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Toscana: beeper e collari

| 9 dicembre 2008 | 70 Comments

Tratto da Corriere della Sera
http://www.ilcacciatore.com
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I beeper e la «poesia» della caccia
Polemica sui dispositivi che collegati al collare del cane avvertono il cacciatore che è il momento di sparare. I tradizionalisti: «Così i boschi diventano pollai»

FIRENZE – Nel bosco o nella brughiera l’alba di un giorno di caccia è da sempre un’emozione forte. Solo o in compagnia del cane, il cacciatore è immerso in mille profumi e suoni, una sinfonia multisensoriale della natura. Chi ama l’arte venatoria dice che è questa la sua vera essenza, ancor prima della preda, degli spari, del carniere. Suggestioni che secondo molti stanno scomparendo. La colpa sarebbe delle decine di migliaia di beeper, i dispositivi elettronici che si collegano al collare di un cane, segnalano la sua presenza, ma soprattutto si mettono a squillare quando l’animale si ferma nella classica posa davanti a una preda e avvertono il cacciatore che è arrivato il momento di sparare. «Così i boschi diventano pollai – dicono i cacciatori tradizionalisti – e la vera essenza della caccia rischia di scomparire per sempre».

PROPOSTA DI LEGGE – Un giudizio che, una volta ogni tanto, sembra unire parte dei cacciatori e ambientalisti. Un’unione che potrebbe portare al varo della prima legge bipartisan contro questi dispositivi. La proposta di legge, regionale, l’ha appena presentata Fabio Roggiolani, consigliere e leader dei Verdi toscani e presidente della Commissione sanità. «Abbiamo già ottenuto l’adesione di molti cacciatori e tra questi anche quella di Luca Fantini, presidente dell’Associazione dei cacciatori di selezione – spiega Roggiolani – perché spesso la moda dei beeper ha trasformato la magia dei boschi in uno squallido squittio elettronico. Che non solo distrugge l’atmosfera perché è un inquinante sonoro, ma disturba la selvaggina e soprattutto le specie protette».

COLLARI ELETTRICI – Roggiolani sta lavorando anche a un’altra legge per vietare i collari elettrici con i quali si addestrano i cani. «Una vergogna che continua ad essere usata per torturare poveri animali – spiega -. I collari con la scossa servono quando il cane non ubbidisce a un ordine. Un pulsante e la povera bestia subisce un dolore lancinante sino a quando non fa che cosa vuole il padrone». Contrario all’uso del collare elettrico anche Osvaldo Veneziano, presidente nazionale dell’Arcicaccia: «Mi sembra una tortura, vanno aboliti». Sui beeper è più prudente: «Hanno sostituito il vecchio campanaccio. Possono dare fastidio ma la tecnologia si sta evolvendo. Adesso sul mercato sono usciti collari con il Gps, ovvero satellitari. Sono assolutamente silenziosi e possono aiutare non solo a cacciare ma anche a tenere sotto controllo il cane. Spesso si perdono o rischiano di finire sulla strada ed essere investiti. Il collare elettronico può salvare loro la vita».

Marco Gasperetti
mgasperetti@corriere.it
06 dicembre 2008(ultima modifica: 07 dicembre 2008)

Category: Toscana, Verdi

Comments (70)

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  1. Fiore scrive:

    vedo che la discussione è animata e controversa, allora mi ci ficco! non ho cane e quando ne aveva il babbo ero piccolo e non esistevano simili diavolerie, i miei amici che hanno cani nessuno ne fa uso anzi tutte le volte che si scende di macchina la prima cosa che fanno è levare il collare, perchè può capitare che il cane ci si strozzi rimanendo agganciato, difatti anche i cani dei cinghialai non hanno collare. Poi fate voi, io nemmeno li ho mai visti da vicino sti aggeggi.

    torniamo alle origini perdiana! lancia fionda arco e frecce. Questo è il futuro della caccia!

