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Taccuino: Sentinella ambientale

| 10 luglio 2009 | 8 Comments

TACCUINO ITALIANO DELLA CACCIA,DELL’AMBIENTE,DELLA TERRA E DELLE TRADIZIONI
(un’ esclusiva ilcacciatore.comCorriere dell’Umbria (Perugia) e iltamtam.it (Todi))

N. 56 del 10 luglio 2009.  S. Pietro Vincioli abate.
LA BUONA ITALIA : “Formano il 54% del territorio Italiano, le dentate scintillanti vette. C’è n’è per tutti i gusti : di ghiaccio e di roccia, verticali e tondeggianti, facili e difficili, famosissime e sconosciute. Non solo Dolomiti, appena promosse “patrimonio dell’Umanità” dall’Unesco. Quali sono le altre vette assolutamente imperdibili ? Ecco la classifica delle 10 montagne” … più interessanti  “Dolomiti escluse”  : “ 1° Monviso, 2° Gran Paradiso, 3° Monte Bianco, 4° Cervino, 5° Monte Rosa,6° Pizzo Badile, 7° Bernina, 8° Gran Zebrù, 9° Gran Sasso, 10° Etna. (1).

17 RIGHE DI PROBLEMI ambientali: “….  L’eterno pretendente al trono d’Inghilterra, Carlo Windsor, ha compiuto un tour di dieci giorni su due Continenti per propagandare la politica….del WWFF con il pretesto dei cambiamenti climatici. Carlo ha visitato il Cile, il Brasile, l’Ecuador, le Gialapas, L’Italia e la Germania….. Accompagnato da Camilla, il 27 aprile in Italia ha tenuto una conferenza nella sala della Lupa della Camera, presentato da Gianfranco Fini che si è rivolto al Principe di Galles definendolo “un alfiere” della cultura ambientale… Non è mancata la dichiarazione del responsabile del PD, On. Ermete Realacci, il quale ha chiesto che il Governo Italiano “raccolga l’appello lanciato dal Principe Carlo……Solo per volare dall’Italia alla Germania il suo Airbus A 319 privato ha lasciato un’impronta di CO2 pari a quasi cinque volte quella lasciata da una persona in media in un anno. Ciononostante l’imperturbabile Charles ha intimato al suo pubblico: abbiamo solo  99 mesi per salvare la Terra, poi ci sarà l’apocalisse…..” (facciamo gli scongiuri!) “L’eco mediatico di “Sua Mestizia”, così lo ha definito “Libero”, è stato diverso da quello desiderato, soprattutto se si considera che proprio in Italia, al Senato”.. (vedi taccuino n.54)..”è stata approvata alcune settimane fa una mozione in cui si mette in dubbio la scientificità delle previsioni del riscaldamento globale e si impegna il Governo a richiedere in sede europea la revisione delle attuali politiche radicali di riduzione di C02. Persino il quotidiano confindustriale “Il sole 24 ore” ha fatto notare che Carlo è osannato dalla sinistra “radical-chic”, che lo ha eletto suo “guru” ambientalista nonostante l’agricoltura biologica praticata dal Principe nelle sue tenute sottragga sovvenzioni ai contadini del terzo mondo”  (2). Nel prossimo taccuino daremo conto in maniera contenuta e succinta dei risultati del G8 dell’Aquila, sui temi ambientali.

SENTINELLA AMBIENTALE
(Environmental Sentinelle –Sentinelle ambiante)  (3)

sdc11281.JPGE’ proprio vero che a forza di batterlo il “ferro” si piega, ed una goccia, dieci gocce , cento gocce alla fine riescono  a scavare anche una pietra. E’ da tempo immemorabile che sosteniamo l’assoluta necessità di inserire fra le ipotesi di riforma della legge 157/92, in aggiunta a quanto attualmente previsto dalla legge Quadro sul Volontariato, 11 agosto 1991, n.266, la previsione legislativa che consenta la nascita del “volontariato ambientale” riservato ai cacciatori.

