Scarica l'opuscolo Sicurezza a Caccia

Sicilia, ricorso al Cal.Ven.

| 6 luglio 2009 | 19 Comments

SICILIA: RICORSO AL CALENDARIO VENATORIO 2009/2010.
A seguito la guerra psicologica e strumentale condotta dagli animal-ambientalisti contro la caccia e i cacciatori, le lobby animaliste, hanno superato se stessi, presentando tre ricorsi avversi al calendario venatorio 2009/2010. A tal proposito, le Associazioni Venatorie che si costituiranno in difesa del popolo dei cacciatori, saranno attori e non semplici comparse innanzi alla prima Sezione del T.A.R. di Palermo.
Il delicato compito della difesa per sgretolare le fantasiose accuse rappresentate da tutte le sigle animal-ambientaliste isolane, e stato affidato all’Avvocato Nunziello Anastasi.
Sicuri dei nostri sacrosanti diritti, certi di non avere contravvenuto a quanto è stato disposto con leggi e decreti nazionali e regionali, fiduciosi dell’imparzialità dell’organo giudicante, nella fase dibattimentale presso la prima Sezione del T.A.R. di Palermo, sicuramente, prevarranno le nostre buone ragioni.
In data 1° luglio 2009, col numero di ruolo 1214/09 e 2 luglio numero di ruolo 1223/09 e 1225/09, sono stati depositati in Cancelleria da parte degli animal-ambientalisti,  i ricorsi riguardanti la censura al calendario venatorio 2009/2010.
Solamente oggi, 6 luglio, alle ore 10,10, è stata fissata la discussione per giorno 17 luglio 2009.

A.S.C.N.

Category: ASCN

Comments (19)

Trackback URL | Comments RSS Feed

  1. Giovanni A scrive:

    Verba volant, scripta manent. Così recita un vecchio detto latino.

    Datevi da fare affinchè il calendario sia legge, non carta straccia da impugnare ogni anno. Altre parole o parole future servono a poco, ci vanno i fatti cari dirigenti della aa.vv. sicule. Lo scenario che si ripete ogni anno in Sicilia è alquanto obbrobrioso. Volete spingere per qualcosa di serio, o dobbiamo “giocare” ogni anno a rimpiattino con anticaccia di ogni sorta?

  2. Giovanni A scrive:

    Voglio solo precisare che non ho scritto ciò per spirito polemico. Ma i fatti sono davanti agli occhi di tutti i cacciatori siciliani. Ognuno si chiede quanto deve andare avanti cosa del genere. Non è divertente credo, per nessuno!!!

  3. Seba... scrive:

    Giovanni hai pienamente ragione, Vogliamo un calendario Venatorio emanato come Legge, vedi Lombardia, Liguria ecc……… basta con ste buffonate, ma prima di tutto bisogna valutare se vi è l’interesse politico per fare tutto ciò.

    Ciao Seba…

  4. Giovanni A scrive:

    Seba hai detto una cosa sacrosanta…la volontà politica…..

    Ma se non c’è, perchè non c’è. Le aa.vv. si diano na mossa e pungolino i politici perchè ciò avvenga, è ora di dire basta, non è possibile che regolarmente ogni anno, si ripeta sta carnevalata. Io ci vengo a caccia per pochi giorni rispetto a voi residenti, ma sai come amo la mia terra e come ci tengo, ne ho già parlato in altre occasioni. La gente battagliera non manca, vedi Antonino Urpi per esempio. Si facciano le dovute pressioni e vediamo che lingua parlano i politici regionali. Ciao Seba.

  5. Patrizio Abboni scrive:

    E’ assurdo che ogni anno il calendario venatorio venga contestato. Io condannerei a pagare lauti risarcimenti a tutti i cacciatori a alle associazioni venatorie qualora questi ricorsi vengano respinti dal T.A.R., nonchè le spese processuali. Mi piacerebbe proprio se ci fosse “Qualcuno con le palle”, come si dice a Roma, che sia veramente imparziale nel giudicare questi ennesimi ricorsi!
    Patrizio Abboni

  6. giuseppe 65 scrive:

    ‘mmiii!!! ma i cacciaturi chi cugghiuna unni sunni, facimuci a vidiri a sti quattru iatti ri viddi ca nui l’avemo dduuurooooo

  7. andrea scrive:

    Stanno vincendo loro ….se non vi affidate a persone serie in Sicilia è meglio vi diate alla pesca .Io non potrei sopportare una cosa del genere ,qua in emilia avremmo già smesso tutti con la caccia.Denunciate ,sputtanate ,non votate coloro che offendono la vs DIGNITà.

  8. pietro scrive:

    Stessa tiritera dell’anno precedente con l’aggiunta che lo scorso anno il Tar di Palermo gli ha dato inspiegabilmente ragione. Vuoi vedere che anche quest’anno sarà la stessa trafila?. Saluti a tutti i suculi paisanuzzi.

