Giuseppe (Rm)
  • Cusimano Federico (Rm)
  • Daliani Poli Davide (Ba)
  • D’Aquilio Francesco (Rm)
  • Dassu Giancarlo (Ca)
  • Deidda Giorgio (Ca)
  • Del Lupo Gustavo (Pi)
  • Del Moro Franco (Li)
  • Del Pidio Valter (Rm)
  • Del Ry Andrea (Pi)
  • Di Giuseppe Pasquale (Sa)
  • Di Marco Elvezio (Ap)
  • Di Paola Giuseppe
  • Dolzanelli Mirco (Bs)
  • Dore Antonio (Ss)
  • Enna Luca Davide (Ss)
  • Farneti Emanuele (Ca)
  • Fedeli Massimo (Rm)
  • Federighi Alessandro (Ss)
  • Filippi Massimiliano
  • Fioravanti Francesco (Fi)
  • Fioravanti Maurizio (Fi)
  • Fiorin Massimo (Pd)
  • Franchi Maurizio
  • Frascella Michele (Ta)
  • Galzerano Angelo  (SA)
  • Geraci Antonino (Ct)
  • Ghilli Roberto (Pi)
  • Giancalone Maurizio (Tp)
  • Giudice Carmelo (Cl)
  • Giurlanda Mario (Tp)
  • Giusti Cristian (Fi)
  • Giusti Giacomo (Fi)
  • Giusti Keith (Po)
  • Gleria Fabio (Go)
  • Gliozzi Aldo (Pi)
  • Goracci Riccardo (Rm)
  • Grassi Claudio (Mb)
  • Grassi Juri (Vi)
  • Greci Enrico (Rm)
  • Grimaldi Michele (Sa)
  • Iaquinandi Giorgio (Sa)
  • Landoni Stefano (No)
  • Lanzini Davide (Ms)
  • Lentini Marcello (No)
  • Leone Antonio (Fg)
  • Leporatti Lara (Fi)
  • Ligasacchi Vanni (Bs) – Cons.Reg. Lombardia PdL
  • Lo Cascio Francesco (Pa)
  • Lo Giudice Antonio (Ve)
  • Lorenzini Claudio (Si)
  • Lupi Andrea (Pr)
  • Maccarone Donato (To)
  • Magrini Francesco (Rm)
  • Marafioti Simone (Ge)
  • Marcazzan Francesco (Vr)
  • Martinello On. Leonardo – UDC  (Pd)
  • Massarelli Fabio (Tr)
  • Massarini Gabriele (Tr)
  • Masenadore Marco (Ve)
  • Masi Fabrizio (Rm)
  • Matteucci Ranieri (Ot)
  • Mecocci Sergio (Fi)
  • Melosini Giulio (Rm)
  • Mencarelli Gianluca (Si)
  • Mendo Sergio (Vi)
  • Mercuri Romano (Rm)
  • Merlino Davide (Pa)
  • Messini Antonio (Fi)
  • Micali Danilo (Mb)
  • Mocci Emanuele (Ca)
  • Mola Eugenio (Lo)
  • Montella Guido (Na)
  • Moretti Andrea (Ge)
  • Moretti Roberto (Si)
  • Mosca Sebastiano (Ct)
  • Mura Antonio
  • Musacchio Domenico (Cs)
  • Narancio Luca (Sv)
  • Nori Jonathan (Rn)
  • Odella Adriano (Sv)
  • Rubisse Ranieri (Mc)
  • Pacico Stefano (Pg)
  • Pagliaccia Emiliano (Vt)
  • Paradiso Mauro (Rm)
  • Parasiliti Riccardo (Rm)
  • Passalacqua Graziella (Pi)
  • Pesce Tommaso (Fg)
  • Piantoni Riccardo (Bs)
  • Pinotti Antonio (Pg)
  • Pintus Pierpaolo (Ss)
  • Pirino Sebastiano Roberto (Ba)
  • Poggesi Andrea (Po)
  • Poggesi Roberto (Po)
  • Politi Fabio (Sr)
  • Pucci Alessandro (Lu)
  • Ratti Andrea (Ms)
  • Ricci Ilio (Vt)
  • Rinaldini Diego (Bs)
  • Rodi Nicola (Lt)
  • Rossi Francesco (Fi)
  • Rossi Sergio (Fi)
  • Rota Ennio (Bg)
  • Sanfilippo Giovanni (Rc)
  • Santarpino Giacomo (Na)
  • Santini Valerio (Pi)
  • Sapienza Giancluca (Ct)
  • Sardella Luca (Vt)
  • Scatolini Anacleto (Rm)
  • Serpi Guido (Ca)
  • Silvani Andrea (Fc)
  • Silvestri Luca
  • Sivo Giuseppe (Sa)
  • Sommacal Stefano (Bl)
  • Stefana Fabio (Bs)
  • Stefanina Gianluca (Bs)
  • Stella Renzo (Ge)
  • Stincardini Luca (Pg)
  • Stramaccioni Luca (Tr)
  • Strianese Luigi (Gr)
  • Tacchia Moreno (Tr)
  • Tagliavacche Armando (Ge)
  • Tancredi Corrado (Bs)
  • Tiberi Roberto (Mc)
  • Tonelli Massimo (Lu)
  • Traica Roberto (Pg)
  • Trenti Andrea (Bs)
  • Tripodi Vincenzo (Rc)
  • Turi Riccardo (Ba)
  • Urpi Antonino
  • Usai Gavino Giulio (Rm)
  • Usvardi Ivan (Bg)
  • Valle Pietro (Rm)
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  • Zenato Luigi (Vr)
  • Zerini Gloria (Fi)
  • Zocco Vito (Fm)

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Comments (295)

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  1. Giovanni A scrive:

    Ma cosa volete che facciano quei poveracci? Si divertono così, non sanno cosa fare e cercano disperatamente un diversivo alla loro vita inutile e senza senso.

    Comunque di avvocati che scrivono su codesto sito ce ne sono, cosa ne pensano?

  2. Leonardo Martinello scrive:

    Cari cacciatori, la modifica della Lagge 157/92 e’ oramai nacessaria ed urgente. L’adeguamento della caccia anche in Italia alle direttive Europee e altrettanto necessario per non dire obbligato. In Parlameto pero’ assistiamo a chi vuole una leggera modifica della 157/92 e chi invece vuole un stravolgimento delle legge in vigore. Io ritengo che basterebbero piccoli ritocchi all’attuale impianto della Legge 157/92 per dare soddisfazione ai cacciatori. Ma visto che il Parlamento sta ancora litigando su cosa fare , ritengo sia urgente scendere anche noi cacciotori nelle piazze , per dire basta a tante promesse fatte , anche da parte della Lega Nord. E’ l’occasione anche perchè le associazioni Venatorie dimostrino unità di intenti nel sostenere la giusta causa dei cacciatori.
    Martinello Leonardo. Resp. Nazionale UDC – Caccia

  3. Giusti Giacomo scrive:

    Se facciamo la manifestazione pare che vogliano venire a darci un saluto!!! :lol: :lol: :lol:

  4. Bagnolesi Giovanni Roberto scrive:

    Foza amici facciamo firmare più gente possibile. Diamo un altro schiaffo morale al centro destra.

  5. Mario Bartoccini scrive:

    Vi prego di aggiungere in elenco il
    CLUB CACCIATORI “LE TORRI” / PERUGIA.

    Il Consiglio di presidenza, ieri sera 26 ottobre, ha deliberato di mettere a disposizione € 500,00 per noleggiare un pulman per l’intera giornata della manifestazione.

    A mio avviso, dovremo mettere in evidenza le differenze sostanziali che esistono con altre leggi di Paesi europei.

    LA GRAVE SITUAZIONE FAUNISTICA IN CONSEGUENZA DI COSTRIZIONI E DIVIETI, CON LO SCONVOLGENTE RISULTATO CHE LA CRESCITA DEI PREDATORI, MAMMIFERI E MACROMAMMIFERI IN PARTICOLARE, STA DISTRUGGENDO LA BIODIVERSITA’ E QUINDI ALMENO 100 SPECIE AUTOCTONE.

    La manifestazione deve puntare alla partecipazione, ma più che mai, come ho proposto precedentemente, alle televisioni del servizio pubblico e privato. Anche con presidi regionali e durevoli.

    BUON LAVORO DANIELE! BUON LAVORO A TUTTI!
    BASTA CON LE MENZOGNE E CON L’ODIO CONTRO I CACCIATORI !!

  6. Gabriele M. scrive:

    Non ho nessun problema ad apparire nel sito degli animalisti,essere cacciatore non e’ una vergogna,anzi,se volete pubblico anche una Mia foto in modo che mi possano riconoscere bene.Per quanto riguarda le calunnie e’ ora che questi signori la smettano,con le buone o con le cattive,anche perche non possono farlo!!!.

  7. massimo zaratin scrive:

    Certo che…sulla lista, la provincia di appartenenza accanto al nome fa quasi sembrare che Martinello sia del PD 8O

  8. lucas scrive:

    Non vi siete accorti dell’assordante silenzio di “qualcuno”..? :mrgreen:

  9. lorenzo scrive:

    si tutti zitti bo forse anno paura che succeda che gli schiodiamo la seggiola.

    • Michele scrive:

      e’ cosi’ c’e’ molta paura.penso che il prossimo anno piu’ di qualche aa.vv. vedra ansi non avra piu’ isritti e riconoscimenti e perderanno molte poltrone.

  10. Giusti Giacomo scrive:

    Lorenzo
    Domattina sono sul pezzo.
    Cariola dalla macchina al capanno,e poi carrucola per farmi issare in vetta.
    Ciao a domani.

  11. francescorm scrive:

    Questa idea della manifestazione partita dal “cacciatore.com”,nei limiti del possibile ma con il massimo dell’impegno,dovrebbe rimanere un’idea dei cacciatori,lasciando fuori le AAVV e la Politica che fino ad oggi,invece di approfittare della sponda che gli abbiamo,hanno preso per la tangente la proposta. Quindi sarebbe opportuna la costituzione di un Coordinamento,inizialmente avviato dal sito,ma successivamente munito di una propria autonomia,che deve raccogliere tutte le proposte che vengono da vari soggetti e, una volta analizzate, propone un programma credibile e condiviso dalla base e capace di dimostrare che siamo in grado di pensare e proporre senza condizionamenti e secondi fini politici. E’ un programma ambizioso e richiede tempo,ma viste tutte le energie espresse per i commenti fatti in un anno per seguire la vicenda della promessa revisione della 157,ritengo che con lo stesso impegno e dedizione riusciremo a raggiungere l’obiettivo di una manifestazione di massa. Tra i compiti del Coordinamento ci sarà,tra l’altro,quello di coinvolgere tutti gli altri siti venatori on line e i movimenti autonomi di cacciatori, al fine di ricercare il massimo del coinvolgimento,che sicuramente produrrà idee utili per un ampio dibattito dal quale far scaturire un’insieme di proposte condivise ed innovative.
    Un saluto a tutti, Francesco

  12. fiore scrive:

    A Giusti ,

    capisco che può essere motivo d’invidia il fatto che altri paesi praticano cacce in periodi e con carnieri del tutto fuori del rispetto delle specie, ma questo non vuol dire che se loro lo fanno bisogna adeguarci noi!!! semmai punterei a far si che siano loro ad adeguarsi per questo bisogna cercar di creare un organizzazione a livello EUROPEO che ridisegni le regole della caccia a livello non solo europeo ma paleartico (non so se corretto)

    • Giusti Giacomo scrive:

      No Fiore non volevo,o non ho detto questo.
      Ho solamente voluto far capire che e`inutile farsi seghe mentali in Italia,quando in altri Paesi vanno a caccia da Luglio/Agosto a Marzo/Aprile e oltre.
      Facendo cosi`non si protegge nulla,
      Ri-premetto che non sono contro chi va all’estero,ci vorrebbe solo maggior protezione in quei luoghi dove davvero vanno a nidificare gli uccelli.
      Li davvero sono voli pre-nuziali,non da noi il tordo il 20/01.
      Posso capire aperture anticipate,perche`dopo gli uccelli migrano e non ci sarebbe una penna,ma non chiusure quando hanno(quasi) le uova al “culo” cioe` d’Aprile.
      Questo volevo dire Fiore.

