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Taccuino: Good bye Europa

| 22 maggio 2009 | 11 Comments

TACCUINO ITALIANO DELLA CACCIA,DELL’AMBIENTE,DELLA TERRA E DELLE TRADIZIONI
(un’ esclusiva ilcacciatore.comCorriere dell’Umbria (Perugia) e iltamtam.it (Todi))

N. 47 del 22 maggio 2009, S. Rita da Cascia. – GLI  ALBERI : La betulla. “ delle betulle non capivo la bellezza; vicino a loro giocavamo in primavera quando scioglieva la neve, senza alzare gli occhi dai loro rami celestiali. E l’uso dei nostri antichi, che a maggio manifestavano il loro amore alle ragazze del villaggio con rami di betulla appena sbocciati posti davanti agli usci delle loro case…” (1).
TESTIMONIANZE DI VITA CONTADINA : Giovanni Giraudo, detto Gian ‘d Barca, nato a Valdieri, classe 1885, contadino: “ Se “ ‘ndasiu a viè “ ? (Se andavamo a veglia). Tanto era un’abitudine, se volevi vedere le ragazze bisognava andare a “viè”, se no scappavano. Succedeva di tutto nelle stalle. Quando la lucerna si spegneva si mandava la mano dove andava andava, eh….magari quando c’era la madre facevamo gli angeli, ma quando non c’era ….! Qui a Valdieri i due lavori erano : fare il “lusate” (battitore) o fare il Guardiacaccia. Il Capo dei Guardiacaccia era la massima autorità del paese : viveva in una palazzina, aveva il cavallo, una carrozza, il calesse, e l’attendente. Il Guardiacaccia aveva uno stipendio fisso tutto l’anno, era calzato e vestito, l’affitto di casa pagato, una mantellina gratis, e un carro di legna” (2).
PROVERBIO DEL GIORNO : “La giovane si veste per piacere,l’anziano per non dispiacere

GOOD BYE -  EUROPA

Abbiamo un “difetto” ed è quello di documentarci sempre a dovere prima di aprir bocca. Certo mica siamo dei “Guardiani del Faro”” e dunque alle volte qualcosa può sempre sfuggire alla nostra attenzione. Ebbene questa volta saremmo veramente contenti di essere “rettificati”. Si potrebbe dire citando, con le dovute proporzioni, Enrico IV di Francia ,che “Parigi val bene una Messa” , se concretamente risultasse nell’interesse della caccia, non vero quanto  qui di seguito andremo a sostenere.
Per essere più sicuri, negli ultimi tempi, abbiamo portato da tre a sei il numero di quotidiani che giornalmente consultiamo. Abbiamo visitato per sette giorni i siti on-line, e chiesto informazioni a voce. La domanda che abbiamo rivolto a noi stessi è stata questa : i problemi venatori sono inseriti nei programmi elettorali Europei ? I singoli candidati affrontano questo tema ?

Sugli organi d’informazione che abbiamo sfogliato non abbiamo trovato nemmeno una parola, ed allora armati di buona volontà abbiamo cercato se all’interno dei programmi di qualche forza politica vi fosse traccia dell’argomento che a noi interessa. Risultato : “zero carbonella” ! Però,  quando tutto sembrava perduto, all’improvviso siamo stati folgorati sulla “via di Damasco” . Infatti, a seguito di una lodevole iniziativa del sito on-line “Big-Hunter”, abbiamo potuto accertare sul sito suddetto, l’adesione al manifesto FACE , alla data di oggi, di dodici candidati per l’elezione del Parlamento Europeo del 6 e 7 giugno. Si segnala che alcuni di essi hanno già fatto parte dell’ Europarlamento.

A noi però, ed è una colpa, atteso come vanno le cose di questo mondo, non ci piace restare sulla “superficie” dei problemi, o meglio comportarsi come tanti che usano darsi la “cipria” sul viso e tutto finisce lì, punto e basta ! Ci piace approfondire, e dunque lo facciamo.
Per prima cosa, forniamo ai nostri lettori, l’elenco dei sottoscrittori in un rigoroso ordine alfabetico, in quanto, come ormai è risaputo, il “Taccuino” è estraneo da ogni sorta di preferenza politica. Ecco dunque i nominativi :  Baldi Monica-  PDL ; Bartolazzi  Paolo – PDL ; Berlato Sergio -  PDL ; Criscuolo Raffaele -Lega Nord ; De Marzio Cinzia – P.D. ; Fozzato Enzo –Lega nord ; Gambetti Roberto – Lega Nord ;Losco Andrea –P.D ; Marini Katuiscia P.D -; Salvini Matteo –Lega nord;  Tracchegiani Aldo – La Destra;  Ucchielli Palmiro- P.D.

