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Incidenti stradali con selvaggina

| 8 maggio 2009 | 48 Comments

volpe.jpgMOLTRASIO (Como): Auto contro gruppo di volpi «Ora chi paga i danni?»
TRA GLI incidenti, quello che è accaduto nei giorni scorsi a Moltrasio è sicuramente uno dei più singolari. L’impatto (inevitabile) ha visto coinvolti una Toyota Yaris alla guida della quale c’era un giovane residente a Sala Comacina – ed una famiglia di volpi (una femmina con i piccoli). È successo lungo la Statale Regina tra Moltrasio e Carate Urio. Poco dopo l’alba. Il giovane, un 31enne di Sala Comacina come ha raccontato successivamente ai testimoni che hanno assistito all’incidente, ha fatto di tutto per evitare l’impatto. Le volpi hanno attraversato all’improvviso in rapida successione la statale, senza curarsi ovviamente dell’auto che stava sopraggiungendo.
«Ho provato a frenare – ha raccontato il ragazzo, che ieri ha ricostruito l’episodio – ma non c’è stato nulla da fare. Sinceramente mai mi sarei aspettato di vedere una famiglia di volpi…attraversare la Regina». Non è dato sapere se nell’impatto la famigliola di volpi abbia subito conseguenze anche perché hanno fatto perdere immediatamente le proprie tracce.
«MI SONO fermato subito per soccorrere gli animali, ma si sono subito dileguati nella boscaglia», racconta ancora il ragazzo. A subire le conseguenze peggiori è stata invece l’auto, che ha registrato danni per mille euro. In particolare il singolare urto ha provocato la rottura del radiatore. «Chi mi rimborserà i danni – si chiede ora il proprietario della vettura -. L’Anas, proprietaria della Statale? La Provincia, che ha giurisdizione in materia di fauna selvatica? Non so che fare. Ma certo è un bel problema… E poi l’auto mi serve per lavoro».
Continuano la segnalazioni che vedono gli animali selvatici vittime di incidenti stradali con gravi danni anche per i veicoli coinvolti. Oltre alle volpi spesso gli automobilisti in transito sulla Regina hanno a che fare con i cinghiali. In particolare proprio gli ungulati sembrano essersi riprodotti in modo incontrollato sulle montagne del Lario.
Marco Palumbo

http://ilgiorno.ilsole24ore.com

Category: Generale, Lombardia

Comments (48)

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  1. Marco - Sestri Levante scrive:

    Solidarietà TOTALE ALLE VOLPI.
    La prossima volta vai più piano.

  2. fabrizio braglia scrive:

    quello degli incidenti stradali, causati da animali selvatici è un problema serio,anche per questo serve la caccia, a controllare il numero degli animali e ridurne una crescita smisurata.per me i danni sarebbe giusto che cominciassero a risarcili le associazioni animaliste.

  3. Giusti Giacomo scrive:

    Marco Sestri Levante

    E chi te l’ha detto che andava forte?
    Solidarieta`una sega!!
    Bisogna che ci scappi il morto per fare qualcosa contro il gran numero di animali che ci sono?
    Via!Non scherziamo!

  4. roberto traica scrive:

    Chi ti rimborserà i danni? questo è il momento buono di chiederlo alle associazioni ambientaliste, sai ce ne sono moltissime ( spero ancora per poco) vedrai che loro esaudiranno ogni tuo desiderio pecuniario. Vuoi alcuni nomi? eccoti servito. Lipu, lac, wwf, protezione animali, Verdi, ambientalisti,e poi ce ne sono altre. A te la scelta.RobertoTraica.

  5. roberto traica scrive:

    HA DIMENTICAVO . C’è ANCHE MARCO. FATTI CONSIGLIARE DA lui.
    Roberto Traica.

  6. Alessio Bitossi scrive:

    Traica,
    hai sentito di quel capriolo che hanno preso sotto a Bacanella?
    si sa qualcosa di chi l’ha investito?

  7. roberto traica scrive:

    IO per dirti la verità la mattina o trovato solo le tracce di sangue ,ma non mi sono potuto fermare ,portavo mio figlio a lavoro . non so chi possa averlo preso sotto.spero solo che oltre al danno se lo sia potuto magnà .(Detto proprio alla romana)

  8. roberto traica scrive:

    Bisognerebbe sentire Antonio, il titolare del PLEY PIG. Sai al bar le notizie corrono.
    Ciao a risentirci.
    Roberto Traica

  9. Marco - Sestri Levante scrive:

    Troppi animali!!!??
    ma scherziamo??
    Gli animali non sono mai troppi.
    chi non ne vuole incontrare se ne stia in città.

