Scarica l'opuscolo Sicurezza a Caccia

Boschi, vietata la sosta ai non residenti

| 12 ottobre 2009 | 34 Comments

san-gimignanoSan Gimignano (Toscana): «Cacciatore non residente? Allora nel bosco ci vai a piedi»
SI RITORNA a parlare della “contestata Ztl” allargata alle strade dei boschi del territorio di San Gimignano che vieta la viabilità alle auto, e la sosta, ai non residenti del Comune delle torri dalla ordinanza del Sindaco del 21 ottobre 2005.
Lo riportano a galla con una nota le associazioni dei cacciatori, cercatori di funghi, e amici della “natura” di Castelfiorentino e Certaldo, comuni confinanti, “costretti” a lasciare le auto fuori dalla Ztl ed entrare nelle strade dei boschi di San Gimignano solo a piedi.
I motivi di questa ordinanza è stata decisa dal Comune nel 2005 per “la tutela, la protezione e la difesa del patrimonio ambientale da “inquinamento, rischio incendi e dall’abuso di troppi veicoli a motore.” Queste le principali motivazioni.
L’ARGOMENTO è tornato di nuovo in discussione con una lettera inviata alla nostra redazione, a nome di tutte le associazioni di categoria, a firma di Luciano Borghini di Castelfiorentino, che rimettono in movimento, in modo garbato, la “famosa Ztl dei boschi di San Gimignano.” na polemica al calor bianco.
Fra le righe si osserva che “ci trova d’accordo, dicono, quando la zona a traffico limitato è vietata nei centri storici, ma le strade dei boschi sono lontane dal centro storico e non può essere usata per i boschi, salvo deroghe rilasciate dalla Provincia, il divieto di transito e sosta come Ztl.
Abbiamo scritto al Prefetto di Siena e attendiamo una risposta per una sua diretta pronuncia per far abrogare l’ordinanza del Sindaco del 2005.
La Costituzione Italiana, osservano, all’articolo 16 recita che “ogni cittadino può liberamente circolare in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale, per motivi di sanità e sicurezza e che nessuna restrizione può essere determinata e tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge.”
SI RICHIEDE e si ritiene opportuno un ripensamento, chiude la nota, da parte del nuovo Sindaco di San Gimignano che ci troverà sempre pronti al rigoroso rispetto del bosco, della natura e dell’ambiente.”
Romano Francardelli

Trattoa da http://lanazione.ilsole24ore.com

Category: .In Evidenza, Toscana

Comments (34)

Trackback URL | Comments RSS Feed

  1. cla scrive:

    siamo il paese delle cretinate

  2. mauro scrive:

    Oh…qui vi volevo…allora io vivo in un comune del lazio nel quale ero amministratore e sono comunque legatto all’attuale giutna. A seguito della chiusura di tutte, e ripeto TUTTE, le strade rurali dei comuni vicini, siamo stati costretti, sollecitati dai nostri, a chiudere anche le nostre con accesso ai soli residenti o proprietari di fondo. Nonostante per certi versi è un bene evitare l’assalto da parte di romani, tiburtini ed altri che invadono e deturpano l’ambiente, per altri versi mi sembra un’idiozia. Conoscete sentenze in merito??

    • Alessandro Cannas scrive:

      Pero’ che strana la tua richiesta,gia’ la Costituzione di aiuta volendo impugnare il provvedimento. Ma facciamo due considerazioni,sei contento che non hai piu’ l’invasione dei Romani dei Tiburtini,che sono poi quelli che alla fine, vi portano il soldo fresco fresco, per far campare i villici locali..Domani, credo, che il buon sindaco Alemanno, deliberi l’acceso a Roma dei soli Romani, gli altri tutti a peidi le macchina vanno lasciate al confine esterno del grande raccordo anulare,non vale se stu stia male o hai bisogno dell’ospedale ti carichi sulle spalle o lo metti sulla cariola l’eventaule malconcio… In fondo deturpate e inquinata la incasinata Capitale… :mrgreen:

      • mauro scrive:

        Vedo che, malgrado l’ironia, sei completamente fuori strada. Di soldi freschi non si parla assolutamente in quanto non sono di s gimignano, non si tratta di zona turisctica e i romani e tiburtini di cui parlo io vengono e al limite raccogono funghi e cacciano quindi non vedo quali siano i benefici per noi villici.