Questa ipotesi se attuata, renderebbe un servizio “incommensurabile” all’immagine della caccia Italiana fra i cittadini, e sarebbe valutata positivamente dagli organi d’informazione e dai media Italiani. Per parte nostra sul tema del recupero d’immagine rispetto all’attività faunistica venatoria, abbiamo dato e stiamo dando tanto, e soprattutto ci siamo sempre e lungamente interessati della questione che forma l’oggetto principale del presente editoriale. Siamo partiti nel 2004 , e proprio in questi giorni siamo nella fase più impegnativa della organizzazione del “Meeting  ZEFIRO 2009 “, che si terrà a Todi il 21 novembre 2009, presso la sala del Consiglio Comunale con il logo “ Gli alberi e la vita – adotta la Natura” – “Trees and life – adopt nature”. Zefiro attuerà infatti un progetto che prevede , tra l’altro, il coinvolgimento istituzionale di cinque Comuni : Todi, Bevagna, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Monteleone di Spoleto e di 20 scuole, di ogni ordine e grado, che adotteranno, per tre anni, con una “pubblica convenzione di volontariato” un bene naturale (Un piccolo parco, un giardino pubblico, delle fontane, gli alberi antichi, una pineta, ecc). Con GESENU ed il Comune di Todi, si realizzerà una convenzione per “ la raccolta differenziata” dei rifiuti urbani in cinque Scuole Materne.

In questa fase di organizzazione di “ZEFIRO”, abbiamo incontrato negli ultimi tempi, molti amministratori Provinciali e Regionali, Sindaci,Assessori Comunali e Dirigenti Scolatici, che ci hanno dimostrato concretamente con i fatti la loro vicinanza.  In particolare però dobbiamo dar conto di un’ipotesi di lavoro, del tutto nuova, proposta, in via Ufficiosa, dall’assessore all’Ambiente del Comune di TODI Ugo Todini. Una persona veramente sensibile nei confronti della caccia, della sua etica, del suo valore culturale, al punto tale, e possiamo annunciarlo ufficialmente, che lo stesso, ha manifestato, la volontà che il  Comune di Todi possa candidarsi in via sperimentale alla gestione di una sorta di volontariato ambientale organizzato dai cacciatori, da attuare praticamente attraverso la figura della  “Sentinella Ambientale” che agisce sul  territorio. Si tratta, come è evidente, di questioni che hanno tutt’ora un carattere interlocutorio, ma visto “l’entusiasmo” del rappresentate del Comune, non esiteremo un attimo nel lavorare per mettere a disposizione “una dettagliata relazione” al riguardo, utile ed indispensabile, ai fini della realizzazione dell’iniziativa.
In merito anticipiamo alcune linee d’indirizzo, sulla base dei nostri approfondimenti intervenuti in questi ultimi anni e delle notizie raccolte a livello nazionale. Terremo anche conto del disegno di legge che sull’argomento  è stato presentato al Consiglio Regionale dell’Umbria da parte del Consigliere Dott. Aldo Tracchegiani.  Il nostro per il momento è un “Minidossier” che evidenzia questioni di carattere generale,  aperto a ricevere delle  indicazioni e dei suggerimenti. Esso è utile in questo momento  per il territorio di un Comune del nostro Paese, ma se il seme “germoglierà” l’esperienza potrà essere esportata anche altrove, ove si trovino, e per noi è stata una vera fortuna, amministratori capaci e coraggiosi che sanno ben valutare “l’ars venandi” ed i cacciatori. E’ di tutta evidenza che stante la possibilità concessa alle Regioni dalla legge Costituzionale n.3 del 18 ottobre 2001, di poter deliberare in proprio su determinate competenze in materia ambientale, appare auspicabile una iniziativa delle stesse sull’argomento di cui parliamo.

