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Enpa, stop stagione venatoria

| 8 gennaio 2009 | 48 Comments

Tratto dall’ Agenzia ASCA
http://www.ilcacciatore.com
***

MALTEMPO: ENPA A GOVERNO, CHIUDERE IMMEDIATAMENTE STAGIONE VENATORIA
(ASCA) – Roma, 8 gen – Le condizioni meteorologiche di questi giorni, caratterizzate da abbondanti precipitazioni nevose e dal gelo, stanno creando una situazione di grave pericolo per molti animali selvatici che non riescono a trovare cibo sufficiente alla sopravvivenza. Per fronteggiare tale emergenza, la Protezione Animali ritiene necessario adottare misure di tutela, che permettano di contenere il piu’ possibile i danni al patrimonio faunistico.
Prima fra tutte, la chiusura anticipata della stagione venatoria, in anticipo sulla data del 31 gennaio. ”Nel nostro Paese – commenta la Protezione Animali – lo status di conservazione di molte specie, cacciabili e non, rischia di peggiorare drammaticamente per l’effetto congiunto del maltempo e dell’attivita’ venatoria. Il gelo riduce le fonti di approvvigionamento alimentare indebolendo e debilitando molti selvatici che, duramente provati, hanno meno probabilita’ di sottrarsi al ”fuoco incrociato delle doppiette””.
”Siamo preoccupati – prosegue l’Enpa – soprattutto per l’avifauna, in quanto gli uccelli per sopravvivere hanno bisogno di mangiare in maniera quasi continuativa durante tutto il giorno, e se non trovano di che alimentarsi sono destinati certamente a morire”.
”Chiediamo ai cittadini italiani – e’ l’appello dell’Enpa – affinche’ contribuiscano attivamente alla tutela del nostro patrimonio faunistico distribuendo semi, frutta o altri cibi proteici a merli, pettirossi, passeri, codirossi e altri animali selvatici; il cibo puo’ essere somministrato tramite apposite mangiatoie, direttamente sul terreno innevato, oppure creando delle piccole ”aree” sgombre dalla neve, magari in aree lontane dai centri urbani, in modo da aiutare tutte quelle specie che piu’ raramente si avventurano nei pressi delle aree abitate”.
Ma la grave situazione di emergenza, non colpisce soltanto l’avifauna ma anche altri animali selvatici tra cui gli ungulati, in particolare gli esemplari piu’ deboli (giovani malati e anziani). Una selezione naturale, quella in atto in questi giorni, che rende del tutto ingiustificato il ricorso agli abbattimenti ”selettivi” di centinaia di migliaia di caprioli, cinghiali, cervi, autorizzati da province e regioni che, troppo compiacenti verso le ”doppiette”, sovrastimano le popolazioni con censimenti sommari e ricorrono al pretesto del sovrannumero per rendere socialmente accettabili i provvedimenti di ”caccia selvaggia”.
In questo momento di crisi, la Protezione Animali rinnova dunque alle autorita’ pubbliche e alla Protezione Civile l’invito a tutelare il benessere degli animali, specie di quelli che, non potendo contare sul calore e sull’affetto di una famiglia, sono piu’ esposti alle conseguenze del maltempo.
res-mpd/cam/alf

Category: ENPA

Comments (48)

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  1. Giovanni A. scrive:

    Gneeeeeeee….lacrime di coccodrillo le vostre “signori” dell’enpa.
    Preoccupatevi di dare anche cibo e assistenza all’uomo di strada che muore di fame e di freddo nella totale indifferenza vostra e di tutti quelli che come voi cercano notorietà solo perchè tuonano contro le doppiette.

    Fuoco incrociato delle doppiette….che accozzaglia di gente ridicola che siete, ridicoli e bugiardi ecco cosa siete, altro non aggiungo non meritate considerazione!!!

  2. Alessandro Cannas scrive:

    Piu’ si cerca di inalzare i diritti degli animali e piu’ si sviliscono quelli degli esseri umani.
    Invece di pensare al cellettino,pensate a quei poveri cristiani, che vivono ai margini di una societa’ troppo superficiale, che in questi giorni rischiano di morire assiderati.Ne e’ riprova che pochissime emittenti hanno fatto appello ai cittadini a donare; coperte, cappotti,cappelli di lana, sciarpe,scarpe che noi non usiamo piu’
    Vergognatevi farisei!

  3. fabrizio scrive:

    commenti????

    l’ intervento di cui sopra non e’ frutto di ignoranza ma di pura e semplice mala fede.

    ….. si commenta benissimo da solo …..

    fabrizio

  4. danilo scrive:

    COPIO e INCOLLO

    “l’invito a tutelare il benessere degli animali, specie di quelli che, non potendo contare sul calore e sull’affetto di una famiglia sono piu’ esposti alle conseguenze del maltempo.”

    NON POTENDO CONTARE SUL CALORE E AFFETTO DELLA FAMIGLIA……QUESTI SONO PROPRIO PAZZI!!!!

    INUTILE OGNI ALTRO COMMENTO

  5. ezio scrive:

    Chissà se accadrà mai di avere il piacere e la sorpresa di leggere un comunicato di questi signori che illustri la realtà dei fatti.

    A) – solo alcuni ungulati e la volpe sono cacciabili sulla neve e comunque dove ce n’è più di un metro sfido chiunque a dedicarsi a tale attività. Anche perché, forse è sconosciuto ai predetti signori, la selvaggina bisogna cercarla, avvicinarsi e poi, se il tiro va a segno, recuperarla. Tutto ciò non avviene in una piazza di un qualsiasi centro cittadino, non so se mi spiego….

    B) – non ci sono MAI stati tanti ungulati e volpi come in questi ultimi anni nei nostri boschi. Solo se lor signori alzassero il sederino dalle comode sedie potrebbero verificarlo di persona….
    Alla faccia del “fuoco incrociato”!!

    C) – da che mondo è mondo ha sempre nevicato e nessun animale si è mai estinto per questo … solo negli ultimi 10 anni il fenomeno si era ridimensionato parecchio e gli amici dell’EMPA già gridavano alla desertificazione…
    Invece pare che per morire di sete dovremo aspettare almeno ancora un annetto…

    La “famiglia” amorevole è una prerogativa …neppure sempre…. degli esseri umani, quella degli animali è altra cosa.

    Mi rendo conto però che far capire quest’ultimo concetto a chi mette sullo stesso piano la vita degli umani con quella degli animali è faccenda ardua se non impossibile.

    Ciao.
    Ezio.