        • Alessandro Cannas scrive:

          Di solito tutti coloro che vanno a funghi o cacciano,mettono benzina,fanno colazione al baretto locale, spesso cercano trattorie tipiche,amano piccoli negozietti con prodotti tipici proprio perche’ non posto residenziale si cerca l’esclusivita’ del sito Eppur son sempre soldi freschi che entrano…O vivete in una landa desolata?? O se vengono al limite solo per funghi o caccia perche’ il divieto?

        • mauro scrive:

          Il limite perché, anconra oggi, buona parte di cacciatori e fungai non hanno minimamente la cultura del vivere in pace con il mondo e quindi sfrecciano con jeep a velocità limite per cambiare “poste”, parcheggiano dove non dovrebbero, ostruiscono le piccole stradine, lasciano i loro rifiuti e altro ancore. Per quanto riguarda colazioni e pranzi la distanza è talmente poca che la colazione la fanno nei loro bar e il pranzo a casa loro, di prodotti tipici da acquistare non se ne parla. Purtroppo questi divieti sono solo frutto dell’inciviltà. Ma ti ripeto che io sono lolo parzialmente favorevole a questi divieti.

  3. SPRINGER scrive:

    Da me in diverse di queste zone si va a piedi ( tutti anche i residenti ) e nessuno ha trovato niente da ridire .
    E’ ora che si torni a camminare abbandonando la macchina almeno in questi posti . C’ e’ gente che ne ha fatto un’ appendice del proprio corpo da cui non si separano mai . Bhe’ ……. camminino un po’ , che fa bene al cuore e , ammirando lo splendore del bosco e ascoltando la sua ” voce ” , anche all’ anima .

    • vico scrive:

      Totalmente daccordo con il principio.Mantenere le strade,sia vicinali che private,costa tanti soldi.Non si comprende perchè ,chi non paga un euro,abbia diritto di percorrere tutte le strade possibili e immaginabili. Spesso vengono percorse anche le piste di smacchio in condizioni di umidità tale,che in primavera vanno ripristinate a totale carico dei proprietari. Chi vuole andare per boschi,vada a piedi,almeno lascieranno meno immondizia.

      • Giusti Giacomo scrive:

        La strada che faccio per andare al mio capanno e` lunga 4 km, di cui la meta` interpoderale, e l’altra meta` militare.
        Se non si pulisse e smacchiasse noi tutti gli anni, non ci passerebbe piu`ne militari,ne cinghiali
        quella strada abbandonata da tutti, nessuno se ne preoccupa,figuriamoci i proprietari.
        La teniamo pulita,e transitabile,una strada cosi`tenuta potrebbe servire ai mezzi anti incendio,o per salvare una vita umana,e tutto questo gratis.
        Quindi tutto il male9passaggio di fuori strada di cacciatori e non) non viene per nuocere.
        In Italia per salvare l’ambiente si parte sempre secondo me dal male minore,e si fa come quello che per costruirsi la casa,voleva iniziare dal tetto.

  4. lucas scrive:

    Solita idiozia partorita dagli italici UCAS (Uffici per la Complicazione degli Affari semplici).
    Vorrei vedere se i comuni grandi chiudessero le loro strade di accesso ai non residenti, vietandogli la sosta nei parcheggi… :mrgreen:
    Ormai siamo alla paranoia.

  5. Alfio scrive:

    La circolazione dovrebbe essere libera a tutti i cittadini indistintamente, tuttavia trattandosi di zone particolari come i boschi che periodicamente possono essere presi d’assalto con i conseguenti danni ambientali, io abolirei la circolazione con automezzi bici comprese a tutti indistintamente giusto per non creare dissapori.
    Saluti.

  6. Giovanni A scrive:

    Senza contare i danni provocati dai trialisti e quelli degli amnati dei quad. Qua nel torinese, stanno distruggendo alcuni boschi, ciò in nome della libera circolazione.

    Per fortuna che hanno cambiato le sanzioni della L.R. 32, adesso sono 100 euruzzi a chi viene beccato, prima con 21 ti ridevano in faccia, adesso c’è poco da ridere.

