COMUNICATO STAMPA ACL/UCL
I NOA TORNANO A CASA; UNA BATTAGLIA SOSTENUTA DA ANNI DAL NOSTRO MOVIMENTO. COMPLIMENTI AL MINISTRO ZAIA
Brescia, 22 Ottobre 2009
I NOA – Nucleo Operativo Antibracconaggio – se ne tornano a casa. Una trasferta quella della forestale al Passo del Maniva presso strutture alberghiere, ritenuta troppo onerosa per i fondi a disposizione del Ministro.
Ferma restando la condanna verso qualsiasi forma di bracconaggio, prendiamo atto con soddisfazione della oculata decisione del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali che ha disposto la fine anticipata del “CAMPO”ed il suo relativo rientro a Roma. Più volte la nostra associazione ACL ed il nostro movimento politico UCL avevano sollevato la questione , anche durante gli incontri con il Ministro, circa l’inutilità di questa trasferta nelle valli Bresciane a carico del contribuente. Una presenza, a nostro avviso, mortificante verso la proficua e capillare attività di Vigilanza Venatoria svolta ai vari livelli nella nostra Provincia.
Nei mesi di Agosto, Settembre e Ottobre abbiamo più volte segnalato alla Segreteria Particolare ed al Capo di Gabinetto del Ministro la situazione, inviando note e documentazione riguardante l’attività dei NOA, con l’indicazione di casi concreti accaduti in Provincia di Brescia.
“Questa decisione ci dà ragione, il Ministro Zaia ancora una volta si dimostra coerente e di buonsenso.” ha dichiarato Eugenio Casella Presidente Regionale ACL.
“Altre sono le priorità del nostro paese e della nostra Provincia, continua Casella; mi riferisco alla tutela della filiera agroalimentare ed al sequestro di alimenti avariati, contaminati e taroccati provenienti dall’Estero nonchè alla tutela dell’ecosistema. Inoltre la nostra economia sente pesantemente gli effetti della crisi con Cassa Integrazione e perdita di posti di lavoro che toccano la piccola, media e grande impresa.
“L’operazione pettirosso” pur importante che sia, dichiara Fortunato Busana – Coordinatore Regionale ACL/UCL, passa in secondo piano di fronte alle emergenze in atto. “Che i fondi a disposizione del Governo siano destinati, conclude Busana, al sostegno delle famiglie e delle imprese in difficoltà.”
Complimenti Ministro Zaia.
Ufficio Stampa ACL/UCL












Quello che avevo da dire sull’ “inutilità” di certi dispiegamenti di forze (con relativo sperpero di denaro pubblico) da parte dello stato l’ho già detto…..però gli amici dell’ ACL/UCL dovrebbero avere l’onesta intellettuale di dire a Zaia (invece che di ringraziarlo) che i NOA non doveva nemmeno mandarli (visto che da sempre questa questione è stato un cavallo di battaglia politica per la lega bresciana). Troppo comoda, dopo che i buoi sono scappati, prendersene i meriti
Brutta cosa la politica.
Diego vedrai che se rimane al suo posto, si parla di lui come presidente designato per la regione veneto, l’anno prossimo i NOA il mese di ottobre lo passano a casa.
Mah sono scettico Pier…purtroppo questa storia dei NOA sappiamo benissimo che è squisitamente una questione “politica” interna al ministero (le indennità di trasferta fanno gola..sopratutto in periodo di crisi
)
ricordati che il ministro attuale non è della “specie” dei precedenti
e ci mancherebbe, un ministro della lega che non tutela gli individui che sono legati alla ruralità e al loro territorio
solo per principio, autonomia e federalismo e altro, il fatto che in provincia di Brescia non siamo in grado di organizzare il controllo venatorio e sia necessario l’invio di “truppe” romane, questo solo dovrebbe far si che un ministro leghista blocchi questa missione
Ricordo tutto quello che vuoi Pier…ma sono 2 anni che Zaia è al capo del Ministero e sono 2 anni che i NOA continuano imperterriti ad essere inviati sul territorio bresciano.
Se 1+1 fa 2…..
Per questo che mi fa sorridere per non dire altro i “ringraziamenti” (le elezioni regionali sono in dirittura d’arrivo) dell’ACL/UCL
Diego invece di insistere in questa discussione, riempi la cartucciera per domani!
