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Pistoia, allarme cervi e cinghiali

| 10 luglio 2009 | 23 Comments

cervo31.jpgPISTOIA: Cervi e cinghiali, piaga per i vivai e pericolo incidenti per i cittadini
La Coldiretti lancia l’allarme alla Regione: “In questi i mesi i numeri degli ungulati sono saliti ancora e, con essi, è aumentato il pericolo non solo per le coltivazioni, saccheggiate da cervi e cinghiali, ma anche per la sicurezza dei cittadini e per l’ambiente”.
Pistoia, 10 luglio 2009 – Misure drastiche per riportare gli ungulati entro i limiti sostenibili. Ma le risposte arrivano al rallentatore e con provvedimenti ancora inadeguati a fronteggiare una situazione che continua ad aggravarsi. La denuncia arriva da Coldiretti che definisce il problema di una gravità esplosiva.
«La Regione ha finalmente preso coscienza dell’eccezionalità della situazione ma è riuscita ad attivare solo interventi minimi, a volte inapplicabili, in generale insufficienti, per contrastare la crescita esponenziale degli ungulati», spiega Coldiretti che, per controllare e verificare la gestione dell’emergenza, ha ripreso il posto all’interno dei comitati di gestione degli Ambiti territoriali di caccia, da cui si era autosospesa nello scorso autunno. «In questi i mesi – spiega ancora Coldiretti – i numeri sono saliti ancora e, con essi, è aumentato il pericolo non solo per le coltivazioni, saccheggiate da cervi e cinghiali, ma anche per la sicurezza dei cittadini e per l’ambiente».

Secondo l’organizzazione sindacale, gli ecosistemi sono a rischio, il naturale rinnovamento dei boschi è compromesso, la piccola selvaggina stanziale sta scomparendo. Ma l’aspetto più preoccupante è rappresentato dal numero degli incidenti stradali causati dall’attraversamento dei selvatici, dal rischio di epidemie che possono diffondersi anche tra il bestiame allevato, dalla difficoltà di effettuare i necessari controlli sanitari.

«Un quadro destinato a peggiorare ulteriormente, in assenza di interventi urgenti e adeguati», aggiunge Coldiretti, che, per questo, ha deciso di portare la questione anche sul tavolo dell’assessore regionale alla salute Enrico Rossi. In Toscana, la densità media dei cinghiali è di 7/10 animali ogni 100 ettari, secondo le zone. Coldiretti sostiene che deve scendere a quota 1,5 nelle aree vocate, mentre il cinghiale deve essere eliminato nelle altre zone, quelle in cui si concentrano le coltivazioni agricole. Secondo Coldiretti-Pistoia una soluzione va trovata anche per limitare i numeri di caprioli, daini e cervi: i danni e i pericoli creati da questi animali infatti risultano in vertiginoso aumento.

Patrizio Ceccarelli

http://lanazione.ilsole24ore.com



 

Category: Toscana

Comments (23)

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  1. massimo fedeli scrive:

    ma chè limitare, fateli crescere e riprodursi, come in toscana , come nelle altre regioni, vedasi calendari venatori ci stanno limitando su tutto, vedasi giorni fissi x cacciare la stanziale e altre menate, e voi che fate vi lamentate che cè troppa selvaggina? chiamate i selecontollori se rispondono libero, e pagateli, la combutta lega ambiente fidc e arci ci porterà alla rovina signori, rovina della caccia, e nello stesso tempo rovina x gli agricoltori, augurandoci che non venga un epidemia di brucellosi, aftaepizotica, lingua blu, peste suina ,e rabbia silvestre, dopo saremo tutti d’accordo e bruceremo le carcasse, ma almeno sapremo a chi rompere le ossa, mo me so veramente incazzato.

  2. henri scrive:

    Spero solo che si moltiplichino ancora,ancora,ancora.

