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ATC Brescia, silurato il presidente Paiardi

| 22 ottobre 2009 | 20 Comments

atc_bersciaBRESCIA: Bufera sull’Ambito di caccia silurato il presidente Paiardi
LA POLEMICA. Alla vigilia della rielezione del comitato di gestione, Federcaccia non lo ripropone in consiglio
Galperti denuncia una manovra in politica: «È del Pd e non serve in vista delle prossime regionali» Bruni nega: «Mancava il dialogo»
Bufera in corso sul mondo venatorio bresciano. Mentre è giunto il tempo di rinnovare il comitato di gestione dell’Atc (Ambito territoriale di caccia unico) che coordina la caccia in tutta la Provincia (esclusi i comprensori alpini), l’attuale presidente, Ambrogio Paiardi (ex sindaco di Orzinuovi, del Pd) non è stato ricandidato dalla sua associazione, la Federcaccia. Una «defenestrazione» che l’onorevole Guido Galperti (Pd) definisce funzionale alle elezioni regionali 2010: «Il motivo penso si trovi nella necessità di trasformare l’Atc in Associazione Temporanea Campagna elettorale per qualcuno per le prossime elezioni regionali. Quindi serve un nuovo Presidente più disponibile, diciamo». Un’accusa rigettata dal presidente Federcaccia, Marco Bruni: «non centra nulla la politica» sostiene.
L’ANTEFATTO. Il 25 settembre la Federcaccia (principale associazione venatoria in provincia, con 17mila tesserati) convoca un’assemblea per eleggere i suoi tre rappresentanti che andranno a far parte del nuovo comitato di gestione (tra i quali viene poi eletto il presidente). Il voto è segreto. Paiardi è convinto di essere tra quei tre. Invece no. Arriverà quarto dopo Lussignoli (Erbusco) Stefana (Nave) e Lombardi (zona Prevalle). Il presidente Federcaccia difende la regolarità di tali operazioni: «Non centra nulla la politica con la mancata elezione di Paiardi. In Federcaccia ci sono rappresentanti di tutte le colorazioni politiche e ricordo che in passato è stato presidente Guglielmo Pagani, della Margherita. E non è arrivata nessuna pressione dall’ «alto». Il problema sta nel mancato dialogo e nella mancata condivisione di tanti argomenti. Federcaccia è la prima associazione venatoria della provincia, con 17mila iscritti e va rispettata le volontà programmatiche dell’associazione». La replica di Paiardi (socio Federcaccia da ben 30 anni): «Si parla di mancanza di confronto ma non sono mai stato invitato dal direttivo per discuterne i reali motivi. Io vorrei essere giudicato per quello che ho fatto in quest’anno non certo facile: abbiamo gestito tutte le decisioni all’unanimità, a partire dal bilancio di aprile». Per Paiardi la propria bocciatura non andrebbe letta in primis come una decisione politica (ha ricevuto segnali di solidarietà anche da Nicoli Cristiani e Sala) ma in base ad una differente interpretazione dell’organizzazione venatoria a livello provinciale: «Mi è stato detto che spendo troppi pochi soldi per l’acquisto e il rilascio degli animali, quando ne rilasciamo 40mila a settimana. Certo che non possiamo continuare ad acquistare selvaggina all’estero: vogliamo investire sul nostro territorio, coinvolgere gli agricoltori, mettendogli a disposizione anche dei fondi, per creare e sviluppare zone di ripopolamento e rifugio».
CHE SUCCEDE ADESSO? Paiardi potrebbe rientrare tra i 20 componenti come nomina dell’Ekoclub o (più improbabile) della Provincia. Il Broletto sta temporeggiando: entro fine settembre doveva nominare il suo rappresentante che siederà nel comitato Atc, ma non l’ha ancora fatto. Sembra ci siano forti dissapori tra la candidatura in quota Lega Nord (si parla di Davide Ungaro, Acl) e l’assessore alla Caccia, Alessandro Sala.
Pietro Gorlani

Tratto da http://www.bresciaoggi.it

Category: .In Evidenza, Lombardia

Comments (20)

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  1. Diego scrive:

    Il carrozzone vaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa… la la la la………che squallore! Poltrone, gestione di potere, din din da dilapidare per rimborsi, gettoni di presenza, consulenze varie….sior e siori ecco cos’è l’atc!