  10. Attilio A. scrive:

    CI MANCA SOLO CHE LE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE, ATTRAVERSO LE PROPRIE GUARDIE AMBIENTALI, LO DENUNCINO PER CACCIA FUORI PERIODO, SENZA PORTO D’ARMI, E CON STRUMENTO DI CACCIA NON AUTORIZZATO.
    SALUTI.

  11. stiv scrive:

    Rimborso danni auto : Bisognerebbe che tutte le volte che accade ci si rivolgesse direttamente all’associazione ambientalista più grande che c’è nella provincia dato che di sicuro è quella che prende più soldi per i suoi progetti tra i quali ci dovrebbero essere anche quelli di rimborsare chi subisce danni causati dalla fauna selvatica!
    Più aumentano questi casi più la gente si renderà conto che le cifre che sparano gli ambientalisti sull’estinzione di una marea di animali sul nostro territoio sono il più delle volte del gran c…e!
    UN SALUTO A TUTTI I CACCIATORI

  12. Giusti Giacomo scrive:

    Marco

    Non dire fesserie con lo stare in citta`.
    Ti domando:Ci devono essere dei morti prima che si prendano provvedimenti?
    E`una domanda facile,devi rispondere si,oppure no.

  13. ilio scrive:

    Caro amico automobilista i danni dell’autovettura te li devi pagare da solo perché se vai a chiedere il risarcimento danni alle ass animaliste ti denunciano per maltrattamento agli animali. Dopo con i soldi che sarai costretto a dargli (tanto loro un giudice che gli da ragione lo trovano sempre) ci andranno a fare una bella cena a base di agnello molto più gustoso della volpe. Pagati in carrozziere e il meccanico spendi meno e non ti fai sangue amaro.

  14. Marco - Sestri Levante scrive:

    X Giusti Giacomo

    per me il problema NON ESISTE. qualche incidente può capitare e non ci trovo nulla di strano nè di sbagliato…se ti trovi addosso a qualcosa è sfiga..

    se volete eliminare tutti gli animali ditelo prima..se parliamo di salvaguardia delle specie SELVATICHE e del loro HABITAT allora ne parliamo.

    Mi dispiace ma come spesso accade partiamo da ragionamenti e pensieri opposti…

  15. Giusti Giacomo scrive:

    Marco
    Gli incidenti con fauna selvatica non sono piu sporadici,ma in continuo aumento.
    Non si vuole uccidere tutti gli animali stai tranquillo,e l’ambiente non siamo certo noi cacciatori a distruggerlo.
    Non si puo`confondere la accia con la distruzione dell’ambiente,se non c’e`ambiente per la selvaggina non c’e`nemmeno la caccia.Percio`……

  16. fabrizio braglia scrive:

    x marco

    spera di non essere tu il prossimo a incontrare un capriolo o un cinghiale mentre stai andando in macchina…se ti dovesse capitare poi ne riparliamo!!!!

  17. Bagnolesi Giovanni Roberto scrive:

    DFategli il telefono della Brambilla,sistema tutto lei.

    Bagnolesi Giovanni Roberto

  18. Bagnolesi Giovanni Roberto scrive:

    Già da altri tuoi commenti si vedeva che eri un po’ starno Marco di Sestri Levante. Perchè non vai in qualche altro sito e esci da rompere le scatole? Solidarietà? A chi? Ma leati dalle scatole.

    Bagnolesi Giovanni Roberto

  19. Gianni scrive:

    I vostri argomenti sono ridicoli. Allora se vado in macchina e mi finisce un fagiano contro il parabrezza e lo rompe, chiedo i danni ai cacciatori? Se è un cinghiale (lanciati per fini venatori) e mi sfascia la macchina pagate voi? E smettetela con questa storia degli ambientalisti. Inoltre ‘sta storia della Toyota Yaris con 1000 euro di danni è evidentemente una balla. Se ha avuto un danno simile è chiaro che almeno una volpe (6-10 kg, non è un cane da 50 kg. o un cervo da 150 kg.) avrebbe dovuto morire, no? e rimanerci secca. Invece non ha trovato nulla. Credete a me, quel ragazzo è andato fuori strada per fatti suoi e poi ha raccontato questa storiella per non fare la fugura del fesso. La prossima volta va più piano (e se attraversava un bambino?). La vostra tesi naturalmente è che se quell’animale l’aveste ammazzato voi l’ipotetico incidente non sarebbe accaduto. Allora fate così, sparate a tutti gli animali, alle pecore che attraversano la strada, alle vacche, alle lumache sull’asfalto (sono scivolose, sapete?), alle prostitute ai bordi della strada e così non ci saranno più incidenti.

