La dittatura verde avanza

| 1 maggio 2009 | 43 Comments

La dittatura verde ambientalista avanza: il caso di George Will
GWN – Tolleranza zero per chi non la pensa come loro. Non è la prima volta che gli ecologisti riservano questo trattamento a chi sostiene idee che contraddicono la loro dogmatica dottrina, ma nel caso di George Will sono davvero riusciti a superarsi. Per aver scritto un editoriale contro l’allarmismo climatico e contro l’eco-pessimismo, cioè per aver espresso la propria opinione, è stato accusato di quello che per un giornalista è un peccato mortale: mentire. E il giornalista menzognero, si sa, quando gli è tolta la sua credibilità, rischia la condanna a non scrivere più.

La vicenda inizia il 15 febbraio, quando sul Washington Post esce un pezzo di Will intitolato Dark Green Doomsayers, in italiano qualcosa di simile a Verdi profeti di sventura, in cui il giornalista rievoca una nutrita serie di catastrofi predette dagli ecologisti che però poi non si sono verificate, dalla moderna era glaciale annunciata negli anni Settanta (che avrebbe causato, tra l’altro, una riduzione della produzione agricola mondiale per il resto del secolo), all’allarme lanciato di recente per la prossima e definitiva dissoluzione dei ghiacci marini (causata senza ombra di dubbio dal global warming di umana responsabilità).

A partire dallo scorso settembre, proprio quest’ultima catastrofe è stata ufficialmente scongiurata dagli autorevoli scienziati del Centro Ricerche sul Clima Artico del’Università dell’Illinois, che hanno comunicato il ritorno del livello globale dei ghiacci marini a quello rilevato 29 anni fa, quando nel 1979 iniziarono le osservazioni satellitari delle regioni polari negli emisferi Nord e Sud.

George F. Will, classe 1941, premio Pulitzer nel 1977, di idee tendenzialmente conservatrici, ma che più di una volta ha preso posizioni personali e non sempre allineate riguardo alla politica interna ed estera del suo Paese, ha sempre esercitato il proprio diritto di opinione e di espressione, offrendo attraverso i media il proprio pensiero. Nel corso della sua lunga carriera di giornalista è stato più volte contestato, ha trovato chi la pensava in modo diverso da lui, ma mai si era trovato a dover combattere contro un’aggressione mediatica della portata di quella che stavolta lo ha investito.

Gli ecologisti di tutta l’America (Center for American Progress Action Fund, Media Matters e la rappresentanza americana degli Amici della Terra) si sono uniti per metterlo all’indice. Hanno organizzato una raccolta di firme via internet rivolta all’ombundsman del Washington Post (una sorta di garante dei lettori, figura presente in molti giornali americani) attraverso la quale, più che chiedere, si intima al giornale di non permettere più ai propri giornalisti di “offuscare” con le loro opinioni (qualificate come menzogne, “falsehoods”), la verità inconfutabile del global warming.

This must stop, scrivono, «Questo deve finire». Bisogna impedire che i giornalisti scrivano il contrario di quello che pensano certi ambientalisti. Il tono di questo appello appare davvero molto imperativo. Troppo imperativo per associazioni che si definiscono non dogmatiche, libere da pregiudizi ideologici e soprattutto democratiche. E la libertà di opinione dove la mettiamo?
(Cara Ronza)
http://www.21mosecolo.it/greenwatch/index.htm

.

Alessandro Fulcheris, Tratto appunto dal “Greenwatch News n°3  2009

 

 

Category: GreenWatch

Comments (43)

Trackback URL | Comments RSS Feed

  1. Fiore scrive:

    porca miseria!!!

    allora da noi non ci dovrebbe essere più nemmeno un giornalista.

    si riparte da zero

  2. to scrive:

    Questo articolo dimostra la pochezza e il menefreghismo delle nostre associazioni.

    Loro nonostante i fatti gli siano contrari non esitano ad attaccare coloro che dicono la verità mentre le nostre associazioni nonostante attacchi che nulla hanno di veritiero nulla fanno per cercare di zittire quelle bocche che vomitano odio verso i cacciatori.

    Purtroppo è vero che con la pancia piena non si ha voglia e forza di fare nulla.