  6. ezio scrive:

    Ho finito di postare e leggo i vostri…Il non essere solo in questo mondo di…. “pazzi” mi conforta parecchio…

    Ciao.
    Ezio

  7. fabrizio scrive:

    cari amici cacciatori,

    una cosa mi pare certa: questa subcultura antiumana di chi ci odia e’ la stessa subcultura di chi -per risparmiare qualche topo da laboratorio- proibirebbe la sperimentazione scientifica sugli animali, che e’ necessaria al progresso della medicina, e farebbe morire delle peggiori malattie i propri simili.

    I nostri nemici sono altrettanto nemici del genere umano, e tale odiosa subcultura e’ un crimine (culturale) contro l’ umanita’, che dovrebbe essere combattuta con una sacrosanta repressione penale di chi propaganda certe deliranti mistificazioni.

    I crimini di opinione esistono, nonostante l’ art.21 della Costituzione: perche’ non cominciamo a raccolgiere firme per fare si che sia previsto come reato la propaganda delle farneticazioni antiumane e anticaccia?

    un saluto al popolo cacciatore

    fabrizio

  8. Elio il siciliano scrive:

    Un esempio di animalista..

    (ANSA) – FOGGIA, 3 OTT – Con le accuse di appropriazione
    indebita, violazione delle norme fiscali e malversazione a danno
    dello Stato, la Procura presso il Tribunale di Foggia ha fatto
    notificare un avviso di conclusione delle indagini a Francesco
    Paolo Manzi, di 65 anni, ex presidente nazionale dell’Enpa,
    l’Ente nazionale protezione animali. Manzi e’ coinvolto
    nell’inchiesta su presunte irregolarita’ nella gestione
    dell’Enpa tra il 2002 e il 2003.
    Secondo l’accusa, si sarebbe appropriato di oltre 110 mila
    euro dell’Ente nazionale, somma che era nella sua disponibilita’
    perche’ presidente dell’Enpa.
    Quanto all’accusa di malversazione, secondo la Procura Manzi
    non avrebbe destinato alla ricostruzione del canile di Ascoli
    Satriano i 16.000 euro versati all’Enpa dall’Amministrazione
    comunale in quattro tranches da 4.000 euro ciascuna. Inoltre,
    nelle dichiarazione dei redditi del 2001 e del 2003 avrebbe
    indicato elementi passivi ritenuti dall’accusa fittizi perche’
    indicanti somme per spese e per operazioni inesistenti. Il
    canile di Ascoli Satriano fu costruito nel 2003 e doveva dare
    ospitalita’ a una quarantina di cani. Una struttura che, secondo
    alcuni, non avrebbe le caratteristiche di idoneita’ per ospitare
    i randagi.
    Altri tre avvisi di conclusione delle indagini sono stati
    notificati a tre dirigenti dell’Enpa foggiana: la presidente
    Terry Marangelli e i revisori dei conti, Fernando Lo Storto e
    Massimo D’Arcangelo. Ai tre viene contestato il reato di
    concorso in truffa per aver presentato al Comune di Foggia falsi
    rendiconti trimestrali sulla gestione del canile di Foggia al
    fine di riscuotere l’intero importo previsto dalla convenzione
    del ’99 stipulata con l’amministrazione pubblica. In questo modo
    - secondo l’accusa – i tre hanno indotto in errore l’ente locale
    circa la regolarita’ dei costi sostenuti e hanno conseguito un
    profitto costituito dalla riscossione di somme di danaro
    superiori a quelle loro spettanti.
    ”A causa di questa storia di Ascoli – afferma Marangelli -
    dopo 20 anni ci troviamo con una sezione commissariata, con
    motivazioni di presunte ‘irregolarita’ contabili’ di cui noi non
    abbiamo ancora gli estremi. E’ una storia che e’ stata portata
    all’attenzione del Consiglio nazionale il 4 settembre scorso ma
    i consiglieri hanno demandato ai revisori dei conti l’incarico
    di fare indagini sul canile di Ascoli Satriano, che ad oggi non
    ci sono ancora”.(ANSA). B11-BU 03-OTT-05 18:41 NNN

  9. Elio il siciliano scrive:

    Da un simpatizzante animalista ingenuo.
    copio ed incollo

    VERGOGNA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Rispondi Cita

    Il rosso è il colore della vergogna, e io dico VERGOGNA ENPA !!

    VERGOGNA !!!!!!!!

    Il processo al dottor Paolo Manzi, presidente dell ENPA ( Ente Nazionale
    Protezione Animali) si terrà il prossimo 16 dicembre.
    Le accuse : appropriazione indebita, malversazione e truffa
    E’ accusato di aver prelevato dal fondo dell’associazione da lui diretta, una cifra di 70.000 + 16.000 euro, depositandoli ” distrattamente” sul suo conto personale, mentre servivano per ristrutturare e sostenere il canile di Ascoli Satriano.(Foggia)
    Una curiosità : il dottor Manzi è stato RICONFERMATO presidente Enpa la
    scorsa settimana.

    E’ superfluo dire che io non darò mai più un centesimo a questa associazione………

    Che amarezza……….

    Cherry

  10. Baghy scrive:

    Non ho ancora letto che alcuni di questi soggetti abbia mosso le chiappe per portare del foraggio ad animali in difficoltà. I tanto odiati cacciatori cari signori sono in prima linea per soccorrere camosci cervi e caprioli, portando loro fieno e foraggio nelle mangiatoie “costruite con i nostri soldi” anche se necessario a spalla e su terreni impervi e pericolosi. Per quanto riguarda l’avifauna ricordo a costoro che il nostro Buon Signore li ha dotati di ali per potersi spostare anche a lunghe distanze per procurarsi il cibo e che l’abituarli a mangiare dalle mani non fa altro che danneggiarli ulteriormente. Ma cosa spieghiamo a questi soggetti, loro credono che gli animali non sappiano difendersi dalle avversità metereologiche e che noi umani siamo stati creati solo per dar loro da mangiare. Salutoni ai cacciatori Baghy

  11. Elio il siciliano scrive:

    Mille esempi di questo tipo. Che VERGOGNAAA!!!
    Queste sono le loro mammelle. Non ci sono parole abbastanza dispreggiative per descrivere questi personaggi.

    IL RESTO DEL CARLINO 11/11/2005

    CASTELMAGGIORE
    Sigilli a canile-lager dell’Enpa
    Cinque le persone indagate

    Struttura in precarie condizioni igenico-sanitarie
    * VIOLENZE Tra i 260 animali molti sono stati trovati in precarie condizioni di
    salute e in stato di forte denutrizione.
    * SEVIZIE A cani e gatti veniva dato poco cibo e scaduto. Nelle gabbie trovati
    anche topi morti
    * INDAGATI Nei guai cinque persone, tra cui il presidente dell’Enpa regionale,
    la gestrice di fatto della struttura, il responsabile amministrativo del canile
    e due addetti.
    * NUOVA GESTIONE Il Canile è stato ora affidato dal magistrato competente al
    Comune: ‘Si tratta di un riconoscimento importante’ ha detto l’assessore alla
    Sanità Paruolo

    Bologna, 11 novembre 2005 – I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di
    Bologna, su disposizione della locale Procura della Repubblica, hanno
    sequestrato il canile municipale del capoluogo emiliano. Cinque le persone
    indagate, fra cui il responsabile dello stesso ente.