  9. Giovanni A scrive:

    Giuseppe 65, meglio se scrivi in italiano no? Così tutti possono capire ciò che hai scritto. La prossima volta metti i sottotitoli, io e altri conterranei ti abbiamo capito si, ma pensa ai colleghi….u capisti? Ciò che ti ho scritto lo faccio bonariamente, dicendoti anche che hai ragione da vendere. In ogni caso, più che i cacciatori con gli attributi al posto giusto, ci vanno anche dirigenti delle aa.vv. che li abbiano e che sappiano farsi valere, al momento non mi pare sia così visto come vanno le cose di anno in anno. Lassismo totale e le chiacchiere fanno molto poco e i risultati? Eccoli….l’ennesimo ricorso al Tar palermitano, che si dice non sia molto tenero con noi, sarà così?

  10. Giovanni A scrive:

    Ricambio il saluto Pietro da paisanuzzu. Vedrai e vedremo più in la cosa partorirà il Tar di Palermo stavolta. Io la colpa non la do agli anticaccia, le colpe sono di chi se ne frega altamente dei cacciatori, altro che balle, quelli fanno il loro “mestiere” ossia rompere le uova nel paniere quando e dove possono e…….le stelle stanno a guardare!!!

  11. giuseppe 65 scrive:

    mi scuso con connazionali, per la traduzione il senso l’hai dato tu Giovanni, per il resto chi è veramente un cacciatore di sani principi gli attributi non gli mancano di sicuro e come hai sottolineato tu è verso i nostri rappresentanti politici e delle AA.VV. che devono essere dimostrati.

  12. NINO scrive:

    Caro Giovanni A

    credo che attaccare le AAVV sia un bel gioco che non porta a nulla. Non credo che dipenda tutto dalle Associazioni….
    E’ bello pure dire che il CV dovrebbe essere fatto per legge (cosa che peraltro non è in tutte le regioni d’Italia).

  13. francesco.alb scrive:

    Io non capisco perchè i soldi degli italiani debbono essere sprecati per mano di questa gente che senza aver nessun requisito presenta in continuazione ricosi ai vari TAR

    a mio parere il Giudice dovrebbe chiudere la questione alla prima discussione ed evitare che questi CIALTRONI continuino ad infastidire la gente per bene e stavolta se è vero che questi giudici del TAR di palermo sono imparziali debbono chiudere la questione sul nascere, altrimenti la manifestazione i cacciatori debbono andare a farla davanti al tribunale e chiedere che la legge sia uguale per tutti e che non vengano favorite le correnti politiche.

  14. NINO scrive:

    Il 17/07/2009 al TAR di Palermo si discuterà anche del CV 2007/2008….ohibò
    Evviva la giustizia ………….

  15. Giovanni A scrive:

    Nino, il mio non è un vero e proprio attacco alle aa.vv. ma potrebbe essere uno stimolo per qualcuno a farsi carico di certe problematiche.

    So che lo fanno, ma devono essere molto ma molto più battaglieri e pungolare i politici isolani, altrimenti la storia infinita continua.

    Una domanda ti faccio: Ma le aa.vv. sono o non sono quelle che ci devono tutelare? Sono o non sono quelle che si prendono il soldi delle tessere oltre che per fini assicurativi, per la nostra tutela anche? Scusa, se non lo fanno loro chi deve farlo tu o io? Noi possiamo solo rispondere a eventuali inviti a manifestare pro o contro, ma chi deve darsi na mossa sono loro in primis. Se si subisce la situazione di ogni anno in Sicilia, è perchè le aa.vv. non fanno abbastanza. Qualcuno mi dirà che non sono loro che fanno le leggi, bene, ma sono i nostri sindacati, si diano da fare, altrimenti non hanno ragione di esistere. Tu a sto punto cosa proporresti?

    Perchè dici certe cose riguardo il C.V. siciliano? Non sarebbe giusto farlo diventare legge a tuo avviso? O lo dobbiamo lasciare così in balia della cagnara anticaccia? Ho già detto che non è divertente sta carnevalata di ogni anno, sbaglio?

  16. paolo scrive:

    Sarebbe ora che le ass. venatorie si assumano le proprie responsabilita’.
    Perche’ si uniscono solo in casi di emergeNZA?
    PERCHE’ non lavorano assieme tutto lanno in sinergia con i cacciatori?
    Perche’ i tempi non sono maturi per costituire un partito politico che garantisca l’unione dei cacciatori attraverso rappresentanti politici,che possano garantire le tradizioni venatorie?
    perche’ molti milioni di euro , provenienti da fondi publici,servono ad occupare poche persone senza portare utilita’.e sviluppo nei paesi occupati dai parchi?
    perche’ dopo decenni di restrizioni,e impedimenti locali ci sono solo steppaglie,e malattie alla selvaggina e nessuno se ne occupa?
    NE AVREI DA RACCONTARE, MA MI FERMO QUI.
    UN SICILIANO.