  3. Fiore scrive:

    To,

    è anche la questione della pancia piena, ma in buona percentuale è il sistema che da vige e cioè quello di stare sempre con il più forte anche se ha torto marcio, non sono ammesse critiche anche se giuste e veritiere vengono subito sedate e fatte passare per false, siamo al punto che tutte le AAVV sono subordinate a regole di partito che purtroppo per noi non porteranno mai a risultati utili efficaci ed efficenti per noi, è triste doverlo dire ma la verità che noi non si conta un cappero

  4. alessandro fulcheris scrive:

    questo articolo è tratto dal greenwatch news, una pubblicazione di “21mo secolo scienza e tecnologia” alla quale sono abbonato da tempo. Non si trova in edicola, soltanto nelle città universitarie. Ho chiesto a daniele se potevo pubblicare qualche articolo qui sul “cacciatore” perchè secondo me bisogna contribuire a sbugiardare i nostri nemici diretti. Continuerò a mettere “pezzi” interessanti, se volete, amici del sito. Ce ne sono delle belle, se avete voglia di leggere e di scoprire quante menzogne gratuite ci hanno propinato fino ad ora, sul riscaldamento globale, ghiacciai, ogm, buco ozono etc.etc.. Ci sarà pane per i vostri denti!!

  5. ezio scrive:

    “Filosofia” animalist-ambienalist-pacifistasensounico ….
    Tollerata. sottovalutata e “cavalcata”…

    Il “bello” addavenì…

  6. renzo scrive:

    Ma perche solo nelle università ?
    Ché gli ” altri” sono stupidi o altro ?
    Ché la gente comune non capisce quello che vede e che gli stà intorno ?
    Oppure la verità ha paura a venir fuori ?
    E un animale così pavido, la verità ?
    O è più facile addolcire il mondo con la menzogna?
    Non ci capisco più nulla ……..
    Sbattete il mostro in prima pagina ! Altro che per pochi eletti
    Bravo fulcheris continua,continua,continua……
    Renzo

  7. ANTONIO PINOTTI scrive:

    SIG.FULCHERIS,

    Mi complimento per aver trovato un collega di lettura. DA ANNI CONSULTO PER LAVORO LA RIVISTA
    21°sECOLO scienza e TECNOLOGIA, DIRETTA dall’ing.Prinzi. RICEVO AnCHE L’AGENZIA QUNDICINALE greenwatch (purtroppo il costo è molto alto). Le raccomando le pubblicazioni di SINGER,UMBERTO CRESCENTI,ANTONIO GASPARRI,PAOLO SEQUI. Tutte edite da 21 secolo.

    La saluto molto cordialmente.

  8. ANTONIO PINOTTI scrive:

    Sig. Ezio, come vede anche i cacciatori sono agguerriti (il sig.Fulcheris insegna)

    Devo dire però che GREENwacht può essere richiesto all’editore : 21° SECOLO s.r.l. via L.Di Breme 18 20156 MILANO- Tel.0233408361.

    Il foglio d’agenzia QUINDICINALE, è L’UNICA VOCE iTALIANA CHE SI CONTRAPPONE SCIENTIFICAMENTE AGLI AMBIENTALISTI.

    SAPESSE quante volte l’ho dovuto consultare !
    Comunque grazie al sig. FULCHERIS, IL POST PUBBLICATO mi darà lo spunto per il prossimo taccuino.
    CARISSIMI SALUTI e buona notte.

  9. ANTONIO PINOTTI scrive:

    Volevo dire sig.RENZO, MA NON IMPORTA TANTO SIETE DUE MIEI AMICI, COME TUTTI I FREQUENTATORI DEL SITO. Buonanotte sig.Renzo

  10. Giacomo scrive:

    Ma vorrei dire : perchè si pensa che molti cacciatori che erano o sono ancora di sinistra
    essendo disposti ora a dare il voto a destra per premiarla di aver favorito la riforma, dovrebbero annullare la scheda o non andare più a votare ?
    Ma credete veramente che tutti gli ottocentomila cacciatori siano di destra ? No secondo me vi sbagliate di grosso, quelli di sinistra che erano disposti a votare per il PDL in cambio della modifica alla legge, voteranno ! E come se voteranno, ma per la sinistra !! Ed io sono uno di questi.Un saluto agli uomini di bosco

  11. Sololasipe scrive:

    Da circa 15 anni ,devo convenire, seguo il sito della prima ed unica unica associazione venatoria che cominciò a pubblicare articoli sulle porcherie verdi! Provate a leggerli nel sito di codesta Associazione che è: http://www.cacciacpad.com Qualche anno fa mi misi in contatto telematico con il presidente di detta associazione che ancora oggi ringrazio per avermi fornito tali notizie mai riportate da altre associazioni venatorie e non, o quotidiani italiani.Ecco dunque la grande possibilità che ci si offre! Attraverso il web noi cacciatori possiamo unirci e far sentire la nostra voce finora sempre imbavagliata da tutti i governi si qui succedutisi e che continuano ad avere la spudoratezza di definirsi democratici!
    Ricordate ragazzi: Beppe Grillo docet!!!

