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Ass.Ambientaliste vs testo Orsi

| 10 marzo 2009 | 99 Comments

Le Associazioni ambientaliste bocciano senza appello il Testo del senatore Orsi: “Ripropone caccia selvaggia, così si riapre un altro conflitto del quale il Paese non ha proprio bisogno

Le associazioni ambientaliste riunite protestano e respingono con fermezza il testo del relatore Franco Orsi (PdL) che al Senato ha unificato i disegni di riforma della legge 157/92, unica legge italiana per la tutela della fauna e che disciplina anche la caccia. Amici della Terra, Fare Verde, Legambiente, Lipu e WWF sottolineano come la proposta assemblata dal senatore Orsi rappresenti, più che una riforma della legge 157/92, una lunga lista di illegittimità costituzionali, infrazioni alla normativa comunitaria e concessioni a bracconieri e ultrà della doppietta, per un risultato finale irricevibile e irrazionale.

“Come spiegare infatti – dicono le associazioni in una nota congiunta – la cancellazione dell’interesse nazionale per la tutela degli animali selvatici, quando la Costituzione dice che la fauna, in quanto parte essenziale dell’ecosistema, deve essere tutelata dallo Stato? Come spiegare la possibilità che in autonomia i sindaci possano autorizzare lo sterminio di lupi, orsi e ogni altra specie superprotetta dalle normative internazionali? E cosa dire della drastica riduzione della vigilanza venatoria laddove le direttive comunitarie chiedono maggiori controlli e sanzioni, specie in Paesi ad alto tasso di bracconaggio come purtroppo l’Italia?”

“Per non parlare della caccia a 16 anni, della liberalizzazione della cattura di uccelli selvatici per l’uso come richiami vivi, della caccia in presenza di neve e ghiaccio, nei parchi e nelle aree incendiate. Ciò, senza considerare le ricadute di ordine sociale, culturale e di sicurezza di molti passaggi del testo, tra cui l’utilizzo degli animali selvatici come zimbello, legati per le ali e il corpo, la deregulation delle attività di imbalsamazione e forse anche (come sembra da alcuni passaggi) possibili attività di caccia senza licenza in aree private”.

“Completamente disatteso invece il documento e i contenuti che il Tavolo delle parti sociali aveva sottoposto all’attenzione del relatore, nonostante le 11 organizzazioni che lo compongono avessero unitariamente indicato i temi veri in base ai quali migliorare la già buona legge italiana: gli strumenti della governance, la ricerca scientifica, la tutela della biodiversità, il rapporto con l’agricoltura, la lotta alle illegalità”. “Non è bastata la disastrosa esperienza della legislatura 2001-06, quando fu l’onorevole Onnis a tentare senza successo, fermato dallo stesso Presidente Berlusconi, la riproposizione di caccia selvaggia. Non sono bastate le proteste dei cittadini inorriditi per quel becero tentativo, né le ripetute procedure d’infrazione piovute sull’Italia in materia di caccia. Il senatore Orsi sembra voler riproporre gli stessi errori e orrori del recente passato, visto che la direzione intrapresa è diametralmente opposta alle esigenze del Paese, in un campo non certo marginale quale la tutela della natura e il suo rapporto con l’agricoltura e la caccia”.

“Doppio errore, quello del senatore Orsi: da un lato bruciare una ottima occasione per verificare e migliorare la normativa italiana potenzialmente supportato da tutte le parti sociali; dall’altro ridare corpo a quello che, a questo punto, rischia di configurarsi come un ennesimo conflitto tra le parti sociali di cui ne sarà pesantemente responsabile. Conflitto del quale in momenti così difficili dal punto di vista sociale, culturale, ambientale ed economico davvero non se ne sente alcun bisogno”. “Se il senatore Orsi avesse a cuore di migliorare la norma, ha ancora una chance: ritirare subito questa pessima proposta e aprire davvero, senza finzioni come avvenuto finora, il dialogo con il Tavolo delle parti sociali.”

Il WWF e la caccia, azioni e posizioni >>

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Tratto dal sito del WWF Italia
http://www.ilcacciatore.com
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Category: Legambiente, WWF

Comments (99)

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  1. fabrizio scrive:

    cari amici cacciatori

    la colpa peggiore della pioggia di imposture e menzogne proveniente dai nemici della caccia e’ di molti giornalisti ignoranti e in mala fede, che li appoggiano spudoratamente e presentano al pubblico le loro menzogne come fossero oro colato.

    La parte peggiore del giornalismo italiano e’ a fianco dei nostri nemici, e per lo piu’ si tratta di mancate casalinghe che neanche sanno cosa voglia dire fare del giornalismo serio, dove la notizia viene verificata (e non manipolata) e il commento viene distinto dalla notizia.

    ho visto servizi televisivi vergognosi, mendaci e montati ad arte, anche nel c.d. “servizio pubblico” pagato anche da noi cacciatori.

    comunque ORA E’ IL MOMENTO DI SERRARE I RANGHI E RESTARE UNITI COME IN UNA FALANGE.

    I nostri nemici credono di spaventarci con qualche sondaggio montato a loro uso e consumo e manipolato con domande a senso unico, CON UNA RISIBILE RACCOLTA DI FIRME PER UN REFERENDUM FALLITO GIA’ IN PARTENZA, come credono di intimidirci STRILLANDO LE PIU’ VERGOGNOSE MENZOGNE.

    Non si sono resi conto che -politicamente- sono solo dei cadaveri che camminano……. e infatti gli italiani li hanno spazzati via alle scorse elezioni politiche: abbiano un minimo di serieta’ e di dignita’ e si rassegnino!

    Anche la dirigenza nazionale federcaccia si sta muovendo nel senso giusto, qundi:

    RESTIAMO UNITI MENTRE LA BARBARIE ANTIUMANA SFERRA GLI ULTIMI ATTACCHI: SI ROMPIRANNO IL MUSO DA SOLI!!!