    Mettiamoci in testa che la libera circolazione va bene solo in certi luoghi, andare per boschi, parcheggiando ivi le auto, lasciando immondizie così come fanno i gitanti magari anticaccia, non è lecito ed è giusto ci siano le giuste restrizioni. Se proprio le varie amministrazioni locali vogliono, possono creare aree di parcheggio obbligatorie gratuite, ma poi a cavallo delle scarpe per favore, che come detto da Springer, fa bene al cuore e perchè no, anche alla trippa accumulata. :mrgreen:

    Solo così facendo si potranno salvare o tentare di salvarli, i nostri boschi dallo scempio di certi “amanti” della natura. :evil:

    • pietro 2 scrive:

      Chiedo scusa,ma ho letto il post di Giovanni A.solo dopo aver già scritto il mio.Volevo aggiungere,o meglio, precisare che,da ciò che ho capito,si parla di circolazione su strade interpoderali o,bianche,perchè qualora si intendesse la circolazione su carrarecce o sentieri,non ci sarebbe stato bisogno di alcuna ordinanza comunale, perche con le autovetture già non ci si può circolare.

  7. pietro 2 scrive:

    Mi auguro che la giunta di San Gimignano,non sia di quelle avverse all’idea di un’Italia,perchè altrimenti vorrebbe dire che predica bene ma ecc…ecc…!Per guardare il proprio orticello,allora tutto
    è giustificato?Se l’ambiente soffre per l’uso di automobili,allora ne soffre sempre,anche se queste ultime appartengono ai residenti.Oppure è valido il ragionamento che dice:se inquiniamo noi,visto che è poco,va bene,ma se ci si mettono pure gli atri, allora è un altro paio di maniche!Se fanno tutti i comuni così,avremmo un raggio di spostamento,massimo,per le grandi città,di 30 Km.Altro che regno delle due Sicilie o Granducato!

  8. Paolo70 scrive:

    Per chi non conosce la zona, posso assicurare che tale divieto non ha senso, prima del 2005, saranno passate 10 macchine al giorno e di cartacce neanche l’ombra, la zona è totalmente integra. Il divieto in questione, per i non residenti, rende di fatto impossibile andare a cercare i funghi e a caccia, non è un fatto di pigrizia o di voler camminare o meno. Per cui se tale assurdo divieto non decade, Io proporrei di mettere il divieto di circolazione e sosta a tutti i residenti di San Gimignano in tutti i comuni litrofi….
    Un saluto a tutti i cacciatori e cercatori di funghi

  9. massimo fedeli scrive:

    il problema è di civiltà, se hanno deciso così evidentemente chi andava per quei posti non si comportava civilmente e da ospite, oggi è un problema della nostra società . :roll:

  10. Giovanni A scrive:

    Di certo a volte le Amministrazioni che adottano certi provvedimenti esagerano e allora urge fare in modo che non sia così. Esempio classico è la modifica della L.R. 32/82 regione Piemonte sull’ecologia,. quando hanno modificato l’entità delle sanzioni amministrative, hanno anche modificato, in senso illogico, anche la sanzione del divieto di transito su strade interdette, cioè, se eri un semplice cittadino, ti si appioppavano 100 euro, se invece passava di la uno come noi che si recava a caccia 200 euro. Ora per fortuna e, dopo le giuste rimostranze delle AA.VV. del Torinese, questa ingiustizia è stata risolta, chi aveva già subito l’ingiusta sanzione, non ha pagato.

    Resta sempre il fatto che bisogna inibire il libero transito a certa gente, ogni anno è una guerra con i cosidetti amanti della natura, alcuni colleghi hanno rischiato il linciaggio da parte di gente ubriaca che bivaccava e accendeva i fuochi a ridosso dei boschi, che sporcava, che scorazzava per divertimento con le moto su prati e boschi. Allora che fare lasciamo che lo facciano sempre? Fermiamoli prima e se non avranno modo di salire per i boschi in auto o moto, magari ce li saremo tolti dai piedi per sempre e il bosco ringrazia. :D

    Di diverso avviso potrei essere per chi va per boschi e li rispetta, ma non credo si possano fare i distinguo del caso, quindi o a tutti o a nessuno, fungaioli e cacciatori compresi, anche se lo dico con rammarico, infatti non dovrebbero esistere codeste limitazioni, ma siccome siamo incivili, sono d’obbligo. :evil:

  11. fiore scrive:

    pian piano si sta arrivando al paradosso!!! l’educazione civica non esiste più il rispetto si è disperso il buonsenso sta andando per i fatti suoi, e allora cosa si FA?!! UNA BELLA LEGGE DEL MENGA …..
    possibile che ci stiamo rincretinendo così, ci si rovina con le nostre mani (io sono il primo sia chiaro) possibile che stiamo andando talmente contro verso che se si va avanti così tra qualche anno ci vorrà una legge anche per vietare di battere la testa nel muro perchè sennò ci si fa male!!!!