  12. Fabrizio scrive:

    cacciatori che votano a sinistra????

    non mi meraviglio……. al mondo c’e’ anche chi paga per farsi frustare e prendere a schiaffi e a calci…….. contenti loro…..!!!

    a sinistra abbiamo i nemici peggiori, piu’ virulenti e numerosi, e sono in combutta con i loro “colleghi” infiltrati a destra in nome del comune odio contro il genere umano.

    dobbiamo votare -o non votare- compatti, perche’ e’ solo con la solidarieta’ che ci salveremo dalla farneticante e fanatica idiozia che rischia di sommergerci tutti.

    fabrizio

  13. Pispola67 scrive:

    X Fabrizio

    Ma scusa, in Toscana Emilia Marche Umbria ecc, ma come pensi che votino i cacciatori, tutti a destra? Io ho sempre (fin’ora, ma posso cambiare)votato a sinistra,senza alcun istinto masochistico, e te ne potrei citare un esercito di persone del passato e del presente che lo fanno.
    E poi scusa ancora, dopo le recenti uscite dell’attuale maggioranza, avrei un po’ di pudore a parlare di pagare per “…farsi prendere a calci”, perchè le ultime pedate in bocca le abbiamo prese proprio da quelli che consideri amici

  14. Pispola67 scrive:

    …A Già, dimenticavo: la colpa è tutta degli “infiltrati”..Sssshhhiii, taci, il nemico ci ascolta…!!

  15. bravo pispola glie lai cantata proprio bene bravo bravo bravo…………….;

  16. Giacomo scrive:

    Io del voto ne faccio una cambiale, chi me la paga a quello lo do, indipendentemente se è di sinistra o di destra.
    A maggior ragione poi per la caccia, il voto lo do sempre senza astensioni di sorta perchè la parte che non mi soddisfa la devo punire
    come si deve.
    Tanto per la caccia non cambia niente, niente fa la destra niente fa la sinistra.Un saluto agli uomini di bosco.

  17. Fabrizio scrive:

    caro Pispola67

    a differenza di voi di sinistra (ma correggimi se sbaglio) io voto per chi mi pare e posso anche non votare o annullare il voto, in aperta polemica col partito che mi ha tradito.

    Perche’ io ragiono e voto da uomo libero non da servo di partito (nessun diretto riferimento).

    Voi di sinistra siete disposti a rinnegare un partito politico per difendere la caccia??

    mi pare che sia questa la differenza tra voi e me.

    cordialmente

    fabrizio

  18. ezio scrive:

    E’ sempre difficilissimo sintetizzare ed ingiusto generalizzare, però con un post non se ne può fare a meno e poi in fondo, la sostanza delle cose è sempre più semplice e chiara di quello che gli umani, sempre pronti ad intorcinarsi su qualsiasi argomento, vogliono far credere che sia…..

    La sinistra radicale, ora ricompattatasi, comprende i Verdi e perciò è chiaro che cosa potrà fare di buono per “noi”…

    Il PD, che ha scelto di staccarsi da quella componente di cui scrivevo poc’anzi, dovrebbe rappresentare un centro sx moderato e per come si vuol presentare dovrebbe, dico dovrebbe, essere attento a ciò che chiedono i cacciatori, i quali nella loro totalità non rappresentano certo i “ricchi” di questo Paese.
    Invece pare snobbarli o addirittura li vede come nemici..boh…

    Il PDL ha al suo interno delle persone che si danno un gran da fare intorno al mondo “caccia”.
    Però alla fine della fiera, questi pochi paiono più isolati o addirittura utilizzati come specchietti per allodole, invece che supportati e aiutati dal partito.

    La Lega Nord, per i motivi che qualcuno ha già citato e non starò qui a ripetere, sta con i cacciatori e lo ha ribadito PUBBLICAMENTE in più circostanze, ultimo ma non per importanza con un recente scritto sul suo giornale…
    E’ però una esigua minoranza e credo anche parecchio scomoda….

    Ciao.
    Ezio.