  20. Marco - Sestri Levante scrive:

    Per Giusti Giacomo

    guarda che io sono un convinto Cacciatore non devi dire a me certe cose…il tuo ultimo post lo quoto…semplicemente io NON credo che gli incidenti siano un problema.
    Ma qui ognugno può dire la sua o bisogna appiattirsi sul pensiero comune vostro?

  21. fabrizio braglia scrive:

    x gianni

    se sono ridicoli naviga in siti a te più consoni…grazie

  22. Marco - Sestri Levante scrive:

    X Fabrizio Braglia…

    guarda ne ho incontrato più d’uno nella mia vita..per ultimi sabato scorso…GREGGE DI PECORE libere e due Lepri, ero ben felice di vederle, come sono felice ogni volta che trovo il Tasso, la Volpe e tutti gli altri fantastici animali che popolano il bosco.

  23. massimo fedeli scrive:

    una volpe è una volpe, ma un cinghiale è un ginghiale, domandatelo al figlio di Traica,5 mila euro di danni, piano o non piano quando scende dal greppo e ti viene sul cofano anche a 20 km. orari ti distrugge la macchina.

  24. fabrizio braglia scrive:

    x marco

    per incontrare intendo dire sbatterci contro col muso….

  25. Marco - Sestri Levante scrive:

    X Bagnolesi Giovanni Roberto

    Il tuo livore è completamente ingiustificato, io non condivido quasi mai i tuoi post (tranne quando parli di una certa persona :-D) eppure mica ti dico di levarti dalle scatole.
    Il sito è il tuo?
    Devo forse appiattirmi sulle tue/vostre posizioni o posso dire la mia?
    Un blog è fatto per discutere e non per cantarsele da soli..
    Sono un convinto Cacciatore e ogni giorno dedico parte delle mie ore alle Caccia, ai Cacciatori e alla mia Associazione Venatoria..quindi ben venga il confronto, a me piace discutere ma i tuoi toni non li accetto.
    Senza Rancore!
    Ciao

  26. Marco - Sestri Levante scrive:

    aggiungo e poi esco..(perchè tanto per cambiare devo andare ad attaccare manifesti e volantini)..
    che se una Volpe viene investita da una macchina (e l’urto è cosi violento da provocare 1000 euro di danni) la Volpe Muore..questa storia mi sembra un pò strana..

  27. Giusti Giacomo scrive:

    Marco
    non ti devi appiattire ci mancherebbe altro!
    Era solo una discussione tra me e te.

  28. massimo fedeli scrive:

    Gianni mo hai stufato con la storia del lancio dei cinghiali, perchè non dici che con la costituzione dei parchi si è creato un sito dove questi animalacci si rifugiano? al Trasimeno prima che chiudessero tutto col c….o che vedevi i cinghiali, ora è pieno di anatre che aspettano la prossima epidemia (AVIARIA) i cormorani si riproducono a dismisura tantè che apriranno la caccia ai cormorani visto che sul lago ci vivono e ci mangiano i pescatori professionisti, essi sono vissuti per decenni con il frutto della pesca senza cercare il posto alla perugina o buitoni, le nutrie stanno distruggendo l’abitat delle gallinelle d’acqua, dei tarabusi, delle anatre in genere, degli svassi, le cove vengono sistematicamente distrutte, ora io dico non bastava chiudere la metà alla caccia , no! hanno precluso tutto ai cacciatori, non si preserva così la tanto famosa biodiversità, arrivederci.

  29. Giusti Giacomo scrive:

    Gianni

    A volte(raramente)fai dei discorsi sensati,e parli di caccia nel modo giusto,a volte non riesco a capire.
    Sicuramente sono io che son di fori,sicuramente te no.
    Ma come ti ho detto in altro post,te sei dottore,io son ruspante.