  13. fiore scrive:

    Per quel che riguarda la manifestazione, ho firmato anch’io ma non per la farsa Orsi ma per una revisione della 157 con incremento di potere per il monitoraggio della fauna migratoria con conseguente studio e valutazione di inserimento o cancellazione di specie in aumento o in sofferenza da attuare in tempi brevi, collegamenti e creazione di leggi a livello europeo relativi periodi di caccia a seconda della latitudine , da mettere anche in conto il bisogno di creare un apposito ministero che riunisca ambiente caccia e pesca con partecipazione anche dell’agricoltori. poi ce ne sarebbero altre. ma per ora mi fermo. anzi voglio aggiungere che la manifestazione se verrà fatta sarà solo un boomerang che ci ritornerà nei denti, il perchè è facile da intuire verremo fatti passare per quello che non siamo l’opinione pubblica ancora non èpronta a capire le nostre richieste e non sarà certo una manifestazione ad aprirgli la mente, ogni giorno dovremo manifestare il nostro essere cacciatori e amanti dell’ambiente in ogni azione che facciamo e se siamo a caccia ancora di più! mostrando il nostro buon senso e educazione perchè l’avrete notato tutti quando si va a giro con un fucile la maggior parte delle persone già prima di salutarti ti ha già etichettato!!! e questo noi dobbiamo cercar di cambiare sennò nulla potremo ottenere!!!

    • lucas scrive:

      Evviva! :D Anche Fiore è con noi! :-)

      • fiore scrive:

        Grazie Lucas, ma io valgo per uno come tutti, e ripeto che la manifestazione farà solo peggiorare l’opinione nei nostri confronti se non verranno trovati argomenti che solletichino l’opinione pubblica a rivedere l’idea nei nostri confronti, idea creatasi dopo anni di falsità e strumentalizzazioni!!

        ciao

    • Renzo scrive:

      :-) caro Fiore, se leggi più avanti e in qualche altro articolo vedi che tutto quello che hai detto…… lo affermo anche io pari pari . grazie Fiore . Nemmeno ci fossimo messi d’accordo .
      Un saluto
      renzo

      • fiore scrive:

        Renzo, mi fa piacere che la vediamo dalla stessa angolazione, e non è la prima volta che ci troviamo d’accordo spero solo che se verrà modificata la 157 nessuna bandiera se ne prenda il merito,
        1) perchè non sarebbe giusto
        2) perchè finche c’è di mezzo la politica i nostri interessi non verranno mai fatti e non si cambierà mai nulla.

  14. ilio scrive:

    Daniele grazie —–per cortesia aggiungi anche il mio nome alla lista

    • fiore scrive:

      Ilio,

      E’ un pezzo che non ti leggevo spero che sia pechè non t’avanza il tempo da tutti i colombacci che c’hai da pelare!!!!

      un abbraccio

  15. Pinotti Antonio scrive:

    sig.francescocorm sono d’accordo con lei, ma soprattutto occorre una proposta, un documento, la bozza di un manifesto che deve essere approvato dal comitato promotore. Sono due giorni che lo dico, La politica non si intrometta per lucrare il consenso, e per poi non fare nulla. Una volta tanto stiano a guardare ed aspettino le determinazioni della base venatoria. Per quel che mi riguarda ove accertassi che questo requisito venga meno,non sarei disponibile a partecipare. E questo non è un probema. Io conto per uno, e nulla più.

    • francescorm scrive:

      Buon giorno sig Pinotti, è sempre un piacere un confronto con lei e mi auguro che i promotori tengano conto delle sue indicazioni,che sono simili alla mia risposta all’0n Ligasacchi.Capisco che il contributo organizzativo di qualche volenterosa AAVV faciliterebbe il tutto, ma, mi ripeto, camminiamo con le nostre gambe. I promotori dell’iniziativa ora lancino un appello per quanti volessero collaborare anche a distanza tramite il sito o via mail,ed iniziare a sviluppare una strategia ed una programmazione, fissando anche qualche probabile data,per dare concretezza all’iniziativa.
      Le idee e le proposte fin’ora espresse sono tante e si può partire dalla sintesi di queste per una prima bozza del manifesto programmatico. Tutti contiamo per uno,ma se ci uniamo,al di sopra di tutte le nostre legittime convinzioni socio-politiche,forse molti,non i cacciatori, potrebbero cambiare atteggiamento.
      Cordialmente, Francesco

  16. pierpaolo scrive:

    Quoto al 100% e aggiungo una piccola ma a mio modesto avviso potente leva che potremmo organizzare in occasione della manifestazione ,UNA IMPONENTE RACCOLTA DI SCHEDE ELETTORALI che ciascun partecipante avrà cura di portarsi dietro il fatidico giorno.

    Oggi intanto inizio con la distribuzione dell’appello lanciato dal sito stampandolo e portandolo “fuori “preso le armerie i circoli,e tutti i luoghi opportuni,FATE ALTRETANTO ANCHE VOI!!!

    • Giusti Giacomo scrive:

      L’ho fatto l’altra volta il giro dell’armerie per la raccolta delle firme,figurati se non lo faccio questa volta.

  17. pierpaolo scrive:

    Caro Daniele ho problemi con HOUTLOOK nell’inserire la mia firma di adesione all’iniziativa da te avviata ,ti basta questa mia richiesta per inserirmi tra i sostenitori?

  18. Bagnolesi Giovanni Roberto scrive:

    Voglio raccontarvi un particolare accaduto ieri sera con una amica di vecchia conoscenza anticaccia, verde, estremista di sinistra ai tempi del sessantotto (stella rossa) e chi più nè ha più nè metta. Ha iniziato dicendomi che lei è anticaccia perchè frequentando certi ambienti sistematicamente le veniva fatto il lavaggio del cervello nell’abbracciare certe posizioni. Ha voluto sapere però il motivo per cui la caccia si svolge praticamente dall’alba e come avviene la migrazione degli uccelli, quali sono le specie che passano per prime e quali sono i mesi più importanti, mi ha chiesto inoltre quali siano le normative in vigore nei paesi dell’unione europea. Ho sfoderato tutto il mio reperterio in materia venatoria raccontandole dettagliatamente come avvengono tutte le fasi della migrazione e quant’altro ed alla fine si è detta soddisfatta facendo presente che si lei è contraria ma per natura la caccia è necessaria per mantenere certi equilibri essendo tuttavia consapevole che i maggiori danni per la diminuzione delle specie sono da addebitare all’uso indiscriminato dei veleni in agricoltura. Ai cacciatori sarebbe da ddebitare solo una piccola parte. Insomma meglio che niente è sempre una vittoria. Ho provato ad invitarla ad una cena dove si mangia solo cacciagione, mi ha detto che non ha problemi a venire ma preferirebbe mangiare altro perchè la carne selvatica non è di suo gradimento. Fine del racconto e cena a due, stamani volevo andare a tirare a qualche tordo ed invece sono rimasto a letto fino alle nove avendo fatto tardi ieri sera.
    Un saluto a tutti.

    Gionni

  19. Bagnolesi Giovanni Roberto scrive:

    Vedo che dalla lista manca il nome dell’On.Berlato e del Sen.Orsi (almeno Loro potrebbero firmare questa ennesima petizione) e di qualche associazione venatoria. Cosa aspettano?

  20. Bagnolesi Giovanni Roberto scrive:

    Bravo Fiore, i miei complimenti. Ho letto il tuo resoconto e noto con immenso piacere che hai ammorbidito ed anche di tanto la tua posizione. Ora fai l’ultimo passo importante anche questo: abbandona il PD e sarai riabilitato a tutti gli effetti

    • francescorm scrive:

      Bravo Jonni, il tordo deve sempre essere…… tirato.
      Un abbraccio……….non marrazziano,Francesco

      • Bagnolesi Giovanni Roberto scrive:

        Francesco a Marrazzo gli piace il c…. Hanno criticato il Berusca per le “escort” ma almeno lui si scopava una donna. Questo inece è andato con un tramone, brutto ed in più gli ha dato anche 5000 euro. Non ho parole. E’ uno schifo.

    • fiore scrive:

      Grazie Bagnolesi , ma io valgo per uno come tutti, e ripeto che la manifestazione farà solo peggiorare l’opinione nei nostri confronti se non verranno trovati argomenti che solletichino l’opinione pubblica a rivedere l’idea nei nostri confronti, idea creatasi dopo anni di falsità e strumentalizzazioni!!

      o ricopiato quello scritto a Lucas, ma voglio aggiungere che anche te, stai ammorbidendoti visto che ti sei messo a spiegare cosè e come funziona la caccia facendo quest’azione hai fatto cambiare idea anche se in parte a una persona che si stava sbagliando nei nostri confronti, e questa secondo me è l’azione da fare, parlare e confutare idee sbagliate senza il timbro politico ma solo l’amore pa questa passione che non scordiamocelo è per tutti uguale.

      saluti

  21. Bagnolesi Giovanni Roberto scrive:

    Cosa aspettano i dirigenti del CPA, l’associazione stessa e le associazini ambentaliste che sostengono di essere vicne ad una riforma della accia ad apporre la propria firma?

  22. SPRINGER scrive:

    Sig. Pinotti e Francescorm il ” manifesto programmatico ” che chiedete e’ gia’ contenuto nel comunicato di ” mobilitazione ” : esigere la celere modifica della 157/92 e sostenere il lavoro del Senatore Orsi. Ancora piu’ in sintesi : puntare a ” dare una mossa ” e convincere i politici a approvare celermente la Proposta di modifica alla 157 che e’ gia’ stata presentata . Punto . Nient’ altro di piu’ .
    Questo e’ quello che chiede la ” base ” e lo scopo per cui e’ stata indetta questa manifestazione . Cercare di dargli un significato e uno ” spessore di contenuti ” diverso e’ un’ inutile perdita di tempo .

    • Giacomo scrive:

      Ma quando ti riferisci a Pinotti con chi credi di aver a che fare……. Con qualche presidentucolo del tuo ATC Paradiso ? Cerca di vedere bene quello che scrivi non fare sempre figuracce da ignorante !!! :mrgreen:

  23. Pinotti Antonio scrive:

    Sig.Springer, mi perdoni. Lei pensa che una manifestazione nazionale possa essere improvvisata? E dove sono scritte le cose che Lei giustamente sostiene? Ammettiamo che il Comitato promotore incontri una delegazione politica o parlamentare cosa consegna “le quattro righe” pur giuste, contenute nella premessa del post? Ma non schersiamo per favore ! Occorre un documento programmatico che un comitato deve redigere ben articolato che parta anche dalle sue osservazioni ma che deve contenere alcune constatazioni aggiuntive : Lo stato della caccia Italiana, le responsabilità, le prospettive. Quale riforma della 157 quella già mutilata del sen. Orsi che non risolve l’art.18, o quella dell’accordo delle Federazioni con l’aggiunta dell’Agenzia e del calendario unico per la migratoria con l’impegno di operare da parte del MPAFF e MINIAMBENTE di rimuovere i dati Base Ornis? O in alternativa a fronte di una “riformicchia” occorre avere il coraggio di chiedere e di presentare una nuova proposta di legge per la caccia Italiana.