  3. giovanni b scrive:

    Oggi sono particolarmente polemico,

    con questi cretini che ci amministrano, che sono un branco di incopetenti, incapaci ed inconcludenti, che non sono in grado di prendere nessuna decisione perchè non sanno decidere, perchè il non decidere è ormai insito nella gran parte dei nostri politici, perchè il non decidere non da possibilità di essere accusati di aver sbagliato, di fatto abbiamo eletto degli uomini senza p…e.

    Perchè questi signori non vanno di persona a verificare che cosa succede alle coltivazioni, dove i cinghiali distruggono tutto, o ai boschi appena tagliati dove i cervidi fanno pulizia di nuovi germogli, impedendo per anni al bosco di ripartire nella sua crescita.

    Certo si stà molto meglio in ufficio con l’aria condizionata e magari con una segretaria che si fà toccare, meno problemi e preoccupazioni, tanto ormai la poltrona è stata conquistata.

  4. pietro scrive:

    Ingrassate suidi, ingrassate fino a strafogarvi. Boni gli ortaggi fanno aumetà la ciccia. Bravi così.

  5. Alessandro scrive:

    Allora…..non facciamo sempre e solo polemiche…..siamo anche propositivi…

    la 157/92 fissa in 3 mesi la durata massima della stagione di caccia al cinghiale..

    Le regioni possono, su parere dell’ISPRA, aumentare questo periodo purchè contenuto nelle canoniche date 1/9 – 31/1.

    La Toscana sta per fare questo passo ma non lo ha ancora fatto…….si accelleri questo processo….

    Nel frattempo, la Provincia di Pistoia è una delle poche a NON avere le zone bianche. Perchè ?

    Il mondo venatorio, come sempre, ci mette del suo ed è comunque diviso sulle date per cacciare il cinghiale in battuta, non + tardi di ieri sono circolate almeno 3 proposte, poi sembra passata quella 25/10 – 24/1.(sono curioso di vedere cosa succederà appena arriverà il via libera regionale alla stagione lunga)….

    Il consiglio che mi sento di dare a Coldiretti è :

    si impegni nelle audizioni affinchè venga modificata la 157/92……aumenti le pressioni sul governo…..

    Saluti

  6. lorenzo scrive:

    caricate cervi ,daini,cinghiali,caprioli caricate a piu non posso e se vi avanza caricatevi tra di voi diventate anche ibridi, scendete a invadere le citta andate a brucare l’erba alle rotonde e fate le vostre feci per la strada. che ora vi state intonando in quello che dicevo pochi mesi fa , un appello a chi fa quella porcata chiamata selezione vendete la carbina, non aiutatali lasciteli fare a loro.

  7. Federighi Alessandro scrive:

    Speriamo che….si mangino tutto!!!!!!!!!!!!

  8. massimo fedeli scrive:

    guardi Alessandro che coldiretti nell’audizione al senato ha fatto proprio quello, se so rotti le palle, ma i soliti pietosi italiani…… è poi diciamo la verità, è diciamola , ci sono 2 aavv che mettono i bastoni tra le ruote alla modifica, perchè dopo queste pseudo aavv perderanno il potere e la gestio0ne del carrozzone che invece vogliono spartire con lega ambiente, la verità è questa, non giriamo intorno al problema.

  9. falcon scrive:

    vivo in provincia di Pistoia e la situazione è grave davvero,la sera abbiamo i cinghiali che scorazzano lungo i margini delle strade,prima o poi ci scapperà pure il morto in qualche incidente,allora prenderanno delle procedure ,ma sarà troppo tardi.
    Per non parlare dove vi è stato un taglio boschivo,i giovani germogli(basta alzare il culo dal seggiolone per andare a vedere)viene rasato a fil di terra.
    cari amici cacciatori questa gente non ne capisce proprio nulla ,sono state messe li solo politicamente,qualunque partiti sia-

  10. Traica Roberto scrive:

    Oggi al tg5 hanno fatto vedere un cinghiale sotto una galleria che poi è stato abbattuto a colpi di rivoltella.spero ne vengano altri .
    Solidarietà alla mamma con il bambino che sono stati feriti sia pur lievemente.quello che non capisco è perchè ancora si lamentano ,e lanciano allarmi……. maaaaaa.
    Con la speranza che il poliziotto che lo ha abbattuto non venga incriminato.

