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La chat bollente del senatore

| 19 dicembre 2008 | 85 Comments

Tratto dal GreenReport
http://www.ilcacciatore.com
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La chat bollente del senatore con ´caccia selvaggia´
LIVORNO. Nei giorni scorsi abbiamo scritto di una comunità di intenti tra ambientalisti, agricoltori e grandi associazioni venatorie in difesa della legge 157 sulla caccia dagli stravolgimenti proposti da alcuni esponenti del centro-destra.
Il clima idilliaco sembra durato poco, il Wwf riferisce che «Lo scorso 11 dicembre, due giorni dopo aver partecipato al Tavolo degli stakeholders che vede uniti contro lo stravolgimento dell´attuale legge sulla caccia 157 del 1992, cacciatori, ambientalisti e agricoltori, e aver in quell´occasione chiarito che le modifiche alla legge 157 non saranno “deregulation” della caccia, il senatore Franco Orsi (nella foto), relatore in Senato della Pdl di modifica della legge, ha invece ribaltato la sua posizione e affermato sul sito cacciatore.com che si caccerà “di più” e “meglio”.

Queste sono affermazioni più vicine ad estremismo venatorio che al ruolo istituzionale di chi è chiamato a ricomporre posizioni diverse individuando soluzioni il più possibile condivise. In più tra le tante preoccupanti affermazioni della chat, il senatore Orsi dichiara anche di aver chiuso le audizioni del comitato ristretto, seppure non vi sia stata alcuna audizione delle associazioni ambientaliste, che pure avevano chiesto di essere sentite.

Il Wwf chiede dunque chiarezza al senatore Orsi che, in quanto relatore di una legge in discussione in Parlamento rappresenta tutti i cittadini italiani e non solo una parte del mondo venatorio (la “base” come da lui stesso definita). Crediamo sia giusto così come gli altri enti, di essere sentiti dal Comitato ristretto e che il Relatore si faccia portatore dell´interesse del Paese di avere un a legge che riesce a coniugare l´interesse alla protezione degli animali selvatici con un prelievo venatorio che sia compatibile con gli obiettivi di conservazione della natura».

Orsi forse pensava di farsi bello nella nicchia di un sito di cacciatori irriducibili e con decise venature anti-ambientaliste, ma ai tempi di internet le riserve protette informative non esistono più e su Orsi si è scatenata una vera e propria bufera. La più dura di tutti è stata la consigliera nazionale dell´Enpa Annamaria Procacci: «Il Senato affidi a un altro parlamentare il ruolo di relatore dei disegni di legge di riforma della normativa che tutela la fauna e regolamenta la caccia (l. 157/92): il Senatore Orsi, che “chatta”, come accaduto l´11 dicembre, con compiaciuta complicità con quella che definisce la sua “base”, cioè le “doppiette estremiste” del sito www.ilcacciatore.com, anticipando persino soluzioni legislative, rappresenta un plateale esempio di mancanza di correttezza istituzionale´. Nessuna garanzia, neppure di ascolto, può offrire alla nostra associazione chi si schiera apertamente e si confida con i sostenitori di “caccia selvaggia”, cioè quella deregulation venatoria che, se approvata, ci porterebbe fuori dall´Unione Europea e dalle sue regole. Chiediamo perciò che il presidente del Senato e il presidente della commissione Ambiente affidino un incarico così delicato, la discussione su biodiversità e caccia, a un nuovo relatore che abbia pieno senso delle istituzioni e pieno senso di responsabilità della materia che affronta ma, soprattutto, non sia legato agli ambienti più estremisti di cacciatori; relazioni che non garantiscono quelle minime condizioni di imparzialità così essenziali per il ruolo ricoperto dal senatore Orsi».