  2. luca narancio scrive:

    x Fiore

    questo fa capire quanto sia piccolo il tuo cervello fiore non prenderla come offesa ma come paragone abbiamo gia’ detto in vari discussioni che tutti i tipi di caccia vanno rispettati e come tale anche le idee degli altri quindi se a te o a altri non va bene il collare elettrico o il beeper non usarlo ma non giudicate chi lo usa io stesso sono sempre stato contrario ad usarli ma o dovuto per forza usare il collare elettrico per fermare il mio cane da riporto perche’ scappava sempre anche se piccolo 1 anno ora sono tranquillo perche’ mi da retta quindi anche se puo’ sembrare una cosa brutta credetemi possono venire utili se non se ne puo’ fare a meno.

    saluti a tutti

  3. Fiore scrive:

    Che ho detto! Luca, non mi sembra d’aver inveito contro alcuno, ho detto la mia! lo so che attiro la critica! ma almeno fammi cominciare.

  4. luca narancio scrive:

    va be prendila come vuoi ma bisogna rispettare tutti e non criticare non sta bene perche’ allora vuole dire che chi critica crede di essere il meglio di tutti quando magari si è meno di niente, è sempre un paragone per non capire male Fiore

  5. Fiore scrive:

    se devo scegliere dico che il bubbolo può bastare per chi va alla beccaccia nel bosco fitto naturalmente sottopancia. per l’addestramento magari può essere utile anche la “scossa ” ma se dovessi prendere un cucciolo preferirei fargli capire che non deve allontanarsi più con le buone o anche dove possibile con uno spago da 10 metri, non sono un dressatore e di cani non sono tanto pratico ma siccome li considero al livello di amici non mi alluzza l’idea di fargli delle torture con la scossa, troppo subdolo meglio una cinghiata nelle cosce

  6. luca narancio scrive:

    credimi fiore che prima di farlo provare a lui lo provato io cosi o scoperto cosa si prova prendendo una scossa naturalmente mi sono bagnato il braccio cosi il risultato si è manifestato perfetto e ti devo dire che non è come puo’ sembrare certo se si usa al massimo della potenza non uccide naturalmente pero’ da fastidio c’è una regolazione da 1 a 15 se usata fino a 9 e una scossa molto leggera che non da fastidio ma per ilcane basta per far capire che qual cosa non va e quindi si ferma certo ci vuole un po di cervello ad usarlo pero’ si è dimostrato molto utile mi correggo con l’eta’ del mio cane adesso a 1 anno e 6 mesi o cominciato solo da i primi di ottobre ad usarlo e credimi che lo usato veramente poco perche’ a capito subito è stato veramente utile

  7. Alfio scrive:

    X Valerio Ercolini, nella mia precedente post, ho vluto ricordare alcuni principi da attenersi durante la caccia. In merito alla efficacia del collare eletrico o bip, ritengo che detto attrezzo è una banalità da riservare solo ai principianti, tanto non sono capaci di effettuare prelievi senza bip e non hanno successo con il bip, è solante una fisima per giustificare la incapacità di cacciare seriamente e sopratutto non disturbare gli altri che si trovano in loco. Dopo oltre 40 anni di caccia non sento o trovo la necessità di avere bisogno di uno strumento elettronico per cacciare, da sempre i miei cani hanno cacciato dietro esplicito comando anche a cento metri quando sono in territorio aperto o cacciare a 20 metri in luoghi con macchia alta o boschi. I miei cani sono sempre entrati in perfetta simpiosi con me è si mettono spontaneamente a totale servizio venatorio senza richiami fischi e barzelle varie.
    Saluti Alfio.

  8. ilio scrive:

    Caspiterina, avevamo un dresser di fama mondiale nonché cacciatore provetto, con carnieri da record e cani campioni e non ce ne eravamo accorti. Io quando vado a caccia a Capitanata (per chi non lo sapesse è il Tavoliere delle Puglie) a Quaglie il mio cane lo guido con il gesto del braccio. Quando vado in certi boschi della “mia” bella Umbria per ritrovarlo a volte ci vorrebbe il g.p.s. altro che bip. Probabilmente per qualcuno usare il bip è cosa da principianti e incapaci. Forse quel qualcuno farebbe più bella figura se portasse rispetto al prossimo e chi fa uso di tali strumenti. Proprio per avere sempre sotto controllo i miei cani e per proteggerli da eventuali incidenti, anche perche( con gente che gira oggi che sparano come vedono qualcosa da muovere), io ai miei cani li segnalo al prossimo con i bip oltre naturalmente per l’esercizio venatorio. Evidentemente questo amico va a caccia allo stadio, e non gli serve nemmeno il fischietto. Io caccio prevalentemente in zone impervie da 47 anni e uso Breton, non cani da corsa. Che bella cosa è la Modestia quando alberga in persone intelligenti e colte. Il collare elettrico (forze) perché spesso il mulo e il mulattiero non hanno lo stesso pensiero.