    BASTA COL DISFATTISMO

    LA RIFORMA PASSERA’ ALLA FACCIA LORO E DI ARCICACCIA.

    PER NOI CACCIATORI ITALIANI E’ L’ ALBA DI UNA NUOVA ERA!

    un saluto al popolo cacciatore

    fabrizio

  2. Nicola63 scrive:

    X Gianni

    Il sito Ilcacciatore.com si è sempre dimostrato concretamente democratico in quanto da sempre offre la possibilità di esporre il proprio pensiero (certo in forma civile) a tutti, compreso chi, come Lei, non è appassionato di caccia. E questo benchè in passato qualche benpensante animalista lo ha definito un sito di ULTRAS.
    Certamente lei saprà che in tanti anni il mondo venatorio ha sempre proposto un confronto ed un dialogo costruttivo cercando come interlocutore quegli ecologisti motivati e “depurati” dal talebanismo ideologico.
    In alcuni Paesi questo confronto è riuscito e riesce con risultati incoraggianti. D’altra parte sia i cacciatori che gli ambientalisti hanno in comune il desiderio di mantenere gli scenari naturali ed un adeguato patrimonio faunistico preservandoli dalla cementificazione selvaggia e dall’azione distruttiva dell’uomo.
    Però la realtà italiana è quella che è, ben nota a tutti, e quindi siamo arrivati al MURO CONTRO MURO. Perciò O CON NOI O CONTRO DI NOI: non sempre la VITRU’ STA NEL MEZZO.

  3. Gianni scrive:

    In guerra ci sono delle statistiche che dicono che se si è 1 a 1 il risultato è incerto, 1/2 si rischia, 1/4 si perde certamente nonostante i mezzi messi in campo. In Vietnam per esempio andò così. Quando si è 1/80, la stima è questa, non c’è partita. Un vecchio detto dice “se non riesci a battere il tuo nemico, alleati con lui”, il muro contro muro sono parole propagandistiche e masochiste e basta. Vedremo come finirà.

  4. Alessandro Cannas scrive:

    Finira’ che resta la 157….Tutto come prima!

  5. giannirm2 scrive:

    Bisogna vedere se la stima che fate è 1/80 è veritiera, dalle mie parti cè un detto che dice “o a Napoli in carrozza o alla macchia a far carbone, lo preferisco.

  6. Giusti Giacomo scrive:

    E maremma maiala Cannas!!!! Un po` di ottimismo!!!!!Cosi`ci demoralizzi tutti!!

  7. lucas scrive:

    Gianni, non è neanche quello il problema.
    Quando decidono di fare una cosa, la fanno fregandosene di chi è a favore e chi contro.
    Basta pensare alla riforma della scuola elementare (maestro unico) o alla rincorsa del nucleare…
    Il problema è che, dai dati in nostro possesso, si evince la mancanza di volontà politica.

  8. robi scrive:

    ma avete visto la repubblica e il corriere della sera?????? Ci stanno sommergendo!!!!!!
    :-( Che si fa? Io non temo solo per la modifica che non la facciamo, temo a questo punto per la modifica in peggio!!!! La situazione mi preoccupa. Ma come fanno a essere così potenti? Chi mi da una spiegazione, grazie?

  9. Nicola63 scrive:

    x Gianni

    e con chi ci dovremmo alleare? Con chi ci odia a morte e ci disprezza con tutte le forze? Con chi oggi (impotente) definisce la 157/92 una buona legge e qualche anno fà ne chieda la cancellazione con un referendum? Con chi ieri quando comandava (vedi il Peroraro) ci bastonava e oggi vuole risorgere creando TAVOLI di portatori d’interessi?
    I cacciatori DEVONO dialogare con i politici disposti ad ascoltare le nostre problematiche e con gli agricoltori che ci ospitano sui loro terreni. Per il resto il tempo è scaduto!

  10. ilio scrive:

    Mi ero ripromesso di non intervenire più per non contestare duramente alcune affermazioni di personaggi che mettono il partito a noi più ostile innanzi a tutto e poi vengono a parlare di caccia, (chi si sente colpito accusi il colpo), ma visto l’andazzo, ed essendo per mia natura un battagliero, ho deciso di riprendere di nuovo a combattere perciò sopportate pazientemente ancora le mie uscite (Grazie). Non vi possono essere certo dubbi sulla correlazione fra la “moria” di cacciatori e la legge 157 da 17 anni a questa parte; ma guai a richiedere la modifica e spiegare tutto questo in TV e su quotidiani, e guai soprattutto a pestare i piedi all’allegra brigata del tavolo Stakeholders. Così mentre in questi anni ci si sforzava per rinnovare questa legge “razzista” gli uomini del monte ancora una volta hanno detto NO, non si possono stravolgere tutte le regole della caccia ed inoltre l’efficacia della157. Un prodotto giusto che dipende non solo dalla sostanza in se, ma soprattutto dalla sua efficacia tra l’uomo cacciatore e l’uomo ambientalista. Cosi mentre la caccia, supportata anche da basi scientifiche, si è comunque sforzata in questi anni di trovare una soluzione al problema con qualcosa di convincente, l’assalto del popolo alternativo è apparso in tutte le occasioni più che mai veemente, con buona pace e avallo dei commensali del tavolo di Stakeholders. In un paese normale dove l’informazione dovrebbe servire ad educare ed informare il popolo in maniera democratica, corretta, senza incitare folle alla violenza e all’estremismo, gli organi di informazione di questo “bel paese”, questi infuriati detrattori hanno pianificato truffaldinamente nei confronti della caccia una operazione di annientamento portando un duro colpo alla credibilità della riforma avvalendosi della lobby degli anticacciae del partito a loro gemellato e di alcune aa.vv compiacenti senza interpellare la controparte a cui dovrebbe essere concessa pari visibilità, alla faccia della democrazia, del pluralismo, della parcondition e, della professionalità. Purtroppo taluni giornalisti,e troppi teleutenti non sanno distinguere un fringuello da un tordo tranne poi inveire se trovano le terrazze delle loro abitazioni e le auto sommerse da guano di piccioni, storni, merli etc. etc. altamente pericoloso per la salute e altrettanto pericoloso perché corrosivo. Le azioni legali minacciate o attuate, contro tanta malafede e diffamazione, non sono state anche in questa occasione, che la sconfortante replica di tante altre di cui se ne è persa traccia. Le voci anticaccia si diffondono sempre più incontrollabili su tutti i media. La monotona riproposizione di stantii clichè, invariati da ormai 17 anni, appare ancora affascinante per i credenti di questa sorte di culto anticaccia. A mio avviso si dovrebbe chiedere uno spazio televisivo adeguato per l’importanza dell’argomento. E’ auspicabile una discussione pubblica sui “dogmi” di questa presunta riforma che, non a caso, vanta una massiccia presenza di firmatari entusiasti praticanti di questa nobile arte di sani personaggi della società. Faccio appello al Ministro Zaia all’On Orsi agli illustri dissidenti della F.I.d.C. e alle Ass. venatorie promotrici di questa riforma di fare uno sforzo di coalizione ed uno scatto di orgoglio per portare sui media Nazionali le nostre ragioni e le nostre richieste affinché il popolo sappia le verità e possa giudicare secondo coscienza. Serve un’ azione fulminea senza tentennamenti prima che i buoi escano dalla stalla.