  19. ezio scrive:

    Ecco, credo che Fabrizio abbia colto bene la differenza sostanziale tra l’elettore di dx e quello di sx…

    Quest’ultimo vota coerentemente anche a costo di farsi del male d solo, il primo invece è più “libero pensatore”…

    Nel senso che non voterà mai a sx ma certo ha già dimostrato che non ha dogmi in cui credere…

    Sempre generalizzando e sintetizzando…e sbagliando…

    Infatti pare che molti del csx alle ultime politiche abbiano votato per la Lega… mah..

  20. Giacomo scrive:

    La legha per i fatti suoi ha fatto gli opportuni chiarimenti con il capo.
    O mi dai questo o togliamo baracca e burattini.
    I voti dei cacciatori li prende ? E allora si dessero una regolata, come stanno le cose adesso
    - vuol si così colà dove si puote ciò che si vuole – Divina Commedia.
    Noi invece stiamo in una commedia divina.

  21. ezio scrive:

    Giacomo scrive
    “Noi invece stiamo in una commedia divina.”

    Non sono tanto d’accordo sul “divina”… ;-)

  22. Sololasipe scrive:

    Sono pienamente d’accordo con te Ezio!Personalmente, ho creduto opportuno simpatizzare per la Lega Nord,l’unica che abbia avuto la lealtà di schierarsi pubblicamente, sul suo organo ufficiale “La Padania”, in favore della caccia. Ritengo,e vi pregherei di correggermi se sbaglio, che sia il caso di attendere qualche tempo ancora,perchè la Lega non ha mai tradito le aspettative del suo elettorato (…chi mi vuol capire,mi capisca!) Un saluto agli uomini di bosco.

  23. Pispola67 scrive:

    Io sono tranquillamente disponibile a cambiare schieramento ed è quello che farò, non ho dogmi o santini da difendere.Non voglio però nemmeno essere accalappiato da imbonitori di turno che vagheggiano promesse irrealizzabili in tema di attività venatoria. Tutto quello che il mondo della caccia saprà ottenere, lo otterrà solo concertando (che non vuol dire calare le braghe) con il resto dellà società, facendo valere le proprie ragioni, etiche e scientifiche, e soprattutto, sapendole veicolare attraverso i media.
    Un saluto

  24. ezio scrive:

    La Lega ha soltanto imparato ad essere più realista e meno entusiasta…

    Dopo le prese per i fondelli a cui è andata incontro una volta alleandosi con l’”uno” e poi anche con l”altro”…

    Ed ora sta sicuramente masticando amaro ancora una volta… Vedasi dichiarazioni del premier sul referendum, questione immigrazione, questione ordine pubblico,….

    Diciamo che ha imparato ad accettare compromessi e ad avere pazienza…forse…

    Comunque non è confluita nel PDL e questo vuol dire qualcosa e comunque sicuramente l”imperatore”, come lo ha definito la Signora Veronica, non ha gradito….

    E’ pur vero che per vivere in questo Paese di pazienza ce ne vuole veramente tanta….

    e poi signori cari, parliamoci chiaro, l’ho già detto e lo ripeto, la Lega ha il consenso che ha…

  25. Giusti Giacomo scrive:

    X pispola

    Io l’ho fatto!

    E questa volta lo rifaccio!

    O non vo a votare,o se vo, annullo.

  26. ezio scrive:

    x Pispola67

    te l’ho detto generalizzare è sempre sbagliato e riduttivo…

    ed anche vero però che una visione d’insieme bisogna cercare di averla… o no?!

    per il resto diventa difficile non essere d’accordo con te … Per concertare bisogna però trovare degli interlocutori che non vogliano farci la pelle e per fare comunicazione bisogna investire un sacco di soldi…almeno inizialmente…

    Perciò….

  27. lucas scrive:

    La lega ha votato insieme al PDL e al PD in commissione contro la modifica della comunitaria, primo passo per modificare la legge 157/92.
    Il resto sono solo chiacchiere. Zaia cosa ha fatto/sta facendo a favore della caccia? Zero.
    Sono tutti uguali.

  28. ezio scrive:

    La penso come Giacomo Giusti

    Sarà comunque un segnale…spero almeno che ci sarà….

  29. Giusti Giacomo scrive:

    Caro Ezio
    La lega e` stata,ed e`troppo nordista!
    Senno`….chissa?

  30. ezio scrive:

    Si è “evoluta” poco… gli “altri” si son già cambiati d’abito parecchie volte in questi ultimi 10 anni…
    Se non sei “lungimirante” …avrei un altro termine in mente….sei “morto” politicamente parlando…

  31. ezio scrive:

    Quel “Nord” è un limite …non un difetto…ma un limite….