  12. renzo scrive:

    Mi viene quasi da ridere. Il mondo ha patito addirittura intere glaciazioni, ma gli animali non sono estinti.
    Ora invitano la gente a portare cibi proteici agli uccelli, come se questi non fossero capaci di procurarsi il cibo da soli!
    Ma questi sono cervelli FARNETICANTI. Potessi li farei curare e studiare a spese mie da qualche luminare psichiatra, con il solo gusto per la quriosità di vedere cosa hanno “dentro”.

    Probabilmente pappetta informe, mancante delle più elementari sinapsi.

    ….Mancanti di una famiglia che gli dia calore?…..
    Questa è pazzia. Ma che vadano ad aiutare quei bambini colpiti dalle bombe Israeliane, o a quelli colpiti dai missili Palestinesi. O più semplicemente che aiutino quei poveretti che ,per scelta o per sfiga, sono senza tetto!
    Più leggo queste cose ,più ho l’impressione di essere stato invaso dai marziani.
    Che schifo, e che IGNORANZA…
    Ciao a tutti
    Renzo

  13. Bagnolesi Giovanni Roberto scrive:

    Eppure questi deisderano proprio essere offesi pesantemente.
    Bagnolesi Giovanni Roberto Lucca

    P.S. ma certa gente un c’ha niente da fare? Ci sareebbe d’andare a spalare la neve per le strade anzichè rompere i coglioni con le solite stupidaggini.

  14. Pietro scrive:

    Che bellezza questi “animalisti”, sono proprio un fiore all’occhello. Le bestie feroci seppur tali sono più compassionevoli di questa gente; quella della rinomina del Dr. Manzi, poi, è stata la ciliegina sulla torta. Mi domando cosa aspettano le autorità a chiudere definitivamente questo ente portatore degli interessi della propria tasca? Bo!!!!!!!!.

  15. Elio il siciliano scrive:

    Il Corriere della Sera del 20/5/2003

    CAMERA A GAS PER CUCCIOLI, CHIESTI 5 RINVII A GIUDIZIO

    Nell’inchiesta sulla minicamera a gas per la soppressione di cuccioli di cane e
    di gatto nella sede dell’Enpa di Savona sono stati chiesti 5 rinvii a giudizio.
    L’indagine del pm Alberto Landolfi riguarda il presidente dell’Enpa Giovanni
    Battista Buzzi e quattro suoi collaboratori. L’accusa è di maltrattamento di
    animali ed esercizio abusivo della professione medica

    Luigi Manfr

  16. Giovanni A. scrive:

    Ragazzi ho fatto tutti copia/incolla ed ho mandato tutto alla zampa.it

    Non pubblicheranno nulla, ma almeno qualcuno leggerà.

    enpa? No grazie……non patisco di cretinite acuta.

  17. macc scrive:

    Caro Ezio mi ai anticipato ,sul fatto che ,come dici te qui in Piemonte cè neve da novembre è a caccia non si va ,siamo talmente tartassati è bersagliati da questa gentaglia,che non sa fare altro che pensare solamente a chiudere la caccia,sono peggio dei talebani,ma quando cresceranno un po’ di cervello ,maiiiiiiiiiiiii??????,un saluto a voi tutti ciao.

  18. massimo fedeli scrive:

    nessun commento io penso solo ke siamo alla frutta, questa gente si è letteralmente bevuta il cervello, li mettessero in analisi.

  19. stiv scrive:

    Bravo Elio il siciliano ,grazie per rendere note certe notizie non tutti ne siamo a conoscenza e il solo fatto di documentarci in merito a coloro che continuamente ci attaccano non fa altro farci consapevoli di quanto NOI siamo superiori a loro!
    Quello che più mi fa incazzare è leggere tutte le volte le argomentazioni di questi pseudo ambientalisti su possibili brogli in merito ai censimenti io sono anni che parto da casa e mi sobbarco 450 Km in andata e 450 Km di ritorno per andare dove ho la residenza venatoria e pratico la caccia di selezione per effettuare i vari cencimenti, transetti ,e prestazioni d’opera per più volte all’anno il tutto giustamente gratuitamente e in più pago come tutti Voi le varie concessioni governative ,tasse reginali ,e oboli all’ATC di zona,e mai e dico MAI ho avuto il piacere di riscontrare la presenza come ospite di un qualsiasi volontario delle ass.ambientaliste non dico ad aiutarci ma a presenziare in maniera critica e di controllo a quello che facciamo e come lo facciamo! Certo tirasi su dal letto caldo e passare la giornata al freddo o in un bosco fradicio per la pioggia del giorno prima rompe le palle ! E’ molto più facile per LORO scrivere su di una tastiera a casa con davanti un buon bicchiere di vino e le pantofole ai piedi!Sarà per loro strano ma per Noi è il preciso contrario Noi la natura la viviamo veramente non ci pesa stare al freddo , svegliarci in piena notte sobbaccarci km e km e il tutto gratuitamente , il più delle volte i cacciatori sono nei boschi armati solo di binocoli o intenti a foraggiare e a monitorare gli animali e non a caccia !
    Quindi tirate su il culo e invece di criticare FATE,FATE,FATE !!!!
    UN SALUTO A TUTTI I CACCIATORI.

  20. Giusti Giacomo scrive:

    Vedete che casini combinano?Etutte quelle che non si sanno? E tutte quelle che piano piano verranno fuori quando finira`il muro di omerta`che si sono creati intorno?Ma lasciateli perdere quei malati di mente!!!!

  21. 1 cacciatore scrive:

    L’ENPA chiede di chiudere la caccia anticipatamente causa neve,gelo,freddo.Allora io gli chiedo: ma qual’è la temperatura giusta per cacciare?…..FATE RIDERE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  22. DAVIDE scrive:

    X i vari esponenti e.n.p.a e x tutti i visitatori del sito andate a leggere.
    http://randagismo.info/associazioni/enpa/
    Meditate gente meditate.Salutoni.

  23. ezio scrive:

    Davide, da mo’ che ho meditato io …

    Grazie comunque….
    Ciao.
    Ezio.