    Le ricordo che le proposte di legge, secondo quanto stabilisce l’art.71 della Costituzione,possono essere presentate al Parlamento da parte del Governo e da ciascun membro della Camera e del Senato. Lo stesso art.71 prevede che una proposta di legge può essere presentata da almeno cinquantamila elettori.

    E allora dove stà il problema? Lei pensa che non ci siano persone in grado di eleborare una proposta?
    Certo in certi posti non ci saranno, ma nella base della caccia sono disperse persone e capacità di tutto rispetto. Mi creda.

    • SPRINGER scrive:

      Sig. Pinotti , io non scherzo per niente . Se non ho aderito a questa manifestazione e’ proprio perche’ questa e’ stata indetta con/per uno scopo che io non condivido . Sostenere la proposta di modifica Orsi . Punto e basta senza l’ ambizione di presentare niente a nessuno . Volendo ” girarle ” la domanda mi dice dove stan scritte le cose che dice lei ?
      Dove sono scritte quelle che dico io ?? Semplicemente sul ” Manifesto ” che forse ha letto frettolosamente e le sono sfuggite .
      Poi se si indice una manifestazione per una cosa e strada facendo la si vuol ” portare ” su un’ altra mi sta benissimo , ma non mi venga a dire che sono un visionario per cortesia .

      P.S. Non si e’ chiesto il perche’ della mia meraviglia quando ha aderito senza indugi alla manifestazione che E’ STATA INDETTA CON QUELL’ OBBIETTIVO e NIENT’ALTRO quando fino al giorno prima aveva chiesto di organizzarne una in tutt’altro modo ? E non si ricorda che le avevo anche chiesto PRIMA della sua adesione a questa e a proposito di ” persone disperse ” di chiamarle a raccolta per aiutare nell’ elaborazione del ” Manifesto programmatico per la rifondazione della Caccia italiana ” ? Se le sono sfuggite queste cose ecco il perche’ di quello che ha appena scritto .

    • Pier57 scrive:

      In effetti la cosa era partita con l’intenzione di creare un movimento che desse una scossa al placido torpore che si stava concretizzando intorno alla modifico della 157.
      E soprattutto l’idea che era inizialmente scaturita era quella di trovare pochi ma validi rappresentanti, senza sigle partitiche, che si facessero carico di dare evidenza allo stato di malcontento della ns/ categoria che è così fortemente espresso dai frequentatori di questo sito.
      Purtroppo, come sempre, quando c’è da trovare paladini dei cacciatori senza nessuna contropartita, i risultatti sono sempre gli stessi: nessuno che ci mette la faccia perchè la faccia in prima persona.
      Ridurre il ns/ tentativo alla richiesta di manifestare in piazza è un grosso rischio, anche perchè siamo certi che poi saremo in tanti a Roma?

      • SPRINGER scrive:

        Il problema Pier ( e poi ” mi taccio ” per sempre su questo per rispetto a chi invece ci crede ) e’ che PRIMA si trovano le persone adatte ( e non e’ facile ) , poi si discute di cosa presentare di diverso ( io punterei preferibilmente e per vari motivi a una nuova legge ) e/o a integrazione dell’ esistente ( 157 e proposte di modifica varie ) e POI una volta pronto il tutto si organizza una manifestazione a sostegno di questo lavoro .
        Quella attuale , e’ stato scritto chiaro e tondo , e’ una manifestazione per la ” Orsi ” senza nessun’ altra velleita’ che questa . E’ inutile cercare di cambiargli abito perche’ ormai e’ tardi e sarebbe contro il principio che l’ ha ispirata e dei suoi organizzatori .
        Il rischio non e’ essere in pochi ( sarebbe il meno ) . Il rischio sono le conseguenze che deriverebbero dallo scendere in piazza con quell’ obbiettivo .
        In Italia per diversi motivi non e’ possibile pensare di uscirne indenni e le conseguenze negative sarebbero infinite . Ma non ti sei/siete accorti che cosa e’ successo come rappresaglia al colpo di mano da noi tentato e non riuscito ? Non mi riferisco agli attacchi mediatici . A quelli siamo ormai abituati e in parte assuefatti ( e la ” gente ” idem ) . Parlo di quello stillicidio di ricorsi al Tar , blocco di aperture , blocco della Caccia , blocco dei Calendari , deroghe concesse e poi annullate che mai come oggi sono state cosi’ numerose e insistenti .
        Questo dovrebbe farci/farvi riflettere sull’ opportunita’ di insistere in questa direzione e studiare tattiche piu’ accorte perche’ a oggi lo scontro frontale si e’ dimostrato per noi deleterio . E pensare di scendere in piazza per chiedere con piu’ forza quello che fino ad adesso e’ stato negato e che ci ha causato tutto questo casino piu’ che uno scontro frontale e’ un’ incitazione ” Osamiana ” di ricerca personale del martirio . Solo che una volta chiusa la Caccia non ci saranno le 7 vergini ad aspettarci , ma pomeriggi tristi e noiosi davanti alla televisione o a giocare a carte al bar .
        Da adesso non diro’ piu’ una parola ” contro ” .

        • lucas scrive:

          Fosse che fosse la volta buona…

        • duckhunter scrive:

          Approfitto del fatto che non dirai piu’ una parola !

          Ma che stai a di?
          Ma in che mondo vivi ?

          Tu vorresti far credere che ( tue testuali parole ) ” lo stillicidio di ricorsi al Tar , blocco di aperture , blocco della Caccia , blocco dei Calendari , deroghe concesse e poi annullate che mai come oggi sono state cosi’ numerose e insistenti .” che queste cose sono figlie della proposta di modifica ?

          Prima della proposta Orsi queste cose non avvenivano ? O se avvenivano non con questa frequenza ?

          Comunque queste son cose gia’ dette da Arcicaccia …….

          Andrea

        • Giacomo scrive:

          8O Ma quando ti riferisci a Pinotti con chi credi di aver a che fare……. Con qualche presidentucolo del tuo ATC Paradiso ? Cerca di vedere bene quello che scrivi non fare sempre figuracce da ignorante !!! Tu non sai nemmeno quello che dici in materia di caccia figuriamoci in politica.

          Sei buono solo a mettere in luce le disgrazie che ci possono capitare. Ma trovati un’altro sito che gente che portano sfiga ne abbiamo già abbastanza !!! A noi non ci servi proprio, perchè a furia di grattarci ce le stai facendo consumare !!

        • lorenzo scrive:

          ecco bravo.speriamo.

    • lucas scrive:

      Non dia retta ai disfattisti in servizio permanente effettivo, signor Pinotti.
      Solo noi possiamo salvare noi. Scendiamo in piazza per una nuova legge sulla caccia, scritta da NOI e presentata da 50.000 elettori, che recepisca la normativa venatoria europea, ispirandosi molto alla legge francese e spazzi via l’infame legge 157/92 che non è da riformare, ma da cancellare.

  24. Pier57 scrive:

    Il problema è sempre quello: quando cerchiamo di venir fuori e prendere un po’ di visibilità in difesa dei ns/ interessi, veniamo prontamente e continuamente maltrattati e attaccati con falsità e ingiurie.
    La cosa preoccupante è che le AA.VV. e qualche sponsor della supposta riforma Orsi, e lo stesso Orsi, neanche battono ciglio.
    C’è poca voglia di andare fino in fonso.
    E’ per quello che ho paura che una manifestazione di tipo “generico” come questa possa essere un flop che dia ulteriore vigore a quelli che ci stanno contro per dire quanto valgono poco i cacciatori italiani.
    Io, che pure ho sottoscritto, voglio considerare questo un “appello” che faccia partire una valida iniziativa che abbia un largo ed unito consenso.
    In questo senso dobbiamo intendere lo slogan “in piazza uniti per la nostra passione”.

  25. Pinotti Antonio scrive:

    Sig.SPRINGER, vorrei con il suo consenso porre termine a questa “Querelle”. Per carità di Dio ognuno è libero di pensarla come crede, ci mancherebbe !

    Per quel che mi riguarda mi preme essere chiaro una volta per tutte. Sono stato tra i primi ad invocare una manifestazione nazionale, e dò atto ad alcuni volenterosi di avere raccolto l’appello. Per andare avanti occorre un documento programmatico (non la Bibbia) ma quantomeno un progetto essenziale e conciso. Occorre un’organizzazione logistica e finanziaria, dunque un Comitato operativo.

    Se dovessi scendere in piazza per difendere la proposta Orsi mutilata della patente a 16 anni, di una non risposta sull’art.18, sull’Agenzia e sul calendario Unico, resto a casa. Se invece devo andare a difendere la proposta Orsi che ritorna quella dell’accordo delle Federazioni con le cose aggiuntive che ormai da troppo tempo rendo note, bene ci stò.

    Un altra cosa : Aver raccolto oltre 8oo.ooo firme compresa la mia per sostenere la proposta Berlato è stato senz’altro utile. Sarebbe stato però più utile se a quelle firme, esercitando i poteri dell’art.71 della Costituzione si fosse presentata al Parlamento un proposta d’iniziativa popolare. Bastavano solo 50.000 adesioni.

    • SPRINGER scrive:

      Sig. Pinotti , non deve chiedere il mio consenso .
      Quando prometto una cosa la mantengo . Per me e per rispetto a chi crede in questa iniziativa il discorso si e’ chiuso con il mio ultimo commento delle 16,17.
      In bocca al Lupo .

    • Giacomo scrive:

      Caro Pinotti solo per precisare : la raccolta firme inizialmente fu fatta proprio per raggiungere questo traguardo, cioè 50.000 adesioni. Quando si vide che facilmente fu raggiunto questo numero si disse che ne servivano ancora, che più se ne presentavano più possibilità ci stavano per avere ragione della modifica.

      Noi abbiamo raccolto le 850.000 mila firme solo con la forza di questo sito, e voglio ricordare che se avessimo avuto più tempo sicuramente si sarebbe arrivati a molto di più. Un cordiale saluto da Giacomo.

  26. francescorm scrive:

    X IL SIG PINOTTI E MODERATORE SITO. C.a. tutti gli amici cacciatori.
    Pinotti Antonio
    Posted on 28 ottobre 2009 at 06:16
    sig.francescocorm sono d’accordo con lei, ma soprattutto occorre una proposta, un documento, la bozza di un manifesto che deve essere approvato dal comitato promotore. Sono due giorni che lo dico, La politica non si intrometta per lucrare il consenso, e per poi non fare nulla. Una volta tanto stiano a guardare ed aspettino le determinazioni della base venatoria. Per quel che mi riguarda ove accertassi che questo requisito venga meno,non sarei disponibile a partecipare. E questo non è un problema. Io conto per uno, e nulla più.