    Roberto Traica

  11. Fiore scrive:

    Fiore, on Luglio 9th, 2009 at 17:41 Said:
    stinluc, on Luglio 9th, 2009 at 00:01 Said:
    X Fiore
    Caro Fiore sono un utente che legge tanto, anzi quasi tutto di questo sito, e scrive poco, anche perchè essendo moderatore di diversi siti dedicati alla caccia da diversi anni ho imparato a non rispondere, anzi, a non dare troppo risalto, alle polemiche continue innalzate da persone come lei che fanno del proprio credo socio-venatico-politico un dogma. Questo non perchè non ne sia capace, anzi mi sarebbe piuttosto facile, ma tanto anche dimostrando il vero comunque sia la legge di negare anche l’evidenza per personaggi, pur positivi alla discussione, come lei è impossibile da far dimenticare. Si è partiti dalla semplice condanna per chi vigliaccamente ha danneggiato una zac che funziona come un orologio a disquisire sul chi semina male raccoglie ancora peggio. Non essendo umbro lei e non essendo della libera caccia non può sapere quale sia la realtà in cui la nostra regione vive la caccia. Tacconi nel suo inciso ha anche sottolineato atti di depistaggio nei confronti dell’Atc1 (potere della Fidc), e, visto che il campo è cogestito da altre associazioni (Cpa-Confavi, Enalcaccia) e Club Le torri… a lei tirare le somme. In uno suo post di risposta a Tacconi propone di stringere amicizie con le altre Associazioni. L’Anlc a livello regionale e anche a livello nazionale non SI E’ MAI TIRATA INDIETRO, anzi si è prodigata per fare questo. Purtroppo però l’Anlc è un pò come lei: allearsi con chi la vede in modo opposto a te sarebbe moralmente deprecabile, allearsi con chi per un quadriennio lotta fianco a fianco con te e nel momento di stringere le somme per delle promesse o un contentino si vende al nemico… meglio lasciar perdere. Ti ripeto caro Fiore: la realtà venatoria umbria è straordinaria per un certo verso e per comprenderla la dovrebbe conoscere a fondo e soprattutto viverla. Sa quante risate ci faremmo e soprattutto come rimarrebbe di stucco del comportamento dei suoi compagni!!!

    X Mario Bartoccini

    Urss, 20 milioni di morti,
    Cina, 65 milioni di morti,
    Vietnam, 1 milione di morti,
    Corea del Nord, 2 milioni di morti,
    Cambogia, 2 milioni di morti,
    Europa dell’Est, 1 milione di morti,
    America Latina, 150.000 morti,
    Africa, 1 milione 700.000 morti,
    Afghanistan, 1 milione 500.000 morti,
    Movimento comunista internazionale e partiti comunisti non al potere, circa 10.000 morti.
    Il totale si avvicina ai 100 milioni di morti.

    LA LISTA DELLE VITTIME è STATA PRESA DA: Libro nero del Comunismo, di Stéphane Courtois

    Se vuole egregio Bartoccini posso continuare… oltre tutto non ricordo nessuno degli attuali o passati dittatori scusarsi i fatti.

    Se vuole le posso ricordare che l’attuale situazione umbra della caccia è frutto delle pratiche consolidate oramai da decenni dai partiti di sinistra con il solo neo:
    Per comunismo si intende in primo luogo una realtà sociale che presuppone la comunanza dei mezzi di produzione e l’organizzazione collettiva del lavoro. Se portiamo questa definizione alla caccia, la mia interpretazione sarebbe: equità per tutti i cacciatori quale sia la forma di caccia praticata, animali VERI per ripopolamento per tutti, gestione paritaria di ZRC – Terreno libero – Involi ecc., gestione dei selvatici (cinghiale in primis) paritaria, eliminazione dei figli e figliastri.

