Scarica l'opuscolo Sicurezza a Caccia

E.Romagna, Rischio volatili

| 23 giugno 2009 | 32 Comments

ghiadaia2.bmpRavenna: Stragi di frutta causate da gazze, ghiandaie, storni e piccioni – ‘Rischio volatili’ nei campi
C’È UNA NUOVA emergenza per gli agricoltori lughesi, che sempre più spesso, oltre ai danni provocati dalle avversità atmosferiche, debbono subire senza tutele quelli causati dalla fauna selvatica. Il problema sta assumendo proporzioni preoccupanti e, secondo diversi imprenditori agricoli, il dato fondamentale è sempre lo stesso: la mancanza di scelte politiche chiare, precise ed efficaci atte ad arginare il fenomeno. «C’era stata la promessa della Provincia — spiega Gianfranco Rambelli, agricoltore di Bagnacavallo impegnato da anni nelle fila dei Trasversali romagnoli — di elaborare piani di abbattimento per alcune specie di uccelli, come ghiandaie, piccioni e gazze. Una promessa rimasta tale, perché sino ad ora non ha avuto di fatto alcun seguito». Un altro agricoltore, il cotignolese Franco Cicognani, si è sentito rispondere che il piano di abbattimento per gazze e ghiandaie non è operativo perché gli enti competenti non hanno ancora deciso in merito. «Sappiamo — afferma Cicognani — che si erano tenuti diversi incontri per discutere di questi piani di abbattimento, ma ora sembra che sia ‘saltato’ tutto. Non vorremmo che ancora una volta fossimo noi agricoltori a subire i diktat degli ambientalisti, che come sempre vogliono decidere per tutti, non pensando ai danni che la selvaggina provoca alla nostra attività. In ogni caso, poi, si tratta di un danno collettivo, perché almeno una parte va comunque risarcita e quindi, è ovvio, ci rimettono tutti i cittadini».
storno3.jpgALCUNE varietà di pesche e nettarine si avvicinano al momento della raccolta e quindi stanno già subendo danni considerevoli. Fra l’altro in questi anni i frutticoltori hanno investito molto in varietà a colorazione rosso intenso, che attira ancora di più l’attenzione famelica di gazze, ghiandaie e storni. «Gli agricoltori — spiegano i diretti interessati — in questo caso non vogliono risarcimenti in denaro, che arrivano sempre tardi e in minima parte riescono a coprire il danno subìto. Desiderano semplicemente prevenire questi danni con piani di abbattimento coerenti e rapidi». Senza dimenticare i continui danni provocati da cinghiali e caprioli che dalla collina stanno scendendo fino alla pianura, causando danni sempre maggiori alle piante da frutto e alle colture estensive.
Daniele Filippi

http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com

Category: Emilia Romagna

Comments (32)

Trackback URL | Comments RSS Feed

  1. lorenzo scrive:

    secondo me come dice il wwf la colpa è dei cacciatori.

  2. lorenzo scrive:

    chedete i danni alle associazioni ambientaliste ma con delle citazioni in tribunale non con letterine d’amore. perche anche voi contadini non state mica razzolando tanto bene.

  3. henri scrive:

    Lo vadano a dire in televisione cosa succede, forse sarebbe la volta buona che il WWF o altre ass, animaltalebaneambientaliste si prendono la colpa.
    Tutto potrebbero dire tranne che sia colpa nostra se ci sono tanti uccelli, o forse no?
    Forse e colpa nostra che in tempo di caccia non spariamo bene.
    Ti pareva che non fosse colpa nostra acc….i.

  4. giorgio salerno scrive:

    GODOOOO

  5. giorgio salerno scrive:

    PERCHE NON LO SAPETE?
    IL TRENO CHE E DERAGLIATO A BOLOGNA
    E TUTTA COLPA DEI CACCIATORI

  6. Ezio scrive:

    Siii ma qui siamo all’isteria più completa!!!

    Da na parte ci stressano che il mondo è avariato e tutto sta finendo, perciò guai a toccare una doppietta e per di più che spari piombo (!!!), dall’altra si scopre che ci sono lupi, linci, cinghiali, caprioli, cervi, camosci, ghiandaie, gazze, storni……. foche monache …..in esuberanza….