    Saluti Ilio

  11. giancarlo scrive:

    RAGAZZI io non mollo…e anche voi …un po’ d’ottimismo!!se ci s’abbatte cosi’ ..sai come se la ridono, BERLATO E ORSI,ci hanno dato delle garanzie..(credo)..e allora aspettiamo i risultati,al limite si ritroveranno con 800000 voti in meno.

  12. massimo fedeli scrive:

    ma scusate non è a maggio ke si decide tutto, lo ha detto l.on Berlato giorni fa , cosè questa fretta ora? le cose in commissione si discutono si deve trovare un punto d’intesa fra le parti, ma forse non tutti conoscono l’iter x modificare una legge, con tutti i nemici ke abbiamo figurarsi.

  13. lucas scrive:

    E’ come la tela di Penelope…

  14. cialluk scrive:

    Senatore Orsi,”non ti curar di loro ma guarda e passa”.
    Un saluto a tutti i cacciatori.

  15. sen. franco orsi scrive:

    Oggi il Corriere della sera e Repubblica, ieri la stampa e l’espresso… per non parlare di TV e radio..
    E’ cominciato l’attacco all’ipotesi di riforma della 157, le associazioni ambientaliste, il PD e i verdi, l’Arcicaccia, come da copione, cercano di bloccare l’idea stessa che vi possa essere una modifica della legge. La maggior parte delle polemiche che vengono agitate sono palesemente infondate e su questo sito molti sanno quanto sia moderato il testo che ho presentato!
    La campagna mediatica vede ben organizzato il fronte del No e a rispondere ci sono io, da solo! Tacciono le associazioni venatorie, tacciono gli agricoltori, tace il mondo economico che, grazie alla caccia, distribuisce ricchezza e da lavoro. Tacciono i Presidenti delle regioni e delle province che, ad ogni occasione, denunciano i danni all’agricoltura e distribuiscono promesse ai cacciatori per una caccia più “europea”.
    Sto per entrare in Commissione dove si terrà il primo voto (se procedere o no), oggi l’avvio della riforma avrà il voto favorevole, ma nessuno pensi che si arriverà in fondo se a parlare sui giornali continuerò ad esserci solo io.

    franco orsi

  16. Bagnolesi Giovanni Roberto scrive:

    Grazie On. Berlato. IO CI CREDO.

    IN ALTO I CUORI E B@@@ CHI MOLLA (IN SENSO VENATORIO)
    Gionni

  17. DANY scrive:

    a tutte le persone che amano la caccia voglio dire una sola cosa. chi la dura la vince e noi carissimi cacciatori vinceremoo!sto notando che dalle mie parti larte venatoia si sta svegliando che sia un icoraggiamento per tutti noi cacciatori forzaa!

  18. robi scrive:

    senatore, ma appena parliamo è peggio, stamattina mi hanno preeso a male parole in ufficio, elettori di an, perchè voglio sparare agli animali protetti e far cacciare i sedicenni, che poi a me dei sedicenni con rispetto parlando non mi importa niente, io sarei contro. E’ dura senatore, che facciamo?

  19. Alessandro Cannas scrive:

    Senatore,perche’ e’ solo Lei a parlare?