sdc11320.jpgIn ogni caso i problemi innanzi tutto sono di ordine giuridico, e cioè  occorre accertare concretamente, e noi lo stiamo facendo, se esiste la possibilità di collocare l’iniziativa “del volontariato ambientale” dei cacciatori,  all’interno delle leggi in vigore : “Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (R .D 18 giugno 1931,n.773) – “Legge quadro sul volontariato” (legge 11 agosto 1991, n.266) – Protezione Civile (Legge 24 febbraio 1992 n.225 – “Regolamento recante nuova disciplina delle partecipazione delle organizzazioni di volontariato alle attività di protezione civile” (Decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 2001,n.194) – “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi alle Regioni e agli Enti Locali” (D.L. 15 marzo 1997 n.59) – “Disciplina degli interventi in materia di sicurezza civile ed ambientale” – (Legge Regione Umbria n.26 del 27 luglio 1988) – “Disciplina del Volontariato” (Legge Regione Umbria n.15 del 25 maggio 1994).  Abbiamo riscontrato a livello nazionale, che tutte le regioni Italiane, hanno legiferato in materia di organizzazione del volontariato. Di fatto nei compiti assegnati dalla legge, nei vari settori, alle Associazioni “Non Profit” ed “ONLUS” (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale) rientra a pieno titolo la voce relativa alla “tutela e valorizzazione dell’ambiente”.
Sul piano dei contenuti potremmo identificare la figura di “ sentinella ambientale” con chi volontariamente si impegna nella tutela della salute dell’ecosistema al fine di favorire la cultura della prevenzione, attraverso un’attività di responsabilità civica. Il Comune d’intesa con i gruppi di volontari all’uopo costituiti, dovrà procedere alla redazione di un programma per l’organizzazione del servizio di “Sentinella ambientale” suddividendo i territori, indicando le strutture, le risorse disponibili, i tempi, i modi ed i livelli minimi di svolgimento del servizio di “volontariato” ambientale, nonché le forme di trasmissione dei dati rilevati.

E’ di tutta evidenza che il Comune stesso stipulerà i contratti di assicurazione per la copertura dei rischi dei volontari, compresa la copertura delle spese vive sostenute, e la messa a disposizione dei mezzi e delle attrezzature necessarie.

sdc11328.jpgPer quel che concerne i requisiti dei volontari, il Comune dovrà organizzare dei corsi di formazione e di addestramento pratico. In definitiva i compiti dei volontari, saranno in via principale ed esclusiva ,a supporto agli organi di vigilanza che sono in capo allo Stato, alle Regioni, alle Provincie,  alle Unità Sanitarie Locali ed ai Comuni. (In analogia con quanto previsto dal recente “pacchetto sicurezza”).

In questa primissima fase possiamo abbozzare solo dei “titoli” per i compiti da svolgere: Prevenzione e segnalazione incendi, interventi di bonifica dei rifiuti in determinate aree boschive, tutela del paesaggio e delle aree boschive e rurali, monitoraggio del territorio ai fini della salvaguardia idraulica e geologica, protezione e salvaguardia della fauna selvatica, rilevazione sull’agibilità della viabilità minore e dei sentieri principali all’interno delle aree boscate, coinvolgimento degli agricoltori nelle azioni di ripristino ambientale. Altri compiti potranno in futuro essere individuati con il concorso dei soggetti interessati.

Noi riteniamo che  la nostra proposta vada attentamente valutata da tutte le Associazioni Venatorie Nazionali, e dalle loro articolazioni regionali. Registriamo la posizione oggi espressa, in forma autonoma, dalla Federcaccia dell’Umbria.  Anche perché senza l’attiva collaborazione delle Organizzazioni dei cacciatori “il progetto” non potrà assolutamente prendere l’avvio. Riteniamo però di contro, che esso, se aiutato a nascere,  ed adeguatamente sostenuto, potrà contribuire non poco, alla “rivitalizzazione” dell’attuale immagine abbastanza “opaca” della caccia Italiana.  “il treno dei desideri” dei cacciatori, passa ormai abbastanza di rado, questa volta saliamoci su, tutti insieme.

ANTONIO PINOTTI

(1) Corriere della Sera- 28 giugno 2009-pag. 26.

