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Gavorrano (Gr): Lumache si, Colombaccio no?

| 6 ottobre 2009 | 6 Comments

Duplice attacco alla giunta Borghi Fabiano: «Lasciate in pace le lumache». Barbi: «Imprenditori abbandonati»

La_NazioneDAL COLOMBACCIO alla lumaca. Dopo le vicende in Consiglio a Gavorrano, con la minoranza che proponeva la sfiducia dell’assessore alla caccia, reo, a giudizio della lista «Fabiano», di aver contribuito all’approvazione del calendario venatorio, lo stesso Fabiano compie ancora un passo in difesa della fauna, stavolta per le lumache. «La legge regionale vieta la raccolta delle lumache dal 15 agosto al 15 ottobre di ogni anno — scrive Fabiano — e tale divieto tiene conto del ciclo biologico di questi animali. Come non essere d’accordo con questa proibizione, povere chiocciole, lente e indifese? Il motivo di fondo è che, in quell’arco temporale di due mesi, la lumaca depone le uova. Importante quindi lasciarla tranquilla, affinché possa svolgere questo determinante compito, finalizzato alla riproduzione della sua specie: è talmente importante proteggerla — insiste Fabiano — che il contravventore beccato sul fatto viene condannato a pagare 50 euro a lumaca. E, dopo aver svuotato il proprio portafoglio, l’incauto cercatore di lumache è obbligato a svuotare anche il paniere e rimetterle tutte in libertà». Passaggi anche provocatori nella nota di Fabiano. «Vorremmo però invitare a cena, magari dopo il 15 di ottobre, i legislatori regionali pro-lumaca e quelli provinciali anti-colombaccio. A una cena, rigorosamente vegetariana, vorremmo sentirli esprimere il loro parere sul concetto di protezione dell’animale, ai fini di salvaguardia del proprio ciclo biologico di riproduzione: la lumaca sì e il colombaccio no. Perché questa impari condicio? Forse il legislatore grossetano, preso da improvviso desiderio di respingere i clandestini, ne decreta l’espulsione dal territorio maremmano? Respingimento razzista? Ma sì, dai: autorizziamone l’abbattimento già in fase di pre-apertura, così meno ce n’è , di colombacci, e meglio si sta». Poi la conclusione di Fabiano:«Siccome non si può amare la lumaca e odiare il colombaccio, o viceversa, ci piacerebbe ci spiegassero, ambedue i legislatori, a quella cena vegetariana, perché una specie merita protezione e l’altra no, proprio nel momento in cui entrambi svolgono la stessa azione riproduttiva, secondo i dettami emessi da madre natura».
MA GLI ATTACCHI alla maggioranza, stavolta per difendere gli uomini, arrivano anche da Gabriele Barbi di «Gavorrano Libera», che domanda alla maggioranza provocatoriamente: «La situzione drammatica delle aziende gavorranesi: quali rimedi, il tavolo del vino? Crediamo che se si vuole analizzare il problema della crisi che ha colpito in maniera massiccia anche le nostre aziende dovremmo fare un’analisi seria e lungimirante. Le serrande non scendono a caso, i nostri amministratori non hanno saputo far sviluppare una fiorente attivitàcommerciale. Anzi, i pochi negozi che sono rimasti nei nostri paesi sono quasi tutti con l’acqua alla gola. In una realtà fatta principalmente di micro-imprese spesso artigiane,i piccoli imprenditori sono stati lasciati soli. Non parliamo degli spazi le zone industrial-commerciali sono delle opere incompiute. Quella di Bagno appare ai più un paesaggio lunare, assenza di un’illuminazione adeguata, strade dissestate e impossibilità agli imprenditori che hanno investito di poter ampliare i capannoni. Ricordiamo le promesse fatte in passato, di possibilità di ampliamento dei fondi, ma nulla è stato fatto. Non si è andato in direzione degli interessi degli imprenditori non c’è stato nessun aiuto da parte del Comune, anzi sono aumentati i vincoli urbanistici per le aziende che vogliono investire nel nostro territorio».
Roberto Pieralli

http://www.provincia.grosseto.it

Category: .In Evidenza, Curiosità, Toscana

Comments (6)

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  1. Giusti Giacomo scrive:

    Pieralli dici bischerate!!!!
    Abbozzala!!!!!
    Il colombaccio non si caccia quando e`in riproduzione,se non in quei famigerati 2 giorni.

  2. renzo scrive:

    Ormai non ci sono dubbi: secondo me la colpa sta nell’alimentazione. Fa morire più cellule del cervello che in una persona che si nutre normalmente. Questi sono pazzi ! . Ormai mi pare di assistere ad uno spettacolo circense, e nemmeno dei più applauditi.
    Proposta: catturiamo le lumache, alimentiamole a viagra e benzina, può essere che corrano più forte dei colombacci . Mamma mia, cosa troveranno la prossima volta?
    Forse metteranno i pattini ai fagiani, o il turbo alle lepri . Bho…. staremo a vedere .
    Intanto mi scompiscio dalle risate .
    NON esiste crisi ! Se i loro problemi sono questi vuol dire che TUTTI stanno più che bene . Altro che scudo fiscale…..e str…te varie . Vuoi vedere che la tragedia di Messina è colpa di qualche lombrico da corsa ?
    Ciao atutti
    Renzo

  3. massimo fedeli scrive:

    sta gente è scesa da marte? poveri noi che amministratori che abbiamo!!!!!!! :cry:

  4. pietro 2 scrive:

    Io penso che di questo gravissimo problema delle lumache di Gavorrano,gli italiani non se ne potranno più non occupare,chiudendo gli occhi,ma saranno costretti a porlo al centro della discus-
    sione del prossimo G20!Fabiano tutti con te davanti a Montecitorio!?!?!

  5. Traica Roberto scrive:

    Quanto fanno male le medicine scadute ! :lol: :lol: :lol: :lol:

    Robero Traica

  6. Pietro scrive:

    Povere lumache. Non ci sono più limiti alla scienza di certi individui. Qui siamo in pieno ridicolo. E’ diventato tutto una barzelletta.

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