    Cordialmente Paolo

    Fiore, on Luglio 9th, 2009 at 17:43 Said:
    Picchio, on Luglio 9th, 2009 at 01:27 Said:
    X Fiore

    Lunga vita a BERLUSCONI

    Fiore, on Luglio 9th, 2009 at 17:44 Said:
    massimo fedeli, on Luglio 9th, 2009 at 15:07 Said:
    Marco è come Fiore, portatori d’interessi,ho è di lega ambiente, ho è di arci, vada avanti senatore Franco Orsi.

    Fiore, on Luglio 9th, 2009 at 17:47 Said:
    Picchio, on Luglio 9th, 2009 at 00:51 Said:
    TITOLO PERFETTO:

    SIENA, 4 GIORNI DEDICATI ALLA CACCIA.

    Questa è la caccia per Arcicaccia, cene, festini, festa del cacciatore e festa dell’Unità…
    la caccia vera ?? solo un ricordo.

    ilio, on Luglio 9th, 2009 at 05:56 Said:
    Davvero originale il nome dell’orghestra. ———-ore 19.30 ci sarà l’ultima “Cena sotto gli alberi di cerro” questa frase mi ricorda qualcosa !!!!!!!!!!!

    Sololasipe, on Luglio 9th, 2009 at 07:05 Said:
    X Ilio,
    Sì,ma con la differenza che si chiamano tutti Giuda…

    dino, on Luglio 9th, 2009 at 07:36 Said:
    Grazie a voi la mostra fotografica si dovrebbe intitolare ‘Solo vecchi ricordi di caccia’

    ross, on Luglio 9th, 2009 at 08:00 Said:
    credo che in molti si domanderanno cosa c’è da festeggiare con questo programma! andateci voi a braccetto con fregambiente… preferisco la sagra del tordello, se invece qualcuno ci andrà lo pregherei di chiedere agli arciambienti cosa ancora studieranno per farci rimanere a casa..

    claudio lorenzini, on Luglio 9th, 2009 at 08:19 Said:
    Complimenti, vedo che durante questa festa, portate a conoscenza i problemi e le proposte assurde attuali, con dibattiti, convegni e posizioni vostre. Come mai non dite niente ai vostri associati, forse perchè altrimenti non rinnovano con voi e farebbero bene, anche se molti l’hanno capito già.

    ritz, on Luglio 9th, 2009 at 10:03 Said:
    Ma che faranno i “compagni cacciatori senesi” quando sentiranno i discorsi della loro ARCI… e Legambiente che si vanteranno di avere fatto tutto un Parco intorno al loro e nostro Lago di Montepulciano e che vorranno estendere ancora tutto intorno. Così è finita la caccia al Chiaro, finirà quella delle allodole e resteranno soltanto i danni dei nocivi.Forse saranno sazi di salsicce e costolicci e di buon vino di Montepulciano e non ascolteranno niente.
    Cos’ è se vi pare
    Roberto Vannuccini di Montepulciano

    Paolo64, on Luglio 9th, 2009 at 11:01 Said:
    Signori e signore, interverranno inoltre gli amanti della caccia Pecoraro Scanio, Fulco Pratesi, Maurizio Costanzo, Licia Colò, argomento discusso come Cacciare il Cacciatore!!!
    PS Nessuno si offenda SCHERZAVO

    Giusti Giacomo, on Luglio 9th, 2009 at 11:36 Said:
    Non commento.
    Mi sono rotto le pa**e a commentare schifezze,di arcianticaccia.
    Vanno a fare le festicciole con chi ci vo morti!!
    ROBA DA PAZZI!

