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Lazio, non solo i cacciatori…

| 18 maggio 2009 | 15 Comments

Consiglio regionale del Lazio – Allumiere – Interviene il consigliere Robilotta
Non solo cacciatori contrari all’area naturale protetta
Riceviamo e pubblichiamo – Ringrazio l’assessore dell’università agraria di Allumiere, Alfonso Superchi del Prc, perché diversamente dal sindaco di Allumiere, ha chiarito senza ombra di dubbi che l’area naturale protetta sui monti della Tolfa è un’obiettivo dell’attuale amministrazione.
Quindi conferma quanto da me denunciato che gli amministratori di Allumiere abbiano già dato il loro assenso all’ipotesi di nuovi vincoli.
Mi dispiace però che lo stesso Superchi non abbia avuto la stessa onestà intellettuale nell’ammettere che le flebili proteste degli enti locali nei confronti della giunta Marrazzo in merito alle Zps non hanno sortito nessun effetto, perché i cambiamenti promessi non sono ancora avvenuti, nonostante siano passati ormai tre anni dalla loro istituzione.
Sbagliano gli amministratori di Allumiere se pensano che la protesta contro i vincoli delle Zps sia solo appannaggio dei cacciatori.

Evidentemente hanno perso il senso della realtà perché sono tanti i cittadini, compresi quelli di sinistra che hanno probabilmente votato per l’attuale amministrazione comunale, a volere la modifica della perimetrazione delle Zps e l’eliminazione di alcuni vincoli stupidi frutto di quell’ambientalismo komeinista che impedisce ai cittadini di usufruire del proprio territorio.
Comunque rilancio la sfida: se gli amministratori di Tolfa e Allumiere ritengono che la mia proposta sia minoritaria chiamino a decidere i cittadini attraverso una consultazione popolare per vedere se la maggioranza vuole o meno un’area naturale protetta in aggiunta al parco e alla Zps.

Donato Robilotta
Consigliere regionale Popolo della Libertà

http://www.tusciaweb.it

Category: Lazio

Comments (15)

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  1. Mario Bartoccini scrive:

    Basta! Basta! Basta con l’incompetenza che causa la distruzione della biodiversità in conseguenza degli squilibri faunistici.
    Soltanto l’intelligenza e la ripetizione determinata dei gesti umani, possono tutelare e nello stesso tempo produrre richezza appunto, attraverso la corretta gestione della fauna selvatica e delle essenza arboree.
    Signor Robilotta, non molli la presa.
    “In Bocca al lupo”.
    Mario Bartoccini – Perugia

  2. pietro scrive:

    E dateci un taglio con queste aree naturali, parchi, zps, sic, oasi, fondi chiusi anche senza motivo o con motivazioni da ridere, ecc.., ecc.. Poco ci manca che anche i giardinetti di casa diventeranno aeree protette. Avete vermente rotto.

  3. massimo fedeli scrive:

    la zps a tolfa sono anni che è stata istituita è li che ho ucciso la mia prima beccaccia con il cane. comunque ragazzi finchè si puo cacciare nelle zps, mi pare 2 volte a settimana è bossoli di cartone, ci si può stare, altrimenti vedremo presto tutto cementificato.

  4. Stefano Tacconi scrive:

    Per Massimo Fedeli.
    Ricevuto tuo fax, domani provvedo a tua iscrizione, riceverai per posta autorizzazione e così potrai cacciare da noi Colombacci e Minilepri, certamente per l’apertura.
    Saluti

  5. P&M. caulonia scrive:

    oramai manca solo che creino una zona per la protezione delle zanzare asmatiche (magari con qualche sovvenzione publica) e siamo apposto

  6. Sololasipe scrive:

    Spesso andavo a caccia nei Monti della Tolfa, (anni ’80)ricordo la bellezza semiselvaggia di quel luogo con colombacci che,spesse volte, sfrecciavano all’improvviso quasi sfiorandoti il cappello…animali al pascolo brado quasi ovunque!
    Finchè,all’improvviso “apparve” una coppia di grifoni (indovinate voi, chi può avercela introdotta?) Alcuni giorni dopo seguì una “bagarre” di media che inneggiavano alla “scoperta” con i soliti e monotoni “BENTORNATI GRIFONI”!
    “Evviva”!ecc.ecc. “Subito il parco per tutelarli…!”
    Ma un paio di schioppettate pose fine al coretto ambientalista ed ai poveri grifoni.
    Qualche tempo dopo seguì un’altra scoperta: un branco di 6 o 7 lupi! Dopo una decina di giorni,i lupi seguirono il destino dei grifoni perchè avevano divorato diversi animali che colà pascolavano,vitelli,maiali ecc. Naturalmente la popolazione locale con i pastori in testa, intendevano tutelare le loro terre ed i propri animali.In seguito comparvero anche altri animali striscianti e così via..! Cosa dire di questi esseri che riescono a scippare interi territori agli stessi cittadini e proprietari in nome di un pseudo-protezionismo avallato da governi complici e corrotti.VERGOGNA! Un abbraccio a tutti i cacciatori (..ma solo ad ESSI!)