    se il moderno e l’evoluzione ci porta a questo, come dice Caparezza LA SCIMMIA E’ L’EVOLUZIONE DELL’UOMO

    • renzo scrive:

      Fiore, non c’è bisogno di citare Caparezza. Siamo diventati incivili, pigri, ineducati e anche cattivi.
      E lo sai perche ? Io credo che sia per colpa del “progresso” che come diceva Moravia, porterà ad un regresso senza fine .
      Ora le macchine le costruiscono che parcheggiano persino da sole, in una pennetta di pochi grammi ti ci stanno tante canzoni che prima dovevi avere un TIR per portare i dischi, tanti erano.
      Costruiscono persino fucili autopulenti, che non ti devi nemmeno preoccupare per la manutenzione.
      I motori non si rompono (quasi) più . Quante macchine vedi per la strada con il cofano aperto e il guidatore che sbraita dentro allo stesso insultando il motore e chi lo ha inventato? Quasi più nessuno. Progresso = regresso . Non esiste nemmeno più l’autostima e la gentilezza propria della specie umana .Tutto questo può farci vivere meglio ma , :cry: siamo diventati bestie ! Per questo che chi si crede( nota: SI CREDE ) sopra le righe crea leggi assurde e stupide che chi ha il cervello per pensare trova risibili . Almeno .
      Speriamo che qualcosa faccia cambiare l’umanità o sarà veramente la fine .
      Ciao, un abbraccio
      Renzo

      • fiore scrive:

        Renzo, mi trovi in piena sintonia, ma dicano che chi pensa come noi è un incurabile pessimista e si sa i pessimisti in quest’epoca non vanno di moda, ma voglio aggiungere che si è vero io sono pessimista per natura e riconosco che in qualche caso è veramente deleterio esserlo ma in certi casi non parlerei tanto di pessimismo ma di realtà assodata, c’è chi la realtà la percepisce in modo rallentato e ne vede solo gl’effetti ma penso che chi si preoccupa di più percepisce non solo gl’effetti ma in particolare percepisce le cause che poi porteranno effetti il che vuol dire non solo vedere il dente malato ma sapere pure che la radice è anche più malata del dente.

        con questo ben venga l’ottimismo ma non l’ottimismo a tutti i costi e a occhi chiusi sennò è fanatismo e non credo che sia migliore, quello che per me è importante è invertire certi comportamenti e mi spiego.

        + disciplina con noi stessi

        - intolleranza verso gl’altri

        se invece di dare sempre la colpa ad altri cominciassimo da noi a cambiare andazzo le cose nel giro di poco cambierebbero sicuramente, ma si sa è molto più facile e comodo incolpare altri e assolvere noi stessi.

        un abbraccio

        ps. sta cambiando!! arrivano il tramontano e con lui gl’uccelli!!!

  12. Giacomo scrive:

    Quà si confonde il diritto con il dovere. Facciamo chiarezza possibilmente. Se pago la tassa dell’auto mio dovere di buon cittadino, devo anche camminare su qualsiasi starada carrozzabile, tranne se non ci sono divieti di proprietà privata, e questo è un mio diritto.

    Siamo alle solite, se ci sono i maleducati ci devono essere anche chi li punisce ! Ed invece per i pochi si fa sempre di tutta l’erba un fascio. Se una persona anziana deve andare per funghi o per caccia in montagna (tutte e due le cose tassabili), deve risalire anche il monte a piedi.

    Allora in questi paesi mettessero i cavalli in affitto cosi almeno vado a caccia pure comodo ! O no…. ? :D

    • fiore scrive:

      Qui Giacomo si confonde il bene con il male tutto può essere lecito se dettato da buonsenso e dalla logica anche la legge più ferrea e più severe non avrà nessun effetto se la si vede solo come OBBLIGO e NON come DOVERE

      • renzo scrive:

        :lol: GIUSTISSIMO……………Scusa Fiore ma siccome mi hai detto che non avevi tempo, non ho nemmeno provato a disturbarti per poterci incontrare quando sei venuto a Genova. E che cavolo un paio di minuti potevi anche trovarli ,no ? .Peccato. la prossima volta fatti dare la mia mail da Daniele e chiamami. ma fallo in tempo non all’ultimo minuto. Anche io lavoro, sai ?
        Ciao

        • fiore scrive:

          il lavoro nobilità l’uomo e lo rende simile alla bestia!!!

          non preoccuparti avremo occasione, ciao

  13. Valerio scrive:

    Fiore questa volta sono d’accordo con te ,siamo alla pazzia ,non se ne puo’propio piu’.