  20. Gianni scrive:

    X il sen. Orsi

    Gentile senatore, la rispetto perchè quando si fanno iniziative impopolari – intendo per l’intera popolazione italiana – e si ha il coraggio di andare avanti comunque, si dimostra di avere tempra. Non è cosa comune, infatti credo stia capendo ogni giorno di più che la vostra pattuglia si assottiglia ogni giorno di più, come neve al sole (non parlo dei semplici cacciatori, ma delle associazioni e degli appoggi politici su cui credeva di poter contare). Vedremo come andrà. Da non cacciatore e non anticaccia, senza peccare di voler insegnare niente a nessuno, ho notato una cosa, senza entrare nel merito della vostra iniziativa: prima di entrare in guerra si creano i presupposti per vincerla o almeno per non partire manifestamente svantaggiati. Ci si rifornisce, si cerca di capire chi saranno gli alleati leali (svaniti in un attimo)si evitano le mosse che verrebbero sfruttate dal nemico, si preparano strategie per contrastare l’ovvia reazione del nemico e soprattutto non si sottovaluta il nemico. Qui invece – mi scusi, potrei sbagliarmi – non si è fatto nulla di tutto questo. A mio parere si sarebbero dovute ridurre le richieste (troppe e non realizzabili), evitarne alcune che si sapeva avrebbero fatto rizzare i capelli all’opinione pubblica (i politici vivono di consenso) e alle istituzioni, si sarebbero dovute preparare delle azioni e interventi – quella che si chiama immagine – per presentare bene il settore all’opinione pubblica e suscitare simpatia, si sarebbero dovute piazzare delle pedine a supporto. Ma questo non è stato fatto. E man mano che lo scontro aumenterà andrà peggio. Mi sembra si sia partiti – senza offesa – un po’ alla Armata Brancaleone, pur sapendo che si andava contro avversari ben più potenti. Magari vincerete, chissà (lo spero per voi cacciatori), ma c’è il rischio che se sconfitti rimarrete anche con meno di quel che avete adesso…

  21. giannirm2 scrive:

    X sen.Orsi
    La stampa di parte è contraria, l’altra tace, la caccia è argomento fortemente nelle mani dei signori dell’ambiente, questo lo sappiamo, la vostra deve essere un’azione di forza, bisogna volerlo perchè si è nel giusto, niente altro.
    Si sapeva fin dall’inizio questo, ma se questo Paese è democratico, anche le minoranze devono avere voce in capitolo, se devono esserci altri 20 anni di stillicidio verde, meglio che la caccia chiuda.
    Quindi vai avanti e fai del tuo meglio, almeno noi ti siamo vicini.
    In bocca al Lupo.

  22. Alessandro Cannas scrive:

    No Gianni qui non c’e’ sconfitta, male che vada, resta la 157 che ha degli equilibri politici ed economici di altissimo livello..Ecco perche’ non la si vuole toccare…

  23. sergio scrive:

    Senatore Orsi,vada avanti,noi le possiAMO GARANTIRE IL RISULTATO ELETTORALE, se la modifica passaalmeno in una camera entro le elezioni europee,per ribattere sui giornali chieda pure al senatore Rossi, lui con gli amici del tiro può fare qualche cosa, e poi sproni i presidenti delle AA.vv.
    forza senatore forza cacciatori forza popolo della liberta’

  24. nicola g. scrive:

    Egregio Senatore, l’iter della riforma, non appena iniziato il cammino ha già avuto aspri attacchi. Da persona intelligente quale reputo che Lei sia, sono certo che se l’aspettava. Ora, gli attacchi più intensi, amplificati dai media (anche questo ce lo aspettavamo, no?), sono diretti a:
    - caccia a 16 anni;
    - caccia nei parchi;
    - scomparsa della definizione di specie superprotette per orsi, lupi…
    Sono queste le questioni che hanno più presa nell’opinione pubblica e sono la vera leva utilizzata dagli anticaccia per bloccare la riforma.
    Mi chiedo se sia il caso, forse sì, di fare un passo indietro in merito togliendo così il pretesto per cruenti (e facili) attacchi, insistendo con la struttura globale della riforma proposta, che può tra l’altra essere ulteriormente migliorata seguendo la bozza dell’On. Berlato (che prevede tra l’altro l’indispensabile riperimetrazione delle aree protette).
    Cordiali saluti.
    Nicola

  25. Giusti Giacomo scrive:

    X Gianni

    Perche`la pattuglia si sta assottigliando,se nche in fidc c’e`un forte ripensamento?Chi abbiamo contro ora li abbiamo sempre avuti,gli unici in piu`sono quelli di arci caccia.Forse l’unico sbaglio e`stato quello di non preparare il campo di battaglia(forse)ma con gli anti caccia si sarebbe risolto qualcosa?Io credo proprio di no.E poi se c’e`la volonta`plitica non ci sono ne campi di battaglia,ne strategie di guerra.Mi viene solo la pelle d’oca aparlare di guerre.Le reazioni che ha scritto Robi sono il frutto di anni di falsita`dette,e scritte su tv e giornali dagli anti,e purtroppo le persone sono plagiate,hanno portato il cervello all’ammasso,non ragionano piu`con il proprio,anche perche`come ho detto,gli sono state raccontate solo menzogne su caccia e cacciatori.Sfido tutti a dire il contrario.Un saluto a lei,e un augurio di vero cuore alSen.Orsi,che in teoria non e`solo ci sono altri 843.000 cittadini che vogliono questa riforma.

  26. Giacomo scrive:

    Caro Gianni vorrei sapere come mai solo adesso vieni a fare la critica a quella che tu chiami armata brancaleone se tu l’avessi detto prima qualche suggerimento potevi pur darcelo.Comunque visto che continui a dire che sei neutrale e noi accettiamo anche la critica,
    perche non ci fai capire quali sono le richieste che per te non sono valide.Cortesemente ce le puoi elencare così ci aiuti a capire i nostri errori, ma ti prego di non essere evasivo cerca di spiegare eseurientemente e con parole comprensive, perchè io sono un po duro di comprendonio.
    Un saluto da Giacomo.

  27. Giacomo scrive:

    x il Sen. Orsi.

    Lei non è solo caro Senatore Orsi di questo ne può essere certo. Fossi in Lei in discussione porterei anche i pacchi con le 850.000 firme e glieli metterei sotto agli occhi forse cosi chi si sentirà solo saranno i contrari alla modifica.Forza lei è un cacciatore !! E abbiamo detto tutto. Un cordiale saluto da Giacomo.