  7. massimo fedeli scrive:

    grazie Stefano ti mando un saluto grande , adesso chiamo il Traica.

  8. Traica Roberto scrive:

    Massimo sono collegato spero si la volta bona

  9. ettore1158 scrive:

    Buonasera,quello del parco dei monti della tolfa e’ un vecchio pallino che va avanti da ormai 30 anni, e solo grazie ad una grande tenacia dei cacciatori del luogo e di quelli della capitale fortunatamente non ha avuto mai luce.Ora si parla con strana insistenza di questo inutile parco contro la volonta’ delle popolazioni locali e ovviamente dei cacciatori e dei fruitori della natura in genere.Ormai la parcomania sembra essere diventata dilagante e vorrei vedere ,(una volta istituito lo pseudo parco)dove sarebbero costretti ad andare tutti i cacciatori di grandi citta’come: ROMA ,CIVITAVECCHIA ,LADISPOLI,BRACCIANO,VITERBO ,GROSSETO etc…. considerando che in quell’area ci sono gia’altri parchi e riserve naturali, come:LA GRANDE RISERVA NATURALE DEL LITORALE ,L’AREA PROTETTA DI BRACCIANO ,TREVIGNANO , LA RISERVA NATURALE DI MACCHIA TONDA ,AREE MILITARI e via dicendo. Se tutto questo dovesse accadere e’ facilmente immagginabile che un cacciatore di Roma per poter esercitare la propria passione dovrebbe sicuramente andare oltre e cioe’da TARQUINIA in su percorrendo 200 km all’andata e 200 km al ritorno come minimo.Ovviamente anche con la piu’ grande passione che si vuole tutto cio’sarebbe possibile se non per 2/3 volte l’anno con la logica conseguenza dell’abbandono della pur amata attivita’.Credo che sia arrivato il momento indifferibile di affrontare questo GRAVISSIMO problema ancor prima della modifica della 157/92 perche’ di questo passo tra 4/5 anni a caccia non si andra’ piu’.I monti della tolfa sono un grandissimo serbatoio per i cacciatori e amanti della natura,come i fungaioli ,i pescatori ,i cavalieri etc..e sopratutto sicuramente le popolazioni ne sarebbero contrari all’istituzione.Dunque per i favorevoli di questo inutile museo all’aria aperta io consiglierei di sentire il parere delle genti , magari con un referendum e di accettarne il responso .Piu’ democrazia di cosi’.Un saluto.

  10. lucas scrive:

    Ricordiamocelo quando, il prossimo anno, si voterà per le regionali.
    La giunta di sinistra attualmente a capo della regione lazio deve essere mandata a casa.

  11. Giulio77 scrive:

    Per Massimo Fedeli, ma che sei di queste parti?
    Io vivo a Civitavecchia e caccio qui,la ZPS ha completamente invaso il territorio che prima era
    libero. Una nota però….
    Per costruire villette all’interno dell’area i permessi li concedono e come….. forse perchè il capostipite del nuovo “villaggio” è un ex sindaco di sinistra??

  12. capitano scrive:

    se fanno come il parco del Veio, dove ormai a nord di Roma, fra Cassia e Flaminia e’tutto costruito, tutto recintato a rete,dove si permettono pure di parlare di biodiversita’ con la sola presenza di cinghiali, volpi e corvidi,ma badate bene , se vai in campagna a far fare due passi al cane, arrivano i cosidetti guardiaparchi e se hai un bastocino in mano ti appioppano pure atteggiamento di caccia,allora non capiscono che hanno stufato, che hanno atteggiamenti da talebani, allora cittadini di Allumiere opponetevi al nuovo parco, vi rovineranno la vita!

  13. pietro scrive:

    Ma quale democrazia caro Ettore 1158, i parcomani questa parola la conoscono solo per sentito dire; i parchi servono a questi signori solo ed escluvamente per specularci sopra, diversamente tutto questi rigurgiti continui di protezionismo e parcomania non ci sarebbero; personalmente intravedo una vera e propia aggressione sistematica del territorio, altro che protezione di flora e fauna; speculazione e basta di qualsiasi tipologia essa sia.

  14. massimo fedeli scrive:

    x Giulio77, sono di roma, ciao.

  15. Stefano Rinaldi scrive:

    Vivo a Trevignano Romano “parco da circa 10 anni”con risultati catastrofici per la natura e per tutti i suoi amanti,abbandono ,mondezza,nocivi in sovranumero..ma in conpenso milioni di euro spariti a questo servono i parchi in Italia. Io possiedo un casa e dei terreni a Rieti e sono costretto all’ATC ri1 :82 euro altra truffa :sono stanco e schifato e mi vergogno di essere cittadino italiano “ma fiero di essere cacciatore” salve e inbocca al lupo.

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