    Ma veramente viene solo voglia di mandare tutto e tutti a stendere….

  7. massimo fedeli scrive:

    questi ci hanno rotto i c…..i, scrivete alle sedi competenti avete le vostre sigle sindacali, confagricoltura, coldiretti, fate casino con i vostri assessori provinciali e regionali, rivolgetevi all’arci che lì è di casa e sono pappa è ciccia con lipu e wwf e lac. Meglio che non continui…… la 157/92 come dice il Cannas per noi è una manna beato lui, almeno ci dessero lo storno x quei poveracci che non sanno a cosa sparare dietro casa…. ma!!!!! che paese di scemi.

  8. BEN scrive:

    Come ho già scritto, un amico non ha potuto mangiare le pesche perchè le Cornacchie le hanno fregate quando erano sempre verdi che non ci piantavi i denti, ora ha detto che si sono spostate alle… nocipesche, fanno fuori tutto e noi qui a doverle guardare!!! Già scritto anche che il trattorista ha dovuto riseminare il granturco mangiato dalla cornacchie e dai gabbiani, possibile che non abbiamo strumenti per difendere la nostra attività di Cacciatori??? fregate le ciliegie, mia mamma mi ha chiesto se i fichi erano ancora maturi. Sapete la mia risposta??? te ne accorgi quando ci vedrai andare un branco di storni… . Un saluto.

  9. henri scrive:

    copio ed incollo dal sito del WWF Italia

    Ecco le principali linee d’azione del WWF in Italia e nel mondo:

    DIFENDIAMO LA NATURA E IL TERRITORIO

    AFFRONTIAMO I CAMBIAMENTI CLIMATICI

    PROMUOVIAMO NUOVI STILI DI VITA

    DIALOGHIAMO CON LE ISTITUZIONI

    SIAMO AL FIANCO DELLE IMPRESE
    ——————————

    PER UN MONDO DI COOPERAZIONE

    CI MOBILITIAMO

    Avete capito?
    Sono al vostro fianco, fateli prendere da loro gli uccellini che a voi creano danni, ma per loro sono solo affamati e hanno il diritto sacrosanto di alimentarsi.

  10. SPRINGER scrive:

    Per me gli agricoltori con sta storia dei danni ci marciano un po’. Reddito aggiuntivo ???

  11. 1CACCIATORE scrive:

    vorrei chiedere al sig.william vaninetti del wwf se anche in questo caso sono stati i cacciatori a immettere ABUSIVAMENTE piccioni,storni,gazze

  12. BEN scrive:

    Grande 1Cacciatore!!! hai colto proprio nel segno, loro, quelli del WWF, si difendono solo così, scagliando le colpe su chi non le ha, guardassero in casa propria… . Un saluto.

  13. Giacomo scrive:

    Siete bravi solo a piangere risarcimenti ma a protestare come si deve verso chi di dovere non se ne parla.

    Perche non andate alla regione sui trattori come facevate per il latte, che vi diamo una mano anche noi !!

    Aiuto ai caccatori per modificare la legge 157
    non ne parliamo proprio, vi fa schifo!

    Non vi preoccupate che tra poco vi toglieranno anche gli gnocchi dal piatto non solo la frutta.

  14. Traica Roberto scrive:

    E pensare che ero convinto per l’ennesima volta, che ci avrebbero pensato sempre loro : avvero gli animalambientalisti. E invece
    sono ancora qui a ricredermi. Ma sarà sempre colpa dei cacciatori? Possibile che non sappiate a chi chiedere i danni ? Quando si fanno i tavoli per discutere sui calendari venatori, non dovete accettare quelle sette di pseudo protezionisti, altrimeenti non caverete un ragno dal buco e non vedrete mai una centesimo.A buon intenditor poche parole

    Roberto Traica

  15. Alessandro Cannas scrive:

    Fedeli, te brucia ancora hee??? Hihihi

    Springer un po’ e’ un po’…..In Toscana hanno usato un altro sistema per i risarcimenti,come nel Lazio.