  28. Pierpaolo scrive:

    Caro Senatore premetto che comprendo il suo stato d’animo e la sfrustazione che sta vivendo in questo particolare momento,sono invece preoccupato del contenuto del messaggio da lei lanciato nel suo precedente commento e proprio per questo le voglio ricordare che lei ha dietro 843’000 PERSONE che la sostengono.Se lei invece si trova “isolato”politicamente questo è un problema strettamente collegato con il suo mandato e a questo DEVE provvedere da solo trovando le giuste e opportune convergenze.
    Chiudo questo mio breve commento rinnovandole la mia stima e la mia fiducia pe il LAVORO che sta portando avanti e la esorto a non scoraggiarsi anche a nome di tutti Cacciatori Italiani

  29. Giusti Giacomo scrive:

    X Nicola

    Per avere 100 bisogna chiedere 1.000.000,e`inutile dire levi quello,tolga quell’alto.Sull’andare a caccia a 16 anni sei sicuro che la gente sappia come effettivamente un sedicenne andrebbe a caccia?Io credo che non lo sappia perche`e`male informata.Sulla caccia nei parchi come ben sai,alcune regioni stanno per legiferare per conto proprio,perche`hanno capito che li e`il serbatoio.E anche su questo c’e`disinformazione,come c’e`disinformazione sulla caccia a lupi e orsi.E`la corretta informazione su giornali e tv che manca al mondo venatorio.E le nostre aavv(non tutte) che fanno?Dormono sonni tranquilli sognando lauti denari.

  30. giovannib scrive:

    Vedi Gianni,
    forse tu non sai, e neanche gli Italiani, che almeno il 50% degli attuali cacciatori ha preso la licenza a 16 anni come il sottoscritto e non ho ancora fino ad oggi ucciso nessun mio simile, o fatto azioni terroristiche, quindi non vedo perchè non si debba provare a chiedere, in fondo in tutte le proposte di legge si prova a chiedere di più per ottenere il giusto.
    Di certo anche se si fosse chiesto di cambiare solo il numero della vecchia legge chimandola 158 avremmo avuto tutta la sinistra e i verdi comunque contro, la cosa che più fa rabbia è che questa parte politica ha sempre detto di difendere le minoranze, e fino ad ora l’ha sempre fatto, ma con quelle soprattutto violente o deviate, e tu sai bene a chi mi riferisco, forse è ora che anche i cacciatori diventino violenti, difficilmnte diventeranno deviati.

  31. Gianni scrive:

    X Giacomo e gli altri

    Va bene, cercherò di accontentarti. Premetto che mentre scrivo vado a memoria, non sto facendo copia e incolla, quindi spero mi perdoniate se dimentico qualcosa o sbaglio. Non voglio essere evasivo.

    - Caccia a 16 anni. Ho capito cosa si voleva dire nella proposta, il giovane accompagnato da parenti stretti proverebbe questo sport solo sul campo. Non ci vedo nulla di male, ma perchè io capisco e conosco cosa volete intendere. Tuttavia è fin troppo facile capire che i fatti di ogni giorno impauriscono l’opinione pubblica e le istituzioni. Ma sapete che persino il Carnevale fu abolito in molte parti d’Italia perchè capitavano risse e altro? E volete che chi di dovere voglia che si dia in mano un’arma a un 16nne? Pensate solo al giorno in cui un 16nne uccidesse per sbaglio qualcuno durante la caccia. Potrebbe capitare, no? Avete in mente che vespaio verrebbe fuori?

    - La fauna è proprietà dello Stato, che permette di cacciarne solo determinate specie. Lo Stato ha impegni internazionali in merito. E le specie superprotette sono intoccabili, che vi vada o no. Eppure nella legge proposta, mi sembra l’art.19, c’è scritto che i poteri locali possono attuare abbattimenti – anche con pianificazione per anni – di tutte le specie (QUINDI ANCHE SUPERPROTETTE) in caso di pericolo (addirittura anche per potenziali incidenti stradali) per le persone o le cose (danni agli allevamenti, colture, ecc.). Ma così si potrebbe ammazzare tutto, protetto o no, in barba alla legge stessa (il solito codicillo che inverte tutto…). Ma siamo impazziti? Gli enti paghino i danni, come devono fare. Il sen. Orsi in televisione faceva l’esempio dell’eventuale lupo che entrà in città e attacca la gente, ma non sa che l’uccisione in quel caso è già contemplata e possibile? Molti anni fa ho visto uccidere nei pressi di Milano a colpi di mitra alcuni leoni fuggiti da un circo e che si erano rifugiati in una grande tubatura.E hanno fatto bene e nessuno è stato accusato. Mica c’è bisogno di un’altra legge.

    - E nei parchi nazionali e aree protette non si caccia. e neppure si riducono. Guardate una cartina d’Italia e notate quanto è occupata dai parchi. Il resto è libero (con gli ovvi limiti). Di spazio selvaggio ce n’è un’enormità, eppure volete cacciare nei parchi. L’opinione pubblica è contraria e avreste dovuto saperlo. Fate così, individuate un’area che vi interessa (o magari mettete insieme più aziende faunistiche limitrofe, aggiungendovi del territorio libero – ove ci sia – e create un Parco Nazionale della Caccia, da gestire cacciando ma anche proteggendo. Ci sono zone sugli Appennini dove non c’è un’anima. Provateci, fra di voi non mancano le persone in gamba.

    - Che significa proposta di numero di richiami illimitato proprio per limitarne il numero che è troppo alto, come ha detto in TV il sen. Orsi? Che controsenso è? Se ritiene che siano troppi 40 a testa, li riduca a 20 o 30, non illimitato. E con l’anello di identificazione, perchè qui nessuno è fesso…

    - Per ultimo, ci devono essere i controllati e i controllori. Chiedere che a fare i controlli sia solo il Corpo forestale dello Stato (quanti sono, poche migliaia in tutta Italia?)significa volere la moglie ubriaca e la botte piena. Pochi o niente controlli. Troppa grazia… a favore dei bracconieri, che sono tanti.