Una richiesta di estromissione dall´incarico che non ha lasciato insensibili l´esponente della Cdl: «L´appello dell´Ente nazionale protezione animali è fuori luogo, scorretto e del tutto immotivato – ha detto Orsi – Sia perché il relatore di iniziative parlamentari della maggioranza non può essere terzo rispetto ad essa, sia perché rientra nella mia naturale attività politica partecipare a tutte le occasioni di confronto, con quelli che la pensano come me o in maniera diametralmente opposta. Nei giorni scorsi ho incontrato fuori dal Senato anche le associazioni ambientaliste e nessuno, come era giusto che fosse, ha criticato questa mia scelta. Non trovo quindi scandaloso partecipare a un forum che non ha connotati nè contenuti estremisti. Al contrario, trovo molto più censurabili i toni e le frasi minacciose di chi considera illegale tutto ciò che non è in linea con il proprio pensiero. L´attività venatoria, piaccia o no alla Procacci, nel nostro Paese è legale. Così come è legale poterne discutere in piena libertà e senza preconcetti e furori ideologici».

Le giravolte dialettiche di Orsi però non convincono nemmeno l´associazione ambientalista che in questi anni ha costruito con la parte più avanzata del mondo venatorio un solido rapporto: secondo Antonino Morabito, responsabile fauna di Legambiente, «Le dichiarazioni del senatore Orsi ci lasciano molto perplessi. Riteniamo pericoloso che il Pdl sposi le posizioni degli ultrà. Il senatore Orsi sposa le tesi di quanti, sullo stesso sito, chiedono di poter fare massacro del patrimonio faunistico, gli stessi che sostengono le proposte di modifica della legge 157/92, bocciate però dalle principali associazioni di cacciatori, agricoltori e ambientalisti. Purtroppo il senatore Orsi, appoggiando la richiesta di minori regole rischia di riaccendere lo scontro frontale tra chi è a favore e chi è contro la caccia. Per Legambiente è urgente che il Parlamento lavori in direzione di una maggiore attenzione alla conservazione della natura, alle esigenze degli agricoltori e a un percorso di condivisione tra i diversi portatori d´interesse. L´unica strada che può portare qualcosa di buono a tutto il Paese, cacciatori compresi.

Danilo Selvaggi, responsabile rapporti istituzionali della Lipu dic: «Non nascondiamo che l´iniziativa del senatore Orsi ci ha lasciato alquanto perpless. Ognuno è certamente in diritto, da libero cittadino, di discutere con chi desidera su quello che desidera. Altra cosa però è farlo, in un contesto schierato quale quello che ha ospitato il senatore Orsi, ricoprendo il delicatissimo ruolo di relatore sulla modifica della legge 157. Il rischio della perdita degli indispensabili requisiti di imparzialità e garanzia diventa a quel punto molto alto. Tutto ciò niente ha a che vedere, peraltro, con gli incontri formali o informali che il relatore può e deve avere, come quello che è avvenuto tra lo stesso Orsi e il Tavolo sulla 157 composto dalle associazioni ambientaliste, venatorie e agricole. Ma il problema è di metodo e anche di merito. Molto discutibili ci sono parse le cose che il relatore ha affermato circa la riforma della legge, parlando ad esempio di modifiche agli orari di caccia che sarebbero già state poste in agenda. Non vorremmo che la necessità del confronto aperto e gli sforzi della Lipu e di altre 10 sigle della società civile, appartenenti al mondo ambientalista, venatorio ed agricolo, siano vanificati da azioni poco meditate e da idee non sostenibili. Urgono a questo punto un chiarimento netto e una totale trasparenza di intenti».

Category: ENPA, Legambiente, Leggi/Politica, Lipu, WWF

Comments (85)

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  1. valerio ercolini scrive:

    danilo,
    sara’bene che il ministro Zaia si dia da fare ed in fretta,perche’tra 6 mesi quando ci saranno le elezioni europee se la legge non sara’modificata i cacciatori gli presenteranno il conto.I giocchini tu mi dai questo ed io ti do altro devovo finire,perche’ qui’dei fessi non c’e’ne’.Ci hanno fregato una volta,la seconda sarebbe troppo.Pertanto non si puo’barattare la legge sulla caccia o la riforma della giustizia per avere a tutti i costi il federalismo fiscale.Certo che questi cambi di rotta continui non ci fanno dormire sonni tranquilli,ma loro quando sara’il momento non dormiranno affatto.

  2. Elio il siciliano scrive:

    X Valerio

    Scusami Valerio ma non sono d’accordo col tuo discorso.

    Ribadisco e non credo sia superfluo ripetersi che il Ministro, intelligentemente, ha preso la posizione giusta.