    Replica

    francescorm
    Posted on 28 ottobre 2009 at 10:55
    Buon giorno sig Pinotti, è sempre un piacere un confronto con lei e mi auguro che i promotori tengano conto delle sue indicazioni,che sono simili alla mia risposta all’0n Ligasacchi.Capisco che il contributo organizzativo di qualche volenterosa AAVV faciliterebbe il tutto, ma, mi ripeto, camminiamo con le nostre gambe. I promotori dell’iniziativa ora lancino un appello per quanti volessero collaborare anche a distanza tramite il sito o via mail,ed iniziare a sviluppare una strategia ed una programmazione, fissando anche qualche probabile data,per dare concretezza all’iniziativa.
    Le idee e le proposte fin’ora espresse sono tante e si può partire dalla sintesi di queste per una prima bozza del manifesto programmatico. Tutti contiamo per uno,ma se ci uniamo,al di sopra di tutte le nostre legittime convinzioni socio-politiche,forse molti,non i cacciatori, potrebbero cambiare atteggiamento.
    Cordialmente, Francesco

    Ripartendo da questi due commenti,di cui ho fatto un copia incolla,ribadisco la mia disponibilità e confermo quello da me espresso compreso il sostegno alle sue idee. Nel contempo vorrei evidenziare il fatto che ormai stiamo ragionando da qualche giorno e non comprendo il silenzio del promotore della manifestazione visto che ci sono pareri e proposte che vanno ad integrare,a mio modo di vedere positivamente,quello che era inizialmente lo spirito della manifestazione. Pertanto,onde evitare equivoci ed incomprensioni,sarebbe opportuno che emergesse chiaramente la posizione dei promotori,al fine di sapere quale sarà il taglio della manifestazione stessa. Questa non vuole essere una critica,ma un sollecito a fare buon uso della cosiddetta “brainstorming” che sta producendo valide idee,tutte degne di essere analizzate e confrontate.
    Saluti,Francesco

  27. fabrizio scrive:

    cari amici cacciatori,

    intanto occorre fissare una data, e poi ci vuole un comitato di cacciatori residenti a Roma, che chiedano l’ autorizzazione per la manifestazione alla questura.

    nel frattempo serve un bel volantino da diffondere tramite questo sito, che ognuno dovra’ stampare e appendere presso al sezione della propria associazione venatoria.

    a questo punto sono convinto che non possiamo contare su nessuna delle AA.VV. anche se spero di sbagliare……

    ci dobbiamo organizzare da soli.

    • Giovanni Maio scrive:

      L’unica organizzazione venatoria dalla quale potremmo (forse) aspettarci il giusto apporto è quella che fin dal primo momento si è battuta decisamente per la revisione della 157 e che ha promosso e permesso la raccolta di oltre 800.000 firme a sostegno della sua proposta.
      Diversamente, non ci rimane altro che affidarci alla forza di noi tutti.
      Credo che il primo passo possa consistere nell’individuazione (attraverso questo sito) di più persone fisiche disposte per area (Nord – Centro – Sud) che offrano la propria disponibilità a creare una sorta di Comitato esecutivo, avulso dall’ingerenza delle solite e desunte AA.VV., finalizzato al raggiungimento dei nostri obiettivi ed allo studio di tempi e modalità utili all’ottimizzazione dei risultati.
      Voi che ne pensate??

      Giovanni Maio

  28. Bagnolesi Giovanni Roberto scrive:

    Siamo fermi a 163 firme di persone e tre di associazioni. Non capisco percè l’On. Berlato ed il Sen. Orsi non aderiscono anche loro con la propria firma ma quello che mi lascia ancora di più perplesso sono le manate adesioni del presidente nazionale e dei vari presidenti regionali e provinciali della MIA associazione di appartenenza, nonchè l’adesione della Dott. Maria Cristina Caretta sempre solerte in certe occasioni a spronare il mondo venatorio. Che non sia tutta una messa in scena? A proposito ma il riconoscimento della Confavi che fine ha fatto?

    • Pier57 scrive:

      Per quanto riguarda l’adesione di Orsi e Berlato il motivo della loro “non” adesione è lo stesso per cui quando li chiamiamo in causa per sapere dell’iter della riforma 157, soprattutto Berlato, tacciono.
      Poi magari, prontamente intervengono sulle deroghe del veneto, giustamente.
      On.Berlato non è il caso che Lei ci aggiorni, anche in modo sommario, su come sta andando a Roma?
      E’ un po’ che la stiamo aspettando con qualche info sull’argomento!

    • Giusti Giacomo scrive:

      Gionni
      Maurizio Montagnani ha scritto un post di adesione,sono i vertici della nostra aavv che latitano.

  29. lucas scrive:

    E’ una vera vergogna che le associazioni venatorie non aderiscano alla manifestazione, così come i nostri amici politici (a questo punto mi chiedo che razza di “amici” siano) a cui evidentemente stanno più a cuore i buoni rapporti con i loro partiti piuttosto che le sorti dellla caccia in Italia.
    Se l’Associazione Nazionale Libera Caccia non aderisce alla manifestazione (come fece nel 2006 quando scese in campo contro Prodi) preannuncio fin da ora che dal prossimo anno farò l’assicurazione con la SAI con cui ho assicurato anche macchine e moto.

  30. massimo zaratin scrive:

    Poche idee ed anche confuse! :roll:
    Prima si invoca a gran voce che il movimento deve rimanere apolitico e senza l’appoggio di nessuno ed ora ci si lamenta se tra le firme non compaiono politici ed associazioni…
    …ma vi volete decidere? 8O

    • lucas scrive:

      Le idee le abbiamo chiare da un bel po’, caro Massimo, e si stanno ulteriormente chiarendo alla luce dei fatti recenti.
      L’iniziativa e il movimento sono “apolitiche” nel senso che parte tutto dalla base e non vogliamo il “bollino blu” di nessuno, ma le adesioni personali sono, proprio per questo, aperte a tutti.
      Va anche sottolineato che se ci siamo decisi a fare questo passo è proprio a causa dell’inerzia di TUTTE le associazioni venatorie.
      Magari ci avessero pensato loro, com’era giusto e naturale che fosse, ad organizzare la manifestazione che stiamo chiedendo da mesi. Ma hanno fatto orecchie da mercante.

    • Bagnolesi Giovanni Roberto scrive:

      Sig. Zaratin si può firmare anche a titolo personale e poi io non ho mai detto che tutto deve rimanere fuori della politica, magari ciò accadesse. I politici per primi, i traditori del centro destra, i volta gabbana, l’Armata Brancaleone di cui il popolo venatorioi si è sempre fidato si è sempre pronunciata per prima. Questo avviene però solo in tempi di campagna elettorale. Aspetto sempre che l’On. Berlato mi metta al corrente delle famose novità cyhe avrebbero dovuto uscire in poco tempo ed entro la fine di luglio.

  31. Giovanni Maio scrive:

    Lo avevo già detto, lo ripeto qui:
    L’unica organizzazione venatoria dalla quale potremmo (forse) aspettarci il giusto apporto è quella che fin dal primo momento si è battuta decisamente per la revisione della 157 e che ha promosso e permesso la raccolta di oltre 800.000 firme a sostegno della sua proposta.
    Diversamente, non ci rimane altro che affidarci alla forza di noi tutti.
    Credo che il primo passo possa consistere nell’individuazione (attraverso questo sito) di più persone fisiche disposte per area (Nord – Centro – Sud) che offrano la propria disponibilità a creare una sorta di Comitato esecutivo, avulso dall’ingerenza delle solite e desunte AA.VV., finalizzato al raggiungimento dei nostri obiettivi ed allo studio di tempi e modalità utili all’ottimizzazione dei risultati.
    Voi che ne pensate??

    Giovanni Maio

    • Pier57 scrive:

      Pensiamo che sia giusto, come ho sempre ribadito, trovare le “persone”.
      Il problema è quello di trovarle.
      Questa iniziativa poteva anche essere lo spunto perchè qualcuno si candidasse al ruolo o che altri proponessero nomi di persone disposte a schierarsi.
      E’ il problema dei cacciatori italiani: disaggregati (anche per grave responsabilità delle loro aa.vv.) e un esercito senza validi generali.

    • lucas scrive:

      Secondo me non vedrai neanche quella. 8)
      Comunque la tua idea credo sia fondamentale per darsi un minimo di organizzazione.

  32. massimo zaratin scrive:

    Ma davvero Lucas tu pensi che tra di noi ci sia qualche mente così ingenua da credere che le ass venatorie si facciano trasportare da un gruppetto di persone? Davvero credi che una manifestazione che ad occhio e croce farà una cinquantina di persone sarà in grado di sensibilizzare qualcuno? Davvero si pensa che chiedere le stesse identiche cose per le quali son già state raccolte più di 800.000 firme e fare un’altra mini-manifestazione quando 3 anni fa ne è stata fatta una con centomila partecipanti è in grado di cambiare le sorti della caccia?
    Io sono d’accordo con qualsiasi iniziativa atta a smuovere l’immobilismo delle ass. venatorie ma che questa sia ragionata e ben organizzata in maniera tale da risultare un successo (altri insuccessi non ce li possiamo permettere). Affinché accada questo necessario a mio avviso procedere per obiettivi…raggiunto uno, si passa all’altro. La primissima cosa da fare, semplice, intelligente e ragionata, era quella di non scrivere pubblicamente…la seconda, quella di contarci! Comunque sia…sempre con voi! :wink:

    • lucas scrive:

      Ebbene, allora tu cosa proponi di fare? Assistere inerti alla fine della caccia in Italia e magari rallegrarsi l’un l’altro, dandosi pacche sulle spalle, se in un ventesimo del territorio nazionale si tutelano le cacce tradizionali alla piccola migratoria?

    • Pier57 scrive:

      Per l’appunto, visto che le idee sono poche e per quanto riguarda nuove iniziative non c’è interesse, una delle cose da fare è pretendere una risposta da chi ha in meno le nostre 843.000 firme.
      Che, al momento, anche se più volte chiamato in causa, continua nella sua latitanza in argomento.

  33. lorenzo scrive:

    ha ragione Massimo non ci considera nessuno stanno tutti li alla loro sedia che banda che siamo.

  34. lorenzo scrive:

    una delle soluzioni sarebbe il prossimo anno tutti ma dico tutti con la polizza privata anche se tutti non lo faranno perche di pecoroni ce ne sono fin troppi.

  35. Giovanni Maio scrive:

    Massimo Zaratin ha detto:
    “Io sono d’accordo con qualsiasi iniziativa atta a smuovere l’immobilismo delle ass. venatorie ma che questa sia ragionata e ben organizzata in maniera tale da risultare un successo (altri insuccessi non ce li possiamo permettere). Affinché accada questo necessario a mio avviso procedere per obiettivi…raggiunto uno, si passa all’altro. La primissima cosa da fare, semplice, intelligente e ragionata, era quella di non scrivere pubblicamente…la seconda, quella di contarci! Comunque sia…sempre con voi!”
    Ed io aggiungerei: a questo punto, non resta che crederci, fino all’ultimo e prima che un possibile rigurgito di certi movimenti pseudo-ambientalisti ci faccia sparire del tutto!!
    E tanto per passare dalle parole ai fatti, propongo Daniele Bandini quale coordinatore del movimento pro-manifestazione e Massimo Zaratin quale Consigliere-coordinatore per l’area nord. Sempre che i suddetti accettino, naturalmente.

    P.S.
    Massimo, Daniele… abbiamo bisogno del vostro significativo apporto.

    Giovanni Maio

    • lucas scrive:

      Cerchiamo di coinvolgere anche gente in pensione che ha oggettivamente più tempo da dedicare all’iniziativa, specialmente nella fase preparatoria e prodromica alla stessa.