    - il resto potrebbe passare (con qualche chiarimento opportuno), ma solo con quello che ho scritto sopra, ossia preparazione strategica, senso del limite e un pochino di furbizia.

  32. Alessandro Cannas scrive:

    Gianni il tuo citato, e’ merce di scambio pura e semplice..

  33. Gianni scrive:

    X Alesandro Cannas

    Non ho capito, che intendi?

  34. Giusti Giacomo scrive:

    X Gianni
    Non so se ti riferivi a me(Giusti)o a Giacomo,ma non cambia nulla,tanto mi pare che abiamo opinioni diverse,nell’interpretare le cose.Vedi per primo la caccia a 16 anni.Per i controlli venatori te non puoi immaginare quanta gente hanno messo nei guai le guardie dell’ass.ambientaliste e nella maggioranza dei casi ingiustamente, i lupi non ti preoccupare se sono troppi ci pensano i pastori tanto non gli indennizza nessuno,la caccia nei parchi sarebbe solo fatta da selecontrollori e non da tutti i cacciatori,quindi non indiscriminata. Gli anelli gli ho dovuti levare a due storni perche`si staccavano le gambe a beccate comunque dette queste cose pensala come vuoi.Ricorda una cosa che i cacciatori quelli con la c maiscola non vogliono che si cacci indiscriminatamente ma nemmeno essere presi per i fondelli da chi sparge infamanti menzogne e offese sulla categoria.(non e`il tuo caso)

  35. grifonenero scrive:

    FORZA SENATORE ORSI !!!

    La parte sana e maggioritaria della caccia italiana sta con Lei.
    Continui con coraggio la sua battaglia per noi !!!

  36. massimo fedeli scrive:

    sig. Gianni non chiami la caccia sport, già questo mi fa capire ke non capite scusi il gioco di parole, e poi ki a detto ke si possono uccidere lupi o orsi, vedete ke non capite ? o fate finta ? andate avanti così e vi accorgerete senza caccia ke fine fanno gli animali, epidemie vedi cervi, vedi camosci, piccioni , storni , gabbiani = salmonella=tubercolosi =rabbia= peste suina=aviaria=cherochengiuntivite, gli animali oramai vanno controllati il loro spazio è diminuito, dopo dovremmo reclutare volontari x farli fuori(quelli in esubero) invece la caccia muove anche l’economia del paese, ma x voi è troppo difficile da apprendere tutto c’iò

  37. Gianni scrive:

    X Massimo Fedeli

    Ma vi siete letti la proposta di legge prima di esprimervi?

    Art 19 bis (controllo faunistico)
    Il Controllo faunistico è l’attività di contenimento numerico, di allontanamento e di eradicazione effettuata sulla fauna (NON DICE FAUNA CACCIABILE O FAUNA PROTETTA MA SOLO FAUNA, QUINDI QUALSIASI SPECIE!!) che si rende necessaria per il soddifacimento di un primario interesse pubblico.
    Sono fattispecie di Controllo faunistico:
    a) il controllo, l’allontanamento e l’eradicamento di specie di fauna presenti in aree dove rappresentino un concreto pericolo per l’incolumità e la sicurezza delle persone e per la sicurezza della circolazione stradale (QUALSIASI ANIMALE CHE POTREBBE IN FUTURO ATTRAVERSARE UNA STRADA PUO’ VENIRE ABBATTUTO PRIMA CHE CIO’ ACCADA. QUINDI QUALSIASI ANIMALE);
    b) il contenimento (CONTENIMENTO SIGNIFICA ABBATTIMENTO)e l’allontanamento di specie che per eccessiva densità o per incompatibilità comportino una continuità di danni (UN ORSO CHE UCCIDA PECORE – CHE SONO RIMBORSATE – O MANGI PANNOCCHIE DI MAIS POTREBBE ESSERE UCCISO!!), documentata e dimostrabile anche come probabilità per il futuro (ADDIRITTURA PRIMA CHE SI VERIFICHI), alle colture ed alle infrastrutture asservite alla produzione agricola o ad altre attività economiche;

    Modalità d’intervento:
    a) allontanamento con strumenti sonori e visivi;
    b) cattura con gabbie, reti ed altri mezzi idonei;
    c) abbattimento (ABBATTIMENTO) con fucile e carabina anche con l’ausilio di ausiliari di caccia;
    d) ogni altra azione idonea e necessaria;
    2) Il controllo faunistico è disposto dal Sindaco del Comune (DECIDE IL SINDACO, MAGARI DI UN PAESINO DI DUECENTO ABITANTI FRA PARENTI E AMICI, UNA COSA SPETTANTE ALLO STATO E NORMATA A LIVELLO INTERNAZIONALE!!) interessato dall’intervento o dal Prefetto qualora l’intervento riguardi il territorio di più comuni su richiesta (DA NOTARE, NON DI TUTTI QUESTI ENTI INSIEME MA ANCHE SOLO DA UNO DI QUESTI, QUINDI ANCHE DALLE ASSOCIAZIONI DI CACCIATORI!!):
    dell’Amministrazione Provinciale;
    degli organismi di gestione delle aree protette;
    dalle Comunità montane;
    delle Associazioni agricole;
    degli Ambiti territoriali di Caccia e Comprensori alpini;
    delle Aziende sanitarie locali e da altre autorità poste a tutela della salute, della sicurezza dei cittadini e dell’ambiente;
    dell’ISPRA e delle istituzioni scientifiche universitarie;

    QUESTE COSE NON LE HO SCRITTE IO, LEGGETEVI LA PROPOSTA. E QUESTO E’ SOLO UN ARTICOLO. COME POTETE PENSARE CHE PASSI???????