(2) da “Grenwatch News” n. 7 del 2 maggio 2009.

(3) L’editoriale sarà rimesso per opportuna conoscenza alla FACE (Federazione Associazioni Venatorie e per la conservazione della Fauna Selvatica della     U.E) – Rue F.Pellettier 82 – BRUXELLES

Category: Generale, Taccuino

Comments (8)

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  1. pietro scrive:

    Sig. Pinotti sarebbe un cosa splendida, il linea con il mio e il pensiero di tanti credo. Cordiali saluti.

  2. Giacomo scrive:

    Ho appena finito di ascoltare la Prestigiacomo nella trasmissione su RAI2 – GRANDE GIOCO -

    purtroppo ho sentito solo le ultime battute, ma abbastanza per capire che la Ministra stava condannando l’ambientalismo del no, bisogna cercare di ascoltare l’intera intervista per sapere tutto con più precisione. Un saluto al caro Pinotti.

  3. Bagnolesi Giovanni Roberto scrive:

    Sig. Pinotti, noroc. Sempre preciso e puntuale nei suoi taccuini, i miei complimenti.

    Gionni

  4. Sololasipe scrive:

    Suvvia,caro Pinotti,non lasciamoci prendere per il naso da lobbies ambientalistiche che proteggono ben altri interessi…Costoro hanno scoperto che con la predizione di disastri imminenti, ( veicolati essenzialmente con la complicità dei media ) si possono fare affari d’oro alla faccia dei boccaloni incollati davanti alle TV!
    A riprova di ciò invierò un articolo scritto da illustri (non corrotti) scienziati americani i quali affermano che l’eruzione di un solo vulcano produce tanta Co2 quanto 100 anni di produzione umana! Anche in tempi remoti ci furono disastrologi che predicevano la fine del mondo. Vorrei concludere dicendo che,a mio modesto avviso, ” la madre degli imbroglioni è sempre incinta come quella degli imbecilli!”
    Le verità che si nascondono dietro le emissioni…sono ben altre! Un caro saluto esteso anche ai nostri simpatici amici del blog..

  5. Marcello48 scrive:

    Esimio sig. Pinotti nel leggere il suo taccuino al di là della bella sostanza di quanto precisa, faccio una rifflessione, come sarrebe bello se ci fosse in Italia “ambientalisti ed animalisti” che esponessero le loro idee, i loro pensieri come fa lei ma aggiungo come facciamo sempre noi cacciatori, invece la moderazione e sempre dalla nostra parte e mai dalla loro peccato. Comunque ancora complimeti.
    Marcello48

  6. ANTONIO PINOTTI scrive:

    Buongiorno a tutti,

    Innanzi tutto buona domenica, compresi tutti i famigliari. La mia : mia moglie si arrabbia perchè già da un’ora io e mio figlio siamo alzati e lei non può dormire ! Io parto per il bosco (a sistemare
    la caccia delle Palombe) Paolo va in montagna (valnerina) a fare una visita……ai cani da lepre. (Solo una visita ?).

    Grazie ai tanti lettori del taccuino. In effetti io scrivo più per voi che per me ! Altrettanti ringraziamenti ai sigg. Pietro,Giacomo,Bagnolesi e Marcello 48.

    Cordialissi saluti a tutti.

  7. ANTONIO PINOTTI scrive:

    Sig.Solasipe, quando ho salutato gli amici del sito, alle 5,38 di questa mattina, il Suo commento non c’era, o non me ne sono accorto. Ed è per questo che io non ho citato il suo nome nei rigraziamenti. Lo faccio adesso con vero e forte piacere. Tanti cari saluti.

  8. Sololasipe scrive:

    Caro sig. Pinotti,
    non deve ringraziarmi di nulla…sono io,anzi noi,e credo di interpretare il pensiero degli amici del blog,che dobbiamo ringraziarla per tutte le cose belle che ella scrive con l’eleganza che la contraddistingue! Un caro saluto.

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