    Non dobbiamo dare il fianco a questi attaccabrighe (vedi definizione di estremisti). Non dobbiamo dare a loro gli alibi e gli strumenti per attaccarci. Loro non hanno più argomenti .. sono in apnea e cercano la polemica e lo scontro.

    Non facciamo il loro gioco e non facciamoci trasportare sul loro campo di battaglia. Perchè vedi!! loro sono bravi in queste cose, sono specilizzati nella calunnia e cercano la lite. Diamo fiducia a chi dice di essere sensibile ai nostri problemi. Guardiamo avanti. Ciao

  3. ezio scrive:

    A proposito di “cambi di rotta” ;-)

    Da bighunter:

    BERLATO APRE A FEDERCACCIA

    venerdì 19 dicembre 2008
    Berlato apre a FedercacciaIn un suo intervento diretto a margine dell’intervista rilasciata da Massimo Cocchi, sulle possibili modifiche alla 157, sostenibili da Federcaccia, l’on. Sergio Berlato ha manifestato una chiara apertura alle tesi proposte.
    “Conosco da tempo Massimo Cocchi – scrive Berlato – ed ho imparato ad apprezzarne la competenza e l’equilibrio. Leggendo la sua intervista – prosegue il parlamentare europeo – possiamo riscontrare significative convergenze con i contenuti della Proposta di legge n. 1104 depositata al Senato e supportata dalla Petizione popolare promossa da CONFAVI ed appoggiata in seguito anche da ANLC ed ANUU, sottoscritta da oltre 843.000 cittadini italiani in poco più di due mesi. Con queste premesse – conclude – si puó cominciare a dialogare e costruire una larga convergenza del mondo venatorio italiano su una proposta unitaria di modifica della 157/92 da sottoporre all’approvazione del Parlamento”.
    Bene. Potrebbe essere quello spiraglio di luce per ricongiungere certe gravi divaricazioni che negli ultimi tempi ci avevano fatto pensare a una impossibile ricomposizione fra le diverse anime del mondo della caccia. Vedremo quello che succederà prossimamente.

  4. valerio ercolini scrive:

    x Elio il siciliano.
    Ho capito perfettamente il Tuo commento,e non ti biasimo se questa volta non sei d’accordo con me,ma credimi stai sfondando una porta aperta,ho fiducia stai tranquillo,ma quello che piu’mi da fastidio sono i cambi di rotta continui anche se capisco che un politico deve essere aperto per non avere critiche.
    Saluti Valerio.

  5. alessandro fulcheris scrive:

    Concordo con le affermazioni di Berlato, e sottoscrivo l’opinione che Sergio manifesta su Massimo Cocchi con il quale poco tempo fa, davanti a un buon caffè, ho avuto un colloquio cordiale. Devo dire in tutta onestà che abbiamo convenuto su tanti punti. Bisogna vedere quale peso e quale seguito avranno le sue opinioni all’interno di FIDC…
    Alessandro Fulcheris ANLC Toscana

  6. ilio scrive:

    A volte per far si che i panni sporchi si lavino in casa,le dimissioni si motivano come problemi famigliari,impegni di lavoro etc.. Forse in seno alla f.i.d.c. si è verificata una frattura e,le dimissioni del presidente sono il risultato.Forse hanno contato le tessere, hanno aperto gli occhi vedendo il comportamento oltranzista degli ambientalisti e stranno cambiando rotta. Questa sarebbe una mossa intelliggente e responsabile per tutto il popolo dei cacciatori.

  7. fabio scrive:

    Se la federcaccia converge ad una modifica simil berlato , allora è fatta .
    Si preparerà una proposta unitaria appoggiata da tutti i cacciatori meno uno ( Fiore )

    Saluti al popolo cacciatore

    Fabio

  8. Fiore scrive:

    Fabio, dici che è fatta!!

    vedo che sei ottimista.

    Ilio, dici che è la federcaccia a cambiare idea, nel comunicato postato da Danilo diciamo che si legge il contrario.

    fatti, Fate dei fatti non propaganda.