  24. lucio scrive:

    io invece do ragione all’enpa e sto facendo degli spiazzi nei boschi innevati con dei gremigoli al centro (camole della farina)

  25. Lorenzo scrive:

    Non dovrei stare qui a perdere tempo con chi non ha rispetto per le persone, per l’ambiente e per tutto ciò che vi circonda (visto che da queste parti piace generalizzare, ripago con la stessa moneta). Dato che posso mettere un commento anch’io, voglio dire la mia, nonostante sappia che sarà sommersa di insulti (in questo caso non mi sorprenderò di certo).

    Chissà come mai, sia da una parte sia dall’altra si riesce sempre a criticare e mai a vedere le cose con obiettività. Il problema che accomuna l’uomo è proprio questo, il voler aver ragione a tutti i costi e prendere posizioni solo perchè appartenenti a una certa categoria. La politica italiana ne è un buon esempio. Per quanto possa condividere o meno l’argomento in oggetto le offese fanno spazio alla stupidità di chi ne fa uso e quindi lascio a loro il suggerimento, il rifletterci su, nell’ utilizzare la testa e non qualche altra parte del corpo.

    Non siete altro che uguali agli altri e per fortuna che di eccezioni ce ne sono anche nella vostra categoria; con cui conversare, confrontarsi, e avere qualche minuto di compagnia senza dover contrombattere ad ogni parola. Gente decisamente molto più intelligente e di altro livello, gente per cui è facile portare rispetto.

    Evidentemene queste “eccezioni” qui non sono presenti…ma d’altronde sempre di eccezioni si parla. In 20 anni di esperienza ho trovato una grande maggioranza di cacciatori che le regole non sanno neanche cosa vogliono dire, che se vedono un distintivo chissà come mai vorrebbero scappare a gambe levate (e qualcuno c’ha pure provato), gente che non ha senso della prorietà privata e delle regole sulle distanze dalle abitazioni e dalle strade, gente che non sa riconoscere un passerotto o un airone, gente che non porta rispetto alcuno. Ecco il vostro generalizzare… Con questo avrò colpito sicuramente il vostro orgoglio di cacciatore.

    Un buon motivo per lasciare il commento e uscire dal sito.

    Continuate pure…

    ” Nelle mani degli uomini la ragione diventa una forma sorniona di violenza “

  26. ezio scrive:

    X Andreas

    Letto il post di Lorenzo?? Il cavaliere senza macchia e senza paura, il giusto tra i giusti??!!

    Il bello che quelli come lui, non mi riferisco a lui in particolare, spesso si tolgono la cacca da loro indosso per gettarla sugli altri…

    Ed il bello suo ad esempio è che parte già prevenuto e poi generalizza con la consapevolezza di farlo.

    Ed allora mi si venga a citare una “categoria” umana che non sbaglia mai (tranne quella degli anticaccia/animalisti ovvio) o meglio ancora mi si dica se tutte le centinaia di migliaia di regole e leggi che caratterizzano il Bel Paese sono effettivamente GIUSTE e soprattutto OSSERVABILI!!!!!!!!!!!

    Ciao vah.
    Ezio.

  27. Elio il siciliano scrive:

    X Lorenzuccio!!!!

    Bravo!! complimenti mi hai commosso.

    Sono sicuro che da bambino eri sicuramente un bambino prodigio… peccato!!
    Peccato che sei rimasto tale anche da grande.

    Ai miei amici e cari colleghi:

    Lo sceriffo è arrabbiato perchè si sente col culo di fuori.. sente la mancaza della protezione verde ambientalista dell’ex Governo.

    Per non dimenticare: (copio ed incollo)

    - Bari: Abusi, arrestate guardie e menbro WWF

    ansa_logo.gif(ANSA) – BARLETTA (BARI), 15 GEN – Avrebbero svolto controlli contro il bracconaggio con metodi sin troppo decisi, addirittura violenti. In un caso avrebbero provocato un attacco di cuore e la morte di un anziano sottoposto a controlli, in un altro avrebbero malmenato un altro cacciatore: presunti responsabili di queste violenze sono un appartenente al Corpo Forestale dello Stato, un dirigente locale del Wwf e una guardia venatoria volontaria. Tutti e tre sono stati arrestati stamani all’alba dai carabinieri della compagnia di Barletta in esecuzione di un’ordinanza del gip di Trani.
    I tre sono accusati di violenza privata continuata aggravata, omicidio colposo con morte come conseguenza di altro delitto, falsita’ ideologica e materiale, abuso d’ufficio, calunnia continuata aggravata, lesioni aggravate, tutti reati commessi tra il 2005 e il 2007.
    Il forestale dovra’ rispondere anche della modifica di un’arma legalmente detenuta. I carabinieri hanno accertato che i tre, facendo controlli nell’area del nord barese, a volte agendo anche con i volti coperti, sottoponevano i cacciatori a perquisizioni con metodi poco ortodossi. Un controllo particolarmente aggressivo fatto a Spinazzola, il 6 novembre 2005, avrebbe provocato la morte di un cacciatore 82enne, originario di Riccione. L’uomo, vistosi accerchiato, fu colto da arresto cardiocircolatorio e si accascio’ al suolo. Nel corso di un altro controllo fatto a Barletta un anno fa, il 14 gennaio del 2007, il forestale avrebbe addirittura rotto il setto nasale a un cacciatore con una testata. E’ stato inoltre accertato che i tre, almeno in un caso, attuarono una serie di attivita’ con lo scopo di accusare ingiustamente alcuni ignari cacciatori dell’impiego di richiami per uccelli che essi stessi avevano nascosto poco prima nei pressi delle zone di caccia. Nel corso delle perquisizioni sono stati trovati a casa del forestale piu’ di 30 riproduttori elettromagnetici con cd e musicassette per il richiamo degli uccelli. (ANSA). DAR
    15/01/2008 16:36

  28. ezio scrive:

    Elio i cattivoni siamo solo ed esclusivamente noi!!! Possibile che non te lo vuoi mettere in testa??!! ;-)

    Ciao.
    Ezio.

  29. Elio il siciliano scrive:

    Hai ragione Ezio!!

    Che ci vuoi fare? … fortuna loro che siamo in pochi i cattivi.

    Certo che se quel delinquente sceriffo forestale avesse rotto il setto nasale a me.. credo .. anzi senza credo… sono certo! lo avrei cercato ed inseguito (come l’ultimo dei Moikani) fino all’inferno ed anche oltre l’inferno.

  30. Bagnolesi Giovanni Roberto scrive:

    Allora riepiloghiamo un po’ le cose. In primavera ed estate non si può andare a caccia causa ripasso e periodo di nidificazione e fino a qui potremmo anche esserci. Ora viene il bello. D’estate non si può cacciare causa il turismo e le temperature torride, manca l’acqua i boschi bruciano le coltivazioni seccano ecc. ecc. Si arriva all’autunno e qualche colpo si tira, ma pochi. Poi arriva l’inverno: ahimè acqua neve freddo e gelo e i poveri animalucci che già tanto hanno sofferto per la calura estiva con questi sbalzi di temperatura rischiano di essere falcidiati a milioni. Guardate che i verdi sono intelligenti…………..quanto la punta del mio ………………..