    Vale per tanti altri, ricordi??

    Vedi Popolo della Libertà o Partito Democratico come acchiappano…. “largo” …Giusto??!!

  32. Giacomo scrive:

    Non so se è un pensiero democratico pensare solo per la propria regione e non per tutto il paese.Se come qualcuno dice che Roma è ladrona bisognerebbe togliere i ladri non rinchiudersi in casa propria e chi s’è visto s’è visto.
    Per forza si resta limitati,la politica sana dovrebbe essere quella di manifestare il proprio pensiero per tutto il paese se si ritiene di essere nel giusto.

  33. Fabio scrive:

    Dopo aver letto abbastanza commenti , credo che tutti voi siete usciti dal problema Caccia .
    Oggi in Italia , dopo tutti gli avvicendamenti , fusioni , e affiliazioni , molti cittadini si sono ritrovati senza quel punto di riferimento storico .
    Chi di sx , si trova a dover cercarla ….?????
    Chi di dx , dopo l’evoluzione di Fini , si son ritrovati sotto Berlusconi , e la cosa non finisce quà . Ricordate un periodo dove l’affluenza per le votazioni di qualsiesi tipo , era disertata sensibilmente ?
    Ecco è stato in quel frangente che tutti i politici Italiani si sono preoccupati .
    IO credo che l’unico danno che si possa e voglia fare a questi bugiardi , e opportunisti politici sia di dx che di sx sia proprio quello di non votare . Che ne pensate ?

  34. francomox scrive:

    basta con la politica dobbiamo svegliare chi ci rappresenta tutti compatti poi al governo destra o sinistra nn importa però tutti compatti!!!!!!!!!!!

  35. siete come il cartello di segnaletica che troviamo sulle nostre strade dove c’è scritto sopra (( CONTINUA )) ecco voi siete la stessa cosa

  36. Fabrizio scrive:

    cari amici cacciatori

    la rappresentanza politica…. ce la dobbiamo costruire noi, con un nostro partito.

    scusate, ma mi sono reso conto che c’e’ anche “Terra d’ Italia” che si propone come partito dei cacciatori.

    che il nostro partito si chiami “Terra d’ Italia” o “Caccia e Ambiente” cambia poco, ma l’ essenziale e’ che sia un unico partito.

    QUINDI PREGO E SCONGIURO I SEGRETARI POLITICI DELLE DUE FORMAZIONI DI PRIVILEGIARE IL BENE DELLA CACCIA E ADDIVENIRE AD UN ACCORDO IN VISTA DI UN PARTITO UNICO.

    Possibile che non ci sia modo di avviare una trattativa?

    presentarsi all’ elettorato gia’ divisi in due formazioni sarebbe -a mio parere- un suicidio, oltre che ridicolo.

    Sono disposto a collaborare ed aiutare il dialogo in vista di una doverosa conciliazione.

    per il momento altro non mi pare di poter fare.

    attendo notizie
    fabrizio

  37. Amici cacciatori basterebbe che la Lega facesse capire al nano che in caso di mancata approvazione della legge sulla caccia è disposta a far cadere il governo. Allora ci sarebbe più che una speranza. Però io mi dico: ma se la Lega si ritiene a tutti i titoli l’unica portavoce delle nostre istanze per quale motivo in Commissione Ambiente della Camera ha votato allo stesso modo dei suoi alleati? E qui cadde l’asino! Avrebbero potuto almeno i suoi quattro rappresentanti dissociarsi e votare per il recepimento della legge comunitaria, ma così non è stato. Questi non sono segnali di prese di posizione chiare e nette ma bensì segnali di prese per il culo e mi dispiace ma non lo accetto da nessuno. Mai più con questa destra, votatela voi che a me viene da vomitare.

    Un saluto e vo a farmi una doccia.

    Bagnolesi Giovanni Roberto – Lucca

  38. to scrive:

    Il problema è che noi cacciatori per loro non rappresentiamo un ostacolo insormontabile.

    Aumentano le tasse? Noi zitti

    Diminuisce il territorio di caccia? Noi zitti

    Diminuiscono i tempi di caccia? Noi zitti

    Una sola cosa è chiara:

    Il pecoraio è scomparso ma i pecoroni(noi cacciatori)sono rimasti e a quanto si è evinto da molti post la maggior parte di noi non condivide l’idea di non andare a caccia per una stagione.
    Per molti finchè ci sarà una sola giornata di caccia per un’intera stagione saranno contenti di pagare il loro tributo allo stato.