  16. Alessandro Cannas scrive:

    Quindi Fedeli qui non c’entra una mazza ne l’arci e ne la 157, che prevede benissimo il contenimento per danni agricoli ai sensi della 409 art 9..Il problema e ‘ solo politico e gli enti preposti,comuni e provincie, se la fanno nelle braghe e non prendono provvedimenti…

  17. Ezio scrive:

    Non ammettere che in Italia chi amministra la “cosa pubblica” ha il “terrore” di incappare nei ricorsi delle varie Lac, Lipu, WWF, Lav,Empa e chi più ne ha più ne metta, sarebbe come negare che al mattino sorge il sole….

  18. Alessandro Cannas scrive:

    Fedeli, apparte le scemenze che ci siamo detti,veramente la 157 se si applicasse con l’art 9 della direttiva comunitaria, recepita dalla stessa 157,i provvedimenti di contenimento per i nocivi potrebbero esser applicati regolarmente e praticati da tutti coloro che hanno voglia di fare questo servizio “sociale” con un semplicissimo corso fatto dalla provincia competente…Ma lo vedi da te stesso i nostri amministratori tremano di paura, come viene loro paventato un’eventuale ricorso al Tar.Tu pensa che a Siena lo fanno per il torraiolo,e tortora dal collare, e la provincia da loro anche le cartucce necessarie al contenimento. Tu pensa che in Irlanda, Scozia ed Inghilterra con l’art 9 contengono tutto l’anno, colombaccio,storni,passeri,conigli selvatici,gazze,ecc,…

  19. Federighi Alessandro scrive:

    @tutti:gazze,ghiandaie,storni,piccioni,ecc,tutti uccelli che secondo me non valgono nemmeno la cartuccia,ma rispetto chi si dedica alla loro caccia! lasciamoli aumentare,così fra un pò ci PREGHERANNO per abbatterli !!!!!!!!!! Spero che si mangino tutta la frutta e la verdura che gli capita a tiro di becco!!!!!!!!!!!!!!!!adieusu!

  20. Giusti Giacomo scrive:

    Cari agricoltori,vi dovete muovere,non piangere e poi quando ci sono da prendere decisioni come la riforma della 157,dire ni.
    Ma che cosa avete da spartire con gli anti caccia?
    A me pare che abbiate una paura tremenda!
    Se le cose stanno come dite,e gli animali vi mangiano tutto,perche`non vi mettete al fianco dei cacciatori per riformare,la legge?
    Cos’e`,e cosa vi da in cambio questo”amore”segreto,con chi fa`distruggere per falso pietismo,il vostro importante lavoro?
    Mi pare che stiate con i piedi in due staffe,ma non si puo`avere la botte piena e la moglie ubriaca.

  21. massimo fedeli scrive:

    qui se la fanno nelle braghe? come mai?evidentemente non sono assistiti a dovere dalle aavv, loro non capiscono una mazza di animali nocivi, bisogna che le aavv l’indottrinino.

  22. Fiore scrive:

    Smettete di fare gl’agricoltori!! e belle fatto

    TUTTI I FABBRICA avanti!!!

  23. Giusti Giacomo scrive:

    Fiore
    E`gia successo nei primi anni 60 quel”tutti in fabbrica”ora lasciamo perdere!
    Un ci sono piu`nemmeno le fabbriche!

  24. renzo scrive:

    Ma lasciateli dire e soprattutto… IGNORATELI
    Fa più male, state sicuri.

  25. lorenzo scrive:

    chi sa quanti soldi si sono messi in tasca gli agricoltori con la scusa dei cinghiali o furboni la storia le vecchia. si fa prima a sdraiare un campo di formentone con una tavola di legno e farselo pagare coi danni dei cinghiali che mettere in moto il trattore. o furboni ve li darei io i danni ma ni groppone.

  26. Fabrizio scrive:

    GODO ……. RIGODO …. E STRAGODO!!!!

    E SPERO CHE GLI ITALIANI DEBBANO COMPRARE -A PREZZI ESORBITANTI- FRUTTA PROVENIENTE DALL’ ESTERO, E MAGARI TRATTATA CON ANTIPARASSITARI E ANTIMUFFA ALTAMENTE CANCEROGENI, VIETATI IN ITALIA!!!