    Bagnolesi Giovanni Roberto Lucca

  31. Giusti Giacomo scrive:

    Non commento tanto ha lasciato la sua cacca(post)e se n’e`andato!Il caro Lorenzo.

  32. segugio scrive:

    x il sig Lorenzo.
    le opinioni da lei espresse,proprio per il senso di rispetto che ho delle opinioni altrui, pur non condividendole affatto trovo che comunque siano da rispettare in quanto tali.
    E’ nel merito che le sue affermazioni, riguardo al comportamento dei cacciatori,mi trovano totalmente in disaccordo, pur non nascondendo alcuni comportamenti non propriamente da Caccciatori(come peraltro di comportamenti scorretti se ne riscontrano in tutte le categorie).vede caro sig Lorenzo abbiamo situazioni di catastrofi dovute a costruzioni umane,pesticidi,scarichi industriali altamente inquinanti, che oltre a uccidere una quantità enorme di esseri animali, creano malattie gravi anche all’uomo.ma per tutto questo i rappresentanti politici dei partiti ambientalisti presenti per anni sia al governo che in parlamento non hanno avuto tempo da spendere,per voi il problema dei problemi era ed è la caccia. noi cacciatori la conosciamo bene la deturpazione dell’ambiente e la subiamo, veleni per le colture,scarichi industriali, ma la cosa che almeno nelle nostre zone è più evidente è antropizzazione del territorio con case, opere di vario genere, tonnellate di metri cubi di cemento ecc, non dimenticando le varie ville costruite in dei posti meravigliosi e costruite magari da strenui difensori dell’ambiente. la caccia,pur se dal vostro punto di vista anacronistica per i nostri tempi,è nella natura umana come altre prerogative umane positive o negative che siano,la caccia è socialità.Con tutto il rispetto,che le ripeto nutro per le opinioni altrui,le devo però dire che non dimostrate neanche onestà intellettuale perche altrimenti,per dirne una, dovreste fare una battaglia contro le automobili perchè inquinano e così provocano la morte di animali e di esseri umani. Ma tanto a voi di quest’ultimi non ve ne frega niente. saluti

  33. ilio scrive:

    X Elio il Siciliano visto che sei in possesso di notizie sui nostri “amici” da leccarsi le dita, in più se vai su (cacciatore.com gennaio 2008 e digiti “l’inganno ambientalista” troverai del materiale interessante. Se hai del tempo disponibile (io purtroppo non ne ho) perchè non provi a fare un sommario di queste notizie da sbattere su quelle facce di bronzo (senza offesa al nobile metallo) tutte le PORCATE che in continuazione fanno. Certo sarà un lavoro di pazienza ma con l’apporto di Daniele di tutti noi nel segnalarti qualche notizia allettante si potrebbe fare un buon lavoro a vantaggio di tutti. Visto che i mezzi di informazione tradizionali nella migliore delle ipotesi ci ignora e sempre ci infanga sfruttiamo questo potente mezzo(Con il benestare di Daniele) per divulgare tutte le loro SCELLERATEZZE. Fortunatamente questo mezzo e questo sito e seguito da migliaia di persone non solo da cacciatori. Incominciamo a non porgere più l’altra guancia e ripagarli con la stessa moneta. Occhio per occhio, dente per dente. Sia chiaro senza offendere e scendere al loro livello, ma riportando solo notizie dei loro misfatti,come quelli da te segnalati, tanto per tenere sempre aggiornati i visitatori del sito, per i futuri visitatori e per non dimenticare

    Senza togliere nulla a nessuno, ma tu sembri la persona giusta per questa operazione”Caccia Scellerati”

    Saluti Ilio

  34. Elio il siciliano scrive:

    Mi inviti a nozze!!! Ilio

    A dire la verità ero un po imbarazzato nel riportare quei documenti. Ho pensato che poteva dare fastidio a qualcuno ma se mi istighi ..io ti accontento.

    Eccoti un acconto: (copio ed incollo)

    Fatti di ECOMAFIA e STUPRAIMPRENDITORI.

    Cartamoneta ecologica – Il caso Trupiano, l’ecologista accusato di avere incassato 10.000 euro per “evitare problemi” ad un’azienda bergamasca
    Bergamo, 22 maggio – Vasta eco ha suscitato l’arresto del consigliere nazionale di Legambiente Maurizio Trupiano, 42 anni, di Bagnatica (Bergamo). Trupiano è stato arrestato dal Nucleo operativo ecologico dei carabinieri con l’accusa di aver ricevuto 10mila euro dal titolare di un’impresa bergamasca, la Gtm, coinvolta in un’inchiesta sul traffico illecito di rifiuti. I carabinieri hanno tra l’altro sequestrato un’Alfa 164 che sarebbe stata acquistata e donata dalla Gtm a Trupiano, consigliere regionale lombardo e presidente provinciale di Bergamo di Legambiente.
    Trupiano – secondo i carabinieri – avrebbe più volte fatto visita all’azienda, millantando possibili problemi a quest’ultima grazie al suo ruolo di dirigente di Legambiente che gli consentiva un rapporto con le istituzioni e le forze dell’ordine, ma anche con i media. Per evitare fastidi all’azienda sarebbe stato necessario pagare 10mila euro. La Legambiente ha rinnovato la piena fiducia nella Magistratura affinché venga fatta luce sulla vicenda che ha portato all’arresto di Trupiano. “La nostra fiducia e serenità nei confronti dell’operato dei magistrati non è un fatto di circostanza, ma radicata nel nostro impegno quotidiano per l’ambiente e la legalità, contro ecomafie ed abusi”.
    La Legambiente terrà un’assemblea straordinaria dei circoli la sera di giovedì 25 maggio a Bergamo, a cui parteciperà anche il presidente nazionale ROBERTO DELLA SETA. “Sarà un’occasione per rilanciare la nostra attenzione e vigilanza nei confronti degli inquinamenti e delle illegalità che affliggono il territorio della pianura bergamasca, dove – accanto a imprese serie e innovative – operano ancora imprenditori privi di scrupoli, che cittadini, comitati locali e circoli di Legambiente da anni combattono e denunciano e che, in diversi casi, hanno fornito importanti riscontri ad inchieste giudiziarie, come quella relativa alle tangenti Anas. Ai dirigenti della Gtm, secondo i quali l’arresto di Trupiano dovrebbe essere assunto come elemento di discolpa, consigliamo di moderare l’entusiasmo: si tratta di vicende giudiziarie indipendenti, è intollerabile l’uso strumentale del caso da parte di soggetti che restano coinvolti in inchieste su traffici occulti di rifiuti e sul loro smaltimento irregolare, già oggetto di indagini e procedimenti che il dissequestro degli impianti non ha certo concluso”.
    “Trupiano – sottolineano il presidente nazionale Roberto Della Seta e il presidente regionale Andrea Poggio – è un militante ambientalista da molti anni, e in particolare si è costantemente impegnato contro i sistemi illegali di smaltimento dei rifiuti. A questa vicenda reagiamo come crediamo sia dovere di chiunque, associazione o singolo cittadino, abbia a cuore le ragioni della legalità: piena e totale fiducia nella magistratura, speranza che le accuse a Trupiano si rivelino infondate. Al tempo stesso, abbiamo deciso di sospendere Trupiano dai suoi incarichi associativi in attesa che la sua situazione si chiarisca: non è un giudizio né la certificazione di un sospetto, è semplicemente il comportamento che terremmo nei confronti di ogni nostro esponente che si trovasse in una condizione analoga”.