  9. fabio scrive:

    Fiore

    é fatta se la federcaccia ha convergenze di idee con le altre sigle riformiste ( anlc , confavi ecc. ) , cosicchè si crei uno schieramento a favore di una proposta unitaria che conti almeno la stragrande maggioranza del popolo dei cacciatori , ma con la maggiore associazione venatoria contraria ,non si otterrà gran chè . Io sono fiducioso che il cambio al vertice in fidc , porti risultati positivi , ma non mi illudo per natura e per esperienza . Se non si avrà nulla di quanto promesso , siccome non sono sposato a nessun partito ed ho una mia dignità , quando dovrò scegliere chi rappresentarmi nei luoghi istituzionali darò la mia preferenza a chi almeno nel simbolo rappresenti i miei valori legati in gran parte alla voglia di vivere la natura .

    ciao

    Fabio

  10. Giusti Giacomo scrive:

    Non è che le dimissioni di Timo ci portino bene?Se fidc aprisse gli occhi sarebbe un bene per tutti,altrimenti avanti senza senza di lei.

  11. Perciò caro Fabio l’unico voto andrà a Caccia e Ambiente, sia che le modifiche vengano apportate che in caso contrario. Il centro destra ha rotto le palle con la sua paura di non legiferare. Capiranno ma soprattutto vedranno la nostra forza e si renderanno conto che siamo molto di più di quei 24.000 voti famosi! Se Berlusconi e Fini pensano di essere invincibili allora si sabgliano di grosso.

  12. ilio scrive:

    Fiore io non conosco Danilo e prendo atto del suo post. Al contrario conosco di persona Berlato ed anche Fulcheris e so che sono persone serie ed attendibili e non disponibili ad “inciuci”.A loro dire i colloqui non sono stati dei peggiori, questo a fatto nascere in me in fievole speranza.

  13. Fiore scrive:

    @ Ilio, la questione non è da chi è supportata la modifica la questione è LA MODIFICA in se per stessa che non può passare, anzi è una proposta talmente presuntuosa che porta solo critiche da tutta l’opinione pubblica e anche dagli stessi cacciatori, che non si sono fatti ammaliare da proclami di ritorno all’antico, con questo non dico che qualcosa va revisionato della 157 e che molti cacciatori sarebbero ben contenti se venisse accettata la modifica proposta, ma come spesso succede nel nostro paese coloro i quali sono interessati da una legge hanno poca voce in capitolo nella stesura della legge stessa, gl’interessi e i poteri forti fanno quello che CONVIENE NON QUELLO CHE SERVE.

    ps la direttiva uccelli europea fra le altre cose VIETA la caccia all’avifauna in migrazione prenunziale, ciò vuol dire che a febbraio in italia i tordi non si possono cacciare

  14. ilio scrive:

    Fiore non credo che le nostre richieste siano presuntuose. Cosa c’è di male e di irragiungibile chiedere di cacciare come in altri paesi Europei?. Se le leggi Europee sono più restrittive delle nostre, gli ambientalisti ne dovrebbero essere entusiasti e dovrebbero loro, affrettare i tempi di realizzazione, anzichè mettersi di traveso, non credi.

  15. ezio scrive:

    Per quel poco che so io soltanto la Grecia e la Francia sono paragonabili All’Italia come “leggi venatorie” e la cacciano comunque più di noi e con tanti problemi in meno… Ben s’intenda, hanno anche loro delle sacrosante quanto spesso inutili limitazioni e ci mancherebbe pure!!
    Una per tutte in Grecia la starna è protetta da una vita ma non per questo è abbondante.
    Negli altri Paesi la caccia è legata alla proprietà terriera e perciò cambia tutto rispetto all’Italia.
    Vanno a caccia anche li comunque, della serie “ogni cosa ha i pro ed i contro”….

    Una cosa è certa… Che in Francia ed in Grecia esiste una unica AV… Vorrà dir qualcosa??!! ;-)
    Ciao.
    Ezio.

  16. massimo fedeli scrive:

    Timo si è dimesso xke a sbagliato linea di condotta verso i cacciatori suoi iscritti, in tutti i circoli fidc cè stato smarrimento, ki aveva fatto già la tessera amen, ma gli altri si sono ribellati o hanno manifestato inquetudine, ora altri dirigenti almeno convergono in qualke modo come ridefinire la 157/92 mica tutti aspirano al suicidio, e vedrete ke anke nell’altra aavv ke non nomino il terremoto presto arriverà, li però vista la struttura politica ci dovrà pensare baffetto xke Walter è troppo impegnato a ricostuire un partito moribondo richiamando al suo interno verdi, e ambientalisti di ogni genere, i nostri nemici stolti e bugiardi.