Scherzo (meglio precisarlo che quà qualcuno prende sempre troppo tutto sul serio) comunque precisiamo allora:
Zaia è ministro dal 7 maggio 2008
per cui non sono due anni ma 1 anno e 5 mesi
l’anno scorso probabile che non abbia potuto occuparsi della questione in quanto diciamo che era da poco insediato
quest’anno i NOA sono si partiti ma, forse questo è uno smacco più forte, li hanno rispediti a casa in anticipo quando erano già quà
mi pare che questo sia un segnale forte
e domani portati un paio di cesene
ciao
Nel frattempo x colpa di “qualcuno” il Veneto caccia le deroghe con delibera…dimostrando grande cuore verso i cacciatori veneti.
Se la missione quest’anno è stata più breve degli anni precedenti è solo per motivi di bilancio. Ormai si sa come stanno messe le casse dei vari ministeri.
La sensibilità dell’attuale ministro sui temi venatori l’abbiamo vista nel suo interesse alla riforma della legge 157/92. :D
BE LA LEGGE ROCCOLI LOMBARDA ,è STATA IMPUGNATA DAL CONS. DEI MINISTRI
IN QUEL CASO ZAIA …..
Grazie Daniele
X DIEGO
Per fortuna che c’è il tuo santone onnipotente che ci illumina tutti a tal punto che senza l’aiuto di qualcuno non è neppure riuscito a far fare alla giunta una delibera per la caccia allo storno!!!!
Io non ho nessun santone…sono FIERO ed ORGOGLIOSO di essere amico di una persona, prima di tutto cacciatore che politico, che ha ridato DIGNITA’ a tutti i cacciatori che praticano le cosidette cacce tradizionali. Se quest’anno al capanno posso portare, oltre che a fringuelli e peppole, anche frosoni e pispole è solo grazie all’impegno e alla passione di questa persona.
Tutto il resto è aria fritta…..:roll:
E poi almeno il pudore di stare zitti…visto che se non sbaglio era proprio colui che ha firmato il comunciato di cui sopra, ad andare questa primavera per assemblee (tra la quale quella di Sarezzo) a sostenere di fare delibere amministrative sulle deroghe e non legge regionale
sai il Tar di Brescia che risate si faceva?
Anch’io ho sentito con le mie orecchie…l’unica strada percorribile, x chi ha il coraggio di criticare,erano solo le delibere…qui ho la riprova che qualcuno x fare dispetto alla moglie sarebbe disposto a tagliarsi il fringuello…altro che passione x la caccia…
Buonasera a tutti. Signor Lucas Lei ha ragione. E’ stata inviata una lettera aperta a Zaia tramite il “Taccuino”. Abbiamo avuto una risposta generica che in ogni modo contraddice il comportamento non educato del Ministro Prestigiacomo, che rispetto ad una analoga iniziativa consistente nell’invio di una missiva che riassumeva in modo particolareggiato alcune problematiche della caccia italiana, non si è premurata di dare una risposta.
I ministri hanno diritti e doveri, tra i quali quelli di dare delle risposte ai cittadini.
Ma torniamo al punto. E’ credibile che Zaia corra per la Presidenza del Veneto. Ed allora occorerrà vedere quello che farà, cioè se riuscirà a vincere le elezioni e diventare quindi Presidente della Giunta Regionale. O non sarà lui il candidato, e quindi continuerà ad esercitare le funzioni di Ministro dell’Agricoltura con delega alla caccia. Su questo piano non è mio costume essere reticente. Occorre dare a Cesare quello che è di Cesare. Sui temi agricoli Zaia merita la lode. Attivo, determinato, incisivo. Sui temi faunistici merita si è no la sufficienza. Il distacco politico del Governo sui temi della riforma dlla 157, al di là delle dichiarazioni espresse dal Ministro in sede di audizione presso la Commissione Ambiente del Senato,è del tutto evidente. Il dossier relativo alla reintroduzione dello storno, da gestire a livello europeo, non và avanti di un millimitro.
Ma di tutto questo ne riparleremo a tempo debito. Per quel che ci riguarda siamo delle persone indipendenti, e nei nostri giudizi non solo non siamo abituati a “levare il cappello” nei confronti di chicchessia, ma non confondiamo mai la “caccia” con la politica.
“millimetro” e non “millimitro”, mi scuso.
Comunque faccio mio il consiglio di Pier e chiudo qui la “polemica”.
Pensiamo a mobilitarci per far sentire la ns. voce e smuovere dal “pantano” politico la tanto agognata modifica della 157.