    • fiore scrive:

      Valerio, allora mi sa che le cose stanno davvero cambiando!! in un certo senso questo bisogna cercare di fare, unirci nelle cose che sono talmente logiche e di largo consenso che dobbiamo cercare di riportare un pò di buonsenso, non possiamo liquidare tutto con una legge o con una multa, i problemi non si risolveranno mai in questo modo.

      Vogli spezzare una lancia anche per chi ha fatto questa legge, devo dire che in questi giorni o girato un pò per boschi e francamente cercare i funghi è diventato di moda e le colonne di macchine posteggiate mi hanno messo un pò di tristezza, non perchè temo di rimanere senza funghi da cercare ma sò per certo che quando la massa si butta su qualsiasi cosa o hobby io di conseguenza mi sento male, perchè per principio non faccio mai le cose che fanno tutti mi fa sentire omologato in più quando la massa va a fare qualcosa di nuovo con” l’ignoranza” che si ritrova inevitabilmente fa dei danni sia per se stessa che per i luoghi e le persone che va a freguentare, e qui si può ritornare al discorso di Renzo.

      la libertà è tutto!! ma la libertà dettata dall’ignoranza è una condanna.

      • vico scrive:

        Caro Fiore,ma secondo te se una persona non capisce,che non può andare in macchina dappertutto,come si fa a spiegarglielo ?Le vuoi sapere le scuse che si inventano quando percorrono mulattiere o peggio,prati ? mi sono perso,qui ci venivo da ragazzo,io vado dove mi pare e non rompo le scatole a nessuno,non si preoccupi,non ci vengo più,ecc.. Per non parlare di recinzioni tagliate,cartelli divelti,scritte ingiuriose. Allora le norme restrittive sono la conseguenza logica.Se ci fosse correttezza,le leggi non servirebbero. Certo,che in un mondo pieno di divieti,si vive male.Ma come fare ? Purtroppo è vero che per colpa di alcuni,pagano tutti.

        • fiore scrive:

          Se una persona non capisce i motivi sono due o è scema per scelta o nessuno gl’ha insegnato l’educazione!! secondo mè oggi come oggi si tratta di un coktayl di queste due cose, non saprei trovare una soluzione o un rimedio efficace, perchè è molto difficile cambiare i comportamenti della gente, le regole non scritte uno ho le ha dentro oppure puoi passare anni a insegnarlele ma sarà difficile che le impari, peggio ancora se sposti persone da ambienti ad altri dove conoscono poco o niente li si che succedono le peggio cose.

        • renzo scrive:

          :twisted: Se sapeste ( ma lo sapete benissimo ) quante scritte fatte con pennarelli indebili, e di frasi offensive per tutto, compreso la religione, imbrattano i Bus , che sono di tutti. Ed a farlo sono i nostri ” ragazzi ” all’uscita dalla scuola.
          Se mi avesse preso mio padre a scrivere “certe cose” e per di più imbrattando un bene comune, avrei la faccia gonfia ancora adesso.
          Provate a trovar da dire a un ragazzino di quelli, minimo vi mandano nel paese dei più, se non vi accoltellano .
          Questa è civiltà? Non lamentiamoci più di tanto se altri si inventano divieti che paiono assurdi, ma che poi a conti fatti ,ci siamo cercati .
          Ciao
          Renzo

  14. fiore scrive:

    o non ho errore pardon

  15. Eraldo Martelli scrive:

    Appare singolare che nessuna associazione abbia pensato ad un bel ricorso al tar per l’annullamento di una delibera chiaramente illegittima. E’ chiaro che i residenti sono contenti, ma è altrettanto chiaro che i non residenti hanno il diritto di transitare e percheggiare dove il codice della strada lo consente per poter andare dove gli pare. Questo sia su strade pubbliche che private con caratteristiche di uso pubblico. E’ ora di finirla, dopo il federalismo venatorio regionale, provinciale e degli atc, per tornare al medio evo ci manca solo di pagare la tassa per oltrepassare il confine del comune vicino. POVERA ITALIA !!!!!!!!!