    Attenzione!!! Il pizzo è stato di 60 mila euro e non di dieci x come riportato in altri articoli.

    Inoltre mi sembra particolarmente interessante le velate minaccie del Della Seta agli imprenditori. Lo hanno fatto incazzare.

    Come dire!! adesso ve la faccio pagare.

    Mi da l’impressione dellla MANO NERA della vecchia America.

  35. Andreas scrive:

    X Ezio
    Ho letto e, in parte, condivido il tuo commento più per la forma di come si è presentato Lorenzo che per il contenuto. Infatti il contenuto non c’è …. in gran parte.
    Lo commento a capitoli come lui lo ha scritto:

    Se voglio intervenire in un forum non dò per scontato che poi me ne vedo e buona notte.
    Nel suo intervento esprime un concetto giusto “Chissà come mai, sia da una parte sia dall’altra si riesce sempre a criticare e mai a vedere le cose con obiettività. Il problema che accomuna l’uomo è proprio questo, il voler aver ragione a tutti i costi e prendere posizioni solo perchè appartenenti a una certa categoria.” ma nella forma e nel contenuto del proseguo dimostra di esserne vittima anche lui della famigerata generalizzazione e nel voler avere ragione solo lui senza accettare un intervento di replica.
    Certo che tutti siamo convinti delle nostre idee!! guai se non fosse così per uno che interviene ma è altrettanto vero che le nostre idee cambiano e si evolvono. Due geni nel mondo dell’arte del secolo scorso, Pablo Picasso e Miles Davis (sono mille ma ne cito due) hanno cambiato e ricambiato numerose volte senza perdere ne dignità ne prestigio. Io stesso, nel mio piccolo, ho ridimensionato e evoluto più volte concetti e idee che ritenevo assolute. Se uno parte convinto della sua teoria e non è disposto a dibatterla rimarrà solo e morirà solo.

    Pur ammettendo delle eccezzioni, nel mondo dei cacciatori, non vuole condividere un dibattito solo perché ci sono persone che usano parole volgari e aggressive. Ma questo c’è e ci sarà, purtroppo, sempre (è un male dei nostri tempi supportato dai media e dai politici ). La cosa che molti non hanno capito è che offendere con parole senza accompagnare le motivazioni non serve a niente e vanifica ogni sforzo. Esiste una selezione che è sempre quella vincente. E’ proprio grazie a queste eccezzioni che ho scelto di intervenire e lo farò ancora in questo forum.

    Da persona sensibile agli aspetti e problemi dell’ambiente e della psicologia dell’uomo posso assicurare che se è vero che ho conosciuto anche io qualche cacciatore che non conosceva alcune specie o non rispettava le regole è altrettnto vero che tra le persone ambientaliste e animaliste ho sentito degli strafalcioni e generalizzazioni dettate più dalla superficiale conoscenza del problema e dalla poca disponibilità di conoscerlo a fondo.
    Il voler generalizzare le posizioni degli altri o radicalizzare le proprie non porta a nessun incontro e senza questo non ci sarà nessuna soluzione.
    Quando da ragazzi sentivamo le pulsioni verso le ragazze abbiamo istintivamente ceduto a dei compromessi per avvicinare le ragazze che rispondevano ai nostri stimoli. Con le altre preferivamo far finta di non essere stati feriti. Fantastico come in certi momenti il compromesso è assolutamente indolore.

    “Un buon motivo per lasciare il commento e uscire dal sito. ” Questo finale non mi piace e non mi piacerà mai per la somma di tutti i motivi che ho elencato sopra. Questo finale vanifica ogni tipo di intervento. Se ti chiamo per dibattere e, una volta detta la mia, giro i tacchi e me ne vado non dimostro assolutamente nessuna voglia di trovare insieme un punto comune. Vanifico il mio intervento. Potevo non farlo!!

    Non conosco chi ha scritto la ultima frase ” Nelle mani degli uomini la ragione diventa una forma sorniona di violenza “ ma certo non è nella logica ne del suo intervento ne di quello dell’articolo.

    No non sono assolutamente in sintonia con Lorenzo, almeno per come si presenta in un forum dove sa di non essere capito e, nonostante questo, non fa niente per farsi capire. E’ un intervento inutile e nemmeno tanto provocatorio visto che non pone ne alternative ne ragioni chiare.

    Purtroppo mi scopro grafomane e questo, mi rendo conto, può essere motivo di fraintendimenti per chi non mi legge con pazienza. Mi scuso e vi prego di averla.

    Un saluto a tutti gli amici dei boschi.

  36. ezio scrive:

    X Andreas

    Capisco benissimo la tua voglia di sviscerare al massimo la questione.
    La tentazione è forte spesso anche per me ed altri che qui scrivono…
    Alla fine della fiera la sostanza delle “cose” però rimane sempre dura e cruda.
    A) – A nessun cacciatore è mai passato per la testa di obbligare altri a rinunciare a qualsivoglia passione e/o condotta di vita. Alcuni, ovvero gli animalisti, si sentono in diritto/dovere di farlo con i nembrotti. Perchè?!
    B) – E’ impossibile discutere per giungere infine ad una sintesi con chi ha un atteggiamento, per così dire, “religioso”.
    Con gli altri e credo ad esempio che tu appartenga a questi ultimi, ben venga la discussione ma su argomenti tecnico/scientifici e non morali.
    Ad esempio confrontarsi sul “se è meglio che migliaia di ungulati muoiano di fame e/o malattie (selezione naturale) all’interno di un parco, oppure se sia più razionale consentire ai cacciatori di fare abbattimenti selettivi sia per rafforzare la specie, sia per far entrare nelle casse del parco soldi veri e non le solite sovvenzioni statali.”
    Ovviamente io sarei per la seconda ipotesi ma potrei comprendere benissimo chi opta per la prima, purché non lo faccia per animalismo ma solo come scelta tecnica.
    Tra le associazioni ambientaliste italiane soltanto Wilderness si pone tecnicamente e scientificamente di fronte ai problemi.
    Le altre o sono permeate da un malcelato o evidente animalismo, oppure dall’appartenenza politica.
    In entrambi i casi fattori che non consentono OBBIETTIVITA’.
    Non so se ho reso l’idea….
    Ciao.
    Ezio.
    P.S.: Se ti interessa chiedi il mio indirizzo a Daniele che ti mando qualche foto di “natura”…

  37. Andreas scrive:

    X Ezio.