  38. roberto scrive:

    certo Gianni e per questo dissi che si facevano favori agli anticaccia e non a noi con questo testo Orsi, lo capivano pure i bambini. Ma cose serie si potevano e si potrebbero fare di riforma, se non ci fosse tutto questo accanimento contro di noi. Poi noi ci mettiamo i nostri errori e le nostre ingenuità voglio chiamarle così, e a quel punto buona notte al secchio.

  39. Giacomo scrive:

    X Gianni :

    ti rispondo per argomenti.

    1) Sapevo che mettendoti sul banco di prova ci avresti dato la possibilità di vedere i tuoi limiti e così e stato. Caro Gianni se avessimo tutti pensato che nel prendere la patente di guida avremmo potuto uccidere delle persone a quest’ora la FIAT e la DUCATI delle moto tanto per dirne due avrebbero chiuso per mancanza d vendita, ma quanti morti ci sono all’anno in special modo di giovani sulle moto per questo? Certo che un sondaggio tra la popolazione non permetterebbe mai di non far costruire auto e moto, alla faccia delle migliaia di persone che muoiono. Ma la cosa importante è che tutti noi ci assumiamo questa responsabilità, non ti sembra ? E’ chiaro adesso.
    Tu sei una persona intelligente per cui puoi trarne le conclusioni.

    2 ) Per quanto riguarda la protezione della fauna in generale hai le idee molto confuse dovresti metterti a studiare bene la modifica che vogliamo noi della legge 157 popolarBerlato io così la chiamo. Ti posso dire solo, pr non essere troppo noioso che noi vogliamo quello che già hanno gli altri cittadini Europei e cioè la legge dettata dalla CEE nient’altro.
    Tu credi che gli ambientalisti ci darebbero la possibilità di prendere tutta la selvaggina che vogliamo senza badare al
    quantitativo? Credi che noi cacciatori si vorrebbe arrivare al punto di distruggere tutto per non avere più niente da cacciare ?

    3 ) Hai detto proprio bene ! Ci sono zone sull’appennino dove non c’è un’anima. Sono sicuramente quelle zone adibite a Parchi Nazionali e Regionali dove è vietata la caccia. Puoi stare tranquillo che se la gestione dei parchi l’avessimo noi cacciatori allora si che quelle zone diventassero posti pieni di vita sia di flora che di fauna che di agricoltura.
    Noi siamo le sentinelle della natura e mai permetteremmo a nessuno di abusare della caccia nei parchi di protezione.
    Se questo avverrà sarà solo per una selezione per abbondanza di selvaggina che diventa dannosa per il territorio stesso.
    Noi vogliamo solo che il territorio protetto rispetti la legge la quale prevede il 30% di aree protette. Vai tu a vedere
    Per esempio i parchi che sono stati fatti in Campania quello che hanno preso, siamo circa al 70 %.

    4 ) Per quanto riguarda i richiami sono comunque regolati dalla legge, che non è mica di manica larga.
    Comunque ci si puo sempre mettere d’accordo.

    5 ) Molti abusi sono stati fatti da guardiacaccia irresponsabili verso i cacciatori. Qualcuno come quel collega di passione in Puglia di 80 anni e morto di crepacuore essendo stato maltrattato dai guardiacaccia durante un controllo. Il guardiacaccia dovrebbe essere quello che educa il cacciatore non quello che lo vuole punire a tutti i costi. Tu non sai che se facciamo un errore grave sulla caccia ci rimettiamo il fucile e pure la sospensione della licenza se non anche la galera in alcuni casi. Il bracconiere…? No sicuramente non è un cacciatore.
    Io che sono cacciatore di bosco bevo solo acqua chiara di fonte all’ombra di querce e di ginestre.
    La furbizia ? Dovrebbero averla le nostre AAVV ma non l’hanno mai avuta neanche adesso.

    Se vuoi continuare a scrivere su questo sito puoi farlo qua non si vieta la parola quando è corretta, ma cerca di farlo con cognizione di causa la prossima volta perche quello che senti in special modo dagli animalisti è tutto interesse
    E politica niente altro. Fidati dei cacciatori che amano tutto della natura. Un saluto da Giacomo

  40. Giacomo scrive:

    ERRATA CORRIGE ! diventerebbero posti pieni di vita – non diventassero – chiedo scusa! Saluti

  41. massimo fedeli scrive:

    ma Gianni ke dici, i rimborsi x i capi persi, si persi, xke se non dimostri con l’orecchino ke l’animale porta x identificarlo, se il lupo trascina via i capi te la prendi nel c…, e quando va bene ti rimborsano con i soldi dei cacciatori non i tuoi e dopo diversi anni. ma non conosci la burocrazia? Comunque facciamo una cosa mi sono rotto le palle, chiudiamo la caccia dopo vediamo ke succede, dopo non molto tempo vedrai ke dovranno rinventarla, magari ci mandiamo gli extra comunitari va bene?

  42. pluto scrive:

    Entro il 31 di maggio si devono pagare gli atc ;cosa faccio li pago?

  43. Giusti Giacomo scrive:

    X Roberto

    Ma ti hanno lasciato in pace,gli animalambientalisti con la 157/92?Ora e`diventata guarda caso un ottima legge,da non toccare assolutamente.Come mai siano diventati amanti di questa legge che hanno sempre combattuto questo e`un mistero.Ma si sa`,l’amore e`cieco.Vedi Roberto,io penso che chiedere non costa nulla,tanto loro ti avrebbero dato addosso con le solite calunnie anche se invece,( nel riformarla),la restringevi ancora di piu`.

  44. pluto scrive:

    Hai ragione Giacomo!tutto sto accanimento che anno,non e che cominciano ad aver paura!!!