    IO HO IL MIO FRUTTETO PRIVATO E LA FRUTTA NON MI COSTA NULLA!!

    Fabrizio

  27. Fabrizio scrive:

    cari amici cacciatori

    VI INVITO A NON SPARARE SU CORNACCHIE, GAZZE STORNI (NEANCHE SE LI FANNO CACCIABILI) E COLOMBACCI, FINO A CHE LA 157/92 NON SARA’ RIFORMATA…….

    INVITO TUTTI I CACCIATORI DI SELEZIONE A NON PRATICARE LA CACCIA DI SELEZIONE FINO A CHE LA 157/92 NON SARA’ RIFORMATA.

    INVITO TUTTI I CINGHIALAI -COME ME- A NON PRATICARE LA CACCIA AL CINGHIALE FINO A CHE LA 157 NON SARA’ RIFORMATA.

    INVITO TUTTI I CACCIATORI A NON PAGARE LA QUOTA ATC PER L’ ANNO 2010-2011 FINO A CHE LA 157 NON SARA’ RIFORMATA.

    andremo solo in riserva a sparare ai polli colorati, per uno o due anni… ma state sicuri che la riforma passera’ …

    SOLIDARIETA’ SOLIDARIETA’ SOLIDARIETA’

    Gli italiani VOGLIONO LA FRUTTA E LA VERDURA? LA VADANO A CERCARE ALL’ ESTERO….

    fabrizio

  28. Fiore scrive:

    @ Fabrizio,

    oh che vuoi rubare il mestiere ad ARCICACCIA!!!

    o non erano loro che volevano far smettere tutti!?

  29. roberto cpa Conversano (BA) scrive:

    Cari agricoltori di solito si allatta con 2 tette voi ne vorreste almeno 6 da quello che dite……………………

  30. Alessandro Cannas scrive:

    massimo fedeli, on Giugno 23rd, 2009 at 17:31 Said:
    qui se la fanno nelle braghe? come mai?evidentemente non sono assistiti a dovere dalle aavv, loro non capiscono una mazza di animali nocivi, bisogna che le aavv l’indottrinino.

    Massimo i rappresentanti delle associazioni venatorie non possono entrare negli uffici preposti a andare dal Dirigente o dal personale e dirgli come fare una delibera di contenimento…E come se te entrassi in un ospedale e vai dal medico a dirgli come fare un prelievo..

  31. renato scrive:

    Speriamo comincino a mangiare anche qualche auto e qualche pezzo di casa allora forse si farà qualcosa.

  32. cla scrive:

    allora non avete capito niente ce il GAS !!!!

Leave a Reply


9 + 3 =

oww :wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8) -o- (y) (up) (n) (f) (dw) (:n) (:i) (:-p)


Nota Bene: E' nostra intenzione dare ampio spazio a un libero confronto purche' rispettoso della persona e delle altrui opinioni. La redazione si riserva pertanto il diritto di non pubblicare commenti volgari, offensivi o lesivi o che non siano in tema con l'argomento trattato. Inoltre i commenti inviati, con il solo scopo di provocare, offendere o anche semplicemente dileggiare la caccia e i cacciatori, verrano cancellati d'ufficio. E' fatto divieto inoltre divulgare (all'interno dei commenti) email, articoli, etc. senza disporre dell'esplicito consenso dell'autore.


Avviso: LEGGERE ATTENTAMENTE
Ciascun partecipante si assume la piena responsabilita' penale e civile derivante dal contenuto illecito dei propri commenti e da ogni danno che possa essere lamentato da terzi in relazione alla pubblicazione degli stessi. La redazione del sito www.ilcacciatore.com si riserva il diritto di rivelare l'IP dell'autore di un commento e tutte le altre informazioni possedute in caso di richiesta da parte delle autorita' competenti, nell'ambito di indagini od accertamenti di routine o straordinari. La redazione del sito www.ilcacciatore.com non puo' in alcun modo essere ritenuta responsabile per il contenuto dei messaggi inviati dagli utenti e si riserva il diritto di cancellare e/o editare discrezionalmente e senza preavviso qualsiasi messaggio sia ritenuto inopportuno o non conforme allo spirito del sito senza tuttavia assumere alcun obbligo al riguardo.