  17. Fiore dissento con te per Febbraio. Il ripasso prenuziale avviene di norma nel mese di Marzo, molto difficile in Febbraio. Itordi che si abbattono di Febbraio sono solo uccelli di spostamento e non di ripasso.
    Bsgnolesi Giovanni Roberto Lucca

  18. Giusti Giacomo scrive:

    Bagnolesi sono daccordo con te,sono animali di spostamento,incominciano a rimuovesi dai luoghi di svernamento,ma non si puo`definire migrazione pre-nuziale.

  19. Giusti Giacomo scrive:

    X Ezio

    Domanda:in Toscana se uno ha due atc si pagano un po` piu` di 100 eurini.Quanto pagano in Francia dove la caccia e`legata alla proprieta`terriera?Io pago 2 atc per la sola migratoria perche`la stanziale non mi interessa e non gli tiro,e`giusto questo?Quindi ti volevo dire,balzello piu` balzello meno,se uno va a caccia un po di piu`!………

  20. Fabrizio Arena scrive:

    per Giusti Giacomo
    dipende dalla zona dove vai a caccia: nelle zone migliori (zone di passo per la migratoria) si può arrivare a pagare anche 300/400 euro al giorno!! almeno questo è quanto mi diceva un collega francese…sinceramente non ho approfondito!!

  21. vincenzo scrive:

    Beh nei cotos spagnoli per i soli tordi siamo sui 250€ al giorno!!

  22. ross scrive:

    se c’è da fare qualcosa facciamola e fatela subito cari onorevoli la caccia non aspetta!ieri abbiamo fatto una colazione di auguri per natale, fuoco,bistecche formaggio e vino buono siamo circa una trentina io sono uno dei più giovani anni 57!finirà così senza che nessuno se né accorga?

  23. Fabrizio Arena scrive:

    x Vincenzo….si, me lo avevano detto!
    x Ross…
    ti dico….tra sabato e domenica ho incontrato due cacciatori giovanissimi!..uno alla prima licenza (infatti era con il nonno) e uno alla seconda !!! una soddisfazione che non ti puoi immaginare!!

  24. vincenzo scrive:

    Non ti lamentare ross,io ne ho 41,un cugino di 42,altri due cugini di 34 e 30 ed un nipote di 18 che deve sostenere l’esame,con altri 3 amici!!Meno Male

  25. Giusti Giacomo scrive:

    X Fabrizio Arena

    AZZZZZZZ!!!!!!

  26. Giusti Giacomo scrive:

    Cari arrabbiati e mi tordi!!!!

  27. giovanni scrive:

    Ill.Mo Sen. Orsi, non penso Lei abbia il tempo di leggere e nemmeno di commentare tali mostruosità. Bene lo facciamo noi la cosiddetta “base”.
    Cose da pazzi, “senti da che pulpito viene la predica”, da coloro che nel 1996 dalla sera alla mattina ci hanno tolto lo storno,la peppola ed il fringuello con un semplice decreto legge, da coloro che investono la maggior parte del loro tempo e delle loro risorse per contrastare sistematicamente l’attività venatoria, ed ora si sentono le scarpe strette perchè non si condividono le loro idee. Ma basta, finitela siete ridicoli, occupatevi seriamente dei problemi dell’ambiente e dei danni che avete provocato con la complicità dei vostri referenti politici (vedi nucleare e rifiuti)quando occupavano posti di potere.Oggi grazie a Dio gli elettori (che sono sovrani) vi hanno cancellato dal quadro politico nazionale ed avete ancora il coraggio di parlare. Avanti Sen. Orsi “la base” è con lei, e come diceva il grande Dante “non ti curar di loro ,mà guarda e passa.”

  28. ezio scrive:

    Per Giacomo Giusti

    Qui si va da un minimo di una 80ina ad un massimo di 125 … I tre che piglio io sono tutti da 125 …Uno per poter andare anche il sabato che dove abito ci possono andare solo i cinghialai in squadra …L’altro perchè caccio spesso sul confine e non vorrei grane perchè a caccia ci vado per stare un paio d’ore tranquillo ed il terzo dove abito… Mi sa che dovrò tagliare da qualche parte…mah…Potessi aggiungere un po’ di cervello a chi dico io sarei più contento ..