    P.S ogni riferimento a persone è puramente voluto. Saluti

  9. alessio bitossi scrive:

    Non Vi si può dir niente che v’incazzate subito!
    Ribadisco che metterei il bip al collo e in alcuni casi anche il nodo scorsoio, a chi tratta i cani in certi modi; e non mi riferisco solo al bip.anche a chi li trasporta dentro una gabbia grande come una scatola da scarpe o chiusi nella bauliera della macchina.
    A volte dentro al bosco sembra di stare alla fermata dell’autobus a forza di sentire bip-bip.
    Informo chi ha pensato che fossi “uno di quelli” che quest’anno ho fatto i versamenti annui della licenza per la trentasettesima volta.
    Buon Natale a tutti… e siate buoni!

  10. massimo zaratin scrive:

    Sai com’è Bitossi…hai dato la stessa identica risposta fotocopiata che si può leggere su tutti i forum ove si parla di collari elettrici. Prova a leggerli e scoprirai che gli interventi sono fotocopiati, nessuno argomenta, tutti credono di sapere, e tutti dicono:
    - io lo metterei al padrone!

    E’ pur vero che possiamo anche fare a meno del collare elettrico. Possiamo anche sparare acciaio anzichè piombo…qualche AAVV ha proposto di valorizzare le armi ad avancarica e Fiore quando parla di cacciare con arco e fionda credo sia veramente convinto in cuor suo!

    Neanche se leggete 20 volte tutte le argomentazioni scientifiche che hanno convinto il TAR ad annullare il divieto non riuscete a togliervi dalla testa l’ubbidienza del vostro “bretoncino”…magari scordandovi di quante ne avete combinate per farlo ubbidire così. Vi assicuro che un giorno di caccia, con il collare elettrico usato da mani esperte, può essere più che sufficiente a sistemare il cane per tutta la vita.

  11. Divertente e interessante il dibattito sull’uso del BIP, da non confondersi con il collare elettrico. Io sono per il BIP anche se ho un setter di dieci anni che caccia e che mi capisce sempre cosa voglio: che cerchi e giri sino a 50 mt ed oltre, nel bosco e al pulito arrivi sino a 100 mt e oltre. Per quelli che sono contrari siggerisco di mettere il BIP anche ai “signori ungulati”, così oltre l’uso di infrarossi, cellulari etc possono essere sicuri di trovarli
    Roberto Vannuccini del CPA.
    Saluti a Valerio

  12. ezio scrive:

    Massimo Zaratin scrive:
    “Vi assicuro che un giorno di caccia, con il collare elettrico usato da mani esperte, può essere più che sufficiente a sistemare il cane per tutta la vita.”

    Purtroppo o per fortuna, io propendo per la seconda, è proprio così.
    Ciao.
    Ezio.

  13. ezio scrive:

    Scusate, dimentico sempre un pezzo…

    Sempre che il nostro ausiliare abbia almeno la capacità di apprendere pari al “sufficiente”.

    Se è veramente duro di comprendonio saranno sempre uccelli per diabetici…

    Dalla mia modesta esperienza, sempre ovvio…
    Ciao.
    Ezio.

  14. Efisio scrive:

    Vado a Caccia in Sardegna, zona Nord-Ovest, da oltre 30 anni e sono, da sempre, un appassionato . Mai e poi mai utilizzerei il Beeper perchè, a mio modesto parere, anche incarnierando meno Beccacce nel carniere (questo poi è da valutare bene) non rinuncerei mai alla sinfonia del campanaccio che, prestando la massima attenzione all’amico Cane, ci fa capire praticamente tutto della situazione di Caccia…..penso che molti lo usino soprattutto per comodità di “distrazione”……tanto poi c’è il Beeper che li avvisa, oppure per far fuori anche quelle Beccacce con cui ci si dovrebbe togliere il cappello e magari ritentare la volta dopo, oppure ricordarle per tutta la pausa venatoria sino a nuova stagione. Il bosco è fatato e nessuno dovrebbe rompere questo sistema perfetto. Per quanto riguarda poi il collare di addestramento, personalmente lo metterei al collo dei proprietari-cosiddetti addestratori, altra gente che pretenderebbe avere il cane come la TV…..con il telecomando, e magari senza avere neanche amore per il proprio ausiliare, sennò come farebbero a trattarli in questo modo. Ci vorrebbe si una legge severa sull’uso di questi due tecnologici, perchè la Caccia, Ars Venandi, niente dobrebbe aver a che fare con le nuove scoperte tecnologiche. La Caccia è cosa antica e così dovrebbe rimanere. Un saluto dalla bella Sardegna.