Per pura curiosità abbiamo fatto una ricerca sull’attività politica sin qui praticata  dagli stessi per individuare un certo “appeal” nei confronti della caccia. A parte Berlato e Tracchegiani che come è noto da tempo sono in prima fila per il sostegno dei problemi venatori italiani, non abbiamo trovato notizie interessanti per gli altri sottoscrittori eccetto alcune limitate iniziative dei candidati Baldi e Gambetti.
Questo però non significa niente, in quanto è estremamente positivo che nel clima di disattenzione generale del mondo politico, per i problemi della caccia Italiana, ci siano dei candidati disponibili nel prendere a cuore i problemi dei cacciatori. Con un’annotazione non di poco conto. I “cittadini cacciatori” sono in Europa circa sette milioni e mezzo. Secondo indagini serie e accreditate effettuate da parte di Istituti di Ricerca a livello Europeo, essi possono veicolare indirettamente il consenso di altre persone, per così dire “contigue”, che aggiunte a quelle direttamente coinvolte nei settori economici dell’indotto (circa 15 miliardi di euro all’anno con oltre 200.000 occupati) costituiscono la cartina di tornasole di una platea complessiva di un presunto “bacino elettorale” pari a circa 24 milioni di elettori. La quota Italiana si avvicina ai 2 milioni.
Capiamoci bene però, se tutto si dovesse fermare qui, ad una sorta di “vernice” elettorale, diciamo “Grazie”, non serve, giriamo pagina.

Per parte nostra abbiamo dedicato all’argomento cinque taccuini (N.5 del 3 dicembre 2008 ; N.31 del 24 marzo 2009 ; N. 32 del 27 marzo 2009 ; N. 37 del 20 aprile 2009; N.39 del 24 aprile 2009). In essi abbiamo minutamente elencato le varie problematiche, e dunque per prima cosa coltiviamo l’auspicio che i “candidati” leggano, scaricandoli dal sito “Il cacciatore.com”, quanto meno il contenuto.  L’aver sottoscritto il manifesto FACE, può avere certo un valore “simbolico” ma serve a poco per risolvere i problemi venatori che sono sul tappeto. Il manifesto FACE infatti, e noi lo abbiamo letto parola per parola, è il solito elenco di “aspirazioni” sulla “sostenibilità per il futuro”, sulla “biodiversità”, “sul rispetto della fauna selvatica”, “sulla cooperazione per la conservazione”  e “sul patrimonio Culturale”.

Anche le richieste da parte della FACE  ai deputati futuri del Parlamento Europeo, appartengono al campo “dei luoghi comuni” : “ sostegno alla caccia ed alla legislazione” – “consultare le parti interessate” – “ l’adattamento dei regolamenti alle situazioni nazionale e locali”  e per ultimo “Partecipare attivamente all’Intergruppo CACCIA sostenibile “.

Riassumiamo in breve le questioni più concrete a partire dall’aggiornamento della direttiva n.409/79, specificando per l’ennesima volta che nei taccuini sono minutamente elencati le ragioni che ne giustificano la revisione. Qui ci piace dire solo una cosa, l’inutile “bagarre” recentemente avvenuta alla Camera dei Deputati, si sarebbe potuta evitare con un aggiornamento della Direttiva n.409/79 vecchia di trenta anni. Si sarebbero evitate le “sceneggiate”, le canee anti caccia, gli opportunismi elettorali, e gli atteggiamenti da “Ponzio PILATO” dei due schieramenti politici, ed ancor più si sarebbe evitato il fatto falso e non veritiero, che con l’approvazione degli emendamenti sarebbe cambiato in positivo qualcosa per la caccia Italiana! In molti prima di aprir bocca e  dargli fiato, dovrebbero studiare meglio le problematiche. Nel frattempo la procedura d’infrazione nei confronti dell’ITALIA prosegue e presto raggiungerà l’alta Corte di  Giustizia. Ma chi è interessato nel “Palazzo” ? Nessuno. Tanto in caso di condanna paga “Pantalone”!
Diciamo una volta per tutte una cosa, rivolgendoci ai sottoscrittori del manifesto , e per farlo usiamo una metafora “ Se Maometto non va alla Montagna, e la Montagna che deve andare da Maometto”. Si è proprio così : O cambia la Direttiva e questo compete all’Europa, o l’Italia attua la riforma della legge nazionale sulla caccia, in uno con la richiesta del nostro paese della modifica dei dati base Ornis. Se non avviene nessuna di queste due cose non succederà mai nulla per i cacciatori italiani. E’ bene ribadirlo con forza, senza se e senza ma.
Poi i sottoscrittori ,uniche persone quanto meno sensibili ed interessate ai nostri problemi, troveranno nei “taccuini” altre  richieste fondamentali e minutamente rappresentante che hanno un carattere prioritario :  La creazione a livello europeo dell’AGENZIA PER LA TUTELA ED IL PRELIEVO SOSTENIBILE DELLA FAUNA SELVATICA, la questione della reintroduzione fra le specie cacciabili dello storno, e la lotta ai predatori.
Certo oltre ad essere cacciatori siamo anche, come richiamato in premessa, anche dei cittadini, e secondo quanto previsto dall’art.21 della Costituzione abbiamo il diritto di poter esprimere alcune raccomandazioni, che esulano dai problemi venatori, ma che rientrano nel nostro diritto di elettori.
Il Presidente del Parlamento Europeo Hans Gert Pottering, partecipando di recente ad ASSISI al Forum: “Verso le elezioni Europee : un Parlamento che lavora per la pace e la democrazia” ha spiegato perché sia importante scegliere con cura gli eurodeputati, sostenendo che a loro sono in definitiva affidati i nostri interessi, visto che molti aspetti concreti della vita quotidiana dipendono proprio dalle scelte politiche operate a Bruxelles. Infatti circa il 70% delle nostre attività di tutti i giorni è regolato da normative comunitarie.