  30. Gianni scrive:

    Giusti Giacomo, ma sei fissato con questa storia del dottore o non dottore. Guarda che il buon senso, l’osservazione intelligente e acuta, l’apertura mentale, i sentimenti, l’essere uomo non l’insegnano mica all’università. Tu ne puoi avere più di un professore o di uno scienziato (e non sto scherzando). Idem vale per gli altri. Sono solo gli stupidi che fanno pesare, se l’hanno, la maggiore conoscenza scolastica, che non significa conoscenza della vita. Anzi, se io invece a volte posso avere erroneamente dato l’impressione di fare lo spocchioso acculturato, mi scuso con tutti perchè assolutamente non lo sono. Insomma, io fra l’aragosta e lo champagne preferisco il vino rosso, la salsiccia con i fagioli, o il cinghiale con la polenta. Roba terra terra, come me.

  31. massimo fedeli scrive:

    il nostro problema è che ci sono troppi dottori, vorrei vedere quanti di essi hanno meritato la laurea, è da quando che hanno messo i dottori a parlare di caccia è di animali che la situazione è precipitata, qui non si conoscono le mezze misure, gli animali insetti, invertebrati, mammiferi servono tutti, sono la catena alimentare, ma a me cadono le braccia quando vedo che il fosso in un parco sotto casa viene irrorato di diserbante x distruggere le canne, che a detta di esperti impedivano il deflusso delle acque piovane, non èrano le canne ma un ponticello sull’ardeatina che da decenni non veniva pulito (la luce del ponte) così i famosi rospi smeraldini originari di questo fosso BO? i merli che si cibano nel fosso che fine faranno? certo le canne moriranno ma la gente si chiede dove si rifugeranno? di nidi ne facevano nelle canne, ora? ho dovuto io discutere con il manutentore del verde, mi ha detto che non c’èra altro sistema, e quando gli ho chiesto ,è gli animali che vivono nel fosso? mi ha guardato e mi ha detto,che animali?

  32. roberto traica scrive:

    Gianni per favore per una volta prendi il toro per le corna e essi un pochino piu obiettivo possibile che non capisci che non si uccideranno mai tutti gli animali di cui stiamo parlando . No tu lo capisci però non lo vuoi ammettere e fai sempre il BASTIAN CONTRARIO. Ti prego sii un pò piu’ obbiettivo, grazie. Roberto Traica.

  33. Bagnolesi Giovanni Roberto scrive:

    Marco di Sestri Levante.
    Hai ragione. Il sito è di libero accesso, quindi ognuno può esprimere le proprie idee, ma quando denoto da parte di qualcuno un atteggiamento di superiorità ed arroganza mi dispiace ma non lo accetto. Per te di sicuro la vita umana è meno importante di quella di una animale selvatico a quattro zampe, punti di vista. A me è accaduta la stessa cosa diversi anni fa in Calabria sulla statale ionica, la bestia in questione morì, e chi se nè frega, ma la vita mia, di mio figlio e dell’altra persona accanto a me, ritengo che sia molto più importante di quella di un animale. Si cerca sempre di non arrivare ad uccidere per niente ma quando devi decidere in un istante quale sia la cosa migliore da fare non è facile. Ritengo quindi che il “livore” nella discussione sia stato tu per primo a metterlo, io ……. mi sono adeguato.

    Con cordialità

    Bagnolesi Gioivanni Roberto

  34. giovanni b scrive:

    Solidarietà e un consiglio per l’incidente

    se ci sono le condizioni per dimostrare quanto accaduto basta recarsi in una delle agenzie specializzate per incidenti ed il problema si risolve, visto che gli animali selvatici sono di proprietà dello Stato, la publica amministrazione pagherà i danni.

    Vorrei far sapere a chi chiacchiera a vanvera che solo un mese fà mi ha attraversato un gatto mentre viaggiavo in fila ad una velocità di 60 km orari ed ho dovuto pagare 750 € al carrozziere per la riparazione pur avendo utilizzato alcuni ricambi di recupero.

  35. roberto traica scrive:

    IO ne ho spesi 5mila, a 20 all’ora però il cinghiale dopo essre saltato sul cofano se ne andato.E allora di quale assicurazione parli, visto che parli di pubblica amministrazione.
    Allora io dico siccome non si può dimostrare niente ,niente soldi. però stai tranquillo che se rimaneva sull’asfalto il viaggio per lui era molto corto.(Nel mio congelatore).Non ci sarebbe stata provincia che tenga, perche oltre i danni anche la beffa. Mi avrebbero risarcito i bruscolini

  36. Giusti Giacomo scrive:

    Gianni
    Vedi?Cosi mi piaci!!
    Il tuo discorso non fa una grinza,Non e`una la laurea,ne la quinta elementare che fanno un uomo,ma……. la sua conoscenza,il suo interesse per le cose,che ama,e per quelle che invece detesta,ma la cosa importante e`conoscere,per poi parlare.