  45. luca narancio scrive:

    X sen. franco orsi

    CIAO SENATORE SONO IL TUO VICINO DI CASA VENERDI TI ABBIAMO SENTITO IN TANTI E IN TANTI ABBIAMO RICAVUTO UNA SINCERITA’ CHE SINCERAMENTE ERA TANTO TEMPO CHE NON LA SENTIVO OGGI TI CHIEDO DI ANDARE AVANTI E NON GUARDARE INDIETRO CREDO CHE GLI APPOGGI NON TI MANCHINO SIA NEL TUO CAMPO CHE DA NOI POVERI PELLEGRINI CACCIATORI FORZA FRANCO SIAMO TUTTI CON TE

    A PRESTO.

  46. Alessandro Cannas scrive:

    Gianni, on Marzo 11th, 2009 at 19:38 Said:

    Ma vi siete letti la proposta di legge prima di esprimervi?

    Art 19 bis (controllo faunistico)
    Il Controllo faunistico è l’attività di contenimento numerico, di allontanamento e di eradicazione effettuata sulla fauna (NON DICE FAUNA CACCIABILE O FAUNA PROTETTA MA SOLO FAUNA, QUINDI QUALSIASI SPECIE!!) che si rende necessaria per il soddifacimento di un primario interesse pubblico.
    Sono fattispecie di Controllo faunistico:
    a) il controllo, l’allontanamento e l’eradicamento di specie di fauna presenti in aree dove rappresentino un concreto pericolo per l’incolumità e la sicurezza delle persone e per la sicurezza della circolazione stradale (QUALSIASI ANIMALE CHE POTREBBE IN FUTURO ATTRAVERSARE UNA STRADA PUO’ VENIRE ABBATTUTO PRIMA CHE CIO’ ACCADA. QUINDI QUALSIASI ANIMALE);
    b) il contenimento (CONTENIMENTO SIGNIFICA ABBATTIMENTO)e l’allontanamento di specie che per eccessiva densità o per incompatibilità comportino una continuità di danni (UN ORSO CHE UCCIDA PECORE – CHE SONO RIMBORSATE – O MANGI PANNOCCHIE DI MAIS POTREBBE ESSERE UCCISO!!), documentata e dimostrabile anche come probabilità per il futuro (ADDIRITTURA PRIMA CHE SI VERIFICHI), alle colture ed alle infrastrutture asservite alla produzione agricola o ad altre attività economiche;

    Modalità d’intervento:
    a) allontanamento con strumenti sonori e visivi;
    b) cattura con gabbie, reti ed altri mezzi idonei;
    c) abbattimento (ABBATTIMENTO) con fucile e carabina anche con l’ausilio di ausiliari di caccia;
    d) ogni altra azione idonea e necessaria;
    2) Il controllo faunistico è disposto dal Sindaco del Comune (DECIDE IL SINDACO, MAGARI DI UN PAESINO DI DUECENTO ABITANTI FRA PARENTI E AMICI, UNA COSA SPETTANTE ALLO STATO E NORMATA A LIVELLO INTERNAZIONALE!!) interessato dall’intervento o dal Prefetto qualora l’intervento riguardi il territorio di più comuni su richiesta (DA NOTARE, NON DI TUTTI QUESTI ENTI INSIEME MA ANCHE SOLO DA UNO DI QUESTI, QUINDI ANCHE DALLE ASSOCIAZIONI DI CACCIATORI!!):
    dell’Amministrazione Provinciale;
    degli organismi di gestione delle aree protette;
    dalle Comunità montane;
    delle Associazioni agricole;
    degli Ambiti territoriali di Caccia e Comprensori alpini;
    delle Aziende sanitarie locali e da altre autorità poste a tutela della salute, della sicurezza dei cittadini e dell’ambiente;
    dell’ISPRA e delle istituzioni scientifiche universitarie;

    QUESTE COSE NON LE HO SCRITTE IO, LEGGETEVI LA PROPOSTA. E QUESTO E’ SOLO UN ARTICOLO. COME POTETE PENSARE CHE PASSI???????

    Gianni ti sei chiesto come faccia l’INFS DI BOLOGNA A CONOSCERE LE PECULIARITA’ AMBIENTALI E TERRITORIALI DI UN PAESE A 1000 KM DA BOLOGNA??? La gestione di queste situazioni rientra nelle competenze delle regioni come poi da modifica della costituzione che lascia la caccia e gestione e controllo faunistico alle medesime, con provvedimenti provinciali e comunali,e’ ovvio che se nel comune di cisterna di latina c’e’ un invasione di nutrie il sindaco nel potere delle sue funzioni, ha il dovere di eradicarle….Come il sindaco di Ciampino o Fiumicino c’e’ un invasione di gabbiani sulle piste di atterraggio e’ scontato che per la sicurezza UMANA si debba provvedere celermente all’allontanamento dei gabbiani anche sparando..Come poi avviene in tutto il Mondo…Gianni rientro tutto nelle gestione del territorio se oggi ci troviamo invasi di bestie anche qui alle porte di Roma e’ perche’la gestione animalista non ha funzionato,l’infs da Bologna non ha mai dati necessari per consentire eradicamenti,contenimenti,ecc,ecc,ecc…

  47. maci scrive:

    l’INFS non esite più…e poi , a parte Silvano Toso…nessuno va caccia…e sono tutti ambientalisti “scatenati” … FINE!

  48. Pietro Pirredda scrive:

    No è caccia selvaggia. I cacciatori sono i primi ambientalisti sul campo e non in poltrona come il WWF. Ci vogliono piani di controllo concordati tra tutti, sentendo gli organi scintificamente preposti e gli agricoltori.
    Rispetto a 16 anni fa la fauna e il mondo venatorio è cambiato, ma gli ottusi animalambientalisti non cambiano mai.

  49. Donato scrive:

    Fulco Pratesi Terrorista!!!!!! E ladro!!!!!
    Ricaccia i soldi che hai rubato al Parco Nazionale D’Abruzzo come ti ha condannato la Corte dei Conti!!!!!!!!!

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