Parlare delle responsabilità di un parlamentare Europeo che per prima cosa, avendo ricevuto il mandato elettorale direttamente dai cittadini, dovrebbe assumere l’impegno di frequentare assiduamente i lavori del Parlamento per il quale è stato eletto, sembra a prima vista, come abbiamo detto, una cosa ovvia e scontata, ma non è proprio così, e di questo ce ne rammarichiamo, se si osservano alcuni articoli di stampa recentemente apparsi sui maggiori quotidiani Italiani o leggendo l’impietoso “pamplet” di Alessandro CAPRETTINI : “ L’Eurocasta  Italiana” in libreria per Piemme.

Ad onor del vero, e questo ci fa immensamente piacere,  abbiamo accertato che nessuno dei sottoscrittori del manifesto FACE che erano nel Parlamento Europeo è da considerare “assenteista”.  La delegazione Italiana, però,  nel suo complesso, salvo lodevoli comportamenti individuali, si è distinta più per gli emolumenti (superiori ad ogni altro paese) che per la qualità del suo contributo. Addirittura con il 68% delle presenze in Aula, i nostri rappresentanti detengono il primato dell’assenteismo.

E siccome la speranza è l’ultima a morire, il nostro auspicio conclusivo non può non essere quello che i nuovi eletti rispondano in “pieno” al mandato elettorale ricevuto. Per parte nostra, in quanto cacciatori, coltiviamo la speranza che i sottoscrittori del Manifesto FACE e quanti altri vorranno aderire da qui al 6 e 7 giugno, ci diano una mano per risolvere, una volta per tutte, i problemi della caccia Italiana.

ANTONIO PINOTTI    

(1) Dal racconto di Mario Rigoni Stern “La Betulla” – “Le Vite dell’Altopiano”-Edit.Einaudi –Pag.120
(2) Da “Il Mondo dei Vinti” di Nuto Revelli-Edit.Einaudi-Pag.163

Category: Taccuino

Comments (11)

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  1. Fabrizio Arena scrive:

    Caro Sig. Pinotti …aveva proprio ragione! c’è da ridere per non piangere!

  2. Giovanni A. scrive:

    Il signor Pinotti ha sempre ragione Fabrizio.

    Ciao ci vediamo al convegno :)

    Giovanni

  3. Fiore scrive:

    Sig PINOTTI,la devo ringraziare per i complimenti dell’altro post quello sulla “Comunitaria” mi fa piacere che anche lei ami andare a funghi, è una passione anche quella che m’ha attaccato Brunetto il mi Nonno , e bello andare nel bosco a primavera le piante sembrano crescere mentre ci passi nel mezzo, a volte quando si vede quelle belle ceppaie di paline di castagno gli passo vicino per dargli una pacca come di saluto, come si può fare tra amici. Anch’io ho trovato il primo fungo anche se troppo piccolo per essere raccattato (era come un pollice). da noi si dice “a Maggio l’assaggio” domani ci riprovo anche se a tirato un pò troppo vento e a già fatto la crosta per giunta la luna e calante, ma qualcosa conto di trovare.

    Non voglio commentare tutte le diatribe e le contraddizioni che ormai si porta dietro questa riforma, e le mie opinioni già le conoscono tutti. Preferisco parlare di avvenimenti di stagione più legati alla natura e alla vita all’aria aperta.