    • massimo zaratin scrive:

      Daniele, che ho la fortuna di conoscere di persona, è sicuramente l’uomo più adatto avendo dimostrato una coerenza ed una genuinità straordinarie…il suo sito ne è una testimonianza! Di lui ci si può fidare ciecamente. Ringrazio l’amico Giovanni per la fiducia che ha riposto in me però, in questo momento, ho le idee chiarissime solo su cosa non bisogna fare e non sul da farsi affrettato e poco ragionato. Il mio pensiero sulla caccia non si limita solo a delle semplici modifiche di legge (a questo punto sicuramente essenziali) ma abbraccia tutto un mondo, quello nostro, quello rurale, che non intendo debba sparire solo per la presenza di 4 ambientalisti da salotto il cui rapporto con la natura si limita al geranio sul poggiolo di un appartamento condominiale. Sto lavorando molto con le associazioni ambientaliste serie…per questo dico che le nostre mire devono essere molto più lontane…qui non si tratta di salvare solo la caccia ma un insieme di cose che appartengono ad un mondo che proprio per colpa dell’ambientalismo che abbiamo avuto finora sta sparendo!

  36. francescorm scrive:

    Sig Zaratin. condivido e appoggio in pieno quanto da lei espresso in questi ultimi commenti. Sarebbe opportuno che seguissero questo suo indirizzo tutti i cacciatori di buona volontà che vogliono uscire, una volta per tutte. dall’isolamento in cui ci siamo infilati da soli. Bisogna guardare oltre la caccia e oltre questa benedetta modifica che fino ad oggi non ha prodotto niente se non evidenziare le nostre inutili e controproducenti divisioni. Il giorno 29 Ottobre alle ore 19.52 ho sollecitato un intervento dei promotori della manifestazione,che ad oggi non vedo,proprio per coinvolgere tutti e uscire dallo schema di manifestazione pro DdL ORSI. Le persone giuste ci sono per articolare proposte credibili innovative e condivise che tengano conto di competenza scientifica,di etica venatoria e comunicazione.

  37. Giusti Giacomo scrive:

    Per andare in battaglia ci vogliono dei generali,e piu`conoscono strategie,piu`diventa facile vincere la guerra.
    Io ho il nome di treche potrebbero essere degli strteghi infallibili.
    Sono Massimo Zaratin,Daniele,e il Grande Pinotti.
    Se qualcuno ha altri nomi da proporre vanti.
    Io sono un combattente tremendoe inca***to quando mi ci metto,ma non uno stratega.

  38. fabrizio scrive:

    cari amici cacciatori

    se noi non posssiamo contare sui politici…….. i politici non contino piu’ su di noi.

    se i nostri voti gli fanno schifo, non c’e’ problema ………….. non li avranno ……

    fabrizio

  39. Valerio scrive:

    BISOGNA DISERTARE LE URNE GIA DALLE PROSSIME ELEZIONI,NIENTE LEGGE NIENTE VOTI. :twisted:

  40. bobik scrive:

    Ho sempre votato a destra ma questa volta il mio voto e di tanti altri non lo prenderanno se le cose non cambiano, forza scendiamo tutti in piazza per fargli vedere che i cacciatori sono una moltitudine e intenzionati a salvaguardare il loro hobbi e le tradizioni che i nostri avi ci hanno tramandato. :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted:

  41. fabrizio scrive:

    cari amici cacciatori,

    aggiusto il tiro: mi pare chiaro che a questo punto la nostra unica speranza sia rimasta CACCIA AMBIENTE, il nostro partito.

    sulle altre forze politiche non vedo quale affidamento si possa fare, e quanto alle AA.VV. vedo troppo immobilismo, forse perche’ sono ancora troppo condizionate dalla politica politicante.

    credo che se non ci muoviamo noi, dalla base, arriveremo a fine legislatura con un nulla di fatto: andiamo a Roma prima che sia troppo tardi ! !

    fabrizio

    • massimo fedeli scrive:

      è l’unica Fabrizio un partito nostro e che potrà aiutarci al posto delle aavv che sembra che servano a poco, visto che si fanno la guerra tra loro :|

    • Bagnolesi Giovanni Roberto scrive:

      Si Fabrizio andiamo a Roma, a che fare però? A dimostrare pacificamente come nel 2006? Mi dispiace non ci sto. L’unico modo per ottenenre qualcosa in questo paese dove non si sa chi ancora comanda sarebbe di mettere a ferro fuoco come faceva Attila o come hanno fatto certi noti delinquenti ogni volta che c’era il G(. Allora si che otterresti qualcosa, altrimenti me nè sto a casa a custodire le bestie.

  42. Giovanni Maio scrive:

    Chiacchiere, chiacchiere, chiacchiere………… ma poi nssuno sembra avere le p…lle per darsi da fare ed organizzare qualcosa di serio. Daniele ci ha provato, dimostrando di essere pronto a spingersi OLTRE le chiacchiere; chi altro è pronto ad offrire NEI FATTI la propria disponibilità??
    Io, nel mio piccolo, sono pronto ad offrire il mio contributo e sono convinto che se in questo momento storico/politico (teoricamente favorevole alla nostra causa) non saremo in grado di dimostrare capacità organizzativa e volontà/disponibilità di lottare per difendere i nostri interessi e la nostra passione, bhè….. forse avremo perduto definitivamente un’importante opportunità.
    Del resto, questo è anche il momento di capire chi effettivamente è dalla nostra parte ed è pronto a supportare le NOSTRE iniziative (vedi partiti et associzioni verie, fra venatorie ed ambientaliste) e chi, invece, limitandosi a fare solo chiacchiere, si pone su un fronte contrapposto al nostro.
    Allora???????
    Cominciamo con l’intercettare una data presumibile?
    Caccia e Ambiente è con NOI????
    Fare Ambiente è con NOI????
    Vedremo…….!!
    Nel frattempo, invito i presidenti delle Associzioni e Club che si sono già dichiarati disponibili a supportare l’iniziativa lanciata attraverso questo sito (“Ass. Siciliana Caccia e Natura” e “Club Le Torri”) a contattarmi per concertare insieme un’eventuale programma di fattibilità.
    Ora basta chiacchiere!!!!!!

    • francescorm scrive:

      Non vedo la tua firma tra quelle che hanno aderito,non ti conosco,potrei sapere a che titolo parli?Mi scusi non è polemica,ma solo per chiarezza di informazione.

      • Giovanni Maio scrive:

        Mi scuso per la distrazione.
        Sono il presidente dell’UNARC (Unione Nazionale Arcieri Cacciatori), una delle Associazioni che fin dal primo momento hanno condiviso l’iniziativa lanciata da Daniel attraverso questo sito.

        Giovanni Maio
        http://www.unarc.it

        • francescorm scrive:

          La ringrazio e mi scuso ancora.Allora perchè non sollecita daniele a farci sapere che fine ha fatto tutto l’entusiasmo iniziale e se dobbiamo ancora pensare ad una mobilitazione.

  43. Giovanni Maio scrive:

    DANIELEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE…………..

  44. Igino Canigiani scrive:

    Nella seduta di ieri 18/11/2009 presso la Commissione Ambiente del Senato è ripresa la discussione alle modifiche della legge 157/92 e vi riporto il resoconto sommario relativo alla discussione degli emendamenti all’art.1 del testo unificato predisposto dal Sen. Orsi:
    “IN SEDE REFERENTE

    (276) CARRARA ed altri. – Legge quadro per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio

    (330) CARRARA ed altri. – Norme per il prelievo venatorio dei cervidi e dei bovidi con il cane da seguita

    (397) BENEDETTI VALENTINI. – Nuova disciplina per l’esercizio dell’attività venatoria e per la protezione della fauna selvatica

    (398) BENEDETTI VALENTINI. – Modifica all’articolo 14 della legge 11 febbraio 1992, n. 157, in materia di accesso dei cacciatori negli ambiti territoriali di caccia

    (480) MASSIDDA. – Modifiche alla legge 11 febbraio 1992, n. 157, recante norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio

    (510) PORETTI ed altri. – Modifiche al codice civile e alla legge 11 febbraio 1992, n. 157, in materia di abolizione del diritto di accesso al fondo altrui per l’esercizio della caccia

    (1029) BENEDETTI VALENTINI. – Abrogazione della legge 11 febbraio 1992, n. 157 e nuova disciplina dell’attività venatoria

    (1104) CASTRO ed altri. – Modifiche alla legge statale 11 febbraio 1992, n. 157, recanti nuova disciplina per l’esercizio dell’attività venatoria

    (1122) CORONELLA. – Modifiche alla legge 11 febbraio 1992, n. 157, recanti nuova disciplina per l’esercizio dell’attività venatoria

    (1224) FLERES. – Modifiche alla legge 11 febbraio 1992, n. 157, nonché alla legge 6 dicembre 1991, n. 394, in materia di nuova disciplina dell’attività venatoria

    (1476) PORETTI e PERDUCA. – Divieto di immissione di cinghiali nel territorio nazionale

    - delle petizioni nn. 20, 273 e 808 ad essi attinenti.

    (Seguito dell’esame congiunto e rinvio)

    Riprende l’esame congiunto dei disegni di legge in titolo, sospeso nella seduta di ieri.

    Dopo che il sottosegretario MENIA rinuncia alla replica, il presidente D’ALI’ invita i senatori che hanno presentato emendamenti all’articolo 1 ad illustrarli.

    Il senatore DELLA SETA (PD) dichiara di sottoscrivere tutti gli emendamenti all’articolo 1 presentati dalla senatrice Poretti e dal senatore Perduca, ad eccezione dell’emendamento 1.18.

    Illustra quindi gli emendamenti a sua firma, sottolineando che questi sono tutti ispirati al principio per cui la tutela della fauna selvatica rappresenta un interesse superiore nazionale a cui è subordinata la regolazione dell’esercizio dell’attività venatoria. Si sofferma poi, in particolare, sull’emendamento 1.1 soppressivo dell’articolo 1 del disegno di legge proposto dal relatore; sull’emendamento 1.4 che mira ad introdurre il principio per cui la tutela della fauna rappresenta una priorità per lo Stato che si adopera per il riconoscimento ed il rispetto dei diritti degli animali; sull’emendamento 1.5 che prevede il principio per cui la fauna selvatica rappresenta un patrimonio indisponibile dello Stato da tutelare nell’interesse della comunità locale, nazionale ed internazionale.

    Si sofferma diffusamente anche sugli emendamenti 1.10, 1.11, 1.501, 1.12, 1.13, 1.14, 1.15, 1.16 e 1.17 che attengono, tra l’altro, al rapporto tra esercizio dell’attività venatoria e proprietà privata ponendo attenzione al tema dell’agriturismo e alla possibile influenza sulla libertà di movimento dell’esercizio di tale attività venatoria.

    L’emendamento 1.19 prevede il principio secondo il quale l’esercizio dell’attività venatoria non deve essere pregiudizievole delle attività economiche, in particolare di quelle legate allo sfruttamento incruento delle risorse naturali.

    L’emendamento 1.23 prevede che la programmazione dell’attività venatoria sia conforme ai dati, ai documenti e ai pareri tecnici e scientifici previsti dalla normativa vigente.

    Illustra quindi gli emendamenti 1.24 e 1.25, sottolineando la necessità di prevedere la possibilità di una sospensione straordinaria della stagione venatoria qualora dalla relazione ministeriale di cui all’articolo 35, comma 2, della legge n 157 del 1992, risulti un impatto eccessivo dell’esercizio venatorio generale o qualora intervengano ulteriori fattori ambientali a discapito dello stato di conservazione della fauna selvatica e dell’ambiente.

    Illustra poi gli emendamenti 1.26, 1.27, 1.28, 1.29, 1.35 e 1.37, rilevando che alle regioni ordinarie va riconosciuta la competenza ad adottare le norme sulla programmazione e sull’esercizio dell’attività venatoria in conformità alla legge statale, alle convenzioni internazionali e alle direttive comunitarie, mentre le regioni a statuto speciale e le province autonome devono provvedere in conformità ai rispettivi statuti.