  17. NINO scrive:

    Con il costo tessera si riesce a coprire:
    1) il premio assicurativo;
    2) la provvigione per la delegazione o chi fa materialmente la tessera;
    3) il costo del gadget che, purtroppo, ormai è consuetudine che il cacciatore riceva (se no non fa la tessera!)
    Questa è la realtà. Da quando vado a caccia ho sempre ricoperto incarichi nelle AAVV perchè ho sempre combattuto le battaglie per la caccia come sindacalista e come cacciatore sacrificando non poche giornate di cacia e di ferie (si, “purtroppo” ho un lavoro che mi da da mangiare anzi l’Associazione (nn ditelo a mia moglie) mi sottrae molte risorse). redo che il ns. punto debole sia proprio questo: abbiamo bisogno di dirigenti a tempo pieno: ma chi li paga? Non certo con i proventi delle tessere. Parlo, cmq per la mia Associazione.
    Per quanto riguarda il CV la legge regionale della Sicilia prevede che lo stesso sia emanato per decreto. Dal 2002 data dell’ultima modifica della LR33/97 (emanata con 5 anni di ritardo rispetto alla 157) nonostante le migliaia di proposte il legislatore fatte non è riuscito a modificare nulla. A proposito, e lo dico con un pizzico di vergogna, l’ARS -Assemblea regionale Siciliana – il più antico parlamento del mondo – non riesce a produrre che poche leggi. E ti dirò con la congiuntura economica mondiale negativa non si riesce a fare qualcosa di incisivo figurarsi se pensano alla caccia. Questo non significa che non ritengo che sia valido il CV per legge.

  18. Giovanni A scrive:

    Caro Nino copio/incollo qualcosa delle ultime righe da te scritte:

    l’ARS -Assemblea regionale Siciliana – il più antico parlamento del mondo – non riesce a produrre che poche leggi. E ti dirò con la congiuntura economica mondiale negativa non si riesce a fare qualcosa di incisivo figurarsi se pensano alla caccia.

    Bene, a sto punto che dire? Che sarebbe meglio mandare a spasso i politici del governo regionale giusto? Invece quei signori stanno ben saldi sulle loro poltrone e supportati dai voti di tanti cacciatori e sai perchè? Perchè il clientelismo è forte e la gente è succube del “suo” politico. Quella gente se ne frega si della caccia e lo dimostra tutti i giorni. Se vuoi, va a leggere cosa vuole fare un santone del governo “amico” per quanto riguarda le Isole Egadi in provincia di Trapani, certo sen. d’alì. Va a leggere quanto ha dichiarato in occasione della presentazione di un’associazione ecologista proprio a Trapani. Il sito è di una emittente privata trapanese http://www.telesud3.com !!! La traspare la parcomania che non è solo verde. Se passa cosa simile, i cacciatori delle Isole Egadi potranno dire addio alla caccia. Uno schifo totale e le aa.vv. cosa faranno in proposito? Lassismo e servilismo politico? E non si dica il contrario, conosco troppo bene la mia terra e chi la dirige purtroppo. Tranne pochi personaggi, gli altri fanno ciò che comanda la politica, cioè quella che ha rovinato il mondo della caccia e il cacciatore.

  19. NINO scrive:

    Conosco bene le posizioni del sen. D’Alì e le sue proposte non solo sull’Egadi. Che dirti? Hai proprio ragione ma sulla costituzione di un partito ti dico che sarebbe fallimentare proprio per le motivazioni che tu hai ben descritto (clientelismi vari). E la caccia?…..

Leave a Reply


1 + 9 =

oww :wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8) -o- (y) (up) (n) (f) (dw) (:n) (:i) (:-p)


Nota Bene: E' nostra intenzione dare ampio spazio a un libero confronto purche' rispettoso della persona e delle altrui opinioni. La redazione si riserva pertanto il diritto di non pubblicare commenti volgari, offensivi o lesivi o che non siano in tema con l'argomento trattato. Inoltre i commenti inviati, con il solo scopo di provocare, offendere o anche semplicemente dileggiare la caccia e i cacciatori, verrano cancellati d'ufficio. E' fatto divieto inoltre divulgare (all'interno dei commenti) email, articoli, etc. senza disporre dell'esplicito consenso dell'autore.


Avviso: LEGGERE ATTENTAMENTE
Ciascun partecipante si assume la piena responsabilita' penale e civile derivante dal contenuto illecito dei propri commenti e da ogni danno che possa essere lamentato da terzi in relazione alla pubblicazione degli stessi. La redazione del sito www.ilcacciatore.com si riserva il diritto di rivelare l'IP dell'autore di un commento e tutte le altre informazioni possedute in caso di richiesta da parte delle autorita' competenti, nell'ambito di indagini od accertamenti di routine o straordinari. La redazione del sito www.ilcacciatore.com non puo' in alcun modo essere ritenuta responsabile per il contenuto dei messaggi inviati dagli utenti e si riserva il diritto di cancellare e/o editare discrezionalmente e senza preavviso qualsiasi messaggio sia ritenuto inopportuno o non conforme allo spirito del sito senza tuttavia assumere alcun obbligo al riguardo.