    Accidenti mi trovo di nuovo in sintonia con te.
    Piccoli appunti:

    A) A questo punto dici una verità ma il quesito penso (mi sono convinto essere) molto più sottile. L’animalista o ambientalista (parlo di quelli estremisti) si vede spinto da un intento universale e vede quello che lui reputa essere un danno causato da pochi essere subito da tutti. In questo modo si arroga il diritto di giudice assoluto e non vorrebbe ammettere repliche perché per lui la cosa è lapalissiana. Dimentica o non vuole vedere molte cose che sono dell’uomo e della sua presenza nel mondo che si evolve non per lui o intorno a lui ma con lui. Sarebbe assurdo se io ti obbligassi a rinunciare alla caccia solo perché mi intralci nella fotografia … o l’inverso.

    B) Perché non ci possiamo confrontare su problemi di carattere morale?
    Pensi che io non sia convinto che certi abbattimenti non possano essere giusti? Pensi che io non fossi convinto della necessità di abbattimenti quando ci fu la grande epidemia di Rogna sarcoptica che ha messo a rischio i nostri ungulati? Ci sono situazioni che vanno affrontate in ogni modo.
    Il problema del numero di cinghiali è reale e va affrontato e non solo per la protezione delle culture.
    Pensi che non mi sia anche io sbellicato dalle risa quando ho letto “…, specie di quelli che, non potendo contare sul calore e sull’affetto di una famiglia, sono…”. Gli argomenti si portano avanti in maniera seria o ci si rende ridicoli e basta.

    Per quanto riguarda l’argomento dell’articolo e per conoscere le idee di noi fotografi ti invito a leggere un post fatto il 20.12.2008 nel mio forum da un nostro collega (perché cacciatore e fotografo) http://www.digiscopingitalia.it/foto/details.php?image_id=321 vedrai che, in fondo, non siamo dei mostri.

    Sarò felicissimo di vedere le tue immagini se Daniele ci darà modo di metterci in contatto.
    A questo proposito anche io do l’autorizzazione a comunicarti la mia mail.

    Un saluto a tutti gli amici dei boschi.

  38. massimo zaratin scrive:

    x Ezio
    Non solo Wilderness…ci sono moltissime altre associazioni ambientaliste che contano migliaia di iscritti in tutta Italia ma che non usufruiscono della stessa visibilità di quelle tradizionali e che basano il loro pensiero ecologista non più sui sentimenti e le emozioni bensì sulla ragione e su dati scientifici. Usando queste ultime due virtù, la caccia viene sempre contemplata quale attività dell’uomo utile e necessaria. Manca solo la visibilità ma credo sia ormai questione di tempo.
    Sono d’accordo con Andreas sul fatto di discutere sulla moralità della faccenda per far uscire allo scoperto quanto a-morali siano alcune scelte degli animalisti.

    Saluti.

  39. ezio scrive:

    X Andreas

    Sempre generalizzando ed in massima sintesi:
    gli animalisti sono convinti che ci divertiamo ad UCCIDERE!!!
    Come si fa a sostenere una banale enormità del genere??!!
    Come posso spiegare ad una persona con tale convinzione che cos’è la caccia?? Quanti tipi di caccia esistono?? Che io ne prediligo una in particolare ad un selvatico particolare??

    Dicono altresì che gli animali sono come gli umani, anche meglio anzi. Che sanno amare…
    Se gli chiedo se allora sanno anche odiare (gli animali) non mi rispondono o mi insultano…
    Non so se rendo l’idea, nella mia testa è tutto semplice …il difficile è scriverlo.

    X Massimo
    sapevo che Legambiente aveva un atteggiamento non pregiudiziale nei confronti della caccia…
    poi vedo che fanno un ricorso dietro l’altro ed usano una terminologia quale “caccia selvaggia” e comincio ad avere qualche dubbio…

    Ciao ad entrambi e a tutti gli altri.
    Ezio.

  40. Baghy scrive:

    X Ezio

    Un’associazione ambientalista seria e senza pregiudizi è “Amore e Vita” diretta a livello regionale veneto dal Dott. Roberto Basso , che è anche il direttore del museo di storia naturale di Jesolo. Ciao Baghy

  41. Baghy scrive:

    Mi scuso AMBIENTE E VITA.non amore e vita

  42. ezio scrive:

    X Baghy

    Ho letto il suo profilo …Uno giusto eh?! Pensa che è nato a Saluzzo!! Nella “mia” Provincia!!

    Poi però è scappato di corsa… Te l’ho detto che il Veneto è un altro pianeta … ;-)

    Prima o poi mi faranno la pelle…

    Ciao e grazie.
    Ezio.

  43. Baghy scrive:

    Ed io ti ripeto caro Ezio che non sempre è stato così, nel veneto non è sempre stato così per la caccia , per il lavoro, per la raccolta differenziata, per la sanità e per tante altre cose, ci siamo solo rimboccato le classiche maniche ed abbiamo fatto sì che che le cose andassero per il verso giusto,forse non ci siamo riusciti in tutto ma almeno ci abbiamo provato in tutto e qualcosa di positivo alla fine è arrivato. Riciao Baghy

  44. ezio scrive:

    Ma sii caro Baghy, non è che è tutto da buttare qui, anzi…
    E’ che secondo me avremmo enormi possibilità in più con relativamente poco…Un po’ di armonia in più e qualcuno PREPARATO e IMPARZIALE che tiri le fila….
    In particolare proprio uno/a di quei famosi/e uomini/donne giusti/e al posto giusto…
    Come è accaduto da voi per quello che mi dici, oppure ad Alessandria…
    Pensa che li un bel giorno è arrivato un assessore alla caccia in Provincia e ha detto:” Portatemi la cartina del nostro territorio” E dopo qualche anno dal DESERTO sono sbucate migliaia di lepri, migliaia di fagiani, SELVATICI!!!
    Te l’ho fatta supersemplice per rendere l’idea…

    Oggi apro il giornale e leggo che un presidente Federcaccia locale insieme ad un ambientalista chiede la chiusura della caccia al capriolo perchè secondo loro la specie soffrirebbe per la neve.