    Argo, on Luglio 9th, 2009 at 12:06 Said:
    Ma cosa volete festeggiare.
    La festa al cacciatore l’hanno fatta gli ambientalisti in questi ultimi 17 anni, con il vostro consenso, visto “Vecchi ricordi di caccia e pesca”, e in cosiderazione della “gara di caccia pratica su fagiani liberati con cani da ferma e da cerca SENZA sparo”, (non si sà mai).
    Ma cosa volete festeggiare ancora.
    Saluti
    Argo

    massimo fedeli, on Luglio 9th, 2009 at 12:43 Said:
    sempre con lega ambiente, culo e camicia, fate come volete ognuno si sceglie la compagnia che vuole.

    cialluk, on Luglio 9th, 2009 at 13:12 Said:
    Io la chiamerei “festa al cacciatore”!
    A cena con il nemico,ma quando mai!

    German, on Luglio 9th, 2009 at 13:51 Said:
    Ma quale festa del cacciatore ? dite festa degli anticaccia e della politica del no.

    mari, on Luglio 9th, 2009 at 14:16 Said:
    LEGA AMBIENTE NON MANCA MAI, LA GARA SUI FAGIANI SENZA SPARO VOI LA FARESTE IN MODO DEFINITIVO, COSI’ SI ATTACCHEREBBE TUTTI AL CHIODO….CARI COMPAGNI NON VE LA DIAMO QUESTA SODDISFAZIONE NO! NO!

    Fiore, on Luglio 9th, 2009 at 17:52 Said:
    Giacomo, on Luglio 9th, 2009 at 14:12 Said:
    Di Mauro ma e possibile che la Caretta non ti manda nessun sovvenzionamento ?

    I soci i soldi li versano perchè devi fare tutto a tue spese ? Non mi sembra giusto una cosa del genere !

    Sono d’accordo sugli sprechi ma i soldi quando ci vogliono si devono tirar fuori e se no che facciamo ? Il lavoro a perdere non lo fanno neanche gli extracomunitari ?

    Cara Caretta e cerchiamo di castigare un pò il fondo cassa anche per Di Mauro ! Cordiali saluti

    Giacomo, on Luglio 9th, 2009 at 18:29 Said:
    Fiorello stai scioperando ?

    Fiore, on Luglio 9th, 2009 at 21:08 Said:
    Traica Roberto, on Luglio 9th, 2009 at 20:46 Said:
    Da una nota canzone:

    Oggi è festa grande festa per te’….. ma per fortuna non sono con te.

    Roberto Traica

  12. Valerio scrive:

    Integrazione all’intervento di Alessandro Fulcheris dei giorni scorsi sul art.59 proposto da chi non si sa ,e in discussione da parte di chi siede al tavolo verde(Federarci e altri) della Regione Toscana.

    Per un fringuello ucciso tolgono il porto di fucile per un anno,se recidivo dopo la terza volta viene tolo per sempre,mentre per l’uccisione di un cervo c’e’solo la sanzione amministrativa .

    Che politici abbiamo in Regione ragazzi,se non ci fossero andrebbero inventati!!!

  13. falcon scrive:

    Ma che politici dobbiamo avere in toscana e nelresto di Italia?
    Fino a che si candideranno personaggi dello spettacolo,e dell’intrattenimento in generale non andremo da nessuna parte.

  14. fabrizio scrive:

    cari amici cacciatori,

    GODOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!

    RIGODOOOOOOOOOOOO !!!!!

    STRAGODOOOOOOOO !!!!!!!!

    VOGLIO VEDERE LA TOSCANA SENZA VERDURA NE FRUTTA;

    VOGLIO VEDERE I PREZZI DEI PRODOTTI ORTOFRUTTICOLI ANDARE ALLE STELLE;

    VOGLIO VEDERE LA GENTE VENIRCI A SUPPLICARE IN GINOCCHIO DI ANDARE A CACCIA, E NOI CACCIATORI NON MUOVERE UN DITO!!