    • fabri scrive:

      (f) piano piano la caccia si estingue da sola(non c’è più ricambio di generazione)ma i nostri rappresentanti stanno anticipando i tempi.Alla base c’è più interesse che pura passione.

  2. SPRINGER scrive:

    Mi è stato detto che spendo troppi pochi soldi per l’acquisto e il rilascio degli animali, quando ne rilasciamo 40mila a settimana .

    _____________________________________________________________________________

    Ecco il classico esempio di come si gestisce la caccia in italia . Acquisto e lancio di selvaggina prontacaccia . Mia nipote che fa la prima elementare sarebbe in grado benissimo di fare il Presidente di ATC .
    Alla faccia della gestione della fauna e delle ” popolazioni ” animali che la compongono .

    • Diego scrive:

      Bhè e con lo stipendio che si prende il presidente….tua nipote porterebbe a casa un bell’aiuto (per usare un eufemismo” alle finanze di famiglia :mrgreen: …sicuramente non avrebbe problemi a regalare al nonno un abbonamento, rigoramente in poltroncine rosse primo anello :lol: :wink:

    • Pier57 scrive:

      .. per cui, uno che si giustifica così e fa il presidente di un atc unico in provincia di Brescia che ha, più o meno 25.000 iscritti, è meglio lasciarlo perdere
      non mi interessano le questioni dei federcacciatori ma se nella triade dei nomi di nomina fidc nell’atc il presidente uscente non rientra, e questo a seguito di votazione dei delegati, evidentemente è questa la volontà dei rappresentanti della base fidc
      o no?
      non vedo perchè il sig.Paiardi debba stupirsi tanto
      se non lo vogliono bisogna forse trovargli un altra poltrona da occupare?

      • claudio scrive:

        Pier 57, non è la base Fidc, ma i vertici che decidono.
        Non sò di dove sei e se consci l’ambito di brescia. Pur non essendo io di Federcaccia, anzi proprio l’estremo opposto, non posso far altro che elogiare il sig. Paiardi per il lavoro svolto, anche se devo dire che un paio di “tiri mancini” me li ha fatti.
        Adesso speriamo solo che chi verrà al suo posto non lo faccia solo per la poltrona, ma più che altro per la passione venatoria. Quella di brescia è una poltrona molto ambita da tanti, al punto che per crearne un’altra hanno cercato di spaccare l’ambito in due.
        Chiunque verrà comunque ricordi che NOI CACCIATORI saremo lì a controllare quello che verrà fatto pronti a prendere a calci chiunque non porti avanti gli interessi dei cacciatori.

        • Pier57 scrive:

          neanch’io sono fidc
          pero’ dico una cosa:questa mi sembra la solita storia di qyelli che vivono di politica e di poltrone (con relativo gettone di presenza o stipendio come lo si voglia chiamare)e
          base o non base (anche se cmq i vertici di fidc saranno pure stati eletti dai loro iscritti, o no?) passano da una carica all’altra
          se in fidc non ritengono di designarlo, che si faccia da parte
          e poi non è detto che il presidente dell’atc unico di brescia debba essere scelto fra i tre membri fidc, ci sono anche i rappresentanti dei altre aa.vv. nochè altre associaz agricoltori e ambiente

  3. Ezio scrive:

    “….quando ne rilasciamo 40mila a settimana…”

    :?: :!: 8O :roll:

  4. ritz scrive:

    CHE SCHIFO!Spudoratamente ammettono di “gestire la caccia” con il lancio di 40.000 fagiani a settimana. Ma i cacciatori le sanno queste cose? Se fossero a conoscenza di ciò e a loro sta bene, lasciamoli nel loro brodo e abbandoniamo l’idea di cambiare la 157/92. Prima vanno cambiati i cacciatori.