    Ps, credo che anche lei abbia una copia del calendario di Frate indovino, ho letto il proverbio del giorno.

    cordiali saluti

  4. Fiore scrive:

    Ah dimenticavo ho letto che il parlamentare Europeo Italiano più presente alle sedute è un VERDE e la più assenteista è una signora del PDL

  5. Federighi Alessandro scrive:

    @Sig.Pinotti:che dire, come al solito preciso e corretto, ci sarebbe proprio da piangere !Grazie Sig. Pinotti . saluti

  6. Fiore scrive:

    Stamani, è andata bene un aqundicina di funghi l’ho trovati! certo che di questi periodi bisogna far le corse con le lumache, il che è tutto dire ma 5 o 6 son belli davvero. trovato anche penne di colombaccio cacherelli di leprotto e anche una femmina di fringuello che svolazzava in palina.

  7. Federighi Alessandro scrive:

    @ Fiore :che funghi hai pteso? Qui da noi fa molto caldo (35/36°), ma se piove a Giugno -Luglio escono i boletus reticulatus o Estivalis ! Lo scorso anno sono usciti bene, ma poi tutto l”autunno passato …..oooooo ! divertiti !saluti

  8. Fiore scrive:

    @ Federighi Alessandro,

    funghi, intendo porcini di palina di castagno o cerro, anche da noi lo scorso autunno 0,0 ma per ora butta bene ci vorrebbero un’altro paio di temporalate e fino a agosto siamo a posto. prima fanno bassi poi vanno a salire e se si mantiene l’umidità e non tira vento ad luglio agosto si trovano ai faggi pratelli e nei mirtilli.L’importante è che non tiri vento.

  9. Giusti Giacomo scrive:

    fiore

    piu` che altro.che un tiri tramontano!!!

  10. Fiore scrive:

    Giusto Giusti

  11. ANTONIO PINOTTI scrive:

    Sig.Giusti,Sig.Fiore, sig, Federighi e tutti i cari amici del sito.
    Natura IN DIRETTA: Col caldo è fatica a lavorare sull’orto a Gualdo. Meglio della penna però.LE PAPERE MUTE COVANO ED IL MASCHIO COME NAPOLEONE e’ più impettito che mai. Anche quattro fiocche covano. Ad una ho PRESO LE UOVA E LE HO MESSE IN IN POSTO PIù TRANQUILLO. PERO’, COME MI HA IMPARATO ELISABETTA UNA VECCHIA CONTADINA, LE HO DUVUTO DARE CON IL CUCCHIAIO MEZZO BICCHIERE DI VINO NERO.LEI
    SI UBRIACA, ED IO L’HO MESSA SOPRA ALLE UOVA, E DOPO CI RESTA DI SICURO.

    LA PRIMA COVATA DEI TORDI, ZERO CARBONELLA, PERCHE’ IL MASCHIO è GAY, OPPURE HA FATTO L’AMORE FUORI TEMPO.INVECE Il gallo CON LE PENNE MARRONE E ROSSE STA’ SEMPRE A FARE IL MESTIERE PIù ANTICO DEL MONDO, SEMPRE SULLA GROPPA DELLE GALLINE.

    UNA PALOMBA COVA, IL MASCHIO RUGOLA CONTENTO.

    PER DUE ORE HO CERCATO UN NIDO DI FRINGUELLO FRA GLI ULIVI. C’è di sicuro, perchè il maschio “crecchia” e quando è cosi e segno che i piccoli sono appena nati.

    A mezzogiorno è passata Marietta, ed immancabilmente mi dice : ” ma chi te lo fa fare a lavorare così tanto ” le stesse parole da 2o anni. DICONO CHE PORTA IELLA, ED IO DA VENTANNI FACCIO GLI SCONGIURI E MI……

    Poi NEL POMERIGGIO, HO FATTO ALLENARE I PICCIONI VIAGGIATTORI. Sembrano le freccie tricolori !

    Domani asparagi e funghi. SI, PERò CON POCHE SERANZE. Il vento ha asciugato IL SOTTOSTRATO DEL BOSCO E QUANDO CAMMINI LE FOGLIE FANNO RUMORE. QUANDO è COSI’ E’ MEGLIO CHE VAI A CASA.

    La nostra è una famiglia fatta apposta per vivere sulla terra e nel bosco o lungo i fiumi. Mio figlio Paolo, è un pescatore professionista. Va sempre a Norcia a pescare le trote. E’ tremendo per la passione, stà lì implacabile fino a notte.

    Bene, concludendo, devo ammettere che la natura non ti tradisce mai, e ti concede, se sai apprezzarla bene, tante soddisfazioni.

    Buonanotte a tutti.

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