    Ciao ed Auguri!
    Ezio.
    P.S.: Questione “estero”: ci sono pro e contro, come tutte le cose della vita… ;-)

  29. ezio scrive:

    P.S. del P.S.: Forse per chi ha i soldi ci sono solo “pro” …. Non ci ho mai voluto credere ma a quasi 50 comincio ad avere dubbi in merito…

  30. Fiore scrive:

    @ Bagnolesi,certo i tordi ripassano fino a marzo, ma se guardiamo bene già a fine gennaio i bottacci cominciano a spostarsi ei sasselli cantano in versi, ora se per andare a Bologna da Firenze si prende la porrettana o l’autostrada, la differenza la fa il tempo impiegato ma la metà è la solita. Non attacchiamoci a certi appigli irrisori. sarebbe come dire il passo inizia a metà settembre, si forse in Trentino o in Veneto, da noi fino ai primi d’ottobre i tordi non arrivano se poi andate in Sicilia o in Sardegna mi sa che ci vuole il 10 e oltre. Poi l’eccezioni come dicano confermano la regola.

  31. Giusti Giacomo scrive:

    Auguri anche a te Ezio!Ciao

  32. Fiore è accertato dai centri di cattura che il ripaso prenuziale dei tordi avviene non prima della metà di marzo, quindi in base a questi dati stabiliti da censimenti effettuati anno per anno secondo il mio parere si potrebbe cacciare tranquillamente anche nel mese di Febbraio. Un’ultima cosa che non ha niente a che vedere con questa risposta. Sono riuscito a convincere un amico di mio figlio che ha 25 anni a prendere la licenza, inoltre l’ho messo bene in guardia facendogli presente le associazioni alle quali avrebbe dovuto rivolgersi per farsi dare i testi necessari per studiare.
    Un saluto di buone feste a tutti i cacciatori, ma quelli veri però!

    Bagnolesi Giovanni Roberto Lucca

  33. paolo scrive:

    Cari ambientalisti non avete capito mai un tubo di natura e ambiente,certamente non sono i cacciatori che deturpano la natura e tantomeno distruggono la fauna.
    Pensate alle discariche,ai veleni immessi giornalmente nell’aria,e nei fiumi,e se permettete anche ai parchi divenuti oasi di malattie che infettano la nostra fauna annualmente,(vedi parco etna e nebrodi) da diversi anni i nostri conigli muoiono a migliaia e nessuno di voi si preoccupa,fuori dai parchi nonostante il poco territorio che ci e’ rimasto ci sono ancora i conigli.
    Nonostante tutti i problemi in tante aree del nostro Paese battete i chiodi sepre con i cacciatori,perche’?
    Il cacciatore esiste da sempre e da sempre esiste la fauna slevatica.
    Ci sarebbero cose molto piu’ gravi di cui occuparvi,e noi che di natura ne sappiamo abbastanza li conosciamo.(buon lavoro)
    Vi rammento che oltre all’attivita venatoria vi lavorano milioni di famiglie da secoli,Voi siete nati ieri E FATE SOLO POLITICA ai danni di gente onesta,che ormai non vi crede’piu’,e purtroppo per voi avete visto i risultati.
    AUGURI DI BUON NATALE A TUTTI I CACCIATORI
    Vai avanti Onorevole.
    cacciatori la nostra vera forza e’ l’unione, prego tutti di lasciare da parte gli interessi purche’ la tradizione,e la natura viva in NOI.

  34. Fiore scrive:

    @ Bagnolesi, hai fatto bene a far prendere la licenza a un ragazzo, uno perchè almeno si farà una idea reale di quello che è la caccia e due bisogna sperare nelle nuove leve. Per le associazioni, non importa non c’ho interessi in proposito ognuno fa bene a fare quello che meglio crede poi si può sempre cambiare.

    Se la scienza dice che i tordi ripassano a marzo dice una ca….ta se poi fa comodo dirla va da se.

  35. Giacomo scrive:

    Ha parlato l’Albert Einstein di flora e fauna !

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