  37. manit scrive:

    Mi permetto di intervenire perchè nel caso in questione, perchè alla domanda iniziale “chi paga i danni” mi pare che nessuno abbia risposto in modo esauriente e con la dovuta specifica competnza. Poichè questo è il mio settore, rispondo che l’automobilista che investe o viene investito da un animale selvatico, non proveniente da una riserva o un allevamento, i danni se li paga !!! Per la nostra legge l’animale in questione è considerato “cosa di nessuno” ma se ti azzardi a porartelo a casa e ti becca la venatoria o la Forestale ti fanno il mazzo perchè allora l’animale morto diventa “cosa dello Stato” – Vedete un po voi!!!
    Man

  38. Fabrizio Arena scrive:

    Vorrei segnalare che la scorsa settimana, in provincia di Firenze un ragazzo è morto in un incidente causato da due istrici:

    http://www.radiomugello.it/news/notizia.asp?ID=1511

  39. massimo fedeli scrive:

    io se investo un animale è lo ritengo ferito, dipende che animale è sia chiaro , lo carico in macchina e lo porto in ospedale con il clacson spiegato visto che non sono provvisto di sirena, no perchè può succedere che tu mentri carichi in macchina una lepre, un fagiano un capriolo, qualcuno ti veda è come ti giustifichi? lo stavo portando al pronto soccorso!!

  40. Gianni scrive:

    Io ho trovato questo:

    Danni da fauna selvatica

    Che fare quando all’improvviso la carreggiata viene invasa da uno o più animali selvatici che producono danni all’autovettura, al conducente e ai trasportati?

    Primariamente si deve individuare il soggetto passivo, ossia l’Ente Pubblico responsabile:
    questi saranno: il proprietario della strada e l’ente preposta alla tutela della fauna selvatica.
    Se nel caso del primo soggetto la risposta è immediata, nel caso del secondo la questione è molto dibattuta, mi spiego meglio.
    In alcune regioni come la Toscana e il Piemonte, completissime leggi regionali di delega affidano alle Province il compito di tutelare la fauna selvatica, mentre in altre leggi di delega sicuramente meno complete e una recente pronuncia della Suprema Corte di Cassazione hanno attribuito la legittimazione passiva alle regioni.

    Nel caso di specie non è richiamabile la disposizione normativa di cui all’art. 2052 Cod. Civ. con l’applicazione del principio di presunzione di responsabilità, ivi contemplato, in quanto il fondamento di tale presunzione va ricercato nella disponibilità dell’animale da parte del dominus quale normalmente si riscontra nel caso di animali domestici (Cass. 2192/96)
    Violazione dell’art 2043
    La responsabilità del fatto va attribuita agli Enti in applicazione del principio generale del neminem laedere ex art. 2043 Cod. Civ. consistendo il fatto colposo nell’aver omesso e trascurato le Amministrazioni di adottare i provvedimenti e le cautele idonee a rimuovere ed eliminare il potenziale pericolo (Cass. 10008/2003)
    Avremo quindi come attori, un onere della prova più pesante da assolvere.

    La solidarietà fra il proprietario della strada e la Provincia /Regione
    Nel caso ente proprietario della strada e Ente prediposto alla tutela della fauna selvatica siano diversi, sussiste in capo ai medesimi un vincolo di solidarietà, il primo per aver omesso di avvisare il conducente con l’apposizione di idonea cartellonistica ed il secondo perchè non ha messo in atto una politica di controllo della proliferazione delle specie selvatiche.

    Ultimi consigli:
    La prova dell’evento dannoso è rigorosa, quindi preliminarmente ci si deve sempre accertare della presenza o meno di cartelli sulla sede stradale, secondariamente riguardo all’ente che ha la gestione della fauna è sempre bene accertarsi che non abbia posto in essere attività per la riduzione o il controllo della stessa, in terzo luogo è sempre bene valutare l’assenza di cause che potrebbero determinare un concorso di colpa, come ad esempio, l’eccessiva velocità tenuta alla guida dell’autovettura incorsa nel sinistro.