    Ancora un po’ e mi viene un attacco di bile!!

    A parte il fatto che noi qui ne abbiamo a MIGLIAIA di caprioli e non lo dico tanto per dire.
    Poi i piani di abbattimento sono nettamente disattesi (in difetto)perchè come avevo già accennato voglio vederli i “fenomeni” che se ne vanno a spasso per i boschi in COLLINA TOSTA con la neve sopra il ginocchio….
    In ultimo va bene che queste eccezioni le tirino fuori gli animal-ambientalisti che nulla sanno di boschi, fauna, natura ecc. ma un cacciatore rappresentante di altri cacciatori mi pare proprio incredibile…
    Sempre ciao.
    Ezio.

  45. Baghy scrive:

    Se non sbaglio hai nominato un presidente federcaccia vero? E’ proprio questo che noi stiamo facendo nel veneto, vogliamo eliminare questi presidenti supportati dalla loro associazione, guardacaso la federcaccia si è sempre arrogata il merito di essere il punto di riferimento per la caccia di selezione e adesso mi racconti che assieme agli ambientalisti gli remano contro, ma bravi!!!!!! che coerenza. Baghy

  46. Andreas scrive:

    X Ezio
    In un altro post ho già espresso come la penso su cosa pensa un cacciatore in fatto di uccidere. E’ un argomento che ho sviscerato più di una volta con amici cacciatori scoprendo aspetti del tutto impensati (per me allora) e ridimensionando molto quello che anche io pensavo.
    Purtroppo si tende sempre, per ignoranza o poca conoscenza, a generalizzare.

    Penso che l’odio sia un esasperazione fatta solo dalla mente umana, una stupida elaborazione della paura che porta alla distruzione del “nemico”. In genere è una denuncia di impotenza nella relazione con una persona che non riesci a capire o con la quale non ti sai relazionare. Dovrebbe essere il contrapposto dell’amore (sempre nelle relazioni umane). Uno degli aspetti evolutivi dell’odio è la guerra o la auto distruzione.
    Altra cosa è il rancore e, è dimostrato, che gli animali portano rancore. Parlo anche di quelli selvaggi. La reazione anche spontanea per un torto subito.
    Ci sarebbe moltissimo da dire anche perchè moltissimo è già stato scritto da grandi etologi su questo argomento.
    Se posso, ti consiglio di leggere un libro bellissimo di un grande etologo e comportamentista Eibl- Eibesfeldt il cui titolo è proprio “Amore e Odio”. (Mondadori e Adelphi) Oltre che a conoscere l’uomo ti aiuta anche a conoscere tutto il mondo che ci circonda compresi i comportamenti degli animali. Ti assicuro che sarà una rivelazione.

    Aspetto le tue foto…. a preso
    Un saluto a tutti gli amici dei boschi.

  47. massimo zaratin scrive:

    X Ezio…e Baghy
    Non parlavo affatto di Legambiente che, personalmente, ritengo facente parte di quel mondo a noi completamente avverso.
    “Ambiente è/e Vita” non è presente solo in Veneto ma è una grande realtà nazionale.
    “Fare Ambiente” è il movimento ecologista europeo ed è un’altra grande realtà nazionale.
    A queste due, prese come esempio, ne seguono moltissime altre il cui numero totale di iscritti in Italia è più che sufficiente a travolgere inesorabilmente quello degli iscritti a tutte le associazioni ambientaliste tradizionali.
    Purtroppo fanno ancora poca notizia perchè la gente compera i giornali se legge del gattino salvato dai pompieri mentre se ne frega altamente di un’area wilderness strappata al cemento e liberata alla natura, uomo compreso.
    I giornali non pubblicano che “Laguna Venexiana”, associazione ambientalista locale, con l’aiuto di cacciatori, pescatori ed amanti (veri ed attivi) della natura, ha ripopolato gran parte dei fondali della laguna di Venezia di un’erba acquatica ormai quasi estinta, preferendo uscire con titoli a piena pagina sul rischio di fucilate ai bambini che giocano (in ottobre ???) nella pineta della spiaggia.

    Rimango tuttavia fiducioso?…si! rimango fiducioso perché la verità prima o poi vince su tutto!

    Saluti.

  48. stiv scrive:

    CARI AMICI CACCIATORI scusate se parlerò di un evento non proprio inerente l’argomento qui trattato ma ci tengo molto.
    Oggi 12/01/2009 durante la trasmissione GEO E GEO la conduttrice certa Sveva aveva come ospite nel suo studio un ufficiale della Guardia Forestale ,in teoria l’argomento della puntata era il bracconaggio infatti nello studio erano stati messi in bella mostra varie tipologie di trappole , ma sorpresa delle sorprese dopo poche domande all’ospite sull’argomento la conduttrice spostava il tiro sulla caccia regolamentata chiedendo : se un cacciatore poteva entrare in un terreno privato e a che distanza dalle case poteva cacciare , alla risposta sulla distanza la conduttrice “grande esperta di balistica ” asseriva che era poca e chiesto all’ufficiale se era regolamentata da una legge regionale o statale asseriva che tutti insieme avremmo dovuto fare qualcosa per cambiarla e rendendola più limitativa, terminata l’intervista chiedendo il numero di incidenti verificatisi nell’annata venatoria e saputo dal suo ospite che erano stati almeno 40 quelli gravi, non so chi gli abbia fornito questi dati ne lui lo ha reso noto,la signorina da NOI pagata con il canone televisivo concludeva l’intervento con un generico “NOI SIAMO CONTRO LA CACCIA !” . Ora io rispetto l’opinione di chiunque ,cosi mi è stato insegnato dai miei genitori, ma non tollero che ci sia qualcuno che dopo essere lautamente anche da noi pagato si permetta di esprimere opinioni a nome di non so chi ,forse anche dei suoi telespettatori tra i quali sino a ieri c’ero anche io ,premetto solo per vedere i bellissimi documentari che trasmettono e che non hanno nulla a che fare con la povertà di contenuti espressa dalla conduttrice!,sfruttando il mezzo televisivo di stato !
    Io personalmente non guarderò più questa trasmissione e ivito chiunque di Voi lo facesse a seguire il mio esempio e vorrei inoltre invitare le ASS.VENATORIE a chiedere formali scuse dalla RAI per l’operato della conduttrice!Io invierò una lettera di protesta alla RAI Vi prego fatelo anche Voi basta anche solo una cartolina facciamoci sentire SIAMO NOI CHE GLI PAGHIAMO LO STIPENDIO!
    P.S. : Ditelo a più amici possibile!
    UN SALUTO A TUTTI I CACCIATORI.

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