    Illustra quindi gli emendamenti 1.38 e 1.39, facendo presente che ai siti di importanza comunitaria (SIC) va riconosciuto il medesimo status di protezione delle zone speciali di conservazione (ZSC

    Illustra gli emendamenti 1.40, 1.41, 1.42, 1.43, 1.45, 1.46, 1.48 e 1.49, osservando che appare indispensabile che le regioni e le province individuino le zone di protezione speciale (ZPS) e le ZSC anche ai fini della costituzione della rete ecologica Natura 2000 in attuazione della Convenzione sulla biodiversità di Rio de Janeiro del 5 giugno 1992.

    Illustra, infine, gli emendamenti 1.50, 1.52 e 1.53 rilevando che se si distingue, rispetto ai valichi montani, tra forme di caccia consentita e forme vietate, invece che vietare semplicemente la caccia, si ottiene il risultato di creare condizioni favorevoli sia al prodursi di disturbi all’avifauna in migrazione, sia soprattutto al verificarsi di fenomeni di caccia illegale.

    Il senatore FOSSON (UDC-SVP-Aut) rinuncia ad illustrare l’emendamento 1.51.

    Il seguito dell’esame è quindi rinviato.

    La seduta termina alle ore 16,25.

    EMENDAMENTI AL TESTO UNIFICATO PER I DISEGNI DI LEGGE

    N. 276, 330, 397, 398, 480, 510, 1029, 1104, 1122, 1224, 1476

    Art. 1

    1.1

    PORETTI, DELLA SETA, PERDUCA, BONINO

    Sopprimere l’articolo.

    1.500

    DE LILLO

    Sopprimere l’articolo.

    1.2

    DELLA SETA, BRUNO, DE LUCA, MAZZUCONI, MOLINARI, SOLIANI, RANUCCI, CHIAROMONTE, FERRANTE

    Al comma 1 è soppressa la lettera a).

    1.3

    PERDUCA, PORETTI, DELLA SETA, BONINO, CHIAROMONTE

    Sostituire la lettera a) con la seguente: «Lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano si adoperano per mantenere o adeguare le popolazioni delle specie di uccelli di cui all’art. l della direttiva 79/409/CEE ad un livello corrispondente alle esigenze ecologiche, scientifiche e culturali».

    1.4

    PORETTI, DELLA SETA, PERDUCA, BONINO, CHIAROMONTE

    Al comma 1, sostituire la lettera a) con la seguente:

    «a) ai comma l sono aggiunte le seguenti parole: »la tutela della fauna rappresenta una priorità per lo Stato che si adopera per il riconoscimento ed il rispetto dei diritti degli animali».

    1.5

    DELLA SETA, BRUNO, DE LUCA, MAZZUCONI, MOLINARI, SOLIANI, RANUCCI, CHIAROMONTE, FERRANTE

    Al comma 1 la lettera a) è sostituita dalla seguente:

    «a) il comma 1 è sostituito dal seguente: ”1. La fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato ed è attivamente tutelata nell’interesse della comunità locale, nazionale ed internazionale.”. ».

    1.6

    PERDUCA, PORETTI, DELLA SETA, BONINO, CHIAROMONTE

    Al comma 1 lettera a) sostituire le parole: «nel rispetto» con le parole: «in conformità».

    1.7

    PERDUCA, PORETTI, DELLA SETA, BONINO, CHIAROMONTE

    Al comma 1 lettera a) sopprimere le seguenti parole: «recepite nell’ordinamento italiano».

    1.8

    PORETTI, DELLA SETA, PERDUCA, BONINO, CHIAROMONTE

    Al comma 1 lettera a) sostituire le parole: «recepite nell’ordinamento italiano» con le parole: «adottando, ove opportuno o necessario, misure di tutela più rigorose ed efficaci».

    1.9

    PORETTI, DELLA SETA, PERDUCA, BONINO, CHIAROMONTE

    Al comma 1 lettera a) aggiungere il seguente periodo: «Lo Stato riconosce la fauna come insieme di esseri senzienti che hanno diritto alla vita, agli habitat, alla libertà».

    1.10

    DELLA SETA, BRUNO, DE LUCA, MAZZUCONI, MOLINARI, SOLIANI, RANUCCI, CHIAROMONTE, FERRANTE

    Al comma 1 è soppressa la lettera b).

    1.11

    DELLA SETA, BRUNO, DE LUCA, MAZZUCONI, MOLINARI, SOLIANI, RANUCCI, CHIAROMONTE, FERRANTE

    Al comma 1, la lettera b) è sostituita dalla seguente:

    b) il comma 2 è sostituito dal seguente:

    «2. L’esercizio dell’attività venatoria è consentito purché non contrasti con l’esigenza di conservazione della fauna selvatica, non arrechi danno effettivo alle attività e produzioni agricole e alle attività turistiche e agrituristiche».

    1.501

    DELLA SETA, FERRANTE

    Al comma 1, sostituire la lettera b) con la seguente:

    «b) il comma 2 è sostituito dal seguente: ”2. L’esercizio dell’attività venatoria è consentito purché non contrasti con l’esigenza di conservazione della fauna selvatica, in particolare di quella tutelata dalle direttive comunitarie e non arrechi danno effettivo alle produzioni agricole. La gestione sostenibile tiene conto anche della necessità di regolare la densità locale di talune specie in funzione del loro impatto sul territorio”».

    1.12

    DELLA SETA, BRUNO, DE LUCA, MAZZUCONI, MOLINARI, SOLIANI, RANUCCI, CHIAROMONTE, FERRANTE

    Al comma 1, sostituire la lettera b) con la seguente:

    «b) al comma 2, dopo le parole: ”è consentito” aggiungere le seguenti parole: ”nella forma di concessione di apposita licenza”».

    1.13

    DELLA SETA, BRUNO, DE LUCA, MAZZUCONI, MOLINARI, SOLIANI, RANUCCI, CHIAROMONTE, FERRANTE

    Al comma 1, la lettera b), le parole: «purché non contrasti con l’esigenza di conservazione della fauna selvatica, in particolare di quella tutelata dalle direttive comunitarie e non arrechi danno effettivo alle produzioni agricole» sono sostituite dalle seguenti: «purché non contrasti con l’esigenza di conservazione della fauna selvatica e non arrechi danno effettivo alle produzioni agricole nonché alla proprietà privata ed all’incolumità dei cittadini. Lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano garantiscono tra l’altro la completa tutela durante il periodo di nidificazione e le fasi di riproduzione e di dipendenza e durante i periodi di riproduzione e di ritorno al luogo di nidificazione, per quanto riguarda le specie migratrici».

    1.14

    DELLA SETA, BRUNO, DE LUCA, MAZZUCONI, MOLINARI, SOLIANI, RANUCCI, CHIAROMONTE, FERRANTE

    Al comma 1, lettera b), dopo le parole: «di conservazione della fauna selvatica» sono aggiunte le seguenti: «e dell’ambiente naturale».

    1.15

    PORETTI, DELLA SETA, PERDUCA, BONINO, CHIAROMONTE

    Al primo periodo della lettera b) dopo le parole: «tutelate dalle direttive comunitarie» aggiungere le parole: «, non ponga a rischio la sicurezza delle persone, non violi i diritti fondamentali di proprietà privata».

    1.16

    DELLA SETA, BRUNO, DE LUCA, MAZZUCONI, MOLINARI, SOLIANI, RANUCCI, CHIAROMONTE, FERRANTE

    Al comma 1, lettera b), dopo le parole: «alle produzioni agricole» sono aggiunte le seguenti: «né alla sicurezza delle persone».

    1.17

    PORETTI, DELLA SETA, PERDUCA, BONINO, CHIAROMONTE

    Al comma 1, lettera b) dopo le parole: «alle produzioni agricole» aggiungere le seguenti: «L’attività venatoria non deve indurre sofferenza nella fauna».

    1.18

    PORETTI, PERDUCA, BONINO, CHIAROMONTE

    Dopo il primo periodo della lettera b) aggiungere le seguenti parole: «L’esercizio della caccia non può ledere i diritti di cui all’articolo 42 della Costituzione».

    1.19

    DELLA SETA, BRUNO, DE LUCA, MAZZUCONI, MOLINARI, SOLIANI, RANUCCI, CHIAROMONTE, FERRANTE

    Al comma 1, lettera b) dopo le parole: «alle produzioni agricole.» aggiungere le seguenti: «L’esercizio dell’attività venatoria non deve inoltre pregiudicare le attività economiche, in particolare quelle legate allo sfruttamento incruento delle risorse naturali».

    1.20

    DELLA SETA, BRUNO, DE LUCA, MAZZUCONI, MOLINARI, SOLIANI, RANUCCI, CHIAROMONTE, FERRANTE

    Al comma 1, lettera b), al comma 2 ivi richiamato sopprimere l’ultimo periodo.

    1.21

    PORETTI, DELLA SETA, PERDUCA, BONINO, CHIAROMONTE

    Al comma 1, sopprimere il secondo periodo della lettera d).

    1.22

    RUSSO

    Al comma 1, lettera b), nel comma 2 ivi richiamato, sopprimere l’ultimo periodo.

    1.23

    DELLA SETA, BRUNO, DE LUCA, MAZZUCONI, MOLINARI, SOLIANI, RANUCCI, CHIAROMONTE, FERRANTE

    Al comma 1, lettera b) è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «La programmazione dell’attività venatoria deve conformarsi ai dati, ai documenti ed ai pareri tecnici scientifici; previsti dalla presente legge nonché dalla normativa comunitaria di riferimento o finalizzati a fornire il quadro dello stato di conservazione della fauna selvatica».

    1.24

    DELLA SETA, BRUNO, DE LUCA, MAZZUCONI, MOLINARI, SOLIANI, RANUCCI, CHIAROMONTE, FERRANTE

    Al comma 1, lettera b), dopo il comma 2 ivi richiamato aggiungere i seguenti:

    «2-bis. Il Presidente del Consiglio dei ministri o il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, d’intesa con il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, hanno facoltà di procedere ad una sospensione straordinaria della stagione venatoria, al di fuori dalla cadenza temporale prevista dal comma 2-ter, qualora dalla relazione ministeriale prevista all’articolo 35, comma 2, della presente legge, risulti un impatto eccessivo, in termini di prelievo venatorio e danneggiamento dell’ambiente da parte dell’esercizio venatorio generale o qualora intervengano ulteriori fattori ambientali a discapito dello stato di conservazione della fauna selvatica e dell’ambiente.

    2-ter. Con cadenza quinquennale, l’esercizio dell’attività venatoria è sospeso per una stagione al fine di permettere il ristoro della fauna selvatica oggetto di attività venatoria nonché degli ambienti naturali interessati da tale attività».

    1.25

    DELLA SETA, BRUNO, DE LUCA, MAZZUCONI, MOLINARI, SOLIANI, RANUCCI, CHIAROMONTE, FERRANTE

    Al comma 1, lettera b) è aggiunto il seguente comma:

    «2-bis. Particolare attenzione viene posta, in relazione all’attività venatoria, alle specie di fauna selvatica che versano in uno stato di conservazione sfavorevole a livello nazionale o europeo e agli impatti indiretti dell’attività venatoria sull’ambiente, quali in particolare l’inquinamento e il danneggiamento di habitat prioritari».

    1.26

    DELLA SETA, BRUNO, DE LUCA, MAZZUCONI, MOLINARI, SOLIANI, RANUCCI, CHIAROMONTE, FERRANTE

    Al comma 1, lettera b) è aggiunto il seguente comma:

    «2-bis. L’esercizio dell’attività venatoria è subordinato alle norme, ai dati statistici ed ai parametri tecnici elaborati dall’organo scientifico e tecnico preposto alla materia di cui all’articolo 7, comma 1 della presente legge, tenendo in particolare presente i considerata del preambolo della Direttiva 79/409/CEE».