    BRAVI COMPAGNI DELLA PROVINCIA DI PISTOIA E BRAVI COMPAGNI DELLA REGIONE……
    STATE INVOLONTARIAMENTE PREPARANDO LA RISCOSSA DEI CACCIATORI!!!

    Fabrizio

  15. Fiore scrive:

    San Rossore

    La seconda giornata del meeting dedicato alla scienza e alla pace
    E nel 2010 si parlerà di informazione e nuovi media
    Martini incontra i precari della ricerca e anticipa il tema del prossimo appuntamento
    Informazione, comunicazione, internet e nuovi media: sarà questo il tema del prossimo meeting di San Rossore. Lo ha annunciato il presidente Claudio Martini nella conferenza stampa conclusiva della seconda giornata di lavori. L’appuntamento del 2010, ha detto Martini, sarà l’occasione per affrontare i temi da sempre cari al meeting, dai diritti all’innovazione, dai valori alla sostenibilità e alla pace declinandoli secondo l’angolo visuale dei media. “Sarà l’occasione per tastare il polso alla galassia mediatica – ha detto Martini – dalle piccole radio locali ai grandi gruppi mondiali, fino alla nuova dimensione globale legata all’uso del web. E’ una realtà in rapida evoluzione e sarà interessante sentire la voce delle piccole e delle grandi realtà e le previsioni di tante testate della carta sta mpata sugli sviluppi futuri dell’informazione”. E’ un tema vasto e stimolante, “una materia – dice Martini – che può sembrare più grande di noi, ma che richiede uno sguardo particolare anche sul territorio, dove si muovono tantissime esperienze, anche nuove e inedite, che spesso non conosciamo”.
    Soddisfatto per i risultati di questa nona edizione e lusingato per l’invito lanciato dal teorico del pensiero laterale De Bono di far nascere in Toscana una “casa delle idee”, il presidente ha lanciato ai giornalisti presenti la proposta di condividere con i protagonisti dell’informazione il percorso per costruire insieme la scaletta del nuovo appuntamento: “un’occasione per riflettere su temi come media e democrazia, media e diritti della persona, giornalismo e pace, libertà di stampa e futuro dell’informazione alla luce dell’innovazione tecnologica e dell’avvento di forme nuove di comunicazione come Facebook o Youtube.

    >>>

  16. massimo fedeli scrive:

    Fiore chè ciazzecca questo? Fai propaganda x Martini? che ha detto? che andremo a caccia prossimamente con internet? Pace che vuol dire che faremo pace con le cornacchie?coi cinghiali? Fiore vai dal dottore, ma da uno bravo , ciao.

  17. Valerio scrive:

    Fiore,

    meeting,conferenze a spese dei cittadini contribuenti come e’successo ad Arezzo per la modifica della 3/94 costataci 40mila euro,per poi proporre modifiche alla legge con tavoli verdi (contestati anche da Fulcheris)che vanno a pennalizzare ancora di piu’i cacciatori mettendoli in croce come nostro Signore.

    Il prossimo anno ci saranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale e allora credo che i cacciatori(tu escluso)si ricorderanno delle “porcate”fatte dalla Regione e i suoi politicanti e in quel occasione ci sara’la resa dei conti,qualunque sia il risultato elettorale.

    Per quanto mi riguarda come rappresentante dei cacciatori,faro’di tutto per sbarrare la strada alla riconferma di Martini alla Regione,”pur appoggiando anche il diavolo”perche’danni in materia venatoria e non solo ne ha fatti anche troppi,meglio mandarlo a casa e se possibile rinnovare veramente il Consiglio Regionale ,penso che dopo 64 anni di malgoverno di sinistra sia giunta l’ora.