  41. massimo fedeli scrive:

    caro Gianni alla fine non ti paga nessuno, è una corsa a scaricarsi le responsabilità uno con l’altro, tu che hai capito? io da quello che hai scritto niente. cio’è te la pigli in quel p….o.

  42. roberto traica scrive:

    Tu vai piano ,lui attraversa ti sfascia la macchina , c’è il segnale stradale che dice , testuali parole . attraversamento animali. Ma io non ho mai visto un cinghiale o simili alzare la zampa per farti fermare. A questo punto la provincia e ne lava le mani.Perchè?
    (Ti a avvisato con il cartello.) Ma fatemi il piacere. Vorrei vedere quanti di voi se la prenderebbero ridendo.
    Roberto Traica.

  43. Gianni scrive:

    X Massimo fedeli

    Io non ho scrito niente, quello che ho postato l’ho trovato su Internet, è uno studio legale.

  44. massimo fedeli scrive:

    Roberto Traica dice che ha in mano il nuovo calendario venatorio x l’umbria, verificare.

  45. Renzo scrive:

    Leggo sempre con grande interesse tutti i post che appaiono come commento ai vari articoli… in queto ,se permettete ho qualcosa da dire anche io .
    Nessuno, ripeto NESSUNO, vorrebbe estinti tutti gli animali ,come afferma Marco, in modo da evitare incidenti in automobile.
    E ci mancherebbe…..e sono convinto che Marco non voleva dire questo. C’è stato solo un fraintendimento.
    Porto a testimonianza quello che conosco, per il lavoro che faccio :
    Un fagiano (BADATE UN FAGIANO NON UN CINGHIALE….!)che volando attraversa improvvisamente la strada, colpito dal parabbrezza di un bus lanciato a 70/80 km all’ora sull’autostrada, si spiattella sul vetro…. ma il vetro stesso : ESPLODE, con tutte le conseguenza del caso .
    Provate a guidare un bus con 100 persone all’interno e vi succede una cosa simile. Perlomeno il cuore vi si ferma un attimo per la fifa provata. Sempre che non succeda di peggio .
    Figuriamoci un auto piccola contro un cinghiale.
    Ma sono solo e sempre incidenti. E per l’etimologia della parola : non sono prevedibili, nè ci si può fare più di tanto per evitarli. Solo attenzione e sperare per il meglio .
    Auguri .
    Renzo

  46. mari scrive:

    x Marco
    mi sembra che dai tuoi post,si capisca che ti fai troppe se..he mentali….. rimetti i piedi e torna su questa terra, la vita umana è un bene prezioso che non c’è animale al mondo che tenga, vergognati!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  47. Gianni scrive:

    In Scandinavia e in Canada vivono molte migliaia di alci (per chi non l’avesse mai visto da vicino, un alce è alto al garrese ossia alla spalla anche 2,3 m. – più di un grande cavallo – e pesa circa 600 kg., con punte di oltre 800). In quei Paesi non hanno pensato di abbattere questi animali per via degli incidenti automobilistici – l’alce è specie comunque cacciabile, come il cinghiale, capriolo o cervo da noi (la femmina dell’alce è l’animale che in Canada uccide più persone, molto più dell’orso grizzly)- ma hanno incrementato la prudenza sottoponendo i test delle auto alla cosiddetta “prova dell’alce”, una macchina cioè a 60 km. orari deve sterzare improvvisamente a destra e subito a sinistra (dev’essere quindi in grado di evitare un animale comparso all’improvviso sulla strada) senza perdere aderenza. Le marche delle auto che si ribaltano – e sono tante – non vengono consigliate. Molti tipi di Mercedes, Renault e così via non sono riuscite a superare il test.
    Per chi va in montagna (visto che anche un cervo o un cinghiale investiti sono in grado di distruggere letteralmente un’automobile), piuttosto di pensare a uccidere più specie cacciabili, si consiglia prudenza e automobili che tengano la strada. Basta cercare “test dell’alce”.

  48. Giacomo scrive:

    Io ci stavo già pensando, sto cercando di farmi un fuoristrada proprio per questo, per non investire quei poveri animali che mi tagliano la strada. Con il fuoristrada se ne incontro uno posso uscire anche di strada, poi mi fermo glio dò anche da mangiare, gli faccio una carezza e lo mando via dicendogli : la prossima volta stai attento !!

    E ringrazia S. Francesco che sto senza fucile.

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