  15. Fiore scrive:

    Grande Efisio!! sono della tua idea, ma qua si parla di telemetri laser, carabine da elefante, fuoristrada da 80000 euri

    il Cacciatore sta scomparendo le regole non scritte stanno saltando una ad una

    saluti a te e alla splendida Sardegna

  16. Giacomo scrive:

    E tu quando scompari…?

  17. Roby scrive:

    Non vi sembra che sia come chiedere all’oste se é buono il suo vino?
    Fabio Roggiolani, consigliere e leader dei Verdi toscani nonché uomo di parte, Luca Fantini, presidente dell’Associazione dei cacciatori di selezione ossia associazione del tiro alla sagoma fissa che per restare tranquilli nel bosco a scegliere il migliore capo da abbattere è senza dubbio ostacolata da questi beeper che impediscono al selvatico di uscire allo scoperto.
    Stiamo attenti a non essere troppo ridicoli!!!

  18. Renzo scrive:

    Se avete paura ( giusta ) di perdere i vostri Campioni… collare con GPS che in caso di bisogno vi fa vedere sul cellulare dove è il vostro amico: Euro 160 circa.

    Collare elettrico per trasformare il cane in un robot pauroso: perché, non nascondiamoci dietro le ca…te ,se uno grida due tre volte alla quarta gli da una sberla che il cane fa un CAì che lo sentono nell’altra valle… costa 170 euro ! E più

    Se vogliamo la tecnologia a tutti i costi, anche quando possiamo ( e dobbiamo ) farne a meno, almeno in quelle ore dedicate alla nostra LIBERTA. Il GPS è sicuramente più utile…. e il cane ve ne sarà grato

    Mancanza di str…te elettroniche ( consentito il cellulare ,per la nostra sicurezza ) : NON HA PREZZO .
    Ora criticatemi pure… sono grande e grosso.
    Ciao a tutti
    Renzo

  19. giorgio scrive:

    salve a tutti,
    osservo che la discussione si divide in 2 posizioni: una favorevole al collare elettrico e l’altra contraria; per fare un pò di chiarezza bisogna analizzare il danno provocato dal collare elettrico (che per taluni non esiste, avendolo provato, non sul proprio collo, ma sul braccio). Ciò che vi riporto è un tratto da un libro di recente pubblicazione scritto da 2 medici veterinari e visto che si parla di salute del cane, sono quelli più accreditati a darne una spegazione scientifica. Il collare elettrico provoca danni sia fisici che psicologici. A volte i danni sono sugli organi interni e quindi non sono visibili, tenendo conto che la zona del collo è percorsa da nervi che interessano il cuore e i muscoli respiratori, usarlo è un rischio per la salute del cane troppo grande. Tenendo conto che se noi proviamo la scarica (ripeto, occorrebbe provarlo nella stessa zona del cane, perchè ogni zona del corpo è differente: provarlo sui testicoli sarebbe ancora diverso!)abbiamo previsione di ciò che sta per accadere, mentre sul cane la situazione è improvvisa e non prevedibile. Questo crea nel cane un possibile stato di perenne ansia, che sicuramente non rispetta l’animale e non va incontro alla “resa” dell’animale stesso. Ricordiamoci sempre che, al di là delle nostre convinzioni personali, il cane è un soggetto e non un oggetto. Un saluto

  20. zago scrive:

    Tutti parlano di danni o fastidi al cane o ai poveri selettori”sparano a tutte le distanze con le loro ottiche telemetri e tecnologie varie”,ma nessuno cita l’aumento di abbattimenti soprattutto per la beccaccia portati dal beeper.

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