  39. Caro Sig. To se qui in Toscana ci fosse lo stesso calendario della regione Sardegna io il porto d’armi non lo richiedevo di sicuro. A me non mi impone niente nessuno tantomeno andare a caccia il giovedì e la domenica. I giorni fissi l’hanno a imporre a qualcun altro. A certe condizioni io a caccia non ci vado.

    Bagnolesi Giovanni Roberto – Lucca

  40. to scrive:

    Purtroppo non tutti si possono permettere di andare all’estero vuoi per questioni economiche che di tempo e di conseguenza si accontentano di quel poco che gli passa il convento.
    Il tutto ovviamente a discapito di quello che pensano i nostri governatori nei nostri confronti.

    P.S

    Con questo non è che abbia contro con chi ha la possibilità di andare a caccia all’estero.
    Anzi al contrario se tutti avessimo la possibilità di farlo almeno per un anno credo che le cose per noi volgessero al meglio.

  41. Franco Girolami scrive:

    x Fabio
    Non sono molto d’accordo con te. Il problema che ci sta a cuore, la caccia, può e deve essere risolto, prima sul piano scientifico e della pubblica opinione e dopo su quello della politica che, è ormai assodato, è molto sensibile agli umori della gente.
    Se i cittadini e i politici sono martellati quotidianamente da tutta una serie di previsioni catastrofiche, è inevitabile che anche la caccia riceva un trattamento ostile. Se pupazzetti televisivi continuano a piangere su un’attività venatoria sregolata e praticabile per 365 giorni l’anno, è impossibile sperare che qualsiasi politico (la sin e la dx non c’entrano niente) abbia un atteggiamento equanime nei nostri confronti.
    Il buon Fulcheris fa quindi benissimo a demolire con metodo e costanza tutti quei luoghi comuni (che spessissimo sono totalmente falsi e infondati) sui quali la cosiddetta “Intellighenzia£ ambientalista ha fondato il suo potere.
    Una volta smantellata la muraglia di menzogne eretta da tali catastrofisti di mestiere, allora anche la politica (sia di sin. che di dx) sarà liberata dalle catene di un’informazione distorta e asservita ai fini occulti di un ambientalismo fasullo.
    Grazie, quindi, al meticoloso e prezioso aiuto di Fulcheris che ha il grande merito di fare un po’ di chiarezza.

  42. Fiore scrive:

    @ Franco Girolami,

    allora non sono solo a pensarla così.

    su questo bisogna puntare, la casa va iniziata dalle fondamenta.

  43. dardo scrive:

    Ambientalisti o no global, terroristi, cosa cambia noi in Italia lo sappiamo bene amici cacciatori correggetemi se erro……..

Leave a Reply


4 + = 7

oww :wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8) -o- (y) (up) (n) (f) (dw) (:n) (:i) (:-p)


Nota Bene: E' nostra intenzione dare ampio spazio a un libero confronto purche' rispettoso della persona e delle altrui opinioni. La redazione si riserva pertanto il diritto di non pubblicare commenti volgari, offensivi o lesivi o che non siano in tema con l'argomento trattato. Inoltre i commenti inviati, con il solo scopo di provocare, offendere o anche semplicemente dileggiare la caccia e i cacciatori, verrano cancellati d'ufficio. E' fatto divieto inoltre divulgare (all'interno dei commenti) email, articoli, etc. senza disporre dell'esplicito consenso dell'autore.


Avviso: LEGGERE ATTENTAMENTE
Ciascun partecipante si assume la piena responsabilita' penale e civile derivante dal contenuto illecito dei propri commenti e da ogni danno che possa essere lamentato da terzi in relazione alla pubblicazione degli stessi. La redazione del sito www.ilcacciatore.com si riserva il diritto di rivelare l'IP dell'autore di un commento e tutte le altre informazioni possedute in caso di richiesta da parte delle autorita' competenti, nell'ambito di indagini od accertamenti di routine o straordinari. La redazione del sito www.ilcacciatore.com non puo' in alcun modo essere ritenuta responsabile per il contenuto dei messaggi inviati dagli utenti e si riserva il diritto di cancellare e/o editare discrezionalmente e senza preavviso qualsiasi messaggio sia ritenuto inopportuno o non conforme allo spirito del sito senza tuttavia assumere alcun obbligo al riguardo.