    1.27

    PERDUCA, PORETTI, DELLA SETA, BONINO, CHIAROMONTE

    Dopo la lettera b) è inserita la seguente:

    «b-bis) è sempre fatto salvo il diritto di chi non esercita la caccia al rispetto delle sue convinzioni morali incompatibili con l’uccisione degli animali nei terreni di sua proprietà».

    1.28

    DELLA SETA, BRUNO, DE LUCA, MAZZUCONI, MOLINARI, SOLIANI, RANUCCI, CHIAROMONTE, FERRANTE

    Al comma 1 è soppressa la lettera c).

    1.29

    DELLA SETA, BRUNO, DE LUCA, MAZZUCONI, MOLINARI, SOLIANI, RANUCCI, CHIAROMONTE, FERRANTE

    Sostituire la lettera c) con la seguente:

    «c) il comma 3 è sostituito dal seguente:

    ”3. Le regioni a statuto ordinario, ai sensi dell’articolo 117, comma 4, Cost. adottano le norme sulla programmazione e l’esercizio dell’attività venatoria e provvedono ad emanare norme relative alla gestione ed alla tutela di tutte le specie della fauna selvatica in conformità alla presente legge, alle convenzioni internazionali ed alle direttive comunitarie. Le regioni a statuto speciale e le province autonome provvedono in base alle competenze esclusive nei limiti stabiliti dai rispettivi statuti. Le province attuano la disciplina regionale ai sensi dell’articolo 19, comma 1, lettera f), del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.”».

    1.502

    PORETTI, DELLA SETA, PERDUCA

    Al comma 1, lettera c) aggiungere in fine il seguente periodo:

    «È comunque riposta in capo allo Stato la competenza esclusiva in materia di tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e della fauna, a cui esso assicura gli standard minimi ed uniformi di tutela».

    1.30

    DELLA SETA, BRUNO, DE LUCA, MAZZUCONI, MOLINARI, SOLIANI, RANUCCI, CHIAROMONTE, FERRANTE

    Al comma 1 è soppressa la lettera d).

    1.31

    DELLA SETA, BRUNO, DE LUCA, MAZZUCONI, MOLINARI, SOLIANI, RANUCCI, CHIAROMONTE, FERRANTE

    Al comma 1 la lettera d) è sostituita dalla seguente:

    «d) il comma 4 è sostituito dal seguente:

    ”4. La Convenzione Rarnsar del 2 febbraio 1971, le direttive 79/409/CEE del Consiglio, del 2 aprile 1979, 85/4111CEE della Commissione, del 25 luglio 1985, 91/244/CEE della Commissione, del 6 marzo 1991, 92/43/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1992, 94/24/CE del Consiglio, dell’8 giugno 1994, e 97/49/CE della Commissione, del 29 luglio 1997, con i relativi allegati, concernenti la conservazione degli uccelli selvatici e la costituzione della rete ecologica europea ”Natura 2000”, sono integralmente recepite ed attuate nei modi e nei termini previsti dal decreto del Presidente della Repubblica n. 357/1997, come integrato dal decreto del Presidente della Repubblica n.120/2003, e dalla presente legge la quale costituisce inoltre attuazione della Convenzione di Parigi del 18 ottobre 1950, resa esecutiva ai sensi della legge 24 novembre 1978, n. 812, e della Convenzione di Bema del 19 settembre 1979, resa esecutiva ai sensi della legge 5 agosto 1981, n. 503”.».

    1.32

    DELLA SETA, BRUNO, DE LUCA, MAZZUCONI, MOLINARI, SOLIANI, RANUCCI, CHIAROMONTE, FERRANTE

    Al comma 1, sostituire la lettera d) con la seguente:

    «d) il comma 4 è sostituito dal seguente:

    ”4. Le direttive 79/409/CEE del Consiglio, del 2 aprile 1979, 85/411/CEE della Commissione, del 25 luglio 1985, 91/244/CEE della Commissione, del 6 marzo 1991, 94/24/CE del Consiglio, dell’8 giugno 1994, e 97/49/CE della Commissione, del 29 luglio 1997, con i relativi allegati, concernenti la conservazione degli uccelli selvatici, sono integralmente recepite ed attuate nello Stato italiano nei modi e nei termini previsti dalla presente legge, la quale costituisce inoltre attuazione della Convenzione di Parigi del 18 ottobre 1950, resa esecutiva ai sensi della legge 24 novembre 1978, n. 812, e della Convenzione di Bema del 19 settembre 1979, resa esecutiva ai sensi della legge 5 agosto 1981, n. 503.

    Le regioni e le province autonome e, per quanto di competenza l’ISPRA, possono assumere come riferimento la guida interpretativa alla direttiva 79/409/CEE concernente la conservazione degli uccelli selvatici.

    Le regioni e le province autonome devono inderogabilmente attenersi alle statuizioni della Corte Costituzionale in materia di riparto di competenze nonché di violazione del diritto comunitario, e non possono reiterare provvedimenti in ambito venatorio già cassati dai massimi organi giurisdizionali, ovvero Corte Costituzionale, Corte di Giustizia Europea, Corte di Cassazione Penale e Civile e Consiglio di Stato”».

    1.504

    DELLA SETA, FERRANTE

    Al comma 1, lettera d), dopo le parole: «e della Convenzione di Berna del 19 settembre 1979, resa esecutiva ai sensi della legge 5 agosto 1981, n. 503» aggiungere le seguenti: «le convenzioni di Bonn, compreso l’accordo AEWA, di Rio, la CITES e la direttiva Habitat» e aggiungere in fine le seguenti parole: «tenendo conto dei documenti di interpretazione ed indirizzo prodotti dai competenti organi comunitari ed internazionali».

    1.33

    PORETTI, DELLA SETA, PERDUCA, BONINO, CHIAROMONTE

    Alla lettera d), sopprimere l’ultimo periodo.

    1.34

    PERDUCA, PORETTI, DELLA SETA, BONINO, CHIAROMONTE

    Al comma 1 sostituire l’ultimo periodo della lettera d) con il seguente: «lo Stato vieta l’esercizio dell’attività venatoria durante il periodo di nidificazione, della riproduzione e della dipendenza. Esclude altresì dall’attività venaforia tutte le specie migratrici».

    1.503

    PORETTI, DELLA SETA

    Alla lettera d) l’ultimo periodo è sostituito dal seguente:

    «L’Italia adegua la severità delle misure di tutela alla situazione delle diverse specie, tenendo particolarmente conto della necessità di prevenire, impedire, contrastare la distruzione e l’inquinamento degli habitat, la cattura e l’uccisione della fauna da parte dell’uomo, nonchè il commercio che ne consegue».

    1.505

    PORETTI, DELLA SETA

    Al comma 1, lettera d), l’ultimo periodo è così sostituito:

    «Il diritto comunitario in materia di tutela della fauna deve essere applicato in maniera integrale ed esaustiva».

    1.35

    DELLA SETA, BRUNO, DE LUCA, MAZZUCONI, MOLINARI, SOLIANI, RANUCCI, CHIAROMONTE, FERRANTE

    Al comma 1, lettera d) è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Viene riconosciuta ai Siti di Importanza Comunitaria (SIC) il medesimo status di protezione delle Zone Speciali di Conservazione (ZSC)».

    1.36

    DELLA SETA, BRUNO, DE LUCA, MAZZUCONI, MOLINARI, SOLIANI, RANUCCI, CHIAROMONTE, FERRANTE

    Al comma 1 dopo la lettera d) aggiungere la seguente lettera:

    «d-bis) dopo il comma 4 aggiungere il comma:

    ”4-bis. Le zone speciali di conservazione (ZSC) sono costituite da siti di importanza comunitaria (SIC) individuati e proposti dalle Regioni e designati dallo Stato, che individuano gli habitat naturali e/o le popolazioni delle specie per cui i siti stessi sono proposti”.».

    1.37

    DELLA SETA, BRUNO, DE LUCA, MAZZUCONI, MOLINARI, SOLIANI, RANUCCI, CHIAROMONTE, FERRANTE

    Al comma 1 dopo la lettera d) aggiungere la seguente:

    «d-bis) dopo il comina 4 aggiungere il comma:

    ”4-bis. Le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano, in attuazione della Convenzione Rarnsar e dell’Accordo sulla conservazione degli uccelli acquatici migratori dell’Africa-Eurasia (AEWA), cane/uso all’Aja il 15 agosto 1996, a cui l’Italia ha aderito con la legge n. 66 del 6 febbraio 2006, provvedono a delimitare le zone umide dove prescrivere il divieto dell’utilizzo dei pallini di piombo a partire dal 1 settembre 2008. Le zone umide di interesse internazionale sono costituite da aree acquitrinose, paludi, torbiere oppure zone naturali o artificiali d’acqua, permanenti o transitorie comprese zone di acqua marina la cui profondità, quando c’è bassa marea, non superi i sei metri che, per le loro caratteristiche, possono essere considerate di importanza internazionale ai sensi della Convenzione di Rarnsar di cui al decreto del Presidente della Repubblica 13 marzo 1976, n. 448”.».

    1.38

    DELLA SETA, BRUNO, DE LUCA, MAZZUCONI, MOLINARI, SOLIANI, RANUCCI, CHIAROMONTE, FERRANTE

    Al comma 1 dopo la lettera d) aggiungere la seguente:

    «d-bis) dopo il comma 4 aggiungere il comma:

    ”4-bis. Ai fini della costituzione della rete ecologica ”Natura 2000” le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano, in attuazione della Convenzione sulla biodiversità sottoscritta a Rio de Janeiro in data 5 giugno 1992 e ratificata con la legge 14 febbraio 1994, n. 124, ed in conformità alle disposizioni contenute nelle Direttive Europee 79/409/CEE, del 2 aprile 1979, e 92/43/CEE, del 21 maggio 1992, individuano le zone di protezione speciale (ZPS) e le zone speciali di conservazione (ZSC), che contribuiscono alla costituzione della rete ecologica nazionale ai sensi della direttiva 92/43/CEE, di cui quanto meno fanno parte anche il sistema dei parchi e delle riserve naturali di livello nazionale e regionale o provinciale, il sistema delle aree contigue alle suddette aree naturali protette, le zone umide di importanza internazionale ed i monumenti naturali.”.».

    1.39

    DELLA SETA, BRUNO, DE LUCA, MAZZUCONI, MOLINARI, SOLIANI, RANUCCI, CHIAROMONTE, FERRANTE

    Al comma 1 dopo la lettera d) aggiungere la seguente:

    «d-bis) dopo il comma 4 aggiungere il comma:

    ”4-bis. Le zone di protezione speciale (ZPS) sono costituite dai territori più idonei in numero e in superficie alla conservazione di tutte le specie di uccelli elencati nell’allegato I alla direttiva 79/409/CEE, tenuto conto della necessità di protezione di queste ultime nella zona geografica marittima o terrestre in cui si applica la medesima direttiva, nonché per le specie migratrici non elencate nell’allegato I che ritornano regolarmente in Italia, tenuto conto delle esigenze di protezione per quanto riguarda le aree di riproduzione, di muta e di svernamento e le zone in cui si trovano le stazioni lungo le rotte di migrazione. Le Zone di protezione speciale (ZPS) si intendono classificate, ovvero istituite, dalla data di trasmissione alla Commissione europea da parte del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare dei formulari e delle cartografie delle medesime ZPS individuate dalle regioni, ovvero dalla data di trasmissione alla Commissione europea dei formulari e delle cartografie da parte del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, per le ZPS istituite prima della data di entrata in vigore della presente legge. I provvedimenti regionali devono riportare in maniera puntuale i confini di tali aree ed i relativi dati catastali e devono essere pubblicizzati. Nelle more della individuazione dei dati catastali i provvedimenti debbono essere preceduti dalla immediata divulgazione delle planimetrie riportate in scala opportuna per ognuna delle ZPS istituite”.».