  18. Fiore scrive:

    La seconda giornata del meeting dedicato a scienza e pace
    Bramerini: «In Italia sostenibilità spesso salottiera»
    Poca ricerca e troppi tabù, così non si danno strumenti ai giovani

    Annarita Bramerini

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    «L’Italia è un Paese vecchio. Da noi la sostenibilità rischia di essere solo un tema salottiero», non usa giri di parole l’assessore regionale all’ambiente, Anna Rita Bramerini, nel suo intervento al dibattito ‘Scienza, governo, cittadini, soluzioni, scelte, stili di vita’, organizzato durante la seconda giornata del meeting di San Rossore.

    «L’impressione – spiega – è che abbiamo rinunciato al merito, rinunciando a dare alle nuove generazioni gli stessi strumenti che hanno i giovani degli altri Paesi del mondo». Per chiarire il concetto l’assessore fa degli esempi: «Noi facciamo educazione ambientale nelle scuole, ma mentre in Germania ai bambini viene insegnato fin da piccolissimi a differenziare i rifiuti, spiegando loro che la parte non riciclabile deve essere impiegata per produrre energia, da noi questo argomento è ancora un tabù. Così come nella nostra regione lo sviluppo delle fonti rinnovabili per alcuni sembra contrastare con l’idea di una Toscana da cartolina. La Toscana è un brand potentissimo, ma la bellezza del suo paesaggio deve essere tutelata senza diventare un limite alle nostre possibilità di sviluppo sostenibile».
    Proprio lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili, sul quale la Toscana ha puntato in linea con quanto stabilito dall’Ue, è il tema su cui si sofferma l’assessore parlando delle potenzialità che il cambiamento culturale in corso aprirebbe alla regione. «L’anno scorso – ha detto – varando il suo Piano energetico, la Toscana si è data degli obiettivi sull’incremento delle rinnovabili che ritenevamo ambiziosi, ma i risultati sono eccezionali: se oggi autorizzassimo tutte le domande per l’installazione di parchi eolici per cui è stata fatta richiesta di valutazione di impatt o ambientale, avremmo già raggiunto i 450 Mw da eolico, superando abbondantemente il nostro traguardo di 300 Mw al 2020».
    La Regione vuol andare avanti su questa strada, approfittando di quella che l’assessore definisce «una nuova, buona, filosofia, che concilia economia e ambiente». Tra gli strumenti dei quali la Toscana si è dotata per tradurre in pratica quanto scritto nel suo Piano energetico ci sono interventi trasversali che riguardano la mobilità, le politiche per la casa e bandi specifici per finanziare la ricerca e l’innovazione. «Abbiamo destinato 50 milioni di euro di provenienza europea – ha aggiunto l’assessore – a tutte quelle imprese e pubbliche amministrazioni che investiranno in fonti rinnovabili e sistemi per aumentare la propria efficienza energetica. Ma abbiamo voluto investire anche sul futuro, finanziando la ricerca applicata con altri 10 milioni riservati a progetti presentati insieme da Università e imprese».

  19. Giacomo scrive:

    Fiorello adesso capisco perchè fai l’operaio !

    Perche a scuola copiavi i compiti !!

  20. Giusti Giacomo scrive:

    Fiore
    Che ha messo anche me sul libro(post)nero?
    Porco mondo!!!!!
    Un ti rispondo piu`!!!!!!

  21. Giacomo scrive:

    Giusti l’hanno fatto arrabbiare ! E Osvi gli ha ordinato di non guardare in faccia a nessuno.

  22. Traica Roberto scrive:

    Fiore una volta mi dicesti che parlavo per slogan ma era una tua idea ,invece tu cosa fai leggi qualche rivista e poi la riporti sul blog? Suvvia perchè non pensi a qualcosa di serio per la caccia che ci stà tanto a cuore e dai delle idee propositive . non pnsare sempre in rosso , la caccia non ne ha bisogno.
    un saluto

    Roberto Traica

  23. Giusti Giacomo scrive:

    Ragazzi ho paura davvero che Fiore abbia abbandonato il sito,e pure noi, al nostro destino.
    Fiore non lo fare!!!!!!!

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