    • SPRINGER scrive:

      Innocente Ritz ……… pensi non lo sappiano ?? E’ il metodo quasi comunemente utilizzato ( se non DA TUTTI UTILIZZATO ) . Anche gli ATC piu’ virtuosi e meglio gestiti faunisticamente devono ricorrere all’ acquisto di selvaggina pronta caccia .
      Finche’ non cambieranno le regole che disciplinano il prelievo venatorio alla Stanziale basandolo solo su UNA PARTE della popolazione della specie selvatica oggetto di caccia ( cosi’ come avviene per gli Ungulati e per la Migratoria ) e non su TUTTA la popolazione selvatica ( tanto si ricompra ) , questa e’ la normalita’ e l’ aspetto deleterio della Caccia alla Stanziale .
      Conseguentemente l’ immagine del cacciatore ( di tutti i cacciatori ) va allegramente a farsi …………. benedire fra l’ indifferenza di molti .

      • lucas scrive:

        Quel che dici è utopia. Sono circa vent’anni che non ci sono più le condizioni affinché i fagiani vivano e si riproducano in libertà. Per la starna sono cinquanta.
        Se non cambia l’agricoltura l’unica “selvaggina nobile stanziale” è e sarà il “pronta caccia”- :mrgreen:
        Ma per far si che le cose cambino devi pagare i coltivatori affinché coltivino delle aree come si faceva una volta, altro che atc.

        • robi1960 scrive:

          Confermo quanto detto da Lucas, qui nella bassa bresciana nei dintorni del mio paese è impossibile che il fagiano viva e si riproduca i campi sono già stati arati e riseminati, gli stocchi di granturco rotti e imballati, non rimane alcun rifugio ne risorsa alimentare, i pochi che si dovessero salvare dalle fucilate prima o dopo finiscono in pasto o a cani randagi o a volpi e corvi

        • SPRINGER scrive:

          Ecco perche’ e’ quanto mai importante arrivare a una revisione di questo aspetto fondamentale se si vuole parlare di qualita della/nella Caccia . Altrimenti non sara’ ne la prima ne l’ ultima volta che si parlera’ di questo . E in caso di abolizione degli ATC la musica non cambierebbe . Anzi ! In Francia ( visto che e’ il Paese di ” riferimento ” del cacciatore italiano :mrgreen: ) NON FANNO COSI’ !

  5. massimo fedeli scrive:

    che danno da mangiare alle volpi? :cry: :roll: be almeno gli animalisti saranno contenti :?

  6. lucas scrive:

    Il carrozzone va avanti da seeee…con i suoi fanti, i suoi canti e il suo reee… :mrgreen:

  7. Traica Roberto scrive:

    Paiardi , di la verità , facci vedere la medaglia d’oro di cui le volpi ti hanno Fregiato.al valor nutrizionista . :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

  8. cele scrive:

    L’ex presidente ATC unico Ambrogio Paiardi,sta sicuramente pagando la prossima campagna elettorale regionale,credo che il sen Galperti sia in errore solo in parte,in quanto il PD sia fuori dei giochi,qui lo scontro sarà all’interno della maggioranza,addirittura nel PDL stesso…ma sta pagando pure il fatto di ascoltare la base sul territorio…in quanto ai futuri candidati,di qualcuno,se eletti,ne avremo di belle da raccontare…e con documenti da publicare…

    • massimo fedeli scrive:

      oeee ma che è reato sostituire un presidente? :evil: tocca un pò per uno o no? Capisco che in certi organismi si usa la colla ma……………….. :roll:

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