    1.40

    DELLA SETA, BRUNO, DE LUCA, MAZZUCONI, MOLINARI, SOLIANI, RANUCCI, CHIAROMONTE, FERRANTE

    Al comma 1 è soppressa la lettera e).

    1.506

    BENEDETTI VALENTINI, CASTRO, DE ECCHER, DI STEFANO

    Sopprimere la lettera e).

    1.41

    DELLA SETA, BRUNO, DE LUCA, MAZZUCONI, MOLINARI, SOLIANI, RANUCCI, CHIAROMONTE, FERRANTE

    Al comma 1 la lettera e) è sostituita dalla seguente:

    e) il comma 5 è sostituito dal seguente:

    «5. Le regioni e le province autonome in attuazione delle citate direttive 79/409/CEE, 85/411/CEE e 91/244/CEE provvedono ad istituire lungo tutte le rotte di migrazione dell’avifauna, segnalate dall’ISPRA di cui all’articolo 7 entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, zone di protezione finalizzate al mantenimento ed alla sistemazione, conforme alle esigenze ecologiche, degli habitat interni a tali zone e ad esse limitrofi, provvedono al ripristino dei biotopi distrutti e alla creazione dei biotopi. Tali attività concernono particolarmente e prioritariamente le specie di cui agli elenchi allegati alla citata direttiva 79/409/CEE, come sostituiti dalle citate diretti ve 85/411/CEE e 91/244/CEE. In caso di inerzia delle regioni e delle province autonome per sei mesi dopo la segnalazione da parte dell’ISPRA, provvede con controllo sostitutivo il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare».

    1.42

    DELLA SETA, BRUNO, DE LUCA, MAZZUCONI, MOLINARI, SOLIANI, RANUCCI, CHIAROMONTE, FERRANTE

    Al comma 1, sostituire la lettera e) con la seguente:

    e) il comma 5 è sostituito dal seguente:

    «5. Le regioni e le province autonome in attuazione delle citate direttive 79/409/CEE, 85/411/CEE e 91/244/CEE, provvedono ad istituire, qualora non via abbiano già provveduto, ai sensi della legge n. 157 del 1992 lungo le rotte di migrazione dell’avifauna, segnalate dall’ISPRA di cui all’articolo 7 entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, zone di protezione finalizzate al mantenimento ed alla sistemazione, conforme alle esigenze ecologiche, degli habitat interni a tali zone e ad esse limitrofi; esse provvedono altresì al ripristino dei biotopi distrutti e alla creazione di biotopi. Tali attività concernono particolarmente e prioritariamente le specie elencate nell’allegato I della citata direttiva 79/409/CEE, e successive modificazioni. In caso di inerzia delle regioni e delle province autonome decorso un anno dalla segnalazione da parte dell’ISPRA, provvedono con controllo sostitutivo, d’intesa, il Ministro delle politiche agricole e forestali e il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare».

    1.43

    DELLA SETA, BRUNO, DE LUCA, MAZZUCONI, MOLINARI, SOLIANI, RANUCCI, CHIAROMONTE, FERRANTE

    Al comma 1, lettera e), dopo le parole: «degli habitat interni a tali zone e ad esse limitrofi;» aggiungere le seguenti: «le zone di protezione poste lungo le rotte di migrazione segnalate dall’ISPRA devono essere istituite, qualora le regioni e le province autonome non vi abbiano già provveduto, anche al di fuori dei territori di parchi nazionali, parchi regionali, oasi di protezione o di altre aree dove è comunque vietata la caccia».

    1.44

    RUSSO

    Al comma 1, lettera e) nel comma 5 ivi richiamato, dopo le parole: «tali zone e ad esse limitrofi;» aggiungere le seguenti: «le zone di protezione poste lungo le rotte di migrazione segnalate dall’ISPRA devono essere istituite, qualora le regioni e le province autonome non vi abbiano già provveduto, anche al di fuori dei territori di parchi nazionali, parchi regionali, oasi di protezione o di altre aree dove è comunque vietata la caccia;».

    1.45

    DELLA SETA, BRUNO, DE LUCA, MAZZUCONI, MOLINARI, SOLIANI, RANUCCI, CHIAROMONTE, FERRANTE

    Al comma 1, lettera e), sopprimere l’ultimo periodo.

    1.46

    PORETTI, DELLA SETA, PERDUCA, BONINO, CHIAROMONTE

    Sopprimere l’ultimo periodo della lettera e).

    1.47

    RUSSO

    Al comma 1 lettera e) nel comma 5 ivi richiamato, sopprimere l’ultimo periodo.

    1.48

    PORETTI, DELLA SETA, PERDUCA, BONINO, CHIAROMONTE

    Al comma 1 lettera e) sostituire l’ultimo periodo con il seguente: «nelle aree di cui al presente comma non è consentita nessuna forma di attività venatoria, senza eccezione alcuna».

    1.49

    DELLA SETA, BRUNO, DE LUCA, MAZZUCONI, MOLINARI, SOLIANI, RANUCCI, CHIAROMONTE, FERRANTE

    Al comma 1, alla lettera e) sostituire le parole: «Nelle aree di cui al presente comma possono essere consentite le forme di prelievo venatorio specialistico di cui alla lettere a), b) con le modalità della girata, d) e g) dell’articolo 12-bis previa acquisizione del parere dell’ISPRA» con le parole: «Nelle aree di cui al presente comma la caccia è vietata».

    1.50

    DELLA SETA, BRUNO, DE LUCA, MAZZUCONI, MOLINARI, SOLIANI, RANUCCI, CHIAROMONTE, FERRANTE

    Al comma 1, lettera e), l’ultimo periodo del comma 5 richiamato è sostituito dal seguente periodo:

    «Nelle aree di cui al presente comma possono essere consentite solo le attività specialistiche del prelievo venatorio di cui alla lettera a), b) con le modalità della girata, d) e g) dell’articolo 12-bis previa acquisizione del parere dell’ISPRA».

    1.51

    THALER AUSSERHOFER, FOSSON

    Al comma 1, lettera e), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «o, se istituiti, degli osservatori faunistici regionali.».

    1.52

    DELLA SETA, BRUNO, DE LUCA, MAZZUCONI, MOLINARI, SOLIANI, RANUCCI, CHIAROMONTE, FERRANTE

    Al comma 1, dopo la lettera e) inserire la seguente:

    «e-bis) il comma 6 è sostituito dal seguente:

    ”6. Le regioni trasmettono annualmente al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare una relazione sulle zone di protezione istituite di cui al comma 5. Il Ministero, sulla base di tali relazioni, trasmette alla Commissione europea un rapporto annuale, finalizzato alla verifica dell’applicazione della direttiva 79/409/CEE, che includa una dettagliata raccolta di dati sulla consistenza delle popolazioni di uccelli e mammiferi con particolare riferimento alle specie incluse negli allegati delle direttive 79/409/CEE e 92/43/CEE”».

    1.53

    DELLA SETA, BRUNO, DE LUCA, MAZZUCONI, MOLINARI, SOLIANI, RANUCCI, CHIAROMONTE, FERRANTE

    Al comma 1, dopo la lettera e) aggiungere la seguente:

    «e-bis) dopo il comma 6, è inserito il seguente:

    ”6-bis. Le Regioni, anche sulla base dell’articolo 10 del DLgs. n. 81 del 2008, si fanno promotrici della cultura della sicurezza nei confronti di quelle categorie di cittadini che si dimostrano più esposte a rischio di infortunio nell’esposizione alle attività che prevedono l’uso delle armi ed altri mezzi nell’esercizio venatorio. A tal fine le Regioni, tramite le Province, svolgono, anche mediante convenzioni, attività di informazione, assistenza, consulenza, formazione, promozione in materia di sicurezza, di prevenzione degli infortuni e tutela della salute dei cittadini in quegli ambienti di vita direttamente o indirettamente coinvolti dalla attività venatoria. Per tali ragioni le Regioni e le Province sono chiamate ad adottare, con propri provvedimenti, misure generali di tutela concretamente attuabili, atte a garantire il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nel porto e uso, in ambiente non protetto, di anni lunghe da sparo a canna liscia e rigata nelle diverse attività di prelievo e controllo della fauna allo stato libero disciplinate dalla vigente legislazione”». ”
    Con la speranza di avervi fatto cosa gradita, saluto voi tutti cacciatori.
    Speriamo che facciano in fretta ma soprattutto che facciano bene.
    Gli emendamenti sono tanti e relativi a tutti gli articoli del testo unificato, non disperiamo e auguriamoci che i nostri politici sappiano lavorare in fretta.
    Igino Canigiani
    P.S.: Chiunque voglia seguire le evoluzioni delle modifiche può collegarsi su http://www.senato.it, andare sulle Commissioni, cliccare sulla Commissione Ambiente e settimanalmente vengono pubblicate le date e gli orari di discussione delle modifiche alla legge 157, poi sulla schermata di sinistra se andate su Resoconti Sommari potrere leggere di cosa hanno discusso e che dei nostri politici si reputa veramente nostro amico.

    • Alessandro Cannas scrive:

      Belli c’e’ da piangere e’ molto peggio dell’attuale questa….

      • massimo fedeli scrive:

        ALESSANDRO BUON GIORNO, MA A QUALE TI RIFERISCI? QUESTA…..QUESTA CHE LEGGO SOPRA è QUELLA DI DELLA SETA E & COMPANY ,HO SBAGLIO?

        • Alessandro Cannas scrive:

          A quella sopra di della seta e compagnia danzante….mi viene freddo solo a leggerla…

      • Giusti Giacomo scrive:

        Alessandro
        A me pare che la cosa peggiore sia il coraggio di quella gente infame di presentare quegli emendamenti vergognosi,non il resto.
        Io per ora guardo gli emendamenti,poi critichero`il resto.

  45. Claudio De Paoli scrive:

    Siamo alla resa dei conti
    adesso vedremo veramente tra tutte le associazioni venatorie chi dimostrerà coerenza,dubito molto che certi dirigenti si esporranno pubblicamente ,ma qui si tratta di tutti noi cacciatori ITALIANI è il momento della verità.
    Di chiaccheroni e spara sentenze a vanvera, in giro per i vari siti web cè ne sono a bizzeffe ,adesso dimostriamo con i fatti partecipando tutti alla manifestazione di ROMA di che pasta sono fatti i cacciatori uniti tutti per difendere la nostra magnifica passione.
    Grande CONFAVI ma Ancora Più Grande SERGIO BERLATO il vero difensore di tutti noi.
    Faccio un augurio a tutti voi di un 2010 meraviglioso e ricco di soddisfazioni Claudio De Paoli

  46. ERNESTO (rc) scrive:

    mia auguro che questa manifestazione serva a qualcosa, anche se nutro forti dubbi a riguardo, resta il fatto che finchè i cacciatori nn costituiranno un partito politico che possa far sentire anche un minimo peso all’interno del parlamento, resteremo sempre in mano e alla mercè di quattro beceri pseudo-ambientalisti.

    SONO NAUSEATO!!!!!

    cmq W LA CACCIA ORA E SEMPRE

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