    • vico scrive:

      Anni fa ci provò la Federcaccia,ma non ho mai saputo come andò a finire. Non è esatto dire che si può transitare e parcheggiare dove ci pare. In ambito comunale vengono stabiliti i divieti di sosta,i sensi unici,i divieti di transito,le zone a transito controllato ecc.Mi risulta che altri comuni lo abbiano fatto e non mi ricordo di ricorsi,ma solo qualche timida protesta.Ha fatto una considerazione non da poco”i residenti sono contenti”,ma scusi,il sindaco da chi viene eletto se non dai residenti ? Le strade private ,ma di uso pubblico,vengono appunto classificate dal comune,e lo stesso contribuisce o dovrebbe contribuire alla manutenzione, Come vede,si ritorna al punto essenziale,l’interesse degli abitanti del posto,che non sempre è l’interesse generale.
      cordiale buonanotte.

  16. Mario Bartoccini scrive:

    Dette delibere feudali, sono il frutto evidente di una cultura “stravolta” priva di memoria storica e sorda delle sofferenze che tanta gente ha patito nel far transitare LIBERTA’ (di movimento nel caso) che la nobiltà imperante voleva condizionare ai servigi.

    E’ vero, signor Renzo, abbiamo il dovere di tenere viva la memoria storica, perchè un popolo che non ha memoria, non ha nemmeno futuro: ECCO LA DECADENZA.

    A pensare che sui territori dello STATO PONTIFICIO e su quelli del REGNO DELLE DUE SICILIE, la circolazione era libera a tutti (fatta limitazione ad eventuali danni).

    E’ certo così, che i danni e la maleducazione, sono il pretesto per orientare qualsiasi forma di fruizione ambientale in direzione dei parchi e delle oasi a pagamento (vedi WWF & Soci).
    Per “imbalsamare” e chiuderci in casa a sopire programmi televisioni alienanti e sconvolgenti (“per colpa del ladrone, tocca a noi vera prigione”).

    Ecco allora che maggiori controlli, fatti da persone di cultura agreste, sono la sola prospettiva di garanzia per tutti noi: IL CACCIATORE “SENTINELLA AMBIENTALE”.

    Voglio aggiungere, e l’amico Eraldo Martelli lo sa, noi del Club, insieme ad altre quindici Associazioni, abbiamo contestato con una manifestazione pubblica (circa 1.000 persone) la chiusura di strade vicinali ed una recinzione “latifondista”, al grido “Manrico Calzoni, abbatti le recinzioni, ridacci l’ambiente che a te non costa niente”.

    Abbiamo fermato la privatizzazione del territorio? Tante promesse e leggi ad hoc, ma nulla di effettivamente concreto.
    E’ per questo che continuamo a vigilare ed a partecipare a raccolte di firme!
    Saluti e .. chi non lotta ….

Leave a Reply


8 + = 15

oww :wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8) -o- (y) (up) (n) (f) (dw) (:n) (:i) (:-p)


Nota Bene: E' nostra intenzione dare ampio spazio a un libero confronto purche' rispettoso della persona e delle altrui opinioni. La redazione si riserva pertanto il diritto di non pubblicare commenti volgari, offensivi o lesivi o che non siano in tema con l'argomento trattato. Inoltre i commenti inviati, con il solo scopo di provocare, offendere o anche semplicemente dileggiare la caccia e i cacciatori, verrano cancellati d'ufficio. E' fatto divieto inoltre divulgare (all'interno dei commenti) email, articoli, etc. senza disporre dell'esplicito consenso dell'autore.


Avviso: LEGGERE ATTENTAMENTE
Ciascun partecipante si assume la piena responsabilita' penale e civile derivante dal contenuto illecito dei propri commenti e da ogni danno che possa essere lamentato da terzi in relazione alla pubblicazione degli stessi. La redazione del sito www.ilcacciatore.com si riserva il diritto di rivelare l'IP dell'autore di un commento e tutte le altre informazioni possedute in caso di richiesta da parte delle autorita' competenti, nell'ambito di indagini od accertamenti di routine o straordinari. La redazione del sito www.ilcacciatore.com non puo' in alcun modo essere ritenuta responsabile per il contenuto dei messaggi inviati dagli utenti e si riserva il diritto di cancellare e/o editare discrezionalmente e senza preavviso qualsiasi messaggio sia ritenuto inopportuno o non conforme allo spirito del sito senza tuttavia assumere alcun obbligo al riguardo.